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venerdì 6 aprile 2012

Genten ha aperto a Firenze


Con una suggestiva Cerimonia del Tè il gruppo giapponese Kuipo Co., Ltd, che fattura 150 milioni di euro, ha aperto il 5 aprile scorso a Firenze la boutique "Genten Firenze", nell'antico Palazzo dei Cerchi a pochi passi da Piazza della Signoria. Tre dame elegantissime nei loro kimono hanno guidato il rito mentre tutt'intorno si potevano ammirare alcuni splendidi oggetti e accessori tra cui borsette, astucci di lacca, e portalampade ricamati risalenti al Periodo Edo che corrisponde al Rinascimento giapponese.

A tagliare il nastro del nuovo store, il primo nel nostro Paese, tra bonsai e lampade di carta, il presidente del gruppo Kuipo mister Kunihisa Okada che ha salutato l'Ambasciatore del Giappone in Italia Masaharu Kohno e il Sindaco di Firenze Matteo Renzi, mentre si brindava alle nuove collezioni di borse, piccola pelletteria, valigeria del brang Genten che ha voluto aggiungere il nome di Firenze per la boutique. Focus sull'artigianalità della produzione, con tanto di artigiani al lavoro sotto le antiche volte medievali del palazzo per stampare sul cuoio lo stemma della famiglia dei Cerchi e per mostrare le tecniche di pelletteria più raffinate.

"La distanza tra i nostri due paesi è molto grande - ha detto l'Ambasciatore - ma abbiamo tante cose in comune con Firenze, prima su tutti la cultura artigiana".

Tra gli ospiti dell'inaugurazione anche Riccardo Braccialini, amministratore delegato del gruppo di famiglia, grande amico del presidente di Kuipo anche per la distribuzione in Giappone delle borse di Francesco Biasia. Molto romantica la campagna pubblicitaria di Genten Firenze che andrà presto in onda sulle principali tv del Giappone: gli autori di Videoracconti hanno puntato su una coppia di giovani innamorati che mostrano le bellezze di Greve in Chianti per la campagna toscana e di Firenze da Piazza Signoria al Piazzale Michelangelo.

Il brand ora ha in programma altre aperture in Italia di analoghi monomarca, a Venezia e a Roma che si affiancheranno così alla boutique fiorentina e agli stores di New York, Parigi, Beijing e alle nove boutique in Giappone.

Fabrizio Del Bimbo

sabato 21 gennaio 2012

Al Bar Deanna di Firenze MareMmoda



Dopo il successo della "prima nazionale", svoltasi lo scorso novembre presso la suggestiva Tenuta Agricola dell'Uccellina - Magliano in Toscana - il 20 gennaio 2012 il salotto fiorentino dello storico Bar Deanna, ha ospitato la seconda tappa del tour di MareMModa, evento itinerante per la promozione del territorio attraverso Bio-Couture, esclusiva collezione di moda totalmente ispirata agli incantati paesaggi della maremma toscana e ai prodotti enogastronomici che ne provengono.

Una serie infinita di cale, foreste e macchia mediterranea, spiagge, pinete e insenature; poi avvicina daini, tassi , volpi, cinghiali e mandrie di cavalli. Poi ecco i sapori di un Astore rosso IGT Maremma Toscana Sangiovese e un bianco Vermentino e accosta a salumi, pecorini, oli rotondi ed essenze di lavanda. Tutto questoo ha ispirato le stiliste che hanno disegnato i capi d'abbigliamento che hanno sfilato.

Creatrici della collezione sono due stiliste Cinzia Dell'Omo e Silvia Arduino che, con il loro marchio MadCut mostrano da sempre sensibilità ai temi della natura e dell'ecologia. Letteralmente rapite dal fascino della Maremma e dal sapore genuino dei frutti della sua terra, le due designer ne sono diventate convinte promotrici raccontando le magie di questo naturale habitat attraverso il linguaggio che sanno usare meglio: la moda. E così, nella loro bio collezione tutto si traduce in natura e tradizione, dal disegno dei bozzetti alla creazione del modello, dal taglio alla confezione, tutto il procedimento è completamente artigianale.

La sfilata itinerante della collezione è stata concepita nell'ottica di un marketing territoriale in cui la moda diventa volano del territorio toscano e delle Sue eccellenze eno-gastronomiche. Il tour si concluderà con la terza ed ultima tappa romana il 4 febbraio presso la lounge Terracafè di Roma Termini.

La Tenuta Agricola dell'Uccellina, promotrice del progetto, già notevolmente impegnata nell'esportazione della"toscanità" all'estero attraverso la vetrina enogastronomica Tuscany Corner, vede infatti nei 10 out fit prodotti da Mad Cut una traduzione intersemiotica della Maremma.

La sfilata è stata abilmente presentata dal Sig. Aldo Cursano Presidente della FIPE Toscana e Vice Presidente vicario FIPE Nazionale ad omaggio di un'iniziativa nobile, portavoce una terra così caratterizzata e fertile di ricchezze da farsi prima indossare e poi assaporare attraverso la degustazione firmata Tuscany Corner che ha seguito la sfilata.

Fabrizio Del Bimbo

mercoledì 6 luglio 2011

Pitti Filati n. 69


È arrivato alla 69a edizione Pitti Immagine Filati, l’appuntamento internazionale di riferimento del settore dei filati, che si svolge alla Fortezza da Basso di Firenze dal 5 al 7 Luglio 2011; il salone- laboratorio presenta la perfezione della filatura su scala internazionale; acquirenti da tutto il mondo e stilisti dei marchi più importanti della moda vengono a Firenze in cerca di nuovi stimoli creativi.

Protagonista della vetrina espositiva è l’anteprima mondiale autunno/inverno 2012/2013 delle collezioni di filati per maglieria, osservata attraverso le relazioni tra moda, arte e design: un’occasione per conoscere le ultime tendenze, proporre filati, fibre e tessuti innovativi, e per scoprire tonalità ogni volta differenti per un mercato in continua crescita.

All'interno dello Spazio Ricerca di Pitti Filati 69 è Recyclethic, che propone il riciclo come risposta creativa alla crescente richiesta di materia prima, e la possibilità di utilizzo e riutilizzo di materie estranee alla maglia, che possano favorire lo studio e la creazione del nuovo attraverso il vecchio.

Seconda edizione anche per "Feel the Yarn", il concorso per aspiranti stilisti di maglieria e il primo Master di specializzazione sui filati, che vede una partecipazione internazionale e un denso programma di formazione, al fine di sviluppare l'estro e l'inventiva delle più qualificate filature toscane, presso prestigiose scuole di moda e design internazionali; 21 giovani fashion designer provenienti da 7 scuole internazionali di moda presentano capi realizzati utilizzando i filati di 13 aziende toscane. Il tema del concorso è "From Shadow to Light": una ricerca interessante tra percorsi di luce e ombra, di chiaro e scuro.


