sabato 31 gennaio 2009

Torna Art-ouro a Firenze il 6 marzo


ARTOUR-O torna a FIRENZE per la quinta edizione in città del MuST, il MuseoTemporaneo, un evento unico che vuole sottolineare il prestigio di Firenze anche nell’arte contemporanea e consolidarla come punto di riferimento per collezionisti, galleristi, artisti e curatori.
Come la scorsa edizione, ARTOUR-O si svolgerà all’interno del Grand Hotel Minerva in Piazza Santa Maria Novella dal 6 al 8 marzo 2009, con inaugurazione su invito giovedì 5 marzo.
L’obiettivo di ARTOUR-O è quello di presentare opere d’arte contemporanee in contesti sia abitativi (come Hotel, Show-room, Palazzi storici) che urbani. Sin dalla sua prima edizione, ARTOUR-O invade la città scandendo, con opere selezionate fra quelle proposte dai partecipanti, un percorso che presenterà l’inestimabile patrimonio culturale fiorentino in simbiosi con la creatività del nostro momento artistico, tema principe del progetto.
Fra gli spazi coinvolti ricordiamo: l’Officina Profumo e Farmaceutica di Santa Maria Novella, Palazzo Vecchio, JK Place Hotel, il Museo Bigallo - Museo Ideale di Leonardo da Vinci - ed alcune prestigiose gallerie cittadine.
Il progetto si propone, quindi, come una sintesi del nostro modo di fare e vivere ogni forma d’espressione artistica evidenziando il ruolo unico che l’Italia ha nel mondo grazie all'arte, all'architettura ed al design. Il MuST, Museo Temporaneo, ripropone lo stretto connubio tra territorio ed arte contemporanea, testimoniato dalla partecipazione alla manifestazione di numerose istituzioni pubbliche.
ARTOUR-O è un momento di riflessione su quanto accade oggi nel nostro territorio sia a livello istituzionale che privato, non si tratta, dunque, di una fiera, sebbene per le gallerie esista una cotè commerciale, ma uno strumento per disegnare una mappa dei luoghi scoperti e promossi da ARTOUR-O ed infatti il catalogo della manifestazione sarà corredato di una vera e propria pianta topografica.

ARTOUR-O, il MUST, sarà presente anche a Roma all’interno della manifestazione fieristica ROMA The Road To Contemporary Art, utilizzando la stessa formula già usata a Shanghai nel 2007. In questo caso sarà allestita una mostra intitolata “CROSSOVER - dal bianco al nero”, ispirata a Galileo Galilei, e realizzata grazie alle opere proposte dalle gallerie e dalle istituzioni partecipanti ad ARTOUR-O.
ARTOUR-O sarà a tutti gli effetti una delle mete della fiera romana, realizzando la suddetta la mostra, presso lo Show-room di Poltrona Frau ubicato nel cuore di Roma in via Tomacelli 192, e trasformando lo spazio espositivo in un vero e proprio un appartamento Italian Style.

Attraverso ARTOUR-O intendiamo dimostrare che in Italia esiste uno straordinario Museo d’arte contemporanea diffuso su tutto il territorio e formato dagli operatori istituzionali e privati che punteggiano il nostro Paese attraverso un sapiente e tenace lavoro di diffusione, promozione e mecenatismo.
l
La manifestazione sarà seguita da numerose testate giornalistiche, fra cui: Inside, Art Forum, Gallery Guide, Modern Painters, Exibart, Segno, AD, Abitare, Artkey, Artshow, ed A2pg Publishing Parigi.

Un programma ricchissimo e di grande qualità quello di ARTOUR-O 2009, sempre più connotato dalla presenza delle maggiori istituzioni allo scopo di creare sinergie tra la manifestazione ed il territorio per una full immersion nell’arte a Firenze, cuore pulsante per le arti visive di ieri e di oggi.

Dal 6 febbraio il film EX nelle sale italiane


Il regista Fausto Brizzi firma un nuovo film del Cinema Italiano: EX, in uscita dal 6 Febbraio 2009. Nel cast degli attori italani maschili: Claudio Bisio, Alessandro Gassman, Silvio Orlando, Vincenzo Salemme, Gianmarco Tognazzi, per citarne alcuni. Tra le attrici femminili interpreti del film: Claudia Gerini, Cristiana Capotondi, Elena Sofia Ricci, Carla Signoris.
Dopo il film “Notte prima degli esami“, Fausto Brizzi firma una commedia sentimentale che indaga sull’ universo delle storie che finiscono (identificate col titolo stesso del film EX, come ex-marito, ex-fidanzato) ma con leggerezza, complice un cast che raccoglie alcuni dei migliori attori italiani su piazza. La sceneggiatura del film EX è firmata da Fausto Brizzi col fedele collaboratore Marco Martani. Il film EX racconta come cambia la vita di coppia “molti baci dopo” quando arriva la crisi. Il film è stato girato tra Roma, Parigi e Nuova Zelanda e vanta il più alto numero di baci della storia del cinema. Le storie dei personaggi del film EX sono episodi intrecciati che ruotano tutti intorno al tema degli amori finiti: gli ex fanno parte della vita di ognuno.

Tutti gli attori del cast del film EX: Alessandro Gassman, Claudia Gerini, Cécile Cassel, Cristiana Capotondi, Vincenzo Salemme, Angelo Infanti, Silvio Orlando, Flavio Insinna, Elena Sofia Ricci, Francesca Nunzi, Malik Zidi, Claudio Bisio, Gianmarco Tognazzi, Nancy Brilli, Enrico Montesano, Carla Signoris, Fabio De Luigi, Giorgia Wurth, Martina Pinto, Vincenzo Alfieri, Colin Moss.

Nicoletta Curradi

giovedì 29 gennaio 2009

Un polmone verde nella Provincia di Firenze grazie ad Arval


Firmato a Firenze il 29 gennaio presso la Sala Stampa Oriana Fallaci il Protocollo d'intesa trarval e Arval e Provincia di Firenze per la creazione di aree verdi nel territorio fiorentino. Nasce quindi un nuovo polmone verde nella valle dell'Arno. L'accordo è stato siglato dal Presidente della Provincia Matteo Renzi e dall'Amministratore Delegato di Arval, Dr.Paolo Ghinolfi. Arval, società leader nel noleggio auto a lungo termine, affianca la Provincia di Firenze nelle opere di valorizzazione e rinaturalizzazione dell'area di Piazza Piave, sulla sponda destra dell'Arno. "Questa firma indica quanto è importante il rapporto tra pubblico e privato, che non deve essere più ritenuto un rivale, un nemico", ha sottolineato il Presidente Renzi. Il sostegno dell'Ente pubblico è rivolto al miglioramento della qualità della vita. Infatti il tema della sostenibilità, ha continuato Renzi, sarà sempre più il banco di prova per la politica del futuro". Il protocollo di intesa prevede una possibilità di estendere la collaborazione ad altre aree messe a disposizione dalla Provincia per riforestazione, in cui Arval si impegnerà a coinvolgere aziende locali interessate a progetti di sostegno di uno sviluppo sostenibile locale.
Il Parco Arval è un ulteriore tassello nel percorso dell'Azienda verso uno sviluppo sostenibile, a beneficio dell'ambiente e degli stakeholders.

Nicoletta Curradi

IMPORTANTE INIZIATIVA IL 31 GENNAIO DELL'ANT'

Il prossimo 31 gennaio in 110 esercizi di Firenze e provincia
Fai la spesa dal macellaio e aiuterai l’ANT
Dopo cinque anni di sosta torna l’iniziativa
Nell’ultima giornata furono raccolti 11mila euro
Insieme al tuo macellaio potrai compiere un piccolo grande gesto di solidarietà” recita lo slogan della “Giornata di solidarietà dei macellai per la Fondazione ANT” . L’iniziativa è stata presentata ufficialmente, oggi, presso la sede dell’Associazione macellai in Via Ginori. Il 31 gennaio si ripeterà la manifestazione che tanto successo ebbe nel 2002 e nel 2003: 110 macellerie fra Firenze e Provincia devolveranno il cinque per cento dell’incasso della giornata alla Delegazione Toscana della Fondazione ANT. Le macellerie partecipanti saranno riconoscibili dalla locandina che esporranno in negozio, a testimonianza della propria adesione.
Una vera e propria “catena della solidarietà” che è stata resa possibile dalla collaborazione dell’ Associazione Macellai-Cesec di Firenze e da Agiva di Pontassieve, le principali associazioni di rappresentanza della categoria. I negozi partecipanti sono collocati a Firenze e in tutti i principali Comuni della Provincia Fiorentina.
“Nel 2003 questa stessa iniziativa ha portato alla Fondazione ANT 11.000 euro. Siamo fiduciosi– ha detto Vasco Tacconi, Presidente ragionale CESEC– nella possibilità di raccogliere anche quest’anno quei fondi che per ANT sono ossigeno vitale. È importante anche riuscire a far conoscere sempre di più il grande lavoro che gli operatori sanitari dell’ANT svolgono ogni giorno, non solo per gli adulti, ma anche per ipazienti più piccoli.”. “La Fondazione ANT si batte da 31 anni per difendere la dignità della vita nella malattia – ha detto il Delegato ANT della Toscana Luciano Pedini – Ringraziamo la categoria dei macellai per aver abbracciato la causa di ANT ancora una volta e speriamo che l’iniziativa serva ad avvicinare i cittadini al prezioso servizio svolto quotidianamente per i Sofferenti di tumore. Grazie a manifestazioni come questa potremo estendere ancora di più il nostro servizio nel territorio toscano”.
Il ricavato della manifestazione sarà impiegato per sostenere gli ODO-ANT (Ospedali Oncologici Domiciliari) della Toscana, strutture che operano al domicilio del malato e lo seguono gratuitamente con competenza e amore.
A Firenze, dove esiste da tempo il Centro regionale, è attivo un ODO-ANT composto da 7 medici, 2 infermieri e due psicologhe che seguono 24 ore su 24 e per 365 giorni l’anno i sofferenti, che risiedono anche nelle zone limitrofe al capoluogo toscano (Valdarno fiorentino compreso). ANT è attiva anche nei confronti dei piccoli malati di tumore grazie alla collaborazione con i medici del reparto di oncoematologia dell’Ospedale Pediatrico Meyer di Firenze.
Chi volesse maggiori informazioni su ANT e sulle sue iniziative in Toscana può chiamare il n. 055.5000210.
La Fondazione ANT Italia Onlus, nata nel 1978 per volontà dell’oncologo bolognese Franco Pannuti, assiste a domicilio e gratuitamente ogni giorno oltre 3000 sofferenti di tumore. Negli ultimi 23 anni (l’attività domiciliare tramite gli ODO-ANT è iniziata nel 1985) ha curato gratuitamente quasi 70.000 malati in nome dell’Eubiosia, la buona qualità di vita fino all’ultimo respiro, valore portante della Fondazione.
FONDAZIONE ANT ONLUS – tel. 055.5000210; mobile 348.6563274; fax 055.579722
DEL BIMBO FABRIZIO

Su Sky lettura Sutra del Loto

Martedi 3 febbraio alle 21.30 e martedì 10 febbraio sempre alle 21.30 andrà in onda su ECOTV (SKY 906) una trasmissione girata al Centro Culturale Buddista di Roma che consiste nella lettura del Sutra del Loto e di altri brani. L'idea è nata dal direttore di questa emittente ecologista, il Dott. Pino Gagliardi, in seguito alla lettura continuativa della Bibbia andata in onda mesi fa sulla RAI; ha così voluto dare spazio ai testi sacri di altre religioni (protestanti, islamici, induisti e Buddisti). Verranno letti, senza interruzioni e da persone diverse, tre capitoli del Sutra del Loto ed altri brani.
Saranno rese note le date delle repliche.

Nicoletta Curradi

martedì 27 gennaio 2009

Se duecento svastiche vi sembrano poche...allo stadio di Firenze


L'ultimo volume pubblicato dall'architetto Giovanni Malanima per i tipi di Pagnini si intitola "Stadio Comunale di Firenze. Se 200 svastiche vi sembrano poche". L'opera scaturisce dalla rielaborazione di due articoli pubblicati dallo stesso autore sul mensile "Il governo delle cose" negli anni 2005-2006. L'argomento centrale è l'individuazione nelle cancellate di ingresso alle tribune d'onore dello stadio fiorentino di ben 200 svastiche parzialmente mimetizzate. Tale scoperta non era stranamente balzata alla ribalta della cronaca né culturale, né politica, rimanendo confinata nella ricerca storica dell'architettura moderna. Perciò l'autore ha ritenuto doveroso dedicarle nuova attenzione, nell'intento di svelare le pieghe nascoste della storia presenti nel "tempio dello sport", quello stadio del calcio oggi dedicato ad Artemio Franchi. Pochi sanno che nel 1944, in uno dei periodi piu' bui della nostra storia vi fu perpetrato l'inutile eccidio da parte
dei repubblichini di 5 ragazzi renitenti alla leva: ad essi è consacrata una cappella all'interno dello stadio. La croce uncinata o svastica, antichissimo simbolo orientale del fuoco e del sole, diventò nel 1910 simbolo del partito nazionalsocialista e poi del regime nazista. Lo stadio, progettato da Pier Luigi Nervi ed inaugurato nel 1931, contiene 40 svastiche per ognuno dei 5 cancelli vetrati dei portali di ingresso alla tribuna d'onore. L'autore nel suo volume spiega, con precisione storica ed analisi documentaria, se queste svastiche furono meri decori casuali oppure frutto di un chiaro programma politico, sfociato in seguito nell'alleanza con la Germania nel 1936. L'interessante volume è corredato da un'ampia documentazione iconografica.

