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giovedì 1 dicembre 2011

Fuori-Luogo Zeroquattro al Museo Marino Marini


Giovedì 1° Dicembre 2011, ore 19
Museo Marino Marini
Piazza San Pancrazio, Firenze



Giovedì 1 dicembre alle 19.00, presso il Museo Marino Marini di Firenze, si terrà la presentazione del libro Fuoriluogo Zeroquattro. Il volume raccoglie le foto delle opere esposte durante le mostre delle quattro edizioni di Fuoriluogo, e ripercorre la genesi del progetto e i percorsi creativi e biografici degli artisti attraverso la veloce narrazione della creatrice del movimento artistico, Simona Chiessi.


Alla serata è legato uno scopo benefico: infatti, il ricavato della vendita del volume sarà interamente devoluto a FILE, Fondazione Italiana di Leniterapia e alla Fondazione Tommasino Bacciotti.


Per informazioni: www.fuori-luogo.net - info@fuori-luogo.net

Fabrizio Del Bimbo

lunedì 10 ottobre 2011

"Firenze giorno per giorno", l'ultima opera editoriale di Eugenio Giani


Il Presidente del Consiglio Comunale di Firenze Eugenio Giani ha presentato alla stampa in anteprima il suo ultimo lavoro dedicato alla storia fiorentina:

"Firenze giorno per giorno"
Da Capodanno a San Silvestro, a ogni sfogliar di pagina, un evento, un personaggio, un ricordo. Uno straordinario almanacco, un ritratto inedito della città e dei fiorentini


In quale giorno del Medioevo nacque il comune di Firenze? Quando è stata posta la prima pietra di Palazzo Vecchio? Che data segnava il calendario quando i fiorentini hanno ammirato le Porte del Paradiso nuove di zecca, o quando Vittorio Emanuele II entrò in Firenze festante? Nessuno ricorda, c’è da scommetterci, il giorno e l’anno in cui Mozart si esibì al Poggio Imperiale o Verdi diresse la prima del Macbeth alla Pergola. E, anche più vicino a noi, le date della prima mostra al Parterre, del primo concerto del Maggio o della prima trasmissione di Radio Firenze. E quando la città ha esultato per il primo alloro dei Canottieri, la prima vittoria della Rari Nantes, il primo goal della Fiorentina?
Un giorno dopo l’altro, mese per mese, davanti ai nostri occhi si compone il mosaico della magnifica storia di Firenze, dagli albori ai giorni nostri. A ogni data un personaggio, un evento, un episodio di cronaca, una curiosità, un particolare inedito intessuti in un ricchissimo almanacco illustrato che, da un capo all’altro dell’anno, ci regala una Firenze come non l’abbiamo mai conosciuta.

Eugenio Giani /Empoli, 1959), è sposato e ha 2 figli. Ha legato oltre 20 anni della sua vita alle vicende politiche fiorentine.

Il volume sarà presentato al pubblico, con ingresso l ibero, all'Auditorium al Duomo, Via Cerretani, il girono 12 ottobre alle ore 21.

Fabrizio Del Bimbo

venerdì 25 marzo 2011

Un viaggio nell’io onirico


Quando dal mestiere sei “costretto” a leggere molti libri perché la recensione da fare ti aspetta, sei portato talvolta a correre, a saltar pagine, a cercar di cogliere il succo del tomo per poter realizzare il tuo bell’articoletto.
Capita però talvolta di non riuscire a “correre” di aver voglia di fermarsi, tornare indietro a scorrere le pagine una ad una, immergersi nella lettura, farsi rapire da qualcosa che profuma di originalità.
Questo mi è capitato quando sulla scrivania mi è arrivato “Manuale scientifico per l’interpretazione dei sogni e dei simboli” di Sabato Scala e Fiammetta Bianchi per Infinito Editore.
Nel guardarlo è stato naturale pensare superficialmente al solito libro d’interpretazione di sogni tipo dizionarietto o altre amenità simili; roba da appassionati del genere tutt’al più… Cosa scrivere su un qualcosa di nicchia?
Poi ho capito. Ho capito che tante troppe volte la superficialità ci apre davanti alla strada vicoli ciechi che non portano a nessun dove, per quella fretta di correre, per quell’obbligo di dove redarre, quanto prima, una bella recensione.
Sarà che mi ha incuriosito leggere nelle righe delle biografie degli autori che mi trovavo davanti al lavoro di due fior fior di studiosi curiosi dalla vita e del prossimo; sarà per quegli occhi rapiti da Morfeo che mi ammiccavano dalla copertina; sarà leggere che si parlava anche d’immagini e simboli, per la verità non so cosa di preciso, ma mi sono immersa dentro quel libro, perdendomi in un lungo viaggio da cui sono uscita solo adesso.
Questa lunga premessa per farvi capire che non vi trovate al cospetto della solita fredda recensione, ma all’esperienza di chi sì è fatto attraversare da quelle pagine viaggiando per mano con gli autori che mi hanno condotto come un bimbo che vede per la prima volta il mare, in un viaggio fantastico molto celebrale e paradossalmente emozionale.
Un viaggio con un inizio un po’ in salita per chi non mastica tutti i giorni di cervello e neuroni, ma necessario per poter affrontare un mondo fantastico.
Ho avuto conferma prima di tutto, che ci sono in giro tanti ciarlatani perché la materia è scientificamente serissima e non certo degna da siparietti televisivi da tediosi talk. Ho scoperto quanto noi esseri umani siamo complicati, o per meglio dire, quanto ci complichiamo la vita ogni giorno con strutture e mostri inventate della mente, con muri virtuali che costruiamo noi stessi sul nostro cammino della vita.
Basta lasciarsi andare un po’, magari ben guidati come avviene in questo libro e scoprire quanto in realtà siamo fantasticamente complicati, ma fatti di una natura e un istinto che anziché esserci guida, calpestiamo quotidianamente troppo affrettati dal correre dietro al niente.
L’io, l’altro io, l’ombra e i nostri mostri. Noi siamo tutto questo: ovvero tutto e il contrario di tutto. La dimensione onirica, le immagini e i simboli sono la chiave per aprirci la porta se non della felicità almeno di una vita più serena ed in sintonia con noi stessi, con gli altri e con la natura.
”I segreti per cambiare la tua vita” si legge nel sottotitolo, forse un po’ troppo. Forse è necessario avere sempre per mano due guide come Sabato e Fiammetta per poterlo fare, ma quantomeno è bello imparare l’abc per migliorare la nostra vita, quanto è necessario capire che la dimensione onirica e quella in cui ci liberiamo di orpelli inutili.
Scoprire cosa siamo e chi siamo attraverso il sonno è un percorso e come tale porta con se in dote le caratteristiche di tutti i viaggi nel nostro io. Quelle che possono spaventare, quelle che tanti rifiutano cacciando la testa dentro la terra come gli struzzi. Nessuna paura, non ci si fa male, tutt’al più ne veniamo fuori con qualche leggera escoriazione necessaria nell’estirpare i nostri muri…
Viaggi dentro te stesso, le tue paure, i tuoi sentimenti, il tuo passato, il tuo presente, i tuoi rapporti con gli altri. Se lo vuoi ne esci migliore.

