venerdì 26 settembre 2014

Le prove di Gabriele Lavia: Sei personaggi in cerca d’autore di Luigi Pirandello alla Pergola di Firenze



Gabriele Lavia  alla Pergola i Sei Personaggi in cerca d’autore di Luigi Pirandello, la nuova produzione della Fondazione Teatro della Pergola. A poco meno di un mese dal debutto in prima nazionale, il 24 ottobre prossimo, Gabriele Lavia dirige una compagnia di ventuno attori, torna ad interpretare il Padre e scorre tutti i giorni in palcoscenico le battute del dramma che ha segnato la storia del teatro italiano e non solo.
Due giorni di prove aperte lunedì 29 e martedì 30 settembre, dalle 15 alle 18, attendono gli spettatori che potranno scoprire il delicato lavoro di allestimento e composizione dello spettacolo: i posti sono limitatissimi, è obbligatoria la prenotazione esclusivamente via e-mail a pubblico@teatrodellapergola.com, dove è necessario indicare nome e cognome,  il giorno in cui si desidera assistere alle prove e un contatto di riferimento. Solo coloro che riceveranno esplicita conferma via mail potranno assistere alle prove. Si raccomanda la massima puntualità. A prove iniziate non sarà garantito l'accesso in sala.

Pirandello scrive la commedia in soli tre giorni, la legge personalmente alla compagnia di Dario Niccodemi, tra lo sconcerto degli attori travolti dall’impeto delle parole e dall’entusiasmo. “Ma nessuno aveva capito niente” racconta lo stesso  Niccodemi, e solo i ventuno giorni di prove (tre volte il tempo dedicato all’epoca agli allestimenti delle novità) poterono fare luce, a poco a poco, nell’opera destinata a diventare un capolavoro. Lo sconcerto iniziale diventa vera e propria battaglia al termine della tumultuosa prima romana al Teatro Valle nel maggio del 1921. Il pubblico mostra rumorosamente, alla fine del terzo atto, in platea, il suo dissenso urlando Manicomio! Manicomio!, soffocando gli applausi convinti e appassionati degli estimatori. Gli spettatori indignati attendono in strada lo stesso autore, che si allontana dall’uscita degli attori nel cosiddetto ‘vicolo dei gatti morti’, per lanciargli insulti e monetine. Qualche mese dopo a Milano i Sei personaggi applauditi senza riserve iniziano il cammino che li porterà a diventare un successo internazionale anche a Parigi, Londra e New York. Nonostante questo i Personaggi continuano a reclamare riscritture e revisioni all’autore che ne definisce la composizione nell’edizione del 1925, la completa con una storica prefazione e la dirige al suo nuovo debutto.
“I Sei personaggi sono una lunga avventura alla quale vado incontro – ha detto Lavia – posso dire altrettanto per quanto riguarda il mio impegno come consulente artistico della Pergola. Abbiamo in mente un teatro diverso, un luogo aperto nel quale ciascuno venga ad assistere alla rappresentazione di sé. Sei personaggi in cerca d’autore è probabilmente il testo di teatro più importante di tutti i tempi – prosegue – Esso interroga il fondamento stesso del teatro: la contraddizione e la discordanza tra l’attore e il personaggio e l’impossibilità a fare dei due una sola unità. Ma dice Eraclito: “Da ciò che è più discorde, lo splendido accordo”.
Dal 24 ottobreal 2 novembre 2014 PRIMA NAZIONALE
Fondazione Teatro della Pergola
Gabriele Lavia
SEI PERSONAGGI IN CERCA D’AUTORE
di Luigi Pirandello
Del Bimbo Fabrizio



A Cortona on the move – fotografia in viaggio




La geotermia di Enel Green Power è protagonista con una collaborazione di contenuti alla quarta edizione del Festival “Cortona on the move – fotografia in viaggio”, in corso nella città toscana fino a domenica 28 settembre 2014.
E, considerato il tema geotermico, non poteva mancare una tappa dell’evento nella capitale mondiale della geotermia, a Larderello: per tutti gli amanti dell’obiettivo, della natura e dell’architettura industriale, infatti, domenica 28 settembre è in programma il workshop denominato “Viaggio Vapore nella Valle del Diavolo” e organizzato dai promotori del Festival ed Enel Green Power in collaborazione con Instagram Italia, che consentirà ai fotografi di catturare le immagini più belle della geotermia delle zone di Larderello, dagli impianti alle manifestazioni naturali, e di condividerle sul social network. L’evento di Larderello segue quello già svoltosi con grande partecipazione a inizio agosto nell’Amiata geotermico.
L'Instawalk non sarà solo una visita nei luoghi dove nasce e regna il vapore, ma anche un'ottima occasione per tenere un workshop operativo di apprendimento e formazione con i principali Instagramers toscani che racconteranno le tecniche di fotografia e gestione dei profili Instagram. L’evento è gratuito e aperto a tutti. Per partecipare è necessario possedere un account Instagram ed effettuare la registrazione all’indirizzo https://viaggiovapore2.eventbrite.it/
Appuntamento domenica alle ore 10.30 a Sasso Pisano, davanti alla Chiesetta del Michelucci dove ci sono le emissioni naturali denominate “fumarole”: partenza con le guide Enel Green Power per visita agli impianti geotermici e ai soffioni boraciferi con le caratteristiche colonne di vapori bianchi naturali. Pranzo al sacco o picnic a piacere nel bellissimo "Parco naturalistico delle Biancane" a Monterotondo Marittimo e visita finale al Museo della Geotermia a Larderello.
L’Instawalk è gratuito ed è aperto a tutti gli associati dell’Associazione Igersitalia e non. Durante l’evento sarà possibile per chi volesse fare la tessera annuale con un responsabile dell’Associazione Instragram per la provincia di Pisa. A Cortona, nell’ambito del Festival Cortona on the move, è visitabile la mostra fotografica sulla geotermia di Edoardo Delille.
Del Bimbo Fabrizio

