sabato 28 febbraio 2009

Il nuovo showroom di Franco Pecchioli a Firenze


In un loft liberty a Firenze è stato appena inaugurato il nuovo showroom di Franco Pecchioli. Poche centinaia di metri separano il locale dalla zona in cui Galileo Chini realizzò i capolavori dell'Art Nouveau piu' di un secolo fa.
Dopo gli showrooms di Viale Belfiore e di Borgo San Lorenzo, Pecchioli presenta un concept espositivo che abbina elementi selezionatissimi di arredo a pregiati pavimenti e rivestimenti. Nello showroom vi sono proposte di arredo multiprodotto alto di gamma grazie ad una selezione di prodotti e di marchi ispirati all'eccellenza ed alla qualità: per esempio le sedute Edra, le collezioni di Paola Navone per Lando, le rubinetterie Gessi, i lampadari di vetro di Murano della Formia e della Fornasier, i vasi Vivarini, Poltronova, Hidra, ArtCeram e tanti altri marchi.
Franco Pecchioli Via Gioberti 8 Firenze www.pecchioliceramica.it

Nicoletta Curradi

La "poesia" di Luca Alinari alla Sala d'Arme di Firenze


Una nuova proposta artistico-culturale di grande spessore riempirà di luce gli splendidi, ma cupi spazi della Sala d'Arme di Palazzo Vecchio: Luca Alinari espone fino al 20 marzo, con ingresso libero, le sue ultime creazioni, quasi tutte senza titolo, ispirate ai pittori del Tre-Quattrocento italiano. L'autore ha parlato di "scatto di poesia", riferendosi alla particolare disposizione d'animo che occorre per monatre le sue opere in uno spazio così suggestivo come la Sala d'Arme.
L'evento dal titolo "Pulviscolo", curato dal critico d'arte Giovanni Faccenda, è stato sponsorizzato dalla Rsa Villa Gisella di Firenze, il cui Amministratore Delegato è Mario Mecca, amico di vecchia data di Alinari. Da molti anni Villa Gisella si occupa d'arte, organizzando, anche nei suoi spazi situati in via delle Panche, molte manifestazioni di successo. L'anteprima della mostra si è tenuta nei giorni scorsi al Grand Hotel Baglioni di Firenze, alla presenza di molti esponenti della stampa, dell'arte, della politica, della cultura. Il poliedrico pittore fiorentino è considerato uno dei piu' quotati artisti del secondo Novecento. Impegni già presi con istitutzioni estere hanno fatto sì che l'evento esepositivo in Sala d'Arme durasse solo 3 settimane. Ma altri impegni attendono l'artista, dopo i successi conseguiti in Cina e Spagna.
Il catalogo della mostra è stato pubblicato dal Masso delle Fate di Signa.

Nicoletta Curradi

La nuova boutique Cartier a Firenze


Aprirà a fine marzo la nuova boutique fiorentina di Cartier. Nelle sale dello storico Palazzo Tornabuoni Corsi - in via degli Strozzi 36/r - lo store ideato dall’architetto francese Bruno Moinard ospiterà le collezioni di gioielleria, orologeria e gli oggetti d’eccezione della maison.
Nella nuova sede, in cui spiccano materiali di pregio e l’eleganza degli ambienti, confluirà anche l’attività del punto vendita di Montecatini Terme (Pt), il cui ultimo giorno di apertura sarà venerdì 13 marzo 2009.

Nicoletta Curradi

venerdì 27 febbraio 2009

Una mostra di Cacciola da VARART


Enzo Cacciola (Arenzano- Genova 1945) è stato uno dei protagonisti, negli anni Settanta, della Pittura Analitica, partecipando a moltissime importanti mostre in Italia e in Europa, fino alla Documenta di Kassel nel 1977. Successivamente si prende una sorta di periodo “sabbatico” dedicandosi attivamente all’amministrazione di un piccolo centro dell’Alto Monferrato, Rocca Grimalda, che diviene esempio internazionale per la ristrutturazione ambientale e culturale.
Da un decennio ha ripreso la pratica pittorica con immutato entusiasmo, vivendo l’attuale rinnovato interesse per la Pittura Analitica.
Cacciola ha sempre lavorato con le “sovrapposizioni” di colore, sempre monocromo, anche se non rigidamente assoluto. Dapprima l’olio, poi il cemento, l’amianto, il vinile, oggi il multigum: questi sono i materiali che ricoprono la tela che acquista una forza ed un equilibrio, potenti da un lato e lirici da un altro.
Oggi Cacciola predilige la struttura a dittico o trittico, “stringendo” la tela con bulloni di ferro, lasciati in evidenza, ad indicare la forza della coesione e dell’unione le quali, a loro volta, sono marcate da una sottile linea irregolare di resina vinilica: così la composizione risulta ben percepibile nelle sue partiture.
In questa esposizione alla galleria Varart di Firenze, Cacciola presenta lavori degli anni passati e recentissimi, per un totale di circa venti opere, che vanno a collocarsi tra i bianchi e i grigi della rinascimentale galleria fiorentina, creando un effetto cromatico assai suggestivo.
La mostra è accompagnata da un catalogo con un testo di Giorgio Bonomi.
Periodo: 13 marzo – 30 aprile 2009

Orario: 10.00 - 12.30 / 16.00 - 19.30 Chiuso lunedì e festivi

Nicoletta Curradi

LA CRISI ECONOMICA VISTA DALL'UNIONCAMERE

E' stata presentata stamani al Palazzo degli Affari l’Indagine Flash di Unioncamere Toscana
Le imprese toscane hanno avvertito gli effetti della
crisi sui risultati economici del 2008, l'incidenza sui fatturati è stata considerata rilevante
dal 72% degli imprenditori del commercio e del turismo, dal 67% degli operatori
dell'agricoltura. Ad aver dichiarato una diminuzione di fatturato nel 2008 sono il 62,7%
delle imprese del commercio ed il 55,2% nel turismo; per quanto concerne l'agricoltura, la
contrazione è stata nettamente più contenuta, con una quota ristretta (11,7%) di
imprenditori che hanno dichiarato un aumento rispetto al 2007 a fronte del 47% di
diminuzioni.
La situazione appare in netto peggioramento rispetto al 2007: a titolo di confronto, la
quota di imprese del commercio e del turismo che ha dichiarato una diminuzione del
fatturato nel 2008 supera di 20 punti percentuali la quota dichiarata per il 2007, mentre
nell’agricoltura si limita a 10 punti.
I dati rilevati per il commercio al dettaglio evidenziano differenti andamenti tra le varie
tipologie di esercizi: pesa particolarmente il 66,3% di esercizi specializzati non alimentari
che dichiara una riduzione del fatturato 2008 contro un esiguo 7,2% che ha registrato un
incremento, con segnali molto forti che provengono da abbigliamento e moda (in
diminuzione per il 68,9% delle imprese) e mobili ed elettrodomestici (67,9%).
Le vendite al dettaglio nel periodo natalizio sono state considerate scarse dal 40,2%
degli esercenti toscani a fronte del 38,6% che invece le ha ritenute soddisfacenti e del
21,2% per il quale sono risultate positive. Particolarmente male sono andate le vendite
negli esercizi non specializzati (scarso 52,3%) e quelle di autoveicoli (scarso 56,3%).
Uniche note positive provengono dagli specializzati alimentari tra i cui esercenti quasi uno
su tre ha giudicato le vendite del periodo natalizio molto soddisfacenti (32,6%).
Discorso a parte per il comparto abbigliamento-moda: nei giorni delle festività natalizie
le vendite sono state considerate scarse dal 43,3% dei commercianti, giudicate buone e
molto buone dal 23% circa degli esercenti, sufficienti dal rimanente 33,7%. Le prime tre
settimane dei saldi invernali 2009 in Toscana non sembrerebbero aver rilanciato gli
umori degli imprenditori del settore dato che rispetto al periodo natalizio c’è stato un
assottigliamento di quattro punti della quota di chi ha risposto buono e molto buono
(19,0%) e si è infoltita la schiera dei sufficienti (35,8%) e degli scarsi (45,1).
Negative le festività natalizie anche per il turismo, con un 53,4% degli imprenditori che ha
considerato scarse le presenze e solo un 11,4% che le ha giudicate positive.
Sulla scia dei risultati 2008 e dei foschi segnali dei primi giorni del 2009, le previsioni per
l’anno in corso sono evidentemente contraddistinte da un pessimismo di fondo.
Nell’agricoltura prevale largamente la quota di quanti prevedono una diminuzione (50,4%)
che nei due settori dei servizi appare più contenuta (commercio 44,2%; turismo 42,9%).
Come si nota la situazione è particolarmente preoccupante, le previsioni non sono molto confortevoli.
DEL BIMBO FABRIZIO

Alla FOR Gallery espone Giacomo Salizzoni


FOR Gallery di Firenze inaugura, sabato 14 Marzo 2009, alle 17,00, la prima personale di Giacomo Salizzoni, giovane artista in bilico tra fotografia e animazione.
Nato a Bologna, si trasferisce a Firenze per studiare Architettura, laureandosi nel 2004. Da sempre appassionato di fotografia, allarga i suoi orizzonti creativi anche ai video esplorando in particolare la tecnica di animazione “a passo uno” stopmotion.
Ha partecipato a importanti collettive tra cui "Microworlds" presso la Stecca di Milano e “Private Flat” a Firenze, oltre al Video-festival VIDEOMINUTO presso il Museo Pecci di Prato, con un lavoro realizzato per Vespa-Piaggio.
Riceve presto significativi riconoscimenti, si aggiudica il primo premio del concorso "Visual Works" organizzato presso l'Università di Firenze, e analogamente si aggiudica la DIAGEO Photography Competiton nella sezione "Orgoglio" e il concorso “Verso l’alto, con i piedi per terra” indetto dalla Fondazione Alinari nel 2008.
Il suo è uno sguardo ironico sul mondo, con un approccio ludico che gli consente di osservare la realtà e interpretarla con semplicità disarmante. Un linguaggio che gioca principalmente con metafore naives semplici e dirette.
Realizza micromondi immaginari e surreali per esplorare il “macro”, il mondo reale, con i suoi paradossi, i suoi contrasti, ma anche con slanci poetici, fantasie, aspirazioni.
Affascinato da tutto ciò che ha a che fare con il vento è un vero appassionato di aquiloni, mongolfiere e soprattutto aerei di carta, che progetta con competenza quasi ingegneristica, per dare corpo alle “ali della fantasia”.
Appassionato di cucina, “gioca” naturalmente anche con il cibo, e così pasta, frutta e verdura diventano i soggetti di scenari fantastici.
Alcune di queste immagini, così pertinenti con la 4°edizione di TASTE, Salone del gusto e delle Idee, organizzato da Pitti Immagine presso la Stazione Leopolda, che esordirà proprio il 14 marzo, saranno esposte nella mostra presso FOR Gallery, che entra così nel programma “FUORI DI TASTE”, il “fuorisalone” di eventi e appuntamenti culturali in città, a testimonianza della vivacità fiorentina sul tema del gusto e del buon vivere.
Dal 14 Marzo - 14 aprile, con orario 11,00-20.00
Il suggestivo ambiente della FOR Gallery, ricavato all’interno dello storico edificio di Arte della Seta-Fondazione Lisio, è situato nel cuore della città di Firenze, a pochi passi dalla piazza di Santa Maria Novella e in una delle tradizionali strade dedicate all’arte e all’antiquariato.
Nei 200 mq della FOR Gallery si alternano mostre personali e collettive dei vari fotografi rappresentati, tra cui Massimo Listri, Uberto Gasche, Vito Infante, Giacomo Salizzoni, Alessandro Moggi. L’articolato intreccio di nuove visioni, tecniche e linguaggi sarà il tema dominante del lavoro permanente della galleria.
Nella loro eterogeneità le proposte sono rivolte ad un pubblico di sofisticati appassionati che hanno l’esigenza di unire al collezionismo anche lo studio e l’approfondimento, ed allo stesso tempo a quei giovani collezionisti che si vogliono avvicinare al mondo dell’arte attraverso la fotografia.
L’acronimo delle iniziali dei tre soci dà vita al nome della galleria FOR.: semplice ma ricercato, immediato ed incisivo.