venerdì 25 febbraio 2011

E' nato a Firenze nel 1510 il prototipo delle guide artstiche


Anno Domini 1510: quando Francesco Albertini, uomo di chiesa e di cultura, dà alle stampe il suo Memoriale di molte statue et picture sono nella inclyta cipta di Florentia, Firenze è la capitale culturale ed economica d’Europa, dove Leonardo, Michelangelo, Raffaello e tanti maestri eccellentissimi continuano ad arricchire il patrimonio plurisecolare di una geniale tradizione artistica.

Cinquecento anni dopo, grazie al Centro Di di Ginevra Marchi, il Memoriale torna in libreria (pagine 240, anche in inglese). Si tratta della prima edizione critica, autore lo storico dell’arte Waldemar de Boer, curatore Michael W. Kwakkelstein, direttore dell'Istituto Universitario Olandese di Storia dell'Arte che da oltre 50 anni svolge a Firenze intensa e qualificata attività internazionale di formazione e ricerca. La presentazione alla stampa oggi con la soprintendente al Polo Museale fiorentino Cristina Acidini, e al pubblico domani, in Palazzo Vecchio, con il contributo del presidente del consiglio comunale Eugenio Giani.


Il Memoriale consiste in un opuscolo di appena 16 pagine il cui pregio sta nella descrizione di centinaia di dipinti, affreschi e sculture, sia di tema religioso che profano, collezioni private incluse. Nessuno aveva mai fatto niente del genere. Si tratta dunque del primo testo interamente dedicato all'arte fiorentina e, in un certo senso, della prima, pionieristica, guida turistica del mondo. Un documento fondamentale che fotografa i tesori della città quartiere per quartiere e, in più, quelli del contado: menziona numerose opere altrimenti sconosciute, fornisce basi sicure per successive attribuzioni, cita non poche ‘cose memorabili’ poi distrutte o disperse.

Soprattutto, il Memoriale fa immaginare lo stupore e l’orgoglio dei fiorentini per la loro città capolavoro, con l’imponente cattedrale di S. Maria del Fiore ormai quasi ultimata, il David di Michelangelo appena collocato in Piazza della Signoria (1504) e la leggendaria Battaglia di Anghiari affrescata da Leonardo in Palazzo Vecchio e allora ancora visibile.

Originario di Pontassieve (n. circa 1469 – m. post 30 agosto 1510), Albertini approda giovanissimo nella Firenze di Lorenzo il Magnifico, Botticelli, Filippino, Ghirlandaio, Verrocchio. Il momento è magico. L’economia fiorente e la diffusione degli ideali umanistici favoriscono il crescente interesse delle classi privilegiate e istruite verso l’antichità classica, la cultura, le arti. Il Memoriale vuole semplicemente soddisfare queste curiosità. Albertini lo dedica all’amico scultore e architetto Baccio da Montelupo e lo propone a una ristretta cerchia di conoscenti, fuori dal mercato librario, anticipando a suo modo i tempi di un’editoria turistica ancora assai lontana dal venire.

Sebbene per i criteri attuali possa apparire modesto, il Memoriale torna a porre questioni estreme su decine di capolavori perduti. La Battaglia di Anghiari o il gigante in terracotta Giosué di Donatello sono i misteri più noti, ma altri avvolgono molte delle opere disperse che oggi si trovano nei più celebri musei del mondo: il Martirio di S. Sebastiano di Antonio e Piero del Pollaiuolo alla National Gallery di Londra, la Coronazione della Vergine di Fra' Angelico al Louvre, la Vasca di fontana, attribuita a Antonio Rossellino e Benedetto da Maiano, che in origine abbelliva il giardino de' Pazzi e oggi il Metropolitan Museum of Art di New York.

Ricordando gli affreschi di Perugino e Giottino distrutti nell’assedio del 1529, Albertini accenna all’angelo di Leonardo nella chiesa di S. Salvi, nota una tavola ‘fiammingha’ nella chiesa di S. Egidio (la pala portinari di Hugo van der Goes, ora agli Uffizi) e mostra di apprezzare il valore delle collezioni d'arte romana antica in possesso delle grandi famiglie (Medici, Martelli, Ghiberti…). Tutto ciò fa della riedizione del Memoriale un autentico evento per gli storici dell’arte e l’editoria turistica.

