martedì 30 novembre 2010

A Montepulciano Andrea Villani presenta 'La strategia del destino'


A Montepulciano nuovo appuntamento per 'Aperitivo con autore' questa volta c'è Andrea Villani che racconta il suo
“La strategia del destino”
Quattro vite e quattro storie della piccola provincia italiana nel romanzo che “vivrà” nell’ultimo appuntamento del 2010 di Aperitivo con Autore.
il 4 dicembre 2010 alle 18.30
presso il CAFFE' POLIZIANO
Via Voltaia del Corso, 27/29
Montepulciano (Si)
con Ingresso libero
Cena con Autore su prenotazione (a pagamento, Tel 0578.758615)
Ritorna il 4 dicembre, per l’ultima volta in questo 2010, Aperitivo con Autore, l’appuntamento imperdibile con tutto il fascino della letteratura, promosso e ospitato dal Caffè Poliziano di Montepulciano, che dona alle opere una nuova luce e un’atmosfera unica, grazie alle sue storiche sale. Protagonisti indiscussi sono Andrea Villani - in queste settimane più volte coinvolto in veste di opinionista a Pomeriggio sul 2 (RAI2) - e la sua ultima fatica letteraria, “La strategia del destino”, un vero successo dai mille sapori e dalle mille emozioni.
Aperitivo con Autore saluta il 2010, per tornare con nuovi imperdibili appuntamenti già da gennaio, con gli ingredienti di sempre, che hanno decretato il successo dell’iniziativa: reading dell’opera, chiacchere con l’autore per coglierne tutta l’ispirazione, per capirne meglio emozioni e peculiarità, sorseggiando un buon bicchiere di vino, accompagnati da un sottofondo di note e colore musicale. “Sulle note di un romanzo, sorseggiando un aperitivo”.
Spetta a Donatella Diamanti, affermata sceneggiatrice Rai, l’introduzione nell’atmosfera de La strategia del destino di Villani, mentre il reading sarà affidato non a uno ma a ben due attori, il poliziano Stefano Bernardini e Giorgio Biaviati, certamente noto al grande pubblico televisivo per la partecipazione alla soap opera Vivere.
Un racconto che diventa un viaggio e si arricchisce delle note dolci e pungenti del clarinetto di Mirco Mariotti, del contrabbasso di Maurizio Costantini e del pianoforte di Alessandro Morgantini, musicisti di noto talento. Il tutto sempre immortalato dalla fotografa ufficiale, Corine Veysselier.
Arte letteraria, musica ed enogastronomia non potevano siglare un’unione più gustosa: al termine della presentazione verrà servito un piacevole aperitivo, offerto dall'Azienda Bindella di Montepulciano. Come sempre,
Del Bimbo Fabrizio

lunedì 29 novembre 2010

Sunset Boulevard, Recalcati espone alla Galleria del Palazzo



A Firenze, città di risonanza storico-artistica a livello mondiale, la galleria del Palazzo presenta per la prima volta nella sua sede, in Lungarno Guicciardini 19, un artista di alta qualità, riconosciuto internazionalmente
come uno dei migliori esponenti nel campo dell’arte della nostra contemporaneità.
La mostra, dal titolo ANTONIO RECALCATI Sunset Boulevard , verrà inaugurata
giovedì 2 dicembre alle ore 18.30, l’artista sarà presente.

Le tele esposte rievocano alcuni elementi centrali nella poetica dell’artista, trattati in due tempi
diversi, ma spontaneamente connessi fra loro: l’esplicito espressionismo ammaliante da una parte,
la sinteticità ed il simbolismo curioso dall’altra che come tutti i temi trattati da Recalcati seducono, emozionano, stupiscono e non lasciano mai indifferenti.
In mostra 24 lavori, le cui dimensioni variano da 50x80 cm a 300x150 cm.
Il testi introduttivi al catalogo sono di Eugenio Giani e Silvana Coveri
Il testo critico è di Francesco Dama.
Un commento speciale da Leonardo Cremonin
Alcuni cenni biografici sull'artista:

Antonio Recalcati nasce a Bresso nel 1938. Nel 1957 tiene la sua prima personale alla Galleria Totti
di Milano.
Nel 1960 le Impronte, dipinti che recano le tracce del corpo dell’artista, vengono esposte per la prima
volta alla Galleria del Cavallino a Venezia, quindi a Bruxelles nella Galleria Smith.
Negli anni ’60 si trasferisce a Parigi, stringendo amicizia con Eduardo Arroyo, Gilles Aillaud
e Jacques Prévert.
Nel 1976 espone alla XXXVII Biennale di Venezia.
Dal 1980 al 1985 vive a New York. Nel 1987 torna a Milano; interrompe l’attività pittorica per alcuni
anni dedicandosi alla ceramica.
Nel 2000 riprende il tema delle Impronte lavorando a tele dal cromatismo acceso. È insignito del Premio Presidente della Repubblica dell’Accademia Nazionale di San Luca in Roma nel 2006.
Ha esposto ed è nelle collezioni delle più importanti gallerie e istituzioni nazionali e internazionali.


“Le tele di Recalcati parlano un linguaggio che è antico quanto il primo impulso creativo
dell’uomo, che ebbe la necessità somma di imprimere l’immagine della propria mano sulla roccia; indagano la complessa relazione fra assenza e presenza, rimandano al rapporto temporale individuato da Benjamin nel Già stato e nell’Adesso [Jetzt].”
Francesco Dama

“Per Antonio Recalcati “il gesto pittorico è inevitabile. Lo è almeno per chi nasce anni Trenta e
si trova a percorrere un sentiero univoco che lo porta a scoprire le rovine delle città bombardate e a
convivere con un’umanità stremata. Lo è per Antonio Recalcati nato a Bresso nell’interland milanese
nel 1938. Il gesto pittorico è inevitabile e lo è in senso radicale, allo stato puro perché non c’è spazio per
la rappresentazione.”
Daniele Astrologo Abadal

“Antonio Recalcati percorre la sua vita come un rabdomante naturale che identifica ogni minima pulsione e la trasferisce nella pittura.”
Beatrice Buscaroli


RECALCATI Sunset Boulevard
Mostra a cura di beatrice Cifuentes Sarmiento
Testo Critico di Francesco Dama
Catalogo: Ed. Edifir. Reperibile in galleria
Dal 02/12/2010- 22/2/2011
Galleria del Palazzo
Palazzo Coveri. 19, Lungarno Guicciardini. Firenze
Orario: 11.00-13.00 15.300-19.00 - da martedì a sabato
Ingresso: libero

Nicoletta Curradi

sabato 27 novembre 2010

Prosa jazz al teatro comunale di Marcialla Barberino Val D'Elsa


Con la prima nazionale di sabato 27 novembre ore 21,30 e
Domenica 28 novembre ore 17,00
Al Teatro Regina Margherita di Marcialla (Barberino Val D’Elsa - Firenze)
Primo appuntamento della sezione prosa
La Compagnia NUVOLE IN VIAGGIO presenta
Lui il lupo
Notturno scientifico-letterario per violoncello, voce e matita, imperversato da mal di luna, leggende e superstizioni.
Testo di Paolo Ciotti e Isabella Dilavello. Regia di Paolo Ciotti
con Paolo Ciotti attore, Joshua Held cartoonist, Jacopo Luciani violoncellista
consulenza scientifica Duccio Berzi - scenografie e costumi Francesca Messinese
in collaborazione con Teatro Regina Margherita (Barberino Val d’Elsa) e Ischetus s.c.r.l.
con il patrocinio della Comunità Montana Mugello e dei Comuni di Firenzuola, Vaglia e Barberino Val d’Elsa
In prima nazionale al Regina Margherita di Barberino val D’Elsa “Lui il lupo”
Un copione che indaga il misterioso rapporto tra uomo e animale
La Compagnia toscana Nuvole in Viaggio debutta con “Lui il lupo”, in prima nazionale sabato 27 novembre alle 21,30 e domenica 28 novembre alle 17,00 al Teatro Comunale Regina Margherita di Marcialla (Barberino Val D’Elsa – Firenze). Un copione che indaga il rapporto tra uomo e animale.
Ovvero, come recita il sottotitolo, notturno scientifico-letterario per violoncello, voce e matita, imperversato da mal di luna, leggende e superstizioni.
Testo di Paolo Ciotti, che è anche regista e interprete, e di Isabella Dilavello. Sul palcoscenico Joshua Held cartoonist e Jacopo Luciani violoncellista.
Consulenza scientifica Duccio Berzi, scenografie e costumi Francesca Messinese.
In collaborazione con Teatro Regina Margherita e Ischetus s.c.r.l., con il patrocinio della Comunità Montana Mugello e dei Comuni di Firenzuola, Vaglia e Barberino Val d’Elsa.
Primo appuntamento della sezione prosa della nuova stagione 2010/2011.
LO SPETTACOLO - Paolo Ciotti, in scena, è uomo che si fa lupo e poi di nuovo uomo, mettendo i propri passi su quelli poco comodi e rassicuranti di una esistenza selvatica. Questo percorso di trasformazione è scandito e in certi casi addolcito, in altri sostenuto dalla musica vibrante del violoncello di Iacopo Luciani e dai disegni a cui Joshua Held da vita sullo schermo e che velano di ironia e magia i momenti dal sapore fiabesco.

Ma perché il lupo? L'elemento magico, spirituale ha tanta rilevanza quanto l'elemento etologico, biologico, con la funzione di equilibrio che il lupo assolve in Natura come tutti gli esseri viventi. Ma è anche per il suo lato oscuro e istintivo che riconosciamo come nostro, che ci appartiene e del quale, per questo, abbiamo paura. Coesistono diversi livelli narrativi a sostegno di una drammaturgia secca, a tratti scientifica e al contempo poetica, che si lega inevitabilmente al ritmo della musica del violoncello, un ritmo che è dell'uomo e dell'animale, e si lega all'alter ego, disegno e ombra, che vive in proiezione su uno “schermo”, la Luna.

Odi et amo, dunque. Rapporto controverso e contraddittorio questo tra uomo e animale. A tal punto da necessitare una soluzione…provvisoria? Apparente? Cos’è il nostro cane “domestico” se non il risultato di questa ricerca? Interrogativi ai quali chissà se un giorno riusciremo a dare qualche risposta. Ma sui quali vale la pena di soffermarsi.

Negli autori non c'è desiderio o presunzione di spiegare e trovare soluzioni al rapporto controverso e contraddittorio tra Uomo e Animale, un rapporto che oscilla tra odio e amore, paura e fascinazione, distanza e immedesimazione. C'è, invece, la volontà di raccontare e rendere “domestico”, cioè familiare, un suono, un odore, un sapore.

Nuvole in Viaggio è un'associazione culturale che nasce nel novembre del 2007 con sede nel Comune di Vaglia (Fi) per volontà di un gruppo di artisti teatranti. Lo scopo dell'associazione è quello di promuovere il Teatro e la Cultura in genere operando con professionalità in collaborazione con le Istituzioni e la società civile del Comune di appartenenza e di altri Comuni della Provincia di Firenze.

Organizzazione generale dell’associazione culturale “Marcialla”, in collaborazione con i comuni di Barberino Val D’Elsa, Tavarnelle Val di Pesa e Certaldo. La musica jazz con Music Pool. Con il sostegno di Regione Toscana – Sipario Aperto, Banca di Credito Cooperativo di Cambiano e Toscana Energie.

Informazioni: Il Teatro comunale Regina Margherita è in Via Amelindo Mori 20 • 50021 Marcialla – Barberino val D’Elsa (Firenze) - Telefono e Fax 055 8074348 - www.teatromargherita.org - info@teatromargherita.org.

