martedì 31 agosto 2010

Al Pecci la 18° edizione di Videominuto


Si svolge dal 3 all’11 settembre 2010 presso il Centro per l’Arte Contemporanea Luigi Pecci di Prato, la 18° edizione di VIdeominuto 2010, il concorso internazionale di video da 1 minuto, organizzato dall'emittente radiofonica toscana Controradio, dal Centro per l'Arte Contemporanea Luigi Pecci, in collaborazione con l’associazione culturale Grav e con il contributo di Regione Toscana, Comune e Provincia di Prato e Ente Cassa di Risparmio di Firenze.

Raffaele Gavarro che cura la direzione artistica del festival dal 2008, ha negli ultimi anni indirizzato il festival verso una più ampia inclusione di quei linguaggi video vicini alla ricerca artistica, cercando un più serrato confronto con quegli ambiti tradizionali del festival più impegnati nel versante cinematografico, televisivo, dell’animazione e del documentario, senza dimenticare quelle importanti, e spesso sorprendenti, partecipazioni “amatoriali”, che hanno negli anni reso il festival uno dei laboratori più interessanti del nostro paese.

Videominuto si arricchisce quest’anno di un nuovo concorso a tema, che affianca il tradizionale “1000 euro per 1 minuto” - a tema libero, di inderogabile durata di 1 minuto (titoli compresi). Il tema scelto da Raffaele Gavarro per l’edizione 2010 è “Diario dall’epoca del presente permanente”, a cui lo scrittore Tommaso Pincio (“Un amore dell’altro mondo” – Einaudi 2002; “Cinacittà: memorie del mio delitto efferato” - Einaudi 2008) si è ispirato per la scrittura della sua short novel per Videominuto 2010, che costituisce lo spunto per i video che partecipano a questa sezione del concorso. Lo stesso Tommaso Pincio sarà, nei giorni del festival, protagonista di un appuntamento in cui leggerà il racconto. Anche il concorso a tema ha un premio di 1000 euro assegnato durante la Notte del Minuto, in programma al Centro Pecci sabato 11 settembre 2010, dal Presidente della Giuria e direttore artistico di Videominuto Raffaele Gavarro e da Tommaso Pincio.

Questi i giurati che affiancano Raffaele Gavarro nella selezione delle opere finaliste della 18.a edizione del festival e che decreteranno i vincitori durante la Notte del Minuto: Maria Rosa Sossai (critica d’arte e curatrice), Alberto Iacovoni (architetto e direttore IED Roma), Mario Gorni (direttore dell’archivio video Care of di Milano), Tommaso Pincio (scrittore), Claudio Libero Pisano (direttore del Ciac - Centro Internazionale di Arte Contemporanea di Genazzano – RM), Luigi Verzieri (direttore di Viedram e direttore di Fefè project), Marco Bazzini (direttore artistico del Centro per l’arte contemporanea Luigi Pecci di Prato).

Come negli ultimi due anni, anche quest’anno, Videominuto presenta un importante evento espositivo curato dal direttore artistico Raffaele Gavarro e dedicato alla video arte, allestito durante la settimana del festival nelle sale del Centro Pecci. TIMING - questo il titolo della mostra che espone Conrad Ventur, Terry Chatkupt, Tigran Khachatryan, Christian Niccoli, Per-Oskar Leu e Simon Senn - è dedicata alle declinazioni temporali attuali, dove le categorie del passato e del futuro subiscono una contrazione nell’ambito del presente, con una sincronicità che non è mai pacificatrice, quanto invece dimostra una perdita d’orientamento e una disarticolazione del senso del nostro quotidiano, che dovrebbe per tutti noi essere un segnale allarmante.

Terry Chatkupt (nato a Excelsior Springs, USA, nel 1977. Vive a Los Angeles) e Tigran Khachatryan (nato a Yerevan, Armenia, nel 1980, dove vive) presentano due trilogie video. La prima dedicata alle “Memories”, in cui Chatkupt organizza un’antologia di luoghi, contesti in cui l’intersezione di spazi con identità corporee, diviene un atto di rivelazione, una fenomenologia dello spirito. Mentre Tigran Khachatryan, nella sua trilogia, commenta l’eredità lasciata dall’avanguardia storica nella contemporaneità, anteponendo frammenti d’autore ad immagini dell’odierna generazione. Bande di ragazzi alla deriva in cerca dell’estremo, evocano le sequenze del regista russo in uno sviluppo narrativo lontano dal prosaico e dal denotativo, in cui diviene difficile distinguere il reale dall’artificio tecnologico.

Simon Senn (nato La Chaux-de-Fonds, Switzerland, nel 1986. Vive a Ginevra) presenta la videoinstallazione interattiva “L'hôtel des sapins”, dove tre uomini e tre donne sono completamente nudi con il solo volto coperto. Ad ognuno è assegnato un numero. L'azione ha luogo in un edificio abbandonato, un vecchio albergo lasciato in rovina. Ogni protagonista ha un mezzo di ripresa in mano, oltre alle quattro telecamere fisse posizionate in punti diversi dello spazio. Il risultato è un'opera video-interattiva in cui si chiede allo spettatore di selezionare uno dei vari soggetti di ripresa.

Christian Niccoli (nato a Bolzano nel 1976. Vive a Berlino) presenta la sua ultima video installazione su 3 canali dal titolo “Roller – Skating”, un lavoro sulla depressione e sul concetto di responsabilità nel nostro ambiente sociale, in cui la situazione è resa quanto mai difficile dall’ambiente fisico in cui agiscono i soggetti.

Per-Oskar Leu (nato ad Oslo nel 1980, dove vive) presenta il film “Vox Clamantis in Deserto”, una sorta di canto del cigno nel panorama del True Norwegian Black Metal. Il video è basato sulla famosa aria “Vesti la giubba” dall’opera “Pagliacci” di Ruggero Leoncavallo. Vestito con un costume caratteristico del black metal, lo stesso artista interpreta il ruolo di “Pagliaccio” il clown tormentato che uccide la moglie e il suo amante in un accesso di gelosia.

Conrad Ventur (nato a Seattle, USA, nel1977. Vive a New York) lavora sui “Screen tests” di Andy Warhol. Circa cinquecento rulli, in cui Warhol chiedeva alle persone che frequentavano la factory di restare per tre minuti immobili fissando la camera. Ventur ripropone i ritratti di questi personaggi circa 50 anni dopo, esplorando la mitologia del passato dal punto di vista del presente.

Il festival internazionale Videominuto è capofila del circuito internazionale dei festival dedicati ai video di un minuto (www.oneworldoneminute.com), che vanno dal “59 Seconds Video Festival” negli Stati Uniti ed il brasiliano “Festival do Minuto” all’olandese “The One Minutes”, dallo svizzero “1 Minute Film & Video Festival Aarau” e lo spagnolo “Iberminuto” allo slovacco “Azyl Film Festival”, per finire con il “Croatian One Minute Festival“ ed il “Pravda One Minute” in Lituania.

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Finalisti Videominuto_2010

Concorso: "1.000 Euro per 1 Minuto"

TRADEMARKS ATTACKS!, Macinino, Italia 2010
GNOMINI, Paolo Mori, Italia 2010
LEZIONI DI ECONOMIA AZIENDALE, Mauro Pezzini, Sergio Nacinovich & David Bianchi, Italia 2010
COMBATTERE LA CRISI 1, Mauro Pezzini, Sergio Nacinovich & David Bianchi, Italia 2010
HAPPINESS, Kazimir Bielecki, England 2010
SALVA LA TV, Stefano De Felici, Italia 2010
CUOCO DELLA NAZIONALE 2010, S. Castaldi, E. Cipriani, A. Brocchi, P. Rossini & L. Ceroni, Italia 2010
TOUCH DOWN, Duccio Agresti, Italia 2010
IL CINGHIALE BIANCO, Emanuele Biagi, Italia 2010
PAROLE, Arianna Pascetti, Italia 2009
APRIRSI, Valerio Giorgini, Italia 2010
TIME TO LEAVE, Marta Freddio & Chiara Giontella, Italia 2010
FONI, Benedetta Marchiori, Italia 2010
ATTIMI, Manuspi & La Versiera, Italia 2010
C.I.E., Matteo Gonzi, Italia 2010
MORNING DRAMA, Susanna Luna Bellandi & Gloria Giangrande, Italia 2009
FLASHBOOK, Daniele Grano & Giovanni Pone, Italia 2010
E ORA TE L'HO DETTO, Andrea Jori, Italia 2010
DIGITAL OBSESSION: LOADING..., Davide Arnesano, Italia 2010
BLUESKY, desiderio, Italia 2010
BIOSPORT, Sandro Vanzan, Italia 2010
DEMOCRACY?, Maria Rosa Jijon, Italia 2010
PLASTICA, Matteo Ninni, Italia 2010
PARLAMI D'AMORE, Chris Zecca, Italia 2010
CREAZIONE, Mario Chicca, Italia 2010
CHANGE, Alessandro De Rosa, Italia 2010
CROSSING, Christian Fischer, Germany 2010
DESTINO, Dario Bonaffino, Italia 2010
LIGHT COMPOSITION, Giusy Pirrotta, Italia 2010
SONO STUFA DI TUTTO, Sergio Messina, Italia 2010
THERE'S BLISS IN THE KISS, Melanie Beisswenger, Germany/Singapore 2009
LUPPO, Elsa Tranchesi, Italia 2010
COLIBRÌ , Paolo Zucca, Italia 2008
CASABLANCA 1 PM, Octavian Fedorovici, Morocco 2010
FALL, Katz & Fuchs, Germany 2010
SERVED COLD, Gábor Hörcher, Hungary 2010
ROLLS OF IDENTITY, Jakub Paczek, Poland 2010
CASSIOPEIA A, Shahinda Lane, France 2010
A TV MOVIE, Daniel Faigle, Germany 2009
ANT.ICHRIST, Luca Mugnaini, Italia 2010


Concorso: "Diario dall'epoca del presente permanente"

SENZA TITOLO, Fabrizio Bellomo, Italia 2010
FUORI DAL TEMPO, Massimo Damiani, Italia 2010
DISSONANZ, Fumiko Matsuyama, Germany 2000-2010
WHAT IF I HAD MADE THE OTHER CHOICE?, Ozan Turkkan, Spain 2010
IL TRAFFICO DI ROMA, Chiara Perrone & Pol Herrmann, Italy-Belgique 2010
PAPA' EUGENIO, Giuseppe Fabris, France 2009
QUATTRO PASSI IN AVANTI, UNO INDIETRO, E POI SEDUTI, Francesco Bertocco, Italia 2010
BEAUTY, Cosimo Terlizzi, Italia 2010
MY MILANO, Efisio Carbone, Italia 2010
A POPUP LIFE, Emanuele Martorelli, Italia 2010


Nicoletta Curradi

lunedì 30 agosto 2010

A San Gimignano (SI) una personale di Elisa Anfuso



Inaugura sabato 18 settembre 2010 alle ore 18.00, presso la Galleria Gagliardi di San Gimignano (SI), La mia ombra è lieve, la mostra personale di Elisa Anfuso, artista selezionata nell’ambito dei Premi Speciali dell’edizione 2009 Arte Laguna.