Pregevole lo stesso metodo adottato per l'edizione critica. Tutte le opere d'arte ritrovate e gli edifici menzionati sono accompagnati da una fotografia e da informazioni dettagliate sia sulla provenienza che sulla committenza. Analogo il trattamento per le opere distrutte di cui sono rimaste immagini: ad esempio la stessa Battaglia di Anghiari, la Battaglia di Cascina di Michelangelo e la Sagra di Masaccio, in originare nella chiesa del Carmine. In totale, 32 tavole e circa 250 immagini e schede.

La realizzazione del libro è stata resa possibile anche grazie al contributo de Il Gioco del Lotto.

Nicoletta Curradi

giovedì 10 febbraio 2011

Caro "Amici miei", un libro di Fabrizio Borghini e Jacopo Nesti


Caro Amici miei
Il libro di Borghini e Nesti (realizzato in collaborazione con Filmauro) sulla tormentata genesi della pellicola
La presentazione: Sabato 12 febbraio, ore 11,30, Odeon Firenze (ingresso libero)

Sarà una matinée all’insegna del cinema di Mario Monicelli e di una delle sue più famose pellicole, Amici miei, quella organizzata FST Mediateca al cinema Odeon di Firenze, Sabato 12 febbraio alle 11,30 (ad ingresso gratuito). Per celebrare il maestro recentemente scomparso sarà presentato il libro Caro Amici miei, che svela i retroscena e la genesi della fortunata pellicola.
Ad introdurre gli autori, Fabrizio Borghini e Jacopo Nesti, ci sarà il giornalista Pier Francesco Listri, che ricorderà il regista viareggino. Visto il valore culturale che la pellicola ricopre per la città di Firenze, alla presentazione è stato invitato il Sindaco Matteo Renzi.
Interverranno numerosi attori toscani: Barbara Enrichi, Massimo Antichi, Giorgio Ariani, Carlo Monni, Luciano Casaredi, Sergio Forconi, Valerio Ranfagni, Tiziana Caserta, Alessandro Calonaci, Sergio Ciulli, Ilaria Bucchioni, Gianluca Truppa e Anna Montinari. Il libro, pubblicato dalla casa editrice Nte Edizioni (www.nte-edizioni.it), è stato realizzato in collaborazione con Filmauro, casa produttrice del prequel Amici miei, come tutto ebbe inizio, che uscirà nelle sale il 16 marzo.
Il libro
Il libro ripercorre la lunga e travagliata gestazione del film, gli intrecci delle numerose persone che a vario titolo hanno ispirato le trovate della pellicola, le geniali sintesi degli sceneggiatori che hanno saputo tradurre tutto in scrittura unitaria, il passaggio della regia da Germi, che ne rimarrà autore, a Monicelli che lo dirigerà portandolo però a Firenze invece che a Bologna, ambientazione originaria. Questo lavoro di scavo riporta in superficie e restituisce al lettore tutte le radici sotterranee dalle quali poi è “spuntato” Amici miei e i numerosi aneddoti che hanno accompagnato la sua lavorazione, un vero evento per la città di Firenze di quegli anni che rimarrà piacevolmente travolta dall’energia della sua troupe. Oltre all’indagine storica intorno al film, questo libro procede oltre e si incunea anche nelle pieghe dei personaggi rappresentati, per svelare attraverso la loro analisi, i numerosi temi che questi caratteri esprimono. Partendo dall’incipit, sono affrontati tutti e cinque i personaggi principali (il Perozzi, il Melandri, il Mascetti, il Necchi e il Sassaroli), colti nel loro sviluppo tragicomico, fino all’apice drammatico, la morte del Perozzi che illumina di luce funesta l’epilogo, riverberandola poi sull’intera pellicola e lasciando lo spettatore con un sorriso amaro.
In appendice al volume, è stato collocato lo Zibaldone monicelliano, nel quale sono riportate, articolate per argomenti scanditi in ordine alfabetico, le opinioni del regista.
Per informazioni: Dr. Jacopo Nesti NTE Srl. Ufficio: via B. Buozzi, 24 – 50013 Campi Bisenzio (FI). Tel.: 055 8970557 – Fax: 055 8970578; cell 335 70 22 398; mail jacopo.nesti@nte-edizioni.it www.nte-edizioni.it

Fabrizio Del Bimbo

giovedì 3 febbraio 2011

Le collezioni geologiche e paleontologiche del Museo di Storia Naturale


Oltre centomila visitatori nel 2010: Il museo di Storia Naturale dell’Università di Firenze festeggia questo importante traguardo, che testimonia l’interesse crescente verso le sue ricchissime collezioni, e presenta un volume dedicato ad una delle sezioni più amate dal pubblico, quella di Geologia e Paleontologia.

Fra gli esemplari più noti i fossili vertebrati del Pliocene e del Pleistocene, come l’antentato del Mammuth e un mastodonte di tre milioni di anni fa, o l’Oreopiteco, una scimmia antropomorfa del Miocene, 9-10 milioni di anni fa. Ma oltre ai reperti che occupano le sale normalmente visitabili, i tesori racchiusi nella sezione del Museo sono molti di più: circa 200.000 sono i fossili di invertebrati che, provenienti da tutti i continenti e testimoni di tutte le ere geologiche, rendono assolutamente unico questo patrimonio naturalistico.

Alla scoperta di queste collezioni, per conoscere che cosa c’è dietro le quinte, arriva ora una monografia dedicata, appunto, alla Sezione di Geologia e Paleontologia – terzo volume della collana relativa alle collezioni naturalistiche del Museo di Storia Naturale dell’Università di Firenze (Firenze University Press, 2010, pp. 376 – anche in edizione elettronica), realizzato con il contributo della Fondazione Monte dei Paschi di Siena.

