lunedì 16 luglio 2018

La stagione 2018 - 2019 del Teatrodante Carlo Monni


La nuova stagione è stata presentata al Caffè Letterario delle Murate a Firenze.



Il Teatrodante Carlo Monni riapre i battenti il 3 novembre con “Giovanna D’Arco", spettacolo di grande intensità con Monica Guerritore (autrice, regista ed interprete) in cui l’eroina francese rivive nella nostra epoca, compagna di ribellione e speranza di Che Guevara, del giovane cinese di piazza Tienanmen, di uomini e donne forti della forza che viene dall’istinto di libertà (nuovo allestimento a 10 anni dalla prima messa in scena, in prima to-scana) e si arriva il 5 aprile con gli sbarchi a Lampedusa per “L’Abisso", di e con Davide Enia, speranze e angosce consumate sui barconi: è la stagione di prosa 2018-2019 del Teatrodante Carlo Monni di Campi Bisenzio.

Dieci spettacoli, più uno extra a prezzo speciale, con i volti noti dello spettacolo e produzioni in prima per una programmazione che vuol fare riflettere, attraverso commedie che raccontano le nevrosi familiari e fotografie di un’Italia che cambia. La direzione artistica è per il quinto anno del regista e attore Andrea Bruno Savelli, in sinergia con il Comune di Campi Bisenzio.

Gli abbonamenti si apriranno il prossimo mercoledì 18 luglio, presso la biglietteria del teatro situato in piazza Dante; a seguire una festa di presentazione della stagione nel foyer (dalle ore 21).

Il titolo, Autoritratto, è un omaggio a Antonio Manzi, artista che ha donato recentemente alla Galleria degli Uffizi un suo quadro, al termine di un progetto comune tra il teatro e il museo a lui dedicato, ma va oltre, rimanda al volersi fare conoscere nella maniera più autentica, seguendo il discorso già iniziato di un teatro che vuole essere sem-pre aperto e vissuto.
“250 abbonati, 125 giorni di apertura per oltre 100 eventi diversi, 11.971 biglietti venduti (esclusi i vari eventi gratuiti e le giornate di affitto), mostre, presentazioni di libri, incontri con realtà del territorio, e soprattutto nuove produzioni teatrali, che il prossimo anno saranno rappresentate in varie città d’Italia, da Todi a Torino a Roma: è un teatro in costante crescita il Dante-Carlo Monni, l’istituzione più importante della nostra città. - dice il sindaco Emiliano Fossi - Siamo orgogliosi di aver creato una vera e propria comunità di persone che vive lo spazio pubblico come se fosse casa propria, e siamo contenti che la nostra programma-zione si dimostri sempre più di interesse non solo per le città vicine, ma anche oltre”.
Nel programma (consultabile sul sito www.teatrodante.it), troviamo “Miss Marple”, la più famosa detective di Agatha Christie che sale per la prima volta su un palcoscenico in Italia con la simpatia e la bravura di Maria Amelia Monti (15/11); il disagio giovanile al centro de “La classe” di Giuseppe Marini con Brenno Placido (1/12); i chiaroscuri più intimi dell’amore indagati ne "La guerra dei Roses” di Filippo Dini con Ambra An-giolini e Matteo Cremon (8/01) e in "Piccoli Crimini coniugali" di e con Michele Placido e Anna Bonaiuto (22/01). E ancora: tre donne sull'orlo di una crisi di nervi, legate allo stesso uomo, cercano solidarietà femminile nella prima toscana di “Figlie di Eva” di Massimiliano Vado con Maria Grazia Cucinotta, Vittoria Belve-dere e Michela Andreozzi (5/02), mentre la ricerca febbrile della verità, tra risate e fantasie, è il fil rounge di “Mi amavi ancora” di Stefano Artissunch con Ettore Bassi e Simona Cavallari (4/03).
Due le nuove produzioni del Teatrodante Carlo Monni in cartellone: in primis il 16 febbraio “Maratona di New York” in coproduzione con Todi Festival 2018, tratto dal testo di Edoardo Erba con l’ex campionessa mondiale di salto in lungo Fiona May - al debutto in teatro - e Luisa Cattaneo (più volte al fianco di Ottavia Piccolo, Franca Valeri e Gigi Proietti), che corrono realmente per l’intera durata dello spettacolo in un percorso immaginario tra ostacoli, fatica, sudore celebrando una storia di amicizia sincera. Dopo il debutto al Todi Festival del 25 agosto 2018, lo spettacolo farà tappa anche a Meldola (Forlì, 23/01), a Torino, in varie città del Friuli e all’Off Off Theatre di Roma (dal 26/02 al 3/03). Seconda proposta per il nuovo “Shakespeare in Facebook”, liberamente ispirato a Romeo & Giulietta e Otello, in salsa partenopea, le relazioni di oggi attra-verso la lente di ingrandimento del social che ha cambiato i nostri equilibri (16/03), entrambi per la regia di Andrea Bruno Savelli.
Extra, a prezzo speciale per gli abbonati, il “Pulcinella” in prima nazionale della compagnia Nuovo Balletto di Toscana (24-25/11)