L’esposizione – la seconda personale ospitata quest’anno dalla Galleria Gagliardi nell’ambito della collaborazione con il Premio Arte Laguna – presenta le opere di questa giovane artista la cui produzione è caratterizzata da una poetica immaginifica ed evocativa, dalla quale emerge un IO interiore pieno di segrete aspirazioni e desideri, versi affidati a piccoli fogli che, nei suo dipinti, si ritroviano trasformati in piccoli uccellini di carta che volano in modo confuso o legati a fili leggeri: sono appunti di un percorso molto intimo e profondo: immagini/metafore di un viaggio di cui l’artista rende partecipe il pubblico, svelando le proprie segrete emozioni.
Sulle tela e sulla carta, oli e pastelli dai colori vivaci colorano vesti eleganti, segni decisi di penna disegnano giochi, sedie e poltrone accatastate, scatole contenenti chissà quali segreti, gabbie che hanno lasciato volare via, donando loro l’agognata libertà, le scarpette di una piccola Cenerentola.
Nel mondo creato dalle opere di Elisa Anfuso esiste una fanciulla senza età che vive in una stanza dove il tempo è un non-tempo, dove sogno, fantasia, desiderio e proiezione si fondono per dar vita ad un universo parallelo. Nella stanza dalla piccola porta sempre chiusa, forse una volta entrati non si può o non si vuole uscire perché tutto ciò che è desiderio si può trasformare magicamente in realtà e, se si tende l’orecchio, in sottofondo, sommessamente cantata, una cantilena di bambini riporta con nostalgia ad una infanzia lontana. Una stanza incantata in cui origami prendono vita e volteggiano tra i riccioli neri di una ragazza-bambina, dove cavallini di legno, attenti ed ubbidienti, la seguono, dove fiori sbocciano vitali e colorati spuntando dal pavimento e gli orologi segnano l’ora che non c’è. Uno spazio in cui tutto è possibile, senza tempo e senza età.
In questa dimensione si può leggere e avvertire la lievità dell’eterna adolescenza, di un limbo in cui un velo sottile segna il passaggio dall’infanzia alla giovinezza, una condizione cristallizzata senza pericolo di contagio. Un mondo apparentemente innocente e gioioso che nasconde, al di là della piccola porta, la protezione di un rifugio da una realtà che, troppo spesso, spaventa e che il più delle volte si è impreparati ad affrontare.

Sul sito www.premioartelaguna.it è on line il nuovo bando per l’edizione 2010 del Premio Arte Laguna.

Alcuni cenni biografici sull'artista:

Elisa Anfuso è nata a Catania nel 1982, dove vive e lavora. Laureata presso l'Accademia di Belle Arti di Catania, ha recentemente conseguito la specializzazione e l'abilitazione all'insegnamento delle Discipline Pittoriche. In questi anni arricchisce la sua formazione frequentando diversi stage di pittura e fotografia. Viene selezionata e partecipa a importanti mostre e fiere d'arte contemporanea. Nel 2005 ha vinto il primo premio al concorso Fate questo in memoria di me, a cura del Museo Diocesano di Catania. Nel 2008 si è classificata seconda al premio internazionale La Pergola Arte a cura dell'omonima galleria fiorentina e nello stesso anno ha inaugurato la prima mostra personale Del corpo... dell'anima presso Artesia Galleria d'Arte di Catania. Nel 2010 è tra i vincitori del prestigioso premio internazionale Arte Laguna e finalista al Premio Combat. Le sue opere sono presenti in importanti collezioni private.

Elisa Anfuso | La mia ombra è lieve
Galleria Gagliardi | Via San Giovanni 57, 53037 San Gimignano (SI)
18 settembre – 9 ottobre 2010

Inaugurazionen: sabato 18 settembre 2010, ore 18.00

Orari Tutti i giorni, 10.00 – 19.00

Info
Galleria Gagliardi
Via San Giovanni 57, 53037 San Gimignano (SI)
Tel: + 39 0577 942196 | Fax: +39 0577 907175
galleria@galleriagagliardi.com | www.galleriagagliardi.com

Info Premio Arte Laguna
Premio Internazionale Arte Laguna
c/o ARTE LAGUNA
Via Roma, 29/A - 31021 Mogliano V.to (TV)
Tel. + 39 041 5937242 | Fax +39 041 8627948
info@premioartelaguna.it | www.premioartelaguna.it

Nicoletta Curradi

venerdì 27 agosto 2010

I Negramaro il 27 agosto in Piazza Bartali di Firenze


Una cover di tutto rispetto ad aprire il weekend targato Arena .
Nella di Piazza Bartali questo venerdì 27 agosto dalle 21,30 si esibiranno i Negramaro Tribute band, quintetto candidato ad essere la tribute ufficiale del noto gruppo salentino per gli anni a venire.
Il progetto nasce nel giugno 2008 da un'idea di Marco Carnesecchi (autore e chitarrista di numerosi big, tra cui Anna Oxa e Gianni Morandi), al quale si aggregano in seguito gli altri membri. L’attuale formazione vede Fulvio Notari alla voce, Federico Sagona alle tastiere (attuale tastierista di Piero Pelù), Lello Mauro al basso, Mauro Dalbuoni alla batteria e naturalmente Marco Carnasecchi alla chitarra.
Grazie alla somiglianza fisica e vocale del cantante Fulvio Notari, alla precisa ricerca dei suoni nelle chitarre di Carnesecchi, al groove di Mauro Lallo e alla spinta ritmica del batterista Mauro Dalbuoni (Danilo Ballo, Dodi Battaglia, Lorenzo Poli, Daniele Battaglia) la Negramaro Tribute Band presenta tutte le carte in regola per ricoprire il ruolo di tribute ufficiale del gruppo capitanato da Giuliano Sangiorgi.
Questa associazione culturale La Vasca, “L’ARENA Summer in Gavinana” presenta la rassegna estiva di Piazza Bartali che è patrocinata dal Comune di Firenze-Quartiere 3. All’interno di essa, una pizzeria ‘gigante’ (aperta anche tutto Agosto), un bar-paninoteca ed un’area dedicata a momenti ricreativi di ogni genere. Inoltre ogni giorno dal lunedì alla domenica (dalle 18 alle 19,30) fino al 10 settembre session di fitness gratuite in collaborazione con la palestra Olympus Club. In sintesi, un programma variegato a 360 gradi per più fasce di pubblico, mirato a valorizzare lo spirito aggregativo tipico della grande piazza di quartiere. Popolare, ma nel contempo ricca di spunti innovativi ed originali per tutta la città.
L’ARENA Summer in Gavinana si trova in
Piazza Gino Bartali - Firenze
(di fronte alla Coop di Gavinana)
Dal 3 giugno al 10 settembre
Tutti i giorni ad INGRESSO LIBERO
Info-prenotazioni: +39 327 2279079
larenafirenze@libero.it
Del Bimbo Fabrizio

giovedì 26 agosto 2010

A Montepulciano i protagonisti dell'Egitto dei Faraoni


Si è concluso nei giorni scorsi l’incontro internazionale del Comitato per l’Egittologia (CIPEG) dell’International Council Of Museums (ICOM) tenutosi per la prima volta in Italia a Montepulciano (Siena) dal 19 al 23 agosto. Il convegno, incentrato su “Novità dalle collezioni e nuove collezioni”, ha visto la partecipazione di oltre quaranta tra i massimi studiosi internazionali che si sono confrontati su temi relativi alle novità museologiche e museografiche relative alla presentazione al pubblico dei reperti nei musei, al loro significato nell’ambito della cultura contemporanea e ai problemi legati alla loro cura e conservazione.

La serata di apertura si è tenuta presso l’Azienda Agricola “Il Poliziano” alla presenza di oltre cento persone e nella suggestiva cornice dei festeggiamenti per il Bravìo delle Botti. Dopo il saluto di benvenuto della Fondazione Musei Senesi, partner dell’evento con il Comune di Montepulciano, sono intervenuti: Alberto Garlandini presidente di ICOM Italia, Claire Derriks presidentessa del CIPEG e Wafaa el-Saddik, direttrice del Museo Egizio del Cairo, che ha presentato il progetto del nuovo riallestimento della prestigiosa istituzione che vede impegnati, tra gli altri, numerosi esperti italiani. Al Museo Egizio del Cairo era anche dedicata una piccola esposizione, realizzata appositamente per l’incontro, delle fotografie storiche sulla costruzione della struttura museale dall’archivio della ditta costruttrice Garozzo – Zaffrani che, alla fine del’Ottocento, se ne era aggiudicata la realizzazione.

Nei giorni successivi, di estrema importanza sia per la rilevanza delle istituzioni che rappresentavano sia per la trattazione di temi, sono stati gli interventi di Guillemette Andreu, direttrice del dipartimento di antichità Egiziane del Museo del Louvre, soffermatasi a lungo sulla recente restituzione di alcuni frammenti dipinti provenienti da una tomba tebana, di Rita Freed, responsabile della sezioni di arte antica del Museum of Fine Arts di Boston, che ha riferito su una mostra dedicata al sarcofago di Sjehuy-nakht, uno dei capolavori indiscussi dell’arte pittorica e dell’ebanisteria dell’antico Egitto e di Emily Teeter, curatrice del Museo dell’Istituto Orientale di Chicago e presidente dell’American Research Center in Egypt, che ha invece annunciato l’inaugurazione di una mostra che tenterà di fare luce su uno dei più controversi problemi della storia dell’umanità: la nascita della scrittura.

L’incontro poliziano ha nel complesso manifestato una rinnovata tendenza nel modo di concepire il mondo antico e i documenti della cultura dei faraoni: non più una civiltà ossessionata dal pensiero dalla morte, bensì gioiosa e solare. Proprio la luce costituisce infatti l’elemento dominante del riallestimento di alcune collezioni, che, benché esposte in ambienti sotterranei, riproporranno i monumenti in modo più simile alla loro naturale illuminazione, esposti al pieno sole. Ne sono un esempio non solo i nuovi ambienti allestitivi presentati nel corso dell’evento: le collezioni di Monaco di Baviera, ma anche quelli di Berlino, che, inaugurati lo scorso ottobre nei rinnovati spazi del Neuen Museum e noti per il celeberrimo busto della regina Nefertiti, possono già vantare più di un milione di visitatori. In occasione dell’incontro, la direttrice Eleni Vassilka ha infine presentato il progetto per il nuovo allestimento del Museo Egizio di Torino, che verrà concluso nel 2015.

Il convegno - organizzato da Francesco Tiradritti dell’Associazione Culturale “Harwa 2001” ONLUS con il contributo di Regione Toscana e di Fondazione Monte dei Paschi di Siena e con il sostegno del Comune di Montepulciano e della Fondazione Musei Senesi – è stata l’occasione per avere nelle Terre di Siena il meglio dell’egittologia mondiale a riprova delle capacità attrattive di un distretto culturale unico in cui arte, storia e paesaggio si fondono in un’esperienza indimenticabile.


Nicoletta Curradi

mercoledì 25 agosto 2010

La Grande Festa di Chianciano 2010



Dopo il successo della I edizione, torna la Grande Festa di Chianciano Terme: grandi nomi del cinema italiano e una Notte Bianca ricca di eventi nelle piazze e vie cittadine. Studiati specifici pacchetti turistici.

3-4-5 SETTEMBRE 2010
CHIANCIANO TERME (SIENA)

Dal 3 al 5 settembre, Chianciano Terme si presenta con le sue migliori vesti mondane, come nella migliore tradizione di un passato molto recente. La grande festa, giunta alla sua seconda edizione, ripropone il legame sempre esistito tra questi luoghi e il mondo del cinema; legame sancito da innumerevoli set cinematografici allestiti continuamente in tutto il territorio, e dal fatto che Fellini si ispirò proprio a queste atmosfere per il suo film “oscar” 8 ½ .