Il testo, curato da Simonetta Monechi e da Lorenzo Rook, offre la possibilità di approfondire gli aspetti scientifici di questo “giacimento” culturale, ma propone anche un percorso nella storia, e nelle storie, di chi ha contribuito a crearlo.

Nei saggi introduttivi, firmati dai conservatori della sezione Elisabetta Cioppi e Stefano Dominici, si illustra ad esempio lo sviluppo delle collezioni a partire dalle curiosità naturalistiche cinque e seicentesche fino all’epoca delle scoperte dell’Ottocento e del Novecento, attraverso le vicende di scienziati ed esploratori.

Fra tutte spicca la figura di Igino Cocchi (dal 1860 al 1873 direttore del Gabinetto di Geologia e Paleontologia del Regio Istituto di Studi Superiori di Firenze), che proprio negli anni in cui l’Unità d’Italia era ancora un’aspirazione, già si batteva per creare una cartografia geologica nazionale, raccogliendo a Firenze campioni di fossili da tutta la penisola. Ma nella monografia si potrà scoprire anche un interessante contributo sulla passione di Leonardo per i fossili, che trova ampio riscontro nei suoi disegni.

Il volume, grazie al ricco corredo di splendide immagini realizzate da Saulo Bambi, offre un esempio della bellezza della scienza e invita il lettore a trasformarsi in visitatore e naturalista a sua volta.

Il Museo di Storia Naturale dell'Università degli Studi di Firenze. Le collezioni geologiche e paleontologiche / The Museum of Natural History of the University of Florence. The Geological and Paleontological Collections
a cura di Monechi, Simonetta; Rook, Lorenzo
Firenze University Press, 2010, pp. 376
anche in edizione elettronica, www.fupress.com

Fabrizio Del Bimbo

lunedì 10 gennaio 2011

I marmi antichi della Galleria degli Uffizi, un nuovo volume







La presentazione del libro S"tudi e Restauri. I marmi della Galleria degli Uffizi". Volume III si terrà giovedì 13 gennaio 2011 alle ore 16.30 alla Biblioteca degli Uffizi. Intereverranno Maurizio Michelucci, Fabrizio Paolucci e Antonella Romualdi.

Nicoletta Curradi

martedì 28 dicembre 2010

Pitagorap

Contiente ben 24 pagine tutte da colorare e da imparare!
1 Cd audio allegato con tabelline dall'1 al 10 in filastrocca rap
Musica, vignette da colorare e un cd RAP: ecco il nuovo sistema per imparare le tabelline e insieme vincere la paura dell’aritmetica. Così un’insegnante di matematica e tre ex studenti hanno risposto all’allarme lanciato dal Ministro dell’istruzione francese, subito seguito da quello italiano, che già nel 2007 segnalavano le difficoltà di calcolo di troppi alunni, dalle scuole primarie alle superiori. Colpa delle calcolatrici elettroniche, della disabitudine allo studio mnemonico e forse, soprattutto, di una valutazione immediatamente utilitaristica del sapere.
Diego,“Il barbaro studente che piange e che si pente”, protagonista di questo prezioso libriccino, non ha imparato la tavola pitagorica alle elementari e ha sviluppato un’insensata paura dei numeri. Per lui, come per tanti altri, si prepara un futuro di insuccessi e frustrazioni, non solo scolastiche. Ma l’inflessibile Pitagora e il suo buffo assistente Zalmoxi, dopo averlo cacciato in malo modo, costringono lo smemorato a recuperare il tempo perduto. Davanti ad una scolaresca multietnica, lo studente somaro prova alla fine il piacere della semplice conoscenza, che è premio di se stessa. E Diego si addormenta contento su di un’improbabile amaca, tra rovine classiche occhieggianti all’orizzonte.
Oltre a insegnare le tabelline, Pitagorap fornisce curiosità matematiche e informazioni di storia, storia dell’arte, storia della scienza, filatelia. Cantando a ritmo sincopato, si impara senza annoiarsi, ma perfino agli adulti è riservata qualche sorpresa: scorrendo la magica tavola in lungo e in largo, e anche diagonalmente, scopriranno di non aver sfruttato, a suo tempo, il più rapido sistema cinese che tien conto della proprietà commutativa, e che viene qui opportunamente integrato al metodo di studio.
Di Giuliana Terzetti
Fabrizio Del Bimbo

domenica 19 dicembre 2010

"Storie sexy di ragazze per bene", un volume di Matilde Calamai






Le storie sexy di Matilde Calamai, presentate nei giorni scorsi a Firenze, sono state apprezzate anche da Federico Moccia, regista cinematografico e scrittore di romanzi tra i più famosi dei nostri tempi, che ha curato la prefazione del libro.

Matilde Calamai conduce programmi televisivi dedicati alla salute, alla bellezza e al benessere, nel 2010 ha pubblicato il suo primo romanzo " La bellezza parte da dentro", riscuotendo un un buon successo di pubblico e di critica a livello nazionale, aggiudicandosi il titolo di finalista al concorso internazionale " Ida Baruzzi Bertozzi"; quattordicesima edizione del "Marengo d’oro".

Dopo quasi un anno la Calamai si ripresenta in libreria con un’altra opera dal titolo " Storie sexy di ragazze per bene" pubblicato da GDS editore, alla quale auguriamo un grande successo.

