L’opera comica “Arlecchino finto morto” conclude in maniera brillante e giocosa il 31luglio, il ciclo di spettacoli di OperaFestival, nello splendido scenario della Villa Medicea di Cafaggiolo a Barberino di Mugello. La rappresentazione è in coproduzione con Contempoartensemble di Firenze ed è composta e diretta dal Maestro Aldo Tarabella.
“Arlecchino finto morto” nasce nel 2004 da una commissione dell’Accademia Musicale Chigiana di Siena al compositore Aldo Tarabella. Per il compositore, cui è sempre stata molto cara la maschera di Arlecchino, la scelta di quel personaggio è stata più che naturale. Per questo ha chiesto al librettista Valerio Valoriani di creare una nuova commedia, o, come si diceva un tempo, di scrivere uno “scenario” dedicato ad una ennesima avventura dello strabiliante personaggio.
La storia è tutta giocata su divertenti iterazioni tra cantanti, direttore d’orchestra, orchestra e pubblico, è diventata una querelle tra il musicista, sostenitore dell’immortalità di Arlecchino, e il librettista che ne voleva dichiarare la morte definitiva, perché simbolo di una tradizione teatrale ormai irrimediabilmente scomparsa.
Arlecchino, non più maschera della commedia dell’arte, ma ridotto nella sua ultima significativa apparizione storico-letteraria soltanto a un burattino di legno, si rifugia per sbaglio nel Gabinetto scientifico-sperimentale del professor Pirofago, un grande scienziato del nostro tempo caratterizzato dal fatto di operare solo pazienti già morti per farli “rinvivire” (rivivere). Qui incontra Chino, servo gobbo del professor Pirofago, il quale, impietosito da Arlecchino, decide di aiutarlo a sfuggire a Mangiafuoco nascondendolo sotto il lenzuolo del tavolo operatorio del professore. A causa di varie vicissitudini Arlecchino, operato perché creduto morto dal professor Pirofago, subisce un intervento chirurgico che gli fa perdere la memoria. Il Professore e le sue due assistenti Colombina e Colombella con vari ed esilaranti travestimenti cercano di fargli tornare la memoria per sottrargli il segreto della sua eternità.
Scritta con un linguaggio musicale moderno, ma estremamente fruibile, l’opera mette in scena tutta una serie di equivoci, liti, “lazzi” e “sollazzi” nello stile dei canovacci della commedia dell’arte – e volti a far sorridere, proponendo una nuova idea di opera comica moderna.
Nicoletta Curradi
Tutti gli eventi di Toscana: musica, teatro, arte, cultura, folklore, etc... A cura della redazione di Toscana&Chianti News
giovedì 31 luglio 2008
mercoledì 30 luglio 2008
A Sorano (GR) un agosto costellato di eventi
"Magiche atmosfere" è il titolo degli eventi previsti all'interno del parco nelle sere del 10 agosto (recital di poesie d'autore alla tomba Ildebranda), del 13 e 18 (visite guidate notturne alla Fortezza Orsini) e del 23 (poema teatrale "Il ritorno di Rutilio Namanziano", tomba Ildebranda). Info: tel. 0564/614074 - 633767.
Dal 9 al 17 agosto con orario 11-13 e 18-24 si tiene invece "Sorano 2008 Mostramercato", nel centro storico della cittadina, con artigiani artisti, antichi mestieri, giocattolai e area ludica.
Inoltre dal 1° agosto fino al 31 si potrà visitare nel "Cortilone di Sorano", un vecchio granaio mediceo, in Piazzetta del Poggio, l'VIII° mostra internazionale di arte contemporanea con nuovi espositori: Beatrice Bandarin, Mara Funghi, Paola Doglioni, Paola Martini, Mirek Zaharadka ed altri. Eventi musicali e poetici sono collegati alla mostra, "fiore all'occhiello" della città, secondo il Sindaco.
Ancora: il Festival multietnico Elmo 2008 si svolge dal 7 al 17 agosto (Info: tel. 0564/633158).