Dice il direttore artistico Andrea Bruno Savelli: “Autoritratto sia in omaggio a Antonio Manzi, ma anche perché questa stagione è ciò che più si avvicina al nostro ritratto più sincero. La nostra è un’identità in continua e costante evoluzione, sempre attenta a cercare un equilibrio tra le esigenze degli spettatori e la qualità e la varietà della proposta artistica. Vogliamo fotografare la situazione attuale del teatro, animato da un prezioso nucleo di giovani che ci lavorano quotidianamente con entusiasmo. Un teatro che accoglie non solo spettacoli con grandi interpreti e classici ma anche proposte volti nuovi che trattano tematiche più vicine al mondo dei ragazzi, come La classe di Giuseppe Marino e Shakespeare in Facebook, e dove trovano spazio anche opere di impegno sociale come la battaglia dei morti nel Mediterraneo, che sentiamo a noi molto vicina, ben rappre-sentata ne L’abisso. Questo è il nostro vero autoritratto, non sappiamo se il migliore ma senz’altro il più sin-cero!”.
La stagione 2018/2019 del Teatrodante Carlo Monni è sostenuta da Fondazione Cassa di Risparmio di Firenze, Chiantibanca, Fratellanza Popolare di San Donnino, Città Metropolitana di Firenze e Comune di Campi Bisenzio.
Inizio degli spettacoli ore 21.00. Per ulteriori informazioni www.teatrodante.it.

Apertura nuovi abbonamenti da martedì 11 settembre, in orario di biglietteria. Vendita singoli biglietti da mar-tedì 2 ottobre, in orario di biglietteria.

Fabrizio Del Bimbo 
 

venerdì 13 luglio 2018

Paolo Hendel in scena il 14 luglio a Lorenzana per Utopia del Buongusto



L’attore Paolo Hendel sarà l’indiscusso interprete dello spettacolo comico “Più di trent’anni di spettacolo”. Omaggio alla carriera, in scena al festival teatral - gastronomico “Utopia del Buongusto”, sabato  14 luglio 2018 alle 21,30 nella piazza della Chiesa di Lorenzana (Pisa). Con, al suo fianco, Alessandro Bruno (chitarra, violino, mandolino e fiati).

Alle 20 cena presso l’Osteria Vecchi Sapori. Informazioni e prenotazioni al 3280625881-3203667354. Programma completo su www.guasconeteatro.it. Da non perdere una visita alla chiesa e la vista sulle colline che portano al mare.