Prevendita biglietti: Caffè Italia/Tavarnelle Val di Pesa – telefono 055 8077024, Cartoleria l’Edicola/Marcialla – telefono 055 8074224, Bar Sport Barberino Val d’Elsa – Telefono 055 8075022.
Del Bimbo Fabrizio

I primi 20 anni dell'Associazione Italia- Kuwait


Venti anni fa, nei giorni immediatamente successivi all'invasione del Kuwait da parte dell'esercito iracheno nasceva a Firenze per iniziativa di un gruppo di amici fra i quali molti giornalisti, l'Associazione Nazionale per la Solidarietà con il Kuwait. Già poche settimane dopo, l'Associazione promuoveva un giornale - Free Kuwait - e organizzava le prime iniziative pubbliche per sottolineare il diritto del popolo kuwaitiano alla libertà e all'indipendenza nazionale e per condannare la violazione della Carta delle Nazioni Unite commessa dall'Iraq. Da allora l'Associazione, che ha assunto poi il nome di Italia-Kuwait, ha sviluppato un gran numero di attività che hanno avuto come obiettivi primari, dopo la liberazione del Kuwait, il sostegno alla sua difficile navigazione in un Golfo ancora scosso dai venti di guerra e alla complessa fase della ricostruzione materiale e morale del Paese, comprese la drammatica situazione delle centinaia di prigionieri trasferiti dal Kuwait all'Iraq nei giorni del ritiro dell'esercito iracheno e per la cui liberazione l’Associazione è intervenuta in tutte le sedi: dall’ONU, alla Croce Rossa Internazionale, al Vaticano, al Parlamento Europeo, al Governo e al Parlamento italiano. Oggi l'Associazione opera soprattutto per rafforzare i rapporti di collaborazione e di amicizia fra l'Italia e il Kuwait, per ampliarla a nuovi settori - per esempio quello culturale - e per aprire nuove prospettive al rapporto tra Europa e Consiglio di Cooperazione del Golfo, proprio tramite l'Italia e il Kuwait. Fra le tante iniziative che si sono svolte in questi anni va ricordato il gemellaggio fra Firenze e Kuwait City, firmato tra il 1991 e il 1992, la splendida mostra “Arte islamica e Mecenatismo: i Tesori del Kuwait” organizzata a Palazzo Vecchio nel 1994, il Forum sui prigionieri e dispersi in guerra kuwaitiani in Iraq, in collaborazione con la Confederazione Nazionale delle Misericordie, il Centro Unesco di Firenze e osservatori del Vaticano. Oggi l'Associazione pubblica il giornale on line “DAO” (www.daoonline.info) in italiano e inglese, attraverso il quale riporta informazioni e approfondimenti sul mondo arabo in politica, economia, società, con una sezione dedicata al Kuwait. Organizza corsi di lingua e cultura araba, mantiene stretti i rapporti di collaborazione e di dialogo con tutte le istituzioni kuwaitiane in Italia e in Kuwait.
I venti anni di vita di Italia Kuwait sono stati ricordati il 26 novembre nella Sala Luca Giordano di Palazzo Medici Riccardi davanti ad un folto pubblico, con un'iniziativa, presieduta da Giorgio Morales, già sindaco di Firenze, alla quale hanno portato il loro saluto il Presidente della Provincia di Firenze Andrea Barducci, il Presidente del Consiglio Regionale Alberto Monaci, il Presidente del Consiglio Comunale Eugenio Giani e Riccardo Migliori, Vice presidente dell'Assemblea Parlamentare dell'OSCE. L'evento è proseguito con la relazione del Professor Pier Luigi Ballini, ordinario di Storia Contemporanea all'Università di Firenze. Concluderà Pierandrea Vanni, Presidente dell'Associazione Italia-Kuwait. Parteciperà S. E. l’Ambasciatore del Kuwait in Italia Sheikh Jaber Duaji Al Ibrahim Al Sabah.

Nicoletta Curradi

venerdì 26 novembre 2010

Consegnato a Papa Benedetto XVI il premio fiorentino "Bel San Giovanni"



Papa Benedetto XVI è stato insignito, dalla Deputazione della Società San Giovanni Battista, del premio fiorentino il “Bel San Giovanni”, pregevole opera artistica in argento del Maestro fiorentino Galeazzo Auzzi.

La cerimonia si è svolta in Vaticano, nei giorni scorsi nell’aula Paolo VI.


E’ toccato al Maestro Galeazzo Auzzi, autore del premio consegnare personalmente nelle mani del Santo Padre il bassorilievo in argento (vedi foto acclusa).


Alla cerimonia in Vaticano erano presenti oltre ad Auzzi il deputato Giancarlo Citi e i soci Giancarlo Antolini, Ugo Arrighetti e Tommaso Guidi.


Il premio della Società San Giovanni Battista, istituito negli anni 80, nel secolo scorso fu anche consegnato, dallo stesso Maestro Auzzi e dall’allora Presidente della Deputazione, Marchese Emilio Pucci, a Papa Giovanni Paolo II in occasione della sua visita a Firenze il 18 ottobre 1986.

Giunto alla XX edizione la cerimonia di premiazione del “Bel San Giovanni si terrà in Palazzo Vecchio il 29 gennaio prossimo, in occasione delle celebrazioni per il 215° anniversario della fondazione della Società

Nicoletta Curradi

giovedì 25 novembre 2010

Mosaico Mediterraneo al Teatro Signorelli di Cortona


Domani il concerto/spettacolo con Gianni Bruschi, Terìaca Ensemble, danzatori e attori
Mosaico Mediterraneo al teatro Signorelli di Cortona
Nell'occasione la presentazione ufficiale del disco prodotto da Nausika

Domani, venerdì 26 novembre alle ore 21 presso il Teatro Signorelli di Cortona va in scena Mosaico Mediterraneo, il concerto/spettacolo con Gianni Bruschi e Terìaca Ensemble insieme a danzatori e attori, nella presentazione ufficiale del disco omonimo prodotto da Nausika e pubblicato lo scorso luglio. Al teatro Signorelli sul palco saranno protagonisti Gianni Bruschi alla voce, Marna Fumarola del Quartetto Euphoria al violino, Marco Lazzeri al pianoforte, Riccardo Tinti alla batteria, Luca Rossi ai tamburi a cornice, Marco Poggiolesi alla chitarra e la danzatrice Ashai Lombardo Arop. Partecipano allo spettacolo anche Matteo Grotti, Sara Archinucci, Rebecca Mancini, Andrea Fiori, Stella Gori, Leonardo Lambruschini, Barbara Bigozzi e Eugenio Mascagni, attori della Scuola di Teatro di Nausika, guidati dal docente Francesco Botti. Biglietto 12 euro. Per informazioni tel. 0575 380468 e info@narrazioni.it
www.narrazioni.it

Mosaico Mediterraneo è un progetto discografico di rilettura della musica tradizionale popolare, vero e proprio patrimonio musicale italiano, attraverso l'interpretazione di arie e ballate riproposte in un sound moderno in una logica di contaminazione che percorre l'intero sud e centro Italia e quasi l'intera area del Mediterraneo (facendo tesoro delle varie esperienze, ricerche, soluzioni musicali). Le sonorità ottenute non tradiscono l'essenza profonda di melodie antiche ma, al contrario, vogliono esaltarle e ricondurle al mondo soul blues, a tutta quella musica che nasce ed ha come matrice comune il lavoro nei campi ed i suoi canti che si sviluppano per alleviare la fatica dell'uomo. Così come il blues è una forma musicale vocale e strumentale la cui origine è caratterizzata da una struttura ripetitiva nella melodia, anche nel repertorio popolare italiano antico ritroviamo le stesse forme: nelle arie dei carrettieri in dialetto salentino, nelle pizziche, nelle tarantelle del Gargano e nei canti in Grìko, nei canti struggenti delle tragedie sul lavoro, in quelli della Maremma nel grossetano, nell'Ottava rima in Toscana. Le composizioni, gli arrangiamenti e i testi (anche essi centrati su un principio di contaminazione che da come esito un inedito pastiche linguistico) si sono ispirati agli ultimi cantori ed ai testimoni diretti della cultura popolare italiana. Terìaca Ensemble che esegue brani selezionati dal repertorio popolare italiano è un organico di musicisti che è mutato nel corso degli anni ed ha visto come elementi artisti provenienti da paesi Mediterranei (Marocco, Italia, Tunisia, Francia, Spagna, Palestina). Il gruppo si è formato attraverso l'incontro di musicisti di formazione classica, soul-jazz e tamburellisti, percussionisti e strumentisti esperti nel repertorio popolare del sud Italia, con l'obiettivo di accompagnare dal vivo spettacoli di teatro/danza ispirati alla cultura mediterranea. Da questo scambio interculturale è nato Mosaico Mediterraneo che coniuga l'esperienza musicale ad un percorso di teatro danza che indaga ed offre forme rappresentative delle antiche Tarantelle Italiane trasponendo in chiave scenico musicale i contesti storico-sociali ai quali queste danze dalle radici antichissime appartengono e riproponendo in ambito teatrale, gli antichi riti coreutico-musicali a noi pervenuti.


Per informazioni: Associazione Nausika, tel. 0575 380468 – info@narrazioni.it
www.narrazioni.it

Nicoletta Curradi

Ghirlandaio, opere meravigliose da visitare in pullman



Inizia domenica prossima lo speciale programma di visite guidate in pullman alla mostra e agli itinerari Ghirlandaio. Appuntamento alle 9,30 a Firenze in piazza Adua, rientro alle 18. Occorre prenotare (prenotazioni@cscsigma.it, 055.2340742).

L’iniziativa si ripeterà ogni domenica fino a conclusione della mostra (1 maggio 2011), ad eccezione di S. Stefano (26 dicembre) e del 24 aprile (spostata al 25). Il tour prevede una prima tappa a Scandicci al Castello dell’Acciaiolo, dov’è allestita l’importante esposizione (15 dipinti) dedicata al clan Ghirlandaio, cuore del progetto (www.ghirlandaio.it).

Successivamente il pullman visiterà alcuni piccoli musei e badie della Piana dove si trovano vari capolavori. Prima Badia a Settimo, poi i musei di Arte Sacra di S. Martino a Gangalandi (Lastra a Signa) e di S. Donnino (Campi Bisenzio) con le due chiese attigue: in quella di S. Martino è presente un dipinto di Antonio del Ceraiolo, allievo di Ridolfo Ghirlandaio, nell’altra (S. Andrea) è invece conservato uno splendido affresco di Domenico e Davide Ghirlandaio.

Costo del tour: € 5 della Card Ghirlandaio. Si acquista una volta al Castello dell’Acciaiolo o negli altri luoghi del tour direttamente dall’addetto alle visite guidate. Si consiglia il pranzo al sacco. A Firenze la Card consente di visitare anche Palazzo Medici Riccardi e il Museo degli Innocenti.

L’iniziativa è organizzata dall’Ente Cassa di Risparmio di Firenze che promuove la mostra con il Comune di Scandicci, Scandicci Cultura e la Galleria degli Uffizi.