Infine, per chi ha bisogno di rigenerarsi un po', a 3 km. dalla cittadina si estende per 7 ettari a 460 mt di altezza, tra boschi e vigneti, il nuovo complesso termale di Sorano, con al centro la Pieve trecentesca di S.Maria dell'Aquila. Dispone di 30 appartamenti e di 10 ville. (Info: tel. 0564/633306)
Con un "cartellone" così, perché non fare un salto a Sorano?
Fabrizio Del Bimbo
'Carta bianca' ultime opere di Nicoletta Boris
Nicoletta Boris
CARTA BIANCA
Installazione: Uia-Università Internazionale dellArte
Mostra: Galleria Tornabuoni di Firenze
25 settembre 21 ottobre 2008
Performance liquida: Regata di Carta in Arno
2 ottobre 2008
Firenze
Leggerezze archetipiche, materia in fase di liberazione e immaginario femminile nelle installazioni e performances di Nicoletta Boris in mostra all'UIA, alla Galleria Tornabuoni a Firenze e sul fiume Arno da settembre a ottobre 2008.
Strappare, frantumare, carbonizzare, avvolgere, macerare materiale di carta: sono solo alcune delle azioni che Nicoletta compie per dare spazialità e forma a quello che di norma ci appare costretto in un foglio di carta. Qui, come scrive Francesco Gurrieri, la carta vive di vita autonoma, diventa opera,scultura, linguaggio; Nicoletta modella la sua carta come altri modellerebbe largilla fresca, lo stucco o il marmo : non cè mediazione secondo consuetudine fra intuizione e realizzazione, non vi sono passaggi intermedi: qui la materia cartacea è materia plastica che vale i materiali tradizionali della scultura.
Gli eventi sono tre: l' installazione, percorso di stanze di carta e cartoni che si terrà presso Villa Il Ventaglio, sede dellUIA (Università Internazionale dellArte); la mostra di quadri di carta e cellulosa che sarà esposta alla Galleria Tornabuoni; la performance liquida Regata di Carta, dove cento barche di carta bianca della dimensione di un metro gareggeranno sull'Arno trasportate dalla corrente, ben visibili dalle sponde. La barca di carta, topos dellimmaginario collettivo, viene qui proposta in un nuovo contesto visivo e contenutistico di forte impatto.
Nicoletta Boris sente il richiamo forte dell'esperienza artistica come evento globale, ma proviene da una solida tradizione di apprendistato pittorico e grafico: inizia con lo studio della pittura alla Scuola d'Arte Martenot e prosegue con il diploma alla Kunstgewerbeschule di Zurigo sotto la direzione di Itten, esponente del Bauhaus, incontrando nel suo percorso artisti come Henry Moore.
Artista multiforme, studia teatro e movimento a Parigi con Jacques Lecoq, intraprendendo poi la carriera di attrice teatrale, televisiva e cinematografica tra Berlino, Sydney e Roma, affiancata per molti anni da quella di manager nellambito sociale. Ma la sua natura più profonda resta quella dell'artista visiva.
Sponsor: COMIECO Consorzio Nazionale Recupero E Riciclo Carta e Cartoni, impegnato da sempre a dare un futuro alla carta trasformandola attraverso il riciclo.
Catalogo-oggetto: Edizione Polistampa.Arte, Via delle Forbici 24/26 Firenze Orario 9.30-13 15.30-19.30
Galleria Tornabuoni, Borgo San Jacopo 53/R Firenze Orario 9.30-13.30 15.30 19.30
Regata in Arno: Partenza alle 17 dai Canottieri di Ponte Vecchio
DEL BIMBO FABRIZIO
CARTA BIANCA
Installazione: Uia-Università Internazionale dellArte
Mostra: Galleria Tornabuoni di Firenze
25 settembre 21 ottobre 2008
Performance liquida: Regata di Carta in Arno
2 ottobre 2008
Firenze
Leggerezze archetipiche, materia in fase di liberazione e immaginario femminile nelle installazioni e performances di Nicoletta Boris in mostra all'UIA, alla Galleria Tornabuoni a Firenze e sul fiume Arno da settembre a ottobre 2008.