Nicoletta Curradi

lunedì 26 gennaio 2009

'AMICI DEL LATINI' IL PREMIO QUEST'ANNO VA A GIOVANNI SARTORI

Giovanni Sartori, studioso di fama mondiale e notissimo commentatore politico, riceverà a Firenze lunedì 26 gennaio il prestigioso premio “Amici del Latini”. Si tratta della XXVI edizione del riconoscimento ideato dal fondatore del ristorante “Il Latini”, Narciso Latini, che ha visto fra i premiati intellettuali e scrittori di grande rilievo come Indro Montanelli, Giovanni Spadolini, Leonardo Sciascia, Mario Soldati, Carlo Bo, Mario Luzi, Claudio Magris e per ultimo Sergio Romano. Ad essi si aggiunge ora Giovanni Sartori, il cui prestigio come decano della Scienza politica e pubblicista è unanimemente condiviso. La sua acuta intelligenza ed ironia sono presenti in tutta l’opera di politologo e polemista colto e anticonformista. Il docente fiorentino ha insegnato a lungo presso la facoltà di Scienze Politiche “Cesare Alfieri”, a Firenze, e poi negli Stati Uniti, alla Columbia ed in altre prestigiose università.
Sartori riceverà il premio dalle mani di Torello e Sonia Latini – una targa ed il tradizionale prosciutto- nel noto ristorante fiorentino, che si sta avviando al suo centenario. In origine si trattava di una fiaschetteria sorta accanto ad una delle “finestrelle” dello splendido Palazzo Rucellai.
DEL BIMBO FABRIZIO

sabato 24 gennaio 2009

Torna INTERIORS il 14 febbraio

Dal 14 al 16 Febbraio 2009 si svolgerà INTERIORS Alta decorazione a Firenze.
Si tratta di un appuntamento irrinunciabile per tutti gli operatori dell’Alta Decorazione. All'interno dello storico Palazzo Corsini sul lungarno omonimo, torna anche quest'anno INTERIORS che vede un percorso espositivo di facile leggibilità per esaltare la creatività e l'originalità delle collezioni delle aziende leader nel settore dell'artigianato artistico, per comunicare le capacità produttive delle nostre piccole e medie imprese e per stabilire un nuovo appuntamento per i buyers e gli operatori del settore.
Nasce a Firenze, culla dell'artigianato artistico e patrimonio dell'umanità per le sue uniche opere architettoniche, l'idea di un evento espositivo profondamente diverso dalle abituali manifestazioni fieristiche. Nasce dalla necessità di accorpare in un unico luogo la migliore produzione di qualità che il mercato possa offrire con l'intento di divenire, entro breve tempo, un appuntamento irrinunciabile per tutti gli operatori dell'Alta Decorazione. Un apposito Comitato selezionatore, composto da esperti del settore, provvederà alla scelta delle imprese al fine di ottenere una omogeneità di proposte.
L'obiettivo primario è quello di creare a FIrenze una vetrina annuale per i compratori nazionali ed internazionali del complemento d’arredo di elevata qualità
Garantire la presenza di aziende leader.
Altri obiettivi sono:
Riuscire a comunicare in maniera corretta ad un pubblico professionale le capacità produttive delle piccole e medie imprese
Stabilire un nuovo appuntamento per i buyers ed operatori del settore contract
Una commissione selezionatrice degli espositori
Un consistente investimento promozionale sui compratori
Pacchetti viaggio/soggiorno personalizzati per i visitatori in dimore storiche e/o hotel di charme fiorentini
Un allestimento espositivo di notevole impatto scenografico
La localizzazione dell’evento in un palazzo storico nel centro cittadino
Per maggiori informazioni contattare la segreteria organizzativa all’indirizzo e-mail: interiors@florencepool.it
All'interno di Palazzo Corsini, Lungarno Corsini 10, storico fiorentino con un percorso espositivo di facile leggibilità e con un allestimento unificato per mettere in maggior risalto le tipologie produttive, la creatività e l'originalità delle collezioni esposte.
14-15-16 Febbraio 2009 (IV° Edizione)
Orario: Sabato e Domenica 9.30-18.30, Lunedì 9.30-16.00. L'accesso è riservato ai possessori di invito e ai professionisti del settore.
Per maggiori informazioni contattare la segreteria organizzativa all'indirizzo e-mail: interiors@florencepool.it oppure chiamare 0552399303 o spedire un fax allo 0552646728
www.florencepool.it

Nicoletta Curradi

GATTART DAL 17 AL 27 FEBBRAIO IN MOSTRA AL PALAZZO DI PARTE GUELFA

Per gli appassionati del felino più amato e coccolato dall’uomo, l’appuntamento da mettere in agenda a febbraio è uno solo: GATTART – FIORA LEONE 2009, una mostra d’arte contemporanea che ogni anno si rinnova e si arricchisce con la partecipazione di uno stuolo di artisti italiani e stranieri di consolidata fama: pittori i più, ma anche scultori, ceramisti e originali creatori di arte decorative attratti e conquistati dall’amico ‘gatto’, signore indiscusso dei nostri salotti, enigmatico e spesso indecifrabile compagno a quattro zampe di grandi e piccini, elegante e signorile nel suo muoversi del quale Baudelaire ne elogiava gli “occhi striati di metallo e agata” e lo stesso Apollinaire lo ammirava a tal punto da manifestare pubblicamente il desiderio di veder muoversi, fra le quattro mura domestiche, “un gatto a passeggio fra i libri”.
L’iniziativa punta anche a trovar sempre più sostenitori del rispetto ‘civico’ per gli animali, sensibilizzando istituzioni e privati ad assumersi maggiori responsabilità nella difesa e protezione degli animali e dell’ambiente.
Organizzata e promossa da Violante Bellini, Silvana Lonardi e Raimonda Leone, la mostra con il patrocinio dell’Assessorato alla Cultura e alla Valorizzazione delle Tradizioni Popolari Fiorentine del Comune di Firenze, giunta alla sua 19^ edizione, si svolge dal 17 al 27 febbraio presso il Salone Brunelleschi del Palagio di Parte Guelfa (Piazzetta di Parte Guelfa) con il seguente orario: dalle 9 alle 12 e dalle 15 alle 18.30.
In occasione dell’apertura della mostra – in programma martedì 17 febbraio alle ore 18,30 (giorno in cui si celebra la Festa nazionale del Gatto), verrà assegnato il Premio GATTART FIORA LEONE all’artista pugliese Antonio Ciccone, formatosi sotto l’insegnamento di Pietro Annigoni e presso la Scuola Libera del Nudo all’Accademia di Belle Arti a Firenze, dove tuttora vive e lavora dopo aver tenuto mostre itineranti in giro per il mondo fra Europa e Stati Uniti.

Fra le varie iniziative messe in campo in città sulle tracce del ‘gatto’, da non perdere anche la mostra collaterale dal titolo Pussycat e il Gatto Gattoso presso la Libreria Babele (via delle Belle Donne, 41/r), una carrellata di simpatici acquerelli, pastelli e tecniche miste firmati da Andrea Rauch e Giuliana Maldini, con tavole originali tratte da “Il libro dei gatti tuttofare” di Andrea Rauch e “Pussycat” di Giuliana Maldini della collana “atuttogatto” delle Edizioni Nuages. La rassegna verrà inaugurata martedì 17 febbraio alla ore 17,30. La stessa libreria metterà a disposizione dei visitatori della mostra in programma al Palagio di Parte Guelfa, un bookshop dove gli amanti dei gatti potranno sbizzarrirsi con tutti i volumi e collane in tema.
Orario: tutti i giorni dalle 9 alle 12 e dalle 15 alle 18.30
Ingresso libero
Inaugurazione: martedì 17 febbraio (Festa nazionale del Gatto) alle ore 18.30
DEL BIMBO FABRIZIO

Torna ARTOUR-O dall'8 marzo

ARTOUR-O torna a FIRENZE per la quinta edizione in città del MuST, il MuseoTemporaneo, un evento unico che vuole sottolineare il prestigio di Firenze anche nell’arte contemporanea e consolidarla come punto di riferimento per collezionisti, galleristi, artisti e curatori.
Come la scorsa edizione, ARTOUR-O si svolgerà all’interno del Grand Hotel Minerva in Piazza Santa Maria Novella dal 6 al 8 marzo 2009, con inaugurazione su invito giovedì 5 marzo.
L’obiettivo di ARTOUR-O è quello di presentare opere d’arte contemporanee in contesti sia abitativi (come Hotel, Show-room, Palazzi storici) che urbani. Sin dalla sua prima edizione, ARTOUR-O invade la città scandendo, con opere selezionate fra quelle proposte dai partecipanti, un percorso che presenterà l’inestimabile patrimonio culturale fiorentino in simbiosi con la creatività del nostro momento artistico, tema principe del progetto.
Fra gli spazi coinvolti ricordiamo: l’Officina Profumo e Farmaceutica di Santa Maria Novella, Palazzo Vecchio, JK Place Hotel, il Museo Bigallo - Museo Ideale di Leonardo da Vinci - ed alcune prestigiose gallerie cittadine.
Il progetto si propone, quindi, come una sintesi del nostro modo di fare e vivere ogni forma d’espressione artistica evidenziando il ruolo unico che l’Italia ha nel mondo grazie all'arte, all'architettura ed al design. Il MuST, Museo Temporaneo, ripropone lo stretto connubio tra territorio ed arte contemporanea, testimoniato dalla partecipazione alla manifestazione di numerose istituzioni pubbliche.
ARTOUR-O è un momento di riflessione su quanto accade oggi nel nostro territorio sia a livello istituzionale che privato, non si tratta, dunque, di una fiera, sebbene per le gallerie esista una cotè commerciale, ma uno strumento per disegnare una mappa dei luoghi scoperti e promossi da ARTOUR-O ed infatti il catalogo della manifestazione sarà corredato di una vera e propria pianta topografica.

ARTOUR-O, il MUST, sarà presente anche a Roma all’interno della manifestazione fieristica ROMA The Road To Contemporary Art, utilizzando la stessa formula già usata a Shanghai nel 2007. In questo caso sarà allestita una mostra intitolata “CROSSOVER - dal bianco al nero”, ispirata a Galileo Galilei, e realizzata grazie alle opere proposte dalle gallerie e dalle istituzioni partecipanti ad ARTOUR-O.
ARTOUR-O sarà a tutti gli effetti una delle mete della fiera romana, realizzando la suddetta la mostra, presso lo Show-room di Poltrona Frau ubicato nel cuore di Roma in via Tomacelli 192, e trasformando lo spazio espositivo in un vero e proprio un appartamento Italian Style.

Attraverso ARTOUR-O intendiamo dimostrare che in Italia esiste uno straordinario Museo d’arte contemporanea diffuso su tutto il territorio e formato dagli operatori istituzionali e privati che punteggiano il nostro Paese attraverso un sapiente e tenace lavoro di diffusione, promozione e mecenatismo.
l
La manifestazione sarà seguita da numerose testate giornalistiche, fra cui: Inside, Art Forum, Gallery Guide, Modern Painters, Exibart, Segno, AD, Abitare, Artkey, Artshow, ed A2pg Publishing Parigi.

Un programma ricchissimo e di grande qualità quello di ARTOUR-O 2009, sempre più connotato dalla presenza delle maggiori istituzioni allo scopo di creare sinergie tra la manifestazione ed il territorio per una full immersion nell’arte a Firenze, cuore pulsante per le arti visive di ieri e di oggi.