Tratto dalla prefazione di Federico Moccia : "…Molte le sfumature che colorano ogni pagina, molti i colori scelti, ampia la tavolozza delle possibilità. L’autrice cerca di mostrare ogni aspetto possibile del rapporto uomo-donna in maniera divertita e appassionata, romantica ma anche disincantata, in favole moderne che si leggono piacevolmente e si lasciano divorare velocemente. Un libro che ti accompagna in autobus, in treno o in qualche attesa. Un libro leggero nel senso che non pretende di pesarti, ma vuole distrarti e strapparti una riflessione e un sorriso. Cartoline d’amore, di vita, di quotidianità scritte con la voglia di mostrare uno spaccato di vita che riguarda tutti noi…"
Info: www.matildecalamai.net

Fabrizio Del Bimbo

mercoledì 15 dicembre 2010

Enrico Zoi e il suo libro "Bentornati in casa Gori"




Bentornati in casa Gori, di Enrico Zoi
18 dicembre 2010, ore 18 – Teatro Dante (Campi)

Sabato 18 dicembre 2010 alle 18, al Teatro Dante di Campi Bisenzio, Alessandro Benvenuti, Roberto Incerti (che ha scritto la prefazione), Jacopo Nesti (casa editrice Nte) e l'Assessore alla Cultura del Comune di Campi Bisenzio Emiliano Fossi, presentano il libro di Enrico Zoi “Bentornati in casa Gori-Storie, personaggi e attori del film di Alessandro Benvenuti”, in distribuzione dal 21 dicembre 2010.
“Bentornati in casa Gori”, ovvero Benvenuti in casa Gori, il film, vent'anni dopo. Il libro è un viaggio dentro una pellicola che, uscita nelle sale nell'ottobre del 1990, ancora oggi lascia negli occhi e nel cuore il segno distintivo del cinema vero. Zoi l'ha raccontata narrandone a modo suo la trama, ma soprattutto andando a cercare e trovando le testimonianze dirette del regista Alessandro Benvenuti, di Ugo Chiti e di attori, tecnici e musicisti. Le immagini a colori tratte direttamente dal film e le foto di scena scandiscono i vari momenti della storia, rimandando all'umanità che la caratterizza. La lunga intervista finale a Benvenuti è a sua volta un viaggio all'interno della grande ricchezza dell'artista.
Nota biografica di Enrico Zoi. Famiglia, cinema, teatro, musica e calcio, questi i mondi di Enrico Zoi, addetto stampa del Comune di Bagno a Ripoli (Firenze), giornalista, scrittore di poesie e racconti, autore di canzoni. Fiorentino del Pignone, classe 1959, laureato in Letteratura Italiana sull''Italia liberata dai Goti' di Giangiorgio Trissino con il prof. Mario Martelli, Zoi ha al suo attivo oltre 7000 comunicati stampa e oltre 3000 articoli, molti dei quali recensioni cinematografiche, teatrali o di dischi e libri o interviste per testate quali Metropoli Chianti, Il Brivido Sportivo, Cinemasessanta, Anci Rivista, Firenze la Sera, Nickelodeon, Iltrillodeldiavolo.it. Zoi ha visto oltre 4000 film e ha pubblicato, prima di questo, altri tre libri: la raccolta di poesie e prose poetiche “Perle perline giù per la scarpata” (1984, ed. Tracce, Pescara), “Sotto il campanile. Storie e personaggi di Bagno a Ripoli, Grassina e Antella” (2010, ed. Settemari, Firenze) e, a quattro mani con Philippe Chellini, “Che grande questo tempo. Dieci anni di Facciamo Canzone” (2010, ed. Aida, Firenze), dedicato a Fabrizio De André.

Nicoletta Curradi

martedì 14 dicembre 2010

Presentato "Archetipi d' impresa"


E' stato presentato il 14 dicembre presso la Sala Onice di Palazzo dei Congressi il libro "Archetipi d'impresa" di Daniele Calamandrei per i Quaderni di ARTEX.
Ecco una breve sintesi del contenuto:
La piccola impresa, al cospetto di un mercato sempre più complesso e difficile, si trova a giocare, col fardello della sua fragilità, una sfida "eroica" non solo perché è in ballo la sua stessa sopravvivenza, ma perché porta avanti una missione d'interesse collettivo basata sia sulla sua rilevanza economica complessiva, siasoprattutto su valori culturali e personali importantissimi per la qualificazione della vita civile.
In questa sfida è sempre più difficile capire quale possa essere la strada più opportuna per garantirsi un futuro migliore, anche perché le strade tendono ad essere diverse da impresa a impresa, essendo ognuna differente da altre per caratteristiche di fondo, forme di pensiero e risultati aziendali.
Inoltre, se da una parte è estremamente difficile scegliere oggi il proprio percorso futuro, da un'altra individuarlo e decidere di seguirlo vuol dire mettersi profondamente in discussione, accettando l'ipotesi appassionante ma anche dolorosa di agire per modificare aspetti propri assai radicati. Anche per questo il percorso di sviluppo assume connotazioni "eroiche".
Il libro vuole essere dalla parte della piccola impresa nell'aiutarla a cogliere le configurazioni imprenditoriali più ricorrenti come veri e propri "archetipi", ipotizzando al tempo stesso i più appropriati percorsi evolutivi a seconda della condizione archetipica di partenza.
Cosa caratterizzi l'Archetipo del Maestro, dell'Artista, del Conquistatore, del Seduttore ecc., cosa significhi intraprendere un percorso di Ritorno, Introspettivo, Qualificativo, Espansivo ecc., quali opportunità e criticità derivino dall'intraprenderlo da soli o con altre imprese, sono gli argomenti ai quali il volume cerca di dare risposta.

Daniele Calamandrei, referente per le attività di ricerca di Artex, Centro per l'Artigianato Artistico e Tradizionale della Toscana, si occupa da molti anni di artigianato e piccola impresa. Con FrancoAngeli ha già pubblicato Organizzarsi per la globalità, Figure sistemiche (con M.C. Meini, M. Grassi, R. Pagni), Learning Network (con M. Migliari), La ceramica artistica e tradizionale in Italia, L'attività di restauro in Italia e in Toscana.