Strappare, frantumare, carbonizzare, avvolgere, macerare materiale di carta: sono solo alcune delle azioni che Nicoletta compie per dare spazialità e forma a quello che di norma ci appare costretto in un foglio di carta. Qui, come scrive Francesco Gurrieri, la carta vive di vita autonoma, diventa opera,scultura, linguaggio; Nicoletta modella la sua carta come altri modellerebbe largilla fresca, lo stucco o il marmo : non cè mediazione secondo consuetudine fra intuizione e realizzazione, non vi sono passaggi intermedi: qui la materia cartacea è materia plastica che vale i materiali tradizionali della scultura.
Gli eventi sono tre: l' installazione, percorso di stanze di carta e cartoni che si terrà presso Villa Il Ventaglio, sede dellUIA (Università Internazionale dellArte); la mostra di quadri di carta e cellulosa che sarà esposta alla Galleria Tornabuoni; la performance liquida Regata di Carta, dove cento barche di carta bianca della dimensione di un metro gareggeranno sull'Arno trasportate dalla corrente, ben visibili dalle sponde. La barca di carta, topos dellimmaginario collettivo, viene qui proposta in un nuovo contesto visivo e contenutistico di forte impatto.
Nicoletta Boris sente il richiamo forte dell'esperienza artistica come evento globale, ma proviene da una solida tradizione di apprendistato pittorico e grafico: inizia con lo studio della pittura alla Scuola d'Arte Martenot e prosegue con il diploma alla Kunstgewerbeschule di Zurigo sotto la direzione di Itten, esponente del Bauhaus, incontrando nel suo percorso artisti come Henry Moore.
Artista multiforme, studia teatro e movimento a Parigi con Jacques Lecoq, intraprendendo poi la carriera di attrice teatrale, televisiva e cinematografica tra Berlino, Sydney e Roma, affiancata per molti anni da quella di manager nellambito sociale. Ma la sua natura più profonda resta quella dell'artista visiva.
Sponsor: COMIECO Consorzio Nazionale Recupero E Riciclo Carta e Cartoni, impegnato da sempre a dare un futuro alla carta trasformandola attraverso il riciclo.
Catalogo-oggetto: Edizione Polistampa.Arte, Via delle Forbici 24/26 Firenze Orario 9.30-13 15.30-19.30
Galleria Tornabuoni, Borgo San Jacopo 53/R Firenze Orario 9.30-13.30 15.30 19.30
Regata in Arno: Partenza alle 17 dai Canottieri di Ponte Vecchio
DEL BIMBO FABRIZIO
lunedì 28 luglio 2008
VIII Internazionale d'arte contemporane a Sorano
Il 1 agosto a Sorano, s'inaugura la Mostra Internazionale di Arte Contemporanea DEL CORTILONE.
Puntuale come ogni anno, ecco che riparte la Mostra del Cortilone di Sorano, ma stavolta con molte novità tra gli artisti coinvolti: la Direttrice artistica Beatrice Bandarin ha infatti rinnovato quasi completamente il gruppo degli espositori che faranno vivere con le loro opere le suggestive stanze dell’antico edificio (un granaio mediceo) di Piazza del Pojo.
Il pubblico affezionato della mostra, ogni anno in crescita, durante l’intero mese di agosto potrà scoprire le nuove opere della Bandarin, veneziana trapiantata ormai da anni a Sorano, e quelle di Paola Doglioni (da Ferrara, pittrice e illustratrice, formatasi a Venezia), Mara Funghi (ceramista raku che vive e lavora a Sorano), David Hoptman (multiforme artista statunitense, residente ormai da molti anni nella zona), Paola Martini (da Venezia, per anni impegnata nel teatro), MireK Zaharadka (artista boemo che vive e lavora a Bracciano), dei pittori tedeschi Walter Reimann, Hermann J. Rosenkranz, Claudia Wild, e dell’ospite speciale Paolo Castagna.
Gli artisti sono per la maggior parte presenti nel territorio tra la bassa Toscana e l’alto Lazio. Da notare quest’anno la presenza delle donne: ben cinque, come mai era avvenuto.
Collegati alla mostra, saranno offerti alcuni eventi tra musica e poesia: l’appuntamento ormai fisso, in omaggio alla città di Sorano, con il concerto del quartetto d’archi “Cameristi di Sorano” che eseguirà musiche di Mozart; una lettura di poesie di Mauro Zanchi su Sorano, accompagnata dal flauto dolce; letture tradotte in tedesco da Gunter Stolzl sulla figura di Pio II.
