lunedì 31 maggio 2010

Il senese Marco Pierini è il nuovo direttore della Galleria Civica di Modena


E’ MARCO PIERINI IL NUOVO DIRETTORE DELLA GALLERIA CIVICA DI MODENA
Senese, 44 anni, ha guidato il Palazzo delle Papesse e Sms Contemporanea di Siena.
All’attivo 120 pubblicazioni. Giornalista, dirige una collana discografica
Marco Pierini, 44 anni, senese, fino a poco tempo fa alla guida del Centro d’arte contemporanea/Sms Santa Maria della Scala di Siena, è il nuovo direttore artistico della Galleria civica di Modena, che dal 1959 organizza mostre, conferenze e giornate di studio su temi e protagonisti dell'arte contemporanea.
Con la nomina di Pierini si sono conclusi i lavori della commissione presieduta da Giulia Severi, dirigente responsabile del settore Cultura del Comune di Modena, e composta da Olivo Barbieri, fotografo di fama internazionale, e Daniele Lupo Jallà, coordinatore dei Servizi museali della città di Torino.
Marco Pierini è stato selezionato tra 47 candidati che hanno partecipato alla selezione per la nuova direzione artistica dell'istituto modenese.+
Laureato in Lettere all'Università degli studi di Siena nel 1991, Pierini ha conseguito il diploma di specializzazione in Archeologia e Storia dell’arte nel 1994 e nel 2003 ha concluso il dottorato di ricerca in Estetica sempre all'Ateneo senese.Dal 1998 al 2007 è stato direttore del Museo diocesano di Pienza.
Dal 2002 al marzo 2010 ha diretto il Centro Arte Contemporanea di Siena, prima ospitato al Palazzo delle Papesse e dal giugno 2008 al Santa Maria della Scala col nome di Sms Contemporanea. In quella sede, nell’arco di nove anni, sono state organizzate più di quaranta mostre, oltre un centinaio di eventi collaterali e sono stati pubblicati circa cinquanta volumi.Dal 2002 al 2009 Pierini è stato docente di Arte contemporanea e media e di Filosofia delle immagini all'Università degli studi di Siena.
Tra le principali mostre da lui curate di recente si segnalano: "Francesca Woodman"(Murcia, Siena, Milano 2009-2010), "Video abierto. Videoclip"(Murcia 2009), "Gordon Matta-Clark" (Siena, 2008), "Numerica"(Siena, 2008), "Good Vibrations. Le arti visive e il Rock" (Siena, 2006).
Marco Pierini si è occupato di argomenti di estetica, di arte contemporanea e di arte medievale e la sua bibliografia conta circa centoventi pubblicazioni fra monografie, cataloghi di mostre, articoli, saggi.
Giornalista pubblicista, collabora regolarmente con le riviste “GQ” (Condé Nast), “Arte” (Giorgio Mondadori Editore) e “Insound” (Auditorium edizioni). Dirige la collana discografica “21st records” dedicata alle nuove ricerche musicali contemporanee.
Galleria Civica di Modena
Corso Canalgrande 103, 41121 Modena
tel. +39 059 2032911/2032940 - fax +39 059 2032932
www.galleriacivicadimodena.it
Museo Associato Amaci www.amaci.org

Fabrizio Del Bimbo

Da VW Firenze un Caddy per la Fondazione Galli



La solidarietà e il rispetto dell’ambiente sono firmate, ancora una volta, Volkswagen Group Firenze.

In occasione della nona edizione del Memorial “Niccolò Galli”, torneo di calcio intitolato al figlio di Giovanni e Anna Galli scomparso nel 2001, la Fondazione Niccolò Galli Onlus ha ricevuto da Volkswagen Firenze, in comodato gratuito, una nuova automobile.

Si tratta di un veicolo multiuso Volkswagen Caddy Life Ecofuel, e quindi a metano, allestito con i colori della Fondazione e consegnato a Giovanni Galli, accompagnato per l’occasione dalla figlia Carolina, da Fabio Cambiaghi, Responsabile Vendita Gruppo della filiale fiorentina di Volkswagen Group Italia.

L’auto, che sostituirà una Volkswagen Polo Tdi, è adatta a tutti gli usi della Fondazione, compreso il trasporto di carrozzine per disabili. Nello stesso tempo, grazie alla sua motorizzazione, è anche rispettosa dell’ambiente.

Continua dunque la tradizione che vede ormai da quasi tre anni Volkswagen Group Firenze a fianco della Fondazione Onlus Niccolò Galli. Prima con i marchi Skoda e SEAT e, attualmente, con quelli Volkswagen e Volkswagen Veicoli Commerciali.

Fabrizio Del Bimbo

Asta di arte moderna e contemporanea da Pananti il 10 giugno


ASTA DI ARTE MODERNA E CONTEMPORANEA
GRAFICA ED EDIZIONI

Giovedì 10 giugno 2010
I° sessione ore 10.30
II° sessione ore 16.00

ESPOSIZIONE
Da giovedì 3 a mercoledì 9 giugno 2010
Orario 10-19

La Casa d’Aste Galleria Pananti organizza per giovedì 10 giugno alle ore 10.30 e alle ore 16.00 nella sua sede di Palazzo Ridolfi (Via Maggio, 15), due sessioni d’asta di opere di Arte Moderna e Contemporanea, Grafica ed Edizioni. L’esposizione delle opere si terrà da giovedì 3 a mercoledì 9 giugno con orario continuato dalle 10.00 alle ore 19.00.

La prima sessione d’asta sarà dedicata completamente alla Grafica ed alle Edizioni con opere ed autori importanti di respiro internazionale. Di Andy Warhol verranno presentate cinque opere tra cui spiccano il ritratto di ”Man Ray,1979” serigrafia a colori es. 88/100 cm 34.9x34.9 (lotto 143 stima 6.000-8.000) e “Campbell Soup I-Cream of Mushroom, 1968” serigrafia a colori es. 99/250 cm. 88.6x58.5 (lotto 146 stima 9.000/11.000).
Di Cy Twombly è l’opera “Untitled, 1973” litografia a colori su carta offset cm. 76x56 es. 25/150 (lotto 133 stima 4.000/5.000). Di Julian Schnabel, invece, sono le 3 acqueforti



acquetinte e collage a colori: “Flamingo II, 1992”, “Pandora and the Flying Dutchman II, 1992” e “Le Tango II, 1992” (lotto 117, lotto118 e lotto 119 stima 2.300/3.200 l’una).
E’ un linoleum, serigrafia, litografia, encausto e collages l’opera di Roy Lichtenstein “The Mask. Brushstroke figures, 1989” es. 34/60 (lotto 56 stima 10.000/12.000). Tra gli autori italiani troviamo: un’ acquaforte e acquatinta su carta Fabriano di Alberto Burri “Cretto nero E 1971” es. 8/90 (lotto 1 stima 6.000/7.000); un’opera “Senza titolo 1968” di Lucio Fontana , incisione e acquatinta a 4 colori su carta Fabriano es. 31/80 (lotto 43 stima 3.500/4.500), e due lotti di sei litografie di Ardengo Soffici edite dal Bisonte (lotto 125 stima 3.500/4.500 e lotto 126 stima 3.000/4.000).

Nella sessione dedicata alle opere di Arte Moderna e Contemporanea si possono ammirare molte opere importanti provenienti da varie collezioni italiane private.
Tra i top lots figurano sicuramente due importanti opere di Enrico Castellani: “Superficie Rossa, 2006” acrilico su tela estroflessa cm. 60x60 (lotto 526 stima 55.000/65.000) e “Superficie Bianca, 2006” anche questo acrilico su tela estroflessa cm. 100x100 (lotto 527 stima 85.000/100.000).
Dell’astrattista Antonio Sanfilippo viene presentata l’opera “Senza Titolo, 1963” un olio su tela cm 69,5x99,5 (lotto 525 stima 25.000/30.000), mentre dell’artista milanese Luigi Veronesi sarà messa all’incanto una grande tela ad olio cm. 180x120 intitolata “Costruzione KF15, 1991” (lotto 520 stima 30.000/40.000). Di imponente grandezza l’opera di Hermann Nitsch “Senza titolo,1995” olio e camicia su tela cm. 200x300 (lotto 514 stima 50.000/60.000), come anche quella di Emilio Scanavino “Solare, 1965” olio su tela cm. 100x100 (lotto 508 stima 22.000/25.000).
Bellissima l’opera di Maurice Utrillo “ Paese, 1927” olio su tela cm. 55x46 (lotto 345bis stima 120.000/140.000); come anche il dipinto del pittore fuave Albert Marquet “Les Affiches à Paris” olio su tela cm. 40x31,5 (lotto 343 stima 50.000/60.000).
Non possono certo mancare gli esponenti di spicco dell’arte italiana del ‘900, ed anche in questo caso la scelta è molto vasta.
Di Ardengo Soffici “Il metro, 1911”, un olio su cartone cm. 40,5x47,7 (lotto 345 stima 60.000/65.000). Di Filippo De Pisis sono presenti due opere di diversa datazione: “Via degli Orti, 1924” olio su tela riportato su tela cm. 53x42 (lotto 344 stima 50.000/60.000) e “Natura Morta in un paesaggio, anni ‘40” olio su tela cm. 114,5x44,5 (lotto 339 stima 65.000/75.000). Di datazione antecedente è invece la tela di Ottone Rosai “I miei amici della notte, 1915”, un rarissimo dipinto appartenente alla preistoria futurista, olio su tela cm. 71,5x60 (lotto 341 stima 60.000/70.000).
Da segnalare inoltre la grande scultura di Giuliano Vangi, copertina del catalogo “Donna con gabbiani, 1994” bronzo e nichel cm.160x99x70 (lotto 334 stima 45.000/55.000); di Paul Klee “Funf Dynamoradiolaren, 1926”, una matita su carta cm. 45,1x32 (lotto 336 stima 40.000/45.000) esposta a molte mostre americane dedicate al famoso artista.
Ed ancora degna di nota è l’opera di Antonio Marasco, esponente del secondo futurismo italiano, “Figura” una grande tela di cm 120x60 (lotto 335 stima 17.000/18.000).

Catalogo on line su www.pananti.com


Nicoletta Curradi

venerdì 28 maggio 2010

Esther Mahlangu espone a Calenzano


Ha scelto la Toscana come prima tappa del suo tour tutto italiano, che proseguirà a Cuneo e San'Alessio Siculo di Messina. Esther Mahlangu, artista sudafricana, testimonial ufficiale del suo paese voluta dalla FIFA per i Campionati del Mondo 2010, sarà a Calenzano il 28 maggio prossimo per presentare, alle ore 18, presso i locali del Centro Espositivo ST.ART (via Garibaldi, 7) la sua mostra "I colori della mia tribù" organizzata dal Comune di Calenzano come partenza del progetto di riqualificazione urbana dell'area industriale calenzanese, in collaborazione con la Fondazione Sarenco e con il patrocinio della Provincia di Firenze. L'esposizione, che resterà aperta fino al 27 giugno conta quaranta dipinti, tra cui una decina hanno come soggetto i campionati del mondo. I responsabili della FIFA, infatti, hanno commissionato all'artista una serie di 13 dipinti con il calcio come tema conduttore, ora esposti nella sede FIFA di Città del Capo.