Fabrizio Del Bimbo

sabato 23 ottobre 2010

'1001 buoni motivi per rifarsi le tette a Prato' nuovo libro di Monica Micheli Panozzo


Sorridere e prendersi cura della salute del proprio seno al Flashmob della LILT
Si svolge oggi sabato 23 ottobre ore 20.30 presso piazza Duomo a Prato
Sarà un evento auto-ironico dal sapore riflessivo quello che si svolgerà domani, sabato 23 ottobre a Prato a partire dalle 20.30 in Piazza Duomo.
Con un Flashmob, mobilitazione rapida organizzata dalla Lega Italiana per la Lotta contro i Tumori, i volontari dell’associazione intendono sensibilizzare la cittadinanza sul tema del cancro alla mammella, proponendo l'argomento in chiave divertente e scanzonata.
A supporto della causa, sarà venduto all’interno del gazebo allestito per l'occasione di fronte al Palazzo Vestri, il nuovo libro di Monica Micheli Panozzo 1001 buoni motivi per rifarsi le tette”. Un volume in cui si racconta in maniera divertente la vita “presa di petto”. Leggendo il libro, edito da Romano Editore, si sorride ma si impara anche quanto sia importante prendersi cura non solo della bellezza, ma anche e soprattutto della salute del proprio seno.
Parte del ricavato della vendita dei volumi sarà donato dalla casa editrice Romano Editore alla sezione LILT di Prato.
Del Bimbo Fabrizio

martedì 12 ottobre 2010

Novità per la Nardini Editore a Firenze


Nel mese di ottobre 2010 Nardini Editore, storico marchio fiorentino e vero e proprio punto di riferimento nel settore del restauro e conservazione dei Beni Culturali, torna nel centro di Firenze (in precedenza aveva avuto la sede nelle piazze della Signoria e della Repubblica), in via Cavour al numero 15, a meno di cento metri da Palazzo Medici Riccardi. Una sede di prestigio, con tanto di spazio all’aperto in cui ospitare dibattiti e presentazioni, in attesa dell’apertura, a novembre, di Nardini Bookstore, la libreria dei Beni Culturali alle Murate. Dell’inaugurazione della libreria, così come di tutti gli eventi organizzati da Nardini Editore, verrà data tempestiva comunicazione sul sito www.nardinieditore.it e sulle pagine facebook Italia Restauro e Ufficio Stampa Nardini Editore.


Aprirà nel mese di novembre “Nardini Bookstore – La libreria dei Beni Culturali”, legata alla casa editrice Nardini di Firenze, punto di riferimento a livello nazionale nel mondo del restauro e della conservazione. I locali della libreria si trovano in via delle Vecchie Carceri (entrata da via dell’Agnolo), presso il complesso dell’ex carcere delle Murate, restituito “a nuova vita” da un’attenta opera di restauro e riqualificazione urbana: si tratta senza dubbio del luogo più adatto dove collocare la libreria (“avanguardia” della casa editrice, ma non solo) e, al tempo stesso, di una perfetta “vetrina” per il restauro architettonico a Firenze (città meno “ingessata” di quanto si pensi) e in Italia. I punti di forza della libreria, in cui troveranno spazio anche altri editori legati al restauro e ai Beni Culturali, saranno l’ambiente esterno della piazza delle Vecchie Carceri (in cui si coinvolgerà, in un rapporto sinergico, anche il Caffè Letterario) dove verranno organizzate presentazioni e dibattiti; la vicinanza con la Facoltà di Architettura, con la quale sono in progetto alcune interessanti possibilità di collaborazione, e con la nuova sede della casa editrice, inaugurata appena un mese prima in via Cavour 15: una sede prestigiosa per un prestigioso ritorno (dopo un “esilio” qualche anno in periferia) nel centro storico di Firenze.


UN PO’ DI STORIA DELLA CASA EDITRICE


Nel giugno 2010 Nardini Editore ha festeggiato i suoi primi 40 anni, con una festa allestita all’Auditorium del Duomo a Firenze.

La Casa editrice è stata fondata nel 1970 a Firenze da Bruno Nardini, straordinario editore, scrittore, saggista e poeta, che alla sua scomparsa, nel 1993, ha lasciato un ricco patrimonio di cultura e idee.
Affermatasi inizialmente nell’editoria d’arte, nelle pubblicazioni per ragazzi e nella saggistica, la Nardini è diventata negli anni un punto di riferimento per l’editoria di pregio con le grandi collane d’arte e della ricerca storica e culturale, concentrandosi in particolare sui libri illustrati di qualità e sui temi del restauro e della conservazione dei beni culturali.
Nello scorso decennio la Casa editrice ha allargato il proprio orizzonte dedicandosi anche a settori commercialmente e culturalmente rilevanti come la tradizione enogastronomica italiana e il turismo. Più recente è l’interesse verso i temi dell’archeologia e della musica d’arte.

Dall'8 marzo 2007, il marchio Nardini Editore è gestito da Nardini Press srl.

Info: www.nardinieditore.it

Nicoletta Curradi

giovedì 23 settembre 2010

Daniela Dami e il suo "Scialle della luna"


Il libro di Daniela Dami non è la solita raccolta di poesie, ma un vero e proprio percorso nella mente e nell'animo dell'universo femminile. La Dami attraverso i suoi versi colti riesce a dare uno spaccato della psicologia femminile, quando e forse più di quello che potrebbe evidenziare una seduta psicanalitica.

"Lo scialle della luna" è il primo libro di Daniela Dami, assistente sociale al Comune di Montecatini Terme, ma l'autrice mostra una maturità artistica di notevole livello, spesso poco riscontrabile in un'esordiente. Le poesie della Dami del resto sono state scritte nel corso di una vita e anche dal punto di vista plastico mostrano la sua crescita personale e poetica.