Ormai da tre anni, l’evento espositivo del Cortilone gode del patrocinio del Comune di Sorano, grazie all’appoggio fattivo del Sindaco Vanni, che l’ha definito “fiore all’occhiello” per le attività culturali della cittadina. La mostra è inoltre inserita nella rete TRA ART per l’arte contemporanea della Regione Toscana.
Il Cortilone di Sorano - VIII Mostra Internazionale di Arte Contemporanea
www.ilcortilone.com
Dal 1 al 31 agosto 2008
orario: 11/13 e 15/20
Inaugurazione 1 agosto ore 18
Sorano, Il Cortilone, Piazzetta del Poggio (Centro storico)
DEL BIMBO FABRIZIO
Puntuale come ogni anno, ecco che riparte la Mostra del Cortilone di Sorano, ma stavolta con molte novità tra gli artisti coinvolti: la Direttrice artistica Beatrice Bandarin ha infatti rinnovato quasi completamente il gruppo degli espositori che faranno vivere con le loro opere le suggestive stanze dell’antico edificio (un granaio mediceo) di Piazza del Pojo.
Il pubblico affezionato della mostra, ogni anno in crescita, durante l’intero mese di agosto potrà scoprire le nuove opere della Bandarin, veneziana trapiantata ormai da anni a Sorano, e quelle di Paola Doglioni (da Ferrara, pittrice e illustratrice, formatasi a Venezia), Mara Funghi (ceramista raku che vive e lavora a Sorano), David Hoptman (multiforme artista statunitense, residente ormai da molti anni nella zona), Paola Martini (da Venezia, per anni impegnata nel teatro), MireK Zaharadka (artista boemo che vive e lavora a Bracciano), dei pittori tedeschi Walter Reimann, Hermann J. Rosenkranz, Claudia Wild, e dell’ospite speciale Paolo Castagna.
Gli artisti sono per la maggior parte presenti nel territorio tra la bassa Toscana e l’alto Lazio. Da notare quest’anno la presenza delle donne: ben cinque, come mai era avvenuto.
Collegati alla mostra, saranno offerti alcuni eventi tra musica e poesia: l’appuntamento ormai fisso, in omaggio alla città di Sorano, con il concerto del quartetto d’archi “Cameristi di Sorano” che eseguirà musiche di Mozart; una lettura di poesie di Mauro Zanchi su Sorano, accompagnata dal flauto dolce; letture tradotte in tedesco da Gunter Stolzl sulla figura di Pio II.
Ormai da tre anni, l’evento espositivo del Cortilone gode del patrocinio del Comune di Sorano, grazie all’appoggio fattivo del Sindaco Vanni, che l’ha definito “fiore all’occhiello” per le attività culturali della cittadina. La mostra è inoltre inserita nella rete TRA ART per l’arte contemporanea della Regione Toscana.
Il Cortilone di Sorano - VIII Mostra Internazionale di Arte Contemporanea
www.ilcortilone.com
Dal 1 al 31 agosto 2008
orario: 11/13 e 15/20
Inaugurazione 1 agosto ore 18
Sorano, Il Cortilone, Piazzetta del Poggio (Centro storico)
DEL BIMBO FABRIZIO
OperaFestival a S.Galgano si chiude con la "Traviata"
Un cast di eccezione animerà gli spettacoli di OperaFestival del 1° e 3 agosto 2008: Luca Canonici sarà Alfredo, Luz de Alba Violetta. Sul podio il maestro Bruno Rigacci, per una spettacolare "Traviata".
E' una conclusione in grande stile, quella del nutrito cartellone di spettacoli di OperaFestival 2008 che hanno acceso i riflettori per quasi due mesi sul magico scenario dell’Abbazia di San Galgano che anche quest’anno ha confermato la sua grande capacità artistica di trasformare ogni rappresentazione in un evento unico ed irripetibile.
Il silenzio assoluto, la volta stellata e la perfetta acustica si fondono assieme alle architetture, incantando gli spettatori che assistono estasiati alle equilibrate messe in scena. La suggestione si amplifica se si assistono a capolavori come Carmina Birana, Il Flauto Magico e per concludere il cartellone 2008, “La Traviata”.