FOR Gallery
Via de’ Fossi, 45r
Tel. +39 055 0946444
for@forgallery.it www.forgallery.it

Nicoletta Curradi

Pandolfini inaugura il nuovo brand INTERNI


Con l’asta di lunedì 2 marzo, che apre la sua stagione di vendita 2009, la Casa d’Aste Pandolfini inaugura il nuovo brand dal nome INTERNI.
Con INTERNI la casa d'aste fiorentina, oltre al suo solito pubblico, vuole coinvolgere anche i più giovani, proponendo un'ampia offerta in tutti i suoi classici settori. In due diverse sessioni andranno infatti all’incanto argenti e gioielli, dipinti e oggetti d’arte, mobili e arredi di antiquariato e di design, con stime che vanno dai 100 euro ad un massimo di 3.000. Una possibilità insomma per tutti di avvicinarsi all’antiquariato.
La vendita si terrà il 2 Marzo 2009 con due sessioni, una mattutina alle ore 11,00 e una pomeridiana alle ore 15,00. L’esposizione dei lotti si terrà invece dal venerdì 27 febbraio a domenica presso la sede fiorentina di Palazzo Ramirez-Montalvo, in borgo degli Albizi 26, con il seguente orario: dalle ore 10,00 alle 13,00 e dalle 14,00 – 19,00.

Nicoletta Curradi

"Giulia non esce la sera" al cinema


"Giulia non esce la sera" è l'ultima fatica cinematografica di Giuseppe Piccioni,interpretata da Valerio Mastandrea e da Valeria Golino, con un cameo di Piera degli Esposti. La pellicola è stata presentata in anteprima al cinema Odeon il 26 febbraio scorso.
Questa è in breve la trama:
Giulia è un'istruttrice di nuoto in libertà vigilata e compromessa col mondo, Guido uno scrittore con una debole vocazione che cerca un coinvolgimento col mondo. Si incontreranno ai bordi di una piscina: lui vuole imparare a nuotare, lei non vuole affondare. Giulia ha una figlia adolescente che rifiuta il suo affetto e non le perdona di averla abbandonata, Guido una ragazzina introversa che si accompagna a Filippo, un coetaneo compassato che legge Kafka e ascolta Richard Anthony. Autore di libri che nessuno conclude, Guido proverà a dare senso e intenzione ai personaggi di un romanzo soltanto abbozzato e alle persone che abitano la sua vita mai spesa.
Sono passati cinque e lunghissimi anni dall'ultimo film di Giuseppe Piccioni, autore di un cinema sommesso e sempre discreto, luce degli occhi in una produzione nazionale (s)finita e prevedibile. È certamente ingiusto definire il valore di opere cinematografiche sulla base dello scarto che evidenziano nei confronti di altri film, eppure non si può negare che Giulia non esce la sera si imponga per la sua capacità di guardarsi attorno, di comprendere meglio ciò che accade (soprattutto) in Italia, di mettere in discussione l'identità dei personaggi e di uscire "dalla chiusura domestica".
Giulia e Guido sono personaggi possibili che oscillano tra apertura e chiusura, sembrano sempre sul punto di aprirsi e di aprire ma poi ricadono nella "sicurezza" abitudinaria di una routine carica di solitudini e ostruzioni. Piccioni prova ad agevolare i rapporti e ad aprire varchi scegliendo, non a caso, un luogo-soglia liquido in bilico tra pubblico e privato. Le sue inquadrature privilegiano punti di vista che incorniciano Giulia e Guido davanti o dietro i vetri, fuori o dentro l'acqua, mettendo in contatto interno ed esterno. Ma la relazione si rivelerà per entrambi come un'occasione perduta, una tensione verso l'altro che si ripiega su se stessa e sul proprio inevitabile scacco.
Il Guido in sospeso di Valerio Mastandrea non riesce a intervenire sul mondo con la sua arte, è insofferente alle pratiche dell'editoria ma ugualmente le asseconda. Il suo scrivere è fine a se stesso e produce un surrogato di esperienza, non riproduce mai la sostanza delle cose. Giulia sopravvive come antidoto a una perdita di libertà e di maternità. Due vite lontane, le loro, eppure adiacenti ai bordi di una piscina. Il caso, in forma di lezioni di nuoto, costringe i loro corpi nello stesso elemento e le loro anime a fare i conti con tutto ciò che non hanno mai saputo o immaginato.
Piccioni scava con precisione e senza nessuna enfasi dentro la complessità della privazione (di maternità e di creatività) di Giulia e di Guido, differentemente percepita, elaborata, disprezzata. Il film si insinua nei segni che dicono la difficoltà di una vita da vivere ancora e nonostante tutto. A raffreddare l'emozionalità calda del frangente e l'attimo della definitiva costrizione dei protagonisti a un destino che hanno volontariamente scelto per loro c'è l'acqua, l'acqua che fluidifica il rapporto dopo un lungo corteggiamento. Ma la loro storia, abortita o assoluta, non andrà oltre l'istantaneità dell'attimo e non si dibatterà contro la propria dissoluzione.

Fabrizio Del Bimbo

giovedì 26 febbraio 2009

'LIBERI DI DECIDERE' INTERVENTO DI SPINI AL TEATRO PUCCINI

SPINI A “LIBERI DI DECIDERE”: LA POLITICA SI FERMI DI FRONTE ALLA LIBERTA’ DI COSCIENZA
Sono un convinto difensore della laicità dello stato e lo sono da credente e se fossi in Parlamento mi dichiarerei contro la legge Calabrò che, con il pretesto di introdurre il testamento biologico, lo vuole in realtà rendere di fatto inefficace”. Lo afferma l’onorevole Valdo Spini, candidato sindaco a Firenze, in un messaggio inviato all’associazione “Liberi di decidere” in occasione della manifestazione di stasera al Teatro Puccini.
“Mi fa piacere che cattolici dello schieramento di maggioranza come l’ex ministro dell’Interno Giuseppe Pisanu abbiano pure preso posizione negativa sul provvedimento – ha aggiunto Spini -. Credo anch’io che la politica si debba fermare di fronte a certe soglie che riguardano la libertà di coscienza e lo stesso spirito di misericordia. Lo dico con profondo rispetto delle posizioni di chi la pensa in modo diverso. Ma una cosa è la legge dello stato altra cosa è la libera adesione ad un una fede religiosa ed ai suoi postulati etici. Vorrei quindi – ha concluso Spini - che vi giungesse il senso della mia partecipazione alla vostra riflessione di stasera”.
DEL BIMBO FABRIZIO

mercoledì 25 febbraio 2009

Al via gli Outlet Arval


Dal primo marzo per acquistare un’auto usata basterà andare all’outlet!
Questa la proposta di Arval, leader in Italia nel Noleggio auto a Lungo Termine, con la sua catena di 12 outlet per la vendita diretta dell’usato. La società (oltre 116mila auto gestite per un giro di affari di oltre 920 milioni di euro nel 2008) ha deciso di distribuire in proprio i veicoli usati, provenienti dalle flotte aziendali, saltando il passaggio della distribuzione esterna. Negli outlet Arval, in fase di allestimento sull’intero territorio italiano, verranno messe sul mercato 20/25mila vetture all’anno.

“Vogliamo rispondere alla crisi del mercato auto con un servizio che va incontro alle esigenze degli italiani. –Spiega Paolo Ghinolfi, Amministratore Delegato e Direttore Generale di Arval- Di solito, infatti, al diminuire delle vendite del nuovo corrispondeva l’aumento della vendita dell’usato. Questa volta però, la crisi globale coinvolge anche il settore dell’usato che subisce un calo di circa il 10% in Italia. Con i nostri outlet, riducendo la filiera commerciale e rivolgendoci direttamente agli acquirenti, possiamo offrire maggiore convenienza. Dei veicoli che vendiamo, in più, conosciamo tutto: li abbiano acquistati noi nuovi, li abbiamo monitorati in tutto il loro percorso, hanno al massimo 60 mesi di vita. Oltre al risparmio, quindi, assicuriamo la qualità dell’usato Arval: una risposta adeguata alle urgenze contemporanee del settore.”

Attivo, inoltre, da marzo anche il sito www.usatoarval.it all’interno del quale si trova la vetrina dell’usato Arval con l’indicazione degli outlet e le offerte in primo piano.


Arval, leader nel mercato del Noleggio a Lungo Termine e della gestione flotte aziendali, è attiva in 39 paesi nel mondo, tra cui 22 nazioni europee, con oltre 1.000.000 di veicoli, toccando i 5 continenti grazie ad importanti accordi di partnership.
La storia della filiale italiana, fin dalla nascita nel 1995, è caratterizzata da una crescita rapidissima che l’ha portata in soli 13 anni a gestire oltre 116.000 veicoli a livello nazionale, con più di 14.000 aziende clienti e 14 sedi sul territorio nazionale (Milano, Torino, Bologna, Firenze, Ancona, Roma, Brescia, Verona, Bari, Treviso).


Nicoletta Curradi

Oggi la presentazione del volume Dancalia di Luca Lupi


Si ricorda che si terrà oggi, 25 febbraio, alle ore 16 presso la sede dell'Istituto Geografico Militare in Via Battisti 10 a Firenze la presentazione del volume Dancalia, scritto da Luca Lupi, di cui è già stato scritto ieri. E' importante sottolineare il fondamentale contributo gentilmente offerto dall'Ente Cassa di Risparmio di Firenze per la realizzazione di questo interessante volume, edito da Tagete.

Nicoletta Curradi

"Un tocco di archeologia" al Museo


In occasione del bicentenario della nascita di Louis Braille, il Museo Archeologico Nazionale di Firenze, fra i primi in Italia, presenta una guida per non vedenti e ipovedenti, diventando accessibile a tutti.
"Un Tocco di Archeologia" è il libro-guida che grazie alle illustrazioni in rilievo e con l'aiuto di brevi didascalie, offrirà la possibilità di conoscere i pezzi del Museo più significativi attraverso una lettura tattile.

"Abbiamo scelto con cura i pezzi cercando di conciliare rappresentatività e rilevanza storica con la loro idoneità al tipo di esposizione cui sono destinati" afferma la direttrice del Museo Archeologico Nazionale di Firenze, Carlotta Cianferoni. Nel volume sono infatti riuniti due esemplari significativi della collezione egizia del Museo (seconda per importanza solo a quella di Torino), alcuni capolavori di arte greca come l'Apollo Milani e il Cratere François (il simbolo del Museo Archeologico fiorentino), la celebre Chimera d'Arezzo e la raffinata eleganza dei bronzi romani come l'Idolino e il ritratto di Antinoo.

Il volume sarà disponibile per la consultazione e si aggiungerà agli oggetti selezionati per l'esperienza tattile del percorso "Vedere con le mani" già proposto in passato nel Museo stesso. Questa nuova guida con le immagini in rilievo potrà completare la conoscenza dei pezzi unici del Museo Archeologico Nazionale di Firenze.

Lunedì 2 Marzo 2009 - alle 16 - il volume sarà presentato al pubblico in presenza delle associazioni che operano a favore di ipovedenti e non vedenti e sarà possibile sperimentare la "visita tattile" con il supporto di un'operatrice. Le associazioni interessate potranno richiedere una copia del volume direttamente alla Stamperia Braille di via Nicolodi a Firenze.

Alla presentazione interverrà il dott. Antonio Quatraro, Presidente dell'Unione Italiana Ciechi Firenze.

Il Museo Archeologico Nazionale di Firenze è ben lieto di avviare questa iniziativa in collaborazione con la Stamperia Braille di Firenze, l'unica in grado di tradurre in rilievo un'immagine, come già positivamente sperimentato nel Museo Alinari della Fotografia. È ancora lunga la strada per eliminare le barriere per una completa fruizione del Museo da parte di chiunque, ma l'impegno rimarrà costante affinché questo volume possa essere il primo di una lunga serie.