Durante la tre giorni si inaugura la prima edizione di Attorstudio - Le facce, la scrittura, le storie, tre giorni di incontri, aperti a tutti, con alcuni personaggi molto noti del panorama cinematografico italiano e internazionale, con proiezioni, testimonianze, confronti sulle tematiche più interessanti di questo mondo così particolare.

Protagonisti saranno: il regista Pupi Avati, gli attori Sabrina Impacciatore, Giorgio Pasotti, Sergio Rubini e Giulio Scarpati e lo scrittore e sceneggiatore Domenico Starnone, coordinati dal critico cinematografico Mario Sesti, ideatore e curatore di Attorstudio.

Il primo a salire sul palcoscenico il 3 settembre è Sergio Rubini, alle 17.30 presso la Sala Fellini (nel Villaggio Termale di Chianciano Terme), che incontrerà stampa e pubblico insieme allo scrittore e sceneggiatore Domenico Starnone, ripercorrendo con il critico Mario Sesti le fasi del loro sodalizio. Alle 21.30, presso la Sala Fellini, si potrà assistere alla proiezione di L’uomo nero, il film più recente di Rubini, scritto insieme a Starnone.

Sempre nella Sala Fellini, nella mattinata del 4 settembre, alle ore 11.00, verrà presentato l’ultimo libro di Domenico Starnone, Fare scene (pubblicato da minimum fax), un resoconto della malattia dell’amore per il cinema sin dall’infanzia (nella prima parte) e dell’avventurosa e irresistibile insensatezza di chi oggi il cinema lo fa (nella seconda), come lui, sceneggiatore “in servizio permanente effettivo”.

Nella stessa giornata, alle 17.30 sempre alla Sala Fellini, è previsto l’incontro con uno dei volti più popolari, più familiari e affidabili del nostro immaginario: Giulio Scarpati. Mario Sesti condurrà un faccia a faccia con l’attore che il personaggio di Un medico in famiglia ha reso straordinariamente noto. L’incontro prevede una compilation di scene significative, tratte da film e serie interpretate dall’attore. Al termine l’attore riceverà il PREMIO TERRE DI SIENA FILM COMMISSION.

In concomitanza, per le vie cittadine, a partire dalle 18.00 prenderà il via La Notte Bianca 2010, con un Aperitivo e musica nel centro storico, con musica dal vivo. Tutti i negozi saranno aperti per l’occasione. Dalle 21, in Piazza Italia, giochi di animazione, trucca-bambini, spettacoli di magia, maghi, clown, trampolieri, il tutto arricchito da tante bolle di sapone, sculture di palloncini colorati e zucchero filato. Nell’area “Rinascente”, invece, marciapiedi animati da Giocolieri, danza acrobatica con il fuoco, mentre la Jazz Band della Compagnia Teatro Scalzo di Genova sarà itinerante per le vie. Nella piazzetta antistante l'ingresso delle Terme imperdibile lo spettacolo d’Improvvisazione teatrale della Compagnia Voci e Progetti, mentre lungo il marciapiede di Viale Baccelli sarà attivo il mercatino enogastronomico a Km zero.

Sempre alle 21.00, presso la Sala Fellini, per Attorstudio, sarà la volta del grande regista Pupi Avati, che incontrerà pubblico e stampa per parlare della sua opera con particolare riferimento al suo ultimo film, acclamato dalla critica come una delle sue opere migliori. A seguire, la proiezione della sua pellicola Il figlio più piccolo.

L’ultima giornata, quella del 5 settembre, (17.30 alla Sala Fellini), vedrà due popolari interpreti di cinema e tv, Giorgio Pasotti e Sabrina Impacciatore, tra i protagonisti dell’ultimo film di Muccino, Baciami ancora, conversare con Mario Sesti sul loro mestiere, sul gioco di squadra – tipico della commedia all’italiana – del film, sulla differenza del lavoro su un set per il cinema ed uno di una serie televisiva. La sera alle 21.00 presso il PalaMontePaschi sarà proiettato il film di Muccino alla presenza dei due attori.

Per non perdere questa tre giorni densa di avvenimenti e godersi un ultimo scampolo di vacanze in terra senese, sono stati messi a punto specifici pacchetti turistici

1° proposta
2 giorni / 1 notte
a partire da € 70,00 a persona


La quota comprende:
- 1 pernottamento con prima colazione inclusa
- 1 ingresso al Salone Sensoriale
- Omaggio “La Grande Festa”
- tasse e Iva

Tipologia di soggiorno:
Charme (4 stelle e dimore storiche) da € 100,00
Lifestyle (3 stelle) da € 90,00
Jeans (1-2 stelle, affittacamere e B&B) da € 70,00
Countryside (agriturismo) da € 95,00.


2° proposta
3 giorni / 2 notti
da € 115,00

La quota comprende:
- 2 pernottamenti con prima colazione inclusa
- 1 giro in Roll Royce per le strade di Chianciano Terme e visita all’Esposizione e alle collezioni del Museo d’Arte
- 1 ingresso al Museo Civico Archeologico delle Acque
- 1 ingresso al Salone Sensoriale di Chianciano Terme
- omaggio “La Grande Festa”
- tasse ed Iva

Tipologia di soggiorno:
Charme (4 stelle e dimore storiche) da € 175,00
Lifestyle (3 stelle) da € 155,00
Jeans (1-2 stelle, affittacamere e B&B) da € 115,00
Countryside (agriturismo) da € 165,00

In entrambe le proposte la quota non comprende:
- pasti non indicati
- trasferimenti e guide
- mance e tutto ciò non espressamente indicato alla voce “la quota comprende”
Tariffe su base 2 partecipanti in camera doppia.

Servizi disponibili su richiesta da abbinare ai pacchetti:
- Itinerari guidati
- Noleggio auto e vespe d’epoca
- Transfer da e per l’aeroporto
- Degustazioni di prodotti locali (vino Nobile di Montepulciano, olio extra vergine d'oliva DOP Terre di Siena, formaggio pecorino, cinta senese)
- Workshop d’arte
- Ristoranti tipici
- Corsi di cucina

Per informazioni sugli eventi e le manifestazioni previste nel territorio dell’APT Chianciano Terme Val di Chiana e per prenotare pacchetti turistici su misura, il grande pubblico può contattare sempre:
Centro Servizi Turistici
Apt Chianciano Terme Val di Chiana
Piazza Italia 67
53042 – Chianciano Terme (SI)
tel. +39 0578 671122 fx +39 0578 63277, www.vivichiancianoterme.it
Per prenotazione pacchetti turistici prenota@terresiena.it

Nicoletta Curradi

martedì 24 agosto 2010

L'ora di cambiare....all'Otel


Un cambio di 'pelle' è quello previsto per la stagione invernale 2010-2011 di Otel Varieté.
Secondo questo slogan “…l’ora di cambiare”, Otel si accinge a dare una svolta al proprio percorso artistico ripensando la sua formula di divertimento con un orientamento innovativo.
Forte di una garanzia di qualità che ha contraddistinto il locale negli anni, lo staff per questo nuovo anno ha deciso di variare sia la linea di cucina, che la struttura dello spettacolo, che gli interni.
Gira tutto attorno ad una nuova concezione del tempo. Questa l’idea in cantiere che si concretizzerà in un una rivista organizzazione del dopocena che coniugherà un forte impulso tecnologico ad un approccio al pubblico ancora più familiare.
Una diversa atmosfera da respirare, che vedrà al centro un nuovo Aperishow domenicale ricco di ospiti, ma anche una nuova dinner-show concepita in un unico tempo (senza interruzioni). Grandi show attesi per l’after dinner porteranno sul palco artisti stranieri ancora mai visti in Italia. Ogni sera sarà inoltre proposto uno spettacolo diverso che seguirà una calendarizzazione più netta differenziando maggiormente i vari giorni della settimana.
Anche l'animazione subirà un restyling: oltre al rinnovato corpo di ballo Otel ballet show, quest’anno lo staff potrà contare sull’innesto di un team di performers e ballerine direttamente dai club più esclusivi d’Italia che interverranno a colorare il momento dance. Svolta anche in consolle: la musica quest’anno sarà infatti affidata a djs nuovi che proporranno il loro repertorio happy fatto di successi internazionali.
Per quanto riguarda la struttura, Otel apporterà una restaurazione al suo interior design riorganizzando gli spazi con un nuovo palco ed una nuova pista configurate in modo da accentuare l’“effetto arena”, che vede appunto il locale costruito intorno al pubblico, e non viceversa.
In conclusione: pubblico protagonista, controtendenza che “fa moda”, semplicità del divertimento e serate sempre fruibili. Questi i capisaldi del nuovo Otel.
OTEL Ristotheatre : .
via Generale Dalla chiesa, 9
50136 - Firenze
Info-Prenotazioni: 055.650791
oppure www.otelvariete.com
Del Bimbo Fabrizio

lunedì 23 agosto 2010

L'Antica Fiera di Mezz'Agosto a Lastra a Signa


È giunta alla 229° edizione l’Antica Fiera di Mezzagosto della Lastra, una rassegna ricca di eventi ed iniziative legate alla tradizione ma sempre con una nota di novità.
La fiera è stata presentata il 23 agosto in un incontro con la stampa nella sala Fallaci di Palazzo Medici Riccardi. Alla conferenza hanno partecipato il Sindaco di Lastra a Signa Carlo Nannetti, l'Assessore alla Cultura e al Turismo Marco Capaccioli, il Direttore artistico Gianfranco Petullà e l’Assessore all’Agricoltura della Provincia di Firenze, Pietro Roselli: “È importante che i Comuni riescano a conservare la forza di fare fiere estive come questa, momenti festosi che nella tradizione sono sempre stati occasione d’incontro e di scambio dove gli agricoltori possono presentare i loro prodotti, frutto del loro duro lavoro”. “Non bisogna banalizzare il folklore – conclude l’Assessore – ma conservare il patrimonio del nostro territorio e tornare ad apprezzare le nostre eccellenze”.

Eventi, spettacoli teatrali e musicali, incontri dedicati ad agricoltura ed enogastronomia si alterneranno tra il Centro storico di Lastra a Signa, Piazza Garibaldi, il Parco fluviale, la zona "corea" e lo stadio comunale. Mostre e intrattenimento - teatro, poesia, musica e street art - cene e "antichi mestieri"; mercati enogastronomici, di arte e ingegno e di antiquariato; esibizioni di Arcieri del Rovo e Sbandieratori della Signoria di Firenze; cantori e poeti a braccio della LIPE (Lega Italiana Poesia Estemporanea); gare sportive, la Mangialonga e il trekking “Anello del Rinascimento”.