Una chiusura di stagione che spetterà proprio al direttore artistico Luca Canonici che ricoprirà i panni di Alfredo e duetterà con il soprano Luz del Alba, grande interprete di una Violetta appassionata, mentre Germont padre avrà la potenza vocale di Carmelo Corrado Caruso e il Barone Duphol la straordinaria presenza scenica di Juan Possidente. Un cast eccezionale darà nuova vita ai personaggi dell’opera verdiana.
A dirigere l’Orchestra di OperaFestival un interprete eccezionale: il maestro Bruno Rigacci. Esordì come pianista a 8 anni. La sua carriera di solista in Europa e all'estero si è sviluppata parallelamente a quella di compositore di musica da camera, sinfonie, concerti e cinque opere. Il repertorio del maestro Rigacci include più di cento opere di autori che coprono tutto l'arco dal sedicesimo al ventunesimo secolo, con particolare attenzione al repertorio italiano.
La grande lirica chiude il ciclo di spettacoli di OperaFestival a San Galgano con un probante successo di pubblico e di critica. Gli organizzatori hanno creduto molto nel valore aggiunto della magica Abbazia che trasforma ogni spettacolo in un’esperienza unica e anche un po’ magica,tanto che hanno portato a ben 22 gli spettacoli lirici di questa edizione. Si conclude degnamente proprio con La Traviata di Giuseppe Verdi, un’opera in tre atti tratta dalla pièce teatrale La signora delle Camelie di Alexandre Dumas figlio, che viene considerata l’opera più romantica del grande maestro di Busseto.
Le scene sono curate da Nicola Visibelli che per questa Traviata ha immaginato un luogo di raffinata eleganza, in sintonia con il sentire di tutti i personaggi dell’opera. La regia di Emiliana Paoli ha come elementi fondamentali la donna e la società. Violetta come una donna che lotta per conquistare la sua dignità, grazie alla sua forza ed al suo coraggio e la società con le sue regole e le sue convenzioni dove le cortigiane erano accettate non come donne dedite al vizio, ma come gradite compagnie dei salotti mondani grazie al loro livello culturale e comportamentale.
"Nella mia regia non c'è condanna - spiega Emiliana Paoli - per Giorgio Germont, padre di Alfredo, perché è conforme alle regole sociali. Alfredo è l'unico che sogna perchè è innamorato, tutti gli altri personaggi con i piedi ben piantati per terra. Il destino di Violetta è già scritto non dalla malattia, ma dalle convenzioni sociali".
I costumi sono curati da Marcella de Faveri: alcuni provengono dalla Casa d’Arte Cerratelli, espressione dell’artigianato di alta qualità tipicamente fiorentino.
OPERAFESTIVAL 2008
Per informazioni, prenotazioni e acquisto biglietti:
Multipromo via San Francesco 3- 50014 Fiesole (FI) / tel. 055 5978309- fax 055 5979687
biglietteria@festivalopera.it
Biglietteria Piazzale Porta Romana tel. 055.229370
APT Siena (+39) 0577.280551/infoaptsiena@terresiena.it
Circuito Box Office tel. 055.210804
Circuito Viva Ticket www.vivaticket.it
www.festivalopera.it
Nicoletta Curradi
E' una conclusione in grande stile, quella del nutrito cartellone di spettacoli di OperaFestival 2008 che hanno acceso i riflettori per quasi due mesi sul magico scenario dell’Abbazia di San Galgano che anche quest’anno ha confermato la sua grande capacità artistica di trasformare ogni rappresentazione in un evento unico ed irripetibile.
Il silenzio assoluto, la volta stellata e la perfetta acustica si fondono assieme alle architetture, incantando gli spettatori che assistono estasiati alle equilibrate messe in scena. La suggestione si amplifica se si assistono a capolavori come Carmina Birana, Il Flauto Magico e per concludere il cartellone 2008, “La Traviata”.