Paolo Hendel si scopre e porta in scena i pezzi più sagaci del suo repertorio storico con quelli scritti in questi ultimi anni, sempre ispirati all’attualità. Ancora una volta si indaga sull’uomo e sulle sue contraddizioni, le sue debolezze e le sue paure: da una riflessione semiseria sul problema della penuria di acqua potabile ad una sulla salute, sulla prevenzione e sui vaccini. Il tutto condotto attraverso una variopinta carrellata di tipi umani alle prese con i loro piccoli problemi quotidiani.

Grande novità di questi nostri tempi difficili sarà il “comizio” di Don Donald Pravettoni, figlio bastardo di Donald Trump, come lui stesso ama definirsi con malcelato orgoglio, nonché fratellastro del più noto Carcarlo con cui condivide la mamma e le denunce per bancarotta fraudolenta. Tolta la parrucca arancione con tanto di ciuffo catarifrangente, ritorna Hendel e c’è spazio anche per i più piccini, quando ormai gli anziani son stanchi e se ne vanno a dormire. Si ride sulle fiabe di sempre rivisitate e attualizzate, con improvvise quanto inaspettate incursioni nella cronaca politica, e si ride sugli eroi dei fumetti e sulle più note pubblicità televisive del momento.

Il Festival - Con l’estate ritorna il festival Utopia del Buongusto di Teatro Guascone (Pontedera – Pisa) che quest’anno compie ventuno anni ed entra nel suo secondo ventennio di vita. Come sempre, promette anche per il 2018 un pieno di serate a base di cene e Teatro. Ventunesimo atto di scorribande del primo esperimento internazionale di vita godereccia. Per la direzione artistica di Andrea Kaemmerle. Il motto è sempre lo stesso: “Si può solo godere o soffrire, godicchiare non è serio”. Due le cifre che l’accompagnano: oltre 1300 serate in venti anni con più di 125.000 spettatori.

In cinque mesi ci saranno 47 date disseminate in tutta la Toscana, dal 15 giugno fino al 20 ottobre tra le province di Arezzo, Livorno, Firenze, Lucca e Pisa, in 18 Comuni: Altopascio, Bientina, Calcinaia, Capannoli, Capannori, Casale Marittimo, Casciana Terme Lari, Castellina Marittima, Crespina Lorenzana, Fucecchio, Livorno, Montaione, Pisa, Ponsacco, Pontedera, Santa Maria a Monte, Terranuova Bracciolini e Vicopisano.

Tra i vari e tanti ospiti ci saranno molte compagnie tutte da scoprire provenienti da tutta l’Italia. Il battaglione di artisti che accompagna il festival si rinnova e conferma ogni anno. Il tempo ha fatto regalo di grandissime collaborazioni con persone vere. Arrivano corpi a rinnovare gli anticorpi contro solitudini e paure. Sarà un estate di grandi attori, di autori imperdibili e di storie sconosciute. Poi musica dal vivo in enorme dosaggio.

Utopia del Buongusto si propone ancora come la più grande rete regionale di Teatro all’aperto, più che un evento raro, una buona abitudine normale e semplice. Come sempre Utopia scova e offre al suo pubblico tanti spettacoli inediti, sostenendo la nascita di nuovi copioni e la ricerca drammaturgica.

 Nicoletta Curradi 

giovedì 12 luglio 2018

Dal 19 luglio torna il festival Valdichiana & Valdisieve in concerto

Valdichiana & Valdisieve in Concerto International Music Festival - 2018 Nei suoni, nei luoghi, nella notte...



Torna  il festival di musica classica con quattro appuntamenti, cinque artisti internazionali e due luoghi d'eccezione in cui suoni, gusti, storia e paesaggio si fondono per creare serate uniche.
Il direttore artistico Marco Tezza afferma: " Il nostro festival sta ottenendo sempre più consensi, portando artisti internazionali ad esibirsi en plein air in tenute e fattorie del territorio a stretto contatto con il pubblico. Gli eventi vogliono armonizzare cultura, musica, escursionismo ed enogastronomia."