In occasione del suo viaggio in Italia inoltre, in accordo con il Ministero degli Esteri sudafricano, il Ministero degli Esteri italiano e l’ambasciata italiana in Sud Africa, Esther Mahlangu realizzerà a Roma, agli inizi di luglio, un grande murale, nei colori e nella tecnica Ndebele, nella piazza dedicata a Nelson Mandela.

Esther Mahlangu è stata riconosciuta artista di livello internazionale nel 1989 con la mostra Magiciens de la terre tenuta al Centre Pompidou di Parigi. Da quel momento ha esposto le sue opere nei più importanti musei del mondo.Tra i suoi lavori ricordiamo una macchina dipinta per la collezione internazionale della BMV insieme ad Andy Warhol, la nuova FIAT 500 per la collezione Agnelli, un affresco alla Biennale di Lione in collaborazione con Sol Lewitt.

Particolare poco noto, ma fondamentale per capire la tecnica pittorica di Esther Mahlangu è che l’artista, nel rispetto della tradizione Ndebele, (dove il testimone delle arti tradizionali come pittura murale, ricamo con perline, cerimonie rituali, è interamente affidato alle donne) non usa pennelli per tracciare le righe o per spandere i colori, ma penne di gallina, unite come a formare una piccola fascina lunga circa 25-30 centimetri e tenute assieme con lo spago. L’artista immerge le penne nel colore e le trascina sulla tela con mano ferma per formare le figure geometriche alle quali darà i vari colori che, pur rifacendosi al passato, sono di una straordinaria contemporaneità.

E proprio in occasione dell’inaugurazione, l’artista africana regalerà i segreti della sua tecnica a un gruppo di studenti, con uno stage presso il Centro Arte e Design di Calenzano (via Vittorio Emanuele 35), coordinato da Marco Becattini. I ragazzi dello stage decoreranno nei giorni successivi alcuni pannelli che verranno affissi permanentemente all'esterno del Centro. "Questa opera d'arte - ha detto il sindaco di Calenzano Alessio Biagioli - resterà come un segno distintivo e rappresenterà un simbolo di come un anonimo edificio industriale può essere trasformato in un elemento di riqualificazione dei nostri spazi urbani. Sarà come un pezzo di Africa nel nostro territorio. E anche questa è secondo noi un'importante occasione di crescita per la nostra comunità".

Esther Mahlangu è nata nel 1935 a Middelburg, Mphumalanga, in South Africa ed appartiene alla tribù Ndebele. Con questo termine ci si riferisce a vari gruppi etnici diffusi nello Zimbabwe occidentale e nella regione del Transvaal a nord-est del South Africa.

Per l’occasione sarà pubblicato un catalogo, Cambi Editore, con testi di Sarenco.


ESTHER MAHLANGU
I colori della mia tribù

28 maggio – 27 giugno 2010
Calenzano (FI), St.Art - via Garibaldi, 7

Ingresso libero
Orario: lun – ven 16.00/20.00; sab 16.00/22.00
dom 10.00/12.00 e 16.00/22.00

Nicoletta Curradi

I toscani amanti della bici vanno in Val Pusteria



In Val Pusteria la vacanza sue due ruote è più esaltante...

Tra le due ali di folla che popolavano il Plan de Corones ha tagliato il traguardo Stefano Garzelli, che, con il miglior tempo, ha conquistato il 25 maggio scorso la 16° tappa del 93° Giro, la durissima cronoscalata da San Vigilio di Marebbe appunto a Plan de Corones. Quest’anno il clima era perfetto, un sole cocente illuminava tutta la zona, non certo come due anni fa, quando la tappa fu interrotta a causa della neve! Tutti i corridori ancora in gara, da Frapporti alla maglia rosa Arroyo, hanno affrontato tra l’entusiasmo del pubblico 12,9 km di corsa contro il tempo, lungo il percorso di una pista da sci. Solo i primi 7,6 km erano asfaltati, dalla partenza al Passo Furcia. I restanti 5,3 km erano in sterrato, con pendenze massime del 24%.
Pur senza voler emulare le gesta di Garzelli e degli altri ciclisti del Giro, si possono organizzare stupendi tour in bici in Alto Adige e più precisamente nella bellissima Val Pusteria. Chi la conosce già, lo sa. Il paesaggio con la sua infinita vastità, abbracciato da montagna e dolci colline, invita a passare le giornate all'aperto. Non si esagera dicendo che il paesaggio della Val Pusteria è un paradiso, fra l'altro anche un paradiso per il ciclismo e rampichino.
Un albergo per appassionati di ciclismo con tutto quello che serve ad un vero ciclista, un'ambiente con perfette condizioni per passare giorni tranquilli e spensierati in sella alla bicicletta... rimane solo una cosa da dire: assaporare il gusto della natura e ritrovare nuove energie.
Un’ottima proposta per girare in lungo e in largo la Val Pusteria viene dall’azienda Frisbee di Bolzano, che produce una bicicletta caratterizzata da una struttura unisex, sobria e funzionale, facilmente adattabile a diversi utenti e situazioni di impiego. Veicolo versatile, potente, affidabile ed economico, perfetto per spostarsi sia in zone urbane che extraurbane. Il potente motore brushless,il sistema PAS brevettato, i componenti in lega leggera, il controllo continuo ed istantaneo della generosa riserva di energia, il robusto telaio in acciaio, la scelta dei rapporti appositamente studiati per garantire una pedalata fluida e aerobica, nel pieno rispetto delle norme vigenti, ne fanno un mezzo scattante e sicuro nel traffico cittadino, capace sia di sforzi prolungati, sia di prestazioni eccellenti nella varie condizioni di uso. La realizzazione a livello sperimentale di modelli speciali, destinati ad imprese sportive e cicloturismo "oltre-confine" è intesa ad un continuo miglioramento della qualità, delle prestazioni e dell'affidabilità. La casa si riserva il diritto di apporre modifiche costruttive al mezzo senza alcun obbligo, qualora ciò fosse ritenuto necessario. Info: www.frisbee.eu Inoltre, sul sito www.altoadige-suedtirol.it si possono trovare ottime proposte di itinerari da effettuare in bici.

Fabrizio Del Bimbo

giovedì 27 maggio 2010

Blue on Tour al Piazzale Michelangelo di Firenze


Si ferma a Firenze nella terrazza del Piazzale Michelangelo la tappa toscana di Blue on Tour.
Durante questo fine settimana presso il Piazzale Michelangelo Blue on Tour, è un evento itinerante promosso dalla Casa automobilistica Volkswagen, rappresentata nella nostra città da Volkswagen Firenze, per promuovere un approccio diverso all’uso dell’auto.
Partendo dalla filosofia di Think Blue., secondo cui ciascuno quotidianamente può dare un contributo alla salvaguardia dell’ambiente, lo spirito dell’iniziativa - che ha ottenuto il patrocinio del Ministero dell’Ambiente - è quello di spingere gli automobilisti ad adottare uno stile di guida più efficiente ed ecosostenibile.
Nelle piazze toccate dal tour (otto in tutta Italia e, per Firenze, appunto piazzale Michelangelo) i partecipanti all’iniziativa seguiranno un programma che, inizialmente, li porterà a scoprire le grandi potenzialità in fatto di rispetto ambientale dei modelli Volkswagen, garantite dalle BlueMotion Technologies. Poi, affiancati dagli istruttori della Guida Sicura Volkswagen, proveranno le vetture nel traffico per valutarne agilità e piacere di guida.
Le diverse attitudini e abitudini quando ci si mette al volante diventeranno oggetto del successivo incontro con gli esperti della Volkswagen, che proporranno i consigli necessari per ottenere uno stile di guida finalizzato al massimo dell’efficienza.
Ciò significa risparmio di carburante e, di conseguenza, maggiore rispetto per l’ambiente.
L’esperienza si chiuderà con un divertente test drive in cui i partecipanti (giovedì e venerdì sarà il turno degli addetti ai lavori delle concessionarie Volkswagen, sabato sarà aperto al pubblico) dovranno dimostrare agli istruttori di saper mettere in atto una condotta di guida efficiente ed ecosostenibile.

Del Bimbo Fabrizio

mercoledì 26 maggio 2010

Il 1° centenario della nascita di Pietro Annigoni


Il giorno 24 maggio 2010 sono stati presentati a Firenze gli eventi celebrativi del 1° centenario della nascita di Pietro Annigoni (7 giugno 1910), che si svolgeranno in Toscana e nel capoluogo.
Gli enti coinvolti sono la Regione Toscana con la Casa Museo “Rodolfo Siviero”, la Provincia di Firenze, il Comune di Siena, il Comune di Firenze – Quartiere 1 Centro Storico, il Polo Museale Fiorentino, l’Ente Cassa di Risparmio di Firenze, l’Angel Academy Art di Firenze, l’Editore “Campo Grafico” con il volume monografico su Annigoni.
La Regione Toscana organizza a Casa Siviero, Lungarno Serristori 1/3, Firenze, la mostra Pietro Annigoni: frammenti di diario fra arte e letteratura, curata da Attilio Tori. L’iniziativa offre un raffronto serrato tra il racconto autobiografico e le rispondenze con le realizzazioni artistiche.
La Provincia di Firenze ha previsto per il gennaio 2011 un’esposizione a Palazzo Medici Riccardi lungo un percorso, anzi più percorsi, finalizzati a far apprezzare al pubblico anche gli aspetti meno conosciuti del Maestro, mentre una mostra su Annigoni sarà ospitata per la prima volta a Siena, dal 10 dicembre 2010 al 23 gennaio 2011, a cura dell’Amministrazione Comunale, negli spazi prestigiosi dei Magazzini del Sale all’interno del Palazzo Pubblico.
Il Quartiere 1 Centro Storico di Firenze, dal 6 al 13 giugno 2010, proporrà al pubblico in Piazza Annigoni (accanto al Mercato di S. Ambrogio) la ricostruzione fotografica in dimensioni reali del “Salotto Venerosi Pesciolini” pittura murale a trompe l’oeil eseguita da Pietro Annigoni tra il 1950 e 1959 e ispirata a immagini del Mugello, e inoltre uno spettacolo di danza e musica, voci e filmati dedicati, visite a luoghi annigoniani, degustazioni su menù annigoniano a cura del Ristorante “Las Palmas”.
Il Polo Museale Fiorentino contribuirà alle celebrazioni con l’esposizione nel Corridoio Vasariano degli Uffizi del celebre Autoritratto del 1971. L’Angel Academy of Art di Firenze, scuola di alta formazione artistica, ha in corso a Villa Bardini una mostra dei propri allievi (si chiude il 30 maggio) le cui opere si ispirano ai valori classici della pittura annigoniana.
Toccherà all’Ente Cassa di Risparmio di Firenze onorare la memoria di Annigoni con altre importanti iniziative tra cui la grande mostra su La riscoperta del Seicento. Aspetti della cultura italiana del Novecento e gli anni giovanili di Pietro Annigoni, a cura di un gruppo di giovani ricercatrici coordinate da Carlo Sisi, dal 20 novembre 2010 al 27 marzo 2011 a Villa Bardini.
Il 7 giugno, giorno della nascita, Pietro Annigoni verrà ufficialmente commemorato a Villa Bardini, sempre a cura dell’Ente Cassa di Risparmio di Firenze. Nel corso della manifestazione sarà presentato per la prima volta in prima nazionale assoluta il volume di Ugo Bellocchi, Pietro Annigoni, realizzato da Ennio Pittureri, delle Edizioni “Campo Grafico” di Bologna, quando il Maestro era ancora in vita e su sue indicazioni. L’opera, con la firma autografa dell’Artista su ciascuna copia, ripercorre i passaggi salienti della sua carriera artistica. Nel corso della manifestazione Poste Italiane procederanno ad uno Speciale Annullo Filatelico.

