venerdì 20 marzo 2026

Una “Topolino della Legalità”. Incontri nelle scuole e nelle piazze sul tema della lotta alle mafie

 


L’iniziativa promossa dal “Gomitolo - Associazione per la Legalità”





Il “Gomitolo - Associazione per la legalità” mette in moto la sua Topolino e riporta nelle scuole e nelle piazze la lotta alle mafie e il bisogno di legalità. Nel nostro paese c’è bisogno di sviluppare una cultura della legalità, del servizio pubblico, di lotta al bullismo, alla sopraffazione e alla corruzione, nonché di accoglienza di stranieri e migranti, al fine di strutturare una società più giusta. Le statistiche mostrano che questa azione è necessaria anche in Toscana: la rete delle mafie si espande, così come i loro interessi economici; il bullismo e le gang giovanili si diffondono; la regione è divenuta terra di sbarco di migranti e l’afflusso di minori stranieri non accompagnati (MSNA) è in crescita esponenziale, con la conseguente necessità di provvedere ad una decente accoglienza.

Il Gomitolo ha presentato presso i locali della Città metropolitana un nuovo progetto, chiamato “Topolino della Legalità”. Grazie al sostegno di Poste Italiane e di Generali Assicurazioni è stata acquistata una Topolino elettrica che verrà fatta girare per varie scuole e piazze di Firenze con il duplice scopo di distribuire libri sulla legalità e di organizzare incontri di sensibilizzazione sui temi dell’anti-mafia, dei valori costituzionali, della legalità, della parità di genere, della cittadinanza attiva e dell’integrazione europea. 



Le scuole coinvolte nell’iniziativa sono: Scuola Mameli Istituto Comprensivo Calamandrei, Scuola primaria Galliano Rossini Istituto Comprensivo Verdi, Istituto Alberghiero Aurelio Saffi, Istituto Tecnico Marco Polo.

Secondo il Gomitolo assume particolare valore l’azione di sensibilizzazione nei confronti dei giovani, perché sono le nuove generazioni che possono provocare quel cambio di rotta che appare così necessario per garantire un futuro di civiltà e rispetto internazionale al paese. 

Tra le iniziative in programma anche la collaborazione con la Fondazione Trame ETS, che a maggio presenterà con il Gomitolo a Firenze un’anteprima del Trame Festival 2026, previsto per giugno a Lamezia Terme, nonché un progetto di integrazione e accoglienza di minori stranieri non accompagnati.  

Il Gomitolo Perduto è nata più di dieci anni fa con lo scopo di promuovere i valori di legalità e civismo in Toscana e in tutto il paese. Negli anni è stato organizzato con cadenza annuale il Festival della Legalità a Firenze, allo scopo di diffondere tali valori. L’Associazione sta rilanciando la propria attività, estendendola a settori come l’accoglienza di migranti, in particolare minorenni. 

A fine 2024 i MSNA censiti in Italia ammontavano a 18.625. I dati rivelano che la stragrande maggioranza di questi minori è di genere maschile (88,4%) e si concentra nella fascia d'età prossima alla maggiore età, con il 77,8% dei minori che ha 16 o 17 anni. Le principali nazionalità di provenienza sono Egitto (20,4%), Ucraina (18,8%), Gambia (11,7%), Tunisia (9,6%) e Guinea (8,1%). A Firenze è presente una comunità variabile fra i 350 e i 450 MSNA all’interno dei percorsi ordinari di accoglienza.



Fabrizio Del Bimbo 

Nicoletta Currradi 


lunedì 2 marzo 2026

Giovanni Battista Lulli Le Carnaval - Mascarade, 1675 il 7 marzo al Teatro del Maggio


 



Sabato 7 marzo alle ore 20 il maestro Federico Maria Sardelli – alla guida dell’ Orchestra Modo Antiquo e del Coro de I Musici del Gran Principe – torna al Teatro del Maggio per l'esecuzione dell’ultima comédie-ballet di Giovanni Battista Lulli: “Le Carnaval - Mascarade, 1675”, eseguita in quest'occasione in forma di concerto.


Con il sostegno di Fondazione CR Firenze

In collaborazione con Modo Antiquo, Istituto Lulli, I Musici del Gran Principe 

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Il Teatro del Maggio Musicale Fiorentino In collaborazione con Modo Antiquo, Istituto Lulli e I Musici del Gran Principe presenta uno straordinario appuntamento di musica: Le Carnaval, Mascarade Royale di Giovanni Battista Lulli, la rappresentazione in forma di concerto dell’ultima commedia-balletto del compositore francese. Lo spettacolo è in programma nella Sala Zubin Mehta il 7 marzo alle ore 20. Con le recentissime esecuzioni di Ferrara e Modena, si tratta di una proposta come novità mondiale assoluta in tempi moderni. 


