martedì 30 giugno 2009

AVVICENDAMENTO PRESSO IL COMANDO DI PIAZZA SAN MARCO A FIRENZE


Cambio di guardia presso il Comando di Piazza San Marco ad un toscano.
Il Generale di Corpo d’Armata Giovanni Ridinò ha ceduto il comando al Generale di Divisione Marco Cappellini.
Ieri mattina, presso il circolo unificato di presidio, si è svolta la cerimonia di avvicendamento al vertice della struttura dell’Esercito Italiano storicamente ospitata presso Palazzo Santa Caterina.
Il nuovo comandante, nato a Pistoia ma residente a Firenze, ha frequentato il 151° corso dell’Accademia di Modena. Ha svolto diversi incarichi di comando divenendo Ispettore dell’arma delle trasmissioni. Subentra al Generale Ridinò che lascia la Forza Armata per raggiunti limiti di età.La nostra redazione augura buon lavoro al nuovo Generale.
DEL BIMBO FABRIZIO

lunedì 29 giugno 2009

Diesel Kid a Pitti Bimbo


Il marchio di lifestyle in piccole taglie Diesel Kid - protagonista a Firenze con una sfilata nella Sala della Ronda - ha festeggiato i suoi primi 25 anni di attività e per l’occasione ha presentato una special edition collection. Creato nel 1984 dal fondatore di Diesel Renzo Rosso, il brand rivendica il suo ruolo di pioniere nel vestire i bambini in modo casual, con jeans e tinte multicolor.
In effetti questa collezione esclusiva, disegnata dal team creativo diretto da Wilbert Das, non tradisce lo spirito della label: denim supertrattato con stampe argentate dipinte lateralmente sulla gamba per i pantaloni del bambino, jeans slim fit con rivetti di metallo sulle tasche per la bambina versione rock. Anche le T-shirt sono “speciali”, grazie a grafiche con un grande numero 25 sul davanti fatto di borchie e bottoni per lui e di nastri e riccioli per lei.
L’edizione limitata sarà disponibile da settembre in tutti i punti vendita Diesel Kid nel mondo e in selezionati multimarca, accompagnata da un packaging creato appositamente per la ricorrenza.

Nicoletta Curradi

sabato 27 giugno 2009

INIZIATIVE PER I 150 ANNI DELL'UNIFICAZIONE DELLA TOSCANA


Iniziano con Piazza della Repubblica
Seguono gli Itinerari nella Firenze dell’800 - realizzati,significativamente, in concomitanza con il 150° anniversario dell’unificazione della Toscana al nascente stato unitario (1859 - 2009) - intendono far riscoprire a cittadini e turisti le tracce di un secolo che ha marcato profondamente il volto di Firenze. L’intento
è quello di far si che la Firenze ottocentesca abbia un posto, nell’immaginario
collettivo, accanto alla Firenze medievale e rinascimentale. Per questo sarà ripresa una consuetudine tipica di quel secolo: il concerto
di una banda militare in una piazza cittadina. Florence Nightingale è la fondatrice ideale della Croce Rossa: alle sue teorie
- maturate sul campo, nel 1855, durante la Guerra di Crimea - si ispirò
espressamente lo svizzero Henry Dunant, vero e proprio fondatore della
Croce Rossa. Nata a Firenze nel 1820 da genitori britannici
(per questo il nome Florence), la città le ha dedicato un monumento nel
complesso di Santa Croce, la cui iconografi a è ispirata al nomignolo la Signora
con la lampada, che le fu attribuito a testimoniare la continuità - mai spenta - della sua opera di assistenza.
SONO PREVISTI I SEGUENTI APPUNTAMENTI
27 settembre:
Piazza d’Azeglio.
11 ottobre:
Piazza Santa Croce.
La Banda del Corpo Militare della Croce Rossa Italiana della
Toscana è stata istituita a Firenze nell’anno 2000 per iniziativa del
Comando dell’VIII Centro Mobilitazione. E’ erede delle tradizioni
musicali del Corpo Bandistico Generale della Croce Rossa Italiana
fondato nel 1871.
Formata da 45 musicisti, arruolatisi volontariamente nel Corpo
Militare con la specializzazione di musicante viene chiamata per
accompagnare cerimonie, manifestazioni e servizi istituzionali
dell’Ente.
Il suo repertorio comprende brani di musica celebrativa (inni
e marce), di musica tradizionale militare e civile, e di musica
leggera e jazz. E’ diretta, fi n dalla sua costituzione, dal Maestro
Maresciallo Mauro Rosi, che ha curato, fra l’altro, la trascrizione,
la revisione e l’adattamento dell’Inno della Croce Rossa
Italiana composto da Ruggero Leoncavallo ed è l’autore della
Marcia d’Ordinanza del Corpo Militare della C.R.I. intitolata La
Condivisione.
IL 29 giugno 2009 in
Piazza della Repubblica
dalle ore 11.00-12.30
La Banda del Corpo
Militare della
Croce Rossa Italiana suona in piazza. Un appuntamento importante per i cittadini toscani e non solo.

DEL BIMBO FABRIZIO

venerdì 26 giugno 2009

Donna, fantasia e creatività alla Galleria del Palazzo Coveri


DONNA … FANTASIA … CREATIVITA’
seconda tappa del progetto triennale solo al femminile iniziato nell’estate del 2008
La Galleria del Palazzo presenta una collezione appositamente selezionata di opere di un gruppo di 6 artiste di talento selezionate fra più interessanti attualmente nel mercato dell’arte contemporanea.
L’evento propone una riflessione attorno alla relazione che può avere la propria fantasia nelle 35 opere presentate da queste donne, cosi diverse fra loro per formazione, metodologia, tecniche espressive, diversificate e/o contaminate ma unite da un filo sottile: il colore, con una sensibilità delicata, intima, deliziosamente femminile.

Myriam Cappelletti. complessi e moderni i procedimenti dei suoi lavori che si rifanno all’intonaco incidendo le tele, talvolta di grezza grammatura, con pigmenti propri del affresco e della grafica , ottenendo risultati sorprendenti. I suoi quadri spaziano dai lunghi e verticali drappi di stoffa, al quadrato, alla composizione ordinata di riquadri. I lavori in mostra hanno le tonalità tenue arricchiti di simboli come vuole la pittura segnica.
Angela Crucitti le sue tele hanno luminescenti fondi oro di antica memoria, preziosi materiali interpretati con moderna sensibilità che creano un effetto di suggestioni luminose, quasi un immagine che si riflette su uno specchio d’acqua. I temi di architettonici e paesaggistici dei borghi medievali sono resi in risalto “con una gamma cromatica piena di ricchezza, varietà e delicatezza”.
Donatella Isola. L’amore per l’oggetto e la visione di designer si concettualizza in tutta la sua forza nei suoi lavori, inventati senza le forzature di canoni stabiliti, attingono a fantasie romantiche, idee semplici o fantasiose a immagini di viaggi
Laura Lodigiani. Manipola in un gioco di fantasia un semplice foglio di giornale, lo lavora impastandolo, lo manipola con tela e altri materiali, lo trasforma con colori a olio, acrilici, matita, fino a far emergere l’immagine in una creazione molto originale. www.lauralodigiani.it
Fosca Rosselli. Motivo ricorrente dell'opera di Fosca, oltre alla materia e il simbolismo e l’evocazione tra dimensione onirica e reale, continua ad immaginare rifugi ideali, dettati dalla sua aspirazione ad una felicità semplice e pulita, dalla voglia di creare una realtà lontana da quella contingente.
Josephine Zayal afferma che le sue opere, hanno un processo d’ intenso lavoro mentale, talvolta a stratti, senza tempo, che nel momento della creazione, sono il risultato immediato ed emozionate che apre la strada a sperimentazione infinite nella forma, nel colore, nei materiali e la realizzazione dell’opera può iniziare nel geometrico per finire nella macchia.

Collettiva “ Donna Fantasia Creatività. “ a cura di Massimo Martini
Galleria del Palazzo Coveri - 19 Lungarno Guicciardini Firenze
Dal 25 giugno 19 settembre 2009 chiusa durante tutto il mese d’agosto
Orario: da martedì a sabato dalle 11 alle 13 e dalle 15 alle 19
Ingresso libero



Nicoletta Curradi

A Palazzo Panciatichi una mostra di Amedeo Lanci



Mercoledì 1 luglio alle ore 17.00, presso la sede del Consiglio Regionale, (Anticamera degli Affreschi) Palazzo Panciatichi, Via Cavour 4 Firenze, viene inaugurata la personale dell’artista Amedeo Lanci dal titolo “Ho clonato il mio quadro”, a cura di Stefano De Rosa. La mostra fa parte del programma espositivo promosso dalla Presidenza del Consiglio Regionale della Toscana.
La mostra di palazzo Panciatichi precede di pochi giorni la performance “pittorica” dedicata a Pier Paolo Pasolini, che Lanci terrà negli spazi dell’Ex Ospedale Psichiatrico fiorentino di San Salvi il prossimo 7 luglio, in collaborazione con la compagnia teatrale Chille de la balanza, con la quale, da tempo, ha intrapreso un percorso artistico.
Per questa occasione saranno esposti 20 quadri di grandi dimensioni (tutti 70x100 cm),17 oli su carta e tre oli su tela, di tematica musicale. Soggetti dei dipinti un flautista e un chitarrista, moltiplicati in vivaci tonalità cromatiche, con lo scopo di restituire allo spettatore la traccia della “Musica mai vista”.
Il tema dei musici, presenza costante nell’opera di Lanci, attraversa un momento di riflessione profonda dedicata alla ricerca di quella immagine che lui vede e non solo ode. Attraverso il superamento del dato sensoriale uditivo e della sua spiegazione fisica, Lanci rivolge l’attenzione alle vibrazioni sentimentali permanenti che dalla musica scaturiscono, un’energia in grado di generare movimento e moti inquieti. A questa energia e al sentimento (Lanci è il fondatore del movimento Arte Sentimentale), quale impegno tra arte e vita, è rivolto il suo lavoro, e scopo della sua pittura ne è la rappresentazione a volte ipotizzata altre volte vera, visiva.

Stefano De Rosa, presentando la mostra, scrive: “Le opere che qui vengono presentate, confermano la qualità del suo lavoro e rimandano con energia una bellezza aperta e spavalda. L'universo poetico dell'artista si è venuto precisando nel contatto con il mondo dei suoni (...) il pittore si cimenta con un mondo in attesa di diventare musica, ancora allo stato latente, macerato dall'ansia positiva della creatività.”

Amedeo Lanci è un artista che lavora con la pittura e con il “gesto” del dipingere: autentico “performer” della tela e dei colori, esprime nelle sue opere una vitalità incontenibile, in cui l’arte, la vita, la creatività e il sentimento includono lo spettatore in un vortice sinestetico.