Fabrizio Del Bimbo

martedì 28 giugno 2011

Incremento dei buyers esteri a Pitti Bimbo n.73


Sono stati 7.000, su un totale di 11.000 presenze, i compratori presenti alla 73° edizione di Pitti Immagine Bimbo, che ha chiuso i battenti il 25 giugno scorso, alla Fortezza da Basso a Firenze. Si segnala un aumento dei buyers stranieri (oltre 2.600, +2,5%), mentre gli italiani si fermano a 4.300 unità, una cifra stabile rispetto al precedente appuntamento.
Ottime le performance da Russia (+30%, escludendo gli altri Paesi dell'ex Urss, che comunque hanno dimostrato un notevole dinamismo), Gran Bretagna (+12,6%) e Turchia (+42,5%), ma anche dal Brasile, che ha raddoppiato il numero degli operatori, e da Cina, Portogallo e Canada. Conferme importanti sono arrivate da Giappone e Usa. In generale, la classifica dei Paesi internazionali intervenuti alla manifestazione è guidata dalla Spagna, con 297 buyer, seguita dalla già citata Russia (261) e da Germania (212), Francia (152) e Belgio (146).
"In tre giorni - ha sottolineato l'ad di Pitti Immagine, Raffaello Napoleone - sono arrivati a Firenze i rappresentanti di tutti i più importanti negozi e department store al mondo". "Come ben sappiamo - ha aggiunto - in questo momento è proprio l'estero a trainare la ripresa e le adesioni in aumento anche a Pitti Bimbo ne sono una conferma evidente". Napoleone ha inoltre accennato a un quadro ancora riflessivo per quanto riguarda il mercato interno, "in cui da tempo, anche nella moda bimbo, è in corso una riorganizzazione del sistema dei punti vendita".
L'evento di settimana scorsa si è distinto, tra l'altro, grazie alla vivacità degli happening extra-fiera, dal charity gala The heart of children a Palazzo Corsini, il 22 giugno con oltre 800 invitati, alle cene e feste che hanno costellato la sera del 23 giugno. All'interno della Fortezza, inoltre, sono state più di 15 le sfilate, che quanto a organizzazione e impatto scenografico non hanno nulla da invidiare a quelle destinate all'adulto.
I responsabili di Pitti hanno raccolto alcune testimonianze tra i partecipanti. Tra questi Konstantin Andricopulos e Alessia Ivaskievich di Bosco di Ciliegi, realtà distributiva leader sul mercato russo, che hanno definito Pitti Bimbo "un luogo di lavoro dove si percepisce che al centro si pone il mondo dell'infanzia" e anche "lo specchio dell'industria e del cuore del business".

Nicoletta Curradi

Nella foto un'immagine della sfilata di Miss Blumarine

sabato 18 giugno 2011

A Pitti Uomo 80 incremento dei buyers esteri


Pitti Uomo ha chiuso l'80esima edizione confermando le previsioni già annunciate ieri. I numeri relativi all'affluenza sono in aumento sia dall’estero, sia dal mercato interno: si registra un +7,6% per quanto riguarda i buyer internazionali, mentre i nostri connazionali si fermano a un +2%.
I compratori, in chiusura della kermesse, dovrebbero essere complessivamente circa 20mila (12.500 dal nostro Paese, 7.500 da oltreconfine), mentre il totale dei visitatori dovrebbe superare le 32mila presenze.
Fra i mercati di riferimento, si registra un riscontro particolarmente positivo da Germania (+9,7%), Giappone (+10,6%), Gran Bretagna (+20,4%), Olanda (+18%), Turchia (+25,6%), Corea del Sud (17,7%) e Stati Uniti (+33,2%). Molto buoni, come sottolineano gli organizzatori, anche i risultati relativi a Svezia, Australia, Taiwan, Brasile, Singapore ed Emirati Arabi.
“Un Pitti Uomo decisamente energetico, quello che sta per concludersi – ha affermato Raffaello Napoleone, amministratore delegato di Pitti Immagine –. A Firenze sono arrivati i top buyer di tutti più importanti negozi e department store internazionali, che hanno trovato collezioni e progetti di moda uomo innovativi, in grado sicuramente di imporsi nei territori di riferimento durante la prossima stagione". Napoleone ha ricordato anche il successo mediatico di questo appuntamento, grazie a eventi speciali d'impatto e al progetto sul Brasile come Guest Nation.
Queste affermazioni, secondo i portavoce dell'ente fiorentino, sono state ribadite dai commenti raccolti a caldo in Fortezza. Beppe Angiolini delle boutique Sugar ad Arezzo, presidente della Camera Italiana dei Buyer Moda, ha apprezzato la concretezza dell'evento, "con poche cose inutili per lasciare spazio allo spessore". Maurizio Purificato di Antonia a Milano ha trovato "particolarmente interessante L'Altro Uomo, dove si avverte la contaminazione tra lo stile dei designer giapponesi e l'influenza americana". Pitti è stato promosso anche da personaggi come Giada Lee Eun Jung di Lg Fashion (Corea del Sud), Hirofumi Kurino di United Arrows (Giappone), Eduard Belets'kyy di Monet Fashion Boutique (Ucraina) e Carolina Martins di Le Lis Blanc Deux (Brasile), alla sua prima volta alla fiera fiorentina.

Nicoletta Curradi

giovedì 28 aprile 2011

Aria nuova a Firenze per la griffe Marina Rinaldi


Il 27 aprile Marina Rinaldi ha risperto i battenti del suo store di via Panzani 1 nel capoluogo toscano, rinnovato con un nuovo concept. Per l’evento inaugurale era in programma un particolare "tribute to Florence".


13 donne dell’aristocrazia, dell’imprenditoria e delle istituzioni governative saranno infatti fotografate dal ritrattista Lorenzo Poccianti.


Il giorno successivo l’opening gli scatti sono stati esposti al Teatro Comunale durante la prima del Maggio Musicale Fiorentino - con in programma l’Aida diretta dal maestro Zubin Mehta, che vedrà il debutto come regista d'opera di Ferzan Ozpetek - di cui Marina Rinaldi è co-sponsor.
Una cena di gala allestita al Piccolo Teatro con 300 invitati, ha concluso la serata.


Fabrizio Del Bimbo

giovedì 10 febbraio 2011

Cifre da capogiro per Immagine Italia & Co. edizione 2011


Ha chiuso in grande stile la quarta edizione del “salotto bello delle fiere”.
Definita così ormai fin dal suo debutto, Immagine Italia & Co. a poche ore dalla sua conclusione tira le fila e fa il bilancio sull’edizione 2011.

Già record di presenze sul fronte degli espositori e adesso, pur mantenendo in stile tutto sabaudo i cosiddetti “piedi per terra”, record anche sul fronte dei visitatori.
Il conteggio finale indica oltre 16.000 visitatori tra buyer, professionisti del settore, e mass media nazionali ed internazionali.
Si registra un incremento di circa 1.000 presenze rispetto alla scorsa edizione, un segnale importante, questo, considerando che l’edizione appena conclusa si è svolta su tre giorni anziché su quattro come nel 2010.

Chi era in Fortezza Da Basso in questi giorni ha potuto constatare con i propri occhi l’afflusso continuo di persone fra corridoi e stand.
“Da una prima rilevazione gli espositori risultano soddisfatti – dice Paolo Cerutti responsabile organizzativo della fiera per la Camera di Commercio di Pistoia – “Sappiamo tutti che il vero successo di un progetto espositivo si misura non solo in termini di partecipazione ma soprattutto in base a contatti commerciali ed ordini conclusi. Anche su questo aspetto ci sono arrivati forti segnali da parte delle imprese, pistoiesi e non.”