Una chiusura di stagione che spetterà proprio al direttore artistico Luca Canonici che ricoprirà i panni di Alfredo e duetterà con il soprano Luz del Alba, grande interprete di una Violetta appassionata, mentre Germont padre avrà la potenza vocale di Carmelo Corrado Caruso e il Barone Duphol la straordinaria presenza scenica di Juan Possidente. Un cast eccezionale darà nuova vita ai personaggi dell’opera verdiana.
A dirigere l’Orchestra di OperaFestival un interprete eccezionale: il maestro Bruno Rigacci. Esordì come pianista a 8 anni. La sua carriera di solista in Europa e all'estero si è sviluppata parallelamente a quella di compositore di musica da camera, sinfonie, concerti e cinque opere. Il repertorio del maestro Rigacci include più di cento opere di autori che coprono tutto l'arco dal sedicesimo al ventunesimo secolo, con particolare attenzione al repertorio italiano.
La grande lirica chiude il ciclo di spettacoli di OperaFestival a San Galgano con un probante successo di pubblico e di critica. Gli organizzatori hanno creduto molto nel valore aggiunto della magica Abbazia che trasforma ogni spettacolo in un’esperienza unica e anche un po’ magica,tanto che hanno portato a ben 22 gli spettacoli lirici di questa edizione. Si conclude degnamente proprio con La Traviata di Giuseppe Verdi, un’opera in tre atti tratta dalla pièce teatrale La signora delle Camelie di Alexandre Dumas figlio, che viene considerata l’opera più romantica del grande maestro di Busseto.
Le scene sono curate da Nicola Visibelli che per questa Traviata ha immaginato un luogo di raffinata eleganza, in sintonia con il sentire di tutti i personaggi dell’opera. La regia di Emiliana Paoli ha come elementi fondamentali la donna e la società. Violetta come una donna che lotta per conquistare la sua dignità, grazie alla sua forza ed al suo coraggio e la società con le sue regole e le sue convenzioni dove le cortigiane erano accettate non come donne dedite al vizio, ma come gradite compagnie dei salotti mondani grazie al loro livello culturale e comportamentale.
"Nella mia regia non c'è condanna - spiega Emiliana Paoli - per Giorgio Germont, padre di Alfredo, perché è conforme alle regole sociali. Alfredo è l'unico che sogna perchè è innamorato, tutti gli altri personaggi con i piedi ben piantati per terra. Il destino di Violetta è già scritto non dalla malattia, ma dalle convenzioni sociali".
I costumi sono curati da Marcella de Faveri: alcuni provengono dalla Casa d’Arte Cerratelli, espressione dell’artigianato di alta qualità tipicamente fiorentino.
OPERAFESTIVAL 2008
Per informazioni, prenotazioni e acquisto biglietti:
Multipromo via San Francesco 3- 50014 Fiesole (FI) / tel. 055 5978309- fax 055 5979687
biglietteria@festivalopera.it
Biglietteria Piazzale Porta Romana tel. 055.229370
APT Siena (+39) 0577.280551/infoaptsiena@terresiena.it
Circuito Box Office tel. 055.210804
Circuito Viva Ticket www.vivaticket.it
www.festivalopera.it
Nicoletta Curradi
sabato 26 luglio 2008
La XXVII° edizione di MAZE a Vicchio (FI)
A Vicchio si svolge, dal 27 al 31 Agosto 2008, la Maze, mostra dell'Artigianato del Mugello e della Valdisieve, organizzata dal Comune di Vicchio in collaborazione con CNA, Comunità Montana Mugello e Provincia di Firenze.
La mostra, giunta quest'anno alla sua XXVII edizione, è stata presentata nella Sala Stampa della Provincia di Firenze il 25 luglio scorso, alla presenza di Elettra Lorini, sindaco di Vicchio e di Andrea Barducci, vicepresidente della Provincia di Firenze.
La mostra si propone di promuovere la cultura artigianale, valorizzare la qualità dei prodotti e presentare le ricchezze del territorio del Mugello e della Valdisieve. Per questo la Maze è dedicata ai talenti, alle botteghe di antica tradizione e ai giovani che oggi si avvicinano all´artigianato creativo: tappezzieri, falegnami, restauratori, intagliatori, bronzisti, ceramisti, decoratori, vetrai, ricamatrici, pellettieri, pittori, orafi e tanti altri.