La prefazione, curata da uno psicologo, Dante Calcagnini. lascia già un'impronta al libro che riesce a scavare nell'incoscio di tutta una vita, dall'infanzia alla maturità.

Il libro è stato già presentato a Roma al circolo culturale Alcras, nella sala degli Elementi a Palazzo Vecchio a Firenze con la partecipazione del presidente del consiglio comunale Eugenio Giani e durante l'estate in un caffè letterario di Forte dei Marmi. La prossima tappa di presentazione sarà proprio nella città dell'autrice, Montecatini Terme, il 22 ottobre.

Il ricavato dalle vendite del libro è destinato alla Caritas di Montecatini Terme.


Fabrizio Del Bimbo

mercoledì 4 agosto 2010

"Una certa idea dell'Elba", un volume di Francesco Bosi



Presentato in anteprima alla stampa il 3 agosto all'Hotel Lucchesi Plaza di Firenze, è appena uscito il volume di Francesco Bosi dedicato all'isola d'Elba, dal titolo "Una certa idea dell'Elba"(ediziooni Libreria Editrice Fiorentina, prefazione di Giovanni Pallanti)
Il libro è una lunga intervista scritta in colaborazione col giornalista elbano Alberto Giannoni e rappresenta il consuntivo di 9 anni di governo in qualità di sindaco di Rio Marina, ma anche una proposta per l'isola d'Elba del futuro. E' un libro che vuole essere la base di un confronto progettuale con le realtà sociali e tutti i livelli di governo. Francesco Bosi intende aprire un dibattito serio sul da farsi, senza alcuna indulgenza per gli speculatori e nessuna sottomissione ai poteri piu' forti. La polemica nasce con qualla parte di ambientalisti demagogici e parolai che copre spesso egoismi simili a quelli degli speculatori. E' una sfida che Bosi lancia per difrndere il diritto degli abitanti dell'Elba a vivere bene nella loro terra, garantendo un futuro alle giovani generazioni. L'Elba non swvw piu' ewssere "imbalsamata", deve crescere e trafsormarsi, altrimenti rischia di morire.
Francesco Bosi, nativo di Piacenza, è sindaco della cittadina elbana dal 2001, ma ha ricoperto in passato numerosi ruoli politici di prestigio, anche cone Sottosegretario alla Difesa.

Fabrizio Del Bimbo

venerdì 30 luglio 2010

Presentazioni in Toscana della Dario Flaccovio Editore


Ecco il calendario delle prossime presentazioni di volumi editi da Dario Flaccovio Editore


A Cecina, Erika Bianchi
La scrittrice presenta il suo romanzo "Sassi nelle scarpe"
Il 05/08/2010
Ore 20.30, parco di villa Guerrazzi, località la Cinquantina, Cecina (LI). Interviene Alessandro Schiavetti.

http://www.darioflaccovio.it/scheda/?codice=DF9279


A Rosignano Solvay, "Sassi nelle scarpe"
Erika Bianchi presenta il suo libro
Il 11/08/2010
Ore 21.30, alla Festa dell'Unità di Rosignano Solvay (LI). Intervengono Carlo Rotelli e Sandra Scarpellini.

http://www.darioflaccovio.it/scheda/?codice=DF9279


Nicoletta Curradi

giovedì 3 giugno 2010

E uscito "Memorie comuniste" di Renzo Bardelli


"Memorie Comuniste" di Renzo Bardelli, presentato in anteprima il 3 giugno alla Galleria Pio Fedi, à un libro di passioni vere, di vicende inedite, vissute dall’autore per 36 anni all’interno di un partito, il Pci, cui è stato “testardamente affezionato” pur non condividendone e quindi criticandone per lungo tempo impostazioni e scelte. Un’esperienza unica, illustrata con una documentazione meticolosa e rigorosa. Le vicende ripercorrono l’originale itinerario dell’autore, che narra come già dal 1967 avesse denunciato i guasti e i limiti del Pci con coraggio e coerenza.
Ecco dunque che il partito lo critica, lo sottopone a prove estenuanti, anche se lo elegge sindaco di Pistoia. Bardelli subisce attacchi di ogni tipo dagli stalinisti italiani e pistoiesi, ma non molla, certo che la storia emetterà le sue sentenze. Quando nel 1989 crolla il Muro di Berlino e il comunismo si avvia al tramonto pensa che sia arrivato il momento della svolta definitiva. Rileva però che, col nascituro Pds si ripropone un modello di partito sempre in mano alla burocrazia e al funzionariato, quindi senza avvenire. E allora lascia definitivamente quel partito cui aveva dato il meglio di sé per decenni, rifiuta la proposta di essere eletto parlamentare e chiude un’esperienza amministrativa e politica senza eguali, per non venire meno ai suoi principi.
L’autore prende di mira Togliatti e Berlinguer ed esalta le coerenze di Giorgio Napolitano, il compagno benvoluto di sempre. Descrive Ingrao come suo punto di riferimento fino alla delusione del 1989 e vede Cossutta come amico leale, pur non essendo con lui in sintonia.
Alla presnetazione hanno preso parte l'editore Antonio Pagliai, Mauro Banchini e Claudio Rosati.

Un libro da leggere tutto d’un fiato e da additare ad esempio per chi oggi vuole ritrovare nella politica valori etici, passione genuina, onestà assoluta.