Parlando di percentuali per settore i dati sono così ripartiti: il 63,5% biancheria per la casa, nautica, hotellerie e spa, il 13,8% arredamento, il 4,10% tendaggi, l’1,1% oggettistica e il 17,5% intimo.
Per una corretta informazione si specifica che del 63,5% dei visitatori classificati come interessati alla biancheria per la casa il 12,5% è registrato con interesse trasversale fra casa e intimo.

Anche per questa edizione Immagine Italia &Co. rimane la fiera prevalentemente “a DNA italiano”.
Anche se un dato significativo è dato dalla crescita delle presenze estere, che sottolinea ancora una volta il ruolo di Immagine Italia come punto di riferimento internazionale.

Tra le migliori performance la presenza dei compratori provenienti da Russia, Giappone e Paesi Arabi. Si sono inoltre registrati aumenti consistenti anche per i “nuovi” compratori, provenienti dai mercati del Nord - Est Europeo, dal Brasile, dal Marocco e perfino dall’Australia.
Nel dettaglio: presenti compratori provenienti da più di 23 paesi, fra i quali, il Canada, Usa, Brasile, Svezia, Danimarca, Gran Bretagna, Francia, Spagna, Belgio, Austria, Polonia, Grecia, Israele, Croazia, Marocco, Russia, Qatar, Arabia Saudita, Kuwait, Oman, Emirati Arabi Uniti, Giappone e Australia.

Merita una citazione l'alta qualità dei compratori internazionali giunti a Immagine italia; fra loro: importatori, catene di distribuzione, linee di franchising e monomarca, distribuiti in modo proporzionato fra i settori biancheria / arredo casa e intimo-lingerie.

Hanno visitato la fiera anche i buyer delle più importanti catene italiane della GDO (grande distribuzione organizzata), supermercati e grandi magazzini.
Ecco alcuni nomi: Auchan, Carrefour, Conad, Gruppo Pam, Il Gigante, JMBC, La Rinascente, Mercatone Uno, Premium Retail, Semeraro Holding, SMA Supermercati e altri ancora.

Sul fronte del feedback mediatico, si è parlato di Immagine Italia & Co. nei principali periodici di settore oltre che su quotidiani, televisioni e riviste di tipo “consumer” a livello nazionale ed internazionale.

“Ci piacerebbe che la quarta edizione di Immagine Italia & Co. – dice il Presidente della Camera di Commercio di Pistoia, Stefano Morandi – fosse ricordata come un anno di crescita, ma anche come un momento di transizione verso il futuro. La Camera di Commercio di Pistoia, attraverso questo maxi progetto fieristico ha dato vita ad un appuntamento irrinunciabile per gli operatori di settore capace di coinvolgere e trainare l’intero settore tessile internazionale. Questo è un patrimonio che va tutelato e difeso.”.
Appuntamento per la prossima edizione, sempre a Firenze l'a febbraio 2012.

Nicoletta Curradi

martedì 8 febbraio 2011

Immagine Italia & Co.: si riprende l'underwear




Pare che il comparto dell'intimo stia pian piano lasciandosi alle spalle la crisi. A Firenze, nei tre giorni di Immagine Italia & Co. - fiera dedicata alle collezioni di biancheria per la casa, la nautica e le Spa, tessile per l'arredamento, intimo e lingerie che ha chiuso i battenti ieri - si è respirato ottimismo, anche grazie al crescente interesse dei buyer provenienti dai nuovi mercati.
“Abbiamo affrontato la crisi, che negli Usa si è sentita in anticipo, immettendo sul mercato un prodotto con un concetto innovativo" spiega Valeria Campello, presidente e cofondatrice di Cosabella, brand italo-americano con sede a Miami. “Le nostre proposte di intimo – prosegue - strizzano l'occhio alle collezioni di abbigliamento e si sposano con le tendenze del prêt-à-porter di stagione”.
Due battute anche sul salone, da parte della portavoce di Cosabella: “Immagine Italia & Co. - afferma - è molto promettente e siamo soddisfatti delle presenze. I clienti dovrebbero però comprendere gli sforzi delle aziende per essere qui, utilizzando questi giorni per commissionare ordini ai brand fidelizzati, senza aspettare il successivo contatto dell'agente di zona”.
Anche da Christies, marchio mantovano di lingerie di alta gamma, si respira aria di soddisfazione. “Questa fiera – sottolinea Barbara Dall'Argine, responsabile comunicazione - è importante sia per il mercato domestico, che per noi rappresenta il 60% del fatturato, sia per creare contatti all'estero, come sta succedendo in questi giorni con russi e giapponesi". "È noto - puntualizza - che nell'ultimo periodo l'underwear non ha vissuto uno dei suoi momenti migliori, una tendenza che siamo fortunatamente riusciti a invertire: sul piano del prodotto, abbiamo risposto alla crisi anche grazie allo sviluppo di un basic di alto livello, che ci ha permesso di coinvolgere una clientela meno fashion oriented di quella a cui eravamo abituati, ma ugualmente attenta ai dettagli e alla qualità”.
Il salone è un ottimo termometro anche per il mercato dell'uomo. “Per noi questa è la prima partecipazione a Immagine Italia & Co. - racconta Maria Cristina Ratti Stori, titolare del marchio bresciano di calzetteria di matrice artigianale Story Loris –. Ci tenevano a esserci anche perché abbiamo presentato Massage, calza basata sulla riflessologia plantare, nata in collaborazione con la scuola di naturopatia Lumen". Come osserva Maria Cristina Ratti Stori, "l'Italia è in flessione. In questo momento crediamo molto nella Russia e nei nuovi mercati, come India e Cina, e in questi giorni abbiamo avuto modo di constatare le loro potenzialità.

Nicoletta Curradi

martedì 18 gennaio 2011

Le rose che sbocciano solo quando nasce un bimbo


Direttamente dagli Stati Uniti ed in vendita esclusivamente su Babybouquet.it negozio online di proprietà della Fuse srl della giovane imprenditrice Anna Maria Mattace, il bouquet di rose, che una volta spiegate, diventa un completino per bebè.

Si tratta di un piccolo corredino,composto da 7 o 11 pezzi, realizzato in morbido cotone. I vari vestitini sono astutamente arrotolati in un delicato fiore e danno luogo ad un bouquet di boccioli davvero originale ed unico. Un omaggio floreale alla neomamma e un morbido corredino per il neonato. Realizzati interamente in fibra naturale, i “mazzi” sono disponibili in rosa, giallo, azzurro e bianco in due differenti formati (medium e large) dalla composizione personalizzabile.


BabyBouquet può essere acquistato direttamente online sul sito babybouquet.it con consegna gratuita in tutta Italia in 24 ore tramite corriere espresso oppure può essere recapitato direttamente alla mamma indicando il testo del biglietto di accompagnamento.