Nota biografica
Amedeo Lanci, ha iniziato a esporre nel 1967. I suoi temi sono strettamente collegati ai fatti della vita. Giuseppe Marchiori sottolineava negli anni Settanta: giovane grintoso dal disegno incisivo... e Tommaso Paloscia scriveva: Pittore fino al midollo... Lodovico Gierut rivelava: Pittore scomodo...
Ha esposto le sue opere nella Galleria Comunale di Arezzo, di rilievo sono le mostre fatte al Museo Gorodă di Khabarowsk (URSS), Maison du Migrant di Reims, Jacovit Convention Center di New York, U.S.A. , Salon Ericsson di Buenos Aires, Museum of Contemporary Art di Florinas, Grecia, Pinacoteca della Grafica di Bagnacavallo, Ravenna, alla Galleria La Terrazza, Cortina d’Ampezzo, al Sacrario di Sant’Anna di Stazzema, al Palazzo delle Prigioni, Venezia, al Museo del Beato Angelico, Vicchio, al Flash Art Museum, Trevi, al Palazzo Pretorio di Prato, al Museo di Suzzara. Partecipa alla Biennale Nazionale della Grafica Italiana, Mirano. Espone alla Rassegna Accadde in Toscana, Palazzo Ducale, Massa 1999. Ha esposto anche al Castello Ariostesco, Castelnuovo di Garfagnana, alla Sala Leone X, Palazzo Vecchio, Firenze, Palazzo Pretorio, Prato, Museo Sacrario, Sant’Anna di Stazzema. Partecipa con “Kamikaze” alla Biennale di Venezia nella sezione Teatro e Spettacolo con i Chille de la balanza (2002), con i quali ha intrapreso un sodalizio artistico che ha dato vita a numerosi progetti.
Incaricato di tenere alcune lezioni all’Academy Of Fine Art di Urumqi, Xinjiang, Cina, ha realizzato una personale nella Galleria della stessa Academy. Dopo la mostra al Palazzo dei Priori, Volterra, espone al Museo del Castello Svevo, Barletta - al Museo Sharjah, United Arab Emirates - al Museo Marino Marini, Firenze (2004) - al Museo del Territorio Biellese, Biella, al Premio Michetti, “Padiglione Italia” a cura di Philippe Daverio, nell'Auditorium del Museo Pecci, Prato, alla Galleria Comunale di Arezzo, al Museo Civico di Chioggia e al Ponte Diocleziano di Lanciano(2007).
Amedeo Lanci
Ho clonato il mio quadro
a cura di Stefano De Rosa
Dal 1° al 12 luglio 2009
Ingresso libero

Nicoletta Curradi

"La Luna è azzurra" a San Miniato (PI)


Con “La Luna è azzurra” edizione 2009, San Miniato (Pisa) dal 1 al 4 luglio si trasforma in un palcoscenico naturale deputato ad ospitare il festival internazionale dedicato al grande teatro di figura, con compagnie provenienti, oltre che dall’Italia, anche da Grecia, Danimarca, Francia, Russia, Argentina e Irlanda.

La città diventa la capitale italiana e internazionale delle teste di legno, dei pupazzi, delle marionette, del teatro di ombre, del teatro di oggetti, del teatro di animazione.

Torna anche quest’anno la manifestazione a cura del Comune di San Miniato. Patrocinio Provincia di Pisa. Progetto e organizzazione Terzo Studio. Direzione artistica Alessandro Gigli e Alberto Masoni.

Un festival che ospita ogni volta decine di artisti e raccoglie una media di 12.000 spettatori ad edizione.

Quest’anno ci saranno 23 compagnie di cui 6 internazionali, oltre 50 repliche in 4 giorni di programmazione.

Due ritorni importanti segnano l’edizione 2009 de “La Luna è Azzurra”.

I marionettisti russi Mini-Dlin, forse la compagnia che ha riscosso il maggior successo negli ultimi dieci anni, che riceveranno il premio alla carriera La Luna d’Argento, e lo spettacolo finale, dopo la mezzanotte, sulle pareti della Rocca di Federico, a segnalare quanto sia importante l’utilizzo nella sua interezza della città di San Miniato come teatro, come palcoscenico naturale, come spazio privilegiato e deputato per un festival unico nel suo genere. Con la rappresentazione di “Elasti-K (360°)”, le figure saranno create dalle acrobatiche danze in sospensione verticale degli attori di Mattatoio Sospeso, inseguiti dalle immagini del video-maker Giacomo Verde.

Quello dei fili, sarà lo stile dominante in questa edizione, oltre alle marionette dei Mini-Dlin e alle corde elastiche che sorreggeranno gli attori di Mattatoio, ci saranno i fili dei marionettisti greci Antamapantahou con il loro spettacolo comico-musicale “The string of music”, ci saranno le marionette che sorreggono lo scheletro ballerino e pianista della compagnia Babaciù Theater in “String Follies”, le minuscole marionette dei siciliani della Piccola Compagnia Itinerante in “Chi a tempo...” e infine i fili di Paolo Valenti del Teatro dell’Aggeggio per il suo “Legni parlanti e sonanti”.

Ci saranno le atmosfere oniriche create dalle ombre di Teatro Ombria, di Federico Pieri, di Officina Dinamo. Ci saranno i Bunraku della Capra Ballerina e i muppet del gruppo irlandese Spring Onion e della compagnia Manipulà, e poi tante teste di legno, l’esperienza giovanile dei danesi del Cirkus Tvaers (anche questo un ritorno dopo dieci anni), e nella giornata conclusiva ci saranno anche i due spettacoli vincitori dell’edizione 2009 del concorso nazionale Cantieri di strada: Officine Duende in “Freaks in 4/4” che rievoca le atmosfere dei ‘fenomeni da baraccone’, e Luigi Ciotta con “Funky Pudding” che unisce con originalità circo e teatro.

“Ventisei anni per un festival – spiegano gli organizzatori - sono un importante traguardo che testimonia il suo radicamento nel territorio”.

Una manifestazione che appassiona adulti e bambini e li accomuna e riunisce attorno alla magia e alla fantasia del teatro di figura.

Rapporto tra spazio della città e teatro, valorizzazione della scenografia urbana, mescolanza di generi e di pubblico, qualità della programmazione, sono tutti elementi che caratterizzano fortemente questo festival volto alla creazione di una situazione di festa, di incontro, di relazioni.

La Luna è Azzurra” è una grande festa che si espande e dilaga per tutta la città. Con le baracche, i palchi e i palchetti inseriti nella scenografia urbana samminiatese, con i suoi antichi palazzi, torri, piazze e chiese tutti trasformati in un vasto, enorme, palco. Dove niente è quel che sembra, dove ogni oggetto può ribaltare le proprie funzioni e farsi interprete di nuove idee.

Un festival dedicato ai bambini e alle famiglie che conta una presenza di pubblico familiare davvero straordinaria ed è l’evento rivolto al pubblico dei ragazzi più rilevante di tutta la Toscana con il centro storico ‘ritrovato e riscoperto’, immerso e circondato da una grande quantità di eventi teatrali e di offerte culturali.

Compagnie internazionali presenti:

Antamapantahoy (Grecia), Cirkus Tvaers (Danimarca), Le Café de Zozos (Francia), MiniDlin (Russia), Politheater/Manipulà (Italia/Argentina), Spring Onion (Irlanda),



Compagnia italiane:

Babaciù Theater (Piemonte), Giullari del diavolo (Umbria), La Capra Ballerina (Umbria), La scatola magica (Emilia Romagna), Linda Di Giacomo (Veneto), Luigi Ciotta (Piemonte), Mago Chico (Toscana), Mattatoio Sospeso (Toscana), Officina Dinamo (Lazio), Officine Duende (Emilia Romagna), Piccolo teatro della Versilia (Toscana) , Piccolo Teatro Itinerante (Sicilia), Teatrino due pollici (Emilia Romagna), Teatro del cavolfiore (Toscana), Teatro dell’Aggeggio (Toscana), Teatrombrìa (Toscana), Ugo e Casimiro (Piemonte).

Informazioni: tel. 0571 485078 – e-mail: teatrodistrada@terzostudio.it – web: www.terzostudio.it

Ingresso: libero a tutte le iniziative.


Fabrizio Del Bimbo

Il 235° anniversario della fondazione della GdF


Si celebra oggi a Firenze, presso il Centro Tecnico Federale della F.I.G.C. “Luigi Ridolfi”, il 235° Anniversario della Fondazione della Guardia di Finanza.
Alla cerimonia, presieduta dal Comandante Interregionale dell’Italia Centro Settentrionale - Gen. C.A. Marcello GENTILI - interverranno tutte le massime Autorità civili, militari e religiose regionali e provinciali.
Nell’occasione, a testimonianza dell’eccezionale impegno profuso dalle Fiamme Gialle toscane in questo primo periodo del 2009, viene fornito un consuntivo relativo ai risultati conseguiti nei primi 5 mesi dell’anno.

Nel periodo in argomento sono stati effettuati 3.571 verifiche fiscali ed oltre 17.000 controlli strumentali in materia di ricevute e scontrini fiscali che hanno sinora consentito di constatare violazioni:
 all’'I.V.A. (“dovuta” + “non versata”) per oltre € 243.000.000 (+ 86,7% rispetto all’analogo periodo del 2008);
 all'imposizione diretta:
• elementi positivi di reddito per oltre € 542.000.000 (+ 4,76%);
• elementi negativi di reddito per circa € 500.000.000 (+ 133,66%);
• ritenute non operate e/o non versate per circa € 4.000.000;
• ricavi non contabilizzati per oltre € 84.000.000 (+ 257,18%).


Sono state, inoltre, avanzate alla competente Direzione Regionale delle Entrate 62 proposte di chiusura di esercizi commerciali (+365% rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente) ed eseguiti 45 provvedimenti di sospensione temporanea dell’attività commerciale (in prevalenza bar, venditori al dettaglio ed ambulanti).

Sul fronte dell’economia sommersa, l'attività di “Ricerca Evasori” ha consentito la scoperta di 298 (+ 19%) tra evasori totali e paratotali, che ha permesso di recuperare a tassazione redditi per oltre € 265.000.000. I settori maggiormente interessati da questo grave fenomeno sono stati quelli dell’edilizia, del turismo e quello dei c.d. “padroncini” nel settore dell’autotrasporto di merci.

Con particolare riguardo al settore immobiliare, le Fiamme Gialle toscane hanno condotto, nel corso di questo primo periodo del 2009, un articolato piano operativo consistente in controlli nel settore delle locazioni immobiliari volti a contrastare il fenomeno illecito degli “affitti in nero”, diffuso in particolar modo fra gli studenti non residenti e gli immigrati, regolari e non.
In tale contesto, nel periodo gennaio/maggio sono state complessivamente effettuate in Toscana 184 verifiche ed accertati: circa 124.000 Euro di "I.v.a. dovuta" (ovvero gettito che verrà quasi certamente incamerato dalle casse dell’Erario, considerato che le modalità di constatazione delle violazioni accertate a carico dei contribuenti concedono loro limitate possibilità di ricorso al contenzioso) ed oltre 3.000.000 di Euro di "Elementi positivi di reddito non dichiarati" dai proprietari degli immobili ceduti in locazione.
L’attività di contrasto al lavoro sommerso, invece, ha portato alla scoperta di 222 lavoratori in nero e 232 irregolari (operanti soprattutto nel settore edilizio e del tessile).



Nel campo dei reati fiscali sono state accertate 260 violazioni al D. Lgs n. 74/2000 e denunciate all’A.G. 253 persone, di cui una in stato di arresto, cosi suddivise:
 84 per dichiarazione fraudolenta;
 45 per dichiarazione infedele;
 40 per omessa dichiarazione;
 41 per emissione di fatture o altri documenti per operazioni inesistenti;
 1 per omesso versamento di ritenute certificate;
 6 per omesso versamento dell’I.V.A.

Nell’ambito dei controlli doganali, sono stati recentemente sottoposti a sequestro 2 Yacht di lusso, rispettivamente di 31 e 35 m., del valore complessivo di € 13.000.000.

Nel settore delle accise, i reparti toscani hanno eseguito 140 interventi, verbalizzando, complessivamente, 144 soggetti, 16 dei quali denunciati all’A.G., con il sequestro di oltre 25.000 Kg di G.P.L., e l’accertamento di 300.000 Kg di oli minerali consumati in frode.