Novità di quest'anno sono le date, due a luglio e due a settembre. Inoltre ,dopo i concerti, viene proposta una  "Gran cena in fattoria"

TENUTA LA FRATTA – SINALUNGA (SIENA)
Giovedì 19 Luglio 2018 ore 20 (concerto e gran cena in fattoria) 
Antonio Di Cristofano pianoforte (Beethoven - Chopin - Brahms - Scriabin)
FATTORIA DI PETROGNANO – POMINO DI RUFINA (FIRENZE)
Giovedì 26 Luglio 2018 ore 20 (concerto e gran cena in fattoria)
Christoph Soldan pianoforte (Hensel-Mendelssohn - Schumann)

FATTORIA DI PETROGNANO – POMINO DI RUFINA (FIRENZE)
Giovedì 13 Settembre 2018 ore 20 (concerto e gran cena in fattoria) 
Andrea Turini pianoforte (Bach - Debussy - Chopin)
TENUTA LA FRATTA – SINALUNGA (SIENA)
Giovedì 20 Settembre 2018 ore 20 (concerto e gran cena in fattoria)
Bulent Evcil flauto / Çağatay Akyol arpa (Bach - Gluck - Ibert - Piazzolla - Miyagi - Morlacchi - Coulter - Ravel - Briccialdi )
Preconcerto dei vincitori del Concorso "Pinsuti" di Sinalunga 2018


Info: Tenuta La Fratta € 45  locandadellafratta@gmail.com 334/3390664
Fattoria di Petrognano € 40
info@petrognano.com        055/83118857

Fabrizio Del Bimbo

giovedì 5 luglio 2018

Seconda giornata di Orizzonti Verticali 2018 : riflessioni


Nella seconda giornata della sesta edizione di Orizzonti Verticali si è svolto il primo degli incontri tra artisti, operatori culturali, critici e pubblico interessato del ciclo “Generazioni a confronto”  dedicato alla presentazione, a cura di Marco De Marinis, del libro “Ivrea Cinquanta - Mezzo secolo di Nuovo Teatro in Italia 1967-2017”, una pubblicazione curata da Clemente Tafuri e David Beronio,. Il volume raccoglie le testimonianze degli studiosi, dei critici, degli artisti e degli organizzatori teatrali che hanno partecipato alle giornate di studio in occasione del cinquantesimo anniversario del Convegno di Ivrea del 1967 (Genova, 5 -7 maggio 2017) a cura di De Marinis. Ha introdotto il talk show il professor Marco De Marinis, che ha sottolineato la situazione attuale di difficoltà che sta attraversando il  teatro nazionale, che senza aiuti pubblici non potrebbe sopravvivere. Presente all'incontro Carlo Quartucci, unico artista firmatario di Ivrea, che si è detto molto contento dell'uscita del volume. Per le istituzioni locali era presente l'assessore alla cultura Carolina Taddeo, che si è detta preoccupata della sempre più profonda carenza di fondi per poter svolgere attività teatrali di qualità.



Alle 19 al Palazzo della Propositura si è tenuto un incontro che ha costituito il primo dei due appuntamenti con “Viaggio a Scenasta 2018/2019 Prologo a San Gimignano> Verso P.L.A.T.E.A. Atelier per un dialogo su teatro arte e scena>Il viaggio di Ulisse/spettatore” presentato da Quartucci & Tatò Atelier TransEuropaExpress presentano, con Carlo Quartucci e Carla Tatò. Una coproduzione Giardino Chiuso/Orizzonti Verticali/Fondazione Fabbrica Europa. Con “Viaggio a Scenasta” i due artisti hanno  offerto memorie della loro intera Opera – Vita a coloro che hanno  deciso di accompagnarli in questo percorso attraverso palchi e platee che vede come prima tappa San Gimignano ed il Festival Orizzonti Verticali.