Per informazioni:
Web: www.artour-o.com

Nicoletta Curradi

venerdì 23 gennaio 2009

ALL'OTEL SFILANO GLI OVER 75

A Otel un evento organizzato dalla Provincia di Firenze,
dal Quartiere 1, dal Comune di Firenze, insieme ad alcune case di moda italiane
Quaranta donne tra i 75 e i 94 anni, accompagnate da altre quaranta giovani modelle, sfileranno sulla passerella dell’Otel, indossando abiti di ieri e di oggi. La singolare iniziativa avrà luogo lunedì 26 gennaio, alle ore 16.30, all’Otel di Firenze (lungarno Generale Carlo Alberto dalla Chiesa, 9).
L’evento è stato organizzato dalla Provincia, in collaborazione con il Quartiere 1 e con molte scuole di moda italiane. Gli studenti che hanno partecipato al progetto sono 160: i loro disegni arrivano dalle più prestigiose scuole di moda italiane e internazionali, tra le quali il Fashion Institute of Tecnology di New York.
“La moda – ha detto il Presidente della Provincia di Firenze, Matteo Renzi – è la rappresentazione del bello. E una persona è viva e bella quando sa esprimere la propria forza e vivacità interiore. Il fatto che in passerella si tratti di donne over 75 rende l’iniziativa ancora più interessante”.
“L’evento - spiega Antonina Bargellini, della Rete di solidarietà del Quartiere 1 di Firenze – prende spunto dal lavoro di Giovan Battista Giorgini, che esaltò la donna inventando le prime sfilate di moda a Firenze nel 1951. Partendo da questo ricordo abbiamo organizzato una sfilata che richiami lo stile di quegli anni e che valorizzi donne di tutte le età”.
Il progetto consiste in una sfilata in cui “donne del passato”, che indossano abiti confezionati oggi, incontrano donne di oggi, che indossano abiti originali del passato (anni ’50). Utilizzando il tema della moda si vuole porre l’attenzione sulla voglia di essere donna, comunicando, tra l’altro, un nuovo rapporto tra generazioni. Il progetto rappresenta anche un’occasione per invitare chi opera nel campo della moda a porre maggiore attenzione nei confronti delle donne anziane.
Promosso dalla Rete di Solidarietà del Quartiere 1 con il patrocinio del Quartiere 1 del Comune di Firenze, della Presidenza della Provincia di Firenze, con il particolare sostegno organizzativo dell’Assessorato alla moda, il progetto ha richiamato l’interesse di scuole, università e istituti stranieri di grande rilievo operanti nel settore moda che hanno realizzato gli abiti moderni. Gli abiti originali sono invece stati scovati negli armadi delle “donne del passato” e nei negozi di vintage.
“Questo giocoso evento – ha continuato Antonina Bargellini – ha incontrato l’unanime favore di tutti coloro che ne sono venuti a conoscenza. Chi ci ha lavorato lo ha fatto in maniera del tutto gratuita e con grande entusiasmo”.
Gli studenti della scuole che hanno realizzato gli abiti hanno dovuto affrontare una vera e propria sfida nel vestire donne “reali” e non delle indossatrici, dimostrando non solo una grande creatività, ma anche un forte impegno e un grosso coinvolgimento affettivo. Anche le signore che hanno accettato coraggiosamente di partecipare alla sfilata hanno dovuto affrontare una sfida, affidandosi completamente nelle mani dei giovani, nel tentativo di lanciare questo messaggio al mondo della moda.
L’organizzazione prevede che 40 donne tra i 75 e i 94 anni si presentino sul palco accompagnate da 40 giovani. Le partecipanti verranno suddivise per gruppi, a seconda delle scuole che hanno partecipato al progetto. Saranno presenti anche gli studenti che hanno realizzato gli abiti. L’ambiente sarà arricchito da filmati, video e fotografie.
L’evento “Nova età” avrà luogo presso Otel Ristotheater Lungarno Generale Carlo Alberto dalla Chiesa, 9, che ha dato disponibilità gratuita, lunedì 26 gennaio alle ore 16:30.
Per informazioni incaricati della Rete di Solidarietà del Quartiere 1
Antonina Bargellini - tel. 055-2476178
DEL BIMBO FABRIZIO

Nuovo Museo per Benozzo Gozzoli

A Benozzo Gozzoli, colto nel pieno della sua maturità stilistica, sarà reso omaggio il 30 gennaio 2009 a Castelfiorentino (FI) con l’inaugurazione di un nuovo Museo interamente dedicato ad alcuni preziosi affreschi realizzati dal pittore nella Valdelsa fiorentina.
Realizzato dal Comune di Castelfiorentino grazie anche ad un finanziamento dell’Ente Cassa di Risparmio di Firenze su disegno dell’architetto Massimo Mariani, il Museo è stato presentato 23 gennaio 2009 nella sala stampa “Oriana Fallaci” di Palazzo Medici Riccardi, dove si trova (la scelta non è stata casuale) anche la celebre “Cavalcata dei Re Magi” realizzata da Benozzo Gozzoli nel 1459.
Sono intervenuti Antonio Paolucci, Direttore dei Musei Vaticani e per molti anni Soprintendente del Polo Museale fiorentino (che riceverà in occasione dell’inaugurazione del Museo la cittadinanza onoraria), il Sindaco di Castelfiorentino, Laura Cantini, il Direttore Generale dell’Ente Cassa di Risparmio, avv. Antonio Gherdovich, l’Assessore provinciale Maria Cristina Giglioli. Erano inoltre presenti l’architetto Massimo Mariani, Elena Fani e Serena Nocentini (curatrici del sito e degli strumenti multimediali realizzati in collaborazione con l’Istituto e Museo di Storia della Scienza).
Il nuovo museo di Benozzo Gozzoli, ubicato nel centro storico di Castelfiorentino e a pochi passi dalla stazione ferroviaria, è stato concepito – osserva Mariani - come un abito su misura, “una casa - studio dove Benozzo Gozzoli, circondato dai suoi collaboratori, sembra accompagnarci a visitare questi affreschi quando ancora li sta facendo”.
Oltre ad un’ampia collezione di sinopie, il Museo consente infatti al visitatore di ammirare - per la prima volta nel loro integrale splendore - gli affreschi che l’artista realizzò all’interno di due tabernacoli: il Tabernacolo di Madonna della Tosse (1484) e il Tabernacolo della Madonna delle Grazie, detto anche della Visitazione (1490-91) mediante i quali Benozzo Gozzoli lasciò nella campagna toscana due testimonianze importanti della cultura rinascimentale fiorentina.
La ricomposizione degli affreschi di Benozzo Gozzoli nel nuovo Museo è avvenuta riproducendo fedelmente le dimensioni dei siti originari, da dove furono staccati in epoche diverse (nel 1965 e nel 1970) per preservarne l’integrità, in parte compromessa dalle intemperie. In questo modo, sia il Tabernacolo di Madonna della Tosse che il Tabernacolo della Visitazione hanno trovato – dopo una temporanea collocazione in biblioteca che ne impediva una corretta lettura - una sistemazione del tutto identica alla precedente, e possono essere così ammirati con le medesime prospettive e gli effetti illusionistici che si presentavano al viandante oltre cinque secoli fa.
Il Museo si presenta anche come sede qualificata per approfondire il percorso artistico di Benozzo Gozzoli e le sue opere, disseminate in Toscana e in tutto il mondo (USA, Francia, Gran Bretagna, Spagna, ecc..). Al suo interno sono presenti postazioni didattiche e multimediali realizzate in collaborazione con l’Istituto e Museo di Storia della Scienza, attraverso le quali ci si può collegare ad un sistema di georeferenziazione (che consente di localizzare le opere dell’artista in altri Musei e di reperire schede informative), esplorare nei dettagli gli affreschi con immagini ad alta risoluzione, visionare un filmato di 18 minuti per conoscerne più a fondo la storia. “L’offerta culturale della Provincia di Firenze - ha detto l’Assessore Maria Cristina Giglioli - si arricchisce di un nuovo importante elemento: il museo dedicato a Benozzo Gozzoli a Castelfiorentino. Le occasioni di vivere Firenze e la sua provincia sotto l’aspetto culturale ed artistico si arricchiscono continuamente di nuove opportunità”
Il Museo di Benozzo Gozzoli (via Testaferrata) osserverà il seguente orario di apertura: Lunedì 9.00–13.00 (riservato a gruppi scolastici); Martedi 16.00–19.00; Giovedì 16.00 – 19.00, Venerdì 9.00–13.00 (su prenotazione), Sabato e Domenica 10.00-12.00 e 16.00-19.00. Mercoledì chiuso.
Costo del biglietto: intero 3 euro, ridotto 2 euro. Ulteriori informazioni su gratuità, sconti e agevolazioni, oltre che su eventuali variazioni dell’orario nel corso dell’anno, sono reperibili sul sito del museo www.museobenozzogozzoli.it (che sarà attivo dal giorno dell’inaugurazione) oppure tel. 0571-64448 o scrivendo a: info@museobenozzogozzoli.it
DEL BIMBO FABRIZIO

Le collezioni piu' belle a Pitti Bimbo n.68

Tanti gli eventi e le novità a Pitti Bimbo n.68 per l'autunno-inverno 2009-2010. Tra le collezioni da notare spicca quella di Caporea, azienda di Bassano del Grappa, nata nel 2005. La sua collezione si chiama "The glam and the uniform": Glam èp un nuovo gioco che permette espressione e comunicazione anche attraverso il modo di vestire con uno stile nuovo e personale. Uniform perché alcuni elementi che fanno parte del vestire "da bambino" creano uno stile rassicurante. I colori sono ricercati, mai troppo forti: grigio, avio, blu con dettagli in tinta mostarda, prugna, lilla, ice green. Il dettaglio piu' importante per Caporea è la certificazione dell'"Istituto per la tutela dei produttori italiani" che garantisce il consumatore su ogni acquisto. I materiali usati da Caporea sono al 100% italiani. La titolare Monica Crestan vuole assolutamente essere trasparente con i suoi clienti, mostrando una coscienza imprenditoriale encomiabile, di cui il mercato avrà bisogno per crescere. Questa certificazione dà maggior lustro e prestigio all'azienda.
Altra collezione importante è quella di Hallmark Babies, all'insegna di "love - care - touch". L'azienda, nata negli USA nel 1910, ha svolto varie attività producendo articoli di cartoleria, articoli regalo, cartoline, fiori e riviste. Possiede anche un canale televisivo. Dal 2004 la Hallmark ha concesso alla Florich di Hong Kong la licenza di produrre capi di abvbigliamento per neonati e bimbi per marchi europei di altissimo livello. La Hallmark Babies è distribuita in oltre 100 reti nell'Estremo Oriente. Ogni capo è prodotto con cura da designers mamme con esperienza, usando tessuti di alta qualità, assicurando il massimo comfort e la piu' elevata sicurezza per i bambini. Adesso l'azienda vuole esportare i suoi prodotti anche in Europa.

Nicoletta Curradi

LA LEBBRA UNA MALATTIA DA SCONFIGGERE

Vinciamo insieme la partita contro la lebbra.
Il 24 e 25 gennaio la solidarietà sarà protagonista negli stadi italiani
Il mondo del calcio si mobilita, domenica 25 gennaio, in favore dei malati di lebbra. Per un giorno, sotto i riflettori degli stadi italiani vi saranno i 10 milioni di persone che nel mondo, nei paesi più poveri del pianeta, soffrono per le conseguenze di una delle malattie più terribili e trascurate: la lebbra. L'iniziativa di solidarietà, promossa dall'AIFO per la 56a Giornata mondiale dei malati di lebbra, ha incontrato la generosa adesione dell'AIAC (Associazione italiana degli allenatori di calcio) e della Lega Calcio, che ha permesso l'ingresso in campo, nel turno di campionato del 24-25 gennaio, di uno striscione con lo slogan "Vinciamo insieme la partita contro la lebbra", in tutti gli stadi di serie A e B.
La lebbra è una malattia da cui oggi si può guarire con facilità grazie ai farmaci, ma che colpisce ancora oltre 250.000 persone ogni anno nel mondo. Un problema ignorato dai mass media perché lontano dalla nostra vita di ogni giorno, e tuttavia ancora drammaticamente attuale, un male che ancor più delle altre malattie dimenticate testimonia la condizione di povertà estrema, la privazione dei più elementari diritti sociali e sanitari che colpisce gran parte dell'umanità.
La dignità e la bellezza di ogni persona trovano una delle più nobili espressioni nello sport: nasce da qui la scelta dell'AIAC di sostenere l'AIFO, per il secondo anno consecutivo, nelle iniziative della Giornata mondiale dei malati di lebbra. Lo sport è promotore di valori etici e sociali, fattore di sviluppo della persona e della società, strumento di affermazione del diritto fondamentale di ciascuno a vivere con pienezza la propria esistenza, unione del corpo e dello spirito per una realizzazione completa della nostra umanità. E' per questo che assume una particolare importanza il sostegno dell'AIAC e quello, confermato anch'esso per il secondo anno, della Lega Calcio, che ha concesso all'AIFO di promuovere la Giornata mondiale dei malati di lebbra negli stadi in occasione della giornata di campionato del 24 e 25 gennaio 2009, per mezzo di uno striscione che sarà esposto al centro del campo prima dell'inizio delle partite e di una sciarpa che gli allenatori indosseranno durante e dopo la partita.
Significativo, a tale proposito, il messaggio rivolto all'AIFO dal dott. Renzo Ulivieri, Presidente AIAC, lo scorso gennaio: "Trovo bellissimo leggere sotto il simbolo dell’Aifo, una frase illuminante: «dal 1961 con gli ultimi». Una vita con gli ultimi. Pensare che il mio mondo (e non solo quello), il calcio professionistico, è portato solo a ragionare in funzione dei primi. E invece la partita vera da vincere, quella per la vita, quella contro una malattia terribile, è la vostra. Mi piacerebbe dire in questa occasione, con pudore e orgoglio, la nostra".
Oggi la Giornata mondiale dei malati di lebbra continua a rappresentare per l’AIFO un impegno fondamentale per dar voce agli Ultimi. Ogni anno i volontari AIFO organizzano in tale giornata la distribuzione del Miele della Solidarietà, allestendo banchetti in centinaia di piazze italiane e coinvolgendo altre associazioni, istituzioni, cittadini.
Anche il Presidente della Repubblica, Giorgio Napolitano, e il Santo Padre, hanno rivolto un saluto all'AIFO per tale ricorrenza, a testimonianza del ruolo di primo piano che l'AIFO continua a ricoprire a livello internazionale.
Per informazioni sull'AIFO e sul suo impegno contro la lebbra, si può consultare il sito www.aifo.it, o telefonare al numero verde 800 550303.
DEL BIMBO FABRIZIO

giovedì 22 gennaio 2009

Dimani Domani per Pitti Bimbo n.68

Dimani Domani è un nuovo marchio ispirato da natura e territorio che produce articoli di abbigliamento per bambine realizzati interamente a mano e non solo.
Elena Palchetti, interior designer, stilista, pittrice e anima dell'azienda artigiana di vestiti, da anni effettua ricerche di materiale antico rivisitato in chiave contemporanea, operando nella sua azienda agricola Poggio alla Pieve a Calenzano.
Dimani Domani, che progetta in un prossimo futuro anche una collezione donna, firma capi unici che vanno da un poncho-gonna dal doppio utilizzo, a gilet, scialli traforati, soprabiti di panno ecologico naturale, realizzati sulla tela base in tessuto naturale di lino, seta, cotone o lana, su cui vengono riportati ricami originali, uncinetti rifatti, pizzi di ieri o di oggi.
Dimani Domani espone a Pitti Bimbo (sez. Eco Ethic, Piano Inferiore Padiglione Centrale, stand W15)
“Il concetto di unità artistica, il rifiuto del prodotto industriale senz’anima e la valorizzazione del lavoro manuale, costituiscono il punto centrale di un nuovo programma rivoluzionario. Non deve esistere differenza tra artista e artigiano,anzi la persona dotata di talento artistico deve creare la sua opera secondo una completa interdipendenza tra materiale e tecnica.”