Nicoletta Curradi

Nuovo libro di Franco Pericoli 'Saddidanda'


La stimolante iniziativa promossa dalla Romano Editore
Viene presentato un nuovo libro di Franco Pericoli per trascorrere una domenica dal sapore letterario, condita da una piacevole atmosfera familiare
Lancio brunch d’autore
“Saddidandà” di Franco Pericoli è prevista domenica 28 novembre ore 12.00 presso
Harry’s Bar - Lungarno A. Vespucci 22/r (Firenze)
La giovane casa editrice fiorentina Romano Editore lancia un’iniziativa originale all’insegna della letteratura: il brunch con gli autori. Un appuntamento enogastronomico che diventa così occasione di confronto tra chi scrive e chi legge testi, dibattendo su tematiche più o meno impegnative ma tutte meritevoli di attenzione.
L’evento, che sceglie come location il Ristorante Harry’s Bar di Lungarno A. Vespucci 22/r a Firenze, sarà aperto a tutti gli interessati su prenotazione.
Sarà il libro “Saddidandà” di Franco Pericoli a inaugurare il brunch d’autore domenica 28 novembre alle ore 12.00. Un appuntamento imperdibile che mette al centro Firenze e la chiesa di Santa Maria del Fiore; in particolare la ricchezza artistica e culturale della città, rivisitata e valorizzata da un fiorentino ricercatore .
Del Bimbo Fabrizio

mercoledì 24 novembre 2010

"Italia Terme Benessere" a Lucca


E’ interamente dedicata ai “5 sensi” la nuova edizione di Italia Terme Benessere: tre giorni di eventi, incontri e convegni, (inaugura il 26 novembre alle ore 10,30): un vero viaggio nel prendersi cura di sé dal 26 al 28 novembre 2010 (www.italiatermebenessere.it) al II° salone nazionale dedicato all’industria termale e al turismo del Benessere, aperto agli operatori del settore e al pubblico. A darsi appuntamento nel nuovo quartiere fieristico (ex area Bertolli), gli appassionati dello star bene, che potranno provare direttamente in fiera tutte le novità del settore.

Grandi nomi in fiera sono quelli della la dott.ssa Anadela Serra Visconti, seguitissima conduttrice della rubrica “Benessere” a Uno Mattina sul primo canale Rai; Ilaria Vitagliano stilista emergente e già seguitissima che sarà presente domenica mattina con la presentazione in anteprima della moda mare 2011, Claudio Monconi, lo chef noto al grande pubblico con Uno Mattina impartirà lezioni speciali per rendere magnifica la tavola grazie alle decorazioni di frutta e verdure intagliate; mentre con Lidia Spanò, si apprende l’arte della tavola.

La presenza di ben quattro istituti termali assicura al pubblico la possibilità di sperimentare in fiera, gratuitamente, trattamenti e prodotti per il benessere di corpo e mente.

Tema di questa nuova edizione, appunto, è il wellness declinato ai “5 SENSI”: Italia Terme Benessere in collaborazione con l’Asl 2, dedica un’intera sezione della manifestazione alla scoperta di come il benessere può essere raggiunto attraverso tatto, olfatto, udito, gusto e vista. Profumi, sapori, forme, colori, musica caratterizzano il percorso che accompagna il visitatore alla scoperta di atmosfere multisensoriali. Ci saranno momenti di show cooking, laboratori, sfilate di moda, sessioni musicali, trattamenti, massaggi animeranno i tre giorni della manifestazione durante i quali si alterneranno in spazi dedicati chef, artisti, musicisti, sportivi, sociologi e medici.



“NEW LOOK WELLNESS STYLE” - Italia Terme Benessere è una ricca vetrina di offerte, iniziative e servizi: si potranno scoprire in fiera tutte le novità del settore e sperimentare trattamenti e massaggi. Da non perdere lo spazio dedicato ai consigli sul make up e le acconciature: con le lezioni di “portamento” e un vero fashion show per apprendere i segreti per essere più affascinanti. Sarà possibile testare anche i nuovi prodotti della L’Oreal Paris e apprendere i segreti di un perfetto trucco che si adatta al nostro viso.

Inoltre, nei tre giorni di fiera sarà possibile assistere a speciali anteprime sulle nuove collezioni beachwear 2011, grazie alle esclusive sfilate di moda di Sweet Years e Ilaria Vitagliano: un perfetto connubio di originalità ed innovazione che, con i suoi modelli, sembra definire un nuovo concetto di femminilità, completamente svincolato da tutto ciò che è consueto ed ordinario. Dallo squisito accostamento di applicazioni (quali pietre, perle e pailettes...) a tessuti del tutto nuovi, scaturisce uno stile raffinato ed elegante, ma allo stesso tempo audace ed estroso.



EMOTIONAL TASTE offre invece l’opportunità di apprendere i trucchi per trasformare la cucina in un vero luogo di relax, con lezioni di cucina nel corso delle quali è possibile acquisire i segreti degli chef, ma anche assaggiare e degustare piatti creativi e della tradizione, oltre a poter imparare a trasformare gli ortaggi e verdure in veri oggi decorativi per la tavola.

Partecipano l’Istituto Alberghiero di Barga e soprattutto ci sono le lezioni dello chef Claudio Menconi, direttamente da Rai Uno Mattina, che insegna i trucchi per trasformare frutta e verdura in splendide decorazioni per la tavola.

La tavola, a Italia Terme Benessere diventa, infatti, un luogo straordinario, grazie a Lidia Spano’, banqueting designer, che converserà con il pubblico su “L’art de la table” e “I colori a tavola” sabato 27 novembre e domenica 28 novembre alle ore 17: Svelando i segreti per apparecchiare con gusto, grazie alla forma, alla composizione del menu, e altro, per essere in grado di offrire delle variazioni infinite. La tavola diventa un pretesto per ogni invenzione estetica e può servire da esposizione per i tesori familiari o può essere realizzata, con gusto e attenzione ai dettagli, utilizzando elementi base (piatti, bicchieri, posateria, tovagliato) poco costosi, purché disposti in una composizione d’effetto.

Cedere alle tentazioni Nei tre giorni di fiera, alle ore 10.30 si presentano anche “I dolci peccati di gola di Linda Meacci: cioccolato, spezie e vino”: in uno spazio appositamente allestito ci sarà la pasticcera che insegnerà a realizzare di piccoli peccati di gola che fanno bene alla mente: "Cedere alla tentazioni" ma a piccole dosi, grazie alla realizzazioni di monoporzioni al cioccolato e frutta.



LE TERME - Hotel Termal Sole di Abano Terme, le
Terme di Bagni di Lucca, le Terme della Versilia (Villa Undulna) e l’Unione di Prodotto Terme dell’Emilia Romagna saranno presenti in fiera e offrono al pubblico la possibilità di sperimentare in modo gratuito, prodotti e trattamenti.



MUSIC ART LIVE H-DEMIA – Il wellness del nostro corpo passa anche dall’anima e quale strada migliore che raggiungerlo con la musica? In fiera, grazie alle coinvolgenti ed emozionanti sonorità si può sperimentare l’atmosfere giusta per raggiungere il giusto equilibrio con le melodia di Muisc Art che propone nei tre giorni diverse sezioni di concerti: dalle 12 alle 12 e dalle 15 alle 17 “Improvvisazioni sonore” dalle 18 alle 19,30 il “Trio Eilisir”.



APPROFONDIMENTI E WORK SHOP– Il salone offre anche alcuni importanti momenti di informazione e formazione grazie a workshop e convegni di alto profilo dedicati alla medicina, all’architettura e al management.



PATROCINI – La manifestazione ha il patrocinio della Presidenza del Consiglio dei Ministri, del Ministro del Turismo e del Ministero della Gioventù, del Ministero dello Sviluppo Economico, di Regione Toscana, di A.N.CO.T. - Associazione Nazionale Comuni Termali, Anci Toscana – Associazione Nazionale Comuni Italiani, Comune di Lucca, Comune di Altopascio, Comune di Forte dei Marmi, Comune di Bagni di Lucca, Azienda Usl2, Associazione degli Industriali della Provincia di Lucca e Camera di Commercio di Lucca.


I numeri del settore
La Toscana è una delle più antiche terre termali d’Europa con oltre 25 stabilimenti e un volume di clienti che ha superato le 157 mila unità.



In Italia il turismo termale rappresenta oltre 10% del comparto turistico, ma è in costante crescita, con un volume di affari, se si considerano solamente le cure termali, di oltre 400 milioni di euro l’anno, che salgono quasi a 1.000 milioni di euro con i soggiorni alberghieri nelle strutture termali o in quelle collegate (dati Federterme).



Per informazioni www.italiatermebenessere.it


Nicoletta Curradi

Con Sponsor libro più spazio agli scrittori emergenti


Nasce a Firenze una nuova idea di vivere l’editoria. Sfidando la crisi.
Chi non ha mai provato a scrivere una poesia, un romanzo, una storia,
senza sognare un giorno di pubblicarlo? E in quanti ci rinunciano di fronte
alle roccaforti dell’attuale mercato editoriale?
Il progetto Sponsor Libro, che sta prendendo corpo a Firenze in questi
giorni grazie alla società ParvaGroup, nasce per scovare giovani scrittori
in erba aiutandoli a emergere.
L’idea innovativa di questa nuova casa editrice fiorentina è quella di
avvicinare il mondo della pubblicità a quello dell’editoria per far sì che
anche i nuovi scrittori possano abbattere le barriere economiche legate
alla produzione libraria.
Per questo Sponsor Libro sta selezionando, sull’intero territorio nazionale,
i manoscritti di scrittori emergenti, senza alcun filtro legato all’età
anagrafica, a tematiche o forme letterarie.
Tra i testi che giungeranno in redazione verranno scelti quelli ritenuti
più idonei. Il processo di composizione grafica, stampa, distribuzione e
promozione verrà realizzato in collaborazione con uno o più sponsor.
Dalla parte degli scrittori…
Lo scrittore riceverà un compenso per la sua opera e verrà garantita
la stipula di un vero e proprio contratto di collaborazione. La filosofia
alla base del progetto sostiene la cultura, settore su cui la crisi grava
maggiormente. Questo significa facilitare l’accesso ai principali canali
distributivi nazionali a tutti coloro che non avrebbero altri mezzi per far
emergere il proprio talento.
…a vantaggio degli sponsor
Gli sponsor che prenderanno parte ai singoli progetti potranno
usufruire di un nuovo mezzo di comunicazione pubblicitaria, molto
più duraturo nel tempo e decisamente a più alta visibilità rispetto
alle attuali forme di pubblicità. Il tutto contribuendo a pieno titolo a un
progetto di alta promozione sociale.
Per la prima volta, senza precedenti nel panorama pubblicitario, gli
sponsor potranno “adottare” uno scrittore garantendo la propria visibilità
sia sulla copertina che all’interno del libro stesso attraverso inserimenti
di pubblicità mirata tra le pagine. La distribuzione del libro, su scala
nazionale nei principali bookstore e la sua promozione attraverso
una serie di eventi collegati, contribuirà a far sì che la risonanza
mediatica, sia dell’autore che degli sponsor, sia notevole, facilitata
anche dagli strumenti di comunicazione che la società ParvaGroup
mette a disposizione. comunicato stampa
Diversamente dalle attuali forme pubblicitarie, quella della sponsorizzazione
di un libro ha vita perenne: il libro è eterno, rimane in famiglia o passa
di mano in mano. Un motivo in più per decidere di farsi conoscere
attraverso il mezzo di comunicazione più antico e solido che conosciamo.
Per info: www.affaridiquartiere.it