Quest’anno, in attuazione delle direttive del Ministro dell’Economia e delle Finanze, il Corpo ha profuso un notevole impegno anche per garantire la piena effettività del recupero dei crediti erariali, applicando, secondo l’indirizzo della “Legge finanziaria 2008”, l’estensione ai reati tributari dell’applicazione della “confisca per equivalente”. Ciò nell’intento di dare piena validità alla strategia antievasione attraverso l’applicazione di misure cautelari che vincolano preventivamente beni e disponibilità degli evasori, per assicurare l’assolvimento dell’obbligazione tributaria.
In quest’ambito, in Toscana - in questi primi 5 mesi dell’anno - sono state avanzate agli Uffici competenti 87 proposte di “applicazione di misure cautelari amministrative”, per un valore di oltre 69.000.000 di Euro ed effettuati sequestri per equivalente in relazione a reati tributari, per un valore complessivo di circa 21.000.000 di Euro.



Come nel 2008, anche in questo primo periodo dell’anno l’azione di servizio per disarticolare le compagini delinquenziali e le gravi minacce all’ordine pubblico economico è stata portata avanti con decisione e fermezza. Il dinamismo economico, la particolare struttura imprenditoriale toscana caratterizzata dal distretto industriale e la sua favorevole collocazione geografica sono i fattori che più di altri hanno fatto sì che aggregazioni criminali italiane e straniere si inserissero nel tessuto sociale della Regione, in particolar modo nelle province di Firenze, Lucca, Pistoia e Prato.

Inoltre, la congiuntura economica sfavorevole che sta attraversando in questo momento anche l’Italia ha fatto sì che sempre più imprese si siano trovate in stato di sofferenza bancaria favorendo comportamenti delittuosi da parte di spregiudicati personaggi malavitosi affiliati a clan camorristici dediti all’usura.

Le indagini esperite in questo settore hanno consentito, in questi primi 5 mesi, di denunciare complessivamente all’A.G. 29 soggetti, di cui 16 in stato d’arresto, nonchè di sottoporre a sequestro denaro contante, titoli nazionali e beni immobili per circa € 27.000.000. Questi dati confermano che il fenomeno in Toscana è in aumento e che, anche in questo caso, il Corpo agisce soprattutto sul fronte patrimoniale, quello sicuramente più efficace in quanto incide sull’illecito arricchimento degli usurai.

L’esperienza investigativa ha posto inoltre in risalto le frequenti connessioni esistenti tra riciclaggio, usura ed abusivismo finanziario, essendo le ultime due fattispecie, in molti casi, reato presupposto da cui originano i flussi di denaro “sporco” che le organizzazioni criminali tentano di reinvestire nel sistema produttivo.



Nel contrasto al riciclaggio, nel periodo di riferimento, sono stati complessivamente denunciati all’A.G. 50 soggetti, dei quali 9 tratti in arresto, nonché in particolare:
 sottoposti a sequestro per il reato di “riciclaggio da usura”: titoli nazionali per un controvalore di € 1.500.000, 8 autoveicoli, 2 motocicli ed immobili per un controvalore di € 11.500.000;
 conclusi gli approfondimenti di 184 segnalazioni di operazioni sospette inviate dagli Istituti Bancari e, in minor misura, dalle categorie professionali, dalle quali sono scaturiti risultati in tema di riciclaggio ma anche di evasione fiscale.
L’attività di contrasto al falso monetario ha permesso – invece – la constatazione di n. 282 violazioni, 211 soggetti denunciati all’A.G. dei quali 9 tratti in arresto ed il sequestro di 5.435 banconote false (+ 53,6%). In febbraio ad Arezzo è stata addirittura individuata e sequestrata una stamperia di Sterline false.

I Reparti operanti in Toscana hanno inoltre continuato la propria attività verso la protezione e la difesa della spesa pubblica con particolare riferimento:
 a tutte le forme di incentivi alle attività produttive, statale e locale;
 al comparto della spesa sanitaria.
In tale ambito, oltre a svolgere attività d’iniziativa ovvero delegate dall’Autorità Giudiziaria ordinaria, i Reparti toscani hanno rafforzato i rapporti di collaborazione con la Procura Regionale della Corte dei Conti pervenendo alla segnalazione di danni erariali per oltre 751 Milioni di Euro.

Per quanto riguarda l'attività di servizio nel settore delle frodi comunitarie, sono stati sinora compiuti 16 interventi (+ 166%) che hanno portato alla constatazione di 10 violazioni (+ 66%) ed alla segnalazione di indebite percezioni di contributi comunitari per circa € 1.000.000 (+ 53,8%).

In relazione agli illeciti di natura valutaria, la sistematica azione di contrasto ha consentito di individuare 79 soggetti (+ 83,7%) - specialmente di etnia cinese ed albanese - che tentavano di esportare denaro contante per importi superiori al limite consentito, nei confronti dei quali sono stati sequestrati, in principal modo presso gli scali aeroportuali di Firenze e Pisa, denaro contante per oltre € 551.000 (+ 175,5%).

La lotta allo spaccio ed al traffico internazionale di stupefacenti ha consentito al G.O.A. di Firenze ed ai Reparti territoriali della Toscana, per lo più operanti in ambito portuale ed aeroportuale, di effettuare sequestri di circa 340 kg. di sostanze tra cui:
 kg. 291 (+ 385 %) di hashish e marijuana;
 kg. 41 (+ 28%) di cocaina;
 kg. 8 di eroina;
 25 (+ 100%) autoveicoli,
nonché di individuare e denunciare all’A.G. 89 soggetti di nazionalità italiana e straniera (prevalentemente italiani, albanesi e marocchini), dei quali 62 tratti in arresto.
Sono stati inoltre segnalati alle competenti Prefetture 348 soggetti quali consumatori di sostanze stupefacenti.

Nell’ambito del contrasto alla pirateria fonografica, audiovisiva ed informatica sono stati effettuati 45 interventi che hanno consentito il sequestro di circa 57.000 (+ 146,7%) componenti (musicassette, videocassette, supporti magnetici, compact-disk e programmi software), con la denuncia all’A.G. di 35 persone delle quali 3 tratte in arresto in flagranza di reato.
In materia di tutela dell’ambiente i Reparti del Corpo hanno sequestrato oltre 5.000 tonnellate di rifiuti industriali (contro le 1000 del 2008, con un incremento del 385 %), con la conseguente denuncia all’A.G. di 36 soggetti.
In questo comparto risulta determinante l’apporto del Reparto Operativo Aeronavale di Livorno e della Sezione Aerea di manovra di Pisa che, operando in sinergia con la componente territoriale, hanno consentito di conseguire questi importanti risultati.


L’azione di contrasto alla contraffazione e per la tutela dal “Made in Italy” ha permesso, dall’inizio dell’anno in corso, di segnalare all’A.G., a seguito di 284 interventi, 473 soggetti di cui 3 tratti in arresto e di sequestrare oltre 2.650.000 (+ 271,6%) merci contraffatte.

Per quanto attiene, infine, al settore della sicurezza dei prodotti, nei primi cinque mesi di quest’anno sono stati effettuati 59 interventi, denunciati all’Autorità Giudiziaria 31 soggetti (+520%) e sottoposti a sequestro, complessivamente, oltre 2.000.000 (+ 797%) articoli pericolosi, soprattutto giocattoli, beni di consumo ed elettronica.

Intensa è stata altresì l’attività di concorso al mantenimento dell’ordine e della sicurezza pubblica sia in collaborazione con le altre Forze di Polizia, sia a seguito di attivazioni sempre più mirate e qualificate al numero “117”. In particolare, sono state ricevute dalle Sale Operative dei Comandi Provinciali oltre 450 chiamate, a seguito delle quali sono state impegnate sul territorio 6.376 pattuglie e 13.678 uomini.

Numerose, infine, sono state le iniziative di carattere sociale promosse da tutti i Reparti del Comando Regionale; tra le tante, si ricordino le iniziative benefiche a favore della “Venerabile Arciconfraternita della Misericordia di Firenze - concernente un progetto denominato “Aiutiamoli a scrivere” a sostegno dei bambini bielorussi - e dei piccoli ricoverati presso la Sezione di Oncologia Pediatrica del nuovo Ospedale MEYER di Firenze e dell’Ospedale SANTA CHIARA di Pisa.


Nicoletta Curradi

VALDO SPINI E' VICINO ALLA POPOLAZIONE IRANIANA


SPINI ESPRIME PIENA SOLIDARIETA’ AL POPOLO IRANIANO
Nell'impossibilita ad essere presente oggi alla manifestazione di solidarietà al popolo iraniano, che è stata promossa dagli studenti iraniani a Firenze, che si terrà presso la piazza Annigoni, l’on. Valdo Spini e gli esponenti della coalizione “Spini per Firenze” hanno espresso in una nota, in maniera compatta ed unitaria, pieno sostegno e solidarietà all’iniziativa con la quale i cittadini e gli studenti iraniani di Firenze chiedono il non riconoscimento del governo Ahmadinejad, nuove elezioni che prevedano l’intervento di osservatori internazionali e la cessazione della violenta repressione del popolo iraniano.
DEL BIMBO FABRIZIO

giovedì 25 giugno 2009

Il Florence Chamber Music Festival 2009



Sarà inaugurato domenica 28 giugno il Florence Chamber Music Festival, che si articolerà in un fitto calendario concertistico nel suggestivo cortile del Museo Nazionale del Bargello di Firenze e nella Pieve di San Pietro a Cascia (per il concerto del 2 luglio).
Infatti, il 30 giugno alle h. 21,15 la rassegna continuerà con musiche di Cavallari (Fantasia per Flauto [1991]), Brahms (Quintetto con pianoforte Op. 34 e Sestetto n.1 Op. 18), Ysaye (Amities per 2 violini Op.26). Si potranno ascoltare: i violinisti Ilya Grubert (Premio Tchaikovsky) Adelina Hasani, Natalia Gabunia, il flautista Michele Marasco, le viole Olga Arzilli, Alfredo Zamarra, Emi Ohi Resnick, i violoncelli Giovanni Ricciardi, Andrea Nannoni, il contrabbasso Quirijn van Regteren Altena ed i pianisti Patricia Pagny e Gregorio Nardi.
L'appuntamento successivo sarà per mercoledì 1° luglio, h. 21,15, con musiche di Brahms (Trio con Clarinetto Op. 114), Prokofiev (Sonata Op. 56 per due violini), Gabunia (Theme) e Strauss (Metamorphosen, vers. per settetto), con la presenza di: clarinetto Natalia Benedetti, i violinisti Ilya Grubert, Adelina Hasani, Natalia Gabunia, le viole Olga Arzilli, Emi Ohi Resnick, i violoncelli Giovanni Ricciardi, Andrea Nannoni, il contrabbasso Quirijn van Regteren Altena, ed i pianisti Patricia Pagny e Gregorio Nardi.
L'estate continuerà: giovedì 2 luglio, h. 21,15, nella Pieve di San Pietro a Cascia (Reggello) verranno eseguite musiche di: Rossini (Duetto per violoncello e contrabbasso), Schumann (Variations pathétiques) e Brahms (Trio con Clarinetto Op.114).
La rassegna proseguirà nel mese di settembre, sempre al Museo Nazionale del Bargello, con quattro concerti monografici dedicati a: Sciarrino ( 8 settembre h. 21,15 ), Pousseur ( 9 settembre h. 21,15 ), Ligeti e Kurtag ( 11 e 13 settembre h. 21,15 ).
Info: www.flamensemble.com

Nicoletta Curradi

Crossroads, incroci di danza dal 1° al 12 luglio alla Limonaia di Villa Strozzi



L’Associazione Culturale Opus Ballet – Centro Coreografico Internazionale, diretto da Rosanna Brocanello e Daniel Tinazzi, in collaborazione con Assessorato alla Cultura e il Quartiere4 – Ufficio Cultura del Comune di Firenze presenta dall'1 al 12 luglio 2009 presso l'Anfiteatro della Limonaia di Villa Strozzi a Firenze Crossroads, incroci di danza 2009, 12 appuntamenti di Spettacolo e di Danza e Ospiti Internazionali.
La V edizione della manifestazione dell’estate fiorentina di Danza, presentata insieme all'Assessore Eugenio Giani a Palazzo Vivarelli Colonna, continua con la sue proposte a dedicare ampio spazio alla Grande Danza Internazionale e alla Contemporaneità Artistica, oltre che ai tradizionali appuntamenti di Danza, aggregazione sociale e culturale.
Skylights (luci del cielo) sarà un tema conduttore di alcune serate.
La V edizione si caratterizza per nuove produzioni artistiche di Danza, interdisciplinarità, interventi e illustrazioni en-plein air, luci, visioni, musiche e… pensieri, con collaborazioni all’interno e all’esterno del mondo della danza e poi i Grandi Ospiti del Leipzieger Oper Ballet (Lipsia).
Inoltre parteciperanno artisti danzatori, coreografi e compagnie del panorama nazionale e internazionale, con vari generi e forme di danza, attivando percorsi misti di formazione del pubblico congiunti a occasioni d’intrattenimento che (crediamo) arricchiscano le offerte di spettacolo dell’estate fiorentina, e del territorio.
L’idea di Danza che il programma intende veicolare è eterogenea, articolata nella forma e molteplice negli stili, sempre di grande qualità, capace di arrivare al pubblico quale forma d’arte e di comunicazione che supera barriere culturali proponendosi come luogo di confronto, esperienza ed espressione di alto profilo che non trascura mai il suo diretto fruitore, il pubblico.

