venerdì 11 marzo 2011

Premiati in Regione 150 studenti per il concorso "Play Energy Enel"

















La Vicepresidente della Regione Toscana, Stella Targetti, ha premiato il 10 marzo scorso le classi toscane vincitrici di “Play Energy”, il concorso di Enel che coinvolge le scuole sui temi dell’energia e delle rinnovabili. Primi premi a scuole di San Giovanni V.no (Ar), Livorno e Marina di Pisa. Menzioni speciali a Istituti di Poggibonsi, Impruneta (Fi) e Siena.


In una Sala Pegaso affollata da 150 giovani studenti provenienti da diverse province toscane si è svolta la cerimonia di premiazione regionale della VII edizione di Play Energy Enel, il concorso ludico didattico che Enel dedica al mondo della scuola di ogni ordine e grado, in Italia e nel mondo, sui temi dell’energia, delle rinnovabili e del risparmio energetico. A consegnare i premi la Vicepresidente della Regione, Stella Targetti, e i Dirigenti Enel degli impianti di produzione toscani: Claudio Teloni Responsabile Centrale di S. Barbara (Ar), Marco Raco degli impianti di Piombino e Livorno; Roberto Bonciani della geotermia di Enel Green Power e Mauro Marzocchi, Responsabile Firenze Enel Distribuzione. Presenti anche Laura Scoppetta dell’Istituto Scolastico Regionale, Pietro Bartolini di Confindustria e i giornalisti della Giuria. La premiazione è stata coordinata dal Responsabile Relazioni Esterne Enel Area Centro Nord, Luciano Martelli.


Anche quest’anno l’iniziativa di Enel, che punta a coinvolgere le nuove generazioni nella costruzione di un mondo sostenibile da un punto di vista energetico e ambientale, non ha deluso le aspettative: in Toscana hanno partecipato 350 scuole per un totale di 30.000 studenti e 500 progetti presentati. La classifica è stata stabilita da una qualificata giuria regionale, composta da personalità della scuola, dei media e delle Istituzioni.

Tre le categorie in gara: “Illuminata” per le scuole secondarie di II grado; “Creativa” per le scuole secondarie di I grado; “Fantastica” per le primarie. Queste le scuole che – accompagnate da Docenti, Dirigenti scolastici e rappresentanti istituzionali locali – hanno ricevuto come primo premio per le rispettive categorie uno “Star Theatre” (planetario ad alta definizione per studiare il firmamento proiettando un’immagine dettagliata del cielo stellato): Scuola primaria “Giuditta Newbery” di Marina di Pisa (Pi); Istituto comprensivo “Micali” di Livorno; ITC Severi di San Giovanni Valdarno (Ar) che ha stabilito un record con un poker di quattro successi consecutivi in questo concorso. Sono state consegnate anche tre Menzioni speciali: Scuola primaria “Vittorio Veneto” di Poggibonsi (Si); Istituto comprensivo “Primo Levi” di Impruneta (Fi); Istituto d’arte Duccio da Buoninsegna di Siena. Tutte le classi, vincitrici e menzionate, hanno avuto accesso alla finale nazionale che nei prossimi mesa decreterà la graduatoria generale.

“Ringrazio tutte le personalità presenti, ma soprattutto gli studenti – ha detto Stella Targetti – perché i veri protagonisti sono loro: questi bellissimi progetti, che oggi premiamo, confermano che le nuove generazioni possono essere una spinta importante per la diffusione di una cultura sostenibile. La Regione Toscana, insieme alle scuole e ad Enel, si impegna proprio per aiutare i giovani ad essere i promotori di questo processo”.