Il Marchio Dimani Domani include tutto ciò che viene realizzato con le mani tra cui vestiti, accessori ma anche complementi d’arredo, i cui elementi innovativi sono: legame tra passato e futuro e tra funzioni oggi divise (moda-artigianato–formazione-arte-architettura).

Dopo una prima apparizione a Pitti Bimbo Giugno 2008, è presente anche nel edizione di Gennaio dal 22 al 24 , Sezione Eco Ethic Stand W15 con la Nuova collezione “Come le Foglie d’autunno” By Eppy che inaugurerà con una colazione ecologica presso lo stand il 22 gennaio dalle ore 12.
Lo Stile usuale che si riassume nel motto “Vestiti come quadri”, si identifica nel supporto base o di lana, o tessuto o velluto od altro da usare per l’inserimento di applicazioni, il tutto rigorosamente ricamato e cucito a mano.
Su un tessuto che fa da tela base vengono riportati ricami originali, uncinetti rifatti, pizzi del passato o del presente. Il legame indissolubile fra passato, presente e futuro è necessario per far straripare il pensiero che questa donna ha voluto trasmettere con i suoi disegni.
La bimba sente di vestirsi come se si dovesse presentare ad una fata, giocando un’interpretazione fantastica che la deve far stupire prima di tutto di se stessa.
Da questo profilo esce una bambina anche sensuale, dove, in maniera provocatoria e non provocante, una lana traforata, un intreccio di fili, un vedere e non vedere conservano la loro innocenza, che solo la storia e i loro antenati le possono dare e che quindi non perderà mai.
Elena Palchetti, stilista, si ispira questa volta al flusso della stagione autunnale, piena di rossi scuri che tendono al vinaccia e al viola, alla terra di Siena bruciata e mattone che richiamano le foglie secche portate dal vento su strade di campagna, fino alle diverse sfumature del verde che rimandano alle ulive e dell’olio appena franto.
Dimani Domani by Eppy Show room: Agriturismo Poggio alla Pieve
Calenzano, loc. Sommaia, 26
Tel: +39.337.691255 – +39.389.5125870 – Fax: 055.471470
www.dimanidomani.com info@dimanidomani.com

Fabrizio Del Bimbo

mercoledì 21 gennaio 2009

LA LIBRERIA GONNELLI ESPONE ACQUEFORTI DI 'FATTORI'

Fino al 31 gennaio sarà possibile visitare la suggestiva esposizione del maestro livornese
nella Saletta un tempo frequentata da D’Annunzio, Croce e Prezzolini
LE SPLENDIDE ACQUEFORTI DI GIOVANNI FATTORI
ULTIMI GIORNI PER AMMIRARLE ALLA LIBRERIA GONNELLI
Ultimi giorni per visitare la suggestiva mostra dedicata al maestro Giovanni Fattori, che la Libreria Gonnelli Firenze (fondata nel 1985 e tra le più antiche librerie antiquarie d’Italia) ha allestito nella sua storica Saletta un tempo frequentata da illustri personaggi della cultura quali Gabriele D'Annunzio, Benedetto Croce e Giuseppe Prezzolini.
OMAGGIO A FATTORI. Acqueforti: è questo dell’esposizione incentrata appunto su 26 ‘capolavori’ del pittore livornese, tutti appartenenti a tirature coeve, stampate cioè quando l'artista era ancora in vita. Un omaggio davvero particolare che si inserisce nel calendario dei tanti appuntamenti legati al centenario della morte di Giovanni Fattori (Livorno 1825 – Firenze 1908).
Lo stesso Fattori ha rivestito un’'importanza particolare per la Libreria Gonnelli: insegnante nella vicina all’Accademia di Belle Arti, mandava a vendere all’allora proprietario Luigi Gonnelli le sue tavolette dipinte. Nella storia più recente della libreria fiorentina fu invece Aldo Gonnelli a rintracciare 7 delle 20 litografie scampate alla distruzione della guerra, per stamparle nel 1961 in una cartella con una presentazione di Giovanni Malesci.
L'attività incisoria dell’artista livornese ha da sempre attirato l'attenzione di numerosi collezionisti e studiosi tra i quali spicca senz'altro la figura di Sebastiano Timpanaro sr, celebre scienziato e storico della scienza, di cui la Libreria Gonnelli ha recentemente pubblicato un corposo carteggio all'interno della sua collana editoriale Carteggi di Filologi a cura del Prof. Rosario Pintaudi.
DEL BIMBO FABRIZIO

VOGLIAMO FIRENZE VIVA

ASSOCIAZIONE LOCALI, NEGOZI, ATTIVITÀ DEL CENTRO DI FIRENZE
Venerdì 23 gennaio va in scena la protesta.
Per una città con una vita serale ricca di eventi, iniziative, divertente e attraente per il turismo internazionale e per i fiorentini!
Vogliamo che Firenze e il suo Centro Storico siano protagonisti di una vita culturale e civile moderna e piacevole, che si sviluppa liberamente, nel rispetto di leggi chiare, trasparenti e uguali per tutti che favoriscano la convivenza civile.
2. Vogliamo che tutte le illegalità vengano colpite con la stessa determinazione e sosteniamo con convinzione l’operato delle forze dell’ordine.
3. Pensiamo che piu’ vita, piu’ luce, più attività aperte siano il miglior contrasto al malaffare e al degrado.
Vogliamo che il centro sia aperto a tutti e da tutti frequentabile e frequentato. In ogni paese evoluto del mondo, in ogni importante città italiana, è stato dimostrato che i locali e i negozi di qualità con la loro presenza non attirano ma contrastano il degrado e rendono le strade più sicure.
Firenze merita la stessa attenzione delle metropoli europee!.
Per questo diciamo:
NO alle politiche dei divieti e delle chiusure!
NO alla ztl notturna, alle restrizioni degli orari, al proibizionismo!
Sì alla collaborazione attiva tra i locali, i negozi e il Comune.
Si a un nuovo piano di mobilità che favorisca la corretta e sostenibile frequentazione del Centro per fare di Firenze una Città Aperta e invitante
Questo Appello-Manifesto è promosso da VivaCity con i seguenti locali della città:
Acqua al 2
Australiano
Caffe’ de Benci
Caffe’ Sant’Ambrogio
Dolce Vita
Kikuya
Kitch
Kitch2
Libreria Le Cite’
Lochness
Luna rossa
Moyo
Naima
Negroni
Plaz
Rex
Rifrullo
Robiglio
Salamanca
Sanfrediavino
Sei divino
Slowly
Yab
Zoe
DEL BIMBO FABRIZIO

IMPORTANTE CONVEGNO SULLE PARI OPPORTUNITA'

IN POLITICA IL CAMMINO È ANCORA LUNGO
“Chieste riforme legislative per il parlamento nazionale e a livello regionale
e una autodisciplina dei partiti politici”
Il cammino per una migliore rappresentanza delle donne in politica è ancora lungo. La Commissione Pari Opportunità della Provincia di Firenze con il convegno “Democrazia, diamole un’opportunità. Pari” ha fatto il punto sulla campagna di opinione promossa nel 2008 sul riequilibrio della rappresentanza politica. “La legge del 2004 sulle elezioni al parlamento Europeo – ha sottolineato la Presidente della Commissione Loretta Lazzeri – prevede che nelle liste elettorali nessuno dei due sessi possa essere rappresentato in misura superiore ai due terzi dei candidati ma nessuna legge è stata predisposta per il Parlamento nazionale: la legge del dicembre 2005 ha riformato il sistema elettorale per la Camera dei Deputati e per il Senato reintroducendo il sistema proporzionale affiancato da premi di maggioranza, ma non ha previsto alcuna misura di riequilibrio della rappresentanza femminile. I dati delle politiche 2008 testimoniano, se confrontati con quelli della precedente legislatura, una condizione se non di arretramento, certo di sostanziale immobilismo nella presenza di donne in Parlamento, presenza che si assesta su una percentuale del 21,27% alla Camera e del 18,1% al Senato. Dati che si commentano da soli. La Commissione ha individuato due diverse priorità per ottenere la parità nella presenza delle donne nelle assemblee e negli organismi di governo a livello locale e nazionale: riforme legislative per il Parlamento nazionale e a livello regionale; una prassi di autodisciplina dei partiti politici. Sono due vie entrambe efficaci, che a parere della Commissione non sono tra di loro in conflitto, ma devono invece integrarsi con efficacia puntando sul senso di responsabilità di tutte le parti. Una legge dello stato che disciplini integralmente la materia della rappresentanza di genere in politica appare quanto mai necessaria e da promuovere con forza in ogni istanza, sia a livello locale che nazionale. La campagna di sensibilizzazione sulla rappresentanza di genere deve coinvolgere in modo permanente le istituzioni con l’obiettivo di un riequilibrio graduale”.Infine l'intervento di Federico Gelli vice presidente della regione Toscana ha messo in luce le differenze tra l'Italia e gli altri paesi Europei.
DEL BIMBO FABRIZIO