Fabrizio Del Bimbo

lunedì 24 maggio 2010

A Chianciano Terme 10 anni di teatro di improvvisazione










Non c'è lo studio di una parte, la memorizzazione di una sceneggiatura o di un ruolo da interpretare, c'è tutta la purezza della creatività, di un'interpretazione personale, “viscerale” della propria arte, un meccanismo immediato, privo di schemi o sovrastrutture, di creazione- rappresentazione sul palco.

Questo il fascino del teatro d’improvvisazione, che conta quasi 1000 allievi sparsi in 28 città italiane, dove sono attive le scuole di improvvisazione teatrale dell'Associazione Nazionale Improteatro.

Come ogni anno, il raduno nazionale di queste scuole si svolte a Chianciano Terme: Improject è una manifestazione ricca di fascino, dinamismo e passione, dove si respira la vera arte teatrale, il fermento artistico di improvvisatori, dalla fama indiscussa o aspiranti tali.

Nove giorni e oltre 300 improvvisatori in erba sono gli ingredienti per questo mix esplosivo, una kermesse ricca di stage, approfondimenti, eventi e spettacoli. Studio, ricerca e confronto, ma non mancano anche le occasioni per “godersi lo spettacolo” e tanto divertimento, sul palco, come per le vie della cittadina toscana.

Non solo talenti conosciuti e meno conosciuti del Bel Paese, Improject regala al pubblico e a tutti i suoi partecipanti anche ospiti internazionali: il mimo e improvvisatore Carles Catillo e gli allievi della scuola di improvvisazione teatrale di Valencia.

Dieci anni di storia meritano un festeggiamento speciale. A Chianciano Terme, per spegnere come si deve queste candeline, salgono sul palco due ospiti straordinari, due artisti poliedrici, resi famosi dalla radio e dal piccolo schermo, dove la loro verve comica ha pochi rivali: Lillo & Greg. La coppia di artisti si esibisce in uno spettacolo dal successo garantito mercoledì 2 giugno, alle 21.30, presso il Palamontepaschi, ingresso gratuito). Come ulteriore garanzia di divertimento e spettacolo, alla serata parteciperanno alcuni tra i migliori improvvisatori italiani e la band degli Smargiassi dell’Impro (il trio Pietrella, Cristofori, Cerone).

Nicoletta Curradi

sabato 22 maggio 2010

Easy Living 2010 VI edizione













Anche quest'anno, come un appuntamento fisso, l'Easy Living è Spiaggia sull’Arno. Da giugno a settembre torna Easy Living 2010, la sesta edizione del progetto culturale organizzato dall’associazione Piazzart che offrirà un programma culturale ricco e variegato tra arte, video proiezioni, performance e intrecci trans-culturali, sulla riva sinistra dell’Arno. Grazie agli ottimi risultati ottenuti in 3 anni di manifestazioni in Piazza Santo Spirito, e nelle passate edizioni con la Spiaggia sull’Arno, insieme al Comune di Firenze, Easy Living 2010 torna portando una ventata frizzante e vivace di contemporaneità sulle rive dell’Arno.
Il progetto Easy Living – Spiaggia sull’Arno nasce dal desiderio di vivere un luogo in cui creare relazioni e condividere eventi con leggerezza: tutto questo sarà possibile grazie ai due spazi sfruttati da Easy Living: la terrazza di Piazza Poggi e la spiaggia sull’Arno sottostante. L’obiettivo principale è riuscire, attraverso l’organizzazione di eventi, a sensibilizzare i cittadini e le istituzioni a preservare l’identità locale facendo aggregazione cittadina, culturale e turistica. Il progetto propone varie rassegne supportate da un’area ristoro, aperto dalla mattina e, dalle 19, con l’aperitivo a buffet e sottofondo musicale nella zona bar di Easy Living, dal servizio diurno di gestione di sdraio e ombrelloni della spiaggia sottostante.
Questo il calendario artistico e culturale offerto da Easy Living – Spiaggia sull’Arno: il LUNEDI' - EASY LIVING VIDEO ARTE, rassegna di video arte e istallazioni curata da Piazzart, il MARTEDI', VENERDI' e SABATO, come l’anno scorso, MUSICA AL TRAMONTO che ha l'intento di dare spazio ad artisti locali selezionati che proporranno set sonori di qualità; il MERCOLEDI' CORPUS rassegna di DANZA CONTEMPORANEA curata e ballata da ANTONELLA DIGILIO: se le parole non bastano per raccontare, tra le forme di espressione della superficie, il verbo alla danza contemporanea, il GIOVEDI' MONOCHROME MUSIC LAB rassegna curata da MONOCHROME, la DOMENICA INTERVENTI ARTISTICI SULLO SPAZIO curati da Piazzart: una rassegna di artisti, emergenti e non, che daranno spazio alle proprie idee con interventi artistici finalizzati a dare voce a tutte le forme d´arte.
Ma ad Easy Living ci saranno anche: uno SPAZIO BAMBINI, a cura di Mara Guadagni, un laboratorio permanente dove i bambini posso avvicinarsi alla creatività manuale attraverso attività ludico-artistiche con l’uso dei cosiddetti materiali poveri e RIVERSIDE PIC NIC, evento curato da Arabeschi di Latte, un’occasione per vedere i tradizionali fuochi da una posizione assolutamente privilegiata. Un “magic moment” per i fiorentini, ma non solo, un momento di piacere e convivialità.
Del Bimbo Fabrizio

In aumento i turisti toscani a Bolzano, porta delle Dolomiti



Bolzano è nota soprattutto come "Porta delle Dolomiti": distesa in una conca ad appena 265 metri di quota , rappresenta il passaggio obbligato per arrivare, attraverso altipiani di grande respiro, ai piedi delle più affascinanti vette del mondo, appunto le Dolomiti. Mentre, lungo le passeggiate panoramiche sulle pendici riscaldate dal sole anche in pieno inverno, prospera una florida vegetazione mediterranea, i massicci dolomitici mostrano il loro mantello bianco di neve. Bolzano è rinomata anche come “Città d’incontri”, di scambi sia culturali, sia commerciali favoriti dalle fiere, dalla nuova università trilingue, da istituti di ricerca economica e tecnologica, dalla scuola di cinema, dai numerosi teatri e istituzioni culturali e musicali: una città aperta a tutti, in tutte le stagioni.
L'Apt di Bolzano, con i suoi rappresentanti, ha tenuto a Firenze all'Hotel Baglioni nei giorni scorsi una conferenza stampa per presentare la prossima stagione turistica, ricca di eventi e di manifestazioni. Somo stati inoltre illustrati i dati sull'afflusso turistico dalla nostra regione. E' emerso che Bolzano da maggio a ottobre 2009 ha registrato un significativo aumento di turisti toscani che supera il 6% rispetto alla stagione estiva precedente, con un migliaio di pernottamenti in piu' rispetto al 2008, in una stagione che ha segnato un calo complessivo del 5% sul totale dei pernottamenti. La Toscana ora si assesta al 4° posto tra le regioni italiane, dopo la Lombardia, il Veneto e l'Emilia-Romagna tra quelle che scelgono la città di Bolzano per le vacanze. E' davvero un bel risultato, ha commentato Roberta Agosti, Direttrice dell'Apt, ma speriamo di migliorare ulteriormente nella prossima stagione turistica estiva. con tante nuove proposte e con molti eventi di grande richiamo culturale, oltre a rilassanti escursioni sulle montagne circostanti. Tra gli avvenimenti di maggiore spicco si segnalano: la mostra Homo sedens, dedicata all'arte del sedersi, che è allestita a Castel Roncolo, il "castello illustrato", cioè ricco di affreschi medievali, fino al 23 gennaio 2011. Poi abbiamo il Jazz Festival, che sarà aperto dalla cantante Noa a fine giugno; Bolzano Danza, manifestazione di danza contemporanea e Calici di Stelle, evento "ereditato" anche dalla Toscana nella notte delle stelle ad agosto. E non dimentichiamo il famoso e ventennale Mercatino di Natale sotto la neve!
Con un programma così ricco ed articolato, con la squisita accoglienza tipica dell'Alto Adige e la sua ottima enogastronomia, non si può rimanere insensibili al richiamo...

Fabrizio Del Bimbo

venerdì 21 maggio 2010

StARTpoint-Accademia 2° edizione


Un calendario fitto di appuntamenti, quello di StARTpoint - Accademia 2° edizione, un grande evento espositivo realizzato e promosso dall’Accademia di Belle Arti di Firenze sotto il Patrocinio del Ministero per i Beni e le Attività Culturali e della Provincia di Firenze, con il contributo della Regione Toscana, si svolgerà quest’anno, nella sua seconda edizione, da venerdì 21 maggio a mercoledì 16 giugno con il seguente programma:

L'inaugurazione è prevista venerdì 21 alle ore 17.30 nella sede dell’Accademia di Belle Arti di Firenze a cui seguiranno le visite alle Rassegne allestite all’Istituto degli Innocenti, al Museo Archeologico, alla Galleria Via Larga, e al Corridoio Mediceo di Palazzo Medici Riccardi.

Martedì 25 maggio alle ore 18.00, nello spazio Ex Leopoldine (Piazza Torquato Tasso) verrà inaugurata “Traiettorie/Città delle Arti” realizzata dall’Accademia di Belle Arti in collaborazione con il Conservatorio Luigi Cherubini e l’Istituto Superiore per le Industrie Artistiche - I.S.I.A. Firenze.
Alle ore 21, nel Chiostro dell’Accademia, la Compagnia dell’Atto Comico, Scuola di Scenografia dell’Accademia di Belle Arti di Firenze, presenterà “Lavannare” tratto da “La Gatta Cenerentola” di Giambattista Basile.

Venerdì 28 maggio alle ore 18, verranno inaugurate le mostre presso le Gallerie Biagiotti, La Corte, Santo Ficara, Frittelli, Il Ponte, Studio 70 Rosso, Ugolini.

Sabato 29 maggio alle ore 17.30 inaugurazione dell’esposizione al Centro per l’Arte Contemporanea Luigi Pecci – Spazio Collezione, Prato

Sabato 5 giugno alle ore 17.30 inaugurazione dell’esposizione a Le Pagliere (Viale Machiavelli).