Nicoletta Curradi

RICONOSCIMENTI IMPORTANTI PER AZIENDE TOSCANE NEL SETTORE DELLE GRAPPE


Sono 4 le aziende toscaneche ricevono importanti riconoscimenti con medaglie al Concorso Internazionale “Acquaviti d’Oro 2009”
Fra le protagoniste del premio “Acquaviti d’Oro”, il più importante organizzato dall’Associazione ANAG, Assaggiatori grappa ed acquaviti, che vede la partecipazione di distillerie ed aziende italiane e di altri Paesi europei, come l’Austria e la Spagna. Il concorso è organizzato in sezioni specifiche, dove i prodotti sono analizzati e giudicati dagli Assaggiatori ANAG, formati attraverso scuole d’assaggio. Le quattro aziende hanno ritirato i premi nei giorni scorsi a Bolzano, accompagnate dalla delegazione di Firenze dell’ANAG.
Nonostante la Toscana non sia una regione con tradizione distillatoria, si è rivelata essere ricca di prodotti di qualità che hanno esploso la ricchezza dei profumi di questa terra. Le quattro medaglie vinte sono tutte nella categoria “Grappe Giovani”, cioè quelle non invecchiate che derivano i profumi dalla qualità della vinaccia.
Con il premio “Best Gold” è stata premiata la Grappa di Vin Santo della Tenuta di Capezzana (PO), ottenuta dalle vinacce del Vinsanto dell’azienda, Trebbiano e San Colombano, ha profumi freschi e dolci di fiori di campo, camomilla, ginestra e lascia una gradevole sensazione di uva passa e frutta essiccata al sole. Il premio “Argento”, invece, è andato alla Grappa di Brunello della Distilleria D.E.T.A. (FI), dal forte impatto di frutta a bacca rossa e marasca tipica del Sangiovese grosso, prodotto equilibrato e intenso. Premio “Argento” per la Grappa “Le Fraine” dell’Azienda Agricola Le Fraine (PI), prodotta con le vinacce dei vini dell’azienda, Sangiovese, Cabernet Franc e Malvasia Toscana bianca. Ricchi profumi di frutta fresca con lieve e fuggevole sentore di fiori di glicine e violetta. Il secondo premio “Argento”, infine, è andato alla Grappa dell’Azienda Agricola La Pievaccia (AR), prodotta con le vinacce dell’azienda, Sangiovese, Cabernet sauvignon e Merlot, ha profumi di vinaccia fresca stemperati nel fruttato con sentori di frutti di bosco e lampone.
DEL BIMBO FABRIZIO

martedì 23 giugno 2009

NUOVE INIZIATIVE AL TENNIS CLUB (EX BOLOGNA)


Vicino al Piazzale Michelangelo
e nella splendida cornice di Firenze continuano le serate a Luglio del Tennis Club (ex-Bologna), una delle novità tra le più invitanti dell’estate 2009.
Uno spazio aperto tutti i giorni, che racchiude attorno al leight motiv dello sport del tennis un elegante lounge bar, un ristorante aperto a pranzo e cena ed uno spazio dedicato alla lounge music. Pranzi sfiziosi, aperitivo a buffet e cena a prezzi popolari.
E durante le ore del giorno, per non rinunciare alla tintarella cittadina, il campo da beach volley si trasforma in una spiaggia in stile Miami con tanto di ombrelloni, lettini e nebulizzatore refrigerante.
Un luogo d’incontro orientato ad un pubblico selezionato, dove concedersi un po’ di sano relax e gustarsi in tutta tranquillità cocktails di frutta fresca abbandonandosi al tramonto alle suadenti note jazz e chill out. Il tutto distanti dal traffico cittadino ma a pochi minuti dal centro storico, potendo godere della romantica vista di Firenze illuminata.
Il calendario settimanale vede un martedì sera fusion con un buffet a base di sushi e sashimi ed una domenica in stile “Marrakech” con una selezione di specialità della cucina marocchina. Per coloro che rimangono in Firenze un appuntamento imperdibile.
. : TENNIS CLUB : .
Tennis – Beach – Lunch & Dinner - Aperitif - Cocktail & Lounge Music
Aperto tutti giorni - INGRESSO LIBERO
PIAZZALE MICHELANGELO
Info-prenotazioni: +39.338.3757368
DEL BIMBO FABRIZIO

Le novità di BLAUER per la primavera-estate 2010



La Collezione BLAUER SS 2010, prodotta dalla FGF Industry Spa di Enzo Fusco, ad ogni stagione diviene piu' ricca di prodotti correlati agli inconfondibili capi spalla. La presentazione dei nuovi prodotti è avvenuta a Pitti Uomo n. 76 dal 16 al 19 giugno scorsi. Nella nuova collezione è stata sviluppata una nuova linea di pantaloni dal nuovo labelling, in gabardine, chambra, tela spazzino indaco, uniti e rigati, facilmente abbinabili a tutto il resto dlela collezione, lavati e trattati effetto vintage. Polo, felpe e T-shirts sono tante ed in tema, con nuovi ricami, grafiche e scudetti. Le camicie a manica corta o lunga, in stile militare ma dal fit snello, diventano femminili nella donna. Lo scudetto è sulla manica, tono su tono: lo stile del marchio. Quattro i temi dei capi spalla: POLICEMAN, RACING, URBAN, VINTAGE.
Cinture, calzature (sneakers, beachware e borse completano la collezione, realizzata nei colori blu, beige, corda, verde militare, fucsia, bianco, viola, per finire con il giallo e il rosso, colori del sole. L'estate entra quindi nella collezione BLAUER per dare allegria e grinta, nella migliore tradizione del brand.

Nicoletta Curradi

lunedì 22 giugno 2009

Le emozionanti immagini toscane di Marco Marezza


Il volume fotografico, Viaggio in Toscana, curato dal fotografo di moda Marco Marezza e stampato da Grafiche Gelli, presenta uno scenario spettacolare: il paesaggio toscano, in forma equilibrata tra natura, arte, artigianato e moda.
La Toscana appare, dagli scatti di Marezza, sotto una luce diversa ed innovativa. L’ipotesi di partenza è stata quella di rielaborare l’immagine tradizionale di una delle zone più affascinanti del mondo, attraverso la collaborazione con un fotografo legato all’universo del fashion, in modo da ottenere una visione in cui aspetti artistici, paesaggistici e naturalistici si compenetrassero con quelli produttivi trainanti della regione e spesso dell’Italia stessa.
"L'energia profusa per ideare questo libro non è mai stata considerata un lavoro, bensì una fortuita occasione per conoscere una regione magnifica, attraverso un viaggio interiore che mi ha permesso di arricchirmi artisticamente ed umanamente. Grazie a Regione Toscana ed Artex per la possibilità concessami nel trasmettere attraverso pagine evocative, i valori, la bellezza e la potenzialità di una terra unica al mondo". Dalle parole dell’autore delle foto Marco Marezza è evidente la passione trasmessa anche dai suoi scatti.
Come afferma Ambrogio Brenna, assessore allo sviluppo e alle attività produttive della Regione Toscana: “Sfogliando questo straordinario libro emergono alcuni tra i principali elementi distintivi della Toscana: un patrimonio culturale e produttivo unico al mondo, che si dipana attraverso un itinerario trasversale, che lega il mondo artistico a quello del “florovivaismo”; il mondo della cultura del giardino rinascimentale al parco museo; il mondo delle acque termali, dei soffioni boraciferi e dell’energia pulita alla moda; il mondo dell’arte e dell’architettura all’artigianato, al design, all’innovazione”.
Viaggio in Toscana ha affrontato, un piccolo ma affascinante lembo di terra d’Italia, da vari punti di vista, puntando essenzialmente sulle immagini e facendo ricorso anche a tecniche artistiche e decorative. Il risultato è un volume di altissimo livello qualitativo che mira a divenire un prezioso “ambasciatore” della regione Toscana presso un pubblico sempre più attento e interessato alla cultura del buon vivere tipica del Tuscan Lifestyle.


Fabrizio Del Bimbo

Il Consorzio Tuscany & Co. a Palazzo Capponi a Firenze



Il Palazzo Capponi tra le Rovinate in Via dei Bardi a Firenze ha ospitato il 17 giugno un importante evento enogastronomico, aperto a pochi fortunati giornalisti, esperti ed importatori esteri. "I Cru del Consorzio", questo il titolo della splendida manifestazione, erano i protagonisti assoluti: vini eccellenti quali il Mater Matuta Lazio IGT 2006 di Casale del Giglio (Latina), il Frascati Superiore DOC Linea Storica 2008 di Casale Mattia (Frascati), il Rutilo Lazio Rosso IGT 2005 dei F.lli Cavalieri (Genzano di Roma), il Soremidio di Sant'Isidoro (Tarquinia), il Salco 2004 di Salcheto, il Montarsiccio di Casa Sola (Barberino Val d'Elsa) e il Casarsa IGT 2005 di Villa Calcinaia (proprietà dei Conti Capponi a Greve in Chianti). Erano presenti importatori provenienti da Giappone, India, Malesia, Stati Uniti, che sono tra i più importanti clienti delle Aziende sopra menzionate del Lazio e della Toscana, che sono veramente molto quotate.
Dal 21 al 25 giugno, è importante segnalarlo, il Consorzio è presente al Vinexpo di Bordeaux, Salone Biennale Internazionale Vino e Alcolici.