Nicoletta Curradi

IL TEATRO DELLE DONNE A CALENZANO

Il TEATRO DELLE DONNE
Centro Nazionale di Drammaturgia
TEATRO MANZONI di Calenzano
STAGIONE 2008-2009
gio26|ven27|sab28 febbraio2009 ore 21.15
il teatro delle donne - Centro Nazionale di Drammaturgia
Trilogia del Parlatorio
VERSIONE DEI FATTI (La Gabbia 3)
scritto e diretto da Stefano Massini
con Barbara Valmorin, Luisa Cattaneo
e con Maria Bazzani
spazio scenico di Paolo Li Cinli
illuminato da Paolo Magni
Di nuovo le sbarre affrontate come luogo di scambio emotivo, d’incontro tra un dentro e un fuori, come spazio di recupero di rapporti perduti o interrotti. Un parlatorio che diventa confessionale, seduta psicanalitica, luogo metafisico da cui scaturiscono inaspettate dinamiche.
Il testo si trova suo malgrado, dopo il clamore intorno al caso Englaro, a cavalcare l'attualità ancor più che al momento del debutto in settembre.
L'incontro, programmato per venerdì 27, vorremmo servisse a capire qualcosa di reale e di scientifico su questo tema, andando oltre gli steccati.
C’è una vecchia. Sola. Buttata in un angolo della gabbia. Davanti a lei una distesa di mattonelle sporche. Sbarre. Grate. Il carcere. Le mattonelle si possono contare, per passare il tempo. Si fanno tante cose, per passare il tempo. Per spendere il tempo. Per non buttarlo. Che poi sono frasi stupide: buttare il tempo, spendere il tempo. Questa donna vecchia sta lì per dare una versione dei fatti. Gliela chiede con insistenza una ragazza impeccabile, perfetta. Una che non sbaglia. Una che sa come fare. Sa cosa dire. Una che il tempo lo sa usare. Ovvero: spendere. Forse la differenza fra uomini e macchine è che le macchine non perdono tempo. Lo sanno spendere bene. Gli uomini no. Loro a volte si perdono. Inefficienza. Insufficienza. Se gli uomini fossero come le macchine darebbero versioni dei fatti senza perdersi in labirinti. Perché ci sono i fatti e i labirinti. I labirinti sono diversi dai fatti. I fatti sono cose certe. I labirinti sono impressioni. Come i frammenti di visi dentro un treno in corsa. Come le parole sempre uguali di chi sta dietro lo sportello 5 dell’ufficio postale. Come lo sguardo del giovane dell’edicola che non dice buongiorno. Il modulo chiede chi sei: questo è un fatto? O un labirinto? Difficile rispondere. Rispondere senza perdere tempo.
venerdì 27 febbraio ore 19,00 al Castello di Calenzano
DIVERSI PUNTI DI VISTA SUL CASO ENGLARO:
E' IL TEMPO DELLE RIFLESSIONI O DEGLI SLOGAN?
Incontro con:
Alfredo Zuppiroli Presidente della Commissione di Bioetica della Regione Toscana
Cesare Molinari, Professore ordinario dipartimento delle Arti e dello Spettacolo-Università di Firenze
Stefano Massini autore di VERSIONE DEI FATTI
spettacolo selezionato progetto di iniziativa regionale 3D
offerta promozionale 3D
Per il pubblico di età fra 14 e 26 anni : tessera nominativa 3 euro, che dà la possibilità di acquistare biglietti per 3 spettacoli a soli 3 euro, purché visti ciascuno in un teatro diverso.
Per gli altri: tessera gratuita nominativa che dà diritto ad 1 biglietto omaggio allo spettatore che ha già visto 2 spettacoli negli altri 2 teatri.
info e prenotazioni: Il Teatro delle Donneo Teatro Manzoni via Mascagni , 18 – Calenzano (FI)
tel. 055.8876581 - 055.8877213 – teatro.donne@libero.it
ingresso: interi € 13 – Ridotti € 10 (sopra 60 anni, minori di 25 anni, COOP, CartOne)
prevendita: Teatro Manzoni (venerdì e sabato ore 17,00 – 20,00)
Orario biglietteria teatro:
dalle ore 20,00 (tel. 055.8876581)
spettacolo in abbonamento PASSTEATRI
DEL BIMBO FABRIZIO

martedì 24 febbraio 2009

Dancalia, un'avventura italiana


"Dancalia. L’esplorazione dell’Afar, un’avventura italiana" è il titolo della "fatica" letteraria di Luca Lupi, appena uscita per i tipi della Tagete Edizioni e presentata a Firenze presso l'Istituto Geografico Militare il 25 febbraio scorso.
L'opera, in 2 volumi di 704 pagine ciascuno, ricostruisce la storia dell'esplorazione della Dancalia, porzione settentrionale del triangolo degli Afar, epopea delle spedizioni europee e in particolare italiane, attraverso le storie di personaggi famosi e sconosciuti, grandi e piccoli, che hanno contribuito a far luce ed a migliorare la conoscenza su questa incredibile regione della Terra. Due importanti e accurati capitoli introduttivi precedono la storia dell’esplorazione dell’Afar: il primo di inquadramento generale dell’area dell’Afar dal punto di vista geologico, geografico ed antropologico; il secondo come approfondimento etnografico sul popolo Afar.
Nel volume si contano circa 1500 immagini, 50 immagini satellitari, 50 documenti storici, 200 carte geografiche, più di 200 spedizioni citate, oltre 2000 personaggi trattati.
Il volume è stato realizzato grazie al patrocinio di:
Ministero degli Esteri
Ministero per gli Italiani nel Mondo
Ministero delle Attività Produttive
Istituto Geografico Militare, Firenze
Dip. Scienze della Terra, Università Pisa
Dip. Scienze della Terra, Università Firenze
Istituto di Scienze Marine (ISMAR), Geologia Marina, Bologna
Sono state realizzate una edizione pregiata a tiratura limitata con cofanetto, numerata e autografata dall’autore, una edizione normale per la distribuzione nelle librerie.

Nicoletta Curradi

LA TOSCANA SBARCA IN RUSSIA

Tra mito e stile”: gli abiti più famosi dei divi del cinema
in mostra a Mosca
La Toscana protagonista in Russia con un’esibizione e una sfilata
il 24 e il 25 febbraio
La storia del cinema attraverso i capi delle star. E’ questo il filo conduttore della mostra, curata da ‘Enic meetings & events’, “Tra Mito e Stile”, che s’inaugura domani, martedì 24 febbraio, presso il polo fieristico Expocentr di Mosca (Hall 2.1, Stand Co4). In scena ci saranno gli abiti più famosi del grande schermo: dall’impermeabile di Bogart in Casablanca al vestito di Anita Ekberg in La Dolce Vita, passando per il trench di Audrey Hepburn in Colazione da Tiffany. Una carrellata di creazioni di alta moda realizzata da dieci delle migliori aziende toscane: Brooklyn, Cheby, Landi, Rucon, Nipal, AM, Sicla – Agostoni, Landi – Zerosettanta, Fontani e Macri – Aquatempora.
Organizzata dall’Agenzia regionale di Promozione Economica “Toscana Promozione” in collaborazione con il Consorzio Emporium e curata da ‘Enic meetings & events’, la mostra è il primo di due eventi che la regione italiana ha preparato per l’edizione invernale della fiera CPM Collection Premiere Moscow: un modo per salutare il pubblico russo che da sempre apprezza la moda made in Italy.
L'industria della moda, infatti, è uno dei punti di forza dell’economia della Toscana: nella nostra regione producono, infatti, decine di imprese leader del settore, da Gucci a Ferragamo, da Tod’s a Dolce&Gabbana, da Fendi a Prada, da Céline a Dior. Grandi griffe, accanto alle quali è presente un network di piccole e medie imprese che ha conquistato posizioni di rilievo nel mercato mondiale. Proprio queste imprese sono le protagoniste della CPM Collection Premiere Moscow, dove la Toscana è presente con 34 aziende. Tredici delle quali saranno, invece, le star della sfilata “Fashion From Tuscany” organizzata da Toscana Promozione con l’Istituto nazionale per il Commercio Estero (ICE) e in programma il 25 febbraio ai Mosfilm studios di Mosca. In passerella le creazioni uomo/donna di Giab’s, Tre B, Gallarà, Macri, Confezioni Landi, Brooklyn, Rucon, Confezioni Foce, Nipal, Linea Fontani, Dik-Yuko, Sicla, Rossi Futuring.
DEL BIMBO FABRIZIO

IMPORTANTE APPUNTAMENTO A COLLE VAL D'ELSA PER GLI APPASSIONATI DI GRAPPE

Sabato 7 e domenica 8 marzo si svolge l'edizione numero 5 in Piazza Arnolfo e nelle vie adiacenti
Colle di Val d’Elsa celebra il distillato italiano con una nuova edizione di “Gocce di grappa”
Confermato il banco d’assaggio e le schede di valutazione dei prodotti presenti da parte dei visitatori
Degustazioni, laboratori sensoriali, abbinamenti particolari ed un unico protagonista: il distillato italiano ed i
suoi aromi. Sabato 7 e domenica 8 marzo Colle di Val d’Elsa, in provincia di Siena, ospiterà la quinta
edizione di Gocce di Grappa, una rassegna, unica nel suo genere in Toscana, che per due giorni animerà
Piazza Arnolfo e le vie adiacenti per celebrare i distillati provenienti da parti diverse dell’Italia. Quest’anno una
particolare attenzione alla sensibilità femminile di riconoscere i profumi, le degustazioni saranno guidate dalle
donne dell’ANAG che in Toscana sono un nucleo importante. Il patrocinio dell’Associazione Donne della
Grappa, completa la presenza femminile fornendo ricette per cocktails a base di grappa e suggerimenti per gli
abbinamenti che, attraverso l’ esperienza, ha selezionato.
Gocce di Grappa si aprirà sabato 7 marzo alle ore 15 e andrà avanti fino alle ore 23 con tante iniziative
dedicate alla scoperta e alla degustazione di diversi tipi di grappa, per poi tornare il giorno successivo,
domenica 8 marzo dalle ore 15 alle ore 21. Dopo il successo dello scorso anno, l’edizione 2009 ripropone il
banco d’assaggio: acquistando il calice ufficiale Anag da degustazione, al prezzo di 5 euro, i visitatori potranno
assaggiare, guidati dai consigli di esperti rappresentanti dell’Anag Associazione della Toscana, oltre settanta
grappe e acquaviti di diverse regioni italiane: Sicilia, Sardegna, Piemonte, Trentino Alto Adige, Emilia
Romagna, Veneto, Friuli Venezia Giulia e Toscana. I visitatori potranno esprimere il proprio giudizio di
gradimento in una scheda che sarà consegnata loro al momento dell’inizio della degustazione. I risultati, poi,
verranno raccolti e comunicati ai produttori al termine della manifestazione.
Il programma della manifestazione sarà ricco e variegato, con stand di distillerie ed enoteche, presso le quali
sarà possibile non solo assaggiare ma anche acquistare i prodotti. Sarà possibile apprendere di più sulla
distillazione con le spiegazioni degli esperti e l’osservazione di piccoli alambicchi funzionanti. Laboratori
sensoriali con abbinamenti di grappe con sigari toscani e cioccolato, su prenotazione, e con altri prodotti, quali
gelato, formaggio e miele, completano l’offerta. La manifestazione coinvolgerà anche il Museo del Cristallo,
che proporrà una mostra di calici e di bottiglie in cristallo per distillati.
La manifestazione è promossa da Anag, Assaggiatori Grappa ed Acquaviti - Associazione della Toscana, in
collaborazione con l’assessorato al turismo del Comune di Colle di Val d'Elsa, la Pro Loco colligiana, il centro
commerciale naturale Colgirandola, e con il patrocinio della Regione Toscana, Assessorato all’agricoltura,
della Provincia di Siena, dell’Istituto Nazionale Grappa e dell’Associazione Donne della Grappa. Per ulteriori
informazioni sulla manifestazione, è possibile contattare la segreteria via e-mail: goccedigrappa@yahoo.it ,
visitare il sito internet : http://www.terrediarnolfo.it/grappa/gocce.html oppure PuntoCittà al numero 0577-
921334 oppure l’Associazione Pro Loco al numero 0577-922791.
DEL BIMBO FABRIZIO