Fabrizio Del Bimbo

giovedì 10 marzo 2011

Il cielo per una stella


Dopo la sfilata in Palazzo Pitti a Firenze dello scorso anno si riprestano con una nuova sfilata con una e speciale collezione di gioielli d’arte di Marzia e Daniela Banci che é stata presentata l’8 marzo 2011, in occasione della Giornata Internazionale della Donna, presso Palazzo di Venezia, residenza ad Istanbul dell’Ambasciatore d’Italia in Turchia.
Le artiste ci parlano di “Costellazioni”, intese come fonti di energia creativa e portatrice di immagini che vengono rielaborate. La stella del firmamento è la “Donna”, creatura che arriva dal cosmo e il gioiello creato da Marzia e Daniela Banci racconta in modo simbolico e immaginario la donna e il suo cielo. Raccontando la donna, Marzia e Daniela esprimono inevitabilmente e con pochi elementi, la loro arte, la loro sensibilità e una profonda conoscenza dell’arte orafa.
“Tutto in noi ha voglia di luce”
Le sorelle Marzia e Daniela Banci entrambe architetto, hanno una solida formazione nel campo dell’oreficeria e delle arti applicate che ha permesso loro di innestare sulle antiche tradizioni dell’arte orafa, una rinnovata e personale linea, realizzando gioielli eseguiti interamente a mano con insuperabile perizia tecnica e con indubbia e originale creatività, in una continua ricerca sul dialogo tra il gioiello e l’abito femminile.
Dal 1990 producono collezioni a cadenza triennale : “La nostra è un’arte meravigliosa, con pochi attrezzi si può fare moltissimo: raccontare il rito, la vita di un re o del nostro bambino, parlare di scienza e di favola”.
Le collezioni Banci sono state esposte in Gallerie d’arte Italia, Austria, Francia, Germania, Giappone.
Del Bimbo Fabrizio

Artour-o 2011 a Firenze


Ritorna anche quest'anno a Firenze dal 1O al 13 marzo con la settima edizione consecutiva, ARTOUR-O il MUST, evento dedicato alle arti contemporanee giunto alla sua tredicesima edizione. Il programma mette in evidenza l'esistenza di un museo diffuso sul territorio (da qui l’acronimo MUST – MUSeo Temporaneo) composto da tante realtà pubbliche e private nazionali ed internazionali che convergono per quattro giorni in città. Saranno coinvolti palazzi storici, musei, gallerie, in un percorso cittadino e Villa La Vedetta, al piazzale Michelangelo, dove si terrà l'esposizione INTERIOR, allestita nelle stanze del Relais&Chateaux - a cui farà da corollario YES! ATTITUDE - e le due nuove sezioni ARTOUR-O a TAVOLA e ARTOUR-O nel PARCO, mostre che restaranno aperte fino al 30 giugno. I project leaders di istituzioni, fondazioni, università e privati invitati, presentano ciascuno il proprio progetto con allestimenti ed interventi ad opera degli artisti da loro selezionati: artisti, designer, fotografi e architetti. Tra gli altri verranno presentati progetti dell'Accademia di Belle Arti di Brera, del Politecnico di Milano-Facoltà di Design e dell’Università di Genova-Facoltà di Architettura.
ARTOUR-O è un vero e proprio Museo temporaneo che rappresenta uno spaccato del nostro momento storico a livello artistico. Il pubblico avrà l’opportunità di muoversi in questi spazi di grande impatto emotivo, di scoprire ed apprezzare luoghi e residenze dove capolavori del passato naturalmente dialogano con le più diverse forme di arte contemporanea.
Da quest’anno sarà realizzato un segnalibro d’artista a corredo del catalogo, l’artista selezionato per il 2011 è Ralf Klement presentato da European Artist e.V.
ARTOUR-O il MUST presenta in questa edizione due aspetti inediti, due mostre che resteranno aperte fino al 3O giugno a Villa La Vedetta e un’iniziativa volta al coinvolgimento del pubblico.
Del Bimbo Fabrizio

martedì 8 marzo 2011

Al MNAF la mostra "Controverses"