Fabrizio Del Bimbo

Il teschio di Damien Hirst a Palazzo Vecchio


«Come artista cerco di fare cose in cui la gente può credere, con le quali possa
relazionarsi, che possa sperimentare. Occorre dunque esporle nel miglior modo possibile».
Damien Hirst nel 2008
«[...] ciò che è bello, sia un animale sia ogni altra cosa costituita di parti, deve avere non
soltanto queste parti ordinate al loro posto, ma anche una grandezza che non sia casuale;
il bello infatti sta nella grandezza e nell’ordinata disposizione delle parti [...]».
Aristotele, Poetica
For the Love of God, il teschio tempestato di diamanti opera dell’artista inglese Damien
Hirst diventato leggendario da quando venne esposto per la prima volta nel 2007, verrà esposto a Palazzo Vecchio, a Firenze, dal 26 novembre 2010 al 1 maggio 2011.
Promosso dal Comune di Firenze, Assessorato alla Cultura e alla Contemporaneità e
dai Musei Civici Fiorentini, l’evento è stato ideato da Memoria srl, curato da Francesco Bonami e prodotto e organizzato da Arthemisia Group.
For the Love of God è un calco di platino di un teschio umano in scala reale tempestato di 8.601 diamanti al massimo grado di purezza o con pochissime imperfezioni, per un totale di 1.106,18 carati. Sulla fronte è incastonato un grande diamante rosa a forma di goccia anche noto come “la stella del teschio”. I denti sono stati ricavati da un cranio vero del Settecento acquistato da Hirst a Londra.
Il teschio di diamanti non ha precedenti nella storia dell’arte. Sotto un certo aspetto, l’opera rappresenta un tradizionale “memento mori”, un oggetto che parla della transitorietà dell’esistenza umana. Come scrive lo storico dell’arte olandese Rudi Fuchs: «Il teschio è
sovrannaturale, quasi celestiale. Proclama la vittoria sulla decadenza. Al tempo stesso rappresenta la morte come qualcosa di infinitamente più implacabile. Rispetto alla lacrimosa tristezza di una scena di vanitas, il Teschio di Diamanti è gloria pura».
Palazzo Vecchio è la storica sede del governo fiorentino e uno dei grandi capolavori
dell’arte e dell’architettura italiana. I sontuosi ambienti decorati su progetto di Vasari ospitarono la corte del duca Cosimo I de’ Medici. Il pubblico potrà ammirare For the Love of God esposto nella Camera del Duca Cosimo passando attraverso lo Studiolo di Francesc I de’ Medici, solitamente visitabile solo su prenotazione, in un confronto irripetibile fra la wunderkammer di Palazzo Vecchio – capolavoro del Manierismo fiorentino realizzato fra il 1570 e il 1575 – e For the Love of God, il tour de force dell’artista contemporaneo Damien Hirst.
Da quando è stato creato, For the Love of God è stato esposto solo due volte prima
dell’evento fiorentino. Dopo la presentazione inaugurale al White Cube di Londra (la
galleria di Damien Hirst) nel 2007, l’opera è stata al Rijksmuseum di Amsterdam nel 2008 attirando più di 250.000 presenze.

Nicoletta Curradi

martedì 23 novembre 2010

Ad Arezzo Venturino Venturi e il Novecento


Il Comune di Arezzo e l’Archivio Venturino Venturi in collaborazione con la Regione Toscana, la Provincia di Arezzo, con il sostegno di Banca Etruria, presentano la mostra Visioni Parallele.

Venturino Venturi e il Novecento presso gli spazi espositivi della Galleria Comunale di Arte Contemporanea di Arezzo.

La mostra, curata da Lucia Fiaschi con Antonio Caleca e Liletta Fornasari, ripercorre la vicenda artistica di Venturino Venturi (1918-2002) attraverso i molteplici rapporti che ebbe con artisti e uomini di cultura del proprio tempo.

In mostra circa cento opere, tra cui molti inediti, tra sculture, dipinti, disegni e fotografie di Venturino e alcuni dei maggiori artisti italiani del Novecento: Vinicio Berti, Antonio Bueno, Alberto Burri, Primo Conti, Roberto Crippa, Oscar Gallo, Enzo Faraoni, Lucio Fontana, Renzo Grazzini, Bruno Innocenti, Enzo Innocenti, Silvio Loffredo, Mino Maccari, Alberto Magnelli, Marino Marini, Quinto Martini, Fernando Melani, Francesco Messina, Henry Moore, Bruno Munari, Gualtiero Nativi, Mario Nigro, Ottone Rosai, Sergio Scatizzi e Lorenzo Viani.

Le opere, esposte a confronto e in relazione tra di loro, provengono sia da istituzioni pubbliche (GAM di Firenze, GAMC di Viareggio, Casa Fernando Melani di Pistoia, Collezione permanente di Palazzo Fabroni di Pistoia, Museo Venturino Venturi e Archivio Venturino Venturi) che da alcune prestigiose collezioni private.

In mostra capolavori di Venturino come le sculture Minatore e Ventre del 1949, le Maternità degli anni ’50 e alcuni ritratti, tra cui quello di Fiamma Vigo del 1954; di Lucio Fontana un bellissimo Concetto spaziale del 1967; di Ottone Rosai l’autoritratto del 1933, di Henry Moore un Modello per forma animale in bronzo del 1969 – 1971 e molti altri ancora.

Completa l’esposizione un film-documentario che ripercorre la vita di Venturino Venturi, interpretato da Massimo Tarducci alla regia con Manuela Critelli, prodotto dall’Associazione La Terza Prattica ed un itinerario di visita alle opere di Venturino Venturi ad Arezzo, Firenze e Pistoia.

INFORMAZIONI
VISIONI PARALLELE. Venturino Venturi e il Novecento
Galleria Comunale di Arte Contemporanea di Arezzo
28 novembre 2010 – 9 gennaio 2011
Orari: Dal martedì alla domenica, ore 10.00 -18.00
Lunedì chiuso, 25 dicembre e 1 gennaio chiuso
Ingresso: gratuito
Info e prenotazionivisite guidate: tel. 055 9175028; 348 7915877
Siti web: www.comune.arezzo.it

"Dalla stalla alla tavola", la Mukki parla di sicurezza e qualità


Al Teatro del Sale a Firenze, il 22 novembre Mukki ha incontrato
cittadini e consumatori per parlare dei temi più cari all’azienda: qualità
e sicurezza.
Al termine di un anno in cui sono stati numerosi i casi di alimenti
pericolosi finiti sul mercato e sulle tavole degli italiani, come la
famigerata mozzarella blu, Mukki ha pensato di raccontare alla gente per
filo e per segno come si fa il latte con la “L” maiuscola.
La sicurezza, alla Centrale del Latte, è ritenuta un pre-requisito senza il
quale neanche si avvia il processo produttivo: è così dal 1954, quando
Giorgio La Pira inaugurò il primo stabilimento, e da allora mai si è
registrato un incidente nella qualità e nella sicurezza degli alimenti
prodotti. Un perchè c’è, e quel perchè Mukki ha voluto raccontarlo insieme
a docenti dell’Università di Firenze, esperti dell’Istituto Zooprofilattico
Sperimentale e con il sindaco di Firenze Matteo Renzi.
Sicurezza uguale qualità e qualità uguale sicurezza: intorno a questa
semplice regola ruota il mondo Mukki.
Un buon processo produttivo tende a conservare la qualità intrinseca delle
materie prime utilizzate; è altamente improbabile, infatti, che un ottimo
prodotto finito sia ottenuto da una materia prima di scarsa qualità. Per
questo, ogni nuovo fornitore viene qualificato attraverso severi controlli
prima dell’inizio del rapporto; esistono rapporti decennali con i
principali fornitori e accurati controlli su tutte le materie prime
utilizzate.
Solo l’utilizzo di personale competente e motivato assicura il rispetto di
procedure e controlli; soltanto adeguati impianti e macchinari consentono
di rispondere ai sempre più elevati standards imposti dalle normative e
richiesti dal mercato. Per questo lavora alla filiera personale con
specifiche conoscenze e costantemente formato e aggiornato; impianti e
macchinari sono moderni e tecnologicamente avanzati.
I controlli vengono svolti in tutte le diverse fasi che compongono la
filiera: produzione agricola, trasporto, lavorazione e distribuzione.

Sicurezza e qualità secondo Mukki, alcuni dati:

- gli addetti alla produzione sono 60, quelli al controllo qualità 9
- nel 2010 sono stati presi 77.200 campioni per 482.500 analisi
effettuate (55.200 microbiologiche e 427.300 chimico-fisiche)
- di queste analisi oltre 50.000 sono state fatte presso i produttori,
275.000 alle materie prime, 118.000 ai prodotti finiti, 22.200 durante il
processo produttivo, 15.300 sono di controlli qualità interni
- la catena del freddo è garantita nel trasporto da 183 automezzi con 6
anni di vita media
- nel 2010 sono state 8 le visite della Asl per un totale di 72
prelievi
- certificazioni: sistema di gestione qualità, sistema di gestione del
laboratorio, sistema di gestione ambientale, sistema di gestione etico,
sistema di sicurezza e salute sul luogo di lavoro, bilancio di
sostenibilità


Le tante persone intervenute hanno ascoltato alcune buone regole per
migliorare l’utilizzo e la conservazione in casa dei prodotti. Preziosi i
suggerimenti e le considerazioni sul latte dello chef Fabio Picchi.
L’incontro di oggi è stato quindi un’occasione irrinunciabile per
informarsi e per acquisire maggiore consapevolezza sul diritto del
consumatore di acquistare solo prodotti sicuri e genuini per la propria
tavola.


Fabrizio Del Bimbo

Convegno SIDO alla Fortezza da Basso di Firenze


Con questa iniziativa iniziativa e in occasione del congresso internazionale di Firenze
la SIDO mette a disposizione un numero verde ai cittadini per consigli utili.
Per una settimana – dal 23 al 27 novembre - consulenze ed indicazioni professionalmente adeguate a titolo completamente gratuito un'occasine unica da non perdere.
La Sido, Società Italiana di Ortodonzia, a servizio gratuito dei cittadini. In occasione del congresso internazionale della Società, in programma a Firenze dal 24 al 27 novembre prossimi, la Sido mette a disposizione un numero verde al quale rivolgersi per ottenere consulenze e consigli. Il numero 800630073 sarà attivo da martedì 23 novembre a sabato 27 novembre, dalle 10 alle 17. Chi vorrà, potrà telefonare (la chiamata è gratuita) per chiedere consigli, indicazioni e rivolgere domande a specialisti della Sido in materia di cure odontoiatriche e trattamenti ortodontici. L’iniziativa, che non comporterà alcun costo per chi vorrà telefonare, ha lo scopo di diffondere la cultura dell’ortodonzia, attraverso la fornitura di corrette informazioni e di risposte professionalmente adeguate.
Del Bimbo Fabrizio

lunedì 22 novembre 2010

Un pezzo d'Africa a Firenze


Sono stati inaugurati sulla facciata del Mandela Forum di Firenze, 5 splendidi pannelli realizzati lo scorso settembre da 7 artisti sudafricani.

L'opera è stata donata a Firenze e al Mandela Forum dal Ministro della Cultura Sudafricana presente all'inaugurazione con il vice sindaco Dario Nardella e la nota cantante Anna Oxa in veste di madrina d'eccezione.

Il coloratissimo e soprendente lavoro artitico è stato guidato ed ispirato da Esther Mahlangu, artista della tribù Ndebele e principale esponente di una tradizione artistica che si tramanda di madre in figlia e che Esther e la sua a scuola hanno innovato ed aperto al mondo.

Opere che oggi sono simbolo del Sudafrica nel mondo e che sono una testimonianza di fratellanza e solidarietà.

Un onore per Firenze essersi dotata di questi grandi pannelli dipinti in acrilico dalle forme geometriche che rappresentano in maniera stilizzata oggetti di vita quotidiana.

Charles Avery 
Onomatopoeia part I



EX3, Centro per l’arte contemporanea di Firenze ha inaugurato venerdì 19 novembre 2010 Onomatopoeia part I, prima mostra di Charles Avery in uno spazio pubblico in Italia, realizzata in collaborazione con Frac Île de France/Le Plateau di Parigi e Kunstverein di Hannover.

Artista scozzese, nato nel 1973, Charles Avery vive e lavora a Londra. Dal 2004 si dedica ad un unico progetto: The Islanders.
Attraverso testi, disegni, installazioni e sculture, The Islanders descrive la vita su un’isola immaginaria, dotata di una sua geografia, una sua flora, una sua fauna. Un esploratore conduce lo spettatore alla scoperta dei segreti dell’isola, dei suoi abitanti e delle leggi particolari che la governano.