Siete tutti attesi su www.BabyBouquet.it e nella già numerosa community www.facebook.com/BabyBouquet


BabyBouquet è al Pitti Bimbo a Firenze dal 24 al 26 Giugno, nella sezione Pop-up disegnata da Patricia Urquiola (Pad. Centrale - piano inferiore, area ‘Pop up Stores’ stand Q/25)



Nicoletta Curradi

sabato 15 gennaio 2011

Tutte le novità di Pitti Bimbo 72° edizione


Oltre 500 marchi, 10.200 visitatori complessivi e oltre 8.750 i compratori all’ultima edizione invernale: con questi numeri Pitti Bimbo si conferma l’unico salone internazionale che dà una rappresentazione completa dell’universo del childrenswear, ed allo stesso tempo è la piattaforma di riferimento per presentare le nuove tendenze del lifestyle legato alla moda bimbo.
Dal classico-elegante dei grandi brand di Pitti Bimbo, allo sportswear di Sport Generation, dalla creatività dei marchi di ricerca di New View e EcoEthic alla urban couture di Super Street, ma anche al design e al tessile legati al mondo dei più piccoli. Fino alle collezioni all’avanguardia di Apartment. E tutto questo passando attraverso le mille interconnessioni tra moda, arte, food & design del contemporaneo. Tra le novità e i progetti speciali di questa edizione segnaliamo: Nolita Pocket e Rare Kids, Alberto Fasciani, 9.2 Kids, Closed, Gemma.H Bambino, whipcord, Toywatch, Daniele Alessandrini, Philippe Model, Monocrom.

WHO IS ON NEXT? BIMBO: a gennaio la prima edizione
Dopo il successo di WHO IS ON NEXT? UOMO, Pitti Immagine lancia l’iniziativa sul fronte dell’abbigliamento e degli accessori bambino. A gennaio 2011 andrà in scena la prima edizione di WHO IS ON NEXT? BIMBO, concorso dedicato ai nuovi talenti della moda bimbo, promosso e organizzato da Pitti Immagine in collaborazione con Vogue Bambini e Altaroma. Otto i finalisti - da cui verranno proclamati tre vincitori - che avranno la possibilità di presentare la propria collezione a una platea internazionale unica al mondo, fatta dalle aziende, dai buyer e dalla stampa internazionale che partecipa a Pitti Bimbo. I nomi dei finalisti sono: Paola Bruzzone, Simona Guaini, Francesca Heusser, Lea Paolini, Josiane Strocchi Fabiani per la categoria total look; e per la categoria accessori, Barbara Barbantini, Michela Grassetti ed Elena Tavella.

Il nuovo layout di Patricia Urquiola al Padiglione Centrale
Il progetto di nuovo layout del Padiglione Centrale affidato a Patricia Urquiola a Pitti Bimbo insiem agli spazi del Piano Inferiore investe quelli del Piano Terra: ad arricchire trasversalmente l’offerta del cuore di Pitti Bimbo, prodotti che sono ormai elemento di lifestyle anche della moda dei più piccoli, come gioielli, fragranze, occhiali, libri e accessori. E in questo modello di esposizione, che crea un percorso di maggiore apertura tra gli stand e di dialogo tra le collezioni, ci saranno ancora i Pop Up Stores, con una selezione di proposte che sorprenderanno per le loro modalità espositive. Tra i marchi dei Pop Up Stores di questa edizione segnaliamo: Le Pandorine, Casio, Jumper-s, Amy Kiowa Design, Popochos.

Il ruolo fondamentale dei buyer a Pitti Bimbo
Sono i migliori compratori italiani e internazionali a decretare il successo commerciale della manifestazione, e a certificarne la qualità dell'offerta, la capacità di rinnovamento continuo, la chiarezza espositiva e l'attenta segmentazione, l'impegno a scoprire nuovi marchi e nuovi talenti. Ne ricordiamo alcuni: dall'Italia Pupi Solari, Giò Moretti, La Rinascente, Tessabit, Baby Leam; dalla Gran Bretagna Harrods e Selfridges; dalla Francia Le Bon Marchè e Galeries Lafayette; dalla Germania August Pfueller e Barbara Freres; dagli Usa Barney's, Begdorf Goodman, Saks e Neiman Marcus; dalla Russia Bosco dei Ciliegi, Podium e Tsum; dalla Spagna El Corte Inglés; dal Giappone Isetan, Takashimaya, United Arrows; dall’Arabia Saudita Al Garawi e Lollypop; da Hong Kong Horn's Limited... e tanti altri ancora, anche da nuovi mercati come Brasile, Ucraina, Turchia.


Apartment. La ricerca nel luxury lifestyle della moda bimbo
Quarta edizione per Apartment, il progetto dedicato ai marchi che fanno ricerca sul luxury lifestyle contemporaneo della moda bimbo, e si rivolgono a un pubblico di consumatori evoluto e di nicchia. Negli spazi del Lyceum, Apartment è una sezione speciale, con un nuovo tema-allestimento d’impatto a ogni edizione curato dalla designer Ilaria Marelli, che mette in scena una selezione di collezioni internazionali di abbigliamento e accessori.

New View, il concept lab di Pitti Bimbo
New View prosegue il suo nuovo corso all’insegna di un’impronta design rinnovata: un nuovo layout che si distingue per spazi più aperti e maggiore comunicazione tra i prodotti. Negli spazi del Salone M, al piano inferiore del Padiglione Centrale, la sezione che raccoglie le collezioni ad alto tasso creativo, i marchi innovativi destinati a un pubblico esigente, si conferma area di sperimentazione nella moda bimbo.

Ecoethic. La moda baby e la sua eco-evoluzione
Protagonista di una delle aree Pop Up Stores al Padiglione Centrale sarà Eco Ethic, la sezione dedicata all’attenzione che la moda bimbo riserva alle tematiche etiche ed ecologiche, con una selezione dei migliori brand che fanno dei contenuti eco-etici la loro cifra distintiva. Aziende da tutto il mondo, che utilizzano materiali organici e biologici prodotti nel rispetto della natura, e secondo una filiera che tutela le produzioni locali e le piccole comunità insieme alla salvaguardia del pianeta.

Le sfilate e gli eventi. Una fashion week dedicata al bimbo
Il successo di Pitti Bimbo risiede anche negli importanti momenti di comunicazione, sfilate e iniziative culturali che a ogni edizione affiancano la manifestazione. Sempre più seguite le sfilate, da cui partono non soltanto le tendenze delle collezioni ma anche preziose indicazioni di styling e di abbinamento tra abiti e accessori. Ecco alcuni dei nomi della moda bimbo che saliranno in passerella: Miss Blumarine, Woolrich, Fendi, Sarabanda distribuito da Miniconf, Miss Grant, Silvian Heach, Calvin Klein, Ice Iceberg, Custo Barcelona, Elsy, Fracomina, CP Company e Blauer.

Tra gli eventi speciali in calendario - molti dei quali ancora in via di definizione - alla Fortezza da Basso e in città segnaliamo:

_ Monnalisa sceglie la Stazione Leopolda come location per una sfilata-evento che presenta a stampa e buyer la nuova collezione autunno/inverno 2011-2012;
_ Nolita Pocket e Rare Kids ambientano al Teatrino Lorenese un evento dall’atmosfera unica per presentare a stampa e buyer le nuove collezioni F/W 2011-12.