lunedì 23 febbraio 2009

David LaChapelle espone alla Galleria Poggiali e Forconi


Il 28 febbraio 2009 inaugurerà, presso la Galleria Poggiali e Forconi di Firenze, la mostra personale del poliedrico fotografo americano David LaChapelle.
LaChapelle sceglie di tornare a distanza di circa 10 anni dall’ultima esposizione in Italia in uno spazio privato, dopo aver presentato i suoi lavori in luoghi pubblici di prestigio e attualmente a Parigi. La mostra è dunque un omaggio all’artista, una celebrazione della sua carriera e si compone di 39 opere e 1 video che è il backstage di uno dei suoi ultimi spettacolari lavori, il Deluge (Diluvio), ispirato a una delle scene della Cappella Sistina.
Nell’esposizione spiccano 4 sezioni principali: Deluge (Diluvio), Recollections in America (Ricordi Americani), Star System e Heaven to Hell (Dal Paradiso all’Inferno). La mostra intende quindi essere trasversale e per questo è incentrata sugli ultimi lavori meno visti dell’artista (la serie Awakened e Recollections in America) affiancati, in ambienti differenti della galleria, alle opere per le quali LaChapelle è celebre: Pietà con Courtney Love, Hi Bitch e Bye Bitch con Paris Hilton e Bon Apetite con Naomi Campbell.
Con Deluge LaChapelle critica la corsa al consumismo, l’attaccamento spasmodico ai beni materiali e la caduta di valori universali quali l’alleanza tra i popoli e la pietà. Fa parte di questa sezione Cathedral, evocazione della pittura neomedievale ottocentesca, che pone al centro un fascio di luce soprannaturale proveniente dallo squarcio di una vetrata dietro l’altare di una chiesa e investe un gruppo di fedeli in preghiera. Lo sgomento sui volti dei presenti, immersi nell’acqua fino alla cintola, è proporzionale alla loro speranza di salvezza. Soltanto una bambina dà le spalle alla luce volgendosi con sguardo privo di emozione verso lo spettatore, proprio come i “testimoni del tempo”, secondo una consuetudine diffusa nella pittura rinascimentale.
L’acqua ritorna anche nel ciclo Awakened (Risvegliati) che raffigura persone comuni nei propri abiti usuali immerse in apnea una per una in una vasca d’acqua. L’artista intende così affermare che la rinascita universale è il frutto dei destini individuali. E ancora in Statue dove la salvezza appartiene solo alle opere d’arte che sono tuttavia abbandonate a se stesse.
Le fotografie della sezione Recollections in America appartengono agli anni Settanta e ritraggono gruppi di amici riuniti in casa in occasione di feste di famiglia e commemorazioni varie. LaChapelle, dopo averle acquistate, le ha manipolate con l’inserimento di oggetti e personaggi estranei al contesto originale quali bandiere, armi, e simboli della potenza americana. Gli anni Settanta segnano il tramonto del cosiddetto “sogno americano” e LaChapelle vuole così sottolineare le contraddizioni di una classe – in particolare la middle-class suburbana – che vive in costante conflitto con i sentimenti nazionalistici, dibattendosi tra pacifismo e interventismo.
In Star System è l’immagine pubblica ad essere protagonista perché costituisce per ogni personaggio noto, da Paris Hilton a Courtney Love, il più importante contrassegno d’identità. L’artista coglie gli aspetti della personalità che descrivono in modo esuberante e incisivo la natura narcisista e l’attitudine esibizionista di chi appartiene allo star system. La normalità non è contemplata perché la vera attrattiva è ogni forma di eccesso. Ciascuno di questi ritratti sottolinea come le icone dello star system diventino un alter ego cui affidare la propria riconoscibilità.
La sezione Heaven to Hell presenta una serie di tre fotografie in cui si affronta il tema della morte che quotidianamente ci sfiora o ci coglie. Due delle immagini mostrano un incendio che divampa, distruggendo l’arredamento di un interno; la terza ritrae una contemporanea Pietà interpretata da Courtney Love che sostiene il corpo di un giovane vittima della droga. Il dramma della perdita di una persona cara da parte di chi la subisce, condensato nell’iconografia storica della Pietà, estende i suoi confini all’umanità intera, dando forma a un sentimento di empatia che si nutre di influssi derivati dal profondo interesse di LaChapelle per la storia dell’arte.
La mostra sarà corredata da un catalogo con un testo di Lorenzo Poggiali e una conversazione tra David LaChapelle e il curatore italiano Gianni Mercurio.
Alcuni cenni biografici: David LaChapelle è nato nel 1963 in Connecticut. Il suo percorso di studi artistici è iniziato con la “North Carolina School of Arts” per poi continuare a New York, dove si è iscritto sia alla “Art Students League” che alla “School of Visual Arts”. Prima ancora di terminare la scuola superiore Andy Warhol gli ha offerto il primo incarico professionale commissionandogli un servizio per la rivista “Interview”. LaChapelle ha realizzato copertine e servizi fotografici per le testate internazionali di maggior prestigio fra cui Vanity Fair, Flaunt, i-D, The Face, Arena e Rolling Stone. Il primo libro fotografico "LaChapelle Land" (1996) gli ha permesso di far conoscere il suo stile a un ampio pubblico. Il successivo volume "Hotel LaChapelle" (1998) è stato uno dei libri fotografici più venduti di tutti i tempi. Nel 2006 ha pubblicato le raccolte "Artists and Prostitutes", in tiratura limitata, e "Heaven to Hell". Il fotografo ha poi esteso la sua attività alla regia con la realizzazione di videoclip musicali, eventi teatrali e documentari.

Nicoletta Curradi

sabato 21 febbraio 2009

Il concerto di Firenze Festival


L’Ente Cassa di Risparmio di Firenze, che celebra quest’anno il 180° anniversario della “Società della Cassa di Risparmio di Firenze” (1829-2009), organizza giovedì 26 febbraio 2009, alle ore 21.00, il concerto di Firenze Festival al Teatro della Pergola aperto alla città, per fare conoscere ai fiorentini, in occasione dell’importante ricorrenza, la Scuola di Cinematografia e le musiche dei film di Firenze Festival.
Firenze Festival, giunto quest’anno alla nona edizione, è nato da un’idea dell’Ente Cassa di Risparmio di Firenze che con la collaborazione dell’ISI Produzioni e, attraverso la propria Scuola di cinematografia – diretta da Stefano Angiolini -, ha permesso agli alunni delle scuole primarie e secondarie di primo grado della Toscana di esprimersi con il linguaggio delle immagini e dei suoni. E attraverso il linguaggio del cinema i giovani hanno potuto comunicare i loro sogni, le loro speranze , i loro sentimenti e, soprattutto, promuovere i loro diritti.
Firenze Festival è cresciuto negli anni non solo nel numero dei partecipanti e delle scuole coinvolte,ma anche specialmente nei contenuti dei film. Alle storie di paese, alla riscoperta di tradizioni culturali, alla ricerca delle proprie radici si è aggiunta la trattazione di temi di grande spessore quali: il ruolo dei ragazzi nella società, l’integrazione razziale, il rapporto con i compagni diversamente abili, la necessità di salvare la natura, la presa di coscienza che esistono bambini senza scuola e sicurezza, senza gioco e senza speranze per un futuro migliore. Infatti, per i valori espressi nei film realizzati nell’ambito della Scuola di Cinematografia, Firenze Festival ha ricevuto importanti riconoscimenti da parte della ILO – agenzia ONU – che con il programma SCREAM si pone l’obiettivo di sostenere i diritti di tutti i bambini del mondo e soprattutto di eliminare il lavoro minorile attraverso l’educazione, l’arte e i media ed ha ottenuto il Patrocinio dell’UNICEF.
Il concerto di Firenze Festival conferma, attraverso l’esecuzione dal vivo , lo straordinario rapporto tra la musica e le immagini dei film di Firenze Festival, amplificando il loro impatto emozionale. Sarà riconosciuta l’arte dei suoni nel ruolo di protagonista, apprezzando tutta la valenza espressiva che riveste nel racconto cinematografico.
Il concerto eseguito dall’Orchestra giovanile La Rejouissance, diretta da Elisabetta Maschio, si compone di due parti: ad un fantastico viaggio della musica per il cinema di ogni tempo, con musiche di J.B. Lulli, D. Shostakovich, J. Williams, N. Rota, A. Menken, E. Morricone, L. Anderson, E. John, farà seguito l’esecuzione dei brani composti da Davide Masarati per Firenze Festival, contestualmente alla visione dei film realizzati dai bambini e dai ragazzi nell’ambito della Scuola di Cinematografia di Firenze Festival dal 2001 al 2008.
Il concerto di Firenze Festival, promosso ed offerto dall’Ente Cassa di Risparmio di Firenze – presieduto da Edoardo Speranza -, è aperto alla città, con ingresso gratuito, ma, data la disponibilità dei posti, è obbligatoria la prenotazione – fino ad esaurimento posti - entro e non oltre il giorno martedì 24 febbraio, telefonando al numero: 055 2613289, e-mail: federica.checchi@entecarifirenze.it
A tutti i presenti, l’Ente Cassa di Risparmio di Firenze farà dono del DVD del concerto di Firenze Festival.

Nicoletta Curradi

venerdì 20 febbraio 2009

Luigi Calamandrei alla Galleria Benvenuti di Firenze


La mostra sarà inaugurata Venerdi 6 Marzo 2009 dalle ore 18 con cocktail alla Galleria Benvenuti in via Maggio 11 r Firenze e si protrarrà fino al 21 Marzo 2009.
Luigi Calamandrei nasce e studia a Firenze, dove frequenta l' Istituto d' Arte di Porta Romana.
Dopo gli studi un amico del padre lo presenta ai fratelli Ponziani, che hanno una bottega di restauro, la più prestigiosa di quell' epoca, in via Santo Spirito.
Sarà la sua fortuna essere quotidianamente a contatto con capolavori del passato provenienti da tutta Italia.Restaurando inizia a capire i sistemi e le tecniche, che gli antichi maestri usavano per creare le loro opere.Fu una delle lezioni più proficue e gli permise di superare certe lacune che la scuola non gli aveva colmato.
Decise successivamente di aprire un proprio studio e in questo lo aiutò l' amico pittore Nino Tirinnanzi, il quale gli fece trovare un locale vicino al suo nel palazzo della Contessa Fioretta Mazzei in via dè Serragli.
Fu in quel periodo che bussò alla sua porta il pittore ceramista Arnaldo Miniati il quale gli chiese di collaborare con lui alla realizzazione di alcune grosse tele destinate ad una chiesa vicino a Prato.
Diventarono amici e il Miniati per riconoscenza fece si che Calamandrei facesse parte del " Paiolo ", antica compagnia di artisti fiorentini.
Per molti anni insegnò disegno e pittura all' Istituto per l' Arte ed il Restauro al Palazzo Spinelli. In questo periodo conobbe Fiorenzo Bartolozzi che aveva una grande bottega di restauro ed antiquariato in via Maggio, il quale lo volle al suo fianco come disegnatore.
Il destino gli offri' inoltre la possibilità di andare nel Qatar, a Doha, dove esegui' diverse opere su commissione dell' Emiro da collocare presso la sua nuova reggia, ma l' amore per la sua Firenze lo fece tornare.
Ha fatto negli anni molte mostre, ricorda in modo particolare la prima, come il primo amore, quando il Commendator Gonnelli gli propose di esporre i suoi quadri nella Prestigiosa Saletta in via Ricasoli, erano i primi anni '70.
Questo è Luigi Calamandrei il quale ci tiene a sottolineare che ha vissuto e vive esclusivamente " d' ARTE e d' AMORE ".

Nicoletta Curradi

Allo HUB di Ponte San Pietro Loredana Berté


Sabato 21 febbraio dalle ore 23,00 in poi alla discoteca HUB di Ponte San Pietro – Lucca, Loredana Bertè salirà sul palco del HUB fra le 1,00 e le 2,00, per il miniconcerto (quasi un Bignami della sua carriera) che racchiude i suoi più grandi successi , è il momento di incontrarla dal vivo per sentire tutta l’ energia di brani come ‘Non sono una signora’ ‘Sei bellissima’ ‘Dedicato’, ‘In alto mare’ ‘E la luna bussò’ ed ancora altri
Fra le novità che la riguardano c’ è il disco fatto insieme ad Ivana Spagna in uscita nei negozi nelle prossime settimane. Non resta che attendere e magari sentirne un’ anticipazione durante la serata all’HUB.
Ingresso ridotto 14 euro in lista entro le ore 1:00 con consumazione inclusa.
Ingresso InVIP: 20 euro (Ingresso preferenziale, accesso esclusivo nel privè, guardaroba riservato, drink incluso!)