StARTpoint/Accademia in mostra – a cura di Gianni Pozzi, Susanna Ragionieri, Laura Vecere - raccoglie le opere dei giovani artisti della prestigiosa Istituzione fiorentina, che espongono in luoghi tra i più significativi della città dal punto di vista storico, culturale e artistico, secondo l’idea di mostra diffusa, con l’apertura dell’Accademia di Firenze verso la città in cui ha le sue antiche radici. Per questo motivo la manifestazione si espande, secondo la formula adottata lo scorso anno sia dentro, ma soprattutto fuori dagli spazi dell’Accademia. “Quest’anno – dichiara Maria Giuliana Videtta, Direttore dell’Accademia di Belle Arti di Firenze - si è cercato di non disperdere l’iniziativa avviata dal Cav. Paolo Targetti che ha portato in città le opere degli studenti e di rafforzare il rapporto tra l’Accademia e la città facendo convergere in questo evento le tradizionali mostre di fine anno. L’Accademia si mostra nella molteplicità delle espressioni formative che si svolgono nel suo ambito. E’ un importante confronto con la città che nasce stipulando rapporti con le Istituzioni e con altre realtà presenti sul territorio. Non si tratta di una mostra didattica a cui tutti hanno partecipato, ma è il risultato di un’accurata selezione effettuata dai tre curatori, che accentua il carattere promozionale dell’evento. Questa è una delle finalità a cui sono preposti gli Accademici e della quale devono tornare a farsi carico. Questo ruolo che essi hanno, con il tempo si è perso ma è da recuperare in quanto fondamentale per la formazione, produzione e promozione dell’arte contemporanea”.

“StARTpoint/Accademia in mostra - spiega Gianni Pozzi – è una rassegna in Accademia ma soprattutto fuori dall’Accademia, dove i diversi filoni di ricerca, la pittura, la scultura, la fotografia, il disegno, il video, la grafica e poi ancora la scenografia, la decorazione (e sicuramente qualcuno finirà dimenticato), si presentano non separatamente, come risultati ancora di un insegnamento e di un apprendimento, ma come momenti creativi in dialogo stretto gli uni con gli altri. E poi, tutti insieme, in dialogo con il più generale sistema dell’arte. Con gli spazi museali, con le gallerie”.
“Quando si profilò, già alla chiusura della prima - pionieristica per tutti quelli che l’hanno vissuta - edizione di Start Point – ricorda Susanna Ragionieri - la possibilità ed anzi la necessità di ripetere l’esperienza l’anno successivo, fu subito chiara l’importanza strategica che la scelta dei luoghi avrebbe avuto sulla costruzione del futuro percorso e sulla crescita stessa dell’iniziativa. Se è vero infatti che la pacifica invasione dei più disparati spazi cittadini attuata da parte di un’Accademia da poco tornata a far sentire la propria presenza (con l’organizzazione durante le celebrazioni del centenario di Fattori di una doppia mostra in cui passato e presente si confrontavano nei locali stessi dell’antica istituzione) era valsa ad incrementare l’attenzione sempre più viva di una città difficile e spesso distratta, non si può negare che la dispersione dei lavori a petto del grande sforzo profuso nei vari piccoli allestimenti avesse diminuito fatalmente quella forza che sola scaturisce da un percorso attentamente progettato”.
“È questa – afferma Laura Vecere - un’occasione per innalzare l’autoconsapevolezza di tutta la comunità scolastica: la novità che appare in visione alla fine del processo è un soggetto collettivo non visibile altrimenti, l’Accademia in luogo dei singoli soggetti separati per indirizzo e scuola. Al curatore spetta ‘solo’ il compito di riordinare pazientemente i frammenti sparpagliati di una poesia già scritta da altri e assecondare ricettivamente le suggestioni che scaturiscono da ipotesi differenti di concatenazioni di senso confrontandole, ogni volta, con le atmosfere suggerite dai luoghi espositivi, l’effetto finale non è necessariamente garantito a priori, ma sarà sempre diverso e sorprendente”.

Fabrizio Del Bimbo

giovedì 20 maggio 2010

Le tombe ritrovate di Volterra


Il prossimo sabato, presso il Palazzo dei Priori di Volterra saranno presentati i nuovi reperti etruschi trovati nella tomba Inghirami a circa 150 anni dalla sua scoperta.

Un evento eccezionale ed un occasione unica per conoscere meglio da vicino questo grande popolo anche perchè, domenica 23 sarà possibile per chi lo vorrà visitare la tomba etrusca vicina alla chiesa di San Giusto dopo l'intervento di pulizia eseguito dai volontari dell'Associazione Sos Volterra.

Presentata Florens 2010, la 1° Settimana Internazionale dei Beni Culturali e Ambientali


Florens 2010, la 1° Settimana Internazionale dei Beni Culturali e Ambientali si svolgerà a Firenze, dal 12 al 20 novembre 2010.

L’iniziativa è promossa da un Comitato costituito da Confindustria Firenze, CNA-Firenze, Intesa Sanpaolo e Banca CR Firenze. Ha già ricevuto il patrocinio del Ministero dei Beni e Attività Culturali, del Ministero degli Affari Esteri, della Regione Toscana, della Provincia e del Comune di Firenze, della Commissione Nazionale Italiana per l’Unesco.



È stata realizzata una partnership con la National Geographic Society che, in occasione dell’evento, presenterà alcuni filmati e mostre in anteprima mondiale.


Ad oggi sono membri sostenitori di Florens 2010: la Camera di Commercio di Firenze, l’Ente Cassa di Risparmio di Firenze, l’Università di Firenze, la Confindustria Toscana , il Salone del Restauro, Friends of Florence, la Borsa del Turismo online (BTO).



Partendo da Firenze, città simbolo della rinascita umanistica, la manifestazione ambisce a promuovere il ruolo del patrimonio artistico e culturale quale voláno di sviluppo economico e sociale di portata internazionale. Firenze, la Toscana e l’Italia sono, infatti, la sede ideale di un laboratorio esportabile a livello internazionale capace di sintetizzare pensieri e azioni volti a valorizzare, in chiave innovativa, i beni culturali, paesaggistici e ambientali.



«Florens 2010 è un’iniziativa di politica industriale che unisce economia e cultura – afferma Giovanni Gentile , Presidente del Comitato organizzatore e di Confindustria Firenze. La crisi ha imposto il profondo ripensamento dei modelli imprenditoriali e di consumo, e un riposizionamento di tutti i sistemi produttivi. È ormai acquisito il ruolo della green economy nel cambiamento dei sistemi produttivi verso un minore consumo di risorse ambientali. Firenze lancia al mondo un’idea ambiziosa: l’economia dei beni culturali può essere un nuovo paradigma produttivo vincente e un nuovo motore dello sviluppo industriale. Florens 2010 svilupperà proposte per una ‘crescita economica green’ di tutti i territori ad alta concentrazione di beni culturali e ambientali, perché vuole conciliare cultura, ambiente ed economia».

«Su questa idea – continua Gentile - abbiamo investito risorse e ottenuto il consenso delle istituzioni, dal Governo, alla Regione, agli Enti locali fiorentini e il coinvolgimento di tutte le categorie economiche del territorio.

Questa coalizione diventerà internazionale: ogni due anni, i rappresentanti dei governi e le principali istituzioni culturali mondiali si daranno appuntamento qui, per fare il punto sulle agende e sviluppare nuovi progetti, facendo di Firenze una delle capitali dell’economia dei beni culturali, non solo per il grande patrimonio ereditato dal passato, ma per la presenza in questo territorio di una ‘cultura viva’ fatta di grandi istituzioni e di imprese leader nei settori del restauro, delle tecnologie optoelettroniche, dell’illuminazione, dell’editoria fino alla moda e alle produzioni di lusso del made in Italy, per le quali sono frequenti le contaminazioni fra arte, design e saper fare manifatturiero e artigianale di altissima qualità».

La manifestazione si articolerà in un ricco calendario di appuntamenti nella settimana del 12-20 novembre 2010 che si svolgeranno in città e nei comuni limitrofi di Scandicci, Fiesole, Bagno a Ripoli e Campi di Bisenzio.



La direzione artistica è stata affidata al Professor Davide Rampello.





«Abbiamo scelto di chiamare questa Settimana dei beni culturali e ambientali – sottolinea Davide Rampello - Florens 2010 per legare Firenze al concetto di fioritura – delle arti, dell'ambiente, ma soprattutto delle coscienze. Oggi Firenze è il luogo in cui ha più senso elaborare una riflessione scientifica, ma anche divulgativa e ludica, sull'armonia che deve rifiorire tra il mondo dei beni culturali e ambientali e le nostre città. Florens 2010 vuole preparare il terreno a una visione unitaria del concetto di cultura, attraverso la proposta di progetti e idee che coniughino i saperi artistici, artigiani, imprenditoriali perseguendo una coscienza unitaria. Per la varietà dei temi che saranno toccati dai convegni e dagli eventi, possiamo dire che la città di Firenze vivrà un momento di vero rammendo del proprio territorio. Volendo indicare, simbolicamente, un esempio tra i tanti momenti proposti dalla Settimana, ricordo il convegno in programma a Fiesole, dal tema "La narrazione della memoria", che vedrà discutere archeologi tradizionali con esperti di zoologia, botanica e archeologia vegetale».



La realizzazione del Forum internazionale sui Beni Culturali e Ambientali è stata affidata a The European House-Ambrosetti che ha realizzato anche un apposito studio strategico.


«La crisi economica internazionale – sottolinea Valerio De Molli, Managing Partner The European House-Ambrosetti – ha indotto un’evoluzione dei modelli di sviluppo, polarizzandoli, di solito alternativamente, verso settori innovativi (ad esempio la green economy) o anti-ciclici (ad esempio i settori “tradizionali”); il settore dei beni culturali e ambientali è invece un settore in cui entrambe le dimensioni sono abbinabili, essendo di fatto simultaneamente anti-ciclico e ad alta potenzialità di innovazione».


Project Manager di Florens 2010 è Niccolò Manetti, Responsabile Marketing Giusto Manetti Battiloro S.p.A.



«E’ entusiasmante lavorare per un progetto industriale, culturale e formativo per la città – sottolinea Niccolò Manetti. La gran parte delle iniziative saranno aperte gratuitamente al pubblico. Ci proponiamo, in particolare, di coinvolgere i giovani nella riscoperta dei beni culturali e ambientali come nuove prospettive di lavoro e di fare impresa».


Fil rouge della settimana fiorentina sarà "La valorizzazione è reinterpretazione" intesa come new economy dei beni culturali e ambientali. Partendo da tale concetto, la manifestazione svilupperà in parallelo riflessioni scientifiche, originate e destinate al pubblico dei decision maker nel campo dei beni culturali e ambientali, e attività divulgative, frutto del programma di eventi per i cittadini, gli studenti e i turisti che animeranno la città di Firenze.


Il Forum Internazionale dei Beni Culturali e Ambientali, destinato ai principali decision maker e operatori internazionali del settore, sarà l’evento principale della settimana e si terrà a Palazzo Vecchio da giovedì 18 a sabato 20 novembre 2010. Sarà un’occasione di confronto tra attori e professionisti del settore per trovare soluzioni innovative. Per Firenze sarà inoltre un momento di grande prestigio per promuovere e valorizzare il patrimonio locale e per riconfermarsi nell’ambito delle arti e della cultura quale modello di riferimento su scala globale.



In occasione del Forum saranno presentati i risultati di uno studio strategico - avviato a dicembre 2009, curato e realizzato da The European House-Ambrosetti - sul tema “La ridefinizione dell’economia dei beni culturali e ambientali”.

Tale studio affronta temi relativi al futuro dei beni culturali in Italia e nel mondo, alle principali esperienze mondiali di successo, all’evoluzione economica delle città d’arte, al mix di arte, patrimonio e nuove tecnologie per costruire innovazione.





Lo studio strategico includerà fra l’altro i risultati di una survey condotta in 6 Paesi (Italia, Francia, Germania, Gran Bretagna, Spagna e Stati Uniti) sulle aspettative dei “consumatori” di beni culturali, paesaggistici e ambientali nel mondo.