La giornata si è felicemente conclusa con l'avvincente  spettacolo "Polvere" in prima nazionale per la regia e coreografia  di Loris Petrillo
con Loris PetrilloYoris PetrilloLuca Zanni Produzione Twain 2018. 




Nicoletta Curradi
Fabrizio Del Bimbo

mercoledì 16 maggio 2018

Artigianato e Palazzo XXIV edizione



La XXIV edizione di ARTIGIANATO E PALAZZO si tiene a Firenze nel Giardino Corsini, dal 17 al 20 maggio ed inizia con la “mostra Principe” dedicata alla Manifattura della porcellana Richard Ginori e la raccolta fondi per la riapertura del Museo di Doccia, recentemente acquistato dal MiBACT.
“Le molte centinaia di richieste di partecipazione che ci sono giunte quest’anno rappresentano un ottimo segnale di ripresa del settore dell’artigianato, perché sono proprio le botteghe il cuore pulsante del Made in Italy”, dichiarano Giorgiana Corsini e Neri Torrigiani, da oltre ventiquattro anni impegnati nell’organizzazione della manifestazione ARTIGIANATO E PALAZZO e nella valorizzazione dei mestieri che appartengono al nostro paese.
Nei quattro giorni di mostra nella Limonaia Piccola del seicentesco Giardino Corsini, aperto al pubblico per l’occasione, l’azienda Richard Ginori ricreerà i vari momenti del processo creativo attraverso i quali quotidianamente, dal 1735, realizza opere uniche in porcellana, con particolari dimostrazioni dal vivo per raccontare al pubblico una storia che arriva ai giorni nostri con un ampio bagaglio di conoscenza, innovazione e bellezza.
Per la prima volta sarà possibile ammirare fuori dalla fabbrica di Sesto Fiorentino i maestri della Manifattura, specializzati nelle varie lavorazioni: dalla colatura della “barbottina” fino alla decorazione, testimonianza di un sapere che si tramanda ininterrottamente dagli operai più esperti ai più giovani. Infatti per quattro giorni nelle Limonaie, lungo i viali del Giardino monumentale e nel nuovo spazio dell’Orto delle Monache, realizzeranno dimostrazioni dal vivo di lavorazioni manuali, trasmettendo al pubblico il ricco patrimonio di sapere e utilizzo delle tecniche che rende unico il loro lavoro.
Tra loro alcune interessanti novità, come la designer statunitense Laura Fair, specializzata nella serigrafia manuale su tessuti e carta; il brand QZERTY che nasce nel 2013 dall’incontro tra una Olivetti Lexikon 80 e il giovane architetto Luca Crevenna, che da quel momento si appassiona alle macchine da scrivere e inizia a collezionarle e restaurarle; la Fornace Biritognolo, che produce mattoni, listelle e mattonelle interamente realizzate a mano con l’argilla del territorio umbro; la ricamatrice Lara Viviani, che ha imparato dalla madre e dalla nonna le tecniche tradizionali tipiche del territorio, dall’intaglio al punto antico fiorentino al telaio; l’azienda Giorgio Pesci & Figli, tra le eccellenze nella produzione di Terracotte artistiche dell’Impruneta, tra le colline fiorentine; Maria Paola Pedetta che “ricicla” pellicce d’epoca abbandonate negli armadi, abbinandole a inserti di tessuti pregiati per trasformarle in pezzi unici glam e molti altri.
Al Museo di Doccia sarà invece dedicata l’importante iniziativa di raccolta fondi “ARTIGIANATO E PALAZZO PER IL MUSEO DI DOCCIA” che Giorgiana Corsini e Neri Torrigiani hanno deciso di lanciare con questa edizione “affinché una collezione di valore inestimabile, come quella del Museo di Doccia, torni a essere fruibile al grande pubblico”. 8.000 opere in porcellana, ceramica, maiolica, terracotta, piombo; oltre 13.000 tra disegni, lastre di metallo incise, pietre cromolitografiche, modelli in gesso, sculture in cera”.
L’iniziativa si compone di una serie di azioni che vedranno coinvolti organizzatori, pubblico e aziende sostenitrici della XXIV edizione di ARTIGIANATO E PALAZZO il cui ricavato sarà interamente donato ad Associazione Amici di Doccia:
Saranno presenti anche quest’anno alcuni espositori particolarmente affezionati ad ARTIGIANATO E PALAZZO, rappresentanti delle più antiche lavorazioni artigianali ma anche espressione delle ultime novità nel design, dall’intarsio delle pietre dure, all’arte del bronzo, della ceramica e della porcellana, dalla lavorazione della scagliola o del cuoio alla molatura del vetro, dalla decorazione alla profumeria, dall’oreficeria alla realizzazione di scarpe e accessori su misura.