Pitti Bimbo n. 68 al via il 22 gennaio

PITTI BIMBO N.68 dal 22 al 24 GENNAIO: UN SUCCESSO FATTO DI NUMERI E QUALITA’
Pitti Immagine Bimbo è il più importante appuntamento internazionale della moda di qualità per bambini e teenager con oltre 500 marchi, dei quali più della metà esteri, 8 sezioni dislocate su 47.000 mq, 10 mila visitatori in rappresentanza dei più importanti negozi e department store di tutto il mondo e più di 500 giornalisti che seguono ad ogni appuntamento le collezioni, le sfilate e gli eventi.
Una manifestazione che continua a registrare successi – rappresentati questa edizione dal lancio della collezione Diadora Heritage, la presentazione di Diesel Footwear, gli ingressi di Paul Frank e del marchio americano Gold Rush Outfitters, il debutto della linea bambino di Ballantyne, e l’anteprima assoluta della collezione Dekker Kid. Tra i nomi nuovi e i rientri di questa edizione segnaliamo: Alberto Guardiani, Amina, Baby Smell, Barbara Farber, Bear, Bellora Baby, Blue Seven, Paul Frank, D.A.T.E., Da-Da Childens Wear, Daido, Daniele Fasoli, Johnny Lambs, La Martina, Les Copains, Little Paul & Joe, Monsieur Cucù, Nathalie Verlinden, Tarina Tarantino, Ver de Terre, Woodwork by Sophie Decoration.
“Pitti Bimbo è l’unico appuntamento internazionale che dà una rappresentazione completa dell’universo della moda bimbo – dice Agostino Poletto, vice-direttore di Pitti Immagine – il salone che più di altri raccoglie le esigenze del mercato e dà risposte concrete lanciando ad ogni edizione nuovi progetti. In questo senso la manifestazione sta evolvendo secondo un concetto di lifestyle: ora il salone rappresenta non solo i diversi stili della moda bimbo - dallo sportswear di SportGeneration al classico-elegante dei grandi brand di Pitti Bimbo, dalla creatività dei marchi indipendenti di New View e EcoEthic alla street couture di SuperStreet – ma anche il design e il tessile legati all’universo del bambino attraverso il nuovo progetto BabyWorld e Kids’ Design. E non solo: Pitti Bimbo riesce a spingere diversi acceleratori, facendo sì che le diverse sezioni diventino un salone dentro il salone, rappresentazioni di stili e di una segmentazione più precisi, anticipando i movimenti del gusto e del mercato. E’ così che anche questa edizione si apre con il lancio di una nuova sezione, Apartment, dedicata alle collezioni più d’avanguardia”.
NASCE APARTMENT: IL LUXURY LIFESTYLE PER I PIU’ PICCOLI
Apartment è il nuovo progetto di Pitti Bimbo dedicato al lifestyle contemporaneo della moda bimbo: una sezione speciale, che mette in scena una selezione di collezioni internazionali di abbigliamento e accessori improntate alla ricerca e rivolte a un pubblico all’avanguardia. Apartment diventa il punto d’incontro per i compratori più esigenti e per i fashion store più aggiornati, a caccia di collezioni elitarie, uniche ed esclusive: Little Marc Jacobs, Gianni Barbato, Alberto Fasciani, Anne Valerie Hash, Grevi, Inge Van Den Broek, Caramel Baby & Child, Lolaparker, Bonnieyoung, Jean Michel Broc, DKing/Dondup, DQueen/Dondup, Clair et Foncè, Miniseri, Aglini i 15 nomi di questa prima edizione, che rappresentano una nuova nicchia di mercato tra le collezioni junior delle grandi griffe e i piccoli marchi indipendenti.
Apartment va in scena negli spazi del Lyceum, all’ingresso di Pitti Bimbo, che diventa per l’occasione una vera e propria therapy location: uno speciale layout – concepito dalla designer Ilaria Marelli - ricrea le stanze e l’atmosfera di un appartamento. Ogni stanza è rappresentata da un oggetto riprodotto più volte: cornici, letti, grammofoni, sedie, bauli, porcellane, creano un’atmosfera domestica, intima e speciale che sottolinea i contenuti delle collezioni presentate.
CRESCE BABYWORLD, L’AREA DEL DESIGN E DELLA PUERICULTURA
Con BabyWorld, l’area dedicata al design e alla puericultura alla seconda edizione, Pitti Bimbo conferma la sua natura di progetto allargato dedicato all’infanzia e nella direzione di creare una proposta più completa del mondo degli accessori e del design per bambini riunisce nella Sala Alfa del Padiglione Centrale BabyWorld e Kids’ Design. Progetto unico nel panorama degli appuntamenti internazionali, BabyWorld e Kid’s Design rappresentano l’evoluzione della puericultura contemporanea attraverso oggetti, design per l’infanzia, interazioni tra tecnologia e moda per i più piccoli e accessori un settore che sta crescendo sul mercato, al quale Pitti ha deciso di riservare uno spazio speciale all’interno del salone.
LE SFILATE E GLI EVENTI DI PITTI BIMBO
Il nuovo calendario di Pitti Bimbo – lo spostamento in anticipo dei giorni del salone, da giovedì fino a sabato - fa crescere anche il programma delle sfilate, sempre più appuntamento imperdibile per stampa e buyer di tutto il mondo. Nei rinnovati spazi della Sala delle Nazioni e della Sala della Ronda salgono a 13 i nomi della moda bimbo che saliranno in passerella.
Ricco anche il calendario degli eventi che si svolgono dentro e fuori la Fortezza da Basso tra i quali segnaliamo il cocktail per il lancio di Style Piccoli, il nuovo magazine firmato Rcs dedicato al mondo di genitori e bambini, che per festeggiare il nuovo numero mette in scena una mostra – in collaborazione con Pitti Immagine - delle storiche tavole originali del Corriere dei Piccoli; e la presentazione della collezione nata dal progetto BHCRAFT D.O.O. voluto dalla ong Norwegian People’s Aid e dedicato alle donne bosniache internate nei campi profughi.
E inoltre, nella serata di giovedì 22 gennaio, REPLAY & SONS presenta alla Stazione Leopolda – in collaborazione con Pitti Immagine - l’evento multimediale REPLAYed: Pastis/22: un adattamento del progetto artistico Pastis creato da Marco e Saverio Lanza, con protagonisti 35 bambini e la partecipazione live di Max Gazzé, per festeggiare il lancio della nuova collezione e dare grande energia al nuovo corso Replay.

Nicoletta Curradi

AL PECCI DI PRATO VIENE PRESENTATA LA NUOVA GUIDA DEL MUSEO

CENTRO PER L'ARTE CONTEMPORANEA LUIGI PECCI PRATO
LA COLLEZIONE
Sarà presentata venerdì 23 gennaio 2009 ad Arte Fiera (Art Talks, Ammezzato 15-20, ore 17:45) la nuova guida alla Collezione del Centro per l’arte contemporanea Luigi Pecci.
Il volume, curato da Marco Bazzini e Stefano Pezzato e pubblicato da Giunti Editore, celebra vent’anni di ricerche critiche e scelte curatoriali confluite nella raccolta del primo museo costruito ex novo in Italia per promuovere e documentare gli sviluppi artistici più recenti.
La pubblicazione esce a dieci anni di distanza dalla realizzazione dell’ultimo catalogo dedicato alla “Collezione permamente” (edizioni del Centro per l’arte contemporanea Luigi Pecci, Prato 1998) e a sei anni dall’uscita del volume dedicato alle “Nuove acquisizioni” (edizioni Gli Ori, Prato 2002).
Scopo principale della nuova edizione è quello di fornire al lettore un supporto ricco, seppure sintetico, articolato e di facile consultazione: una guida al museo e al suo patrimonio.
All'interno della raccolta, il volume documenta 250 opere di 150 artisti o gruppi di artisti, suddivisi in sezioni tematiche di cui fornisce le principali chiavi di lettura.
Trentanove schede monografiche incentrate sui lavori di altrettanti artisti, molti dei quali hanno tenuto mostre personali e retrospettive al museo, compongono il focus della collezione. Seguono un'ampia panoramica su altre opere significative della raccolta e capitoli specifici dedicati all'arte dell'area postsovietica, ai lasciti del collezionista Carlo Palli e degli eredi dell'artista Luciano Ori, ai lavori con la fotografia, il video e il film, alle ricerche di Architettura Radicale. Completano la pubblicazione un capitolo sulla collezione documentale del Centro Informazione e Documentazione CID/Arti visive e una introduzione all'architettura museale, dall'edificio moderno di Italo Gamberini all'avveniristico progetto di ampliamento di NIO architecten.
La pubblicazione, curata da Marco Bazzini e Stefano Pezzato, è introdotta da contributi istituzionali della Regione Toscana, della Provincia e del Comune di Prato, del presidente del Centro, e accompagnata da un saggio del direttore artistico Marco Bazzini sull'istituzione museale e la sua collezione e da un testo del responsabile artistico e culturale Stefano Pezzato sulla genesi e gli sviluppi dell'edificio museale.
Il volume, impaginato dallo studio grafico Fabiana Bonucci di Firenze, esce in versione italiana, mentre è in corso di realizzazione la versione inglese, formato 15x21.5 cm, 368 pagine, pubblicato da Giunti Editore, che inaugura così una nuova collaborazione editoriale con il Centro per l'arte contemporanea Luigi Pecci.
DEL BIMBO FABRIZIO

ALL'ABETONE C'E' ANCHE LO SCI DI FONDO

Piste battute per gli appassionati dello sci nordico.
Gli appuntamenti agonistici dei prossimi giorni.
Abetone non è solo 50 km. di piste servite da moderni impianti di risalita.
Per gli appassionati dello sci nordico esiste anche la possibilità di praticare questa disciplina.
Da quest’anno le piste sono state prese in gestione dallo Sci Club Montagna Pistoiese di Maresca, che si occupa della battitura dei tracciati.
Le piste dell’Abetone si snodano per circa 6 km in un unico anello, che dalla zona dell'Uccelliera si snoda verso il Libro Aperto, fino alla Casetta di lapo.
Le piste sono battute sia per tecnica classica che libera, l’ingresso costa E. 9,00 per l’intera giornata, E. 6,00 per il pomeridiano (12,30-16,30). Alla partenza degli impianti si trovano il noleggio e un piccolo spogliatoio riscaldato.
Lo sci club gestisce anche le piste di Maresca, all’interno della Foresta del teso, per un totale di 7,5 Km. Anche qui alla partenza si trova il noleggio. I prezzi sono gli stessi della pista di Abetone.
Per informazioni sull’agibilità delle piste e per lezioni di sci è possibile contattare lo Sci Club Montagna Pistoiese al n. 331 7078272.
Per quanto riguarda invece lo sci alpino sono in programma il 21 e 22 dicembre due prove Fis Junior maschili e femminili di slalom e di gigante, organizzate dallo sci club Abetone allo Stadio di Slalom e valide per il Trofeo Cassa di Risparmio di Pistoia e Pescia. Sabato 24 e domenica 25 saranno di scena baby e cuccioli sulla pista Coppi del Pulicchio con una Gimkana valida per il Trofeo Soldaini, mentre dal 27 al 30 gennaio si svolgeranno le gare Fis cittadini maschili e femminili, organizzare alla Stadio di Slalom dallo sci club Top ski e valide per il VI Trofeo Margotti & Pecini.
Per i turisti segnaliamo invece le offerte all-inclusive per settimane bianche o week end lunghi, proposte dal Consorzio Apm (www.abetoneapm.it), che prevedono pacchetti di soggiorno e skipass: la Settimana bianca (sette giorni e sei notti) a partire da 610,00 euro, e il Week end bianco (tre giorni e due notti), a partire da 206.00 euro.
Ottime anche le proposte per lo sci nei giorni di martedì, mercoledì e venerdì con lo skipass a E. 26,50 anziché 34,00.
DEL BIMBO FABRIZIO

martedì 20 gennaio 2009

Presentato il nuovo portale di Valdo Spini

Con un messaggio di Oliviero Toscani si è aperta la presentazione del nuovo sito di Valdo Spini, che si è svolta il 20 gennaio allo Spazio QCR di Firenze.
Il grande fotografo, in una telefonata personale, aveva espresso a Spini "simpatia per lo sforzo programmatico che stai compiendo".Il nuovo sito web è stato concepito per rendere interattivo con la maggior parte dei cittadini il lavoro del Laboratorio Programmatico, che tra l’altro ha già prodotto una sorta di "vocabolario minimo della città", ha spiegato Spini.
Si tratta di ''66 parole per Firenze''. Da A come aeroporto a Z come ZTL, passando per Lavoro e per Maggio Musicale si rievocano 66 problemi e si cominciano a delineare alcune risposte. Un librettino che faremo circolare come stimolo ed invito ad unirsi a noi nel lavoro programmatico.
"Un’ulteriore prova della fecondità del nostro metodo – ha detto Spini -, che parte dal basso per coinvolgere i cittadini nel nostro obbiettivo : "Riconciliare e rilanciare Firenze". Stiamo lavorando per le elezioni amministrative del 6/7 giugno, dove saremo presenti con la lista "Insieme per Firenze" e la candidatura a Sindaco che questa ha espresso e che ho accettato.
Purtroppo la vicenda delle primarie del partito democratico del Pd e quelle stesse di coalizione – ha aggiunto - sono state ipotecate da problemi interni di partito e dalle esigenze di continuità con l’amministrazione".
Un sito molto ‘’fiorentino’’ e tutto Web 2.0
Come ha rilevato in una nota Paolo Murgia, l' esperto di web che lo ha realizzato, questo sito si appoggia anche fisicamente su basi fiorentine: dominio, hosting e servizio blog infatti sono offerti rispettivamente da Register e Splinder, entrambe espressioni di Dada, un' importante realtà multinazionale nel campo del web e del mobile entertainment con sede centrale proprio a Firenze.
Il sito - ha aggiunto Murgia – è stato concepito in un'ottica interamente web 2.0, avvalendosi delle potenzialità messe a disposizione dai più famosi strumenti di comunicazione del web.
Il nucleo principale è infatti costituito da blog: quello personale del candidato e quelli dei gruppi di laboratorio che partecipano all' elaborazione del programma. In tutto ben 10 spazi aperti ai contributi di tutti i visitatori, tramite commenti e mail.
Nelle altre sezioni del sito rimandi ai servizi di Google calendar - un'agenda dinamica ideata per la condivisione e la diffusione di appuntamenti in maniera intuitiva e veloce - e di Flickr, la galleria di immagini più famosa del web e con una fortissima presenza di italiani.
Non poteva mancare un appoggio a YouTube per i video e sempre a Google per le funzionalità di ricerca interna.
La vera sfida per un sito di successo e funzionale, oggi, - conclude Murgia - è quella di cercare il dialogo con il pubblico in ogni modo possibile, anziché esporre in una vetrina i contenuti in modalità unidirezionali, come poteva succedere con quello che ormai viene chiamato il web 1.0.
Intanto l’appello promosso da cittadine e cittadini per la candidatura di Valdo Spini a Sindaco ha raggiunto le 601 adesioni.