CONTROVERSES
UNA STORIA GIURIDICA ED ETICA DELLA FOTOGRAFIA


La Fratelli Alinari Fondazione per la Storia della Fotografia presenta, dall'11 marzo al 15 giugno 2011, in esclusiva al MNAF di Firenze, prima ed unica tappa italiana, l'esposizione "Controverses - Una storia giuridica ed etica della fotografia".
La mostra, realizzata in partnership con il Musée de l'Elysée di Losanna, ha avuto un grandissimo successo di pubblico e di critica nel suo tour internazionale che ha toccato alcune delle principali città europee, dopo Losanna, come Parigi, Bruxelles, Vienna e ora Firenze.
In mostra sono le fotografie "controverse": scatti discussi, polemici, spesso finiti in tribunale che, come indica il titolo dell'esposizione, hanno sollevato importanti dibattiti e forti polemiche. Dalla sua invenzione nel 1839, la fotografia ha provocato numerose controversie e dispute, anche sensazionali. L'immagine fotografica è stata al centro di importanti dibattiti etici e di molte questioni legali tra il XIX e XX secolo. Come simbolo della libertà di espressione e dei diritti dell'individuo, ma anche del potere e del denaro, è frequentemente caduta in conflitto con l'autorità e ha dovuto scontrarsi con la censura e la manipolazione. Ha provocato appassionati dibattiti nel mondo dell'arte, della scienza, nel mondo politico, in quello del giornalismo, della moda, della pubblicità, nella realtà che ha spesso portato in tribunale.
La maggior parte dei più importanti fotografi è stata coinvolta in controversie legali che hanno avuto anche forti ripercussioni sulla loro carriera.
Il Musée de l'Elysée ha messo insieme un'ampia schiera di fotografi che, dall'inizio della storia della fotografia ad oggi, sono stati al centro di controversie o procedure legali. Alcuni sono molto noti, altri meno.
Esposte tutte insieme, queste immagini ci permettono di capire meglio come la cultura o la società guardino se stesse e, in tal modo, ci portano a considerare i dibattiti contemporanei con un occhio più critico.
Fotografie che hanno segnato la storia e raccontato straordinari fatti di cronaca e testimonianze uniche: foto che rappresentano creazioni volontarie di arte fotografica con temi talvolta crudi e provocatori ma sempre sul filo della grande creatività artistica. Come quella di Oliviero Toscani che immortala un sacerdote mentre sfiora dolcemente le labbra di una suora. Uno scatto che è stato censurato in Italia a causa delle pressioni del Vaticano, ma anche in Francia, in seguito alle denunce delle associazioni religiose.
Tra le istantanee esposte anche quella che ritrae Aldo Moro sotto la stella delle BR e "che pone l'accento sulla strumentalizzazione dei media", o ancora quella che immortala i primi passi dell'uomo sulla luna. Quest'ultima contestata dai sostenitori del complotto, come David Percy che ne analizzò le molte anomalie: presenza di varie fonti di illuminazione, assenza di cratere sotto la navicella Apollo 11, polvere sulla strumentazione, luce solare diffusa come nell'atmosfera terrestre, in uno spazio che, come fece notare l'editore Ralph Rene, avrebbe dovuto teoricamente essere privo di atmosfera e dove quindi la bandiera americana non poteva fluttuare.
La mostra consiste in circa 70 fotografie "e da documentazionI video", provenienti dalla collezione del Musée de l'Elysée di Losanna e dalle Raccolte Museali della Fratelli Alinari.

Nicoletta Curradi

Ultino spettacolo a Osteria Nuova



Lega Italiana Improvvisazione Teatrale.-.Casa del Popolo Resistente.-.Cambiamusica
INDOVINA CHI VIENE A CENA… all’OSTERIA
Gli sproloqui a “bocca piena” con Bruno Cortini e Fiamma Negri
Teatro storico di Osteria Nuova
via Roma 448, Bagno a Ripoli (Fi)

Mercoledì 9 Marzo 2011 dalle ore 20,30

Ultimo appuntamento di “Indovina chi viene a cena..all’Osteria” : Mercoledì 9 Marzo, ospiti della cena che si terrà sul palco del Teatro Storico di Osteria Nuova saranno
OMAR ABDULCADIR, ginecologo somalo
e
GABIN DABIRÈ, musicista del Burkina Faso.
Vivono in Toscana ma le loro attività li portano anche oltre confine: la popolarità conquistata in Italia e in Europa è un veicolo di diffusione della cultura africana nel nostro Paese e della quotidiana integrazione fra l’arte e i saperi.
Entrambi sono impegnati in progetti sociali e culturali che propongono un’ Africa diversa dagli stereotipi.
Gli ‘spettatori’ che ceneranno in platea, che assistono allo sproloquio di Fiamma Negri e Bruno Cortini della LIIT, potranno fare domande ad Omar e Gabin.

Info e prenotazioni: tel:0556560283

Nicoletta Curradi

Picasso, Mirò e Dalì. Giovani e arrabbiati: l'evento-clou dell'anno a Palazzo Strozzi


Picasso, Miró, Dalí. Giovani e arrabbiati: la nascita della modernità, aperta dal
12 marzo al 17 luglio 2011, è una mostra promossa e organizzata da Ente Cassa di Risparmio di Firenze, Fondazione Palazzo Strozzi, Ministero per i Beni e le Attività Culturali, Soprintendenza PSAE e per il Polo Museale della città di Firenze, con il sostegno del Comune di Firenze, della Provincia di Firenze, della Camera di Commercio di Firenze e dell’Associazione Partners Palazzo Strozzi e con il contributo della Regione Toscana.
I curatori sono Eugenio Carmona e Christoph Vitali

Dedicata alle opere giovanili di maestri che hanno avuto un ruolo decisivo per gli esordi dell’arte moderna, la mostra prende in esame il periodo pre-cubista di Picasso con suoi lavori anteriori al 1907, mentre le opere di Miró realizzate fra il 1915 e il 1920 sono presentate in relazione con quelle di Dalí del quinquennio 1920-1925 per porre in evidenza le differenze e relazioni stilistiche che caratterizzano il periodo precedente all’adesione dei due artisti alla poetica del Surrealismo.