Nel progetto sono inoltre coinvolti molteplici stakeholder attraverso Tavoli Tecnici di confronto: Istituzioni locali e nazionali, Enti Culturali e Università del territorio fiorentino, Associazioni imprenditoriali, Ambasciate in Italia dei Paesi con importanti esperienze nel settore culturale, paesaggistico e ambientale.


Tutti i dettagli dell’iniziativa sono disponibili all’indirizzo www.florens2010.com



Fabrizio Del Bimbo

'Corri per la ricerca'


Una bici (VW) per la ricerca.
Sarà una splendida bicicletta mountain bike da uomo, rigorosamente firmata
Volkswagen, uno dei premi più importanti che saranno sorteggiati domenica mattina tra
i partecipanti a “Corri per la ricerca”, la maratona non competitiva organizzata a Sesto Fiorentino dalla FiorGen.Come è orami consetudine anche in questa occasione la Volkswagen Group Firenze ha voluto essere vicino alla Fondazione Farmacogenomica che ha sede al Polo Scientifico e dare il proprio contributo ad una manifestazione organizzata per raccogliere fondi per la ricerca.
Del Bimbo Fabrizio

mercoledì 19 maggio 2010

Il Fenice Festival 2010 a Poggibonsi (SI)


Anche nel 2010 torna Fenice Festival di Poggibonsi (SI), evento promosso dal Comune di Poggibonsi e dalla Fondazione Monte dei Paschi di Siena, organizzato da Vernice Progetti Culturali in collaborazione con la Fondazione E.l.s.a. Culture Comuni. Da quest’anno il festival si apre anche alla danza, entrando a far parte del circuito internazionale CQD (Ciudades que Danzan), una rete internazionale di festival di danza con una programmazione di performance in spazi urbani. L’obiettivo del network è quello di “umanizzare le città, valorizzandone il patrimonio artistico ed architettonico, promuovere la danza in tutte le sue forme e sostenere gli scambi culturali“.


La sezione danza urbana sembra costituire un ‘festival nel festival’ per complessità e livello artistico, e prende il nome di “Ballo pubblico outdoor”, in cui i corpi dei danzatori si fondono con il paesaggio e l’architettura urbana. Saranno le migliori compagnie di danza contemporanea urbana del mondo ad esibirsi on the road in uno spettacolo totalmente gratuito per il pubblico.

Il programma del festival è reperibile sul sito ufficiale www.fenicefestival.it.

Nicoletta Curradi

Ferruccio De Bortoli vince il Premio Amici del Latini


Ferruccio De Bortoli, direttore del Corriere della Sera, è il vincitore della ventottesima edizione del Premio Amici del Latini. Dopo Indro Montanelli e Giovanni Spadolini, De Bortoli è il terzo direttore del quotidiano di via Solferino a vedersi attribuire il prestigioso riconoscimento. Prestigioso non tanto per il premio, consistente nel tradizionale prosciutto e in un trofeo, quanto perché nell’albo d’oro figurano i nomi più belli della letteratura, del giornalismo e dell’arte italiani.

Ideato da Narciso Latini, titolare della storica trattoria a due passi da via Tornabuoni, il salotto buono di Firenze, il premio è continuato con grande passione sotto la guida del figlio Torello e della sua famiglia. La cerimonia di consegna è avvenuta ieri sera, lunedì, nella suggestiva cornice del chiostro della chiesa di San Pancrazio, confinante con il ristorante Il Latini, presenti circa 250 invitati. Tra loro il sindaco Matteo Renzi con parte della giunta, il questore Francesco Tagliente, una fetta di aristocrazia fiorentina, docenti universitari, produttori di vino (tra gli altri, Francesco Ricasoli, Ambrogio Folonari, Lorenza Sebaste di Castello di Ama, Renzo Cotarella per la Marchesi Antinori, Riccardo Falchini, Leopoldo Franceschi) e giornalisti.

Ferruccio De Bortoli, nel ringraziare gli organizzatori, tra i quali il professor Zeffiro Ciuffoletti e Giacomo Tachis, ha ricordato come il giornalismo può essere sia un mestiere che una professione, ma soprattutto una missione, per perseguire la quale ci vogliono valori ben saldi. La cena, come nella migliore tradizione della famiglia Latini, è stata un inno alla gastronomia fiorentina.

Fabrizio Del Bimbo

martedì 18 maggio 2010

Un nuovo libro di Daniela Lombardi: "Salta la fossa e vola"


Daniela Lombardi ama scrivere da sempre … a soli 14 anni si ritrova coautrice di alcune puntate di ORE 13 su Rai 1. Il periodo romano è breve. Gli studi e la giovane età la riportano nella sua Prato, ma da qui continua a scrivere e ancora scrivere. Collabora con importanti testate giornalistiche nazionali. Conduce vari programmi televisivi su emittenti regionali. Alcune sue sceneggiature partecipano a diversi concorsi e ha il piacere di ricevere premi direttamente da: Cinzia Th Torrini, Teddy Reno e Rita Pavone, Monicelli. Durante la sua carriera giornalistica ha intervistato i più grandi nomi dello spettacolo e della cultura, con molti dei quali ha mantenuto un rapporto di sincera amicizia e stima. Nominarli tutti sarebbe impossibile e altissimo il rischio di dimenticarne qualcuno.
I suoi libri prendono sempre vita da una sceneggiatura e “ SALTA LA FOSSA E VOLA” segue la regola.
Il manoscritto Daniela Lombardi lo consegna in anteprima a Giorgio Albertazzi, il quale, dopo averlo letto, la chiama e le dice:”Ma tu non sai che cosa hai scritto!”. La letteratura non è una scienza e pertanto tutto varia da individuo ad individuo, ma comunque troppo onore detto da un grande come lui. Albertazzi vuole farne un film nelle vesti di regista. Girano diversi produttori: Piccioli sembra molto interessato…pensa a Monica Bellucci come interprete principale! Location: Praga.. ci sono alcuni primi contatti, poi il tempo passa gli impegni incalzano e resta tutto in stand-by, ma qualcosa si sta nuovamente muovendo …… se sono rose fioriranno.
Intanto Daniela Lombardi diventa press agent e continua a ruotare attorno al mondo della letteratura, del cinema e dell’arte.

Nicoletta Curradi

Pitti Filati, Prima-Moda e Vintage Selection: a luglio triplo appuntamento con la moda per Pitti Immagine


67esima edizione, dal 6 all'8 luglio alla Fortezza da Basso di Firenze, per Pitti Immagine Filati, manifestazione che presenta l'eccellenza della filatura internazionale. In concomitanza si svolge Prima-Moda Tessuto, salone promosso da Pratotrade in sinergia con Pitti Immagine, che giunge al suo terzo appuntamento. Moda d'antan, infine, protagonista a Vintage Selection, evento realizzato in collaborazione con A.N.G.E.L.O., dal 6 al 10 luglio alla Leopolda.
Saranno circa 100 i partecipanti a Pitti Filati, con le proposte per l'autunno-inverno 2011/2012, cui viene dedicato anche lo Spazio Ricerca, messo a punto con la direzione artistica dello stilista Angelo Figus e dell'esperta in maglieria Nicola Miller: un'area che i portavoce dell'ente fiorentino definiscono "fulcro gravitazionale di tutte le espressioni legate alla creatività nei filati". Tema conduttore sarà questa volta il movimento, sintetizzato nell'imperativo "Move": un invito a rimettere in circolo idee, persone, cose e a recuperare il senso di meraviglia per la scoperta di luoghi, genti e culture. In quest'ottica si colloca la presentazione del progetto "Feel the Yarn", un concorso per aspiranti stilisti di maglieria, integrato dal primo master di specializzazione sui filati: iniziative scaturite dalla partnership tra il salone, il Consorzio Promozione Filati e Toscana Promozione.
La rassegna è affiancata da Prima-Moda Tessuto, un'anteprima a sua volta focalizzata sull'autunno-inverno 2011/2012, interpretato nei tessili per l'abbigliamento: in scena una sessantina di brand provenienti, oltre che dal distretto pratese, anche da altre aree della Penisola e dall'estero.
Per finire, Vintage Selection alla Leopolda: una mostra-mercato sulla moda del passato, suddivisa nei settori "Luxury collections" e "Sportswear collections". In quest'ambito torna alla ribalta Happy Kilo, un temporary store dove gli indumenti vengono venduti a peso.

Fabrizio Del Bimbo

Con VW Group i Ragazzi di Sipario in trasferta a Milano


Continua la collaborazione tra la Cooperativa Sociale Sipario e Volkswagen Group Firenze che, recentemente, ha messo a sua disposizione una monovolume SEAT Alhambra TDI a sette posti - offerta dalla Divisione Usato dell’Azienda - che sarà utilizzata per gli spostamenti dei ragazzi e per gli impegni organizzativi dell’Associazione.

Il sodalizio fra il Gruppo Volkswagen e i Ragazzi di Sipario, nato quasi un anno fa quando ad essi Volkswagen Group Firenze affidò l’inaugurazione di un nuovo showroom SEAT e Škoda, è destinato a durare e a rafforzarsi nel tempo, varcando addirittura i confini della Toscana.

Nel prossimo mese di luglio, infatti, i giovani saranno in trasferta in Lombardia, dove organizzeranno un evento culturale in collaborazione con la Concessionaria SEAT Center Milano, che fa capo a Volkswagen Group Milano S.r.l., la filiale milanese di Volkswagen Group Italia.


Fabrizio Del Bimbo

Caravaggio e Firenze, un legame misterioso. Una mostra agli Uffizi e alla Galleria Palatina



Chissà se Caravaggio ha mai messo piede a Firenze e se ha mai potuto ammirare la raccolta medicea di acquerelli botanici di Jacopo Ligozzi… Il mistero rimane fitto, ma è certo che l’artista lombardo frequentò a Roma il palazzo Firenze abitato dal cardinal Del Monte, persona in buoni rapporti con il granduca Ferdinando I dei Medici: forse grazie a questo legame hanno potuto giungere agliUffizi alla fine del 1500 gli splendidi “Bacco” e “Medusa”, oltre ad altri dipinti acquisiti dai lungimiranti granduchi. In occasione del 4° centenario della morte del Caravaggio, la mostra allestita alla Galleria Palatina e agli Uffizi dal titolo “Caravaggio e caravaggeschi a Firenze”, aperta dal 22 maggio al 10 ottobre 2010, presenta un centinaio di opere più o meno conosciute che intendono aprire nuovi orizzonti di ricerca e di critica, 40 anni dopo l’esposizione curata da Evelina Borea. A Firenze al tempo di Caravaggio lavoravano artisti come Artemisia Gentileschi, Battistello Caracciolo, il fiammingo Teodoro Rombouts, intorno a cui gravitavano anche Gerrit Honthorst(l’olandese noto come Gherardo delle Notti), Bartolomeo Manfredi e Jusepe Ribera: in tal modo nacque la “stagione” caravaggesca, così prolifica di opere. Honthorst decorò insieme a Cecco del Caravaggio e allo Spadarino la cappella Guicciardini in Santa Felicita, progettata ma mai completata, raro esempio di pittura caravaggesca fuori Roma. In mostra si potrà vederne una ricostruzione virtuale. L’evento espositivo è curato da Stefano Casciu, Antonio Natali e Gianni Papi.