Il Sindaco Nannetti e l’Assessore Capaccioli hanno voluto ringraziare da parte dell’Amministrazione comunale tutti coloro che hanno offerto la loro collaborazione per l’allestimento della manifestazione: “È anche grazie al supporto delle numerose associazioni, degli sponsor, dei privati cittadini e del volontariato che è stato possibile realizzare quest’edizione della Fiera di Mezzagosto con molte ed interessanti proposte”

Tra gli eventi in cartellone, nella giornata di giovedì 26 agosto, alle ore 19, anche l’inaugurazione della nuova Piazza Garibaldi, riqualificata grazie ai lavori che l’hanno resa – come cita lo slogan - “davvero una piazza”. Alle ore 22 il nuovo spazio urbano sarà ravvivato dalla musica allegra e coinvolgente della Banda Improvvisa.
Molti sono i luoghi di pregio che la fiera vuole valorizzare con i suoi eventi, tra questi il Parco fluviale, che sarà sede per due giornate di una mostra mercato del bestiame e degli animali da cortile, nonché di una nuova manifestazione equestre.
Tra le mostre, l’esposizione fotografica di Massimo Listri “Qualità dell’assenza”, allo Spedale Sant'Antonio, che si inaugura il 26 agosto alle 18.
Durante la fiera la città diventerà inoltre un grande palcoscenico con "Pane e teatro": cenando nei locali, in piazza e nei vicoli, a prezzo convenzionato, si potranno seguire le performance dei diversi artisti che si esibiscono in spettacoli di strada, letture da novelle del Decameron e da versi di poeti toscani moderni, videoinstallazioni sulla commedia toscana, storie e burattini toscani, filastrocche, musicabarettando.

Nella serata di chiusura, domenica 29 agosto, il gran finale: dopo il concerto del cantautore toscano Paolo Benvegnù, la tradizionale “Grande tombola” nello stadio comunale e, per chiudere in bellezza, uno spettacolo piromusicale, fuochi d’artificio in grande stile.

Nicoletta Curradi

A Castagno d'Andrea ultima settimana per ammirare i Macchiaioli


Ultimi giorni utili a Castagno d’Andrea per ammirare la mostra “Vita di una collezione, una collezione di vita”, la splendida esposizione dedicata ai Macchiaioli che chiuderà i battenti il 29 agosto. Il Centro Culturale “Enrica Rainetti” di Castagno si prepara dunque ad accogliere gli ultimi visitatori di una mostra che ne ha già contati oltre 5000, arrivati da tutte le regioni d’Italia e con ottima partecipazione anche di stranieri, soprattutto francesi ,olandesi e tedeschi. La soddisfazione degli organizzatori e del curatore, Giuseppe Figna, si misura in quella dei visitatori, tutti estremamente colpiti dalla bellezza delle 77 opere esposte, realizzate dai maggiori interpreti della “macchia” come Fattori e Lega, solo per citare i più noti. L’opportunità di visitare la mostra inoltre con l’attenta ed appassionata guida del curatore stesso ha regalato a molti un’esperienza unica per godere a pieno dell’arte pittorica dei grandi interpreti macchiaioli.
L’occasione della visita alla mostra sarà propizia per coloro i quali decideranno di raggiungere la frazione di san Godenzo Sabato prossimo, anche per assistere all’ultimo appuntamento con l’Estate Musicale, giunta alla sua XXXII edizione. Dopo i grandi successi di pubblico e critica delle prime esibizioni, la Chiesa di San Martino, all’ombra della crocifissione dell’Annigoni, si prepara ad accogliere il duo flauto-pianoforte composta da Mario Ancillotti e Pier Narciso Masi, che si esibiranno sulle arie di Mozart, Debussy e Preokofiew. La manifestazione, organizzata dall’Associazione Andrea del Castagno e dalla Parrocchia, grazie soprattutto all’infaticabile ed entusiasta lavoro di Don Bruno Brezzi, giunge così al termine del suo programma, accompagnata dall’apertura straordinaria della Mostra dei Macchiaioli che rimarrà visibile fino alle 21:00.

ULTIMO APPUNTAMENTO DELLA XXXII ESTATE MUSICALE 

SABATO 28 AGOSTO ore 21,00
DUO MARIO ANCILLOTTI,flauto - PIER NARCISO MASI, pianoforte
Musiche di Mozart, Debussy e Preokofiew


Nicoletta Curradi

sabato 21 agosto 2010

A Vicchio MAZE dal 21 al 29 agosto


MAZE Mostra dell'Artigianato del Mugello e della Valdisieve a Vicchio
dal 21 al 29/08/2010


In contemporanea con la Fiera Calda di Vicchio (Firenze) torna la MAZE, la mostra dell'Artigianato del Mugello e della Valdisieve che si svolgerà dal 21 al 29 Agosto 2010.

La mostra, giunta alla sua XXIX edizione, si propone di promuovere la cultura artigianale, valorizzare la qualità dei prodotti e presentare le ricchezze del territorio del Mugello e della Valdisieve. Per questo la MAZE è dedicata ai talenti, alle botteghe di antica tradizione e ai giovani che oggi si avvicinano all'artigianato creativo: tappezzieri, falegnami, restauratori, intagliatori, bronzisti, ceramisti, decoratori, vetrai, ricamatrici, pellettieri, pittori, orafi e tanti altri.

Scopo della MAZE non è solo creare un evento di grande visibilità ma coinvolgere ed unire le singole forze per affrontare insieme le nuove sfide della competizione in un mercato globale. Perciò è iniziato un processo di trasformazione della MAZE che mira a diventare per le imprese locali, oltre che un canale di promozione, una "Rete dei saperi" e un "Centro dell'ingegno" con possibilità di organizzare anche attività formative.

Non mancherà infine lo spazio per l'intrattenimento, tra mercatini, balli, concerti, cabaret e persino un contest per gruppi hip hop.

Programma:

Sabato 21 agosto
Piazza VI marzo / ore 11,00
Inaugurazione MAZE - Mostra Artigianato Mugello e Val di Sieve

Piazza Don Milani / ore 21,30
Ristorante dei Cacciatori
Serata di Ballo Liscio

Domenica 22 agosto
Piazza della Vittoria / ore 09,00
26° raduno moto d’epoca

Piazza della Vittoria / ore 17,00
“Rievocazione della battitura nell’aia” con macchinari d’epoca a cura del gruppo Agricolo di Vicchio

Piazza Don Milani / ore 21,30
Ristorante dei Cacciatori
Serata di Ballo Liscio

Lunedì 23 agosto
Piazza Giotto / ore 21,00
Briscolata sotto le stelle

Martedì 24 agosto
Corso del Popolo / ore 15,00
Mercatino dei Bambini

Mercoledì 25 agosto
Pontavvicchio / ore 7,00
Fiera del Bestiame

Piazza della Vittoria / ore 08,00
Apertura mercato della Fiera

Parco della Rimembranza / ore 11,00
Inaugurazione della Mostra delle 4A
Arte Artigianato Agroalimentare Ambiente

Piazza VI Marzo MAZE / ore 18,00
Laboratorio per bambini sul Miele e Laboratorio di Poesia

Piazzetta di Levante / ore 21,30
Ballo liscio con Montuschi

Piazza Giotto / ore 21,30
Nina Zilli in concerto Sempre Lontano tour

Piazza della Vittoria / ore 22,30
M.I.B. quartet

Giovedì 26 agosto
Zona Coop / ore 8,00
Apertura mercato settimanale

Piazzetta di Levante /ore 20,30
Cena e musica
Antipasti e grigliate di carni mugellane accompagnate da spettacoli musicali

Per le vie del paese / ore 21,00
Vicchio Folk Band concerto itinerante

Piazza Giotto/ ore 22,00
Esibizione di danza a cura della palestra Opplà

Piazza Giotto / ore 23,00
Tradizionale Tombola

Piazza della Vittoria / ore 22,30
The Di Maggio Connection

Venerdì 27 agosto
Piazzetta di Levante / ore 21,30
Cena E MUSICA!
Antipasti e grigliate di carni mugellane accompagnate da spettacoli musicali

Piazza Giotto / ore 21,30
Piotta in concerto
S(u)ono diverso tour

Piazza della Vittoria / ore 22,30
Lanza Moranti in Zuppe in scatola

Sabato 28 agosto
Piazzetta di Levante / ore 21,30
Serata messicana: cena e intrattenimenti a tema

Piazza Giotto / ore 21,30
Vicchio Style night
contest hip hop
II ed. per il contest di gruppi hip hop, breakin e mix style. La giuria sarà composta da giudici di fama internazionale: Byron (Francia), Denis Di Pasqua (Italia) Marco Cavalloro (Italia). Primo e unico evento nel Mugello con ricchi premi per i vincitori.

Piazza Don Milani / ore 21,30
Ristorante dei Cacciatori
Serata di Ballo Liscio

Piazza della Vittoria / ore 22,30
Giò De Luigi Music ed Emotion

Piscine Comunali / ore 23,30
Festadifinestate

Domenica 29 agosto
Parco di Montelleri
ore 9,30 - Gara di Pesca per bambini fino a 12 anni
ore 16,30- Mostra canina Un Bastardo per Amico

Piazza della Vittoria / ore 17,00
Largo ai giovannisimi!

Piazza Don Milani / ore 21,30
Ristorante dei Cacciatori
Serata di Ballo Liscio

Piazza Giotto / ore 21,30
Dario Vergassola
in Sparla con Me

Piazza della Vittoria / ore 22,30
Passogigante

Lago di Montelleri / ore 23,30
Spettacolo Pirotecnico

Ingresso libero


Per maggiori informazioni:
Tel.: 055 8439225 - 055 8448720
Sito web: www.comune.vicchio.fi.it - www.prolocovicchio.it

Nicoletta Curradi

venerdì 20 agosto 2010

A Casole d'Elsa un nuovo capolavoro di Giovanni Pisano



Fino al 3 ottobre Casole d'Elsa rende omaggio a Marco Romano,uno dei protagonisti della scultura italiana attivo tra la fine del Duecento e gli inizi del Trecento
E' arrivato un nuovo capolavoro di Giovanni Pisano.
La mostra, allestita presso il Museo Civico di Casole d'Elsa ed estesa alla Collegiata, si arricchisce quindi di una nuova straordinaria opera e conquista anche Vittorio Sgarbi.

Un ulteriore capolavoro arricchisce da qualche giorno il percorso espositivo della mostra “Marco Romano e il contesto artistico senese fra Duecento e Trecento” in corso fino al 3 ottobre, presso il Museo Civico Archeologico e della Collegiata di Casole d’Elsa. Si tratta di una scultura di grande pregio, proveniente dal Museo Capitolare di Pistoia, appena restaurata e al centro di un recente convegno di studi svoltosi a Pistoia, e precisamente un angelo che reca tra le mani la testa del Battista.

L’angelo, che presumibilmente è opera di un artista francese attivo nel terzo quarto del Duecento, molto probabilmente in origine portava in mano un cero. Sulla scultura è stato possibile rintracciare anche un intervento di Giovanni Pisano, di cui la mostra espone numerose testimonianze. In un secondo momento, infatti, lo scultore avrebbe realizzato il piatto con la testa del Battista, portato dall’angelo, in cui sono riconoscibili i tratti del grande artista.

Si completa così un’esposizione già ricca di suggestioni e molto apprezzata anche dalla critica oltre che dal pubblico. Nei giorni scorsi, infatti, tra i visitatori c’è stato anche il critico d’arte Vittorio Sgarbi, che si è detto particolarmente entusiasta della mostra, oltre ad illustri personalità come Michel Laclotte, già direttore del Louvre; Keith Christiansen, curatore del Metropolitan Museum di New York, studiosi emeriti come Dominique Thiebaud, Julian Gardner, Luciano Belllosi, Mina Gregori; e importanti esponenti del Ministero per i Beni e le Attività Culturali come Mario Lolli Ghetti e Mario Resca. Ospiti illustri che confermano il successo internazionale dell’evento e l’altissima qualità culturale che la nostra provincia è in grado di offrire.