In diretta durante la serata i risultati del Festival di Sanremo.

Nicoletta Curradi

Invest Banca, un successo sempre crescente


Nel 2008 l'utile netto di Invest Banca e' salito del 170% a/a ad oltre 3 mln euro. Il margine di intermediazione e' cresciuto dell'80% a 9,5 mln euro, il risultato operativo lordo del 145% a 4,6 mln. La notizia è stata data in anteprima alla stampa specializzata il 19 febbraio dal Presidente Marco Masi e dal Direttore Generale Stefano Sardelli all'Hotel Helvetia & Bristol di Firenze.
La raccolta totale da clientela e' salita del 50% a 4.670 mln euro, di cui 450 mln euro "gestita" (+120%). Il totale attivo e' ammontato a 274 mln euro (+27%). Il Cost/income e' pari al 51%, il Roe al 17 %.

Invest Banca e' una societa' per azioni con 20 mln euro di patrimonio netto, con sede operativa a Empoli. Gli azionisti sono il Gruppo Cabel, otto banche locali della Toscana e del Lazio e vari soci privati. La banca, si legge nella nota, ha sviluppato in sinergia con Cabel efficienti sistemi gestionali altamente informatizzati, che le consentono di operare attivamente e a costi contenuti, in particolare nel settore finanza, non solo con clientela ordinaria, ma anche istituzionale, a cui vengono prestati anche servizi in outsourcing per l'intermediazione mobiliare, finanziaria e bancaria. Si può già affermare che il trend per il 2009 è positivo.

Fabrizio Del Bimbo

giovedì 19 febbraio 2009

INSIEME PER FIRENZE

IN CRESCITA LE ADESIONI
SPINI: UNA LISTA INDIPENDENTE E NON UNA LISTA CIVICA
Una lista “Insieme per Firenze” che presenta Valdo Spini candidato sindaco di Firenze. Le adesioni continuano a crescere e hanno raggiunto oggi la cifra di 872. Richiesto di commentare le odierne dichiarazioni del segretario regionale dei Ps Pieraldo Ciucchi, lo stesso Spini ha detto: “ Non credo che l’invito di Pieraldo Ciucchi alle liste civiche a ritirarsi dalla competizione elettorale sia rivolto a noi. Più volte, infatti, abbiamo chiarito che la nostra più che una lista civica è una lista indipendente. La nostra lista si propone tra l’altro di dare uno sbocco a quegli elettori di area laica e socialista che nella città di Piero Calamandrei e dei fratelli Rosselli ritengono che non debba essere precluso a chi si richiama a quella tradizione la possibilità di candidarsi a sindaco della città”.
“Per quanto riguarda quella che lo stesso Ciucchi definisce “una carica di malessere diffuso in città nei confronti dell’amministrazione uscente”, credo – ha precisato Spini - che sia legittimo che chi non ha partecipato in questi anni alla firma di documenti impegnativi dei vari enti locali su decisioni che tale malessere hanno contribuito a provocare, sia libero di proporre una propria risposta radicale e convincente a questo stesso malessere”.
DEL BIMBO FABRIZIO

martedì 17 febbraio 2009

"A occhio nudo", al MNAF Carlo Mollino



Si apre il 19 febbraio al Museo Alinari la mostra dedicata a Carlo Mollino.
La sua opera è costituita sempre da “pezzi unici”, sia che si tratti di mobili che di fotografie. L’elitario architetto non produsse mai alcuna edizione delle sue immagini e firmò nella sua vita meno di 40 fotografie, copie uniche spesso ritoccate.
Attraverso 140 opere che vanno dal 1936 al 1973, ed alcuni disegni e materiali storici a loro legati, la mostra svela i “mondi fotografici” di Mollino: l’architettura, lo sci e, sopratutto, l’importante corpus dei ritratti femminili, scanditi da tre nette cesure temporali: l’anteguerra, gli anni ’50 e le Polaroid negli anni ’60/’70.
Fin dagli anni ’30 Mollino appunta la sua attenzione a cogliere il senso della fotografia, della sua specificità, che è ben disgiunta da quella della pittura. L’argomento è tutt’altro che scontato in quella prima metà del ‘900 e con grande perizia Mollino lo affronta e lo risolve, con i molti temi che toccano questa “nuova” arte.
Mollino, professore presso il Politecnico di Torino, fonda un laboratorio di fotografia nella Facoltà di Architettura. Considera la fotografia come opportuno strumento per intervenire ancora sulle proprie opere edificate esaltando con ogni artificio tecnico e persino letterario l’autentico spirito dei suoi interni e degli edifici.
Il vero soggetto delle sue fotografie appare essere costituito, salvo alcune eccezioni tra gli anni 30-40, esclusivamente da ritratti femminili ed è specificatamente molliniano nel suo nascondimento (Mollino “viveva” di notte, faceva perdere le sue tracce, non rispondeva volentieri al telefono). Sappiamo oggi che in decenni di lavorio fotografico egli non ha semplicemente ritratto modelle, ma ha preparato, per noi, il Messaggio dalla sua Camera Oscura: il progetto di una donna composta da centinaia di visi, di corpi e di espressioni. E’ una donna esclusivamente fotografica, l’autentico amore di Mollino.

A occhio nudo
MNAF Piazza Santa Maria Novella 14 a r Firenze
Dal 19 febbraio al 14 giugno 2009
Orario: 10-19 chiuso mercoledì

Nicoletta Curradi

lunedì 16 febbraio 2009

La Croce Rossa e la prima Guerra Mondiale in mostra


E' stata inaugurata il 14 febbraio a Firenze presso la
Galleria di via del Proconsolo angolo via Dante Alighieri - alla presenza
di autorità civili e militari, la speciale mostra di fotografie storiche
sull’opera umanitaria della Croce Rossa Italiana durante la Prima
Guerra Mondiale.
L’esposizione è stata realizzata dal VIII Centro di Mobilitazione CRI,
unitamente al comitato Regionale della Croce Rossa della Toscana ed al
Comitato Provinciale di Firenze in occasione del 90° anniversario della
conclusione della Grande Guerra. È stata allestita con un carattere
itinerante, al fine di far conoscere più approfonditamente l’opera
svolta dall’Associazione in quel contesto.
Con questa iniziativa si vuole mettere in luce il grandissimo impegno
della CRI nel soccorso umanitario di tutti coloro che furono coinvolti
nelle vicende dolorose del conflitto: i militari al fronte, i militari
feriti e quelli malati ricoverati negli ospedali territoriali, o i civili
colpiti dalla violenza della guerra, l’impiego di uomini, Ospedali,
Unità e Reparti.
La mostra, che rimarrà aperta fino al 1° marzo (dalle 10.30 alle
18.30), è composta da 115 fotografie quasi tutte inedite, di grande realismo e
qualità, provenienti dall’Archivio Centrale della CRI e
dall’Archivio Storico del VIII Centro di Mobilitazione e da 18 pannelli contenenti
informazioni dettagliate sulle attività svolte.
In Toscana l’esposizione proseguirà nei mesi successivi presso le sedi
di Lucca, Massa Carrara e Siena.

Nicoletta Curradi

CAMPIONATI TOSCANI DI TENNIS

Il tennista versiliese capace di superare da junior Roger Federer è il primo finalista
BRAMANTI VUOLE IL TITOLO
PAROLAI-FRAZZITTA SI CONTENDONO L’OPEN FEMMINILE
Elia Grossi conquista la vittoria nel doppio maschile e
Davide Bramanti che nella propria carriera vanta uno ‘storico’ successo giovanile contro Roger Federer (al primo turno del torneo under 18 di Firenze del 1997) è il primo finalista dell’Open maschile nei XXXI Campionati Toscani Assoluti di tennis – Trofeo Il Rifugio Sport, ingresso libero al Match Ball Firenze eleggeranno i campioni regionali 2009.
Con grande autorità e con una buona dose di esperienza maturata in tanti anni di attività ad alto livello, il giocatore versiliese classifica 2.2 e tesserato per il Tc Italia Forte dei Marmi ha superato in semifinale con un netto 62, 61 il fiorentino Leonardo Santangelo, maestro del circolo La Fiorita, che nella giornata precedente aveva speso molte energie per superare l’ottimo Andrea Turini, Un tennis pulito, solido e concreto, ha permesso a Bramanti di dominare sin dal primo scambio il suo avversario, mai in grado di entrare in confidenza con i ritmi del match. Bramanti affronterà domani in finale il vincente della sfida tra il n° 1 del seeding, l’aretino Paolo Naldi, e il filiforme tennista del Ct Savelli Sinalunga Luigi Galuppo, uno dei protagonisti di questa edizione.
In campo femminile, si affronteranno nella prima finale di singolare in programma domani (ore 9.00), categoria Open, l’aretina Beatrice Parolai (tesserata Tc Bisenzio, vincitrice 76, 62 sulla livornese Camilla Cellieri) e la senese del Ct Siena da poco 18enne Serena Frazzitta (62, 75 sulla pratese Sara Dami, apparsa ancora acerba per aspirare al titolo di campionessa toscana). Si preannuncia un match equilibrato tra la prima e la terza testa di serie del tabellone.
Per quanto concerne la III categoria femminile, si contenderanno il titolo la pisana Elisa Innocenti, maestra del CT Villanova (63, 61 su Eleonora Boretti del Tc Bisenzio) e l’altra rappresentante del Tc Bisenzio Daniela Terzo che accede alla finale per forfait della sua avversaria, la sua compagna di circolo Silvia Burico.
Assegnati nel frattempo ii primi due titoli di doppio: nel femminile successo per la coppia Beatrice Parolai/Eleonora Boretti (62, 61 su Marzia Grossi/Oana Archip). Chi non smette mai di vincere è Elia Grossi, classe ’74 ed ex top 200 al Mondo) che in coppia con il pratese Riccardo Ciruolo ha alzato al cielo il trofeo (62, 62 in poco più di un’ora sui fiorentini Leonardo Santangelo/Leonardo Bianchi). Per Grossi è il 13esimo sigillo ai Campionati Toscani.
Domani sono in programma cinque finali: alle ore 9.00, in contemporanea su 3 campi, Open femminile, III categoria maschile e femminile. A seguire la finale dell’Open maschile e quella del doppio misto.
Risultati
Semifinali Open maschile: Bramanti (2) b. Santangelo 62, 61.
Semifinali Open femminile: Parolai (1) b. Cellieri 75, 62; Frazzitta (3) b. Dami (2) 62, 75.
Semifinali III categoria femminile: Terzo b. Burico w.o.; Innocenti b. Boretti 63, 61
Finale doppio femminile: Parolai/Boretti b. Grossi/Archip 62, 61.
Finale doppio maschile: Grossi/Ciruolo (1) b. Santagelo/Bianchi (3) 62, 62.
DEL BIMBO FABRIZIO

sabato 14 febbraio 2009

Dal 19 febbraio c'è Danza in Fiera


Danza in Fiera è l’incredibile manifestazione dedicata al mondo della danza a 360 gradi, unico evento del settore di proporzioni nazionali. Danza in Fiera raccoglie tutti gli appassionati ed i professionisti della danza per una manifestazione in cui eventi, spettacoli, gare, concorsi, sfilate, mostre, lezioni e stage animano il quartiere della Fiera di Firenze offrendo una kermesse ricca di occasioni da non perdere.
Gli appassionati di danza ed i ballerini di ogni genere a Danza in Fiera potranno avere l’occasione di frequentare lezioni e stage professionali, sia per bambini che per adulti, di assistere ad incredibili esibizioni da parte di nomi celebri del mondo della danza, di cimentarsi in gare e concorsi in cui dare prova del proprio talento. Dalla danza classica alla dance, dalle danze caraibiche ai musical, ciò che è danza è presente a Danza in Fiera.
E poi una grande esposizione di prodotti di ogni genere per praticare questa vera e propria arte a Danza in Fiera. Abbigliamento, accessori per il ballo, calzature, sartorie specializzate, editoria, fitness, compagnie di ballo e scuole che propongono il proprio programma. Danza in Fiera è l’opportunità unica di entrare a contatto con tutte le realtà che ruotano attorno a questo mondo sempre carico di fascino e magia.