Fabrizio Del Bimbo

Le 50 candeline della Federazione Toscana Banche di Credito Cooperativo



Il prestigioso Palazzo Corsini, a Firenze, è stato la cornice ideale per la giornata di festeggiamenti dedicata al cinquantenario della Federazione Toscana delle Banche di Credito Cooperativo.
I rappresentanti delle 33 Bcc Associate - assieme a un grande parterre di ospiti tra cui monsignor Giuseppe Betori arcivescovo di Firenze, Claudio Martini, presidente della Regione Toscana e gli assessori regionali al Bilancio, Giuseppe Bertolucci, ed alle Attività Produttive, Ambrogio Brenna, Alessandro Azzi presidente della Federazione Nazionale delle Bcc e Pietro Cafaro docente dell'Università Cattolica di Milano - hanno partecipato alla mattinata dedicata all'assemblea annuale e alla manifestazione celebrativa dal tema “Le radici, la storia ed il futuro del Credito Cooperativo” che ha ripercorso i 50 anni della Federazione.
A fare gli onori di casa Giorgio Clementi, presidente della Federazione Toscana Bcc, che, alla presenza dei massimi rappresentanti del Credito Cooperativo regionale e nazionale, ha commentato: “Quello che festeggiamo oggi è un lungo percorso partito ai primi del '900 per trovare compimento il 13 luglio 1959 quando, in Toscana, per prima in Italia dopo la guerra, fu ricostituita una Federazione regionale. Celebriamo una storia che ha attraversato gli ultimi cinque decenni in cui sono stati raggiunti grandi risultati per il nostro Movimento: le nostre banche, infatti, sono cresciute, anno dopo anno, con il proprio territorio, arricchendolo con attività non solo di natura economica, ma anche sociale e culturale”.
In sala era presente anche Alessandro Benedetti, segretario della Fondazione Meyer a cui la Federazione ha deciso di donare un apparecchio ecografo per diagnosi prenatale, che sarà destinato all'Ospedale Pediatrico fiorentino.
Nell'occasione sono stati presentati i numeri del bilancio 2008 nell'assemblea annuale. “I risultati dell'esercizio 2008 – ha detto il direttore generale della Federazione, Roberto Frosini – evidenziano la funzione anticiclica che le Bcc svolgono nel proprio territorio ogni volta che la congiuntura economica tende al 'peggio'”.
I principali dati al 31 dicembre 2008, fanno emergere che in Toscana le quote di mercato delle Bcc Associate alla Federazione, con oltre 270 sportelli e 2.300 dipendenti, sono salite al 9,6% per quanto concerne la raccolta diretta e al 7,7% relativamente agli impieghi, confermando il Credito Cooperativo come terza realtà bancaria regionale. La raccolta diretta è stata pari a 9,7 miliardi di euro (+8% rispetto al 2007), gli impieghi 8,6 miliardi (+12%) mentre il patrimonio ha toccato quota 1,2 miliardi di euro (+7%), con un utile netto consolidato di 72,6 milioni di euro.
Spazio anche all'eccellenza dell'artigianato toscano con il bassorilievo in terracotta creato in occasione dell'evento dal maestro d'arte imprunetino Luca Vanni.

Fabrizio Del Bimbo

sabato 20 giugno 2009

Una colazione d'autore da Poggiali e Forconi


Nella galleria Poggiali e Forconi di Furenze, in via Benedetta, a due passi dalla stazione, la S2B in collaborazione con lo showroom C8 studio ha presentato il 18 giugno la collezione dei suoi clienti nel corso di una colazione d'autore. In un gigantesco telaio sono state esposte le cinture di Fabrizio Mancini, i capi spalla di Giancarlo Rossi, i giubbottini in nylon di Be Different, le calzature di Elia Maurizi e Paul&Betty, gli auricolari di Aiaiai, i foulards di Francesca B. Un tripudio di colori e di novità in occasione di Pitti Uomo n.76. Opera nell'opera: nella galleria i visitatori hanno potuto amirare la mostra NO COUNTRY FOR OLD MAN del giovane artista inglese Thomas Gillespie.

Nicoletta Curradi

Officinanove: il design incontra la moda


In occasione del 76° Pitti Uomo, Officinanove ha presentato i nuovi oggetti di design e i colori moda Special Edition per il 2010. Dopo il recentissimo FuoriSalone di Milano, in cui ha presentato 7 linee innovative di complementi, l'azienda di Calcinaia (PI) ha illustrato in Corso Tintori 8 a Firenze le nuove proposte ed i nuovi colori di tendenza. Per esempio i nuovi tavoli "IS Table" con struttura in alluminio ed una duplice forma concava e convessa per geometrie nuove. "Demi" è una piantana a muro, una lampada a metà che aderisce alla parete per un ingombro minimo. "Honeyway" è un originale contenitore modulare componibile, da appoggio a terra o da fissaggio a parete o soffitto. La "Panchetta estensibile" è una seduta in alluminio tubolare con angolazione variabile a piacimento.
I colori sono divisi in Soft (grigi, marroni e pastello) e Bright (colori solari come giallo, arancio e verde).
Officinanove Calcinaia (PI) tel. 0587 422192 www.officinanove.it

Nicoletta Curradi

Ginna futurista in mostra a Firenze


Una mostra con 99 opere interamente dedicata ad Arnaldo Ginanni Corradini, in arte Ginna, è aperta a Firenze all'Andito degli Angiolini (Galleria d'Arte Moderna) dal 23 giugno al 20 settembre 2009. Così il Museo ha voluto festeggiare il centenario della nascita del Futurismo.
La nostra città infatti fu l'ambiente culturale in cui Ginna maturò il periodo più fertile della sua poliedrica attività artistica, come hanno spiegato gli organizzatori dell’eposizione. Qui, trasferitosi nel 1914, assieme al fratello Bruno, fondò alcuni periodici, tra cui “L'Italia futurista”. L'attitudine culturale di Ginna trovò interessati interlocutori in Filippo Tommaso Marinetti e Umberto Boccioni, tra gli altri, ma venne solo in parte apprezzata dai futuristi 'ortodossi'. La mostra, secondo gli organizzatori, vuole quindi ricostruire la sua complessa personalità artistica ripercorrendone l’attività attraverso disegni, dipinti, lavori editoriali e installazioni che - conclude la nota - spaziano dagli anni '10 agli anni '30, con alcuni esemplari degli anni '60, realizzati sulla scia di un ritorno di fiamma per il futurismo in Italia.

Fabrizio Del Bimbo

GOSPEL A FAVORE DEI TERREMOTATI DELL'ABRUZZO


Una nuova iniziativa a favore dei terremotati dell'Abruzzo si svolge il 23 giugno al Teatro Reims di Firenze ore 21. Ingresso su prenotazione
I proventi per acquistare un container per i 300 bambini della scuola dell’infanzia e primaria dell’Istituto Maestre Pie Filippini, distrutta dal terremoto che ha colpito l’Abruzzo
Le note del gospel uniscono Firenze e l’Aquila. L’obiettivo è finanziare l’acquisto di un container che accolga i 300 bambini della scuola dell’infanzia e primaria dell’Istituto Maestre Pie Filippini, distrutta dal terremoto che ha colpito l’Abruzzo. L’occasione è il concerto di ‘The Pilgrims gospel’, 50 cantanti fiorentini diretti dal maestro Gianni Mini che hanno organizzato per martedì 23 giugno alle 21 al Teatro Reims di Firenze uno spettacolo unico nel suo genere.
“Alcuni nostri amici abruzzesi – spiega il direttore Mini – hanno chiesto il nostro aiuto subito dopo il terremoto. Sono rimasti senza casa, senza niente. Abbiamo pensato a come poterli aiutare concretamente, ma ci hanno chiesto un sostegno non per la loro famiglia, quanto per la comunità in cui vivono e per i tanti bambini che sono i primi a subire le conseguenze della tragedia del terremoto. Così abbiamo conosciuto il disagio vissuto da questi 300 piccoli studenti rimasti senza scuola e senza aule. E ci siamo sentiti in dovere di fare qualcosa per loro”.
All’iniziativa hanno subito dato il proprio sostegno i volontari del comitato fiorentino della Croce Rossa e il gruppo scout Agesci Val di Mugnone I.
È nato così uno spettacolo particolare che coinvolge il pubblico nei suoni e nei movimenti ritmici, racconta la storia degli schiavi d’America, la lotta per la sopravvivenza e il sogno della libertà. Nei brani, nati nelle piantagioni di cotone e poi cantati nelle chiese, convivono gioia, dolore, felicità e sofferenza di un popolo che narra e rivela l’essenza della sua anima.
Il repertorio da brani spirituals (a cappella), ricchi di significato e coinvolgimento emotivo, percorre un crescendo musicale trasformandosi in pezzi più complessi e ritmici, accompagnati dalle percussioni e dagli strumenti, passando attraverso sonorità etniche e brani di musica pop rivisitati in chiave gospel.
Da oltre 10 anni i Pilgrims si esibiscono in concerti in tutta Italia e hanno nel loro curriculum collaborazioni eccellenti, come vari concerti con la cantante Cheryl Porter. Hanno partecipato a festival e concorsi internazionali, si sono esibiti alla Rai e hanno appena inciso un nuovo cd che raccoglie alcuni brani della loro storia musicale.
Importente è che l'ingresso al concerto del 23 giugno è su prenotazione.
Per informazioni e prenotazioni:
The Pilgrims Gospel, Tel. 348.7834394, www.pilgrims.it; info@pilgrims.it
DEL BIMBO FABRIZIO

Torna il 26 settembre la Biennale dell'Antiquariato a Firenze


La Biennale dell'Antiquariato di Firenze compie 50 anni nel 2009; questo ottimo traguardo indica quanto siano state giuste finora le scelte dell'organizzazione, che uniscono qualità dell'opera, eccellenza della provenienza e prestigio dell'allestimento. L'evento è stato presentato in anteprima all'Hotel Four Seasons il 19 giugno scorso.
Anche per il 2009 la partecipazione degli antiquari sarà all'altezza della fama che contraddistingue l'evento: 90 gallerie tra le piu' prestigiose in Italia e all'estero. Saranno 72 italiane e 18 straniere. Il Comitato Scientifico è presieduto dal Soprintendente al Polo Museale Fiorentino Cristina Acidini, che avrà il compito di verificare l'autenticità delle opere esposte, la loro conservazione e la corretta attribuzione. Inoltre gli antiquari potranno sapere in anticipo da due commissioni l'opinione sull'esportabilità degli oggetti presentati. Molte le iniziative collaterali: il premio LOrenzo d'oro per il cortometraggio di tema storico-artistico, che sarà assegnato a Folco Quilici il 1° ottobre per tutta la sua opera cinematografico-documentaristica. Parte del ricavato del biglietto di ingresso alla serata inaugurale sarà devoluto al restauro di un'opera d'arte di proprietà pubblica, mentre continuerà la collaborazione con l'Associazione "Corri la vita".
Il corallo nelle sue varie interpretazioni artistiche sarà protagonista di questa XXVI Biennale, con 3 opere provenienti da Modena e dal Bargello di Firenze.
XXVI Biennale dell'Antiquariato di Firenze
Palazzo Corsini 26.09 - 4.10.2009
Info: www.biennaleantiquariato.it

Fabrizio Del Bimbo

venerdì 19 giugno 2009

Le foto di Paul Thorel all'Istituto Francese


Paul Thorel, artista fotografo francese, presenta dal 18 giugno al 03 ottobre 2009 all’Istituto francese di Firenze, “RITRATTI”, 10 opere fotografiche di grande formato (100x200 e 50x100) in bianco e nero.
Realizzate appositamente per questa mostra, le foto sono a tecnica mista, lavorate e stampate in digitale su carta fotografica, tecnica che Thorel utilizza da oltre 20 anni. Superato l’effetto astratto di migliaia di linee sovrapposte, nella messa a fuoco dell’immagine emergono dei volti e di ognuno di questi volti, in un terzo tempo dello sguardo, la specificità di un’espressione.
“I miei lavori – dice Thorel – sono fotografie a memoria. Tolgo tutti i dettagli naturalistici riconoscibili di un volto, ne elimino la forma; quel che rimane è soltanto l’espressione, è ciò di cui mi ricordo, un’espressione priva degli gli strati superficiali del volto, separata e separabile dalla propria materialità e da ogni carattere somatico”
“Paul Thorel – spiega Guido Costa – lavora esclusivamente, e da sempre, in digitale. Questa scelta gli permette un secondo livello di elaborazione, nata dalla composizione e scomposizione dell’immagine secondo modelli matematici. Proprio l’incrocio di queste due prospettive (quella squisitamente teorica, e quella pratica), avvicina i suoi ritratti più alla pittura che alla fotografia tradizionale, di regola meno sottoposta a manipolazioni così profonde e complesse, permettendogli un’elaborazione dell’immagine analoga per certi versi a quella operata con il pennello, con tanto di sovrapposizioni, velature e pentimenti.”
Alcuni cenni biografici sull'artista: artista fotografo, nato nel 1956 a Londra ma di nazionalità Francese, Paul Thorel, dopo alcuni anni di pittura iniziati nel 1970, seguendo un corso da Carla Accardi a Roma, nel 1979 inizia la sua ricerca sulla creazione di immagini elettroniche all’Institut National de l’Audiovisuel di Parigi.
Negli anni successivi, oltre al suo lavoro di artista, lavora su progetti sperimentali collaborando con la Rai, centri di produzione TV, industrie informatiche e università. Realizza progetti per il cinema e il teatro e collabora alla creazione di spot pubblicitari. Dal 1985 si dedica al trattamento digitale della fotografia. I suoi lavori sono stati pubblicati su riviste internazionali di fotografia come Aperture, Originale, Zoom, Photographies Magazine e su diversi quotidiani e settimanali italiani.
Espone in gallerie private e partecipa a mostre fotografiche in musei francesi, italiani e americani, a due edizioni della Biennale Internazionale della Fotografia di Torino e a diverse rassegne dedicate alla fotografia e ai nuovi media nell’arte. All’Istituto Francese di Firenze presenta 10 ritratti realizzati appositamente per questa mostra con tecniche miste fotografiche e digitali.