Fabrizio Del Bimbo

Il 21009

A dieci anni dalla scomparsa (14 gennaio 1999) l’Unesco ha proclamato il 2009 “L’Anno Grotowski”.Quattro incontri per ricordare Jerzy Grotowski e la sua opera a cura di Carla Pollastrelli
Sempre nel 2009 ricorre inoltre il cinquantesimo anniversario della fondazione del Teatro delle Tredici File a Opole, che pochi anni dopo avrebbe preso il nome, rivoluzionario per l’epoca, di Teatro Laboratorio.Molto del teatro contemporaneo, anche esteticamente lontano dal Laboratorio polacco, non sarebbe stato possibile senza il lavoro di Grotowski, il suo rigore, la sua audacia, la sua sapienza.La ricorrenza del decennale è occasione di convegni, iniziative editoriali, seminari, appuntamenti programmati in tutto il mondo, a partire dall’evento inaugurale che si tiene in Polonia, a Wroclaw, dal 12 al 16 gennaio, sotto l’egida del Grotowski Institute.I quattro incontri a cui si è dato il titolo Grotowski tra noi, organizzati dalla Fondazione Pontedera Teatro, si propongono come un invito, rivolto in particolare alle nuove generazioni, a confrontarsi di nuovo con un patrimonio vivo e tuttora provocante di opere e imprese non comuni.E certamente impresa non comune è stata nel 1986 - su invito e con il sostegno del Centro per la Sperimentazione e la Ricerca Teatrale - la creazione del Workcenter, che poi ha preso il nome di Workcenter of Jerzy Grotowski and Thomas Richards.Per quattordici anni Grotowski è stato per il Teatro di Pontedera come un cuore nascosto, pulsante e irradiante. Oggi è presente anche nella toponomastica della città che gli ha dedicato il Parco Jerzy Grotowski, all’entrata del nuovo Teatro Era, una delle cui sale è intitolata a Ryszard Cieslak, il memorabile interprete del Principe Costante.PROGRAMMA:23 gennaio, h 21Sala Ryszard CieslakIl teatro degli spettacoliProiezione del DVD del Principe Costante (1965), spettacolo emblema del Laboratorio di Wroclaw, nella versione restaurata dall’Università di Roma nel 2005Presenta Carla Pollastrelli6 marzo, h 21Sala Ryszard CieslakIl teatro degli spettacoliProiezione del video dello spettacolo Akropolis (1962)Presenta Carla Pollastrelli20 marzo, h 18Sala Ryszard CieslakIl teatro della partecipazione: verso la cultura attivaIl parateatro e il Teatro delle FontiCon Renata M. Molinari e Carla Pollastrelli8 maggio, h 17Firenze, nell’ambito del festival Fabbrica EuropaL’arte come veicoloGrotowski a PontederaCon Thomas Richards, Mario Biagini, Carla Pollastrelli, Roberto Bacci, Luca Dini

"Il giardiniere smarrito" presentato alla Libreria Edison

Il 10 febbraio presso la Libreria Edison, Piazza della Repubblica 27/r, Firenze, alle ore 18.15 verrà presentato il libro "Il giardiniere smarrito" di Oliva di Collobiano. Pia Pera – scrittrice, fra i suoi libri L’orto di un perdigiorno – e Carlo Sisi – uno dei maggiori esperti d’arte dell’Ottocento – parleranno del volume, edito dalla Libreria Editrice Fiorentina, alla presenza dell’autrice.
Il libro : un viaggio attraverso i luoghi e i giardini più straordinari del Mediterraneo, alla ricerca di un modo di operare nella natura che risponda all’emozione suscitata da microeventi spontanei che, benché invisibili, creano un’armonia, un paesaggio che diventa giardino.
Il libro, frutto di anni di straordinaria esperienza e di ricerche che Oliva di Collobiano ha dedicato alle piante e ai giardini, è particolarmente interessante e originale perché propone la tesi del giardino e del suo paesaggio nel contesto agricolo e umano.
L’autrice: Oliva di Collobiano, autorevole paesaggista, dal 2006 partecipa con il Comune di Chiaverano al progetto 200 orti che si inserisce nella storia della piccola agricoltura adatta al carattere del territorio canavesano in Piemonte. Per tredici anni è stata promotrice e organizzatrice di Giardini in Fiera, una tra le più colte manifestazioni orticole italiane.
Nicoletta Curradi

L'anno 2009 alla FlorenceIN

FlorenceIN ha inaugurato l'anno associativo 2009 con un'iniziativa al Glutton's Heaven di Via Gemignani 4/9 il 19 gennaio: A coordinare la serata, c'era Lapo Baglini, vicepresidente di FlorenceIN, professore e consulente di Marketing e Comunicazione e curatore del libro "Cambiare con creatività: la formazione outdoor", che parlerà di Rugby e Team Building.

Sono intervenuti anche Daniela Fregosi, consulente e formatrice aziendale, Paolo Svegli, consulente e corach aziendale, Giovanna Coppini, project assistant & trainer presso Personae, Nina Barreca, Consigliere FlorenceIN e direttore area master di Stogea, e Walter Allievi, istruttore di Kung Fu e consulente aziandale. A seguire una degustazione di un menu abbinato ai vini, scelto da Ettore Messinas, Console AIES Toscana.

Per info per le prossime iniziative: www.florencein.org

Nicoletta Curradi

NUOVO LIBRO DI FRANCESCO GURRIERI

Nuovi frammenti narrativi
Trenta agili prose – “frammenti narrativi” sono definiti dall’Autore – accompagnate da disegni a china, recanti la firma di Francesco Gurrieri, famoso architetto ma anche scrittore capace.
“… e come quelli, anche questi di oggi consistono in segmenti eterogeneamente distribuiti, maturati in occasioni diverse, fermati ora ‘a caldo’, ora a distanza di tempo. e come allora, con nessuna pretesa di mettere il lettore nella segreta officina del pensiero; qui basterebbe la lusinga di un leale intrattenimento narrativo (quasi ‘diaristico’), secondo una tipologia che fu cara a Pontiggia”.
Disegni di Roberto Maestro
Polistampa 2008, cm 11x20, pp. 104, ill. b/n, br., € 7,00ISBN: 978-88-596-0519-5 Settore: L3 / RaccontiAltri settori
DEL BIMBO FABRIZIO

lunedì 19 gennaio 2009

CAMPIONATI NAZIONALI DI CORSA CAMPESTRE

Si svolgeranno l' 8 Febbraio presso il Parco di Villa Montalvo di Campi Bisenzio la finale nazionale dei campionati di corsa campestre C.D.S. Cross 2009 Fidal, organizzata dal Comune di Campi Bisenzio e dall’Associazione sportiva dilettantistica "Atletica Campi Universo Sport", in collaborazione con FIDAL TOSCANA (Federazione Italiana di Atletica Leggera).
La Finale Nazionale C.D.S. Cross è la manifestazione più rappresentativa dell'Atletica Leggera, nella quale sono presenti importanti società a livello nazionale (militari comprese) con i più forti atleti italiani del mezzofondo ed alcuni atleti stranieri. Le esperienze maturate negli anni dell’Atletica Campi Universo Sport ed il supporto dell’Assessorato allo Sport hanno consentito alla Federazione lo svolgimento di questa manifestazione a Campi Bisenzio.
Con i suoi quasi 2000 partecipanti per questa edizione, l’evento, che negli anni si è sempre svolto in luoghi storici per la corsa nei campi - come San Giorgio a Legnano nel 2005 (dove si tiene tra l’altro il cross del Campaccio) o il parco Regio di Monza nel 2008 -, quest’anno farà tappa nel parco di Villa Montalvo, punto di riferimento e polmone verde del comune di Campi Bisenzio.
L’importanza dei Campionati Italiani di Società di Corsa Campestre è testimoniata dai numeri: oltre 1000 iscritti in media, suddivisi nelle gare assolute (cross corto e lungo), juniores e allievi rendono quest’evento la manifestazione federale con il maggior numero di partecipanti (sia maschili che femminili).
Un importante appuntamento per gli appasionati di atletica leggera.
DEL BIMBO FABRIZIO

venerdì 16 gennaio 2009

Uno degli arazzi di Guernica la prima opera giunta a Siena

E’ uno dei tre celebri arazzi di Guernica voluti da Pablo Picasso, la prima delle oltre 300 opere giunte a Siena per la mostra “Arte,Genio,Follia” che aprirà al pubblico il prossimo 31 gennaio. E’ arrivata in queste ore al Complesso museale Santa Maria della Scala di Siena, dal Musée d’Unterlinden Colmar in Francia, ed è stata accolta con grande soddisfazione dal conservatore Enrico Toti.
“Siamo molto orgogliosi di avere qui a Siena un’opera di tale prestigio e tra le più note al mondo - ha detto Enrico Toti – Guernica è un’opera simbolo, ci rende felici esporne l’arazzo in un momento come questo in cui il richiamo costante alla pace è un dovere di tutti”
Dell’opera esistono altri due esemplari, l’uno conservato in Giappone e l’altro di cui Roosevelt aveva omaggiato le Nazioni Unite è attualmente a New York City, esposto all'ingresso della sala del Consiglio di Sicurezza dell’ONU. Immagine forte di una delle opere simbolo contro gli orrori della guerra, l’arazzo di Pablo Picasso, sei anni fa, fu al centro di una feroce polemica, quando in occasione della conferenza del 27 gennaio 2003 sulla guerra in Iraq tenuta da Colin Powell e John Negroponte fu oscurata con una grossa tela blu, si disse, per esigenze televisive.
L’arazzo riproduce la forza del dipinto Guernica, che descrive con straordinaria efficacia il bombardamento aereo da parte della Luftwaffe (Legione Condor) il 26 aprile 1937, durante la guerra civile spagnola. L'opera è diventata simbolo di pace ed emblema contro la guerra per l'immediatezza con cui raffigura persone, animali, ed edifici straziati dalla violenza, denunciando con vigore la brutalità della guerra.
“Arte, Genio, Follia. Il giorno e la notte dell’artista” esporrà i grandi capolavori di Van Gogh, Kirchner, Munch, Ernst, Dix, Grosz, Guttuso, Mafai, Ligabue. Ideata da Vittorio Sgarbi in collaborazione con la Fondazione Antonio Mazzotta, è promossa dal Comune di Siena e dalla Fondazione Monte dei Paschi di Siena, con l’organizzazione di Vernice Progetti Culturali e del Museo Santa Maria della Scala e rimarrà aperta tutti i giorni, festivi compresi, dalle ore 10,30 alle ore 19,30 (www.artegeniofollia.it). Alla mostra è abbinata la visita dell’ospedale psichiatrico San Niccolò prevista tutti i giorni, dalle 10 alle 17 solo su prenotazione telefonica. Il percorso di circa un'ora, con ingresso da Porta Romana, farà scoprire al visitatore l'articolazione in "villaggio a padiglioni diffusi" dell’ex manicomio e terminerà con l’arrivo all'ex colonia agricola Orto de' Pecci a pochi passi da Piazza del Campo. La storia dell’ospedale psichiatrico San Niccolò con la sua attività, i suoi spazi, i suoi pazienti e il suo personale è documentata in un volume edito da Mazzotta. Con il biglietto della mostra, sarà anche possibile visitare l’esposizione “La lente di Freud. Una galleria dell’inconscio” a cura di Giorgio Bedoni, aperta tutti i giorni e negli stessi orari presso il Complesso Museale Santa Maria della Scala.

Nicoletta Curradi

RICORDO CON UN DOCUMENTARIO MOMENTI DELLA SECONDA GUERRA MONDIALE

Valdo Spini, presidente del Circolo Rosselli è intervenuto oggi al Palazzo Ducale di Lucca alla prima del docu-film “Inside Buffalo”, il documentario che fa luce sul ruolo della 92ª Divisione Buffalo Soldiers formata da soldati afroamericani dell'esercito statunitense che combatterono in Toscana durante la 2ª guerra mondiale.
Spini ha notato che l’impegno combattente della divisione Buffalo ha costituito una delle tappe verso l’emancipazione della gente di colore in America.
“Fred Kuwornu ci ha consentito di ricordare che questa pagina di storia è stata scritta qui in Toscana in particolare nella provincia di Lucca. Nel contempo, il docu-film documenta molto efficacemente la collaborazione tra alleati e partigiani che caratterizzò le vicende della guerra e della liberazione in quell’area e nella linea gotica in particolare, ristabilendo così un quadro che era stato in parte confuso dal film di Spike Lee Miracolo a Sant’Anna”.
Sono intervenuti anche il presidente della Provincia di Lucca, Stefano Baccelli, lo storico e sindaco di Barga Umberto Sereni, il maggiore della Folgore Vittorio Lino Biondi, il presidente della Fondazione Banca del Monte di Lucca Alberto Del Carlo, il presidente dell'Istituto storico della Resistenza e dell'età contemporanea della Provincia di Lucca Berto Corbellini Andreotti.
DEL BIMBO FABRIZIO