Fortezza da Basso Firenze
Orari di apertura
15.00 - 23.00 (giovedì e venerdì)
10.00 - 23.00 (sabato e domenica)

Fabrizio Del Bimbo

giovedì 12 febbraio 2009

Gatto superstar al Palagio di Parte Guelfa


Per gli appassionati del felino più amato e coccolato dall’uomo, l’appuntamento da mettere in agenda a febbraio è uno solo: GATTART – FIORA LEONE 2009, una mostra d’arte contemporanea che ogni anno si rinnova e si arricchisce con la partecipazione di uno stuolo di artisti italiani e stranieri di consolidata fama: pittori i più, ma anche scultori, ceramisti e originali creatori di arte decorative attratti e conquistati dall’amico ‘gatto’, signore indiscusso dei nostri salotti, enigmatico e spesso indecifrabile compagno a quattro zampe di grandi e piccini, elegante e signorile nel suo muoversi del quale Baudelaire ne elogiava gli “occhi striati di metallo e agata” e lo stesso Apollinaire lo ammirava a tal punto da manifestare pubblicamente il desiderio di veder muoversi, fra le quattro mura domestiche, “un gatto a passeggio fra i libri”.
L’iniziativa punta anche a trovar sempre più sostenitori del rispetto ‘civico’ per gli animali, sensibilizzando istituzioni e privati ad assumersi maggiori responsabilità nella difesa e protezione degli animali e dell’ambiente.
Organizzata e promossa da Violante Bellini, Silvana Lonardi e Raimonda Leone, la mostra con il patrocinio dell’Assessorato alla Cultura e alla Valorizzazione delle Tradizioni Popolari Fiorentine del Comune di Firenze, giunta alla sua 19^ edizione, si svolge dal 17 al 27 febbraio presso il Salone Brunelleschi del Palagio di Parte Guelfa (Piazzetta di Parte Guelfa) con il seguente orario: dalle 9 alle 12 e dalle 15 alle 18.30.
In occasione dell’apertura della mostra – in programma martedì 17 febbraio alle ore 18,30 (giorno in cui si celebra la Festa nazionale del Gatto), verrà assegnato il Premio GATTART FIORA LEONE all’artista pugliese Antonio Ciccone, formatosi sotto l’insegnamento di Pietro Annigoni e presso la Scuola Libera del Nudo all’Accademia di Belle Arti a Firenze, dove tuttora vive e lavora dopo aver tenuto mostre itineranti in giro per il mondo fra Europa e Stati Uniti.
Le opere degli artisti del gruppo fondatore (Fiora Leone, Silvio Loffredo e Silvana Lonardi), saranno affiancate da felici interpretazioni pittoriche e scultoree affidate all’estro creativo di Christine Angelien, Barbara Antonelli, Beatrice Bartolozzi, Romola Bellandi, Andrea Biagini, Felice Botta, Alberto Bryk, Antonio Ciccone, Antonella del Casone, Enzo di Franco, Caroline Galloise, David Gollins, Kevo, Simonetta Leonetti Luparini, Adriana Pucciarelli, Paolo Matina, Graciela Samparisi Otin e Sebastiano Ranchetti. E sarà una festa del colore e della fantasia messa in campo da ‘gattisti’ d’autore: dalle pennellate fluide di una siciliano ‘doc’, quale Enzo di Franco, all’estro creativo e scanzonato di Felice Botta, alle tinte cristalline di David Gollins, attinte dai grandi maestri europei del Cinque-Seicento, alle incisioni di Alberto Bryk e Romola Bellandi, fino ai curiosi gatti scolpiti in ligneo di Claudio Cavallini (in arte Kevo).
Fra le varie iniziative messe in campo in città sulle tracce del ‘gatto’, da non perdere anche la mostra collaterale dal titolo Pussycat e il Gatto Gattoso presso la Libreria Babele (via delle Belle Donne, 41/r), una carrellata di simpatici acquerelli, pastelli e tecniche miste firmati da Andrea Rauch e Giuliana Maldini, con tavole originali tratte da “Il libro dei gatti tuttofare” di Andrea Rauch e “Pussycat” di Giuliana Maldini della collana “atuttogatto” delle Edizioni Nuages. La rassegna verrà inaugurata martedì 17 febbraio alla ore 17,30. La stessa libreria metterà a disposizione dei visitatori della mostra in programma al Palagio di Parte Guelfa, un bookshop dove gli amanti dei gatti potranno sbizzarrirsi con tutti i volumi e collane in tema.
Orario: tutti i giorni dalle 9 alle 12 e dalle 15 alle 18.30
Ingresso libero
Inaugurazione: martedì 17 febbraio (Festa nazionale del Gatto) alle ore 18.30

INFO: 055 2768506 – info@caspitafirenze.it


Fabrizio Del Bimbo

Una retrospettiva su Federico Sartori a Lucca dal 21 marzo


Dal prossimo 21 marzo fino al 30 aprile 2009 si terrà a Lucca alla Galleria Bacci di Capaci una retrospettiva dedicata a Federico Sartori, artista che visse e lavorò per oltre trent’anni in Argentina, prima a La Plata e poi a Buenos Aires, e in seguito a Viareggio, al suo rientro in Italia dopo il 1920.
Sartori nacque a Milano nel 1865 da una famiglia di origini modeste. Dopo le scuole elementari andò a bottega come incisore e a diciotto anni si iscrisse all’Accademia Reale di Brera che frequentò per soli due anni. Qui seguì il corso di figura e nudo di Raffaele Casnedi insieme a Pellizza da Volpedo. In quegli anni si avvicinò all'ambiente artistico cittadino del momento e conobbe Bertini, Previati, Boito, Grandi, Morbelli, Grubicy. Poco dopo, spinto dalle ristrettezze economiche, si imbarcò per l’Argentina, dove ebbe la possibilità di coltivare la sua vocazione artistica e di trovare ampi riconoscimenti.
La produzione artistica di Federico Sartori di quegli anni mostra quanto vasta fosse la sua cultura e di come il mestiere che aveva appreso fin dalla tenera età lo aiuterà ad essere un emigrato privilegiato e a realizzare una pittura che lo porterà a ricevere riconoscimenti sia pubblici che privati. Fu infatti sia pittore di cavalletto sia esecutore di opere pubbliche o comunque di carattere celebrativo nonché illustratore e creatore di opere grafiche a scopo divulgativo e pubblicitario.
Prova del successo che ebbe presso i contemporanei è l’esiguo numero di opere rimaste in possesso della famiglia, a fronte di una documentazione che invece testimonia una ricca produzione sia durante i trentasei anni trascorsi in Argentina che negli ultimi due decenni della sua vita in Versilia . Per questa ragione il percorso della sua ricerca artistica che verrà presentato in questa mostra sarà basato su ipotesi fondate su quanto attualmente a disposizione, in attesa di verifiche e riscontri che potranno avere sviluppi soltanto grazie a collezionisti e istituzioni che forniranno immagini e documenti, che verranno raccolti dalla Galleria d’arte Bacci di Capaci, al fine di redigere un catalogo generale dell’opera del Maestro milanese come è negli intenti della famiglia Sartori.
Sartori fu artista curioso e attento alle tendenze dominanti dell’epoca ma
senza mai aderirne ad una in particolare. Scrive nel suo saggio introduttivo alla mostra Antonella Serafini – “riteniamo che per Sartori gli stili fossero principalmente registri linguistici, variabili a seconda dei soggetti e delle situazioni. Se il periodo argentino appare dominato dalle atmosfere simboliste, al ritorno in patria corrisponde un marcato orientamento verso lo stile divisionista in presenza però anche di rappresentazioni caratterizzate da campiture ampie con riferimenti al cloissonnisme, infine un apparente ritorno ad atmosfere di vita di paese tipicamente ottocentesche convive con le ultime esperienze segnate dal sintetismo proprio della cartellonistica pubblicitaria che si andava affermando in quegli anni. Parallelamente a tutto questo si sviluppa la produzione a carattere sacro che oscilla fra evocazioni cinquecentesche ed echi decò.
Una considerazione a parte meritano i disegni, un autentico plateau de l’umanité, un vasto campionario di paesaggi e scene di vita quotidiana, eseguiti anch’essi con differenti linguaggi…. Uno spensierato sguardo riproduttivo, molto simile a quello di Moses Levy, attento però non tanto alle luci e ai colori, quanto agli atteggiamenti umani…
Egli contribuì a creare un’arte che seppe narrare attraverso la pittura, in un’epoca di profonde trasformazioni, sia la vita quotidiana sia l’ “immagine” di una società che, evolvendosi, andava creando una nuova iconografia adatta a rappresentarla. Le sue stesse scelte di vita, quella di emigrare in Argentina e al ritorno di trasferirsi in Versilia, rendono la sua esperienza esemplare di un atteggiamento comune tipico dell’epoca, che vide intellettuali e uomini di cultura varcare gli oceani non solo in cerca di fortuna ma anche di un diverso modo di vivere, o individuare in questo lembo di Toscana un luogo ideale non solo per la qualità della vita quotidiana ma anche per la creazione e la ricerca…
Sartori si iscrive a buon diritto fra gli artisti che hanno contribuito a raccontare attraverso la pittura la storia della città di Viareggio, avendone allora in cambio un immediato riconoscimento del suo talento e importanti committenze. Se la sua vita e la sua arte hanno condiviso, come quelle di altri artisti, l’atmosfera e il successo di un’epoca, altrettanto hanno conosciuto l’oblio che ha successivamente avvolto e talvolta addirittura quasi derubricato queste esperienze dalla storia dell’arte del periodo. Tuttavia, gli studi che in questi anni hanno avviato una serie di recuperi e di riflessioni su quanto avvenuto nella produzione artistica italiana, parallelamente alle avanguardie, nel periodo in questione, lasciano supporre che anche una figura come quella di Federico Sartori possa ottenere l’adeguato riconoscimento e rivalutazione che merita.”
Federico Sartori. Una retrospettiva
Galleria Bacci di Capaci
Lucca, Via del Battistero 15
Tel. 0583 – 953659
Orario: da lunedì a sabato 10-12,30/16-19,30