Prefazione di Mauro Banchini
Postfazione di Claudio Rosati

Fabrizio Del Bimbo

martedì 18 maggio 2010

Un nuovo libro di Daniela Lombardi: "Salta la fossa e vola"


Daniela Lombardi ama scrivere da sempre … a soli 14 anni si ritrova coautrice di alcune puntate di ORE 13 su Rai 1. Il periodo romano è breve. Gli studi e la giovane età la riportano nella sua Prato, ma da qui continua a scrivere e ancora scrivere. Collabora con importanti testate giornalistiche nazionali. Conduce vari programmi televisivi su emittenti regionali. Alcune sue sceneggiature partecipano a diversi concorsi e ha il piacere di ricevere premi direttamente da: Cinzia Th Torrini, Teddy Reno e Rita Pavone, Monicelli. Durante la sua carriera giornalistica ha intervistato i più grandi nomi dello spettacolo e della cultura, con molti dei quali ha mantenuto un rapporto di sincera amicizia e stima. Nominarli tutti sarebbe impossibile e altissimo il rischio di dimenticarne qualcuno.
I suoi libri prendono sempre vita da una sceneggiatura e “ SALTA LA FOSSA E VOLA” segue la regola.
Il manoscritto Daniela Lombardi lo consegna in anteprima a Giorgio Albertazzi, il quale, dopo averlo letto, la chiama e le dice:”Ma tu non sai che cosa hai scritto!”. La letteratura non è una scienza e pertanto tutto varia da individuo ad individuo, ma comunque troppo onore detto da un grande come lui. Albertazzi vuole farne un film nelle vesti di regista. Girano diversi produttori: Piccioli sembra molto interessato…pensa a Monica Bellucci come interprete principale! Location: Praga.. ci sono alcuni primi contatti, poi il tempo passa gli impegni incalzano e resta tutto in stand-by, ma qualcosa si sta nuovamente muovendo …… se sono rose fioriranno.
Intanto Daniela Lombardi diventa press agent e continua a ruotare attorno al mondo della letteratura, del cinema e dell’arte.

Nicoletta Curradi

lunedì 29 marzo 2010

Cucinare sì, ma impariamo a mangiare col panciometro!


Si legge spesso, anche troppo di diete, fare diete, mettersi a dieta, etc... Ma pochissimi dicono la verità, ovvero che mettersi a dieta non è un azione di moda, ma una presa di coscienza vera.

Fare una dieta intelligente significa infatti cambiare il proprio stile di vita senza farsi ingannare da facili promesse né correr dietro a diete ossessive.
Per questo è importante sopratutto ampliare le proprie conoscenze in campo nutrizionale; seguendo quei giusti accorgimenti e consigli che permettono di dare al cibo la giusta importanza; cucinarlo nel modo corretto e liberarsi poi dal cibo-spazzatura e della fame compulsiva.

Questo libro scritto dal dottor Gabriele Buracchi, corredato anche da un CD-ROM con il rivoluzionario calcolatore vi aiuterà tantissimo!

Il dottor Buracchi in prima fila nella campagna contro una sana alimentazione e il cibo spazzatura, torna a farsi sentire dopo il grande eco avuto da "Occhio alle merendine" in cui, senza mezzi termini denunciava con fatti concreti il devastante effetto sulla nostra salute di tanti cibi spazzatura, proposti ed esposti anche fin troppo in ogni dove...

Il Panciometro, titolo della sua nuova fatica letteraria non è un titolo a caso, ma lo strumento fondamentale per conoscere il potere ingrassante di un determinato prodotto.
E' sufficiente inserire i dati richiesti per scoprire quante pance ha uno snack o una merendina e per sapere se è pericolosa per la nostra salute.
Infatti mentre le pance dovute alle calorie si possono facilmente smaltire con l'attività fisica, le pance dovute ad un alterato rapporto tra proteine/carboidrati e proteine/grassi sono realmente dannose poiché rischiano di modificare i naturali equilibri dell'organismo.

L'Indice di panciosità, ovvero il numero di pance di un certo prodotto, rispetta variabili importanti quali l'età, il sesso e l'attività fisica svolta (il figlio adolescente che pratica sport tre volte a settimana potrà permettersi il consumo di prodotti con un maggior numero di pance rispetto all'adulto che svolge un lavoro sedentario).

Ma al dottor Buracchi non bastava spiegare con semplicità, ma efficacia una corretta alimentazione solo con "panciometro" ha voluto di più! Ecco allora anche lo "schifezzometro" che vi aiuterà a scoprire quali addittivi pericolosi sono contenuti in un certo prodotto e quali sono le conseguenze nell'ingerirli.
Infine non mancano nel cd allegato un'abc su alcune importanti tecniche di rilassamento che vi aiuteranno a ritrovare l'armonia interiore, indispensabile per un completo benessere psicofisico.
Bracciali Editore

Nicoletta Curradi

lunedì 22 marzo 2010

Il nuovo libro di Gustavo Pallicca


E’ uscita di recente una pregevole pubblicazione per gli amanti dell’atletica leggera, si tratta infatti de “I Figli del vento -Volume II” curata da Gustavo Pallicca. L'opera è stata presentata nella sede degli Assi Giglio Rosso a Firenze il 20 marzo scorso.
Nome molto noto nel campo della storiografia dell’atletica leggera italiana e in quello dei giudici di gara (data la sua qualifica di starter internazionale), Gustavo Pallicca diede alle stampe otto anni fa un primo volume de “I Figli del Vento” in cui ripercorreva la storia dei 100m dalle prime Olimpiadi di Atene 1896 fino a quelle di Londra del 1908.
In questo secondo volume Pallicca continua a raccontare con dovizia di particolari la storia olimpica dello sprint partendo da Stoccolma 1912 fino a giungere a Los Angeles 1932. Attenta ai particolari, la pubblicazione è praticamente unica nel suo genere – come ebbe a definirla Roberto L. Quercetani, il massimo esperto di storia e statistica dell’atletica leggera moderna, nonché firma della Gazzetta dello Sport -, fornendo un quadro incredibilmente ricco di aneddoti e dati circa lo sviluppo a livello mondiale dei 100m.
Il libro farà di sicuro felici i veri appassionati dell’atletica.

Nicoletta Curradi

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