La mostra è a cura di Alessandro Bagnoli ed è promossa da Provincia di Siena, Fondazione Musei Senesi, Comune di Casole d’Elsa, Collegiata di Santa Maria Assunta a Casole d’Elsa, Soprintendenza per i Beni Artistici, Storici, Artistici ed Etnoantropologici per le province di Siena e Grosseto, Fondazione Monte dei Paschi di Siena. L’evento è stata prodotto da Fondazione Musei Senesi e Vernice Progetti Culturali srlu in collaborazione con il Comune di Casole d’Elsa.

Orari di apertura: tutti i giorni dalle ore 11 alle 19; la visita alla Collegiata di Santa Maria Assunta è possibile tutti i giorni dalle ore 9 alle12 e dalle 16 alle 20 (le visite sono sospese durante le celebrazioni).

Biglietti: intero: € 5,00; ridotto: € 3,00 euro (ragazzi fra i 6 e i 18 anni, studenti universitari); gratuito: bambini fino a 6 anni, scolaresche con due accompagnatori. Catalogo: Silvana Editoriale www.silvanaeditoriale.it

Informazioni e prenotazioni
Tel | fax: 0577 948705
www.museocasole.it
info@museocasole.it | museo@casole.it

Nicoletta Curradi

ARTOUR, il bello in piazza in Toscana


Navigazione satellitare attraverso le “arti minori” della Toscana
e ARTOUR, il bello in piazza.

Visualizzare, e raggiungere, ateliers, botteghe d’arte, laboratori di alto artigianato artistico grazie a Google Map su telefonino, portatile e GPS.
Gli itinerari del bello e dell’hand made a portata di click.

Fino all’8 dicembre ARTOUR opere di artigianato artistico di qualità ed eccellenza
in alcune delle più belle piazze della Toscana. Shopping del lusso possibile.



Per patrimonio artistico e paesaggistico la Toscana è considerata tra i luoghi più belli al mondo, da oggi, dopo l’imponente mappatura con Google Map di oltre 300 artigiani d’arte che permette di viaggiare, e non solo virtualmente, tra laboratori e botteghe di cesellatori, intagliatori, argentieri, corniciai, orafi, e così via, la Toscana è ancora più sorprendente.
Dalla tradizione rinascimentale delle Arti e Mestieri all’artigianato di design più innovativo e di ricerca, c’è un patrimonio immenso da scovare perché finora un po’ segreto, nascosto. E’ il tuscan lifestyle, in un certo senso.
D’ora in poi muoversi in questa “topografia del bello” sarà più facile per tutti. E un’altra Toscana, oltre a quella dei monumenti, delle grandi opere d’arte, dei centri storici, si rivelerà passo dopo passo. Una Toscana antica e contemporanea insieme, e che ancora vive di una splendida arte del fare, eccellenza del made in Tuscany, appunto. Un settore peraltro, quello dell’artigianato artistico in Toscana, pesante anche dal punto di vista economico contando 24 mila imprese e circa 100 mila addetti.
Ci ha pensato ARTEX Centro per l’Artigianato Artistico della Toscana a mappare il territorio disegnando i percorsi, schedando le singole realtà artigianali di qualità, fotografando ambienti di lavoro e opere, misurando distanze, individuando temi e disegnando i percorsi seguendo i point of interest.
Ad appena un mese, quindi, dalla “Firma della Carta Internazionale” che aveva tra i suoi obiettivi quello di riconoscere all’artigianato artistico il ruolo di “attrattore turistico” e fare degli artigiani soggetti determinanti dell’offerta turistica con un ruolo attivo nelle politiche di promozione del settore, ecco il primo, grande risultato concreto
Viene meno l’immagine dell’artigianato artistico come elemento “folclorico” e si fa avanti invece un ruolo da protagonista in grado di attrarre nuovi flussi turistici e culturali di qualità alla ricerca di esperienze di soggiorno meno anonime e che permettano il contatto con la cultura del luogo.
L’obiettivo quindi è quello di arricchire l’offerta turistica promuovendo un turismo culturale diverso, fuori dai circuiti di massa.
Nasce così un nuovo tipo di turista-viaggiatore, “l’artigianoappassionato”, per il quale visitare botteghe e laboratori di antichi mestieri o di nuove creatività è l’occasione per entrare nel vivo del processo creativo, osservare tecniche e maestria, conoscere materiali e stili, assistere all’esperienza del fare tra tradizione e continua innovazione. Ma soprattutto scoprire storie, personaggi, fermarsi a parlare con loro, portarsi a casa oggetti belli e possibili. Un modo diverso di fare turismo alla ricerca di percorsi alternativi ai classici itinerari già ampiamente sperimentati.
Quindi, mappe, singole schede, indirizzi, fotografie, video, sempre in tasca o al massimo in borsa, perché ognuno possa scegliere uno tra i tanti itinerari possibili oppure farsene uno tutto personale.
Accanto ad ogni gruppo di artigiani si troverà: la lunghezza del percorso in chilometri e le indicazioni relative alla tipologia di percorso, distinguendo in: P pedonale, A automobilistico, ed il link al percorso visualizzato su google map.
Come fare concretamente per cominciare il viaggio: gli itinerari si scaricano dal sito www.collezionitoscane.it attraverso le mappe di google, nei formati più diffusi per GPS. Cliccando sul bottone “itinerari dell’artigianato” è possibile scegliere il percorso nelle località toscane preferite. ll viaggiatore potrà così visualizzare e scaricare il percorso e tutte le informazioni riguardanti gli artigiani.
Durante la navigazione si scopre che mentre la qualità, la cura del dettaglio, il pregio dei materiali, la maestria e la creatività sono costanti, ogni itinerario invece è una proposta in continuo aggiornamento grazie ad un sistema che permette di creare nuovi percorsi seguendo nuove indicazioni e suggerimenti.
Trecento artigiani d’arte censiti e “schedati” attraverso tutte le province toscane, secondo un criterio geografico e topografico definendo il percorso a zone o per itinerari tematici come nel caso di Firenze, dato il numero altissimo di maestri artigiani. E allora ecco la Firenze dell’oro e quella dell’argento, la Firenze del legno e quella dei tessuti, e così via.
E a questo proposito un nuovo servizio realizzato da Artex: la possibilità di prenotare on line le visite (in italiano e in inglese), in piccoli gruppi, presso le botteghe artigiane fiorentine con tanto di guida-personal shopper al seguito.
Il sistema di prenotazione del tour, residente sui server di Weekend a Firenze http://it.firenze.waf.it/, specializzato in turismo on line, permetterà di conoscere prima delle visite il dettaglio dei servizi contenuti attraverso l’accesso ad un link che apre una finestra sulla bottega artigiana ed i suoi manufatti. Si potrà inserire la visita scelta nel basket di vendita, attivo sul server crittografato di Weekend a Firenze, e concludere l’acquisto. Ogni visita ha la durata media di 4 ore e il costo medio di 28 euro (aumenta se fatto in auto)

Ed eccoci ad ARTOUR. L’artigianato artistico esce dalle botteghe e scende nelle piazze, alcune delle più belle della Toscana.
Cortona, Castiglione della Pescaia, Porto Santo Stefano, Siena, Montepulciano, Pistoia, Prato ospiteranno, infatti, nei week end dal 20 giugno all’8 dicembre, una mostra-mercato itinerante in 10 tappe: protagonisti i migliori maestri artigiani toscani. Uno shopping del lusso possibile scegliendo tra oggetti unici o in piccole serie, frutto di una rilettura di stili e tecniche antiche oppure di ricerca e nuova creatività d’autore.



Nicoletta Curradi

mercoledì 18 agosto 2010

Cinema sotto le stelle


CINEMA SOTTO LE STELLE I FILM DI QUESTA SETTIMANA
Nuovi appuntamenti a Pelago, Reggello, Rufina, Londa, Pontassieve, San Francesco
MONTAGNA FIORENTINA – Proseguono nella Montagna Fiorentina gli appuntamenti con il “Cinema sotto le stelle”.
Le proiezioni previste per questa settimana: domani, giovedì 19 agosto, ai giardini pubblici di Diacceto, comune di Pelago c’è “Draquila l’Italia che trema” di e con Sabrina Guzzanti, venerdì 20 a Reggello in piazza Potente c’è “il piccolo Nicolas e i suoi genitori” film francese con la regia di Laurent Tiraud, sabato 21 a Rufina in Villa Poggio Reale “Cado dalle nubi” con Checco Zalone. Domenica 22 a Londa in piazza Umberto I sarà riproposto “Draquila l’Italia che trema”, martedì 24 al Parco Fluviale di Pontassieve è previsto il film franco-rumeno “il concerto” e per finire giovedì 26 a San Francesco (Pelago) in piazza Verdi c’è “Il grande sogno”, regia di Michele Placido, con Riccardo Scamarcio.
Tutte le proiezioni inizieranno alle 21,30.
Del Bimbo Fabrizio

martedì 17 agosto 2010

Dal 10 al 12 settembre Pitti Fragranze



Dal 10 settembre 2010 al 12 settembre 2010 Pitti Immagine presenta Fragranze 8° edizione


Pitti Immagine presenta le collezioni di profumeria artistica ed essenze per il corpo e per la casa. Si tratta di un appuntamento che mostra le novità e le migliori proposte del mondo della profumeria creativa in uno degli scenari più suggestivi di Firenze. La location anche quest'anno è costituita dalle navate della Stazione Leopolda.
ll concept della fiera è “Liquidità attraversata, resa iridiscente e come distillata dalla luce“. Su questo tema si muove il nuovo progetto di allestimento che vedrà la fusione tra giochi di ombre, forme, luci ed i veri e propri spazi espositivi. La manifestazione è pensata per offrire un contatto diretto con il pubblico e una favolosa esperienza sensoriale durante tutto il percorso espositivo.
I protagonisti sono quindi le più esclusive fragranze, i prodotti per la cura e il benessere del corpo, le specialità cosmetiche e gli accessori profumati di bellezza.
Pitti Immagine è l'organizzatore di alcune tra le più importanti manifestazioni di moda nel mondo. La sua esperienza professionale comprende fiere raffinate a livello internazionale nei mercati del tessile-abbigliamento, della profumeria e dei prodotti eno-gastronomici di ricerca. Il suo intento è quello di creare eventi e progetti all'avanguardia di forte impatto comunicativo, contando sulla collaborazione con i protagonisti internazionali più significativi della ricerca creativa contemporanea.


Informazioni
Stazione Leopolda
Viale Fratelli Rosselli 5
Tel. 055 212622

Nicoletta Curradi

La figura di Gianfrancesco Rustici al centro di una mostra al Bargello



Le saler espositive del Museo Nazionale del Bargello propongono per l'autunno una mostra interamente dedicata ai lavori scultorei di Gianfrancesco Rustici. L’attenzione è rivolta al monumentale gruppo scultoreo realizzato dal Rustici, "La Predica del Battista", un capolavoro composto da tre imponenti figure bronzee, che nel 1511 fu posizionato sopra alla Porta Nord del Battistero di Firenze, e che fu realizzato con la collaborazione di Leonardo da Vinci. L’opera è stata sottoposta ad un importante restauro, terminato nel 2008, che ha riportato la scultura.all'originale splendore. L’opera da una parte intende mettere in risalto le partecipazione di Leonardo da Vinci alla realizzazione della stessa, con il raffronto degli autografi leonardeschi, mentre dall’altra intende esaminare la figura di Gianfrancesco Rustici, lo stile dei suoi lavori e la grande ecletticità delle tecniche utilizzate, attraverso le sue opere : invetriati, marmi, terrecotte, dipinti e altri bronzi di medie e piccole dimensioni.
L’esposizione comprende la pala robbiana del “Noli Me Tangere”, “La Zuffa di cavalli e cavalieri”, e altre opere a lui attribuite, che sono esposte nei più importanti musei europei e americani.
Siu tratta del primo percorso espositivo incentrato sulla figura del Rustici, che, sotto la protezione di Lorenzo il Magnifico, si formò presso il Giardino di San Marco ed ebbe come maestri Andrea del Verrocchio e Benedetto da Maiano, oltre a Leonardo con cui collaborò,
Amici importanti furono Andrea del Sarto, Iacopo Sansovino, Domenico Puligo e Baccio Bandinelli.