Nicoletta Curradi

Una mostra di Lino Bellia al Circolo Rosselli


Ci sarà il 14 febbraio alle ore 16.30 allo Spazio QCR, Firenze il vernissage della mostra
"I pastelli marini" di Lino Bellia in mostra alla Fondazione Rosselli
Protagonista assoluto dell’esposizione è il mare, custode di ricordi ed emozioni
Firenze, 11 febbraio 2009 – Odori salmastri, umide frescure, vociare di gabbiani. Cielo e mare s’incontrano in una fantasia di colori cipriati. E’ il mare di Lino Bellia, fatto di memorie ed emozioni, in mostra dal 14 febbraio, ore 16,30 allo Spazio QCR, via degli Alfani 101, rosso, fino al 14 marzo 2009.
La personale di Lino Bellia, dal titolo “Pastelli: la luce del cielo, la voce del mare” è un inno al paesaggio marino da cui emergono suggestioni ed emozioni passate come il rumore nenioso che in onde di fitti cordoni si insegue. Che energico su se stesso si attorciglia in fragorose schiume che strappano il sale dell’acqua del mare.
L’artista, come il fotografo con la sua macchina, ferma sulla tela il movimento dell’azione del vento sulle barche in regata che si perdono nei cieli tinti di arancio nella penombra dell’alba o nel pulviscolo dello scirocco sfumati nel viola al tramonto. Quel mare sembra portarsi dentro per sempre un dolore affettuoso e antico, e che fuoriesce in una energica lotta a mani nude contro un venerabile foglio di carta. Tutto questo Bellia riesce a tradurlo in strabilianti giochi cromatici che vanno dal rosso-arancio all’azzurro-viola utilizzando la tecnica del pastello secco.
La cipria colorata del pastello, secondo l’artista, stabilisce un rapporto cantabile con la grana di quella carta che prima taceva. Dopo decenni di acquerello, la pratica del pastello da quattro anni, lo ha portato a sperimentare la pienezza dell’emozione nelle distese del mare, nella sostanza di un sentimento diventato linguaggio.
Nato in una città di mare, Pasquale Bellia - detto Lino nato a Siracusa nel 1952 -, svolge gli studi artistici in una piccola isola costretta dal mare della Magna Grecia: Ortigia. Frequenta il primo anno dell’Accademia delle Belle arti in altra città adagiata sullo Ionio, Catania, per poi venire a Firenze per intraprendere gli studi di Architettura.
Ha fatto parte del gruppo di Architettura Zziggurat di Firenze, che si occupava dell’architettura come “evento globale”, ossia come sistema di comunicazione e campo di espressione multimediale e pluridisciplinare. Da qualche anno ha ripreso l’attività pittorica con maggiore intensità. Ha ripercorso un itinerario di studio e di ricerca orientato ad affinare tecniche e tematiche figurative. È attratto dalla rappresentazione figurativa, ma l’equilibrio della composizione informale (molto prossima al progetto di architettura) lo affascina al contempo.
Nel 2006 ha esposto degli acquerelli dal titolo “Terre toscane” nella mostra organizzata dagli italiani in Australia (città di Cairns) in occasione del 60° anniversario della Costituzione italiana. Ha illustrato il libro AAVV “Storie… non solo cliniche”, ed. Giunti, Firenze 2007. Di recente ha partecipato alla mostra collettiva “Arcipelago”, Firenze, Palazzo Ammannati Pazzi, ottobre 2007. Dal 2003 è editorialista per la rivista "Arte & Arte" edita a Roma, per la quale scrive anche di critica d'arte.
Nicoletta Curradi

Il Roadshow del Sole 24 ore e Aria parte da Firenze


"Crescita Il Gruppo Il Sole 24 ORE e Aria hanno organizzato il road show "Crescita e innovazione: le sfide per le imprese italiane. Nuove competenze, percorsi e tecnologie per superare il digital divide".
Si tratta di un tour itinerante di appuntamenti che si sono sviluppati sul territorio italiano a partire dall'autunno del 2008 e che proseguiranno fino a maggio 2009. Obiettivo degli incontri è quello di informare e sensibilizzare le imprese locali situate in aree non coperte dall'adsl "tradizionale" sulla possibilità dell'utilizzo di tecnologie alternative e innovative per lo sviluppo e la crescita del proprio business.
Attraverso il coinvolgimento di rappresentanti istituzionali e di aziende che già hanno sperimentato e adottato queste soluzioni tecnologiche si discuteranno le possibili sinergie attivabili a livello territoriale, in un'ottica di imprenditorialità e di rilancio del sistema industriale italiano.
Le date del 2008 si sono svolte a Napoli, Reggio Emilia e Bari.
La prima tappa del 2009 si è svolta a Firenze presso il Convitto della Calza, presso Porta Romana, il giorno 11 febbraio scorso, con grande partecipazione di pubblico e di esperti.
Le prossime date per il 2009 sono:
- Ancona, 18 marzo 2009
- Treviso, 2 aprile 2009
- Torino, 16 aprile 2009
- Milano, 26 maggio 2009

Nicoletta Curradi

mercoledì 11 febbraio 2009

Il primo Zoppini Store di Firenze



MPF Group S.p.A. inaugura con successo il 1° Zoppini Store di Firenze
Il 15 gennaio 2009, MPF Group S.p.A. ha celebrato l’apertura del primo flagship store di Firenze.
Nella città natale del marchio storico del gruppo, Zoppini Store esprime la massima realizzazione del proprio concept a seguito delle esperienze di ben 35 punti vendita in tutto il mondo. Molto più di un negozio, uno spazio esclusivo e multifunzionale, che ospita al suo interno un’area dedicata ad attività integrate di PR e co-marketing, denominata Le Caveau. Qui si alterneranno eventi di interesse culturale, degustazioni enogastronomiche ed anteprime artistiche, atte a coinvolgere media e redazioni, locali e nazionali.
In questa prima occasione, agli sguardi già piacevolmente sorpresi della stampa estera, ospite dello store per un Press Day a loro dedicato, sono stati presentati gli scatti inediti del calendario Zoppini-Maxim.
Zoppini Store ha saputo guadagnarsi l’attenzione di molti: a personalità istituzionali si è aggiunta una moltitudine fra clienti, amici e passanti curiosi, attratti dalla presenza delle due splendide protagoniste del calendario, Inna Meremerenko ed Emanuela Postacchini, e dalla gradita visita dei Principi consorti, Katia Pedrotti ed Ascanio Pacelli. A coronare una giornata esaltante e piena di incontri, una cena riservata ai vips e alle autorità locali, presenziata dall’anfitrione Raffaello Tonon, celeberrimo opinionista televisivo.

Nicoletta Curradi

martedì 10 febbraio 2009

Una mostra alla Galleria Via Larga in occasione della Giornata del Ricordo


In occasione della Giornata del Ricordo, presso la Galleria Via Larga in via Cavour 7r a Firenze, è stata inaugurata dal Presidente del Consiglio provinciale Massimo Mattei la mostra “Architettura adriatica tra le due sponde” di Luigi Tomaz.
Si tratta di 41 tavole, in mostra fino a domenica 15 febbraio ad ingresso libero, che illustrano carte storico-geografico, ma soprattutto sculture e architetture di capolavori lungo la costa italiana e lungo la costa dalmata affacciate sull’Adriatico.
La mostra è realizzata in collaborazione con la delegazione di Firenze dell’Associazione Nazionale Venezia Giulia e Dalmazia.
“Negli anni scorsi come Amministrazione Provinciale abbiamo celebrato questa ricorrenza con sedute tematiche del nostro Consiglio – ha ricordato il Presidente Massimo Mattei – e ricordo lo splendido intervento di Lucio Toth nel 2007. Quest’anno abbiamo accettato volentieri la proposta dell’associazione nazionale Venezia Giulia e Dalmazia per questa mostra che è anche un modo per ricordare la tragedia delle foibe e l’esodo di 350.000 esuli dell’Istria e della Dalmazia costretti a lasciare la loro casa, la loro terra, la loro storia”.

Nicoletta Curradi

lunedì 9 febbraio 2009

"Carne e anima", un libro a cura di Franco Mariani


Che cosa unisce un marchettaro/prostituto/escort, Luca Scandaletti (nome d'arte) ad un giornalista cattolico, vaticanista, che ha frequentato lo Studio Teologico Fiorentino aggregato alla Pontificia Università Gregoriana di Roma e, fra le altre cariche, anche quella di Presidente Nazionale del Collegio dei Garanti dell’Unione Cattolica Stampa Italiana (fino a gennaio 2009)?
La pubblicazione di un documento scabroso come il libro "Carne e anima. La vera storia del marchettaro Luca Scandaletti" (Sassoscritto editore di Firenze pp. 136), che è stato presentato il 9 febbraio a Firenze presso la sede della Casa editrice.
Un crudo “documento umano” costituito dalle memorie di un escort, che vende il suo corpo a uomini (in prevalenza), donne, coppie, col desiderio di denunciare una realtà largamente diffusa, ma di cui non si parla (o si parla solo in occasione dell’affiorare di scandali ormai incontrollabili), esigenza di verità, desiderio di far emergere una realtà umana di solito scarsamente nota al grande pubblico.
Il giornalista cattolico Franco Mariani riferisce di aver ricevuto il memoriale da un giovane che esercita la professione più antica del mondo, che l’ha pregato di pubblicarlo, dopo un incontro casuale in una stazione, per documentare la condizione sua e di molti altri escort che ne condividono la condizione. Dopo le iniziali, comprensibili, incertezze, Mariani ha deciso di accondiscendere con spirito di carità cristiana, alla luce anche di quello che è stato l’impegno di Don Bensi per il mondo della prostituzione femminile extracomunitaria, alla richiesta “di questo ragazzo che vuol far conoscere questo mondo particolare e del tutto sconosciuto”; tale scelta è stata condivisa dalla casa editrice, che ha deciso di scommettere su questo testo scabroso, ma di notevole valore umano.
Le memorie del marchettaro Luca Scandaletti – nome naturalmente di fantasia, visto che l’autore vuol rimanere nell’anonimato e solo Mariani conosce la vera identità – sono ora un libro che senz’altro farà discutere.
È giusto però ricordare che l’esperienza umana e “professionale” dell’escort viene descritta in queste pagine con un linguaggio realistico ma privo di compiacimenti morbosi, solcato in certi casi da una sottile vena di malinconia.
Il giovane Luca si rivela infatti nel corso della narrazione una vittima della società, un ventiseenne che porta sulla sua anima le tracce degli abusi subiti a dodici anni da un pedofilo e, anche se i particolari crudi che costellano la sua narrazione possono ingannare, nelle sue pagine c’è più tristezza per la propria condizione che compiacimento per le soddisfazioni economiche ottenute.
Come scrive Mariani nella prefazione, che è anche un ampio excursus storico sulla prostituzione, “quando una moglie o una fidanzata viene a conoscenza che il suo uomo frequenta un escort cade nella disperazione. Può sembrare strano, facendo sicuramente gridare alcuni allo scandalo, che un giornalista cattolico, tra l’altro Presidente del Collegio Nazionale dei Garanti dell’Unione Cattolica Stampa Italiana, abbia accettato la richiesta di un giovane escort di scrivere la prefazione al suo libro verità, dove racconta tutta la tragicità e fragilità di una scelta difficile di vita che si “rinnova” di giorno in giorno, senza prevedere sbocchi migliori. Alcune pagine sono crude, volgari, a volte leggerle ti “violentano” nell’anima. Eppure il lavoro di Luca Scandaletti permette di entrare a contatto con una realtà che fa parte di questa nostra società, viziata e senza freni. Non si può combattere, o cercare di capire quello che non si conosce. Per questo ho accettato volentieri la “provocazione” a scrivere la presentazione, divenendo però io stesso “provocatore” verso questa situazione”.

Fabrizio Del Bimbo

La Galleria dei Medici ha aperto i battenti


"Questo e' un passo decisivo - ha detto il presidente della Provincia Matteo Renzi, che ha tagliato il nastro inaugurale il 7 febbraio scorso - verso la trasformazione di Palazzo Medici e la riqualificazione del quartiere di San Lorenzo. Un'innovazione urbanistica che aprira' un nuovo scenario nelle proposte culturali della citta', soprattutto quando sara' completato il recupero del vicino complesso di Sant'Orsola". "Un'operazione - ha continuato il Presidente della Provincia - che punta a creare un'alternativa al polo Uffizi-Palazzo Vecchio grazie al recupero della zona San Lorenzo-San Marco-Accademia. Un'opera destinata a cambiare radicalmente il volto di questa parte della citta', realizzata per trasformare la casa dei Medici nella casa dei fiorentini, non solo per i turisti. Un edificio da vivere oltre che da visitare, un luogo dove l'arte si fa e non solo si ammira".