Tra questi il laboratorio di bronzo e metalli per riproduzioni artistiche Duccio Banchi e Il Bussetto, che realizza oggetti esclusivi in cuoio e pelle, seguendo le antiche tradizioni della lavorazione della pelle fiorentina. E ancora, la ceramista Paola Staccioli conosciuta per la sua capacità di trasformare gli oggetti in opere d’arte; il decoratore Tommaso De Carlo esperto di incisione, intaglio e restauro; i mosaicisti Iacopo e Bruno Lastrucci che eseguono la lavorazione artigianale del commesso fiorentino con l’antica tecnica Medicea e l’ausilio di colle a caldo e pietre a colori naturali; la giovane Cecilia Falciai che ha ripreso la tradizione famigliare della scagliola attualizzandola nelle forme e nei decori; Duccio Mazzanti, mago della decorazione realizzata con piume di ogni genere e colore; la ceramista olandese Jacqueline Harberink ed il suo design minimalista senza tempo.
E ancora il gradito ritorno di Aprosio & Co marchio celebre da oltre 25 anni in tutto il mondo per i gioielli, gli accessori e i manufatti per la decorazione di interni realizzati con perline di vetro e cristallo; le calzature “furlane” di tutti i colori, forme e materiali di Piedaterre; gli elementi di arredo in bronzo ed altri materiali ricercati per la casa de Il Bronzetto.
Giunge poi alla V edizione il contest “BLOGS & CRAFTS i giovani artigiani e il web” che punta l’attenzione e promuove la creatività e l’espressione artistica delle giovani generazioni.
Per la prima volta i 10 artigiani under 35 vincitori del concorso saranno ospitati in una speciale Limonaia completamente ristrutturata dove potranno lavorare ed esporre le loro creazioni. Contemporaneamente, i più brillanti blogger selezionati per l’edizione 2018 racconteranno live blogging tutta la Mostra, gli artigiani e le sue caratteristiche più salienti.
Si rinconferma il prezioso sostegno della Fondazione Ferragamo e la collaborazione con Starhotels e Source.
Tra le iniziative imperdibili, poi, “Ricette di Famiglia”, realizzato in collaborazione con Richard Ginori, Riccardo Barthel e Desinare, appuntamento gastronomico a cura della giornalista Annamaria Tossani, che per questa edizione sarà ispirato ad alcuni oggetti storici conservati al Museo di Doccia e oggi poco utilizzati.
Sarà l’occasione per tornare a mettere al centro dell’attenzione l’apparecchiatura e la piacevolezza dell’addobbo della tavola. Ogni giorno alle 18,00 nel Giardinetto delle Rose alcuni ospiti illustri racconteranno aneddoti sulla storia degli oggetti e proporranno ricette che saranno interpretate dagli chef di Desinare e offerte in degustazione al pubblico sui nuovi piatti in porcellana appositamente realizzati per l’iniziativa da Richard Ginori.
Inoltre, tutti i giorni alle 19,00 gli appuntamenti di “Mani che compongono” un progetto della violoncellista polistrumentista Naomi Berrill che mette in comunicazione l'artigianato e la musica, attraverso una serie di percorsi attraverso i diversi mestieri, in cui la musica muterà a seconda delle varie lavorazioni che si incontrano e dell'atmosfera che ogni singolo artigiano riuscirà a condividere con la musicista: dalla musica prebarocca fino al jazz contemporaneo, passando per il pop più sofisticato, la classica del '900 ed i colori del folk irlandese.
Al Giardino Corsini, altra novità di questa edizione, si potranno trovare i food truck di alcuni fra i migliori artigiani del gusto italiani per un’esperienza gastronomica tra street food e tradizioni culinarie regionali: LùBar che propone gli autentici arancini siciliani, La Toraia con le sue specialità a base di carne chianina, Pescepane con squisiti piatti a base di prodotti del mare, Il Panino Tondo che offre panini sofisticati per tutti i gusti, anche vegetariani, La Pentolina che servirà dolci e caffè a colazione e aperitivi al tramonto, Bocconi di Lamporecchio che prepara i tradizionali “brigidini” e altri dolciumi sfiziosi, Vivoli che produce gelato artigianale dal 1929.
Saranno assegnati anche il “Premio Perseo - Banca CR Firenze” all’espositore più apprezzato dal pubblico e il “Premio del Comitato Promotore” per lo stand giudicato più bello dal Comitato Promotore Internazionale. (aise)