Dal 10 settembre 2010 al 10 gennaio 2011
Museo Nazionale del Bargello
Via del Proconsolo, 4, 50122 Firenze
Orario:Lunedì – Domenica ore 8.15 - 14.00

Nicoletta Curradi

Il 24 agosto al via "La città aromatica" a Siena



Dal 24 al 27 agosto, la decima edizione del festival senese diretto da Mauro Pagani
Siena è “La città aromatica”: in Piazza del Campo gli artisti si trovano d’accordo.

Da La musica di Noi, a un inedito appuntamento che vede protagonisti Paolo Benvegnù che ospita Moltheni, dalla danza al rock senese per arrivare al gran finale con Dalla e De Gregori, l’edizione 2010 sarà una vera e propria festa di spettacoli unici risultato di contaminazioni fra stili e ricerche artistiche diverse.

Artisti che pur avendo fatto percorsi diversi si mettono insieme sul palcoscenico e offrono uno spettacolo unico e irripetibile. Accade a Siena dal 24 al 27 agosto, nel festival “La città aromatica”, la festa dell'estate senese che, per la direzione artistica di Mauro Pagani, da ormai dieci anni propone musica rock, etnica, jazz e danza, grazie al sostegno della Banca Monte Paschi di Siena spa main sponsor del cartellone. L’edizione 2010 propone una serie di eventi nati da collaborazioni tra artisti che si uniscono per dare vita a progetti particolari e unici. “La città aromatica” mantiene così intatta la sua originaria vocazione che vuole fare della contaminazione di espressioni artistiche, stili e generi diversi, la sua peculiarità.



E infatti sarà proprio un originale gruppo di artisti che, martedì 24 agosto, alle ore 21 in Piazza San Francesco, inaugurerà il festival proponendo al pubblico uno dei progetti discografici più curiosi del 2010.

Dario Rosciglione, Roberto Gatto, Danilo Rea, Stefano Di Battista con special guest Walter Ricci, presentano “La musica di Noi” un progetto che nasce con la direzione artistica di Walter Veltroni, si ispira al suo romanzo “Noi” e mette insieme una lunga storia in musica nella quale si fondono linguaggi e stagioni tra loro molto diverse da Parlami d'amore Mariù (1932) a Don't Stand So Close To Me (1980).



Attesissimo e inaspettato l’appuntamento di giovedì 26 agosto quando, sempre in piazza San Francesco, si esibiranno Paolo Benvegnù che avrà per la prima volta ospite sul palco Moltheni. I due artisti eseguiranno esclusivamente per Siena brani del loro repertorio che verranno arrangiati per l’occasione. Un appuntamento imperdibile che alle ore 21,15 sarà aperto dal direttore artistico Mauro Pagani special guest della band Charme per la vetrina “Nuovo Rock Italiano”.



Nella stessa piazza, mercoledì 25 agosto sempre alle ore 21,15, torna la danza delle compagnie Motus e Francesca Selva, realtà senesi che hanno ormai conquistato palcoscenici internazionali e che lavoreranno su allestimenti che ben si sposano allo spirito del festival.

“La città aromatica” infatti, ha sempre valorizzato il tessuto culturale cittadino e l’Amministrazione Comunale ha fatto in modo che la manifestazione accogliesse accanto ai grandi nomi della musica internazionale anche i giovani artisti senesi.



Immancabile venerdì 27 agosto il gran finale in Piazza del Campo e in tema di artisti che si trovano d’accordo non potevano non arrivare a Siena Lucio Dalla & Francesco De Gregori che in questo 2010 con il loro “Work in progress tour” hanno dato vita a uno degli eventi più acclamati e seguiti dal grande pubblico.

E come consuetudine per questo festival che trasforma Siena in una sorta di città-laboratorio della musica, già si pregustano le immancabili “sorprese” che ovviamente saranno svelate solo all’ultimo momento.

Tutti gli appuntamenti sono ad ingresso gratuito

Nicoletta Curradi

sabato 14 agosto 2010

Joan Mirò. I miti del Mediterraneo a Palazzo Blu di Pisa



BLU Palazzo d’Arte e Cultura rafforza la propria vocazione di promotore dell’immagine e della presenza di Pisa nel panorama culturale nazionale ed europeo.

Dopo il successo della mostra dedicata a Chagall, che ha portato in città oltre 85.000 visitatori, è alle porte la nuova iniziativa espositiva, Joan Miró. I miti del Mediterraneo che, dal 9 ottobre 2010 al 23 gennaio 2011, presenterà nelle sale dello storica residenza sul Lungarno, nel cuore del centro storico, 110 opere, tra dipinti, sculture, litografie, disegni e illustrazioni, nelle quali, attraverso il potere trasformatore della poesia e del mito, l’artista catalano esprime la complessità del reale.

Il livello internazionale dell’operazione - curata da Claudia Beltramo Ceppi, Teresa Montaner - conservatrice alla Fundació Miró di Barcellona - e Michel Draguet - direttore generale dei Musées Royaux des Beaux Arts del Belgio, promossa dalla Fondazione Cassa di Risparmio di Pisa, con il patrocinio del Comune di Pisa e dell’Ambasciata di Spagna in Italia, organizzata da Giunti Arte mostre musei - è confermata dalla richiesta condivisa dai Musées Royaux des Beaux-Arts del Belgio e dal dipartimento culturale di ING, di ospitare la mostra a Bruxelles nella prossima primavera, partecipando anche alla curatela e alla produzione.

Date e sede sono in corso di definizione anche con la Fundació Miró e saranno comunicate prima della inaugurazione della mostra a Pisa .



“I grandi successi delle mostre da noi organizzate - afferma Cosimo Bracci Torsi, Presidente Fondazione Cassa di Risparmio di Pisa - hanno dimostrato la qualità dei nostri progetti e la serietà dei rapporti che abbiamo saputo intrattenere con le maggiori istituzioni mondiali, garantendoci una credibilità che ha superato i confini italiani. Non è un caso che proprio l’esposizione che vedrà le sale di Palazzo Blu accogliere alcuni dei maggiori capolavori di Joan Miró, viaggerà in direzione di Bruxelles, per essere ospitata dai Musées Royaux des Beaux-Arts del Belgio”.



BLU Palazzo d’Arte e Cultura di Pisa ha sviluppato un programma pluriennale di mostre di grande qualità che ha saputo, nel pur breve arco di tempo di un biennio, intessere delle relazioni a livello internazionale di grande importanza.

Già con Chagall e il Mediterraneo, la Fondazione Cassa di Risparmio di Pisa ha avuto l’onore di collaborare col Musée Chagall di Nizza, col Centre Pompidou di Parigi e con il Musée Matisse di Chateau Cambrésis, che avevano garantito la presenza di alcuni capolavori del maestro francese, mentre per Joan Miró. I miti del Mediterraneo sono stati siglati degli importanti accordi di collaborazione con La Fundació Miró di Barcellona e con i Musées Royaux des Beaux-Arts del Belgio.


JOAN MIRÓ. I MITI DEL MEDITERRANEO

Pisa, Palazzo Blu (via Pietro Toselli 29)

9 ottobre 2010 - 23 gennaio 2011

Orari: da martedì a venerdì dalle 10.00 alle 19.00; sabato e domenica, dalle 10.00 alle 20.00
(la biglietteria chiude un’ora prima); lunedì chiuso

Biglietti: intero € 8,00; ridotto € 6.50; gruppi € 6.00 ; scuole € 4.50
.
Informazioni BLU Palazzo d’Arte e Cultura: tel. 050.500197

Informazioni e prenotazioni gruppi:

Impegno e Futuro, tel. 050 28515, Fax 050 503532; info@impegnoefuturo.it

Nicoletta Curradi

martedì 10 agosto 2010

Omaggio al Vecchietta a Castiglione d'Orcia



Il dialogo tra un capolavoro segreto del Rinascimento senese e un’installazione di luce di un importante artista contemporaneo celebrerà, il 10 agosto dalle ore 18.00, a Castiglione d’Orcia (Siena), il sesto centenario della nascita di Lorenzo di Pietro detto il Vecchietta.

Il Vecchietta nacque a Siena il 10 agosto 1410 da una famiglia originaria di Castiglione, lo splendido centro della Valdorcia che a lui ha voluto dedicare la sua piazza principale e che nella Sala d’Arte San Giovanni conserva una bella Madonna col Bambino dovuta alla mano del maestro.

L’iniziativa curata da Gabriele Fattorini, sostenuta dalla Fondazione Musei Senesi e prodotta dal Comune di Castiglion d’Orcia, si terrà proprio presso la Sala d’Arte San Giovanni che per oltre due mesi accoglierà un capolavoro segreto da una prestigiosa collezione privata: la scultura lignea dipinta raffigurante il San Giacomo minore attribuita al Vecchietta da Giovanni Previtali. L’opera datata agli anni 1440-1445, può essere considerata come la più antica figura scolpita dal Vecchietta e fu esposta l’ultima volta al pubblico nella mostra senese Scultura dipinta del 1987. Una figura di notevole forza e impatto, capace di preannunciare le grandi sculture della maturità ancora conservate a Siena: dai Santi Pietro e Paolo scolpiti in marmo tra il 1458 e il 1462 per la Loggia della Mercanzia, ai bronzi destinati alla chiesa dell’ospedale di Santa Maria della Scala (il colossale ciborio completato nel 1472 e traslato fin dal 1506 sull’altare maggiore del duomo; l’espressivo Cristo risorto ultimato nel 1476 e rimasto invece in loco).

L’Omaggio al Vecchietta proseguirà quindi sulla vicina Rocca di Tentennano che grazie a un intervento di luce di Adalberto Mecarelli prenderà forma diventando essa stessa una spettacolare opera contemporanee che, per qualche mese, illuminerà in modo suggestivo le notti della Valdorcia.

Mecarelli, protagonista di una recente personale allestita al Santa Maria della Scala di Siena, usa la luce quale mezzo di espressione artistica. Con la luce ha dato vita ad Algol una figura allusiva al nome di battesimo del Vecchietta che sarà svelata al tramonto del 10 agosto.

L’Assessore alla Cultura del Comune di Castiglione d’Orcia, Andrea Valenti, farà gli onori di casa nella cerimonia di apertura nella Sala Consiliare del Palazzo Comunale di Castiglione d’Orcia dove interverranno parte Marco Saletti (Assessore alla Cultura della Provincia di Siena), Gianni Resti (Presidente della Fondazione Musei Senesi), Gabriele Fattorini (Direttore della Sala d’Arte San Giovanni), Alberto Olivetti (Ordinario di Estetica nell’Università degli Studi di Siena) e l’autore di Algol Adalberto Mecarelli.