Scopo della Maze non è solo creare un evento di grande visibilità ma coinvolgere ed unire le singole forze per affrontare insieme le nuove sfide della competizione in un mercato globale. Perciò è iniziato un processo di trasformazione della Maze che mira a diventare per le imprese locali, oltre che un canale di promozione, una "Rete dei saperi" e un "Centro dell'ingegno" con possibilità di organizzare anche attività formative.
La MAZE si svolge presso la Scuola Elementare - Istituto Comprensivo Statale di Vicchio, Viale Beato Angelico.
Orario di apertura:
Lun - Ven 18-24
Sab - Dom 10-13 / 15-24
Per informazioni:
Pro Loco Vicchio
tel.: 055.84.48.720
Nicoletta Curradi
La mostra, giunta quest'anno alla sua XXVII edizione, è stata presentata nella Sala Stampa della Provincia di Firenze il 25 luglio scorso, alla presenza di Elettra Lorini, sindaco di Vicchio e di Andrea Barducci, vicepresidente della Provincia di Firenze.
La mostra si propone di promuovere la cultura artigianale, valorizzare la qualità dei prodotti e presentare le ricchezze del territorio del Mugello e della Valdisieve. Per questo la Maze è dedicata ai talenti, alle botteghe di antica tradizione e ai giovani che oggi si avvicinano all´artigianato creativo: tappezzieri, falegnami, restauratori, intagliatori, bronzisti, ceramisti, decoratori, vetrai, ricamatrici, pellettieri, pittori, orafi e tanti altri.
Scopo della Maze non è solo creare un evento di grande visibilità ma coinvolgere ed unire le singole forze per affrontare insieme le nuove sfide della competizione in un mercato globale. Perciò è iniziato un processo di trasformazione della Maze che mira a diventare per le imprese locali, oltre che un canale di promozione, una "Rete dei saperi" e un "Centro dell'ingegno" con possibilità di organizzare anche attività formative.
La MAZE si svolge presso la Scuola Elementare - Istituto Comprensivo Statale di Vicchio, Viale Beato Angelico.
Orario di apertura:
Lun - Ven 18-24
Sab - Dom 10-13 / 15-24
Per informazioni:
Pro Loco Vicchio
tel.: 055.84.48.720
Nicoletta Curradi
Un saluto ed un augurio ai fiorentini "olimpici"
Il 25 luglio la stampa sportiva fiorentina si è riunita nella sede provinciale del CONI per porgere un saluto augurale agli atleti fiorentini in procinto di partire per Pechino (o già partiti), dove dall'8 agosto si disputeranno i Giochi Olimpici. Tra queste nuove leve dello sport figurano Niccolò Beni per il nuoto, Niccolò Campriani per il tiro a segno, Audrey Alloh e Maurizio Checcucci per l'atletica, Andrea Benelli per il tiro a volo, Lorenzo Carboncini e Syìtefania Cicali per la canoa, Elena Gigli e Leonrado Sottani per la pallanuoto, Riccardo Montolivo ed Emiliano Viviano per il calcio. Numerosi anche i tecnici olimpici provenienti sempre da Firenze: Cristina Cini per il calcio, Luigi De Lucia per il canottaggio, Gianni Lonzi per la pallanuoto, Marina Piazza per la ginnastica ritmica, Luigi Sciannameo per il tennistavolo e Aldo Vigiani per il tiro a segno.
Tra i candidati paralimpici fiorentini Maria Nardelli per il tennistavolo.
Anche la stampa sportiva fiorentina sarà ben rappresentata a Pechino da Franco Morabito, rappresentante dell'USSI Toscana, per Il Corriere dello Sport-Stadio, e Francesco Pancani per la RAI.
In bocca al lupo agli atleti "di casa nostra" e... che vinca il migliore!
Nicoletta Curradi
Tra i candidati paralimpici fiorentini Maria Nardelli per il tennistavolo.
Anche la stampa sportiva fiorentina sarà ben rappresentata a Pechino da Franco Morabito, rappresentante dell'USSI Toscana, per Il Corriere dello Sport-Stadio, e Francesco Pancani per la RAI.
In bocca al lupo agli atleti "di casa nostra" e... che vinca il migliore!
Nicoletta Curradi
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