Nicoletta Curradi

lunedì 17 maggio 2010

Due mostre di Walter Romani alla Galleria Tornabuoni e alle Murate


Una doppia mostra, alla Galleria Tornabuoni e alle Murate, ospita da domani gli ultimi lavori di Walter Romani (foto), straordinario artigiano orafo e artista fiorentino che stupisce ed emoziona per la sua capacità di riplasmare la materia.
Come orafo Romani tratta metalli nobili (oro e argento per i gioielli), come artista preferisce materiali poveri e poverissimi: cartone, plastica, legno anche di scarto, che nelle sue mani si trasformano in affascinanti opere d’arte. Le due esposizioni ne presentano in totale circa cinquanta.
Il cartone resta l’elemento più amato, quello su cui si centra in particolare la mostra delle Murate (Via Ghibellina 52 R, Sala delle Vetrate, 18 – 21 maggio). Il titolo Cartone animato è allusivo, ma non fuorviante, perché i cartoni di Romani, impilati, graffiati, striati, intarsiati e quant’altro, in effetti si animano di una vita insospettata e rivelano un anima nascosta nelle loro labirintiche strutture modulari.
Bronzati e trattati, diventano sculture, installazioni, dipinti, gioielli. Così manipolati danno l’impressione di solidità e riuso. L’artista, andando oltre, preferisce parlare di autentico ‘riciclo’, dove riciclare significa metamorfosi, reinventare il ruolo dell’oggetto, della cosa nella sua natura primordiale.
Oltre è appunto il titolo dell’altra mostra alla Galleria Tornabuoni (Borgo S. Jacopo 53 R, 18 – 24 maggio), dove Romani presenta varie altre opere in cartone, una scultura in ferro, legni dipinti, ma soprattutto tante zeppe in legno di scarto trovato nei cantieri, metafora di un mondo che appare sempre più pericolante e dunque da puntellare in qualche modo.
Zeppe di abete sono anche i biglietti da visita che Romani distribuisce ai visitatori come dono/provocazione: per sostenere mobili in precario equilibrio, singole anime fuori squadra o il mondo intero in cerca di salvezza.

Catalogo Area, a cura di Giovanna Giusti, pagine 130.
Orari delle naugurazioni: Murate ore 16. Ore 20,30 Galleria Tornabuoni (previsto un servizio navetta).
Orari successivi: Murate 11– 13 e 17 – 20; Galleria Tornabuoni 9,30 – 13 e 15,30 – 19,30.
Ingresso libero.

Nicoletta Curradi

I segreti dei maestri artigiani vincono il maltempo al Giardino Corsini



Durante lo scorso week-end piovoso ma per fortuna con una domenica soleggiata che ha fatto ritornare il sorriso sui volti di espositori e pubblico, oltre 5500 visitatori hanno affollato i viali fioriti del Giardino Corsini, incantati ed ammirati per le dimostrazioni dal vivo dei maestri di bottega quale la forgiatura del ferro battuto, la lavorazione della pelle e della ceramica; la molatura del vetro e lo sbalzo dell'argento; l'intaglio del legno, la tecnica del restauro di arazzi e mobili, la doratura di cornici e sculture.

ARTIGIANATO E PALAZZO è il consueto appuntamento di maggio con oltre 80 artigiani artigiani italiani e stranieri che presentano le loro creazioni di cappelli, scarpe, abiti, borse e tessuti realizzati a mano, le meravigliose fragranze di maestri profumieri e molto altro. Molto frequentati gli spazi di degustazione di alta gastronomia con specialità siciliane, toscane e gelati artigianali. Lunghe code per i cibi fatti in casa dal ristorante SOTTO I TIGLI.
Alla preview di giovedì, esclusivamente ad inviti, occasione per festeggiare Wanny di Filippo e i 40 anni di attività della sua maison IL BISONTE, hanno partecipato molte personalità delle istituzioni e della mondanità fiorentina, tra cui il Questore Francesco Tagliente, l'Assessore alla Casa Claudio Fantoni e l'Assessore alla Moda Elisabetta Cianfanelli del Comune di Firenze, Leonardo e Giovanna Ferragamo, Giovanna e Ambrogio Folonari, la regista Cinzia Th Torrini.
Puntualissimo alla inaugurazione ufficiale di venerdì mattina il Sindaco Matteo Renzi che ha visitato e parlato con tutti gli espositori, a cui ha fatto seguito la visita del Maestro Zubin Metha e della moglie Nancy, della marchesa Cristina Pucci, dell'Assessore alla Cultura della Regione Toscana Cristina Scaletti, di Raffaello Napoleone, Alberto e Paola Pecci, Pierluigi Vigna e Stefano Merlini.
Domenica sera, al termine della manifestazione, è stato consegnato alle due artigiane più votate ed apprezzate dal pubblico, Ilaria Innocenti e Arduina Fiaschi, il PREMIO PERSEO dal rappresentante della Banca CR Firenze e la targa commemorativa de LA NAZIONE dal Vice Direttore Mauro Avellini . Le due artigiane premiate sono creatrici di cappelli realizzati secondo la tradizione della paglia di Signa, utilizzando tecniche e strumenti antichi ma con modelli e disegni innovativi.

Grande successo per l'iniziativa “Artigiani in Famiglia a Palazzo” dove oltre 250 bambini hanno partecipato ai laboratori speciali a loro dedicati organizzati dal Museo Horne e OmA - Osservatorio dei Mestieri d'arte, dove hanno potuto sperimentare – assistiti da maestri artigiani e da personale specializzato - alcune tecniche particolari: dalla doratura all'oreficeria; dallo sbalzo dell'argento all'incisione.

Comitato Promotore
Bianca Arrivabene, Barbara Berlingeri, Fausto Calderai, Fabrizia Caracciolo, Adalberto Cremonese, Michel de Grèce, Maria de’ Peverelli, Mario d’Urso, Giovanna Folonari, Bona Frescobaldi, Mario Augusto Lolli Ghetti, Raffaello Napoleone, Carlo Orsi, Alvar Gonzales Palacios, Giovanni Pratesi, Nicolo Sella, Luigi Sette

Nicoletta Curradi

venerdì 14 maggio 2010

Arriva il Giro d'Italia a Montalcino!


In una domenica di metà maggio con un timido solicello a far capolino dopo una settimana d’acquazzoni, a Montalcino, lungo la splendida strada bianca fiancheggiata da cipressi che da Castiglion del Bosco porta alla patria del Brunello, Andrea Bartali e Faustino Coppi hanno voluto rievocare lo storico scambio della borraccia avvenuto fra il loro padri al Tour de France del 1952. 



L’occasione era perfetta: commemorare i 50 anni dalla scomparsa di Fausto Coppi, ed i 10 anni di quella di Gino Bartali e festeggiare il ritorno del giro d’Italia sulle strade più belle di Toscana, ma soprattutto la rintroduzione delle strade bianche nel percorso del giro, cosa che avverrà sabato 15 nella tappa Carrara-Montalcino, peraltro dedicata a Raimondo Vinello. 



Sabato 15 maggio infatti, per la seconda volta nella sua storia il Giro d’Italia avrà il suo arrivo a Montalcino e fra questi ameni colli forse, sei i pretendenti alla maglia rosa non saranno attenti, si potrà anche decidere l’esito del Giro 2010. 



La 7° tappa con partenza da Carrara arriverà infatti nella patria del Brunello dopo 215 chilometri fra i colori particolari che segnano il paesaggio toscano.


Negli ultimi 40 chilometri i ciclisti saranno impegnati in ben due Gran Premi della Montagna e percorreranno due impegnativi tratti di sterrato; l’ultimo dei quali, di circa 10 chilometri farà accedere i corridori a Montalcino attraverso un itinerario mozzafiato, sia per la bellezza della strada bianca che si incunea nel bosco fra panorami che sembrano usciti da tele rinascimentali e dall’altro per le impegnative curve su sterrato che formano serpentine che toccano punte di pendenza anche del 13% e basti dire che, nell’ultimo chilometri di strada bianca che porterà al Gran premio della Montagna di Poggio alla Civitella a 600 metri s.l.m. si farà un balzo di 100 metri di altitudine!



E’ naturale quindi che a una tappa così impegnativa, quasi d’altra epoca l’accostamento con le straordinarie figure di Coppi e Bartali sia stata inevitabile.



Ecco così che i pochi fortunati presenti all’evento della scorsa domenica è sembrato davvero di fare un tuffo nel passato quando, Faustino Coppi e Andrea Bartali figli dell’indimenticati campioni hanno inforcato le biciclette dei loro genitori e si sono inerpicati su per la strada bianca di Castiglion del Bosco rievocando simbolicamente lo storico scambio della borraccia fra i loro genitori. Un emozione lunga quanto quella loro salita... 



E anche questa volta la borraccia è passata reciprocamente di mano perché, il dilemma mai svelato dai loro padri è stato ereditato dai loro figli. 



Ma chi ha passato la borraccia a chi? 



Ebbene, neanche questa volta a Montalcino l’arcano è stato svelato e Andrea e Fausto, con fare da consumati attori ancora una volta hanno giocato sull'equivoco. 

Del resto quel gesto simbolico appartiene ad un epopea in cui nello sport era ancora fatto di valori veri, oggi spesso dimenticati: valori in cui la rivalità finiva insieme all’azione sportiva. 

Dietro ad essa c’era tanta stima reciproca ed umanità forse figlia di quella genuinità e voglia di fare di un'Italia che si stava rialzando dalle macerie della guerra. 

Ma quella genuinità così vera accompagna ancora oggi Andrea e Faustino nel ricordo indelebile dei loro straordinari genitori!

E sabato tutti sulle strade dell'Eroica ad aspettare il Giro!

Al mare ad assaggiar la Palamita


Torna Tutti Pazzi Per la Palamita!, la manifestazione promossa dal Comune di San Vincenzo che ogni anno celebra la Palamita: pesce azzurro del Tirreno, simbolo autentico della tradizione dell’alta maremma affacciata sul mare e della sua gente.

Tutti Pazzi per la Palamita!, evento enogastronomico - nato per ridare valore e dignità a questo pesce ma anche per valorizzare e dare la possibilità al territorio, con il suo bellissimo mare, di essere conosciuto - propone per la sua IX edizione un calendario fitto di incontri ed appuntamenti da non perdere.

Da venerdì 14 a domenica 16 maggio tre giornate dedicate a Cibo, Cultura e Mare che faranno da degno “contorno” alla regina della manifestazione, la Palamita, con degustazioni di presidi slow food, cibo di strada, mostre legate alla cultura del mare, proiezioni di film, e molto altro.

L’Assessore alla Promozione del Territorio di San Vincenzo, Avv. Elisa Cecchini, sostiene a questo proposito: “Per S. Vincenzo Tutti pazzi per la palamita! è tradizione: non si tratta di un semplice evento enogastronomico, ma di una festa che vuol rappresentare l'identità del nostro territorio. La palamita per noi è il simbolo di alcuni valori che riteniamo non debbano essere dimenticati, ma anzi siano fondamentali per uno sviluppo equilibrato del territorio. In altre parole, "mettere in tavola" certi cibi e prodotti vuol dire trasmettere il messaggio che qui si vive bene e in armonia con l'ambiente."