Quello creato da Avery è un mondo complesso, strutturato secondo regole precise, in cui ogni cosa ha un suo nome e una sua funzione. Onomatopoeia è la città al centro dell'isola immaginaria, i Noumenons sono animali che nessun cacciatore ha mai potuto catturare, l'arcipelago dell'Assioma di Wittgenstein è circondato dall'Oceano Analitico....
L'immaginazione straripante di Avery, la sua sorprendente inventiva, non sembrano conoscere limiti. La creazione e la descrizione minuziosa di un'infinità di personaggi, di divinità, di scene e di fenomeni tendono a confondere lo spettatore, sia per il loro grado di finzione, sia per la loro perfetta singolarità. Quella dell’artista è una grande impresa fittizia che, per alcuni aspetti caratteristici, ricorda quelle di illustri predecessori come William Faulkner, Luis Borges o, nel campo dell'arte, Marcel Broodthaers.

In mostra, oltre a numerosi lavori su carta, sculture e videoinstallazioni, saranno presentati una selezione di libri e film da cui l’artista ha tratto ispirazione e un disegno, The port of Onomatopoeia, di oltre cinque metri di larghezza.
Il grande disegno costituisce il cuore della mostra: “Utility”, una delle numerose navi che accompagnano turisti e avventurieri sull’isola, ha appena attraccato. Il molo è un via vai di nativi, venditori, turisti con indosso la popolare maglietta con la scritta “I counted the gods and they are infinite”, strani animali e mille altri personaggi ambigui. Le due porte di ingresso, “dovere” e “identità”, forniscono una prima indicazione della principale attrazione della città: l’eterna dialettica.
Al disegno The port of Onomatopoeia è dedicata la pubblicazione prodotta dal Centro EX3, in collaborazione con Frac Le Plateau e Kunstverein di Hannover, edita da Koenig Books (London).

EX3 - Centro per l’Arte Contemporanea
Viale Giannotti 81/83/85 - 50126 Firenze
Orario di apertura: dal mercoledì alla domenica, dalle 11.00 alle 19.00 - venerdì fino alle 22
Chiuso il lunedì e il martedì
Per informazioni: tel 055 6287091 - www.ex3.it - info@ex3.it

Grande soddisfazione per la prima edizione di Florens 2010


Chiude oggi la prima edizione di Florens 2010 Settimana Internazionale dei Beni Culturali e Ambientali, promossa da Intesa Sanpaolo, Banca CR Firenze, Confindustria Firenze e CNA Firenze, che ha trasformato per nove giornate la città di Firenze e i comuni limitrofi in un laboratorio internazionale sui beni culturali e ambientali.

15.000 le presenze ai 150 workshop, lectio, mostre, dialoghi, eventi e riflessioni scientifico –culturali che hanno visto un pubblico di studiosi, addetti ai lavori ma anche studenti e cittadini partecipare con entusiasmo.

Oltre 500 le presenze al Forum Internazionale dei Beni Culturali e Ambientali che ha animato le ultime tre giornate della manifestazione con 80 relatori e 33 Paesi rappresentati.

Nel Salone dei Cinquecento di Palazzo Vecchio la cultura è stata riportata al centro dell’agenda dei policy maker e dei business leader internazionali: è emerso con forza un appello ad investire in un settore che rappresenta un asset fondamentale per il nostro Paese. Come ha dimostrato lo studio strategico “L’economia dei beni culturali e ambientali. Una visione sistemica e integrata”, realizzato in collaborazione con The European House-Ambrosetti, lo sviluppo del settore culturale italiano è in grado di determinare importanti ricadute economiche ed occupazionali per il settore manifatturiero, per l’artigianato e, più in generale, per i settori creativi.

“Le analisi di Florens 2010 – come ha ricordato Giovanni Gentile, ideatore e Presidente di Florens 2010, oltre che Presidente di Confindustria Firenze – mostrano che ogni 100 euro di incremento di Prodotto Industriale Lordo nel settore culturale si attivano 249 euro di PIL nel sistema economico, di cui 75 euro nell’industria. In termini di occupati, 2 unità di lavoro nel settore culturale generano 3 unità di lavoro nel sistema economico. Di conseguenza, una ipotetica riduzione di 500 milioni di euro di PIL del settore culturale equivarrebbe alla mancata attivazione di 1,2 miliardi di euro di PIL nazionale, di cui 375 milioni di euro nell’industria”.

Le proposte lanciate da Florens 2010 ruotano attorno a 13 aree di intervento:

1. rinnovata attenzione agli investimenti nel settore culturale come strumento strategico di politica industriale;

2. semplificazione normativa per la libera circolazione e commercializzazione delle opere d’arte;

3. promozione delle eccellenze artistiche e produttive “Made in Italy” sui mercati esteri;

4. evoluzione tecnologica nel settore culturale;

5. Firenze come centro di riferimento mondiale per la digitalizzazione;

6. creazione di un database delle best practice per la gestione dei musei;

7. misurazione della soddisfazione del cliente dell’offerta culturale;

8. iniziative a sostegno del mecenatismo del settore artistico e culturale;

9. sostegno alla collaborazione tra pubblico e privato del settore culturale;

10. miglioramento della classificazione statistica per il monitoraggio delle attività artigianali;

11. maggiore valorizzazione dei mestieri d’arte con percorsi di formazione nelle botteghe artigiane che diano un attestato di vera eccellenza toscana;

12. maggiore fruibilità della cultura per le fasce giovani della popolazione;

13. specializzazione di Firenze sul management dei beni culturali.

Grande dunque la soddisfazione espressa dal Comitato Promotore di Florens 2010, che per volontà di tutti i suoi soci fondatori (Intesa Sanpaolo, Banca Cassa di Risparmio di Firenze, Confindustria Firenze, Confederazione Nazionale Artigianato Piccola e Media Impresa Firenze) è stato da poco trasformato in Fondazione Florens per i beni culturali e ambientali.

Scopo ispiratore della neonata Fondazione Florens - Presidente Giovanni Gentile, Direttore Generale Niccolò Manetti - è riconoscere, sostenere e divulgare il principio che i beni culturali e ambientali sono patrimonio della civiltà umana ed in tale contesto valorizzare anche il contributo che Firenze, in considerazione della sua storia, può offrire per il raggiungimento di tale scopo. Giovanni Gentile, conferma la volontà di continuare sulla strada intrapresa: “Florens non si conclude con questa prima edizione, resta un cantiere aperto, una rete internazionale che ogni due anni si riconvoca e fa il punto sull’agenda”. Si progetterà però anche a breve termine per istituire laboratori permanenti di studio che presidino le principali tematiche dei beni culturali e ambientali.

Florens 2010 ha avuto il sostegno di: Camera di Commercio di Firenze; Ente Cassa di Risparmio di Firenze; Ministero dell’Ambiente e della tutela del territorio e del mare; Regione Toscana; Provincia di Firenze; Comune di Firenze; Associazione Partners Palazzo Strozzi (APPS).

Benessere, stile di vita e dieta nei codici della Biblioteca Medicea Laurenziana


Dal 6 settembre 2010 al 5 gennaio 2011 riapre al pubblico, nel salone michelangiolesco della Biblioteca Medicea Laurenziana, la mostra ‘Díaita.

Le regole della salute nei manoscritti della Biblioteca Medicea Laurenziana’, un’esposizione che riguarda lo stile di vita e la dieta come strategia preventiva per garantire benessere fisico e mentale.

Si tratta di un tema di ‘moda’ oggi come ieri. L’attenzione allo stile di vita e al benessere, ha origini antiche: il termine dìaita/dieta, infatti, nel mondo classico, non indicava, come oggi, l’adattamento della razione alimentare allo stato ed alle condizioni biometriche dell’individuo, ma aveva un significato più vasto, allargandosi a comprendere tutti gli ambiti, che l’uomo avrebbe dovuto pianificare di sua iniziativa, in quanto non determinati in modo automatico dalla natura.

L’individuo veniva posto al centro di un sistema molto articolato, in cui interagivano res naturale e res non naturales, elementi, cioè, interni ed esterni al corpo. La dietetica si occupava di quei fattori, che potevano essere influenzati dall’intervento umano, come il rapporto dell’uomo con aria e acqua, cibo e bevande, movimento e riposo, sonno e veglia, deiezioni e sessualità, affetti e passioni.

Nell’Italia delle corti principesche e dei ricchi mercanti, legati all'interesse manifestato dalle élites per la conservazione della salute, si diffondono i Regimina Sanitatis, eredi della tradizione classica e progressivamente arricchiti dal contatto con il mondo arabo, dal fiorire degli studi di Medicina, dalla nascita delle Università: in seguito, il fenomeno si estende a tutto l'Occidente, con i trattati sulla conservazione della sanità, personalizzati e dedicati a personaggi illustri, e i Consilia, prescrizioni mediche e dietetiche destinate a curare una precisa malattia.

Tra i codici esposti, in lingua greca, latina e volgare, databili tra XII e tardo XVI e tutti appartenenti ai fondi laurenziani, si annoverano esemplari di particolare interesse contenutistico che attestano il loro utilizzo a livelli diversi, dal Trattato di cucina di Apicio, che conferma la specifica importanza dell’alimentazione, al Taccuino di Sanità di Ibn Butlan.
Il Regime del corpo di Aldobrandino da Siena è proposto in diversi volgarizzamenti italiani, uno dei quali realizzato nel maggio del 1310 dal notaio fiorentino Zucchero Bencivenni. Importante, tra gli altri, il Compendio della natura e proprietà degli alimenti di Barnaba da Reggio, in un manoscritto membranaceo, redatto fra la fine del Trecento e gli inizi del Quattrocento. “Si tratta - commenta Donatella Lippi, docente di storia della medicina che ha curato il catalogo della mostra voluta da Maria Prunai Falciani, direttrice della Biblioteca - di una letteratura sapienziale, sopravvissuta, spesso, nella medicina popolare contemporanea”. Altri, i cosiddetti Consigli contro la peste, costituiscono una sorta di prontuario per ostacolare la diffusione del male.