La mostra "Picasso, Miró, Dalí. Giovani e arrabbiati: la nascita della modernità" presenta più di sessanta opere della produzione giovanile di Picasso, Miró e Dalí e oltre cento schizzi picassiani, provenienti dai più importanti musei spagnoli, dal Metropolitan Museum of Art e da collezioni private.
Cresciuti in Catalogna, i tre artisti raggiunsero la fama in Francia, dove i primi due scelsero di vivere e costruire la propria carriera, mentre Dalí decise di rimanere in Spagna. L’esposizione è strutturata come un film composto da flashback che rinviano a una serie di incontri che viaggiano a ritroso per riannodare le fila di un racconto: comincia con la visita di Dalí a Picasso (1926), traccia poi la nascita della modernità attraverso le risposte di Dalí a Miró, evidenzia l’incrocio fra Miró e Picasso (1917) e termina ancor prima dell’arrivo del giovanissimo Picasso a Parigi nel 1900, all’inizio del nuovo secolo.
Esposto in questa mostra per la prima volta fuori dalla Spagna il quaderno di Picasso Cahier 7 del 1907, che raccoglie i primissimi schizzi per il suo rivoluzionario capolavoro Les Demoiselles d’Avignon, che hanno rappresentato sollecitazioni fortissime per Dalí e Miró e in generale punto di partenza per la nascita del linguaggio dell’arte moderna.
Informazioni in mostra: tel. +39 055 2645155
Orari di apertura: tutti i giorni 9.00-20.00, giovedì 9.00-23.00
Palazzo Strozzi, Piazza Strozzi Firenze
Prenotazioni
Sigma CSC
tel. +39 055 2469600
fax. +39 055 244145
prenotazioni@cscsigma.it

Nicoletta Curradi

sabato 5 marzo 2011

Presentazione di 'Terra Rossa' all' istituto Cavour Pacinotti di Firenze


Oggi 5 marzo 2011 nell'aula Magna degli Istituti Paritari “Cavour – Pacinotti” in Viale Machiavelli 31 a Firenze, alle ore 16,30 si terrà la presentazione del libro “Terra Rossa”di Santo Gioffré, autore calabrese ed Assessore allo Spettacolo alla Cultura e Beni Culturali della Provincia di Reggio Calabria. L’iniziativa culturale è stata pianificata da Rubettino Editore in collaborazione con gli Istituti Paritari “Cavour - Pacinotti” e l’Associazione Culturale “Pitagora”. Il programma prevede i saluti di Rosa Maria Di Giorgi, Assessore all’Educazione del Comune di Firenze, di Giuseppe Furferi, Presidente di Aninsei Toscana, di Giuseppe Stolzi, dirigente scolastico degli Istituti Paritari “Cavour Pacinotti. Seguiranno gli interventi degli scrittori Giuseppina Amodei e Gennaro Oriolo. Alla presentazione sarà presente l’autore.
Questa nuova opera è stata definita dallo stesso autore come un libro di Verismo di Calabria, che muove i passi raccontando vicende fatti risalire intorno al 1880 e 1884. E’ un libro che racconta storie lontane nel tempo, vite particolari a cui molti possono oggi far risalire le proprie radice. Storie di donne e uomini, soprattutto storie di bambini innocenti privati di un nome, ma ancor peggio di un cognome, i cosiddetti Muli, figli di peccati maturati fuori dal talamo coniugale. Bambini innocenti rinchiusi in brefotrofi molti dei quali abbandonati e condannati a morte certa. Anche quest’opera è destinata al mondo della settima arte e presto diventerà un film per il quale si spera un successo di critica come l’altro libro scritto da Gioffré “Artemisia Sanchez, un romanzo accattivante da cui è stata tratta una mini serie televisiva di recente produzione.
Del Bimbo Fabrizio

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