La novità per questa edizione è “La Palamita è Servita!”, gara fra i ristoratori di San Vincenzo e delle zone limitrofe per la migliore ricetta di questo “pesce povero”, che si terrà sabato 15 maggio a partire dalle 16.00.

L’iniziativa ha riscosso un grande successo da parte dei ristoratori di San Vincenzo e delle zone limitrofe, contando complessivamente ben 15 partecipanti. Per scoprire e giudicare gli abbinamenti più adatti e sfiziosi, una giuria tecnica - composta da critici enogastronomici e presieduta da Davide Paolini, il gastronauta - assaggerà e valuterà la migliore ricetta.
Il vincitore sarà consacrato tale però solo dopo l’espressione di una selezionata giuria ”popolare”.

Tutti Pazzi per la Palamita! proseguirà con degustazioni di prodotti equo e solidali, con una interessantissima mostra mercato sui temi del mare: oggettistica, pittura e modellismo che si uniranno ad assaggi di stuzzichini a base di pesce e di vini della Val di Cornia.

La giornata di domenica 16 continuerà con esibizioni culinarie – show cooking - che animeranno San Vincenzo proponendo performance originali, innovative e coinvolgenti per lasciare spazio a degustazioni a pagamento di vini selezionati del territorio e assaggi gratuiti di streetfood, in un percorso cultural – gastronomico che si snoda attraverso prodotti quali il polpo del Nini, le alici alla povera, il cacciucchino, le sarde alla brusta, la frittura di acciughe.

Per finire in bellezza durante i giorni della manifestazione, i ristoratori di San Vincenzo prepareranno menù creati appositamente per l’occasione
, così come la carta dei vini e degli olii saranno costruite legandosi ai temi cardini che contraddistinguono la manifestazione.

Per maggiori informazioni :
www.comune.san-vincenzo.li.it
www.palamita.com
tel 0572.911864

DOMENICA 16 MAGGIO
SHOWCOOKING
DIMOSTRAZIONI CULINARIE
Ore 16.30
Fruit Carving
Intaglio, scultura e composizione artistica di frutta
Dopo aver ricevuto un ulteriore attestato in Svizzera nell'arte Tailandese di intaglio della frutta e della verdura e dopo aver vinto la medaglia di bronzo agli internazionali di carving, Alessandro Landini arriva a San Vincenzo per una dimostrazione divertente e stimolante.

Ore 17.15
"Sotto - sotto. Mettiamo la Palamita sott'olio"
Consigli e trucchi per cottura e conservazione ottimali della palamita
Una cucina, quella di Paolo Orazzini, folle e geniale, assolutamente fuori dagli schemi, con un punto fermo: la qualità.
Un laboratorio di dimostrazione della nettatura e sfilettatura del prodotto con conseguente preparazione per la conservazione sottolio, sia con il metodo tradizionale che con quello moderno reso possibile attraverso un  modesto ma insostituibile utilizzo della tecnologia.

Ore 17.45
“Il Pesce Povero a 360°”
Una lezione con Umberto Creatini - uno tra i più importanti e acclamati chef toscani, nonché ricercatore e studioso di storia - che propone un percorso di scoperta delle produzioni e delle trasformazioni del pesce povero nei piccoli porti, luoghi nati dopo le bonifiche.
Con un giusto accostamento di alcune portate tipiche, lo chef - autore anche del Codice della cucina livornese - dedicherà il suo tempo ad alcune variazioni sul tema del pesce povero.

Ore 18.30
“Sushi Azzurro”
La palamita si adegua bene anche tra riso e alga!
Nelle mani di un maestro giapponese le divagazioni sul tema per una palamita sempre più protagonista. Un momento di contaminazione “estrema” da assaporare a pieno.
La creatività applicata al pesce nelle sue diverse forme.

Festa del libro a Scarperia


Sprizzerà ulteriormente cultura il Palazzo dei Vicari di Scarperia nei prossimi giorni.

Confermando di essere si monumento storico di notevole valore, ma, nel contempo, parte integrante del paese, estremamente fruita e viva.
Si apre infatti sabato la 29° Mostra Mercato del Libro di Scarperia che resterà aperta fino al 2 giugno.

Anche quest'anno la Mostra sarà ospitata nell'atrio scoperto del Palazzo, protetta da una tensostruttura allestita dalla Pro Loco che collabora alla realizzazione dell’iniziativa. Come negli anni precedenti saranno messi in mostra e in vendita libri per bambini, ragazzi, giovani adulti e adulti, con un'ottima selezione curata dalla libreria 'Parigi & Oltre' di Borgo San Lorenzo e dalla responsabile della Biblioteca comunale di Scarperia.

Un secondo evento farà da cornice alla mostra mercato del libro: la mostra  dal titolo 'Fieri  di leggere'  che vedrà esposti i lavori dei bambini e dei ragazzi dei tre ordini di scuola dell'Istituto Comprensivo 'Galileo Chini'.
Pannelli colorati affiancheranno e circonderanno in un abbraccio colorato i tavoli di esposizione dei libri e metteranno in mostra,  per i cittadini di Scarperia e tutti i visitatori, disegni, manufatti artistici e tecnologici, foto ed elaborati che illustreranno un anno di 'fatiche' dei nostri scolari.

Quest'anno saranno anche messe in esposizione alcune filze dell'archivio storico preunitario di Scarperia in cui è documentata  la storia della comunità. E' anche prevista, per domenica alle 16, una visita guidata all'Archivio Storico Preunitario del  Vicariato di Scarperia, archivio molto consultato e apprezzato da storici e studiosi locali. Durante la visita, che sarà condotta alla presenza del Vicario e del Notaio in abiti d'epoca, l’esperta dell'archivio ci parlerà della storia del libro.

L'inaugurazione delle Mostre sarà sabato 15 maggio alle 10,30 nell'atrio del Palazzo dei Vicari alla presenza dell'Assessore alla Cultura del Comune, Elena Marchesini,  e con la partecipazione del "Gruppo strumentale" della Scuola di Musica di Scarperia.  

La mostra sarà aperta tutti i giorni nei seguenti orari:
dal lunedì al giovedì 16,45-19,30; venerdì 9,30-12,30 e 16,45-19,30; sabato e domenica 10-13 e 16-19,30 ed al mattino, su prenotazione, per le scuole. Per prenotare o ricevere informazioni rivolgersi alla Biblioteca Comunale di Scarperia (0558468027).

giovedì 13 maggio 2010

InCanti & Banchi a Castelfiorentino dal 20 al 23 maggio


Al via la stagione del teatro di strada in Toscana. L'onore tocca al festival “In/Canti & Banchi” che torna a Castelfiorentino (Firenze) dal 20 al 23 maggio 2010 con la sua XX edizione e un pieno di curiosità. Tra spettacoli (circa 40), un ampio e ricco mercato dell'antiquariato, del collezionismo e dell'artigianato ed eventi di enogastronomia con un occhio di riguardo alla trippa.

Tra le novità troviamo "Antichi mestieri" dove il lavoro diventa spettacolo e (altra novità) Piazza Cavour diventerà Piazza del fuoco, dove abili fabbri lavoreranno il ferro dal vivo.


A Firenze è stato presentato il programma 2010, in una conferenza stampa a cui hanno partecipato l'assessore alla Cultura del Comune di Castelfiorentino, Maria Cristina Giglioli, i direttori artistici Alberto Masoni e Alessandro Gigli di Terzostudio e Francesca Parri di Exponent che ha curato il coordinamento e il progetto di allestimento dello spazio dedicato al mercato e quello espositivo.

Venerdì 14 maggio 2010, alle 18.30, infatti, al Ridotto del Teatro del Popolo di Castelfiorentino (piazza Gramsci 80), sarà inaugurata la mostra "Gualtiero Nativi: la purezza dell'astrattismo", a cura di Marco Moretti e Giuliano Nozzoli che rimarrà aperta fino a domenica 6 giugno.

In/Canti & Banchi” parte invece il 20 maggio.



Il giovedì (intitolato "E la festa comincia: il teatro della città) si apre con un unico e nuovo spettacolo del toscano Teatro Guascone, ovvero il comico teatrale-musicale “Balcamerikaos".



Seguirà il venerdì (La città dei cantastorie), dedicato ai nuovi, moderni e contemporanei cantastorie oltre che all'enogastronomia. Da non perdere la musica dei Carneigra e il “Canto dei barboni” del Teatro Schabernak. Sono in tre compreso il cane, sono barboni e sono anche un branco.



Non da meno il sabato (La città delle seduzioni). All'ingresso di Castelfiorentino, per un finale tutto da ballare, alle 23 si accende lo scatenato Applejuice e le Sbarelline Rock & roll and Rockabilly, mentre nella parte alta ad inizio serata ci saranno “I Senza Nicola”, il gruppo che ha accompagnato Arigliano fino al suo ultimo concerto del 2007. Il leader è il suo inseparabile chitarrista Frank Antonucci. Quindi un omaggio al grande Go men. Nel percorso che tra i due spettacoli si snoda attraverso il cuore della città c'è davvero di tutto. Anche un Barone Rampante fatto proprio da sopra un albero, con “E io non scenderò più, spettacolo per albero, teatro d’attore e burattini. Pensato per tutti coloro che hanno sognato almeno una volta di andare a vivere su un albero.



La domenica, dalla mattina, mercatini per tutti i gusti, senza dimenticare che ci saranno spazi per antichi mestieri, ovvero quando il lavoro diventa spettacolo. Una pagina a parte è riservata alla trippa, in questo caso da favola. Itineranti nel centro storico (ore 17,30) troveremo i Badabimbumband con “Wanna Gonna Show”. La prima band trasformista.



In tutto quattro giorni conditi da spettacoli che si accompagnano ad eventi di enogastronomia e ad un ricco mercato antiquario e dell’artigianato del collezionismo e del modernariato che si apre il sabato sera per esplodere in tutto il centro della città la domenica.



La manifestazione è a cura del Comune di Castelfiorentino e Terzostudio.



In/canti & Banchi è così il festival che apre la stagione del teatro di strada in Toscana e in occasione della XX edizione si presenta con un nuovo progetto che nell’arco dei quattro giorni cambia sempre volto, mutando di volta in volta la densità delle proposte, le tipologie delle performance, l'uso degli spazi, cambiando così di fatto la lettura della città e garantendo al pubblico un'offerta diversificata.



Dalle 21,30 in poi (da giovedì a sabato). La domenica tutto il giorno. Ingresso libero.