E ancora, in Fortezza:

Il progetto Donna Moderna & Mediafriends
Un progetto e una mostra fotografica che vede la collaborazione del settimanale Donna moderna e di Mediafriends - la Onlus di Mediaset, Mondadori e Medusa - al supporto di CAF, Centro di Aiuto al Bambino Maltrattato e alla Famiglia in crisi, della Fondazione Maria Regina e dell’Ente Focolare Maria Regina. La mostra, un reportage con foto di Enrico Bossan realizzate all’interno di strutture CAF, si svolgerà negli spazi dei Magazzini Teatro della Fortezza da Basso, e verrà inaugurata il 20 gennaio. Un’iniziativa realizzata con il prezioso supporto di Firenze Fiera.


Numeri e Nomi nuovi *

Marchi / Aziende
518 i marchi/collezioni che saranno presentate a questa edizione
188 i marchi provenienti dall’estero (36% del totale)
434 le aziende che parteciperanno al salone

Superficie espositiva
47.000 metri quadrati

Sezioni
8 le tappe in cui si articola il percorso dentro la moda bimbo:
Pitti Bimbo, Sport Generation, New View, Kids’ Design, SuperStreet, EcoEthic, Apartment, Pop Up Stores

Buyer / visitatori
10.200 visitatori complessivi
oltre 8.750 i compratori all’ultima edizione invernale
dei quali 2.500 (il 29% del totale) esteri
principali mercati esteri di riferimento: Spagna, Germania, Russia, Francia, Grecia, Gran Bretagna, Olanda, Belgio, Turchia, Siria, Giappone, Svizzera, Stati Uniti, Ucraina, Portogallo, Emirati Arabi, Cina, Polonia, Corea del Sud.

Nicoletta Curradi

martedì 11 gennaio 2011

Next dimension, un evento di Mondadori per Pitti Uomo



Il 10 gennaio ha avuto luogo nella suggestiva location di Palazzo Corsini a Firenze 'Next Dimension – Fashion 3District', la serata-evento organizzata da Mondadori in collaborazione con Pitti Immagine, che ha dato il via alla 79° edizione di Pitti Uomo. Alla vigilia della kermesse di moda maschile, il palazzo cinquecentesco di Lungarno Corsini 10 è stato animato da una video sfilata virtuale tridimensionale che ha avuto per protagoniste alcune tra le più importanti aziende italiane e internazionali. 'Next Dimension - Fashion 3District' è stato presentato da Angelo Sajeva, presidente e ad di Mondadori Pubblicità. Alla serata hanno partecipato, fra gli altri, Maurizio Costa, vice presidente e ad del Gruppo Mondadori, insieme al presidente di Pitti Immagine, Gaetano Marzotto, l’ad Raffaello Napoleone e al management dell’associazione. Tra gli sponsor Skoda Italia, che ha rinnovato la propria presenza, e come nuovi partner la Presidenza della Regione Campania e Cantieri di Baia. 'Next Dimension Fashion - 3District', coordinato dall’agenzia La Buccia e i cui allestimenti sono stati realizzati da Sergio Colantuoni, proseguirà in ogni stanza di Palazzo Corsini con una suggestiva sequenza di spazi espositivi accompagnati da un percorso multisensoriale. La serata sarà anche l’occasione per consegnare al presidente della Camera Italiana dei Buyer Moda, Beppe Angiolini, il riconoscimento 'Ten Years Award' per celebrare i dieci anni di attività dell’associazione nel sistema moda. Next Dimension - Fashion 3Distric sarà seguito in diretta da TgCom e dallo staff di TV Moda. Dall’11 al 14 gennaio Mondadori sarà inoltre presente all’interno dell’area espositiva di Pitti Uomo n. 79 con lo spazio Appointment.

Nicoletta Curradi

sabato 8 gennaio 2011

Fabio Qyaranta protagonista a Pitti Uomo n. 79
















In occasione di Pitti Uomo 79, Fabio Quaranta sarà il protagonista di un fashion show nello spazio CANGO Cantieri Goldonetta di Firenze, mercoledì 12 gennaio alle ore 18.00, in cui presenterà in anteprima internazionale la sua collezione uomo autunno-inverno 2011-2012. E la sua collezione sarà visibile nei giorni di Pitti Uomo anche nella sezione Fashion Design, al Padiglione delle Ghiaia.

Vincitore per la categoria “prêt à porter” di WHO IS ON NEXT? UOMO 2010, Fabio Quaranta è uno dei due New Performer di questa edizione di Pitti Uomo.
Il progetto The New Performers è proposto dalla Fondazione Pitti Discovery in collaborazione con ENTE CASSA DI RISPARMIO DI FIRENZE per costruire occasioni e opportunità per i nuovi creativi della moda, e di chi lavora con la materia della moda, combinandola con altre esperienze artistiche ed estetiche.

“Questo invito è una fantastica occasione per presentare il mio lavoro alla platea internazionale di Pitti Uomo”, dice Fabio Quaranta. “La nuova collezione che porta il mio nome rappresenta per me una specie di rinascita. Si chiamerà THE HALLUCINATORY MOUNTAIN, e trae spunto da un recente disco dei Current 93 – eclettico gruppo inglese di musica sperimentale, attivo fin dagli anni ’80 - che ha accettato di collaborare all'ideazione di questa collezione. Il fondatore della band David Tibet ha dato il suo apporto come artista visivo, e Baby Dee suonerà live la colonna sonora della mia performance”.

Maria Luisa Frisa ha scritto di lui: "Quello che ci colpisce nello straordinario lavoro di Fabio Quaranta, costruito attraverso la ricerca dei materiali e la cura nei dettagli, impastato nella qualità di un progetto consapevole del tempo in cui ci troviamo a vivere, è la capacità di interpretare al meglio - per poi ancorarle a territori certi - le diverse suggestioni di quella moda al limite, che mescola e scompagina ogni regola per riformularne delle altre. Senza dimenticare che un vestito esiste quando è indossato, nel movimento del corpo che lo porta. Il sentimento dell’abito prevale così sulla sua esibizione".

Un cenno biografico su Fabio Quaranta

Classe 1977, romano, astigmatico e mancino, Fabio Quaranta ha esordito nel 2003 reinventando la scarpa All Star ricoprendola di vinile. Contemporaneamente crea la propria label di ready to wear maschile, FQR, e sviluppa progetti artistici per Motelsalieri, un laboratorio dove invita creativi da ogni parte del mondo per esibire il loro lavoro. Il suo concetto di abito è legato al sentirsi a proprio agio dentro i vestiti che si indossano. Ama le divise in generale. Altre fonti di ispirazione sono: Syd Barrett e Carlo Benvenuto.

Fabrizio Del Bimbo

giovedì 23 settembre 2010

Heidi Ritsch al White Donna di Milano


Heidi Ritsch, emergente stilista e ideatrice del brand omonimo, dopo il grande successo ottenuto al White Homme di giugno 2010, presenter‡ la sua collezione di cinture anche alla prossima edizione di White Donna, dal 24 al 26 settembre 2010, presso l’area INSIDE, dedicata ai designers esordienti, negli spazi di Supestudio Pi_ di via Tortona a Milano.