sabato 20 novembre 2010

Per il mercatino di Natale i toscani preferiscono Bolzano




Il 25 novembre prossimo a Bolzano è già Natale: infatti, in un' atmosfera scintillante si inagura il mercatino di Natale in piazza Walther. E sono molti i toscani che nn vogliono perdere questo importante appuntamento. I vacanzieri toscani sono infatti al quarto posto tra gli italiani per presenza a Bolzano dopo i lombardi, i veneti e gli emiliani.
A Firenze sono tornati nei giorni scorsi i vertici della città e dell'Azienda di Soggiorno per presentare alla stampa fiorentina, al Grand Hotel Baglioni, le novità di quest0anno. Nel 2010 il Mercatino di Natale è gesrito interamente dall'Azienda di Soggiorno e non piu' dal Comune. Il sindaco ha sottolineato come sia foerte la comunanza fra le due città, che hanno radici molto forti di una vita dura nel passato: anche la Toscana ha infatti le sue montagne, spesso aspre e difficili.
Bolzano ripropone l'ormai tradizionale appuntamento d'avvento: il Mercatino di Natale con tutta l'atmosfera tipica della preparazione al Natale. I profumi del vin brulè e della pasticceria natalizia si mescolano ai suoni della musica natalizia in un concerto davvero unico.
Ricco è il programma di animazione nei fine settimana in Piazza Walther e nelle Chiese di Bolzano: musiche tradizionali, suonatori di corno, bande musicali, cantastorie e narratori di fiabe.
Protagonista è la Stella di Bolzano, ripresa anche nel logo appositamente studiato per l'occasione.
Christkindlmarkt a tavola
Durante il Mercatino di Natale una trentina di ristoranti di Bolzano e San Genesio offrono, a prezzo fisso, il loro menù caratteristico. I menù rivelano la straordinaria combinazione, particolarità unica di Bolzano, fra la cucina tipicamente mitteleuropea ed i sapori della fantasiosa tradizione mediterranea.
Le sorprese del pacchetto Mercatino Natale
Gli esercizi alberghieri di Bolzano e San Genesio hanno studiato dei pacchetti vantaggiosi per il periodo del Mercatino di Natale, le festività e Capodanno, tutto secondo la più autentica e tradizionale ospitalità altoatesina. Particolarmente convenienti risultano i pacchetti infrasettimanali, creati appositamente per premiare chi decide di visitare Bolzano tra lunedì e giovedì.
Il mercatino dell'artigianato in Piazza Municipio
Artigiani locali escono dalle loro botteghe per proporre il mercatino dell'artigianato in Piazza Municipio. Un punto d'incontro per trovare idee regalo e tante idee per decorare la casa. Si possono trovare produttori di ceramica, intagliatori del legno ed i fioristi che predispongono creative idee regalo e fantasiosi articoli natalizi per decorare la casa.
Natale della Solidarietà
In Piazza del Grano, via Argentieri, via della Mostra e nelle vie del centro le associazioni onlus propongono i loro progetti sociali e la vendita di oggetti regalo, decorazioni per la casa e gastronomia. Associazioni bolzanine che operano in questo ambito mettono in vendita prodotti artigianali di ottima qualità per finanziare così vari progetti di solidarietà anche in ambito internazionale.
Artigianato creativo in Piazza della Mostra
Dal 4 al 23 dicembre la Piazzetta della Mostra si trasforma in punto di incontro per chi ama le idee regalo fatte a mano: il mercatino organizzato dal Centro Relazioni Umane di Bolzano propone la produzione e vendita di stoffe ricamate, lavori su seta, bigiotteria, lavori in ceramica e vetro e tanto altro ancora. Aperto dalle ore 10 alle 19.

Nicoletta Curradi

Successo per il BTO 2010


Grande successo di pubblico per BTO – Buy Tourism Online – l’evento fiorentino dedicato all’impatto delle nuove tecnologie sul turismo: sold out alla Stazione Leopolda con oltre 4000 partecipanti, boom di ascolti sulla web tv e di hash tag su twitter.

Tutti gli interventi della manifestazione, infatti, sono trasmessi in diretta live streaming sul sito www.buytourismonline.com, www.intoscana.it e, grazie alla media partnership, su wired tv e, nella giornata di ieri, hanno conquistato il primo posto in Italia nella classifica degli ascolti della web tv e il quinto a livello mondiale.

Non solo: #bto2010 è stato il primo hash tag su twitter in Italia ovvero la parola più citata dagli utenti del social network.

Nicoletta Curradi

giovedì 18 novembre 2010

A Firenze i desgni mai visti di Leonardo


Sono stati presentati in anteprima mondiale a Firenze, in occasione di Florens 2010 – Settimana Internazionale dei Beni Culturali e Ambientali, i risultati della ricerca triennale sui capolavori di Leonardo Da Vinci condotti dal professor Maurizio Seracini dell’Università della California San Diego.

Nell’ambito del convegno “Alla ricerca di Leonardo” tenutosi in Palazzo Vecchio nel Salone dei Cinquecento il pubblico ha potuto ammirare i disegni che Leonardo aveva eseguito direttamente sulla tavola del capolavoro “L’Adorazione dei Magi” custodita agli Uffizi e che solo grazie alle indagini scientifiche condotte dal professor Seracini è stato possibile visualizzare sotto lo strato pittorico monocromo dell’opera.

Durante il convegno è stata anche proiettata un’intervista al professor Carlo Pedretti dell’Università della California Los Angeles, massimo esperto dell’opera di Leonardo Da Vinci.

In particolare tra le immagini scoperte grazie alla ricerca: l’espressione di stupore di un figurante che nasconde il volto di Leonardo e il vero piede della Madonna disegnato dal Maestro toscano.

Florens 2010 – Settimana Internazionale dei Beni Culturali e Ambientali è un laboratorio globale di arte, cultura ed economia con 150 eventi fra convegni, mostre e un forum internazionale. Florens 2010 è stata ideata da Giovanni Gentile, Presidente del Comitato Promotore, composto da Intesa Sanpaolo, Banca Cassa di Risparmio di Firenze, Confindustria Firenze e CNA Firenze. La direzione artistica è di Davide Rampello.

A Cecina la magia dei presepi napoletani


Si intitola “Passeggiando nel Presepe” la mostra organizzata dalla Fondazione Culturale Hermann Geiger che apre i battenti mercoledì 8 dicembre alle ore 16 nella Sala delle Esposizioni in via Matteotti 47, a Cecina (Li).

Un evento espositivo che si colloca nel periodo natalizio proprio per celebrare la grande tradizione e l’originalità del Presepe napoletano, che ha vissuto la sua stagione d’oro nel corso del ‘700.

Un periodo in cui a Napoli la rappresentazione della Natività esce dalle chiese, dove era oggetto di devozione religiosa, per entrare nelle case dell’aristocrazia borbonica e diventa oggetto di un culto più frivolo e mondano pur mantenendo la sua sacralità popolare. Un presepe quindi che si colloca tra sacro e profano dove accanto alle figure tradizionali trovano posto i vizi raffigurati da scene con gruppi di uomini intenti a giocare a carte o a fare baldoria attorno al tavolo di una taverna spesso in compagnia di suonatori di mandolino.

La mostra “ Passeggiando nel Presepe” è stata ideata e curata da Valeria Valerio e realizzata dall’artista napoletano Armando Piscitelli, discendente da una storica famiglia napoletana cultrice di arte presepiale con la collaborazione dell’architetto sempre napoletano, Gianluca Marangi che ha curato invece l’allestimento.

“Uno dei motivi per cui l’arte presepiale napoletana ha riscosso tanto interesse e successo nel corso dei secoli sino ad oggi – spiega Armando Piscitelli - risiede nel grande valore artistico che critici ed estimatori gli attribuiscono, forse in misura anche maggiore di tre secoli fa.

Questa “valenza artistica” è spesso riconosciuta nella perfezione delle forme, nell’emozione generata nello spettatore e, soprattutto, nell’operazione culturale realizzata con la trasposizione scenografica dalla terra di Palestina alla vita quotidiana del Regno di Napoli”.

Il percorso espositivo della mostra si articola nella ricostruzione delle tre grandi scene tradizionali del Presepe napoletano; l’Annunciazione, la Natività e la Taverna costruite in legno, sughero e terracotta.
Nelle scene sono collocate le oltre 60 statue sempre in terracotta, legno e occhi di vetro, alte dai 30 ai 35 centimetri ricostruire appositamente per questa occasione e che raffigurano i “pastori”, che nel gergo del presepe napoletano è il nome che viene dato a tutti i personaggi che compongono le scene.

Oltre alle figure tradizionali come i Magi, gli Angeli e i pastori addormentati con i loro animali e la Madonna, ci sarà un San Giuseppe che avrà particolare evidenza anche perché questo Santo è il Patrono di Cecina. E poi le figure tipiche napoletane come Pulcinella e i mestieri come il pescatore, il venditore di baccalà detto “baccalaiulo”, i “compari”, l’arrotino e il “vinaio”. Ci saranno poi pannelli illustrativi che racconteranno l’evoluzione del presepe napoletano nel corso dei secoli lungo tutto il percorso espositivo.

La mostra sarà inaugurata sabato 8 dicembre alle ore 16 con uno spettacolo musicale di zampogne e ciaramella, altro classico strumento popolare, e rimarrà aperta fino al 9 gennaio 2011 con ingresso libero dal lunedì al venerdì dalle 16 alle 20 e il sabato e la domenica dalle 10 alle 13 e dalle 16 alle 20. E’ possibile anche organizzare visite guidate per gli studenti delle scuole nei giorni feriali.

Ghirlandaio a Scandicci: una mostra "diffusa" per una famiglia importante




Quando si dice 'il"Ghirlandaio" ci si riferisce al pittore Domenico Bigordi (Firenze, 1449-1494), allievo del Verrocchio. In realtà, i "Ghirlandaio" furono più d'uno: oltre a Domenico, i fratelli David e Benedetto e il figlio Ridolfo (Firenze, 1483-1561), titolari di una florida officina artistica a carattere familiare protagonista del Rinascimento. Dal contado di Scandicci, i Bigordi si trasferirono ai primi del '400 a Firenze, dove il padre Tommaso aveva una bottega di orefice (da lui deriva il soprannome "ghirlandaio"). Amati dalle famiglie fiorentine, Domenico e i suoi fratelli affrescarono fra l'altro la Cappella Sassetti in S.Trinita e la Cappella Tornabuoni in S.Maria Novella, con i ritratti di amici e familiari di Lorenzo il Magnifico. Numerose le tavole e pale d'altare sparse nel territorio, specie in quei luoghi a nord-ovest di Firenze dalla quale la famiglia proveniva e che la mostra ci invita a visitare: la Badia di S.Salvatore e S. Lorenzo a Settimo, la chiesa di S.Andrea a Campi, il Museo d’arte sacra di S.Donnino a Campi Bisenzio,. il Museo di Arte Sacra di S.Martino a Gangalandi a Lastra a Signa, il Museo degli Innocenti e Palazzo Medici Riccardi a Firenze.
La mostra "I Ghirlandaio. Una famiglia di pittori del Rinascimento tra Firenze e Scandicci"sarà aperta dal 21 novembre fino al 1 maggio.ogni giovedì e domenica con orario 10-13 e 15-19.
L'evento espositivo è organizzato dal Comune di Scandicci, Ente Cassa di Risparmio di Firenze con la Soprintendenza Speciale per il Patrimonio Storico, Artistico ed Etnoantropologico e per il Polo Museale della città di Firenze - Galleria degli Uffizi.
lInfo - 055.2340742 www.ghirlandaio.it

Nicoletta Curradi

Premio Invito a Palazzo alla terza edizione



Si è tenuta nei giorni scorsi presso l’Opificio delle Pietre Dure a Firenze la cerimonia di consegna del premio Invito a Palazzo, giunto alla quarta edizione, assegnato dall’Associazione Bancaria Italiana, ABI, al miglior diplomato restauratore della Scuola di Alta Formazione dell’Opificio delle Pietre Dure.
Il Premio, conferito ex aequo agli allievi Eleonora Gioventù e Stefano Pasolini, consentirà il restauro di due sculture seicentesche del Giardino di Boboli a Firenze: il Perseo della Fontana dell’Isola e Amore che colpisce un cuore con il martello, entrambe attribuite a Giovan Battista Pieratti (1622-23).

Su quest’ultima opera sarà sperimentato un nuovo metodo biologico di restauro, che appare più efficace delle precedenti tecniche applicate fino ad adesso nella ripulitura dei materiali lapidei.
Il nuovo metodo utilizza dei batteri (Desulfovibrio vulgaris subsp. vulgaris) in grado di rimuovere le incrostazioni che si formano sui materiali lapidei esposti all’esterno. completa rimozione delle incrostazioni a base di solfati (materiale gessoso), quali in particolare le croste nere, elemento di degrado che deturpa la maggior parte dei monumenti marmorei presenti nelle aree urbane.
La sperimentazione sarà condotta dall’Opificio delle Pietre Dure in collaborazione con il Dipartimento di Scienze e Tecnologie Alimentari e Microbiologiche dell’Università di Milano, che da vari anni si occupa dello sviluppo di queste nuove tecnologie.