Nicoletta Curradi

sabato 7 febbraio 2009

Immagine Italia & Co., il tessile d'arredo a Firenze


Grande apertura per la seconda edizione di Immagine Italia & Co, il salone internazionale dedicato a biancheria per la casa, lingerie e tessile d’arredamento, alla Fortezza da Basso di Firenze fino a lunedì 9 febbraio.
“L’edizione 2009 si apre con un primo risultato importante – ha commentato Rinaldo Incerti, presidente della Camera di Commercio di Pistoia, promotrice dell’evento -. Siamo infatti passati da 207 a 260 espositori, per un totale di 300 brand, su una superficie espositiva di 30mila metri quadrati”.
L’evento è ricco di anteprime e prodotti esclusivi che intendono attrarre più visitatori possibile da ogni parte del mondo, per battere il record delle 9.700 presenze registrate alla prima edizione. Infatti, grazie a un piano di promozione estera condotto da Ice e Toscana Promozione, l’appuntamento in corso vanta la presenza di delegazioni di buyer internazionali provenienti da Russia, Giappone, Dubai, Kuwait, Usa, Asia e Europa: un risultato importante, considerando il peso dell’export in questo settore per l’Italia, che secondo l’Istat nel periodo gennaio-ottobre 2008 ha fatturato oltrefrontiera un valore di oltre 2,5 miliardi di euro.
“Il nostro obiettivo – ha dichiarato l’assessore alle Attività Produttive della Regione Toscana, Ambrogio Brenna – è quello di mettere insieme l’esperienza di realtà di alto livello, per dare vita a un evento capace di promuovere l’intero comparto e l’antica cultura del saper fare, tipica delle produzioni artigiane italiane”.
I marchi in mostra propongono il trend dell’"home loving", che intende far riscoprire il piacere di prendersi cura del proprio habitat con una serie di prodotti innovativi, tra i quali il cotone biologico certificato di Cotonificio Zambaiti, l’accappatoio Spaziale Splendy in 100% microfibra tnt, super leggero e rapido nell’asciugatura, di Gil e il tessile da cucina ispirato alla trasmissione tv "La prova del cuoco" dei F.lli Carillo.
Fabrizio Del Bimbo

venerdì 6 febbraio 2009

Il Customer Management Forum a Firenze


Florencein porta il Customer Management Forum a Firenze. Le imprese toscane s'incontrano per parlare del rapporto con il cliente o il cittadino. Quale sarà l’evoluzione del Customer e Citizen Management?
Giovedì 12 febbraio, 15.00 – 18.30 Firenze, Starhotels Michelangelo (via Fratelli Rosselli 2, a 700m dalla Stazione di Santa Maria Novella)
L'associazione Florencein porta una nuova iniziativa di qualità a Firenze, patrocinando il primo evento toscano del Customer Management Forum, giovedì 12 febbraio presso lo Starhotels Michelangelo. Oltre a patrocinare l'iniziativa, organizzata da Fondazione Irso e divenuta il punto di riferimento in Italia per il Customer e Citizen Management, Florencein ha previsto per i propri soci la partecipazione gratuita.
Il convegno dal titolo Networking: evoluzione del Customer e Citizen Management. Casi ed Esperienze, sarà un'occasione interessante per imprese pubbliche e private per fare il punto su un settore sempre più strategico e per esplorarne gli scenari futuri. La corretta gestione del rapporto con il cliente, o con il cittadino, si rivela infatti fondamentale per le imprese specie nei momenti di crisi come quello attuale.
A coordinare l'iniziativa sarà il prof. Sebastiano Bagnara di Fondazione Irso e dell'Università di Sassari ed Alghero. Tra le aziende locali che interverranno Starhotels (turismo), Boeringher Ingelheim Italia (farmaceutico), Lilly Italia (farmaceutico), Nannini (moda), Sykes Italia (outsourcing), ASL di Empoli (sanità). Ognuna presenterà il proprio punto di vista su come si possa fare qualità in un mercato sempre più internazionale, utilizzando la leva del CRM (Customer Relationship Management) e dei nuovi modelli di Customer e Citizen Management.
La partecipazione al convegno normalmente costerebbe 450,00 euro ma sarà gratuita per i soci di Florencein, l'associazione che riunisce gli utenti toscani di social network. Per partecipare è necessario confermare la propria presenza scrivendo a florence.clubin@gmail.com. Ulteriori informazioni e modalità di partecipazione sul blog: http://florencein.blog.dada.net

Nicoletta Curradi

CAMPIONATI ITALIANI DI CORSA CAMPESTRE A CAMPI BISENZIO

Si svolgeranno a Campi Bisenzio i Campionati italiani di Società di corsa campestre
Domenica 8 Febbraio (inizio ore 9,45) al Parco di Villa Montalvo di Campi Bisenzio (Firenze) avrà luogo la finale nazionale dei campionati di corsa campestre C.D.S. Cross 2009 Fidal, organizzata dal Comune di Campi Bisenzio e dall’Associazione sportiva dilettantistica “Atletica Campi Universo Sport”, in collaborazione con FIDAL TOSCANA (Federazione Italiana di Atletica Leggera).
La Finale Nazionale C.D.S. Cross è la manifestazione più rappresentativa dell'Atletica Leggera, nella quale sono presenti importanti società a livello nazionale (militari comprese) con i più forti atleti italiani del mezzofondo ed alcuni atleti stranieri. Le esperienze maturate negli anni dell’Atletica Campi Universo Sport ed il supporto dell’Assessorato allo Sport hanno consentito alla Federazione lo svolgimento di questa manifestazione a Campi Bisenzio.
Con la cifra record in questa edizione di 1716 partecipanti, l’evento - che negli anni si è svolto in luoghi storici (come San Giorgio a Legnano nel 2005 o il parco Regio di Monza nel 2008) - farà tappa quest’anno nel parco di Villa Montalvo, punto di riferimento e polmone verde del comune di Campi Bisenzio.
L’importanza dei Campionati Italiani di Società di Corsa Campestre è testimoniata dai numeri: oltre 1000 iscritti in media, suddivisi nelle gare assolute (cross corto e lungo), juniores e allievi rendono quest’evento la manifestazione federale con il maggior numero di atleti (sia maschili che femminili).
Inoltre C.D.S. Cross Fidal annovera nelle sue trascorse edizioni gare indimenticabili, valorizzate dalle partecipazioni di fondisti e mezzofondisti che hanno scritto alcune importanti pagine della storia della nostra atletica. In un passato non troppo lontano, si ricordano le vittorie di Gelindo Bordin, Alberto Cova, Francesco Panetta, Vincenzo Modica e infine Stefano Baldinie molti altri campioni.
DEL BIMBO FABRIZIO

giovedì 5 febbraio 2009

UN CANOCCHIALE PER I BAMBINI TOSCANI

Presentate a Firenze, nella Tribuna della Specola, le iniziative per l'anno di Galileo
Un cannocchiale almeno in tutte le classi quarte e quinte delle scuole elementari toscane. Lo regalerà, nell'anno mondiale dell'astronomia e nel nome di Galileo, la Regione Toscana. “Abbiamo raccolto molto volentieri l'idea di Franco Pacini – commenta l'assessore regionale alla cultura Paolo Cocchi – e i nostri uffici stanno già lavorando a un progetto di cui è fin troppo evidente la grande valenza educativa. Osservare gli astri nel nome di Galileo può aiutare i nostri ragazzi a coltivare un maggior interesse per le scienze e, perché no, anche per una fantasia che certo li aiuterà a vivere meglio sulla nostra terra”.
Del progetto speciale “regala un cannocchiale alle scuole” (si calcola in circa duemila il numero delle classi elementari toscane coinvolte) si è parlato questa mattina, presso la “Tribuna di Galileo” al Museo fiorentino della Specola in occasione della presentazione di “Buongiorno Galileo!” un complesso pacchetto di eventi coordinati dalla Regione Toscana (costo complessivo 12 milioni di euro, 4,3 dei quali messi direttamente dalla Regione) per celebrare i 400 anni (1609) dall'utilizzo astronomico del cannocchiale da parte di Galileo Galilei. “Un contributo di qualità – ha scritto il presidente Claudio Martini riferendosi alle iniziative – alla riflessione sulle prospettive della cultura scientifica del nostro Paese”.
L'incontro si è aperto con i saluti di Augusto Marinelli rettore dell'Università di Firenze (ha annunciato iniziative per valorizzare i “luoghi galileiani”, fra cui il Museo della Specola e la stessa, affascinante, Tribuna di Galileo con la grande statua in marmo dello scultore fiorentino Aristodemo Costoli), Paolo Cocchi (“Il centenario di Galileo è anche l'occasione per fornire al mondo l'immagine di una Toscana colta e capace di parlare anche sulla cultura scientifica di oggi”) e Antonia Ida Fontana, segretario del Comitato nazionale per le celebrazioni Galileiane (“Finora abbiamo ricevuto dallo Stato appena 450 mila euro, forse potremmo raddoppiare questa cifra ma siamo molto lontani rispetto a ciò che si poteva fare”).
Sono quindi intervenuti, illustrando rapidamente le caratteristiche di ciascun progetto, i singoli responsabili: Paolo Galluzzi per il nuovo allestimento del museo fiorentino di Storia della Scienza (riaprirà ad ottobre/novembre con costi di ristrutturazione attorno ai 9 milioni di euro, si avvarrà di avanzate tecniche multimediali e, confermandosi come centro mondiale di riferimento, modificherà il nome in “Museo Galileo”); James Bradburne per la mostra (“Galileo immagini dell'Universo”) in programma dal 13 marzo al 30 agosto presso Palazzo Strozzi di Firenze (saranno realizzati anche percorsi speciali per famiglie e bambini, messe a disposizioni audioguide gratuite per una mostra che esporrà anche quadri di Rubens e Botticelli oltre a puntare su apparati multimediali); Cosimo Bracci Torsi per la mostra (“Il cannocchiale e il pennello”) che si svolgerà in Palazzo Blu di Pisa, sede della Fondazione Cassa di Risparmio di Pisa, dal 9 maggio al 20 luglio ripercorrendo i rapporti fra lo scienziato pisano e i maggiori artisti del tempo.
Galileo 2009 avrà in Toscana anche una pregevole appendice fumettistica: presso il Museo del Fumetto e dell'Immagine (Lucca) dal 2 maggio al 5 novembre saranno aperte (riunite sotto il titolo “E lucean le stelle”) sei mostre tematiche sullo scienziato toscano con 125 artisti di tutto il mondo. “Grazie a Galileo – ha detto il direttore Angelo Nencetti – vogliamo sdoganare l'arte del fumetto aiutando la penetrazione della scienza nelle scuole italiane. Saranno realizzati, anche grazie alla Walt Disney, strumenti didattici. Non mancheranno storie di Topolino e Paperino dedicate alla scienza, realizzate negli Usa (anni Quaranta).
Il grande convegno internazionale sul “Caso Galileo” (apertura in Santa Croce, dove riposa il corpo dello scienziato, e chiusura nella villa “Il Gioiello”, dove Galileo passò gli ultimi anni di vita, con sei dense sessioni in tre giorni dal 27 al 29 maggio) è stato illustrato da padre Ennio Brovedani, direttore della Fondazione “Stensen”. E' stato invitato – ha detto – anche il presidente della Repubblica mentre sulla visita di papa Benedetto XVI “non so dire se verrà o meno”. Sono 18 le grandi istituzioni, fra cui anche quelle vaticane, che hanno aderito. “Per la prima volta dopo 400 anni grandi esperti di Galileo si ritroveranno insieme per fare il punto sui relativi studi”. Un convegno – ha sottolineato l'assessore Cocchi - “che certo farà molto parlare nel mondo intero”.
Per la Regione Toscana, Claudio Rosati ha raccontato le 13 iniziative (“Sotto il segno di Galileo”) coordinate dalla Regione per valorizzare i luoghi scientifici toscani: inizio comune il 25 settembre con una osservazione collettiva, in tutta la Toscana, delle stelle.
Gli aspetti teatrali, artistici e musicali del progetto sono stati sintetizzati da Federico Tiezzi, direttore artistico del “Metastasio” di Prato. Fra gli appuntamenti una drammatizzazione per le scuole del “De Rerum Natura” di Lucrezio; la proiezione del “Galileo”, film di Liliana Cavani, in una versione da poco restaurata; un nuovo testo teatrale (“Frankenstein, ossia il Prometeo moderno”) di Stefano Massini tratto dall'opera di Mary Shelley.
E l'astrofisico fiorentino Franco Pacini, direttore dell'Osservatorio di Arcetri ha lanciato l'idea del cannocchiale nelle scuole: contenuto in una scatola, montabile e smontabile, consentirà di osservare la Luna, Giove, gli anelli di Saturno. “A me – ha detto – ne regalarono uno quando avevo dieci anni. Fu allora che mi venne voglia di fare l'astronomo”.
L'incontro si è aperto con un attore, Riccardo Pratesi, che sotto il Galileo in marmo nella Tribuna della Specola, ha interpretato lo scienziato che 400 anni fa contribuì ad affermare una nuova concezione dell'universo.
DEL BIMBO FABRIZIO

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