Una volta presentato al pubblico il San Giacomo minore nella Sala d’Arte San Giovanni, la serata proseguirà con “Calici di stelle” finché, all’imbrunire, sulla Rocca di Tentennano, prenderà forma la figura di Algol.

Per informazioni: Sala d’Arte San Giovanni 0577 888986, Fondazione Musei Senesi 0577 530164.

Nicoletta Curradi

venerdì 6 agosto 2010

Nel cartellone della Pergola "Il Principe della Gioventu'"di Riz Ortolani


Tra i 21 spettacoli della prossima stagione del Teatro della Pergola, spicca "Il Pricnipe della Gioventu'", Operamusical di Riz Ortolani, che andrà in scena dal 7 al 12 dicembre prossimo.
Eccone i dettagli:

7-12 dicembre
CTC - Creative Team Company Production
IL PRINCIPE DELLA GIOVENTU’
OperaMusical
di Riz Ortolani

musiche Riz Ortolani
libretto Riz Ortolani e Ugo Chiti
liriche Lorenzo Raggi e Mae Kroville
regista e coreografo Giuliano Peparini
coreografa Veronica Peparini
video / light / production designer Gilles Papain e Giuliano Peparini
designer illustratore proiezioni Laurent Gapaillard
costumi realizzati da Nicolao Atelier
designer costumi aggiunti Frederic Olivier
realizzazione scenografie Laboratorio Maurizio Morini


Il debutto al Teatro della Pergola in Firenze di questa OperaMusical innovativa è stato l’obiettivo primario di Riz Ortolani e della CTC Creative Team Company. La città di Firenze, il Rinascimento - periodo che tutto il mondo ci invidia - i grandi personaggi, il famoso fatto storico “La Congiura dei Pazzi”, nel 1478, con l’assassinio del giovane principe Giuliano de’ Medici, fratello di Lorenzo il Magnifico, nella Cattedrale di Santa Maria del Fiore, ad opera di Franceschino de’ Pazzi, sono stati i forti ispiratori di questo progetto originale di Riz Ortolani, mai portato prima d’ora sulle scene. Commuovente la tenera storia d’amore fra Giuliano e la umile Fioretta che un mese dopo il dramma, darà alla luce il figlio di Giuliano, futuro papa Clemente VII.
Una Firenze dei Medici che appare contemporanea nelle note di Riz Ortolani: Amore, Potere, Odio. Le passioni sono assimilabili a quelle attuali: la tradizione dell’Opera si unisce alla modernità del Musical con un risultato unico di nuova espressione di Teatro Musicale Contemporaneo Internazionale che rappresenta una Bella Immagine Italiana da diffondere all’Estero.
E’ un lavoro di grande potenzialità teatrale reso emozionante dalla forza delle musiche con un cast di giovani talenti per personaggi secolarmente famosi che Giuliano Peparini dirige con creativa sensibilità e maestria spettacolare.


Nicoletta Curradi

Il Teatro della Pergola avrà la sua stagione, nonostante tutto...



La stagione di prosa 2010-2011, del Teatro della Pergola di Firenze avrà luogo, sempre con un programma di 21 spettacoli, ancora all'insegna dei classici tra cui Molière e Shakespeare, che saranno trattati da importanti nomi della scena.
La notizia è stata data nel corso di una conferenza stampa che si è tenuta il 5 agosto proprio sul palcoscenico dell'antico e celebre teatro, davanti ad un folto pubblico di giornalisti e addetti ai lavori e la parteciapzione dell'attore Gabriele Lavia
Sarà "Il malato immaginario" di Gabriele Lavia ad aprire la stagione, dopo un periodo di prove alla Pergola (alcune aperte al pubblico) che ripristinerà un’antica tradizione di preparazione degli spettacoli nel Teatro Massimo; mentre Luigi De Filippo offrirà una versione partenopea dell’"Avaro". Shakespeare sarà il cavallo di battaglia della coppia Gravina-Siravo, con la loro "Bisbetica domata" trasposta da Pugliese nell’Italia anni Sessanta, e di Umberto Orsini con la "Tempesta". La rubrica dei grandi autori prosegue con due Goldoni: "La bottega del caffè" del Carcano e "La locandiera" riletta da Elena Bucci e Marco Sgrosso. Non poteva mancare Luigi Pirandello, in accezione però diversa dalle solite proposte. Tato Russo rilegge le pagine del "Fu Mattia Pascal"; Giancarlo Cauteruccio aggiunge una tappa importante al proprio lavoro di ricerca informando delle sue visioni "Uno nessuno e centomila", interpretato dal fratello Fulvio. Grandi prove d’attore sono quelle di Franco Branciaroli impegnato nei panni di "Don Chisciotte" e di Luca Zingaretti con la sua "Sirena". C’è Maurizio Scaparro, che nell’ambito della sua riflessione sui centocinquanta anni dell’Unità d’Italia propone "Lo sbarco dei Mille", cronaca garibaldina estratta dai diari di un osservatore diretto e famosissimo, lo scrittore Alexandre Dumas; c’è Giorgio Albertazzi, nei panni istrionici e tormentati di "Picasso". C’è un filone di commedia, che parte da "Spirito allegro", nuovo duetto Caprioglio-Tedeschi, e prosegue con lo spettacolo di Capodanno, il classico napoletano "I casi sono due" portato in scena da Carlo Giuffrè; prosegue con "Cena a sorpresa" di Neil Simon (qui la coppia è Pambieri/Zanetti), con "Le signorine di Wilko" diretto dal regista lettone Alvis Hermanis e con "Un ispettore in casa Birling", recitato da Paolo Ferrari e Andrea Giordana. Quattro particolari sottolineature chiudono il cerchio della stagione. "Il principe della gioventù" darà modo di celebrare la figura di artista completo di Riz Ortolani, a cui si affiancano Ugo Chiti, qui librettista, e il regista Giuliano Peparini; allo spettacolo, dedicato alla Congiura dei Pazzi e quindi particolarmente legato alla città di Firenze, sarà abbinata anche una mostra di costumi e di manifesti delle pellicole musicate dal Maestro. Tocca a Roberto Toni portare sulla scena il celebre esordio cinematografico di Marco Bellocchio, I pugni in tasca, che scosse la torpida Italia del boom economico. In scena il figlio di Bellocchio, Pier Giorgio, e Ambra Angiolini, ormai collaudata attrice. L’impegno civile è affidato a "Per non morire di mafia", testo di Pietro Grasso drammatizzato da Nicola Fano e affidato alla potenza attoriale di Sebastiano Lo Monaco. L’ultimo spettacolo del cartellone celebra poi un anniversario importante, quello del centenario della nascita di Diego Fabbri (mentre i 30 anni dalla morte ricorreranno il prossimo 14 agosto). In questa occasione Maurizio Panici riallestisce "Processo a Gesù", che debuttò nel 1955 al Piccolo con la regia di Orazio Costa, altro nome che lega strettamente questo testo al Teatro della Pergola.


Fabrizio Del Bimbo

giovedì 5 agosto 2010

Rooms Club 2010-11


Con una selezionata clientela si riapre la stagione di uno dei locali più chiacchierati dell’inverno fiorentino.
E’ annunciata per settembre l’apertura del Rooms club, il club nel cuore di Firenze dedicato allo “stile ed alle emergenze creative” in tutte le sue forme, ambientato in una location di oltre 400 metri quadri all’ombra del Piazzale Michelangelo.
Il club - che per quest’anno promette nuovi party esclusivi in partnership con alcune dei clubs più importanti delle metropoli europee - si rinnova nel look impreziosendo le sue quattro sale colorate (bianca, rossa, nera e rosa).
Tra i party diventati must è riconfermato per la prossima stagione “Killing Bambi”, la one-night periodica del sabato sera dove l’esagerazione dei costumi regna sovrana.
Sempre centrali nel calendario stagionale le varie mostre d’arte installate nei WWC (Wonderful Water Closed), le gallery espositive ricavate nei vecchi bagni del club di “scambisti” sulle cui ceneri è nato il Rooms.
Tra le novità in arrivo sarà l’attivazione di una Scuola di Pittura, in collaborazione con una delle accademie più prestigiose della città.
Rooms Club: una fucina di artisti, uno show-room, un polo creativo, uno spazio espositivo dedicato ai molti giovani stilisti che vivono o passano da Firenze e che desiderano esporre i propri lavori e partecipare a corsi e lezioni anche fuori dagli orari usuali.
. : ROOMS Club : .
Via della Fornace, 9 - FIRENZE
Aperto dalle ore 20 il Giovedì, Venerdì e Sabato
Info: +39.333.5910461- info@roomsclub.org
Facebook: ROOMS Club
Ingresso tassativamente riservato ai soci / Selezione rigida all’ingresso
Del Bimbo Fabrizio

Weekend medioevale a Montalcino il 7 e 8 agosto




Sabato 7 e domenica 8 agosto torna una manifestazione che risale al Trecento con il corteo storico e la gara di tiro con l’arco tra i quattro quartieri della città.
Per due giorni a Montalcino in provincia di Siena si potranno rivivere le atmosfere e il fascino del medioevo grazie al “ Torneo di Apertura delle cacce”. Una rievocazione storica, giunta alla 48° edizione, che coinvolge i quattro Quartieri della città (Borghetto, Pianello, Ruga e Travaglio), organizzata dal Comune di Montalcino insieme agli stessi quartieri. Il momento più importante della manifestazione è in programma domenica pomeriggio con il corteo storico ( 150 figuranti con costumi che si ispirano a quelli di fine trecento - inizio quattrocento, studiati fin nei minimi particolari), e la gara di tiro con l’arco alle 18.30 sotto i bastioni della Fortezza, vero e proprio simbolo di questa antica città senese dalla grande storia ed oggi famosa in tutto il mondo per il suo vino, il Brunello. Una gara tesa ed appassionante che mette a dura prova l’abilità degli arcieri e che quest’anno sarà resa ancora più difficile per le modifiche al bersaglio costituito da una sagoma tridimensionale raffigurante un cinghiale, molto più piccola rispetto a quella delle precedenti edizioni. Ma questo evento non è solo una rievocazione storica. Come ci tengono a sottolineare gli organizzatori, è soprattutto “l'espressione del modo di essere e della vita sociale della gente di Montalcino, che in questi giorni rivive, in maniera fantastica, il suo passato attraverso l'acceso antagonismo tra i quattro villaggi che, sorti mille anni fa sulle pendici della collina, dettero origine alla città”. Il torneo si rifà ad un’antica tradizione della metà del trecento quando, grazie ad un periodo di pace e di sviluppo, fiorirono le arti e le tradizioni cortesi tra le quali quella della caccia. I boschi nei dintorni di Montalcino erano ricchi di selvaggina e nel periodo da agosto fino ad ottobre, quando più fitto era il passaggio degli uccelli migratori, ed in particolare del tordo, venivano battuti da cacciatori e falconieri. Da queste tradizioni hanno preso origine sia il “Torneo di Apertura delle cacce”, che si svolge la prima domenica d’agosto, sia “La Sagra del Tordo” prevista invece ogni ultima domenica di ottobre che in pratica chiude con una grande festa tutto il periodo della caccia con lauti banchetti. Il momento centrale di tutte e due le manifestazioni è la sfida con l’arco tra i quattro quartieri. Le squadre di arcieri si confrontano nel campo di tiro e hanno come bersaglio una sagoma raffigurante un cinghiale. Ogni arciere a turno, sono due per ogni quartiere, all' ordine del “Capitano di Campo”, scocca cinque frecce nel susseguirsi di quattro serie nelle quali aumentano gradatamente la distanza ed il punteggio. Vince il quartiere che, al termine della competizione, ha totalizzato con i suoi arcieri il maggior numero di punti. Al vincitore viene consegnata come premio una medaglia o una freccia d'argento. Da quel momento iniziano i festeggiamenti che andranno avanti tutta la notte.