Non Ë semplice unire moda ed ecologia proponendo una creazione sia eco-compatibile che estrosa. Heidi Ritsch, emergente stilista e ideatrice del brand omonimo, ci Ë riuscita utilizzando materiali al cento per cento riciclati: le camere d'aria e i copertoni delle biciclette. Una collezione di cinture unica, che nasce dalla volont‡ di realizzare un prodotto esclusivo, ricercato, 100% Made in Italy, 100% riciclato e prodotto a mano.

Heidi Ritsch ha utilizzato la sua straordinaria capacit‡ di ricerca per unire la necessit‡ di sensibilizzare il consumo consapevole a una ricerca estetica che manca nel mondo del mercato del riciclo. Un'idea semplice e indispensabile per il nostro tempo: dare nuova vita ai materiali rinnovandone le forme e le funzioni nel rispetto ambientale.

Ogni pezzo della collezione, unico e irripetibile, racchiude in sÈ una storia fatta si migliaia di km percorsi per le strade di tutto il mondo. Un accessorio divertente e originale, disponibile sia in nero che nella versione colorata, per quanto riguarda le cinture realizzate con i copertoni, e nera con e senza borchie per quelle realizzate con le camere d’aria. Al White Donna sar‡ presentata anche l’esclusiva linea di borse realizzate con le camere d’aria.

Durante i giorni della manifestazione, presso lo stand, saranno realizzate alcune cinture e sar‡ possibile portare il copertone usato della propria bicicletta e vederla trasformare in cintura e avere cosÏ un ricordo da indossare.

Tutte le cinture sono prodotte e lavorate a mano nella onlus Hands di Bolzano, dove persone con problemi legati all’abuso di alcol e farmaci, con il duro lavoro quotidiano, trovano la strada per il recupero.

Un progetto unico che Ë riuscito a conciliare moda, ecologia e sociale. Un prodotto che diventer‡ presto un cult.



Nicoletta Curradi

giovedì 22 luglio 2010

La 3° edizione di Mare d'Amare


Si è chiusa con un bilancio positivo la terza edizione di Mare D’Amare: la kermesse dedicata al beachwear, in programma dal 17 al 19 luglio a Firenze, ha infatti chiuso i battenti a quota 6.735 presenze, contro le 4.457 del secondo appuntamento. In aumento gli operatori provenienti dall’estero.
”Nonostante la sua giovane età – sottolinea una nota – Mare D’Amare ha saputo dimostrare la sua maturità, sia per l’organizzazione, sia per l’attrazione che ha saputo esercitare sui top buyer italiani e stranieri, che ne hanno apprezzato la formula innovativa, il look ancora più accattivante e i servizi messi a disposizione, tra cui l’area sfilate, che ha consentito ad alcune aziende di mostrare i propri capi on stage”.
Particolarmente apprezzato è stato il cocktail organizzato domenica sera a Palazzo Vecchio in Piazza della Signoria, seguito dalle visite guidate ai Quartieri Monumentali.
Sulla base di un’indagine condotta tra gli espositori l’ultimo giorno di fiera, sono state anche decise le date del prossimo rendez-vous: si tratta del 16, 17 e 18 luglio 2011

Nicoletta Curradi

venerdì 9 luglio 2010

Segni di ripresa a Pitti Filati



E' stato stilato un primo bilancio per Pitti Immagine Filati, manifestazione fiorentina conclusasi l'8 luglio i dati parziali sull'affluenza, registrati l'ultimo giorno alle 12, indicano una chiusura a quota 5.100 presenze (+4% rispetto alle 4.900 del luglio 2009), con un +10% alla voce compratori esteri e una sostanziale stabilità dall'Italia. 2.500 gli ingressi al salone concomitante Prima Moda Tessuto, promosso da Pratotrade, in crescita sui precedenti appuntamenti.
"È un Pitti Filati che va ben oltre le aspettative iniziali - commenta Raffaello Napoleone, a.d. di Pitti Immagine - e che rappresenta un'importante, energica conferma dei dati relativi alla filatura italiana nei primi mesi del 2010 (secondo Sistema Moda Italia, nel periodo gennaio-marzo la produzione industriale del settore ha messo a segno un +8,6%, ndr)". Napoleone afferma che il dinamismo avvertito in Fortezza da Basso è un segnale inequivocabile di quanto la maglieria sia tornata di grande tendenza sul mercato e dell'importanza dei filati italiani nella fascia più alta della produzione.
Come precisa l'a.d., lo Spazio Ricerca - intitolato "Move" e realizzato da Angelo Figus e Nicola Miller, coadiuvati dagli allievi del Polimoda - ha riscosso una notevole attenzione, così come la prima edizione del concorso per gli stilisti emergenti Feel the Yarn, vinto da Viola Widjaja, studentessa della Fachhochschule di Trier in Germania.
Gli organizzatori hanno raccolto alcuni pareri-lampo di "addetti ai lavori", tra cui quelli di Massimiliano Giornetti (direttore creativo di Salvatore Ferragamo), che oltre a esprimere apprezzamento per l'evento, ha tracciato un identikit della maglia del prossimo inverno, ricca nell'aspetto ma leggera nei pesi. Ciara Walsh, knitwear designer per Marc Jacobs, ha notato una crescente flessibilità da parte degli espositori a livello di servizio, quantitativi di ordini e personalizzazione dei colori.
Morale alto anche nell'area di Prima Moda Tessuto, con 57 brand italiani e stranieri con i tessili per l'abbigliamento dell'autunno-inverno 2011/2012: come informa Pratotrade, i 2.500 operatori intervenuti - dal nostro Paese, ma anche da Inghilterra, Germania, Spagna, Grancia, Usa, Giappone e Corea - sono la conferma del fatto che si sta instaurando un clima di fiducia.

Nicoletta Curradi

martedì 6 luglio 2010

A Pitti Filati la collezione autunno-inverno 2011-12 del Lanificio dell'Olivo


Lanificio dell'Olivo ha sviluppato un esclusivo know-how nella filatura di fibre tessili quali alpaca, mohair, seta e delle lane più fini che vengono lavorate in un impianto di filatura dotato dei più moderni strumenti per il controllo degli alti standard qualitativi previsti. L'adozione di avanzate tecnologie a controllo digitale consente la produzione di filati tecnologicamente avanzati in grado di creare nuovi trend nel vestire e nuovi concetti di maglieria e tessuti.

La collezione Autunno Inverno 11-12 sintetizza innovazione tecnologica e qualità dei materiali impiegati. E’ dedicata alle strutture mosse, fiammate, ai contrasti di finezza e ai rilievi delle superfici naturali. Le cromie sono ricche; ciascun colore racchiude all’interno più colori per creare una vera e propria sinfonia cromatica. Talvolta, invece, appaiono consumati dal tempo; è questo il caso di quei filati dall’effetto vintage, proposti in abbinamento a fili che evocano l’aspetto dei metalli antichi, secondo inedite varianti.