Fabrizio Del Bimbo

Le fotografie di René & Radka al MNAF


Il Museo Nazionale Alinari della Fotografia presenta per la prima volta in Italia la mostra “Dreams and Shadows – Photographs by Renè & Radka” il lavoro di due giovani e creativi fotografi legati anche al mondo della moda.
La mostra è realizzata dalla Fratelli Alinari. Fondazione per la Storia della Fotografia, con il contributo dell’Ente Cassa di Risparmio di Firenze,
René e Radka, provengono rispettivamente da Colonia in Germania e da Praga nella Repubblica Ceca, dal 2001 vivono e lavorano insieme a Parigi.
Le loro foto di moda sono apparse su grandi magazine come Vogue Nippon, French, Citizen K, Wound, Milk, Tush, Style, Beaux Art, Le Monde 2. ed hanno realizzato campagne pubblicitarie per Kenzo, Adidas con David Beckham, Absolute Vodka, Miss Sixty, Energie, and Aston Martin.
Dopo i progetti fotografici realizzati con riviste di moda di fama internazionale e le campagne fotografiche pubblicitarie, i due autori hanno esteso il loro lavoro al campo dell’arte con la loro prima personale “Moonage daydream” nel 2006 a Berlino seguita da “Come and play with us” nel 2007 e “Under Water”nel 2009 a Parigi.
I soggetti da loro privilegiati sono la moda e i bambini.
Nel 2008/2009 hanno partecipato, riscuotendo grande successo, agli eventi parigini di Art Paris, Show off e Paris Photo.
Nel maggio 2009 sono presenti al New York Photo Festival con la mostra collettiva I don’t really know what kind of girl I am a cura di Jody Quon, direttore della fotografia del New York Times Magazine.
La mostra "Dreams and Shadows" presenta una serie di fotografie relative ai di due ultimi lavori fotografici di René & Radka: Come and play with us e Under water.
Nel progetto Come play with us i due fotografi hanno lavorato molto con i bambini e con il mondo dell’infanzia. Muovendosi in bizzarre scene che riflettono universi sognanti e tormentati, portano queste inquietanti atmosfere nella vita reale dove il gioco è unico protagonista, in tutta la sua innocente e curiosa scoperta. I bambini ci parlano attraverso i loro ritratti in questi scenari e sono i protagonisti di una storia più grande di loro. Un paesaggio minaccioso che echeggia dietro l’innocente sembianza dell’infanzia. La luce, distribuita con sapiente precisione, esalta i toni acidi e carica le ombre. I colori stridono. Il labirinto offre un’ambigua uscita, l’altalena oscilla contro la funesta oscurità. I giochi dei bambini sono sospesi, i paesaggi deserti, la ruggine furtivamente si impadronisce delle catene dell’altalena. La suspance raggiunge il suo culmine, ma l’incubo non è ancora scomparso dietro l’angolo. Le fotografie di René e Radka emanano il profumo agrodolce dell’infanzia, il cui unico altro nome è iniziazione.

In UNDER WATER René e Radka ci offrono immagini di creature abbandonate in un mondo di sogni, dove vagabondano lievemente, nella profondità acquatica. Piccoli o grandi che siano, quei corpi sono tutti senza peso e niente sembra poter turbare il loro riposo. Sembrano aver stabilito la propria dimora in quelle limpide acque che hanno messo a tacere tutti i rumori del mondo esterno. A occhi chiusi, continuano i loro misteriosi viaggi. Creature, quasi soprannaturali che si muovono con infinita grazia. Giovani donne in abiti velati disegnano ampi gesti e quando una di loro si piega su se stessa, l’acqua sembra cullarla con delicatezza. Sono le perdute principesse di Atlantide? Queste fotografie ricostruiscono il regno incantato di un racconto senza tempo, ma l’acqua non è sempre e soltanto un elemento di quiete. Queste creature immobili e serene, ne sono inghiottite. Sono alla deriva? Stanno aspettando qualcosa? Una strana ombra emana da queste immagini: non si riesce a dire se questi corpi siano vivi o morti. E’ giorno? O è la luna che illumina la notte? E più ci si avvicina alle fotografie per osservare gli sfondi monocromatici e minimalisti sui quali si posano le figure, più cresce il nostro disorientamento.
Nei loro lavori René & Radka si concentrano sul momento in cui passato e presente collidono, con immagini, quasi delle premonizioni, nelle quali è preponderante l’impressione che qualcosa sta per accadere. Nelle loro fotografie i personaggi sono come sospesi e in questo lavoro di luminosa eleganza e impalpabile delicatezza l’acqua è una forza equilibrata di vita e di morte.

La mostra è completata dalla proiezione di un documentario dedicato al loro lavoro che la rete televisiva francese “Arte” ha recentemente mandato in onda nella trasmissione “L’art et la maniere”.


Nicoletta Curradi

giovedì 18 giugno 2009

L'Aida ha debuttato a Boboli


Aida, Boboli e Mitoraj, finalmente il Giardino di Boboli ritorna agli antichi fasti della corte medicea che proprio l'aveva voluto e creato con finalità ludiche. Nel 1600, infatti, nello splendido giardino di Palazzo Pitti è nato il melodramma e oggi nel 2009 grazie alle scene ed i costumi del Maestro Mitoraj si ritorna a quelle antiche atmosfere medicee.
Un' Aida senza piramidi ed elefanti, caratterizzata dalle grandi sculture spezzate di Mitoraj, grandi frammenti che si inseriscono nell'azione musicale come ricordo di un passato appena sentito attraverso i resti dei monumenti, e costumi realizzati per l'occasione.
L'opera vede sulla scena protagonisti di grande spessore artistico come il direttore d'orchestra Roberto Tolomelli, il soprano Dimitra Theodossiou, il tenore Ignacio Encinas , il basso Stefano Rinaldi Miliani e il mezzosoprano Serena Pasqualini. La regia è affidata a Andrea Cigni, il corpo di ballo è quello del MaggioDanza.
Un grande progetto culturale che Multipromo OperaFestival ha potuto realizzare grazie alla sinergia ormai consolidata con l'assessore alle attività produttive del Comune di Firenze Silvano Gori e grazie anche alla grande collaborazione con le due Soprintendenze, quella per i beni architettonici, paesaggistici, storici, artistici ed etnoantropologici per le province di Firenze Pistoia e Prato presieduta dall'Architetto Paola Grifoni e quella per speciale per il patrimonio storico, artistico ed etnoantropologico e per il Polo Museale Fiorentino presieduto dalla dottoressa Cristina Acidini.
Dunque una stagione, quella al Giardino di Boboli, di grande musica, nonostante la crisi economica.
Il calendario di OperaFestival al Giardino di Boboli si snoda per tutto il mese di luglio e si concluderà il 30 luglio con Roberto Bolle and friends, un'occasione per ammirare le più grandi étoiles della danza classica in uno straordinario confronto di stili e di scuole.

Nicoletta Curradi

RITORNANO RESTAURATI 9 PREZIOSI RICAMI A PALAZZO DAVANZATI


Sono 9 i preziosi ricami restituiti al museo di Palazzo Davanzati
dal Comitato dei Cento del PREMIO FIRENZE DONNA
IL restauro è stato presentato ieri sera durante una serata di gala
Presso il Museo di Palazzo Davanzati (in Via Porta Rossa, 13) si è svolta la presentazione dell'annuale restauro sponsorizzato e promosso dal "Comitato dei Cento", del Premio Firenze Donna.
Il comitato è stato istituito nel 1996 dalla presidente fondatrice Serena Zavataro Triglia e dal consiglio direttivo del "Premio Firenze Donna" per promuovere iniziative volte a far conoscere e onorare settori della vita italiana particolarmente efficienti e meritevoli. Ogni anno il Comitato dei Cento restaura un opera di uno dei nostri musei fiorentini per renderla poi visibile al grande pubblico.
Quest'anno sono stati restaurati nove samplers appartenenti al museo: si tratta di ricami, "imparaticci" creati da preziose mani femminili che si erano deteriorati e quindi non erano in mostra al Palazzo, di recente restaurato in alcune sale finora chiuse ai visitatori.
In occasione della presentazione erano presenti al Museo di Palazzo Davanzati la Direttrice del Museo Caterina Proto Pisani, la Soprintendente al Polo Museale Fiorentino Cristina Acidini e la restauratrice Costanza Perrone.
La Presidente del "Comitato dei Cento Maria" Oliva Scaramuzzi - che ha spiegato di aver fatto ricadere la scelta del restauro sulle opere di Palazzo Davanzati "perché è un importante museo del centro storico e rappresenta un tipica casa fiorentina" - ha accolto le autorità quali il Console USA Mary Ellen Countryman, la Presidente dell'Opera del Duomo Anna Mitrano e le componenti del Comitato stesso tra le quali erano presenti Maria Vittoria Rimbotti, Wanda Ferragamo, Loretta Caponi, Bona Frescobaldi, Chiara Boni, Angela Caputi e Donatella Carmi Bartolozzi.
DEL BIMBO FABRIZIO

martedì 16 giugno 2009

Gli Accademici di Onore del 2009


Si è svolta il 15 giugno la cerimonia di consegna, nella Tribuna del David, alla Galleria dell’Accademia, delle medaglie agli Accademici d’onore per l’anno 2009 dell’Accademia di Belle Arti di Firenze presieduta dal Cav. Lav. Paolo Targetti e diretta dal Prof. Giuseppe Andreani, presenti alla serata con il Direttore della Galleria Dott. Franca Falletti.
La medaglia con l’effigie di Michelangelo che accompagna il titolo conferito agli Accademici d’onore andrà a Philippe Starck, Sting, Oliviero Toscani, Michele Gremigni. Queste le motivazioni: a Philippe Starck “per aver ridisegnato con il suo lavoro infiniti aspetti della nostra vita dimostrando che la vera creatività non ha confini”; a Sting “per la sua musica che ha fatto sognare intere generazioni; perché continui a comporne di nuova con la stessa intensità, qui in Toscana”; a Oliviero Toscani, “per aver portato con i suoi celebri scatti la pregnanza del messaggio che scuote e fa riflettere nell’universo dell’immagine pubblicitaria”; all’Ente Cassa di Risparmio di Firenze nella persona del suo Presidente Alberto Gremigni “per il generoso ed illuminato impegno profuso in questi anni nella valorizzazione e promozione dell’arte e della cultura nel territorio toscano, con l’auspicio che esso possa proseguire inalterato in futuro”.
‘Accademia in mostra’ si presenta alla città attraverso i percorsi didattici che si svolgono nei luoghi deputati, nei laboratori e nelle strutture dove, attraverso il lavoro quotidiano, giorno dopo giorno, prende forma la creatività nella molteplicità dei linguaggi e delle esperienze artische.
Quest’anno, poi, ‘Accademia in mostra’ si accompagna ad eventi specifici: un Omaggio a Galileo con la rielaborazione su rame dei famosi I Giovilabi del grande scienziato pisano a cura delle Prof. Patrizia Contardi e Monica Franchini; una mostra a tema sul Gioco della dama, un viaggio affabulatorio per immagini sul noto divertissement a cura della Prof. Clara Borgo; un Open day che raccoglie la multiformità e la poliedricità dei linguaggi espressivi del contemporaneo a cura del Prof.Andrea Granchi; un Affresco in mostra che documenta il lavoro svolto dagli allievi seguiti dal Prof. Saverio Finiguerra; una esposizione di modellini scenografici a cura del Prof. Pierto Buzzichelli dove la progettualità si coniuga mirabilmente con l’invenzione creativa.
Insomma l’intero mondo dell’arte che il processo educativo e formativo messo in campo dall’Istituzione condensa in quel ‘fare come sapere’ che resta connotazione e vanto dell’Accademia di Belle Arti”.
“Accademia in mostra” si concluderà martedì 30 giugno.