Ecco il programma della manifestazione

Il “Torneo di Apertura delle Cacce” inizia sabato 7 agosto alle ore 12 con il sorteggio degli arcieri nella Piazza del Popolo di Montalcino. Alle 17.45 il corteo storico da Piazza Cavour sfila per le vie del paese colorate dalle bandiere dei quattro quartieri fino ad arrivare al campo di tiro sotto la Fortezza dove gli arcieri disputano la cosiddetta “Provaccia”. Per tutta la sera di sabato poi nelle sedi dei quartieri si svolgono le cene propiziatorie a base di prodotti tipici e con ricette della tradizione gastronomica della Val d’Orcia: pappardelle al cinghiale, pinci al sugo, zuppa di fagioli, carni alla brace, tutto accompagnato dai famosi vini di Montalcino. Per partecipare è necessario prenotarsi presso l’Ufficio Turistico comunale di Montalcino, tel. 0577 849331. Domenica 8 agosto si inizia al mattino con l’annuncio, da parte di un banditore, della festa per le strade e le piazze di Montalcino. Nel pomeriggio dalle 17.15 da piazza Cavour comincia a sfilare il corteo fino al sagrato della Chiesa di Sant’ Egidio dove le autorità religiose benediranno gli arcieri che partecipano alla gara. Il corteo arriva al campo di tiro dove alle 18.30 circa inizia l’attesa competizione.

I quattro “quartieri” di Montalcino

Borghetto, con le insegne bianco, rosso e nero, si estende dalla Piazza Garibaldi verso la Rocca in direzione sud-ovest ed ha la sua sede in Santa Croce.

Pianello, dalle insegne bianco, blu e rosso e con sede in San Pietro, occupa la parte nord-est del paese ed include il complesso di San Francesco.

Ruga, porta le insegne giallo, blu e rosso, ha sede nella chiesa del Corpus Domini e si allarga a nord- ovest verso la Cattedrale.

Travaglio, con le insegne giallo, rosso e nero, occupa la zona rivolta a sud- est lungo via Donnoli fino alla Piazzetta del Vignolo e alla zona di Santa Margherita

Fabrizio Del Bimbo

mercoledì 4 agosto 2010

Dal 4 al 7 agosto Transito a Firenze


Quattro giorni, dal 4 al 7 Agosto, di Teatro, Danza, Letteratura, Videoarte, Musica e Performing Art in quattro differenti ed affascinanti luoghi: il Complesso delle Murate-Piazza Annigoni,la Biblioteca delle Oblate-Altana, l’Ex3-Centro per l’arte contemporanea e il Frau Frisör Fosca.

Transito è un festival transdisciplinare nato con l’intento di superare le barriere presenti tra le diverse discipline ed aiutarle ad aprire un dialogo tra di loro su temi che rigurdano la relazione cittadino-città e delle schiavitù dell’oggi.

Essere schiavi oggi: "chi è schiavo? E di chi?". Sarà questo il fil rouge del festival, dando un senso comune a tutte le performance in programma per il festival. Grazie all'organizzazione di Transito (Firenze) avremo l'opportunità di vedere buona parte di esse in prima nazionale.

Gli artisti: Laura Dondoli / Marina Giovannini / Letizia Renzini / Cristina Rizzo / Simone Faloppa / Gogmagog / Teatro Sotterraneo / Gli Omini / Maria Caterina Frani / Andreas Froeba / Bianca Papafava / Ambra Senatore

Gli eventi del festival sono ad ingresso gratuito, consigliata la prenotazione. Prenotazione obbligatoria per le serate del 5 e 6 agosto

I luoghi del Festival Transito Firenze:



EX3 Centro per l’Arte Contemporanea, Viale Giannotti 81/83/85, Firenze

Biblioteca delle Oblate, Altana, via dell'Oriuolo 26, Firenze

Complesso delle Murate, Piazza Annigoni, Firenze

Frau Frisӧr Fosca, Piazza Giorgini, Firenze

Fabrizio Del Bimbo

1° Festival letterario della costa etrusca


Con un Parco di Autori parte il primo festival letterario della costa etrusca” con Flavio Oreglio
Si svolge a Cecina dal 4 fino al 8 agosto
Siamo in vista della cerimonia di apertura di Un Parco di Autori, il festival letterario ad ingresso gratuito che dal 4 al 8 agosto animerà le serate della costa etrusca. Il parco di Villa Guerrazzi di Cecina, ospiterà per cinque giorni Big del mondo dello spettacolo, scrittori di fama internazionale e giornalisti, in un contenitore di eventi tutto da scoprire.
A tenere a battesimo mercoledì 4 agosto la manifestazione sarà il comico Flavio Oreglio, ospitato sul palco principale dell'area Librinsera. Presentato dalla giornalista viareggina Elena Torre, il cabarettista promette una serata a tutto divertimento tra poesie, monologhi, aforismi e battute tratti dal suo ultimo libro Arosdoketon.
Sei le aree tematiche in cui si intrecceranno presentazioni ed incontri, dibattiti e storie raccontate dalla viva voce dei protagonisti; i visitatori potranno spaziare tra la letteratura dedicata al mare, alla letteratura rosa e gialla, alla storia, alla cucina, alla scienza, conoscerne i protagonisti e dialogare con loro.
Il programma della giornata comincerà a partire dalle 17, con la cerimonia di inaugurazione alla presenza del Sindaco del Comune di Cecina Stefano Benedetti, e degli organizzatori della manifestazione Alessandro Schiavetti (presidente dell'associazione culturale Aruspicina) e Gianni Servi (presidente della Fondazione Hermann Geiger).
L'incontro di chiusura del primo giorno di manifestazione sarà affidato a Roberto Pinotti che parlerà con Giovanni Pelosini di alieni e vita extraterrestre.
Da non perdere gli appuntamenti successivi con gli ospiti Vip del festival: Mario Spezi (giovedì 5), Antonio Caprarica, Cristiano Militello e Andrea Frediani (venerdì 6), Maria Venturi, Dario Vergassola ed Ervin Laszlo (sabato 7), Márcia Theóphilo, Carlo Conti e Gabriele La Porta (domenica 8).
Il Festival, ad ingresso gratuito, fortemente cercato dal Comune di Cecina, è organizzato dall'Associazione Culturale Aruspicina, dalla Fondazione Hermann Geiger, in collaborazione con RE.Eventi con il patrocinio della Regione Toscana e della Provincia di Livorno. Il progetto ha inoltre ricevuto il sostegno di aziende e imprenditori locali come Dottor Taffi, Rea, Unicoop, Knauff, Concessionaria Bmw Tardoni di Cecina, Varo Village Hotel.
Del Bimbo Fabrizio

"Una certa idea dell'Elba", un volume di Francesco Bosi



Presentato in anteprima alla stampa il 3 agosto all'Hotel Lucchesi Plaza di Firenze, è appena uscito il volume di Francesco Bosi dedicato all'isola d'Elba, dal titolo "Una certa idea dell'Elba"(ediziooni Libreria Editrice Fiorentina, prefazione di Giovanni Pallanti)
Il libro è una lunga intervista scritta in colaborazione col giornalista elbano Alberto Giannoni e rappresenta il consuntivo di 9 anni di governo in qualità di sindaco di Rio Marina, ma anche una proposta per l'isola d'Elba del futuro. E' un libro che vuole essere la base di un confronto progettuale con le realtà sociali e tutti i livelli di governo. Francesco Bosi intende aprire un dibattito serio sul da farsi, senza alcuna indulgenza per gli speculatori e nessuna sottomissione ai poteri piu' forti. La polemica nasce con qualla parte di ambientalisti demagogici e parolai che copre spesso egoismi simili a quelli degli speculatori. E' una sfida che Bosi lancia per difrndere il diritto degli abitanti dell'Elba a vivere bene nella loro terra, garantendo un futuro alle giovani generazioni. L'Elba non swvw piu' ewssere "imbalsamata", deve crescere e trafsormarsi, altrimenti rischia di morire.
Francesco Bosi, nativo di Piacenza, è sindaco della cittadina elbana dal 2001, ma ha ricoperto in passato numerosi ruoli politici di prestigio, anche cone Sottosegretario alla Difesa.

Fabrizio Del Bimbo

lunedì 2 agosto 2010

From time to time vince al Fiuggi Family Festival


L'edizione 2010 del Fiuggi Family Festival è stata vinta ex aequo da From time to time, fantasy del regista Julian Farrow e Viky il Vichingo di Michael Herbig. Il film del cineasta inglese - già premio Oscar nel 2002 per la sceneggiatura di Gosford Park di Robert Altman - è ambientato nel 1944 e narra la storia del tredicenne Tim alle prese con fantasmi e strane presenze nella vecchia casa di famiglia. Il ragazzo vive un’avventura ricca di fantastiche scoperte e di un’amicizia capace di affrontare ogni prova. Il lungometraggio Viky il Vichingo (Germania, 2009), di Michael Herbig, è un film d’avventura tratto dall’anonimo cartoon degli anni ’70: il giovane e intelligente piccolo vichingo Vichy vive con i suoi genitori Halvar e Ylva nel piccolo villaggio di Flake. Non è molto forte ma è furbo, e un giorno decide di imbarcarsi su una nave alla scoperta del mondo.
La giuria presieduta dal produttore della Lux Video, Luca Bernabei, ha premiato From Time to time per “la qualità complessiva dell’impianto narrativo, per l’intensità della recitazione, per l’eleganza della sceneggiatura e per la capacità di trasferire con stile ed equilibrio in una storia fantastica spunti di riflessione sul valore dell’unità della famiglia nel tempo e dell’accoglienza del diverso da sé”. Questa invece la motivazione per il film Viky il Vichingo: “Per l’originale rivisitazione di un grande classico dell’animazione che, grazie all’apporto di alti valori produttivi, permette di esplorare con fantasia e divertimento il legame tra padre e figlio, riscoprendo il gusto dell’avventura e tracciando una via europea al cinema per ragazzi”.

E’ stato inoltre assegnata una menzione speciale al film Letters To Father Jacob diretto dal finlandese Klaus Haro, per “l’autentica ispirazione poetica e per la toccante identificazione dei due attori protagonisti con i propri personaggi, ai quali fanno vivere fino in fondo l’incontro con il dolore, il perdono e il senso del trascendente che porta alla salvezza”. Protagonista del film del regista finlandese Haro, Leila, una donna che dopo 12 anni di prigione si trova a fare da segretaria in una remota parrocchia a un vecchio pastore cieco. I componenti della giuria, oltre ai membri del Comitato scientifico del festival presieduto da Armando Fumagalli sono Pierluigi Bartolemei, direttore di Scuola Elis, Corrado Catania, segretario generale del Premio Internazionale Efebo d'Oro, Umberto De Giovanni, responsabile del reparto cinematografia scientifica del Cnr, Ilaria Giudici, story editor di fiction televisive, Carlo Micciché, dirigente Mediaset e il poeta e scrittore Davide Rondoni.


Nicoletta Curradi

TuttaToscana

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