Informazioni: tel. 0571 485078 – e-mail teatrodistrada@terzostudio.it – sito web www.terzostudio

Fabrizio Del Bimbo

I Ragazzi di Sipario in auto a Bagno a Ripoli


Ecco un fine settimana all’insegna della solidarietà e della sicurezza.
L'iniziative é di Volkswagen Group Firenze un’auto per i Ragazzi di Sipario, proprio a Bagno a Ripoli inizia una “due giorni” di Guida Sicura con Seat Motorsport Italia.
La conferma è di questo sodalizio nato un anno fa e destinato a durare ancora per molto tempo, sabato 15 maggio Volkswagen Group Firenze consegnerà in comodato gratuito alla Cooperativa Sociale Sipario un’auto offerta dalla Divisione Usato dell’Azienda. Si tratta di una monovolume Seat Alhambra Tdi a sette posti, che sarà utilizzata per gli spostamenti dei ragazzi e per tutti gli altri scopi dell’associazione, e le cui chiavi sono state consegnate dal Direttore Amministrativo Alberto Marcellini al Presidente dell’Associazione Sipario, Marco Martelli Calvelli.
Nell’occasione, la filiale fiorentina di Volkswagen Group Italia dedicherà ai giovani disabili intellettivi/sensoriali dell’Associazione anche un momento di divertimento, facendoli partecipare a un piccolo raduno di colorati Maggiolini Volkswagen e offrendo anche a tre di loro la possibilità di provare , da passeggeri, l’emozione di un corso di guida sicura.
Dalle 10 alle 12, infatti, nello showroom Volkswagen Firenze di viale Europa farà sosta un gruppo di Maggiolini e Dune Buggy provenienti da tutta Italia e diretti al raduno internazionale di Cecina. Assieme a loro ci sarà anche il Tao Love Bus Experience, uno “storico” pulmino Volkswagen, all’interno del quale il giovane artista Tao e la sua band suoneranno per i giovani e i loro accompagnatori brani che faranno rivivere l’atmosfera e lo spirito degli anni del rock.
Più tardi, verso le 12.30, a poche centinaia di metri di distanza, nell’area riservata e chiusa al traffico del parcheggio “I ponti” di Bagno a Ripoli, tre fra i più appassionati tra i Ragazzi di Sipario - Lorenzo, Fabio e Francesco - proveranno un’esperienza per loro sicuramente nuova: quella di sedere come passeggero a fianco di uno degli istruttori della scuola di pilotaggio professionale di Seat Motorpsort Italia, presenti a Bagno a Ripoli per un’importante iniziativa sicurezza - denominata Seat Sport Safety - organizzata in collaborazione con l’amministrazione comunale e la locale polizia municipale, da sempre molto attive nella comunicazione per la sicurezza di guida ai giovani.
Nel corso del fine settimana del 15 e 16 maggio, infatti, gli istruttori Seat faranno
compiere gratuitamente a chi (munito di patente B) si sarà accreditato, in particolare ai giovani studenti delle scuole superiori di Bagno a Ripoli, una serie di esercizi a bordo dell’auto, per imparare le più elementari (e importanti) regole per guidare in piena sicurezza. A partire dalla frenata sul bagnato, una costante insidia per tutti gli automobilisti, più o meno giovani e più o meno esperti.
All’inaugurazione dell’evento, previsto proprio alle 12.30 di sabato, parteciperanno - tra gli altri - anche il Sindaco di Bagno a Ripoli, Luciano Bartolini, il vicesindaco Alessandro Calvelli e il Comandante della Polizia Municipale di Bagno a Ripoli Filippo Fusi.
Nell’area dell’evento, accanto agli automezzi e alle auto da corsa in esposizione della Seat, stazionerà anche un mezzo mobile della Polizia Municipale per la distribuzione di materiale informativo sull sicurezza stradale.
Del Bimbo Fabrizio

Il mistero dello stile di Greta Garbo, una mostra al Museo Ferragamo


L’incontro tra Greta Garbo, la Divina, e Salvatore Ferragamo, il Calzolaio dei Sogni è un piccolo romanzo nella vita sorprendente di questi due personaggi. La prima volta si sfiorano, giusto il tempo per creare un paio di scarpe su misura, nel 1927 a Hollywood, prima che Salvatore rientrasse a Firenze per avviare l’azienda in Italia. Poi, finché l’Hollywood Boot Shop, il negozio nella capitale del cinema, rimase proprietà di Ferragamo, la diva si recò ad acquistarli lì, quindi da Saks Fifth Avenue a New York. Finché nell’agosto del 1949 i due si rividero a Firenze. “Sempre giovane come quando l’avevo incontrata la prima volta”, Greta entra in negozio calzando un paio di sandali dalle suole di corda. “Non ho scarpe” dice “e voglio camminare”.

Due anni fa, di passaggio a Firenze, è il pronipote della Garbo, Craig Reisfield, a fare visita a Ferragamo e al suo affascinante museo, allestito all’interno dello storico Palazzo Spini Feroni, sede della azienda fin dal 1938. Nasce così, come un meraviglioso colpo di fulmine, l’idea di una mostra che analizzi il mito della Garbo oltre il cinema, del quale fu uno dei simboli più inarrivabili, e ne metta in evidenza la contemporaneità, il minimalismo e l\'essenzialità nello stile, attraverso il suo guardaroba personale per la prima volta esposto al pubblico. La mostra è stata inaugurata il 12 maggio e rimarrà aperta fino al 9 agosto prossimo.

Nicoletta Curradi

Dresda, una meta importante per gli amanti dell'arte


"Dresda, venite a gustare l'arte!" è il motto e il filo conduttore della campagna di promozione per l'anno 2010 per la città di Dresda. Lo slogan è un invito aperto, simpatico e gioioso a venire a visitare Dresda per scoprire e conoscere i tanti e grandi eventi di quest'anno. Con questo motto la DMG - Società di Marketing di Dresda si propone ogni anno con un nuovo tema legato alla storia e a peculiarità di Dresda, creando in questo modo sempre nuove occasioni per un viaggio e una visita a Dresda. La campagna è stata presentata anche a Firenze allo Starhotel Michelangelo.

Questa campagna annuale è la prima delle azioni strategiche volte a promuovere non solo la città ma anche il circondario della città come luogo di cultura e turismo, ma anche le sue potenzialità come centro dell'economia e della scienza.

Sei saranno i temi di base che faranno da cornice alle proposte annuali: Arte & Cultura; Eventi & Piacere; Giovani & Alternativi; Verde & Attivi; Economia & Congressi; Scienza & Ricerca. "Il tema annuale è di particolare importanza per il settore turistico. Perchè la gente torni a Dresda è necessario creare occasioni " dice la direttrice dell'Ufficio Marketing, Dott.ssa Bettina Bunge, "Il nostro messaggio è dunque: Dresda vale sempre di nuovo un viaggio."



Senza ombra di dubbio - il 2010 è un anno con un potenziale quasi esplosivo: diversi giubilei e riaperture creano una grande attrattività - punta di diamante è certamente il 450mo giubileo delle Collezioni di Dresda, l'apertura della Camera Turca, la riapertura dell'Albertinum e non ultimo la mostra "Il trionfo delle spade blu" in occasione del trecentenario giubileo della Manifattura della Porcellana Meissen.



La creazione di un quadro realizzato dall'artista locale Hassebrauck, uno per i mercati di lingua tedesca, ed uno arricchito con il profilo fotografico della città per i mercati stranieri, trasporta quindi l'immagine solare, invitante e festosa e comporta allo stesso tempo un forte impatto di riconoscibilità che il viaggiatore incontrerà su poster, sulle riviste, volantini e brochures.

Fabrizio Del Bimbo

mercoledì 12 maggio 2010

Dresda e Firenze, un matrimonio lungo 30 anni


L'amore è reciproco tra Italia e Germania, si tratta di una relazione che va avanti da decenni e conta su flussi di turisti costantemente in crescita. A suggellare l'unione tra Firenze e Dresda, gemellate da 30 anni, è arrivata il 10 maggio la mostra “Dresda e i suoi architetti”, alla Biblioteca delle Oblate. A inaugurarla il sindaco di Dresda Helma Orosz.
Dresda risulta una delle mete più ambite dagli italiani, tra quelle tedesche.
Nel 2007, dal punto di vista delle presenze turistiche, gli italiani sono risultati al sesto posto tra i turisti stranieri che hanno visitato la città sassone. Una crescita che ha visto aumentare il numero di visitatori della penisola da 16.437 nel 2000, agli oltre 35mila nel 2009, con una leggera flessione nel 2002, anno in cui Dresda è stata colpita dall'alluvione. I mesi in cui si registra la maggiore affluenza di turisti italiani sono quelli estivi, con un picco nel mese di agosto. Seguono a ruota i mesi di dicembre e gennaio, dove è possibile ammirare i bellissimi mercatini natalizi, vera e propria caratteristica del capoluogo sassone.
La mostra “Dresda e i suoi architetti”, evento di carattere internazionale, che rinnova il gemellaggio tra i capoluoghi di Toscana e Sassonia, resterà aperta al pubblico fino al prossimo 31 maggio.

Fabrizio Del Bimbo

lunedì 10 maggio 2010

La XXIII edizione del Premio letterario Chianti


Sabato 8 maggio 2010, presso la Fattoria Castello di Verrazzano in Greve in Chianti, si è svolta la cerimonia finale della XXIII edizione del Premio Letterario Chianti 2009\2010 riservato ad opere di narrativa edite nel 2008.
La Giuria dei Lettori, composta da 312 membri ha decretato vincitore ALESSANDRO BERTANTE con il romanzo AL DIAVUL edito da Marsilio editore.
Gli altri finalisti erano:

Maria Rosa Cutrufelli “ D’amore e d’odio “ Frassinelli
Antonio Della Rocca ” La spilla di Janesich “ Mobydick
Rodolfo Doni “ Con te nella resurrezione “ Mauro Pagliai
Roberto Pazzi “ Dopo primavera “ Frassinelli


Il Premio Letterario Chianti, giunto alla XXIII° edizione, e nel cui albo d’oro figurano nomi prestigiosi della Letteratura Contemporanea, è bandito dalla rivista culturale Stazione di Posta e dai Comuni di Greve in Chianti (Comune Capofila), Barberino Val d’Elsa, Impruneta, Radda in Chianti, San Casciano Val di Pesa, Tavarnelle Val di Pesa. Ulteriori informazioni sulla manifestazione potranno essere reperite nel sito della Rivista Stazione di Posta, www.stazionediposta.it., pagina Premio Letterario Chianti.


Fabrizio Del Bimbo

A Firenze una nuova collezione di Fendi Casa



Grande pubblico alla presentazione, il 7 maggio scorso della nuova collezione Fendi Casa nel negozio Dax di Via del Parione 32/r a Firenze.

La home collection Fendi Casa nasce nel 1989 come evoluzione ogica e nuovo capitolo di rilievo di una grande epopea italiana ontrassegnata da un’inesauribile riserva creativa.
Il connubio fra moda e design è sempre stato particolarmente econdo per un’azienda con ottant’anni di storia e di dimensioni sempre più internazionali come Fendi.

L’impatto emozionale di colori e decori, a monte è supportato dall’elevato standard del design e dalla qualità “made in Italy”: divani e poltrone sono realizzati “artigianalmente”, curati nei dettagli, eleganti e confortevoli.

Pregiati velluti in seta, ciniglie e rasi sontuosamente ricamati a sfumature, vestono gli elementi imbottiti, le forme e i volumi fuori dall’ordinario.
La caratteristica lavorazione a capitonné, che disegna schienali e imbottiture.
Sempre presenti le tradizionali pelli pieno fiore in diverse varianti: lisce, madreperlate oppure arricchite con polveri argentate.

Tradizionale la soffiatura a bocca dei mastri vetrai di Murano per la creazione di oggetti unici come lampadari e vasi in vetro.
Una poliedrica kermesse di proposte, allineate in una straordinaria sequenza, visioni e interpretazioni uniche del lusso nel mondo dell’abitare, da percorrere lasciandosi stupire e sedurre.



Fabrizio Del Bimbo

Foto di Rosapaola Lucibelli
Floral designer Franci's Flowers

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