Fabrizio Del Bimbo

giovedì 3 maggio 2018

A Prato il 36/o Torneo Internazionale Under 18 di tennis



Presentata il 3 maggio la 36^ edizione del Torneo Internazionale Under 18 Città di Prato. Per una settimana (dal 6 al 13 maggio) il circolo di via Firenze vedrà sui suoi campi i più forti atleti junior che cercheranno di conquistare i trofei messi in palio dal Tc Prato: Trofeo Marini Industrie, Trofeo Logli Massimo spa, Trofeo Concessionaria Checcacci spa e Coppa Loris Ciardi. "Siamo onorati di organizzare un evento che metterà in campo 240 partite in 8 giorni, 6 tabelloni e oltre 200 tennisti juniores provenienti da 35 paesi di tutti i continenti - spiega il presidente del Tc Prato Riccardo Marini -  avremo rappresentanti dalla Corea, Perù, Argentina, Taipei, Giappone, Russia, Tailandia e tanti altri. L'appuntamento tennistico è internazionale ed ha visto vincere sui nostri campi tantissimi junior che poi sono entrati tra i top ten delle classifiche mondiali". Presenti le autorità cittadine con il prefetto Rosalba Scialla e il colonnello della Gdf Luca Albanese "Un momento dove tanti giovani si affrontano per diventare i campioni del domani" " Questa manifestazione è un'eccellenza - illustra il Vice Sindaco e assessore allo sport Simone Faggi - avremo sette giorni di spettacolo e per questo bisogna ringraziare il Tc Prato e tutti i coloro che supportano l'evento". Come ogni anno anche questa edizione si preannuncia di altissimo livello tecnico con la giapponese Himari Sato come numero uno del seeding femminile, con la tailandese Mai Napatt Nirundorn che insieme alla peruviana Romina Ccuno e all'ucraina Diana Khodan saranno le prime quattro teste di serie del tabellone. Tra le italiane da seguire Federica Sacco, Costanza Traversi,  Isabella Tcherkes Zade e Lisa Pigato. "Per quanto riguarda  le giocatrici di casa un'outsider potrebbe essere la nostra giovanissima Asia Serafini - spiega il direttore sportivo del Tc Prato Fausto Fusi - mancheranno le nostre due atlete più rappresentative Peoni e Piccinetti che purtroppo sono infortunate