Pitti Bimbo dal 22 gennaio alla Fortezza da Basso

“Pitti Bimbo è l’unico appuntamento internazionale che dà una rappresentazione completa dell’universo della moda bimbo – dice Agostino Poletto, vice-direttore di Pitti Immagine – il salone che più di altri raccoglie le esigenze del mercato e dà risposte concrete. In questo senso la manifestazione sta evolvendo secondo un concetto di lifestyle: ora il salone rappresenta non solo i diversi stili della moda bimbo - dallo sportswear al classico-elegante dei grandi brand, dalla creatività dei marchi indipendenti alla street couture - ma anche il design e il tessile legati all’universo del bambino. E non solo: Pitti Bimbo riesce a spingere diversi acceleratori, facendo sì che le diverse sezioni diventino un salone dentro il salone, rappresentazioni di stili e di una segmentazione più precisi, anticipando i movimenti del gusto e del mercato. E’ così che anche questa edizione si apre con il lancio di una nuova sezione, Apartment, dedicata alle collezioni più d’avanguardia”. La crescita nei numeri e nella qualità è testimoniata anche dai nuovi importanti ingressi di questa edizione, tra i quali segnaliamo il lancio della collezione Diadora Heritage, la presentazione di Diesel Footwear, di Paul Frank, della linea bambino di Ballantyne, il debutto al salone del marchio americano Gold Rush Outfitters, e l’anteprima assoluta della collezione Dekker Kid.
NASCE APARTMENT: IL LUXURY LIFESTYLE PER I PIU’ PICCOLI
Apartment è il nuovo progetto di Pitti Bimbo dedicato al lifestyle contemporaneo della moda bimbo: una sezione speciale, che mette in scena una selezione di collezioni internazionali di abbigliamento e accessori improntate alla ricerca e rivolte a un pubblico all’avanguardia. Apartment diventa il punto d’incontro per i compratori più esigenti e per i fashion store più aggiornati, a caccia di collezioni elitarie, uniche ed esclusive: Gianni Barbato, Ugo Cacciatori, Riccardo Freccia Bestetti, Alberto Fasciani, Paul & Joe, Anne Valerie Hash sono alcuni dei nomi di questa prima edizione, che rappresentano una nuova nicchia di mercato tra le collezioni junior delle grandi griffe e i piccoli marchi indipendenti.Apartment va in scena negli spazi del Lyceum, all’ingresso del percorso di Pitti Bimbo, che diventa per l’occasione una vera e propria therapy location: uno speciale layout – concepito dalla designer Ilaria Marelli - ricreerà infatti le stanze e l’atmosfera di un appartamento, che sarà caratterizzato nello stile e nel gusto delle stesse collezioni in scena.
CRESCE BABYWORLD, L’AREA DEL DESIGN E DELLA PUERICULTURA
BabyWorld, l’area dedicata al design e alla puericultura, cresce in termini di espositori e di superficie espositiva: il progetto unico nel panorama degli appuntamenti internazionali, lanciato da Pitti Bimbo la scorsa edizione, si sposta all’interno della Sala Alfa del Padiglione Centrale, andando a occupare una superficie complessiva di 900 mq. BabyWorld rappresenta l’evoluzione della puericultura contemporanea attraverso oggetti, design per l’infanzia e interazioni tra tecnologia e moda per i più piccoli, un settore che sta crescendo sul mercato, al quale Pitti ha deciso di riservare uno spazio speciale all’interno del salone.
NEW VIEW E ECO ETHIC: PROGETTI DINAMICI, IN CONTINUA ASCESA
La crescita costante del numero di aziende nelle ultime edizioni, fa di New View - la sezione dedicata alle collezioni internazionali più eclettiche e di ricerca, rivolte a un pubblico originale e cosmopolita - una manifestazione nella manifestazione, la rappresentazione di un fenomeno di nicchia che si è esteso su larga scala. 11 i nuovi marchi di questa edizione, in scena nella Sala M del Padiglione Centrale, in una superficie complessiva di 2000 mq. Il progetto di allestimento è realizzato dallo Studio Logica Architettura, Carolina Nisivoccia e Riccardo Salvi, protagonisti di progetti creativi per grandi nomi della moda e del design. Anche Eco Ethic, l’area dei marchi con un approccio alla moda etico ed eco sostenibile, fa registrare un forte dinamismo: grazie a un attento scouting internazionale, questa edizione di Pitti Bimbo porta infatti a Firenze una selezione dei migliori marchi di questo settore, riflesso della crescente sensibilità del pubblico di compratori verso un settore in grande espansione.
SUPERSTREET, PITTI BIMBO, SPORT GENERATION
Superstreet, il fulcro del denimwear e dello streetwear a Pitti Bimbo, continua la sua espansione in termini di spazi ed espositori: da questa edizione in scena anche nei nuovi spazi del magazzino 07 e delle Quinte del Teatro, saranno protagoniste oltre 60 marchi, espressione di un segmento di mercato in crescita, in cui moda, immagini e suoni raccontano lo stile che si ispira alla strada. E’ Joe Velluto, collettivo di designer e creativi made in Italy a ideare il concept del nuovo progetto allestitivo.Pitti Bimbo e Sport Generation, le sezioni dedicate alle firme del childrenswear e alle collezioni per bambini delle griffe e dei grandi nomi del fashion business, consolidano la loro offerta accogliendo nuove realtà dell’establishment della moda internazionale, che scelgono Firenze per l’anteprima delle nuove collezioni.
LE SFILATE E GLI EVENTI DI PITTI BIMBO
Il nuovo calendario di Pitti Bimbo – lo spostamento in anticipo dei giorni del salone, da giovedì fino a sabato - fa crescere anche il programma delle sfilate, sempre più appuntamento imperdibile per stampa e buyer di tutto il mondo. Nei rinnovati spazi della sala delle Nazioni e della Sala della Ronda sono questi alcuni dei nomi della moda bimbo che saliranno in passerella: Miss Blumarine, Casa Altana (con i marchi Moschino, Pinko, Dimensione Danza, Jeckerson, Amore), W.P Lavori in corso, Liu.Jo, Kidspace (con i marchi Parrot Ki6? e Lu-mà!, prod.e distr. da Spazio Sei), Calvin Klein Jeans Kids, Miss Grant, Replay & Sons, Agatha Ruiz de la Prada, Elsy.Tra gli eventi speciali in programma alla FORTEZZA e in CITTA’ per questa edizione: _ Replay & Son: un evento speciale alla Stazione Leopolda, protagoniste le opere multimediali del progetto artistico “Pastis”, per festeggiare il lancio della nuova collezione e dare grande energia al nuovo corso Replay;_ Monnalisa: una sfilata-evento per la presentazione a stampa e buyer della nuova collezione autunno/inverno 2009-2010; _ Laura Biagiotti Dolls: con un evento presso lo stand, Lavinia Biagiotti Cigna presenta la nuova collezione autunno/inverno 2009;_ I Pinco Pallino: la conferenza stampa dal titolo “I Pinco Pallino oltre…”, presentata da Imelde e Stefano Cavalleri.E inoltre, sempre alla Fortezza da Basso, la mostra di Style Piccoli, il nuovo trimestrale allegato a Style – Rcs e dedicato al mondo di genitori e bambini, per festeggiare il nuovo numero: protagoniste le storiche tavole originali del Corriere dei Piccoli.

Fabrizio Del Bimbo

Allegri presenta a Pitti Uomo un suo nuovo progetto

Allegri ha scelto la 75° edizione di Pitti Immagine Uomo per presentare il suo nuovo progetto stilistico, frutto della collaborazione con il designer Francesco Scognamiglio.
L'azienda, specializzata nella produzione di capospalla, si è inserita nel calendario della manifestazione fiorentina con un evento ad hoc, pensato per il debutto della prima collezione creata in tandem con lo stilista napoletano, che farà il suo ingresso sul mercato a partire dall'autunno-inverno 2009-2010. Nello specifico, si tratta di una ventina di capospalla-icona maschili, che rappresentano la linea di punta del marchio, coerentemente con il progetto di restyling voluto da Dismi 92 S.p.a., società ripartita tra la famiglia Allegri, che detiene la quota del 60% del capitale, e il fondo Orlando Italy, che ha acquisito il 40% nel marzo del 2008. Un piano di rilancio articolato, pensato per riportare Allegri a essere protagonista mondiale nel mondo del capospalla, e che prevede la creazione di tre differenti tipologie di prodotto. Oltre alla main line firmata Scognamiglio, è prevista infatti la presenza di una collezione più formale, pensata per soddisfare le esigenze del cliente storico di Allegri, sviluppata da Mauro Ravizza Krieger,, e di un’etichetta sportiva destinata invece al consumatore più giovane, coordinata dal team creativo interno con la consulenza di Alessandro Turci.
Fabrizio Del Bimbo

ARVAL presenta la squadra 2009 del Centro Ippico Toscano

Si è svolto il 14 gennaio al Centro Ippico Toscano un evento speciale di Arval.
Ecco un commento di Paolo Ghinolfi, ad di Arval:
“Abbiamo voluto legare il nome di Arval al Centro Ippico Toscano per due ragioni. Nata nel 1995 in Toscana, in poco più di dieci anni, Arval si è espansa sull’intero territorio, diventando una realtà imprenditoriale a livello nazionale. Vorrei però che ricordassimo sempre le sue radici toscane, la terra che ha visto nascere e sviluppare il suo business.
Arval opera nella mobilità e da sempre lo fa nel rispetto dell’ambiente e della natura circostante. Coerentemente con questi valori e al territorio toscano, la Società si accosta ad uno sport che è legato alla natura, sport che vorrei definire a “impatto zero”.
Paolo Ghinolfi, Amministratore Delegato di Arval e Oliviero Fani, Direttore del Centro Ippico Toscano, hanno dato il via ufficiale al programma di gare, presentando i 4 cavalieri del CIT. Con Christian Pitzianti, già in squadra CIT e cavaliere di spicco nel panorama italiano e internazionale detentore di gara di potenza in Piazza di Siena con il record di 2,32 metri ancora imbattuto, fanno parte della rosa i cavalieri William Furlini, Edoardo Tognoni e Filippo Baldini già vincitori di premi e detentori di primati così da collocare la squadra, per risultati agonistici, fra i primi club a livello nazionale.
Oltre al Presidente del Centro Ippico Toscano, il Cavaliere Lapo Mazzei erano presenti all’appuntamento l’Assessore allo Sport Eugenio Giani, il Presidente della FISE Toscana, Adolfo Paul Gross, ed il Presidente della FISE nazionale, Andrea Paul Gross.
Già anticipata da una gara di polo alle 20,30 nel Maneggio Samsung del CIT, la serata evento ha unito allo sport anche lo spettacolo fashion della casa di moda presente a Pitti, Cavalleria Toscana, griffe che ha disegnato le divise dei cavalieri CIT e che porterà le sue modelle a sfilare nella splendida cornice del Centro Ippico.
L’impegno Arval per CIT si completa con la messa a impatto zero dei veicoli adibiti al trasporto dei cavalli che verranno utilizzati durante tutte le manifestazioni agonistiche previste per l’anno in corso.
Arval, leader nel mercato del Noleggio a Lungo Termine e della gestione flotte aziendali, è attiva in 39 paesi nel mondo, tra cui 22 nazioni europee, con oltre 1.000.000 di veicoli, toccando i 5 continenti grazie ad importanti accordi di partnership.
La storia della filiale italiana, fin dalla nascita nel 1995, è caratterizzata da una crescita rapidissima che l’ha portata in soli 13 anni a gestire oltre 110.000 veicoli a livello nazionale, con più di 14.000 aziende clienti e 14 sedi sul territorio nazionale (Milano, Torino, Bologna, Firenze, Ancona, Roma, Brescia, Verona, Bari, Treviso).
Arval è una società del Gruppo Bnp Paribas
BNP Paribas (www.bnpparibas.com) è leader europeo nei servizi bancari e finanziari, con una presenza significativa e in crescita negli Stati Uniti nonché posizioni forti in Asia. BNP Paribas è il numero uno dell’Euro zone in market capitalization. Il Gruppo possiede una delle più grandi reti internazionali, con una presenza in più di 85 paesi in tutto il mondo, 170.000 collaboratori, di cui 131.000 nella sola Europa. BNP Paribas detiene posizioni chiave nelle sue tre aree di business: Banca di Finanziamento e Investimento, polo Asset Management e Servizi e Banca Retail.
Media Relations Donatella Tirinnanzi MADEinARMAND T: +39 055 60 36 44 M: +39 335 59 16 268 E: d.tirinnanzi@armand.com

Nicoletta Curradi

IMPORTANTE CONVEGNO PRESSO SALA DEL GONFALONE

MUSEO DEL BIGALLO OPEERA IN STATIONES Le botteghe d’arte a Firenze tra l’età comunale e la post globalizzazione.Spleori passati e progetti futuri Convegno: Firenze, Sabato 17 gennaio 2009 ore 9 - 13 Sala del Gonfalone, Consiglio Regionale della Toscana, Via Cavour 4 In questa occasione il Museo del Bigallo e la International Foundation Erich Fromm, danno forma e rappresentazione ad una comune linea di pensiero che mette al centro Firenze, con particolare riferimento alla creatività, sensibilità e arte che la contraddistinsero sin dal XIII secolo. Insieme tracceremo un excursus dell’arte e delle botteghe dell’arte in Florentia fra tradizione e innovazione, ponendoci l’obiettivo di costruire unpensare progettuale rispetto alle esigenze della contemporaneità, in una dimensione antropocentrica di un Arteal servizio dell’Uomo.Firenze fu la culla delle botteghe e delle corporazioni, dell’età comunale e del Rinascimento, fulcro europeo dicultura e commercio. Adesso la post globalizzazione apre una sfida per la città di Firenze: riuscire a cogliere glielementi del “mondo”, amalgamarli con la tradizione fiorentina e restituirli con uno splendore rinnovato.Il convegno si pone anche come piattaforma per una serie di iniziative per la creazione e la valorizzazione dipercorsi culturali, nella Firenze del Trecento. Info: 349 6758608 DEL BIMBO FABRIZIO

giovedì 15 gennaio 2009

Manomanouche e Trio Debussy al Signorelli di Cortona (AR)

Giovedì 22 gennaio alle 21.15 il gruppo jazz Manomanouche e il trio Debussy sono i protagonisti del settimo appuntamento della stagione “I concerti di Arretium”, la rassegna promossa dalla Fondazione Toscana Musica e Arte in collaborazione con il Comune di Cortona.
Il progetto Manomanouche - Nunzio Barbieri e Luca Enipeo alle chitarre acustiche, Pierre Steeve Jino Touche al contrabbasso e Massimo Pitzianti alla fisarmonica e bandoneon - insieme al Trio Debussy - Francesca Gosio al violoncello, Piergiorgio Rosso al violino e Antonio Valentino al pianoforte- si caratterizza per le originali e raffinate sonorità che scaturiscono dall’incontro del personale swing dei Manomanouche e la tradizione classica del Trio Debussy, dando vita ad un’entusiasmante ed interessante sound melodico fuori dagli schemi e dalle consuetudini. Il repertorio del progetto è costituito da diversi brani originali ed alcune opere di compositori classici ispirati alla tradizione tzigana con l'intento di far conoscere ad un pubblico più vasto la cultura e la tradizione musicale degli zingari Manouches. Una musica basata sull'improvvisazione, aperta alle contaminazioni e derivante principalmente dalla fusione dello swing, del folklore tzigano e della melodia italiana. Nel concerto saranno presentati un repertorio di arrangiamenti di brani del noto chitarrista e compositore Django Reinhardt, alcuni standards jazz, valzer gipsy-musette e diversi brani originali. La proposta dei Manomanouche è quindi caratterizzata da un personale ed originale lavoro di ricerca del suono, degli strumenti e dell'approccio caratteristici dello Swing Manouche, un caso unico per la qualità della ricerca, dell'arrangiamento e per la valenza personale ed emotiva che questo progetto ha per i suoi musicisti, portandoli ad assumere e consolidare uno stile sempre più personale, ricco di contaminazioni diverse ma senza mai dimenticare l'essenza, lo spirito che li caratterizza e dal quale traggono ispirazione.
I biglietti saranno in vendita il gennaio 2009 dalle ore 16 presso la biglietteria del Teatro Signorelli: intero euro 15,00 e ridotto euro 11,00.