Alla cerimonia di consegna del Premio, Guido Palamenghi Crispi, responsabile Relazioni Culturali ABI, ha messo in evidenza come il Premio aiuti i giovani restauratori ad entrare nel mercato del lavoro oltre che a restaurare un bene artistico: “grazie a loro l’Italia non va in rovina”. Inoltre, Palamenghi Crispi, ha affermato che il Premio Invito a Palazzo continuerà, ma in un’altra formula, perché la Scuola di Alta Formazione dell’Opificio ha riaperto quest’anno i corsi di formazione, dopo che per 4 anni si era fermata in attesa della nuova normativa. Anna Maria Buzzi, Direttore Generale Organismo indipendente di Valutazione della performance del Ministero, ha sottolineato come l’Italia ha un patrimonio tra i più importanti del mondo, ma lo Stato Italiano investe sempre meno sui Beni Culturali. Basti pensare che lo Stato investe in questo settore per le spese in conto capitale (escluse quelle correnti come stipendi, bollette, ecc.), poco più di 300 milioni di euro all’anno, mentre le banche, da sole, 500 milioni. Ben vengano quindi gli interventi dei privati per mantenere e valorizzare un patrimonio come il nostro.

Alla cerimonia sono intervenuti anche Isabella Lapi, soprintendente dell’Opificio delle Pietre Dure; Cristina Acidini, soprintendente Speciale per il Patrimonio Storico, Artistico ed Etnoantropologico e per il Polo Museale della Città di Firenze; Ferdinando Quattrucci, Presidente della Commissione Regionale Abi Toscana; Alessandro Cecchi, Direttore del Museo del Giardino di Boboli, Soprintendenza Speciale P.S.A.E. e per il Polo Museale della Città di Firenze; Letizia Montalbano, direttore della Scuola di Alta Formazione dell’Opificio delle Pietre Dure e Alessandra Griffo, Direttore del Settore Lapidei dell’Opificio delle Pietre Dure.

Le precedenti edizioni del Premio sono state assegnate nel 2009, a Sara Guarducci, diplomata nel settore di restauro del Mosaico e commesso in pietre dure, per il restauro di uno stipo mediceo in ebano del XVII secolo, opera dell’ebanista fiammingo Leonard Van der Vinne, detto il «Tarsia». Nel 2008, a Filippo Tattini, diplomato nel settore dei Materiali Ceramici e Plastici, per il restauro di un’inedita terracotta policroma del XV secolo raffigurante Santa Caterina da Siena; nel 2007, a Maria Stragapede, diplomata nel settore di restauro dei Tessili, con una tesi sulla famosa “coperta di Usella”, un antico tessuto del XIV secolo, conservato al Museo Nazionale del Bargello.

Nicoletta Curradi

mercoledì 17 novembre 2010

Terme e mercatini di Natale a Merano


Proposte natalizie per i toscani che vogliono partire per le vacanze: l'Alto Adige offre molte opportunità.

È uno dei momenti più attesi dell’inverno, una delle scene più suggestive ed emozionanti, quando le strade e i vicoli del centro si riempiono di bancarelle, l’aria profuma di bevande calde e biscotti appena sfornati e tutt’intorno brillano le luci e le decorazioni del Natale. Così si trasforma anche Merano, che a partire dal 26 novembre 2010 veste i colori del Natale e ospita il tradizionale mercatino.
Anche le Terme Merano partecipano alla festa e contribuiscono a rendere tutti più buoni, con le piscine per il relax e i suggerimenti per i regali di Natale!

Fuori la frenesia, dentro la pace - L’oasi del benessere è un vero punto di riferimento, anche nel mezzo delle feste quando tutti chiudono tranne le Terme Merano, anche nel mezzo della confusione dove tutti corrono per le ultime compere natalizie tranne alle Terme Merano. Le Terme sono lì, angolo di paradiso e di quiete, sempre aperte e accoglienti, benefiche e salutari, per regalare una pausa di relax e serenità. Immersi in una delle piscine coperte, tra le bollicine dell’idromassaggio o nel calore di una sauna, sarà comunque facile abbandonarsi al piacere, riscoprendo il lato “buono” del Natale!

Idee per le strenne natalizie – Anche i regali di Natale alle Terme Merano si scelgono in piena tranquillità! Il negozio, all’interno del complesso, offre numerose idee originali. Alcune delle quali si ritrovano anche nel sito delle Terme Merano, www.termemerano.it, nella sezione “Acquista ora”, per provvedere a tutto comodamente da casa. Lo Shop delle Terme è un vero e proprio negozio, anche se virtuale. Navigando si possono vedere i prodotti disponibili, leggerne le caratteristiche e vederne il packaging. La scelta va dalle carte valore per l’ingresso alle Terme, ai biglietti cumulativi e i buoni regalo di varie tipologie, fino ai numerosi buoni trattamento da dedicare alle persone care, a seconda delle loro esigenze.

Se il Natale profuma di mela – Forse perché rappresentano una tipicità di Merano, forse per la dolce fragranza che sprigionano, i prodotti della linea di cosmetici naturali delle mele dell’Alto Adige figurano tra i doni preferiti.
Creme viso e corpo, tonico, contorno occhi, latte detergente, emulsione, gel doccia e olio bagno: sono i prodotti che compongono la linea cosmetica alla mela, sviluppata in base ai più recenti principi naturali di bellezza. Gli elementi essenziali vengono estratti dalla mela e concentrati in prodotti assolutamente naturali, privi di minerali, conservanti, coloranti e ricchi di principi attivi vegetali. Particolarmente indicata anche per le pelli più sensibili, la linea cosmetica alla mela si prende cura delle barriere naturali dell’epidermide, rigenera, reidrata e dona nuova freschezza. Gli aromi naturali stimolano i sensi, mentre gli oli vegetali esercitano un’azione protettiva sulla pelle.

Merano natalizia per grandi e piccini - Dopo una sosta rilassante alle Terme Merano, si è pronti per rituffarsi nella festa, a cominciare proprio da Piazza Terme che, come da tradizione, ospita la singolare pista di pattinaggio. E poi ancora il grande albero di Natale illuminato, il presepe e le simpatiche attrazioni per i bimbi, arricchiscono l’offerta per le famiglie del Natale in Piazza Terme. Proseguendo verso il centro, la festa continua con le bancarelle e le casette, le tante decorazioni e le prelibatezze gastronomiche tipiche altoatesine.

Info: Terme Merano, www.termemerano.it, tel. 0473.252000.

Nicoletta Curradi

Da domani, 18 novembre, Buy Tourism Online alla Leopolda a Firenze


Il 18 e il 19 novembre 2010 presso la Stazione Leopolda di Firenze i maggiori esperti mondiali del turismo online parteciperanno alle conferenze della terza edizione di BTO Buy Tourism Online.

Il BTO dal 2008 (anno della sua nascita) presenta un format innovativo, nel quale si combinano conferenze e convegni su temi di impatto rilevante per il settore, sessioni di formazione su argomenti più specifici, ai quali i partecipanti si iscrivono secondo il proprio interesse, e infine un MarketPlace di incontro tra domanda e offerta qualificate.

L’acquisto di prodotti turistici online rappresenta il segmento in maggior crescita di tutto il mercato e BTO – Buy Tourism Online si propone di costituire un punto di riferimento dove tutti gli operatori turistici possono trovare approfondimenti formativi sulle nuove tecnologie e sui vantaggi che possono offrire alla loro attività, ma anche assistere alla presentazione di casi eccellenti e best practice alle quali ispirarsi, nonché valutare proposte e strumenti da parte dei migliori fornitori di consulenza e servizi tecnologici quale valore aggiunto per il settore del turismo.

Il target principale al quale si rivolge il BTO – Buy Tourism Online sono professionisti e addetti ai lavori, ma la manifestazione è aperta a chiunque abbia interesse nell’approfondire le tematiche trattate nel corso delle due giornate di eventi presso la Stezione Leopolda di Firenze.


Fabrizio Del Bimbo

Binomio perfetto tra arredamento e automobile con Audi A7 Sportback





Il claim di Audi per il suo nuovo modello è chiaro: “Tutto è iniziato con una linea”.

E’ anche per questo motivo che Audi Firenze ha scelto Inside Home Interiors per presentare l’ultima nata della sua numerosa collezione a quattro ruote: la nuova Audi A7 Sportback.

Un vero e proprio gemellaggio quello tra la filiale fiorentina della Casa automobilistica tedesca e il raffinato loft di viale Michelangiolo che, per una sola ed esclusiva serata - quella di venerdì 19 novembre - metterà a disposizione il proprio spazio d’avanguardia e l’eleganza e il gusto dei componenti d’arredo disegnati e prodotti dalle più rinomate aziende europee, per festeggiare la più giovane fra le moderne “Signore degli Anelli”.

Tutto ciò, naturalmente, condito con il raffinato design che da molti anni ormai contraddistingue le automobili di Casa Audi e le creazioni firmate Inside Home Interiors.

Fabrizio Del Bimbo

Un matrimonio da favola: sogno o realtà ?


Nozze da favola, con tanto di abito bianco, confetti e torta a cinque piani: tutte le fanciulle in età da marito lo sognano, prima o poi...Ma oggi è più facile trasformare questo sogno in realtà, grazie alle tante azinede che sono sorte, anche in provincia di Firenze, per fornire i migliori prodotti e la più qualificata assistenza ai futuri sposi, qualunque siano i loro desideri.
Il Podere Casanova che si trova sulla via Chiantigiana, nel comune di Bagno a Ripoli vuole offrire la propria disponibilità ad accogliere sposi ed invitati per un matrimonio veramente da favola. Per questo ha organizzato nei giorni scorsi, in una piacevole sera stellata, la "Serata degli Sposi 2011", con il supporto prezioso del catering della Sorriso Ricevimenti di Ponte a Ema. L'invito alla serata è stato accolto da molte coppie di prossimi sposi, che hanno potuto gustare prima un gustoso aperitivo a buffet, poi una elegante cena placée, con preziose apparecchiature e cibi preparati in forma espressa davanti ai convitati. E ancora musiche, confetti, torte e liquori...
Altri "addetti ai lavori", come le wedding planners del Bianco Bouquet, erano presenti alla serata. Erano esposti due modelli di un atelier di abiti da sposa di Pontassieve.
Per ogni ifnromazione: www.ilpoderecasanova.it
www.www.ilsorriso.biz

Fabrizio Del Bimbo

Un gradito ritorno, il Jack and Joe Theatre


Il JACK AND JOE THEATRE è tornato, anzi non è mai andato via…

Non è più uno spazio teatrale in quel di Cerbaia ma continua a vivere come Compagnia teatrale e se ne va in giro per il mondo portando le sue nuove ricerche ed esperienze di Teatro. Sarà a dicembre in Russia (ospite nel cartellone del prestigioso Teatro Licedei) e l’anno prossimo in Cina, così come negli ultimi tre anni è stata in Corea, in Polonia, Ucraina e Pakistan, Germania e Svizzera; nata da Adriano Miliani ed Alexey Merkushev, un connubio Italia-Russia cui ci siamo abituati fin dai tempi del leggendario Teatro omonimo che, nato nel 2003 nel Chianti, ha proposto per 6 meravigliosi e creativi anni, il meglio del teatro internazionale di ricerca, portando a Cerbaia i russi Derevo, gli Akhe, il meglio del clown con Carlo Colombaioni, e tanti giovani compagnie emerse dall’oblio, che proprio lì hanno debuttato; eppoi gli onori dei molti spettatori che arrivavano da ogni parte del mondo per conoscere quella realtà.