Nel tabellone maschile l'argentino Alejo Lorenz Lingua Lavallen ha la migliore classifica seguito dal coreano Seon Yong Han e dal peruviano Sebastian Rodriguez che completano i favoriti di questa edizione.  Tra gli azzurri da seguire Filippo Speziali, Matteo Arnaldi ed Emiliano Maggioli. "Un torneo che ha tradizione e una grande organizzazione - dice Guido Turi consigliere nazionale Federtennis - e che ha visto scoprire giocatori che ora sono tra i primi al mondo" "La Toscana è terra di giovani e il fatto di avere 3 tornei internazionali - spiega Luigi Brunetti, presidente del Comitato regionale toscano - è importante per la crescita dei nostri ragazzi". Tanti i circoli della provincia di Prato che hanno partecipato insieme al Coni di Prato, al presidente della cooperativa Sporting Jacopo Calò Carducci, l'amministratore delegato della Belardinelli Roberto Pellegrini e il responsabile organizzativo federtennis under 18 Giancarlo Palumbo. Il direttore del torneo sarà Antonio Maccioni mentre il giudice arbitro Stefano Sacchi. Il tabellone maschile sarà di 48 giocatori mentre quello femminile di 32 giocatrici con domenica 6 e lunedì 7 maggio giornate dedicate ai turni di qualificazione e durante la settimana si svolgeranno anche i tornei di doppio sia al maschile che al femminile. La caratteristica di questa manifestazione è la presenza di numerosi atleti ancora under 16 che non hanno ancora un'alta classifica nel circuito ma che poi riescono a emergere e addirittura ad entrare tra i top ten del tennis mondiale. L'esempio del 2013 con una finale tra Zverev, ora numero 3, e Medvedev che è tra i primi 50 delle classifiche ATP mette in luce la caratteristica Next Gen del torneo. Un appuntamento che vedrà la città laniera come punto d'incrocio di tanti giocatori con stili diversi e culture differenti ma con la passione del tennis e il sogno di emulare le gesta di Federer, Ljubicic, Murray, Safina, Zvonareva e Martinez con il colpo d'occhio di capire chi sarà il prossimo Next Gen che passerà da Prato. 

Nicoletta Curradi

sabato 21 aprile 2018

Leonardo da Vinci. Anatomie: macchine, uomo, natura,, una mostra alla Fortezza di Montepulciano

La Fortezza di Montepulciano ospita la mostra dal titolo Leonardo da Vinci. Anatomie: macchine, uomo, natura, curata da Paolo Galluzzi. 
L'esposizione è promossa dal Comune di Montepulcianoe dalla Fondazione Cantiere Internazionale d’Arte di Montepulciano, su progetto del Museo Galileo di Firenze, con l’organizzazione di Opera Civita.



Oltre che come artista eccezionale, Leonardo da Vinci (1453-1519) è stato a lungo celebrato come inventore di macchine e dispositivi meccanici straordinari, che sarebbero divenuti patrimonio comune della cultura tecnica solo alcuni secoli dopo la sua morte. Pur traendo ispirazione dal profondo processo di rinnovamento dei saperi tecnici che ebbe luogo in Italia a partire dalla fine del XIV secolo, Leonardo offrì in molti ambiti contributi di assoluta originalità e di straordinaria carica anticipatrice.

La mostra mette in luce proprio uno degli aspetti più innovativi dell’opera di Leonardo, per il quale macchine, corpo umano e natura sono governati dalle medesime leggi universali: idea che trova espressione in una serie di magistrali disegni che segnano la nascita della moderna illustrazione scientifica.

Dopo una sezione introduttiva, che propone una ricostruzione dello studio di Leonardo, il percorso espositivo si articola in sezioni dedicate all’anatomia delle macchine, agli studi sul corpo umano, alla geologia e all’architettura.

Il percorso si chiude con i disegni che illustrano il dispositivo ideato da Leonardo per l’allestimento teatrale dell’Orfeodel Poliziano, affiancati dal modello tridimensionale della macchina scenica.

Tutti i giorni orario 10.30-19.30
Fino al 7 ottobre 2018

Fabrizio Del Bimbo

TuttaToscana

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