Le fibre naturali più utilizzate sono baby alpaca e mohair, spesso mescolate con materiali sintetici, per ottenere contrasti di luce e inusuali effetti lucido-opaco. Tra le principali novità: Amélie, una catenella finezza 3, in mischia con mohair che crea un macro effetto delavé e Morgan, un filato leggero e dalla struttura mossa, dove i colori melange sono impreziositi dalla presenza di una catenella dall’effetto metallico. E tra gli evergreen l'estremamente versatile Dulcos, mischia di Superfine Alpaca che consente ogni tipo di lavorazione.

Lanificio Dell'Olivo per migliorare l'efficienza ed essere sempre più proattivo con i propri clienti sta aggiornando i suoi reparti di produzione. L'obiettivo per il prossimo futuro è l'apertura di nuovi mercati esteri attraverso l'ampliamento della rete di vendita.


Nicoletta Curradi

giovedì 1 luglio 2010

Il panno del Casentino ha sfilato a Firenze




Il panno del Casentino ha sfilato a Firenze la sera del 30 giugno. Una vera e propria Galleria della Moda protagonista nel palcoscenico della Galleria di Palazzo Medici Riccardi in via Cavour, a Firenze. Abiti, accessori, ma anche imbottiti, circa 80 prodotti con il panno del Casentino sono stati resentati alla città. Prodotti inediti che parlano di sinergie tra settori produttivi e di innovazione in un tessuto che fa parte della storia della Toscana.

L'evento organizzato dal Corso di Laurea in Cultura e Progettazione della Moda dell'Università di Firenze, prof. arch. Alessandro Ubertazzi coadiuvato dai docenti architetti Elisabetta Benelli, Francesca Filippi e Benedetta Terenzi, in collaborazione con CNA Firenze.
In particolare hanno sfilato con il Corso di Laurea in Cultura e Progettazione della Moda dell'Università degli Studi di Firenze collezione di abiti per bambini, collezione di cappotti e giacche da caccia, collezione di abiti per l'ambiente del golf, collezioni di abiti da sera, collezioni di abiti da sera ispirati alle geometrie, collezioni di abiti concepiti nel laboratorio di Materiali e Componenti. Tutto rigorosamente in panno del Casentino.

Ed ancora, erano presenti progetti di Eugenio Vazzano, stilista siciliano di ricerca, con abito da sposa, cappotti e allestimenti per la casa. e progetti di Vittoria Amasino, stilista argentina di ricerca, con collezione di accessori per l'abbigliamento. Non sono mancati capi tradizionali delle ditte casentinesi: Casentino Lane, il Lanificio di Soci, T.A.C.S e Tessilnova. I modelli hanno sfilato corredati da occhiali della ditta Immagine Eyewear X-IDE, borse della ditta Zetati-Zepponi (CNA), accessori di pellicceria della ditta Rinfreschi (CNA), capi della Sartoria su misura Ombretta Maffei (CNA), capispalla della ditta Landi (CNA), stivali del calzaturificio Buttero (CNA), gioielli dell'artista orafo di ricerca Stefano Alinari. Insieme ad abiti ed accessori, c'erano poltrone e divani rivestiti con panno casentino, in collaborazione con ditte afferenti al Centro Sperimentale del Mobile.
In passerella Corte Zari, Matrix e Segis, aziende del mobile con sede a Poggibonsi. Protagoniste della serata anche due poltrone vintage anni '40. Erano presenti il prof. Arch. Alessandro Ubertazzi, presidente del Corso di Laurea in Cultura e Progettazione della Moda, Andrea Barducci, presidente della Provincia di Firenze, Matteo Renzi, sindaco del Comune di Firenze, Enrico Rossi presidente della Regione Toscana.
L'evento fa parte del progetto "Valorizzazione, Accreditamento e Innovazione del Panno del Casentino" che ha ricevuto il finanziamento della Regione Toscana nell'ambito dei fondi Por Creo. Tra gli obiettivi del progetto c'è anche quello dell'innovazione nei prodotti in panno casentino con progetti che spaziano in settori non usuali per questo tipo di tessuto. Un programma di interventi finalizzato a creare un valore aggiunto per tutte le aziende coinvolte agendo sui fattori che contribuiscono a rafforzare la competitività, ovvero il collegamento con il territorio di appartenenza, e proponendo un'innovazione di tipo formale, tecnologico-prestazionale, tipologica e di mercato. Il progetto, tra le altre azioni, si proposto di studiare concept e progetti innovativi anche nell'ottica di sinergie con altri settori produttivi. Il capofila è Casentino Lane. Partecipano inoltre Casentino Textile, Tacs e Tessilnova e il Dipartimento di Tecnologie dell'Architettura e Design.

Nicoletta Curradi

sabato 26 giugno 2010

A Pitti Bimbo la ripresa c'è e si vede



A Pitti Immagine Bimbo, che chiuderà i battenti il 26 giugno, alle 12 del 25 giugno, i compratori italiani risultavano in aumento del 2% circa e quelli provenienti dall’estero di oltre il 5%. "Per una manifestazione che di norma viaggia su alti livelli di presenze - commenta l'amministratore delegato Raffaello Napoleone - è davvero un ottimo risultato". In Fortezza il lancio del concorso Who is on Next? Bimbo.
“Leggiamo l'incremento come una conferma dell’inversione di tendenza del mercato. Questo non significa che siamo fuori dalla fase critica ma c’è un atteggiamento positivo da parte dei mercati internazionali, e soprattutto di chi opera col dollaro, che ci dà buone speranze per la primavera-estate” ha detto Raffaello Napoleone in chiusura della conferenza stampa organizzata in Fortezza per ufficializzare il lancio del concorso "Who is on Next? Bimbo" organizzato da Pitti Immagine in collaborazione con Vogue Bambini e Altaroma.
Un progetto che dopo la donna e l’uomo si estende all’universo dell’abbigliamento infantile e della puericultura con l’intento di selezionare e dare visibilità a designer emergenti di nazionalità italiana o comunque operanti nel nostro Paese.
Per quanti volessero sottoporre il proprio lavoro, si segnala che il bando di concorso sarà disponibile online, a partire da lunedì prossimo, sui siti degli organizzatori. Aspetteremo fino a gennaio 2011 (nelle date di Pitti Bimbo) per conoscere i nomi dei tre vincitori della prima edizione che si aggiudicheranno un premio in denaro, un servizio su Vogue Bambini e godranno di altre iniziative promozionali.
Ieri hanno sfilato i marchi Fendi e Woolrich Kids, molto apprezzati dal pubblico, e si è svolto il Gran Ballo a Palazzo Corsini, organizzato per promuovere i marchi Pitti Immagine nel mercato russo.

Fabrizio Del Bimbo

giovedì 24 giugno 2010

Artigli Girl a Pitti Bimbo n.71


Piccole Follie Group sarà presente anche quest’anno all’appuntamento estivo del Pitti Immagine Bimbo.

La 71esima edizione della più “attraente” kermesse di moda dedicata ai giovanissimi è in programma dal 24 al 26 giugno nella storica location della Fortezza Da Basso di Firenze.



Per l’occasione l’azienda presenterà la nuova collezione Autunno/Inverno 2010/2011 Artigli Girl, brand dedicato alle bambine e caratterizzato da uno stile grintoso, attraente e frizzante, che stimola l’immaginazione e accende la fantasia di chi indossa i suoi capi e ne riflette l’innato senso dell'estetica e della bellezza.