Nicoletta Curradi

I 10 finalisti di Play Trend, concorso per giovani stilisti


Dieci ragazze - residenti in Italia, Germania, Inghilterra, Finlandia, Ungheria, di età media 26 anni - selezionati su oltre 500 iscrizioni e 230 progetti grafici.
Sono i 10 finalisti del concorso europeo Play Trend rivolto a giovani stilisti e promosso dalla Fondazione Museo del Tessuto di Prato , con il main sponsor Patrizia Pepe, il contributo finanziario di CariPrato, il sostegno della Fondazione Cassa di Risparmio di Prato ed il supporto di: Lanificio Becagli, Faliero Sarti, Furpile Idea, Ultra.
Lo ha stabilito una Commissione Tecnica, riunitasi in questi giorni, composta da Andrea Cavicchi, presidente Fondazione Museo del Tessuto di Prato; Patrizia Bambi, titolare Patrizia Pepe; Monica Sarti, titolare Faliero Sarti L'Accessorio; Alessandro Becagli Lanificio Becagli; Sandro Ciardi, Ultra; Serena Moretti, Sistema Moda Italia; Eva Desiderio, caporedattore e critica moda QN; Paolo Bagnara. giornalista Io Donna; Gianni Bertasso, direttore Mood Magazine; Barbara Burzi, giornalista Il Tirreno Prato; Franco Riccomini, giornalista La Nazione Prato.
Il Bando prevedeva, nella prima fase, l'invio di un progetto grafico di 3 capi per una rilettura in chiave contemporanea del movimento Bauhaus e delle sue teorie.
Quattro i criteri valutativi per la selezione: creatività, portabilità, livello di difficoltà a produrlo industrialmente, proposte dei tessuti. La ricchezza delle proposte ha portato a tre posizioni ex-aequo.
I dieci canditati avranno così diritto ad una settimana di studio, il Fashion Hub (Prato,12-18 luglio), prima di passare alla selezione finale che, sulla base dei capi realizzati, stabilirà a fine anno il vincitore del concorso:
I DIECI FINALISTI
In ordine alfabetico: Eleonora Bardelli, (Firenze 24 anni), Margherita Cascino (Milano 33 anni), Marina D'Antino (Milano 27 anni), Nina Sophie Gekeler (Berlino 25 anni), Cristina Guarnieri (Prato 26 anni), Andrea Huszti (Budapest 27 anni), Leena Muley (Londra 22 anni), Susanna Skytte (Finlandia 33 anni), Lena Vuotta (Berlino 22 anni), Christine Wolf (Berlino 29 anni).
I candidati - di età compresa tra i 22 ed i 33 anni e residenti in Italia, Germania, Inghilterra, Finlandia e Ungheria - hanno formazioni di studio diverse. Provengono da Istituti internazionali e Scuole di moda (Marangoni, Milano; Esmod, Berlino; Central ST.Martin's, Londra); da Università di Arte e Design (Accademia di Brera, Milano; Moholy-Nagy University, Budapest; FHTW,Berlino).
FASHION HUB
Dal 12 al 18 luglio il Fashion Hub settimana creativa in programma a Prato riservata ai dieci finalisti.
Attraverso workshop (al Museo del Tessuto), visite, tutoring ed incontri con gli uffici stile delle aziende pratesi, i partecipanti avranno l'opportunità di definire i progetti, confrontandosi con l'esigenze dei processi produttivi e temi legati alla storia e alla cultura del tessile.
Al termine, potranno scegliere i tessuti con i quali realizzare i capi.
Gli outfit dovranno essere consegnati al Museo del Tessuto entro il 30 novembre. Una Giuria designerà a dicembre il vincitore e il secondo classificato del concorso Play Trend.

Nicoletta Curradi

Amazonlife Project: suggestioni amazzoniche in mostra al Giardino di Boboli


Dal 16 giugno è aperta nei Giardini della Botanica Inferiore presso il Giardino di Boboli a Firenze, “AmazonLife Project. Viaggio in Amazzonia”, mostra fotografica di Marco Paoli e Pierpaolo Pagano con una video installazione di Fabio Ferioli.
Il progetto è a cura di Cosimo Chiarelli e promosso da AmazonLife, presente con la propria collezione di borse eco-compatibili all’interno della 76° edizione di Pitti Immagine Uomo. I protagonisti del progetto hanno raccontato in anteprima ai giornalisti la loro esperienza nella foresta amazzonica.
“AmazonLife Project. Viaggio in Amazzonia” racconta infatti le suggestioni di un viaggio attraverso la più grande foresta pluviale del mondo, dove la voce narrante è affidata all’acqua: è l’acqua del Rio delle Amazzoni che attraversa la regione dell’Acre dove vivono i seringueiros; del Rio Negro dove sorge la metropoli di Manaus; ed infine del Rio Xingù dove ancora vivono le popolazioni degli Indios Kayapò.
Tre declinazioni diverse e ugualmente importanti della vita, della storia e della cultura dell’Amazzonia, viste attraverso gli occhi di due fotografi - Marco Paoli e Pierpaolo Pagano – e accompagnate dalle riprese di Fabio Ferioli.
La mostra raccoglierà 35 immagini che raccontano alcuni aspetti della vita di una comunità di seringueiros - il cui nome deriva da “seringueira”, la pianta del caucciù - nativi appunto della Boca do Acre che estraggono e lavorano a mano il cuoio autenticamente vegetale. Li vedremo durante il loro lavoro di estrazione del lattice naturale direttamente dal tronco, effettuando piccoli tagli sulla corteccia, che poi viene steso e “spalmato” su una tela in cotone organico e sottoposto ad un processo di vulcanizzazione e di asciugatura all’aria aperta e al sole.
Il viaggio fa tappa a Manaus e prosegue, attraverso atmosfere cupe di cieli plumbei e di una natura soggetta all’inclemente processo di deforestazione, verso il Mato Grosso per entrare in uno dei villaggi dei Kayapò, o meglio dei Mebengokre, “il popolo che venne dall’acqua”, come loro preferiscono definirsi, una delle poche popolazioni indigene sopravissute. Capo di questa comunità è Raoni, che da oltre 30 anni si batte contro il disboscamento della foresta pluviale amazzonica e per il rispetto dei diritti dei popoli indigeni, minacciati di estinzione. I Kayapò hanno già conquistato la demarcazione del proprio territorio ma continuano a stare in allerta per la difesa della terra, della foresta e delle acque.
Queste immagini ritraggono gli aspetti più significativi di questa cultura, affascinante e misteriosa, i volti intensi dei bambini e della gente del villaggio, l’importanza di mostrarsi come persone forti e nobili.
Così Marco Paoli presenta 15 stampe fotografiche a colori di grande formato, lasciando parlare direttamente i soggetti delle immagini, morbide e nette allo stesso tempo, senza usare nessun tipo di mediazione, dimostrando la straordinaria capacità di restituire il senso di stupore, di accoglienza e quasi di assorbimento nella natura e nella cultura del luogo.
Pierpaolo Pagano sceglie invece, quasi in opposizione, il piccolo formato ed il bianco e nero. Espone 20 piccoli dittici dove la nitidezza si perde, descrivendo le contraddizioni di una esperienza che rimane in fondo distante, separata, non completamente partecipata. Ricordando forse le malinconiche atmosfere di una fotografia antica.
Chiude la mostra la video installazione di Fabio Ferioli che focalizza alcuni frame di questo viaggio: le suggestioni di una natura che si riflette quasi statica sulle superfici specchianti dei grandi fiumi attraversati da AmazonLife Project; le atmosfere in penombra delle capanne dei Kayapò, dove l’occhio della telecamera si sofferma sulle superfici della pelle del vecchio capo del villaggio, Raoni, o sull’azione della pittura corporale praticata dalle donne; infine nuovamente l’acqua, per registrare attraverso il procedere delle canoe, principale mezzo di spostamento, il movimento stesso del viaggio.

AmazonLife Project.Viaggio in Amazzonia
Foto di Marco Paoli e Pierpaolo Pagano con una videoinstallazione di Fabio Ferioli. A cura di Cosimo Chiarelli
17 – 28 giugno 2009
Firenze, Giardini della Botanica inferiore - Giardino di Boboli
Ingresso: “Annalena” via Romana 37/a - Altri accessi: Piazza Pitti,1 Forte Belvedere, Porta Romana
Orario: 8.15-19.30
Informazioni: Tel. +39 055 294883 - fax +39 055 264406
Biglietto Ingresso (comprende Giardino di Boboli, Giardino Bardini, Museo degli Argenti, Museo delle Porcellane e Galleria del Costume): € 6,00
ridotto € 3,00 per giovani cittadini dell'Unione Europea da 18 a 25 anni e per i docenti di ruolo delle scuole statali italiane con incarico a tempo indeterminato
Gratuito per i residenti nel Comune di Firenze.