Questa “mascarade” reale, rappresentata per la prima volta nel 1675 alla corte di Luigi XIV - il Re Sole - e al Palais-Royal, costituisce una rarissima gemma del repertorio barocco: dieci entrées indipendenti tra loro che, in quanto tali, durante l’esecuzione al Maggio verranno presentate ognuna al pubblico dal maestro Sardelli. Dieci entrées che celebrano in modo solenne ma pure divertente il Carnevale, attraverso un continuo gioco di metamorfosi e ripropongono alcuni dei maggiori successi delle comédies-ballets del medesimo periodo, da Le Bourgeois Gentilhomme a Monsieur de Pourceaugnac, in una forma di concerto che ne valorizza l’essenza musicale e teatrale e celebra la vitalità del barocco sempre capace di sorprendere e incantare.


Sul podio il maestro Federico Maria Sardelli, alla testa dell’Orchestra Modo Antiquo e del Coro de I Musici del Gran Principe. Lo spettacolo è presentato nell’edizione critica a cura di Bernardo Ticci (BTE2025) e adattata da Sardelli. Con Le Carnaval, Mascarade Royale, il Maggio e Federico Maria Sardelli proseguono l’impegno nella riscoperta di capolavori del passato, offrendo al pubblico fiorentino e internazionale un’occasione unica di ascolto e di esperienza teatrale nel segno della grande tradizione musicale europea. Il maestro Federico Maria Sardelli e il maestro Samuele Lastrucci – al suo fianco come assistente direttore e maestro del coro –  tornano così al Maggio dopo uno spettacolo dedicato proprio a Lulli: l’ultima esibizione è stata nell’aprile dello scorso anno per il Gran Gala Lulli, che ha visto protagonisti anche in quell’occasione l’Orchestra Modo Antiquo e il Coro de I Musici del Gran Principe.


Il cast vocale di  Le Carnaval, Mascarade Royale vede la partecipazione di eccellenze del repertorio vocale barocco: Valeria la Grotta è la Première dessus; Giuseppina Bridelli è la Deuxième dessus e Philippe Talbot è l’ Haute-contre. Il Taille è Cyril Auvity; Francesco Masilla e Samy Timin sono i Première basse e Alexandre Baldo è il Deuxième basse.


L’Istituto Lulli ringrazia la Fondazione Cassa di Risparmio di Firenze, che anche per questa iniziativa rinnova il proprio determinante sostegno, proseguendo una collaborazione avviata con successo già lo scorso anno e confermando una sensibile attenzione ai progetti di ricerca e valorizzazione del patrimonio musicale. “È una grande felicità riportare a Firenze un Lulli inedito e appena riscoperto grazie alla Fondazione Cassa di Risparmio”, dichiara Federico Maria Sardelli, sottolineando il valore di un intervento che rende possibile restituire alla Città una pagina significativa della sua storia culturale. “Il rinnovo di questo sostegno rappresenta per noi un riconoscimento importante”, aggiunge Samuele Lastrucci, “e testimonia la fiducia accordata al lavoro scientifico e artistico dell’Istituto Lulli”. Un ringraziamento particolare va alla dottoressa Barbara Tosti, Responsabile del Settore Arte, Attività e Beni Culturali della Fondazione, per l’attenzione e la competenza con cui segue e incoraggia progettualità volte alla diffusione e alla condivisione della cultura sul territorio.


 


Lo spettacolo


Il 17 ottobre 1675, l'opéra-balletto di Lulli intitolata Le Carnaval venne rappresentata a corte e poi al Palais-Royal. Scritto su testi di Molière, Isaac de Benseoirade e Philippe Quinault, essa era composta da nove voci, ciascuna delle quali riprendeva i maggiori successi delle opere precedenti: Le Bourgeois Gentilhomme, Les Noces de Village, Monsieur de Pourceaugnac e Le Ballet de Flore. Il libretto fu pubblicato lo stesso anno e descrive lo spettacolo “Appare Carnaval, vestito in modo da renderlo riconoscibile su un piccolo trono in fondo al teatro. È circondato dal suo consueto seguito, vestito con la sua livrea e composto da un gran numero di persone che cantano e suonano diversi tipi di strumenti. I violini che lo seguono cominciano a celebrare il suo ritorno e Lui stesso, con una storia che canta, eccita i festaioli che lo accompagnano, per liberare il più grande dei monarchi dalle sue gloriose fatiche”.




Edizione critica a cura di Bernardo Ticci – BTE2025


Direttore Federico Maria Sardelli 


Assistente direttore e Maestro del Coro Samuele Lastrucci 


 

Orchestra Modo Antiquo


Coro de I Musici del Gran Principe 


Première dessus Valeria la Grotta


Deuxième dessus Giuseppina Bridelli


Haute-contre Philippe Talbot


Taille Cyril Auvity


Première basse Francesco Masilla e Samy Timin


Deuxième basse Alexandre Baldo



Prezzi:


Settore D: 25€


Settore C: 35€


Settore B: 50€


Settore A: 70€ 

Durata:

1 ora e 30 minuti circa, senza intervallo


Nicoletta Curradi 

Fabrizio Del Bimbo 


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