Numerose, anche quest’anno, le novità che Artigli Girl presenterà in anteprima alla stampa e agli operatori di settore.

I colori tendenza delle stagioni fredde, saranno tutte le sfumature del grigio, del nero e del beige da un lato, e del rosa, del lampone e del prugna, dall'altro. La ricercatezza e l'elevato standard qualitativo dei tessuti impiegati è un tratto peculiare del brand che si arricchisce sempre di particolari preziosi, perline strass e paillettès, che invogliano le giovanissime ad assecondare tutto il glam dell'universo femminile.



Nicoletta Curradi

sabato 19 giugno 2010

Pitti Uomo chiude nel segno della ripresa


A poche ore dalla chiusura dell’edizione 78 di Pitti Uomo e di Pitti W n.6, e dalla
Fortezza da Basso arrivano segnali forti che la ripresa c’è, e a Firenze - in questi giorni di
salone - il mondo della moda internazionale lo ha percepito molto chiaramente.
Lo hanno detto le aziende, che qui hanno scelto di presentare in anteprima assoluta le nuove
collezioni e i nuovi progetti (1.047 le collezioni in mostra, un record senza precedenti per Pitti
Uomo e Pitti W), ma lo dicono soprattutto i numeri dei compratori. Le previsioni sull’affluenza
finale dicono che questa edizione dovrebbe chiudersi a:
circa 19.200 i compratori totali intervenuti,
+6.5 % sul totale compratori rispetto al giugno 2009
6.900 i compratori esteri (+12%),
12.300 i compratori dall’Italia (+3%)
oltre 32.000 i visitatori complessivi
I numeri complessivi, i contatti commerciali e i giudizi raccolti tra gli addetti ai lavori, la
grande attenzione di stampa e tv da tutto il mondo, rappresentano un’indubbia iniezione di
fiducia, in particolare per l’industria italiana della moda, degli accessori e del lifestyle,
principale protagonista della rassegna fiorentina e da sempre con una fortissima vocazione
all’export.
E i dati sui compratori esteri sono un segno altrettanto importante di come i mercati
internazionali stiano approcciando la ripresa. A Pitti Uomo tutti i principali mercati esteri
sono in crescita, con la Germania che si conferma al primo posto in termini assoluti e che
conferma i valori del giugno 2009. Performance in aumenti a due cifre per Spagna (+16%),
Gran Bretagna (+34%), Stati Uniti (+13%), Russia (+40%), Cina e Hong Kong, Corea,
Turchia, Belgio, Austria; a una cifra per Giappone, Francia, Olanda. E aumenti interessanti
da Canada, Svezia, Norvegia, Ucraina, Brasile, dai paesi del Medio Oriente e da numerosi
nuovi mercati.
Abbiamo raccolto in questi giorni i commenti di alcuni dei buyer di Pitti Uomo:
Roberta Valentini, proprietaria delle boutique Penelope di Brescia:
“Un’atmosfera vivace quella che si respira oggi a Pitti, ci sono tanti compratori in giro e gli stand
sono pieni di persone. Appena arrivata mi ha attratto la nuova sezione My Factory: divertente,
street, molto easy. Mi piace questo spirito giovane. Quando sono in fiera voglio essere rilassata,
e mi piace che le novità mi arrivino subito, da sole, senza doverle cercare troppo. E mi sembra
che sia proprio così in questa edizione di Pitti Uomo”.
Polat Uyal, Chief Merchandising Officer dei department store Beymen (Turchia):
“Sono quindici anni che vengo in fiera. Nei nostri negozi di luxury retail cerchiamo di stupire i
nostri clienti, di dar loro un qualcosa in più che li spinga a tornare da noi, cerchiamo di offrire un
lifestyle. Non solo abiti e prodotti da indossare quindi ma uno stile di vita vero e proprio, e Pitti per
questo ha sempre rappresentato un’ottima fonte”
Anna Porret, buyer accessori uomo Le Bon Marché (Francia):
“La realizzazione è perfetta, la fiera è molto chiara e facile da vedere grazie al suo nuovo layout
concepito da Patricia Urquiola. Non si sente lo stress dell’attuale situazione economica: si respira
una bella atmosfera, ottimista. Tante le proposte dello stile sartoriale e casual: ho visto un grande
ritorno del kaki e del colore verde, oltre a giacche leggere, dai tagli perfetti, che vestono come
camicie.
Lanita Layton, Vice President, GMM Holt Renfrew (Canada):
“Vengo a Pitti da venti anni: è lo strumento necessario per capire in che direzione si sta
muovendo il mercato, qui c’è un quadro completo. Si vedono tante novità interessanti in giro, ma
Pitti è l’unica fiera con un vero e proprio approccio al sartoriale. E mi piace come Pitti ha
aggiornato alcune aree: cambiare è importante e la fiera tiene il passo con i tempi, è in continua
evoluzione”
Maurizio Purificato, buyer delle boutique Antonia di Milano:
“Siamo presenti a tutte le fiere e agli showroom di Milano e Parigi, ma la selezione di Pitti è più
contemporanea rispetto alle altre. Mi è piaciuto lo stile della sezione L’Altro Uomo: easy, con un
look street ma dai tessuti ricercati, un perfetto mix and match tra l’allure sartoriale e lo stile nordeuropeo/
giapponese. Belle novità anche nelle aree dei Pop Up stores, e interessanti i marchi di
accessori presenti a New Beats. E per me sono molto interessanti anche i tanti eventi del ‘fuori
salone’, ti permettono di vedere e assaporare il prodotto in un altro contesto”.
Nick Wooster, Men’s Fashion Director di Neiman Marcus (Stati Uniti):
“Un’atmosfera molto stimolante, c’è tanta energia che ruota intorno alle collezioni. Interessante la
nuova sezione My Factory e i debutti di New Beats. E’ importante per me vedere i brand e le
icone americane re-interpretati da culture diverse, visti con nuovi occhi. Firenze è una città
magica: ieri ero alla sfilata di Ackermann, un evento meraviglioso”.
Tomohiko Taya, Chief Representative Takashimaya (Giappone):
“Si respira aria di ripresa, c’è ottimismo. Le persone hanno bisogno di capire bene come gestire
di nuovo il mercato, e Pitti è un elemento importante. In questo momento il cambio per il
Giappone è favorevole, e a partire dai mesi di marzo e aprile la situazione economica è di nuovo
viva”
Laura Karam, Man Buyer di Coorleone Company (Spagna):
“E’ la prima volta che vengo a Pitti Uomo. C’è una grande affluenza, mi piace l’allestimento. Ho
notato una grande tendenza del vintage, sia nei materiali che nelle forme. Sto vedendo diversi
brand contemporanei che mi interessano”.
Elie Bejjani, Man Buyer di Aïshti (Libano):
“Abbiamo dei multimarca dedicati al formalwear e altri al casual e allo street, quindi ci interessano
tutte le sezioni della fiera. Mi hanno colpito tanti brand diversi: come le tante proposte di T-shirt,
stesso concept ma in colori diversi.

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