Nicoletta Curradi

lunedì 15 giugno 2009

Stefano Ricci apre a Firenze in Palazzo Tornabuoni






Dopo 37 anni di attività e 18 negozi nel mondo, Stefano Ricci ha deciso di 'aprire bottegà a Firenze. “Una decisione, frutto di un desiderio che avevo da tempo -dice Stefano Ricci- Volevo però qualcosa di più di una normale boutique. Qualcosa che rappresentasse ed esprimesse un tributo a Firenze, la mia città. In tutto il mondo Firenze rappresenta un sogno. Una realtà di richiamo internazionale per la sua storia, la sua cultura e, soprattutto, quando riesce ad esprimersi attraverso la creatività e la mente dei suoi artigiani. Un qualcosa che la rende unica. Ecco, 'aprire bottegà a Firenze, una città in cui ho sempre creduto e in cui continuo a credere, e' un impegno straordinario, per l'amore che questi valori rappresentano per me". Individuare la location non è stato semplice. Perché essa stessa avrebbe dovuto rispecchiare tutte le peculiarità del 'mondo' Stefano Ricci. “E’ stata una grande sfida -sostiene Niccolò Ricci a.d. dell’azienda fiorentina- trasferire il concept delle nostre boutique in un palazzo seicentesco dove convivono e si integrano al meglio i materiali che sono da sempre il tratto dominante di tutti gli altri negozi: travertino, coccodrillo e radica di noce”. La nuova 'bottega' si apre su 900 metri quadri distribuiti su due piani all’interno del ristrutturato Palazzo Tornabuoni nel cuore della città. Su un livello si sviluppa il negozio dedicato all’abbigliamento, nell’altro lo show-room dove è presente anche la nuova collezione di arredamento di interni per la casa. Una sorta di ‘quartier generale ’. “Nelle nostre boutique -dice Filippo Ricci, responsabile della ricerca e sviluppo- si respira non solo aria di totale ' Fatto in Italia ’ ma anche, e soprattutto, un ‘ profumo ’ tutto legato alla tradizione dell’alto artigianato fiorentino”. Anche la boutique di Firenze è una vera ‘shopping experience ’, al di fuori della galassia del fashion system. “In un momento di crisi come questo -continua Stefano Ricci- al di là di qualsiasi strategia di marketing o di ‘ piani di emergenza ’ ho voluto continuare a credere nella cultura del sapere artigiano, nell’alta qualità delle materie prime e della loro lavorazione”. E il cliente Stefano Ricci, fortemente legato ad uno stile sartoriale e ricercato, ha apprezzato e continua ad apprezzare questa filosofia.

Il Gruppo Stefano Ricci ha chiuso l’esercizio 2008 con ricavi consolidati pari a 34,6 milioni di euro (+25% sull’esercizio 2007), registrando altresì un incremento del 24% dell’Ebitda (che si assesta al 18,5% dei ricavi). I primi cinque mesi di quest’anno registrano un ulteriore aumento del 12% rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente, dovuto principalmente ad un’ottima performance delle 5 boutique di proprietà in Cina e a una crescita significativa delle vendite in Medio Oriente, nel mercato Russo e nelle repubbliche dell'ex unione sovietica.

Stefano Ricci e la famiglia controllano il 100% della Stefano Ricci Spa, holding del Gruppo.

Le boutiques monomarca Stefano Ricci nel mondo sono a Firenze, Costa Smeralda, Montecarlo, Parigi, New York, Beverly Hills, Mosca, Kiev, Yerevan, Baku, Doha, Seoul, Pechino, Shanghai, Macau, Xian, Hangzhou, Chengdu. A queste si aggiungerà presto la boutique di Milano all’interno dell’Hotel Principe di Savoia, dove già è presente uno show-room.

Nicoletta Curradi

sabato 13 giugno 2009

La Madonna di Fiesole al Museo Bandini


Una vergine dallo sguardo assorto e un po’ triste, intrecciata al suo bambino in un gioco di gesti pieno di umanità. Così si presenta al visitatore la Madonna di Fiesole, una inedita terracotta policroma dipinta a freddo attribuita a Filippo Brunelleschi. Esposta per la prima volta al pubblico al Museo dell’Opificio delle Pietre dure di Firenze, dopo un restauro di due anni, che ha rivelato essere un prototipo originale, modellato direttamente in creta dal maestro fiorentino, torna nella sua città in mostra al Museo Bandini dal 3 luglio al 4 ottobre.
Il Comune e la Diocesi di Fiesole organizzano questa speciale esposizione per mostrare a tutti la preziosa opera destinata a diventare un simbolo della città, per questo - nei 3 mesi della mostra - sarà possibile accedere al Museo Bandini, di proprietà del Capitolo della Cattedrale, con un biglietto d’ingresso speciale (€5 intero - €3 ridotto).
L’opera, degli inizi del Quattrocento, era sconosciuta agli studiosi ed è stata scoperta casualmente dai restauratori dell’Opificio durante un sopralluogo al Vescovado di Fiesole, risalirebbe ad una fase poco nota dell’attività del giovane Brunelleschi, dopo il concorso del 1401 per le porte del Battistero e prima delle grandi opere architettoniche.
In questa Madonna sono già presenti i caratteri dell’arte scultorea brunelleschiana, così come ci sono giunti nel crocefisso di Santa Maria Novella. I caratteri fisionomici sono indagati con grande fedeltà naturalistica, ma sono in qualche modo trasfigurati oltre ogni contingenza terrena. La Madonna, con grandi occhi distanti fra loro, assomiglia al piccolo Gesù, con la stessa bocca quasi imbronciata, la fronte ampia e squadrata, zigomi larghi e alti che il Brunelleschi aveva già realizzato nell’angelo che ferma Abramo, nella formella bronzea del concorso del 1401.
La Madonna potrebbe essere giunta a Fiesole dopo la Cacciata di Piero de’ Medici e della sua famiglia, avvenuta il 9 novembre 1494, a cui seguì il saccheggio del giardino di San Marco e delle altre proprietà Medicee. Forse recuperata da qualche devoto, la nostra Madonna, prima della confisca del patrimonio del Palazzo di via Larga, potrebbe essere stata affidata agli ambienti della Curia di Fiesole, dopo avere scalpellato gli stemmi Medicei”.
INFO tel. 055 5961293 – www.estatefiesolana.it

Nicoletta Curradi

venerdì 12 giugno 2009

Il Festival Oltrarno Atelier 2009 a Firenze


CANGO Cantieri Goldonetta Firenze e Accademia sull'arte del gesto presentano la IV edizione del Festival Oltrarno Atelier, con la direzione artistica di Virgilio Sieni, che si svolge dal 17 al 19 giugno 2009 a Firenze, articolandosi tra gli spazi di CANGO e altri luoghi dell'Oltrarno.

Una geografia di luoghi carichi di segno e significato, dedicati all'incontro, alla creazione e alla visione. Una mappatura dalla forte identità che accoglie un'idea profonda di trasmissione del gesto.
E così ogni visione declina le sue forme e i suoi linguaggi passando da un laboratorio artigiano di falegnameria alla Galleria del Costume di Palazzo Pitti, dall'ex Cinema Teatro degli Artigianelli alla ex Chiesa S. Carlo dei Barnabiti, dalla Sala degli Scheletri del Museo di Storia Naturale La Specola a Villa Romana. E naturalmente Cango, luogo centrale del Festival, centro propulsivo e generativo dei percorsi che da esso si dipanano e irradiano nella geografia creativa, poetica, artistica e artigiana dell'Oltrarno di questo Atelier 2009.
La IV edizione del Festival è fortemente legata all'attività dell'Accademia sull'arte del gesto, creata da Virgilio Sieni nel 2007. Gruppo Eden, Gruppo Masolino, Damasco Equipe, Gruppo Duccio: bambini, adolescenti, anziani e non vedenti si offrono alla visione tracciando percorsi attorno alle suggestioni delle opere di Masolino, Masaccio e Pontormo e attorno alla trasmissione del gesto, nel tempo e nello spazio. Inoltre, un evento unico trova spazio nella sala grande di Cango: Nada Malanima ripropone una selezione del suo repertorio in un concerto da camera dalla natura intima e suggestiva.
Un Forum tra studiosi, artisti e operatori intende indagare vari contesti ed esperienze, locali, nazionali e internazionali, per tracciare una nuova geografia culturale del territorio. E ancora: una serata di poesia con Alba Donati e la performance di Francesca Grilli, oltre alle installazioni o videoinstallazioni di Enrico Bertelli, Elisa Biagini, della stessa Grilli, di Manuela Menici e dell'Accademia sull'arte del gesto.


Fabrizio Del Bimbo

Palazzo Davanzati restituito ai fiorentini


Palazzo Davanzati, gia' museo dal 1956, poi chiuso nel 1995 per motivi di stabilita', è di nuovo aperto dall'11 giugno, esempio raro in Italia di tipica dimora medievale. I lavori di restauro, costato poco meno di cinque milioni di euro, sono stati resi necessari da alcuni problemi strutturali del Palazzo, nato come unione di due case-torri e che nei secoli ha attraversato varie vicissitudini fino a quando fu adibito a museo nel 1910 grazie a Elia Volpi, artista e antiquario cui si deve una prima sistemazione e restauro. Nel 1956 il Palazzo fu definitivamente trasformato in museo con arredi e oggetti provenienti dai depositi delle gallerie fiorentine e con doni di amatori. Tra le stanze piu' belle, la sala dei Pappagalli, con pareti decorate a finta tappezzerie, tipica delle dimore signorili della Firenze del XIV e XV secolo, e la camera da letto della Castellana di Vergy, con arredi del Trecento e del Cinquecento. C'e' anche la zona cucina, con antichi strumenti del tempo come calderoni, stadere e catini, a testimoniare la vita quotidiana nella Firenze dei secoli bui.

Fabrizio Del Bimbo

NOTIZIE DALL'AGRICOLTURA


Un momento importante per l’agricoltura che tiene anche nel primo trimestre 2009: perché ha saputo tenersi lontana dai “giochi”
finanziari che hanno travolto l’economia internazionale e perché è classicamente anticiclica. Non bisogna però fermarsi:serve una politica di sostegno che favorisca la produttività e non il disinvestimento.
Nel 2009 il Pil cadrà di 5 punti percentuali e si attendono sia
una riduzione dei consumi che un crollo della domanda estera. I dati ufficiali del primo
trimestre 2009, divulgati oggi dall’Istat, confermano queste previsioni annuali: sul fronte
interno, la spesa delle famiglie è calata del 2,6%, gli investimenti sono crollati del 12,6%
(in particolare, sono diminuiti del 14,6% gli investimenti in macchinari e attrezzature, del
29,8% quelli in mezzi di trasporto e del 7,9 quelli in costruzioni) e il Pil ha subito una
diminuzione tendenziale del 6%. Nel primo trimestre, sono sprofondate anche le
esportazioni (-21,7% rispetto al primo trimestre 2008).
“Il quadro tratteggiato – commenta il presidente di Fedagri-Confcooperative Paolo Bruni
- è a dir poco preoccupante, tale da richiedere un sostegno deciso dell’economia del
nostro paese con tutti gli strumenti a disposizione, senza accontentarsi dei piccoli segnali
incoraggianti dell’ultimo periodo”.
Nel primo trimestre 2009 solo l’agricoltura è riuscita a tenere (il valore aggiunto è
cresciuto lievemente, +0,1% rispetto allo stesso periodo del 2008). Questa è una
conferma del buon risultato già segnalato per il 2008: la ricchezza prodotta dal settore è
quantificabile in +2,4% rispetto al 2007, in controtendenza rispetto alla diminuzione
registrata negli altri settori produttivi (-4,6% nel settore manifatturiero, -1,2% nelle
costruzioni, -0,6% nei servizi).
“Tale risultato – prosegue Bruni – è il frutto di tanti fattori. Innanzitutto l’agricoltura ha
saputo tenersi lontana dai “giochi” finanziari che hanno travolto, dall’estate 2008, prima
l’economia americana riverberandosi poi su quella europea. Non va dimenticato però che
l’agricoltura è un settore classicamente in controtendenza, che tende a risentire con
maggiore ritardo della modificazione del quadro economico generale”.
“Di fronte a questo quadro – prosegue Bruni – “è bene ricordare che è proprio nei periodi
di crisi che occorre trovare strumenti, risorse, occasioni per completare più rapidamente
la ristrutturazione di cui necessita il settore. Questo percorso può essere intrapreso
attraverso una capacità di investimento delle imprese, supportata da un efficace accesso al
credito.”
“Il nodo cruciale per mantenere e rafforzare i seppur lievi risultati di crescita del primo
trimestre 2009” – conclude Bruni – “sta nel dare innanzitutto spazio alle esigenze di
credito del settore per offrire opportunità di crescita a tutte le aziende agricole. Serve così
una politica di sostegno che favorisca la produttività e non il disinvestimento”.
DEL BIMBO FABRIZIO

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