Per informazioni:
Fondazione Toscana Musica e Arte, 366 4531380 e info@fondazionetoscana.it
Teatro Signorelli 0575 601882
Comune di Cortona 0575 637273- 0575 637209

Nicoletta Curradi

La nuova primavera de "Lo Studiolo" di Campi Bisenzio

La Galleria d’arte contemporanea di Campi torna ad inaugurare i suoi spazi con la mostra collettiva One Piece of Peace. Il territorio diviene approdo per giovani artisti emergenti e si amplia la rete di scambi culturali tra le realtà presenti nell’area comunale.
Comincia bene, all’insegna della cultura, il 2009 per questo luogo citato da Dante (“..Ma la cittadinanza, ch'è or mista di Campi, di Certaldo e di Fegghine, pura vediesi ne l'ultimo artista”, canto XVI del Paradiso), ripercorso perfino nella letteratura recente di Palazzeschi e Cicognani. Cittadina di millenaria memoria, recupera infatti un piccolo ma importante art corner, la Galleria d’Arte Lo Studiolo (Via Santo Stefano 53, www.emt.it/studiolo). A poco più di tre anni dalla sua fondazione (nasce nel 2005 su iniziativa privata), la Galleria con sede nella piazza principale di Campi, a due passi dalla Rocca Strozzi, torna ad affacciarsi sulla scena quotidiana, culturale e sociale del luogo con un rinnovato spirito di competitività. Più iniziative, nuove collaborazioni con enti, associazioni, realtà che desiderano condividere con Lo Studiolo l’obiettivo di favorire la circolazione di idee, promuovere la creatività e i suoi interpreti compiendo un ulteriore passo in avanti verso l’autonomia culturale di questo territorio.
Il nuovo esordio coincide con l’inaugurazione della mostra collettiva dal titolo One Piece of Peace (15 Gennaio – 5 Febbraio), 7 opere per 7 artisti invitati ad interrogare se stessi rispetto al contesto in cui normalmente operano, agli strumenti, le condizioni, non meno alla censura cui l’arte, nelle sue tante espressioni, sovente è soggetta. Così, nel gioco di parole che l’espediente linguistico di derivazione anglofona permette di esprimere con maggiore effetto, sta quel “pezzo di pace” che ciascun autore desidera liberare nell’atto di realizzazione dell’opera. Allo stesso modo, l’espressione rivela la dicotomia dell’essere, con l’impotenza e la capacità sulle facce di una stessa medaglia a rappresentare il volto ballerino dei tempi presenti, la pace come valore universale da una parte e le barriere che deve poter abbattere dall’altra.
Daria Busoni, Pei Han, Kilroy, Gabriele Mori, Ros, Connie Solari, Gabriel Zagni, danno vita ad un coro di colori, segni, simboli e materia di insolita carica espressiva.
Il percorso collettivo eleva comunque ciascun artista nella propria individualità e la Galleria, da semplice spazio espositivo, si traduce in parte attiva, in un mediatore che dirige le emozioni verso il visitatore. Ideata e curata da Sandra Salvato, la mostra rientra tra le tante attività promosse dal Comitato Culturale l’Area di Broca, Onlus fiorentina che ha fatto della diffusione della conoscenza filosofica, letteraria, scientifica, un impegno quasi ventennale. L’evento è inoltre patrocinato dal Comune di Campi Bisenzio che ne ha riconosciuto la valenza di importante momento di incontro tra pubblico ed artisti in un panorama culturale in continua evoluzione. “L’iniziativa è perfettamente in linea con l’operato dell’amministrazione”, spiega l’Assessore alla Cultura Emiliano Fossi. “L’obiettivo, infatti, è quello di creare una rete tra le istituzioni e i soggetti, sia pubblici che privati, presenti sul territorio campigiano. In questo modo, ogni proposta che miri alla valorizzazione del patrimonio storico del luogo e incentivi la diffusione della cultura, potrà facilmente trovare la strada per la sua realizzazione”.
Lo Studiolo è galleria d’arte, spazio culturale, luogo d’incontro, prestito libri e rassegne video, un vero e proprio laboratorio creativo “aperto a chiunque dimostri - dichiara Paolo Pettinari, Direttore Artistico de Lo Studiolo - di avere un minimo di temerarietà intellettuale, e voglia fermarsi due minuti a raccogliere frammenti d'arte e di poesia”.
La mostra è presentata alla stampa dall’Assessore alla Cultura del Comune di Campi Bisenzio Emiliano Fossi, dal proprietario e Direttore Artistico della Galleria, Paolo Pettinari, e dalla coordinatrice degli eventi in calendario, Paola Ruiu. L’evento inaugurale ha inizio alle ore 18.30 e prevede anche un momento conclusivo di puro spettacolo. Sul finire della serata infatti, il pittore Gabriele Mori svelerà agli ospiti la propria opera con una originale performance. In uno spazio ritagliato all’esterno della Galleria, l’artista mostrerà in che modo il talento e l’estro muovono i primi passi in direzione della tela per mezzo del colore. La domanda che ne scaturisce è se la vera performance sia nel risultato ottenuto, cioè nella tela che andrà a completare la collettiva, oppure nel percorso di pubblica art exhibition.
Dal 7 Febbraio, la Galleria passa ad un altro capitolo, questa volta incentrato sulla figura di un unico autore. Connie Solari e Gabriel Zagni sono i protagonisti di due differenti momenti espositivi. La prima, di ritorno dal successo della personale “Atmosfere”, ripropone dal 7 febbraio al 4 marzo alcuni passaggi della collezione, “opere in cui - ha commentato il critico Alberto Fremura - “la natura è esaltata da cromatismi personalissimi (…). Se dovessi per puro gioco fare un accostamento, farei il nome di Van Gogh”.
Spetta infine a Gabriel Zagni introdurre la mostra dal titolo “Il miele nel disordine”. Zagni ha fatto dell’eclettismo il suo modulo comunicativo dove la componente ludica si impasta con una sensibilità postromantica. Cantautore, disegnatore, fotografo, videomaker, si è saputo anche improvvisare attore e ultimamente – grazie al ruolo di William Hogarth affidatogli da Lucio Dalla nella Beggar’s Opera – anche pittore in scena. Figlio d’arte (suo padre è il regista Giancarlo Zagni, la madre Dalia Lahav, attrice cinematografica e teatrale), riesce a miscelare sapientemente i tanti talenti.

Nicoletta Curradi

Comme des garçons a Pitti Uomo n.75

Uno special project per il lancio internazionale della linea Homme Deux.
Pitti Immagine è lieta di annunciare che tra gli espositori del Pitti Uomo, che si svolge fino a domani, 16 gennaio, c'è anche COMME DES GARÇONS, che partecipa con un progetto speciale: la maison giapponese ha presentato infatti alla stampa e ai buyer - in anteprima assoluta internazionale nei quattro giorni del salone - la Homme Deux collection F/W 09-10, con una installazione al Palazzo degli Affari ideata per l’occasione da Rei Kawakubo.
Fino a oggi disponibile soltanto in Giappone, “HOMME DEUX. Suits for the Handsome Mind” è essenzialmente una collezione sartoriale di abiti, cravatte e camicie. Il tema dell’autunno inverno 2009-2010 è “Play on Formal”, una reinterpretazione dei codici del formale eseguita nello stile inconfondibile della designer-icona.
“Di questi tempi trovo che indossare un abito rappresenti la scelta più di stile che si possa fare. In passato c’era la convinzione che indossare un abito potesse servire a tutto tranne che a renderci unici. Ma credo che gli abiti di oggi siano ben lontani dall’essere simili a uniformi o a renderci omologati. Ora tutti possono sentirsi fieri di essere se stessi nel proprio abito.” Hirofumi Kurino - Freelance Creative Advisor.


Nicoletta Curradi

Alessandro Nocentini in mostra alla Galleria Pananti

La Galleria Pananti inaugura sabato 17 gennaio 2009, nella sua sede di Via Maggio, 15la mostra personale di Alessandro Nocentini dal titolo "Pesci-ritratti".
Alessandro Nocentini è nato a Firenze nel 1949. Sin dalle prime opere, risalenti agli anni Settanta, l’artista cerca un confronto con la tradizione fiorentina del disegno dal vero, con animali e oggetti facenti parte del quotidiano, alle quali alterna opere astratte di grandi dimensioni. L’acquisizione di uno stile personale e maturo comincia a delinearsi a partire dagli anni Ottanta, e dalle sue opere emerge un approfondimento dello studio della luce; attraverso il dosaggio soffuso dei riverberi luminosi e la materia preziosa, il pittore raggiunge l’essenza più intima dell’oggetto; le rappresentazioni di fiori, pesci e le rive dei fiumi divengono immagini interiorizzate della realtà, nelle quali lo spettatore avverte una sorta di filtro personale: un’interpretazione lirica.
La mostra si compone di una ventina di opere di piccole e grandi dimensioni eseguite con acquerelli e tecniche miste su carta, che ripropongono i temi naturalistici a lui più cari.
La mostra si concluderà il 29 gennaio.
Orario: dal lunedì al sabato (esclusi festivi)


Nicoletta Curradi

NUOVA INIZIATIVA DI 'INSIEME PER FIRENZE'

Un appello al Comune di Firenze a convocare al più presto un Tavolo fra istituzioni e forze sociali sulla base del Patto per lo sviluppo firmato quattro anni fa da istituzioni e parti sociali. E’ quanto chiede Valdo Spini, candidato a sindaco con la lista ‘’Insieme per Firenze’’, che ieri sera ha incontrato il segretario della Camera del lavoro di Firenze, Mauro Fuso per illustrare le linee di programma della lista.
La prospettiva delle elezioni di giugno – spiega Spini - non può significare una paralisi dell’ attività amministrativa, soprattutto di fronte all’ avanzare della crisi economica che colpisce in maniera sempre più drammatica anche la nostra città. E la convocazione in tempi rapidissimi di un Tavolo fra le Istituzioni locali e le parti sociali può essere uno strumento utile, tenendo conto del fatto che il Patto firmato quattro anni fa ha bisogno di un aggiornamento delle priorità e va evidentemente rivisitato alla luce della crisi economica in corso e dei dati sulla cassa integrazione.
All’incontro, con Spini, hanno partecipato anche i coordinatori degli 8 gruppi di lavoro in cui si articola il suo Laboratorio programmatico.
DEL BIMBO FABRIZIO

martedì 13 gennaio 2009

Dal 23 gennaio nelle sale esce "Italians", l'ultima commedia di Giovanni Veronesi

E' iniziato da Firenze il lungo giro di promozione del film "Italians", ultima creazione del regista toscano Giovanni Veronesi: al cinema Variety i protagonisti, il produttore Luigi De Laurentiis e lo stesso Veronesi hanno incontrato la stampa e raccontato i retroscena della pellicola. Eccone in breve la trama:
Nella prima parte Fortunato è un camionista, disincantato e un po' cialtrone, che da molti anni trasporta Ferrari rubate negli Emirati Arabi per conto di una ditta romana. Ma quello che sta per compiere - giura - sarà il suo ultimo viaggio. E' ora di passare il testimone al giovane Marcello, da pochi mesi in prova nella stessa società. Nel secondo episodio (ma Veronesi non vuole che si chiami così!) Giulio è un dentista che ha da poco passato la cinquantina, con un bell'attico che affaccia sui tetti di Roma, un domestico indiano, un matrimonio fallito che lo ha fatto sprofondare nella depressione più nera e un imminente convegno a San Pietroburgo a cui non ha più nessuna voglia di partecipare. Ma il suo collega e amico Fausto è irremovibile: la Russia è la patria del sesso facile e una settimana lì è meglio di un anno di psicoanalisi.
Il film è nato da una conversazione tra Veronesi ed Aurelio De Laurentiis, che volevano fare insieme una commedia sugli italiani all'estero.

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