Il prossimo fine settimana, sabato 20 novembre (ore 21,30) e domenica 21 novembre (ore 17) al Teatro delle Sfide di Bientina il Jack and Joe Theatre debutterà con il nuovo spettacolo teatrale dal titolo “Extra Clowns” con l’inedito duo Adriano Miliani e Sandro Picchianti. In una sequenza di gags esilaranti, lo spettacolo racconta fra le righe, lo studio del clown nella sua forma teatrale con i due allievi, ormai maturi, di Carlo Colombaioni e Jango Edwards.

Due clown, ospiti di un museo, creano i quadri di una gioiosa amicizia con il linguaggio del naso rosso, una messa in scena che racconta il piacere di vivere per vivere tipico dei bambini, e dell’amore nell’amore.
“Extra clown” è adatto a ad un pubblico di tutte le età, perché come dice l’americano Jango Edwards : “l’arte del Clown non è solamente una professione ma uno stile di vita che richiede emozione, sensibilità, passione e sopratutto un gran cuore”.
Nello spettatore come nell’attore, in autentica empatia.

Dice Miliani: “Ringrazio Guascone Teatro e Andrea Kaemmerle, con cui prosegue la pluridecennale collaborazione, per averci invitato nel cartellone del Teatro delle Sfide”. Con lui, proprio in quel teatro, abbiamo debuttato con Fantastici fenomeni”.

Ricordiamo che “Extra Clowns” sarà poi al Teatro Rossini di Pontasserchio in collaborazione con La città del Teatro il 23 gennaio 2011 e, sempre con Cascina proseguirà la connessione il 5 marzo con il collaudato spettacolo The Office, lo stesso che sarà il prossimo dicembre a San Pietroburgo ospiti del Teatro Licedei, quello fondato dal padre dei clown, SLAVA POLUNIN.
The Office è uno degli spettacoli più internazionali della Compagnia avendo veicolato per il mondo in teatri non solo europei come Germania, Svizzera, Polonia, ma in Pakistan, Corea, Ucraina, riportando sempre grande successo di pubblico e di critica.
Dice Adriano Miliani: “Chissà perché in Italia lo abbiamo rappresentato solo una decina di volte; forse perché non si parla?”

Fra i tanti spettacoli che ‘bollono in Compagnia’ anche una Divina Commedia che evoca il trascurato Purgatorio del nostro Dante Alighieri, in forma Physical-Visual theatre e poesia, in co-produzione con International Street Festival di Kalisz in Polonia, dove debutterà a metà giugno 2011, sottolineando una volta ancora la vocazione internazionale della compagnia, tant’è che da un anno circa è stato aperto anche un ufficio dell’associazione a Dresda (Germania). Lo spettacolo, realizzato anche con il sostegno dalla Regione Toscana, ha interessanti accordi per il debutto italiano nello storico Festival di Segesta ed un buon interesse da parte del circuito dei “Teatri di Pietra”, che prevede diverse repliche tra Sicilia, Campania, Lazio e Toscana, in siti archeologici e teatri antichi, rigorosamente all’aperto.

L’importante esperienza dello spazio teatrale Jack and Joe Theatre di Cerbaia, non sopravvissuta per assenza d’ aiuto da parte delle istituzioni, non è andata sprecata, il Jack and Joe Theatre continua a resistere e ad offrire occasioni di scambio culturale.

Cosa ti manca di più del teatrino di Cerbaia?
“Il convivio artistico, si passavano serate come quelle dei ‘libri’ dove gli artisti si confrontano, dove si descrive e si vive il fermento dell’Arte. Sento che manca un’autentica voglia di ricerca e di curiosità nel Teatro, sembra tutto represso dalle mille difficoltà reali del Paese, manca l’adrenalina per ripartire; in quell’esperienza c’era il virus della rivoluzione silenziosa che serve a svegliare gli animi e che speriamo di aver fatto, almeno con qualcuno”.


Nicoletta Curradi

martedì 16 novembre 2010

L'Italia dei libri, un nuovo progetto di "Leggere per"


L’Italia dei Libri” nasce da un’idea di “Leggere per”: creare e diffondere, partendo dai libri, momenti di “coesione sociale”, occasioni di civiltà, opportunità di “sviluppo e promozione”. Un progetto che raccoglie riflessioni, esperienze e suggestioni ‘incontrate’ da Fiammetta Gaudioso e Gennaro Capuano - da sempre l’anima della libreria “Leggere per” - in oltre venti anni di attività come librai e creatori di comunità di lettori e lettrici.

“L’Italia dei Libri”, con il patrocinio della Regione Toscana, inizierà il suo viaggio venerdì 19 novembre da Montelupo Fiorentino e per alcuni mesi si muoverà, sotto forma di libreria itinerante, nel territorio toscano con il suo programma di iniziative ed eventi. Destinazione finale, nel marzo del 2011, la Francia, precisamente la quarta edizione della Festa del Libro e delle Culture italiane di Parigi (25-27 marzo 2011). Compagna di viaggio e protagonista del progetto, una coraggiosa e appassionata pattuglia di Comuni toscani: Cortona, Montelupo Fiorentino, Poggibonsi, San Casciano in Val di Pesa, San Giovanni Valdarno.

All’inizio: passione libri & passione Italia
La passione libri, secondo “Leggere per”, è mettere i libri dappertutto. Di qui l’idea di una libreria viaggiante che si installerà, sotto il marchio de “L’Italia dei Libri”, nelle piazze principali dei Comuni aderenti al progetto. Comuni che spesso non hanno una libreria sufficientemente grande e variegata, ma che pure possiedono storie di cultura antica alle spalle e atteggiamenti propositivi e dinamici verso il futuro (e una bella libreria se la meritano!). Fosse anche per una settimana “Leggere per” proporrà ai lettori/cittadini di questi Comuni un luogo di riferimento di pagine e parole, restituendo alla piazza il ruolo di cuore della collettività. Tanti libri-rom in viaggio per la Toscana.

La passione Italia, che parte dalla passione libri, si nutre di vent’anni di attività di libreria per l’estero svolta da “Leggere per”. Un’esperienza che ha permesso alla libreria fiorentina di entrata in contatto con tanti lettori di vari paesi europei, appassionati di libri italiani (rigorosamente in lingua originale) e con un mondo di curiosità, confidenze e a volte anche di polemiche, il cui argomento ricorrente era l’innamoramento per il Belpaese. Una passione quasi incomprensibile per tanti italiani quotidianamente alle prese con una realtà complicata e spesso faticosa. Eppure, l’immagine descritta da questi appassionati di Italia è quella di un luogo ricco di arte, cultura, buon cibo e pervaso da un modo di pensare, di vivere e di accogliere l’altro, unico nel suo genere. Un patrimonio di gesti, memorie, espressioni non facilmente definibile a parole, e che da anni continua a raccontare con successo in tutto il mondo l’Italia, il suo affascinante paesaggio umano.

Questa la parola chiave da cui ha preso avvio il progetto L’Italia dei Libri, l’elemento centrale di una riflessione che intende sostenere un nuovo valore, universale e condiviso, su cui puntare per ridare slancio allo sviluppo culturale ed economico del paese, e non semplicemente in termini di “marketing territoriale”. Una sfida importante per tutti. E il luogo da cui far partire questo viaggio alla scoperta del paesaggio umano in Italia, non poteva che essere, la Toscana.

Cosa succederà in Toscana
Il progetto si articola in due parti distinte e correlate al tempo stesso:
a. il concorso Faresti l’ambasciatore del tuo Comune a Parigi?
b. la festa L’Italia dei libri. Libri & lettori in piazza

Il concorso
Il concorso “Faresti l’ambasciatore del tuo Comune a Parigi?” è organizzato e realizzato da “Leggere per” con i Comuni di Cortona, Montelupo Fiorentino, Poggibonsi, San Casciano Val di Pesa, San Giovanni Valdarno. Obiettivo del concorso è promuovere in maniera creativa i Comuni partner in occasione della quarta edizione della Festa del Libro e delle Culture italiane, manifestazione ideata e organizzata da “Leggere per”, che si svolgerà a Parigi dal 25 al 27 marzo 2011. Il concorso sarà lanciato il 19 novembre simultaneamente in tutti i Comuni aderenti e vi potranno partecipare cittadini italiani e stranieri, anche se non residenti nei Comuni partner.
Il concorso prevede tre sezioni:
- sezione fotografica: Leggere in Toscana. Un bel posto per leggere a… con l’invito a scattare una foto di una o più persone che leggono in un paesaggio suggestivo di uno dei Comuni partner;
- sezione narrativa: La Toscana è casa mia. Voglio bene a… con l’invito a scrivere un breve testo su uno dei Comuni partner;
- sezione culinaria: La Toscana golosa. Ricette di famiglia da… con l’invito a redigere una ricetta di un piatto tipico della cultura enogastronomica di uno dei Comuni partner.

La data ultima per partecipare al concorso è il 31 gennaio 2011. Da allora in poi le giurie di ogni Comune selezioneranno la foto, il racconto e la ricetta che li rappresenteranno a Parigi. Sabato 26 febbraio, a Firenze, “Leggere per” dichiarerà i tre super-vincitori (uno per ogni sezione del concorso) che riceveranno in premio un soggiorno per due persone a Parigi in occasione della Festa del Libro e delle Culture Italiane.

La festa L’Italia dei libri. Libri & lettori in piazza
Le tappe di L’Italia dei libri. Libri & lettori in piazza:
· Montelupo Fiorentino – piazza della Libertà - 19-28 novembre
· Poggibonsi – piazza Rosselli - 1-5 dicembre
· Cortona – piazza Signorelli - 3-12 dicembre
· San Casciano in V.P. – piazza della Repubblica - 7-12 dicembre
· San Giovanni Valdarno – piazza Masaccio - 14-21 dicembre

Cosa succederà a Parigi
Il tema della Festa parigina sarà quest’anno il viaggio nel “paesaggio umano” del nostro paese. L’argomento sarà declinato da tanti ospiti, italiani e stranieri, da Silvia Avallone ad Aldo Schiavone, da Tiziano Scarpa a Giorgio Vasta, i Wu Ming, il team di Banca Etica. L’idea di “paesaggio umano” avrà una sua visibilità all’interno della Festa grazie allo spazio che sarà riservato ai Comuni partner in qualità di “ospiti d’onore”. Ogni Comune si “presenterà” con la foto, la ricetta, il racconto premiati nel concorso e potrà partecipare al programma dell’iniziativa parigina con dibattiti, degustazioni, spettacoli. I media parigini hanno accolto con interesse sin dalle prime edizioni la formula della Festa: piccole realtà che si “raccontano” in una grande metropoli (commento ricorrente “c’est genial!”).

Il coinvolgimento dei Comuni
L’adesione al progetto da parte dei Comuni partner è stata immediata e appassionata e ne è stata subito colta la natura culturale, politica ed economica. Partire dai libri per affermare con decisione che il concetto e la pratica della “appartenenza” è un valore fondante della società contemporanea, un’espressione di unione e inclusività, e non certo di esclusione e chiusura come le cronache degli ultimi tempi tendono a sottolineare, è piaciuto a tutti. Amministratori ‘illuminati’ hanno colto l’opportunità, anche in termini economici, dell’operazione e sono tuttora impegnati, insieme agli organizzatori, a coinvolgere le tante realtà attive in ogni territorio (associazioni, scuole, imprese economiche ecc…). Amministratori “curiosi” di verificare l’efficacia di un modello di operatività in rete che, in tempi di crisi economica, può permettere azioni (come quella di promuoversi in una vetrina prestigiosa come Parigi o di progettare per l’anno prossimo un “festival letterario-librario diffuso”) altrimenti complicate, se non impossibili. Un pensiero condiviso da tutti i partner del progetto: “siamo orgogliosi di pensare e usare i libri come nuovo alfabeto culturale”.

Nicoletta Curradi

TuttaToscana

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