martedì 16 settembre 2014

Successo ad Asiago (Vi) per Made in Malga 2014



Boschi e pascoli sono la componente principale dell'altopiano di Asiago 7 Comuni, terra ospitale e ricca di storia, è un territorio con altitudini tra i 1000 e i 2350 metri, situato ai confini tra Veneto e Trentino e facilmente raggiungibile da ogni parte d’Italia e d’Europa.Ad Asiago 7 Comuni si trovano hotel di ottimo livello (www.hoteleuroparesidence.it, www.sportingasiago.com), cucina tradizionale, strutture sportive, attività culturali, panorami da sogno.
Con un ambiente naturale incontaminato e un’incantevole atmosfera da favola, l’Altopiano di Asiago 7 Comuni rappresenta la scelta ideale per una vacanza in montagna davvero unica e indimenticabile, caratterizzata da infiniti spazi per lo sport, il relax e il benessere fisico, sia in estate, sia in inverno.
Tra gli eventi in prpgramma ad Asiago, è imperdibile "Made in Malga" che si è svolta   dal 5 al 7 settembre con un gran numero di visitatori appassionati. Non solo enogastronomia, ma anche montagna, vita all'aria aperta, agricoltura, vecchie pratiche da recuperare e musica: un modo per conoscere anche da vicino il lato "agricolo" del Made in Italy, fatto di artigianalità, di conoscenze tramandate dai nonni ai nipoti, di montagna da amare e rispettare, di mucche, di latte e d'alpeggio, appunto. Patrimonio italiano da rispettare. Tre giorni per scoprire i migliori formaggi italiani d’alpeggio attraverso ben 40 tappe del Circuito Made in Malga dove le attività commerciali di Asiago ospiteranno i migliori formaggi. In degustazione anche birre i vini di montagna e incontri, nei ristoranti dell'Altopiano vicentino, cene a tema. ma anche organizzati trekking in bici e a piedi con escursioni nelle malghe asiaghesi. La sera non e' msncata vls musica dal vivo.

Una visita consigliabile nel periodo giugno-settembre e' alla Malga Porta Manazzo a 1750 mt sul mare, anche se il tragitto per raggiungerla non e' molto agevole. Qui si possono ammirare le vacche di razza Burlina e rossa pezzata al pascolo, oppure osservare da vicino la lavorazione dei formaggi, l'Asiago, la todella, la ricotta e il burro. Ci sono ben 87 malghe su questo altopiano e 40 di esse producono formaggi.Il Gal gruppo di azione locale Montagna Vicentina con fondi europei si occupa di ripopolare la montagna mantenendo intatte le malghe, di incentivare il turismo di montagna, che costa poco e fa apprezzare i cibi poveri e la natura.  Passare una giornata alla malga permette di fare salutari passeggiate, ammirare pascoli verdeggianti, assaggiare formaggi non industriali  e capire davvero come si affronta la vita. (www.montagnavicentina.com)
Asiago vuol dire anche storia: sul' atipiano si sono svolte sanguinosidsime battaglie durante il primo conflitto mondiale di cui si celebra il centenario nel 2014. Il Sacrario militare posto su una collina a breve distanza dal centro, in cima al suggestivo viale degli Eroi, conserva le spoglie di 54.286 caduti, 34.286 italiani e 20.000 austroungarici, tra cui tantissimi ignoti.. Si puo' visitare anche un piccolo Museo del Sacrario.
Info; www.itinerarigrandeguerra.it

venerdì 5 settembre 2014

CENACOLI FIORENTINI #4 _ Grande adagio popolare


Questo è il programma di QUATTRO AZIONI COREOGRAFICHE di VIRGILIO SIENI
 Dal  9 al 12  settembre 2014  4ª edizione
·        Martedì 9 settembre, ore 20.00, ore 20.45 e ore 21.30
Cenacolo di San Salvi, affresco di Andrea del Sarto (via di San Salvi, 16)
PASSIONE 
·        Mercoledì 10 settembre, ore 20.00, ore 20.45 e ore 21.30
Cenacolo di Fuligno, affresco del Perugino (via Faenza, 42)
DEPOSIZIONI
·        Giovedì 11 settembre, ore 20.00, ore 20.45 e ore 21.30
Cenacolo di Sant’Apollonia, affresco di Andrea del Castagno (Via XXVII Aprile, 1)
TRITTICO SUL CORPO
·        Venerdì 12 settembre, ore 20.00, ore 20.45 e ore 21.30
Cenacolo di Ognissanti, affresco di Domenico Ghirlandaio (Borgo Ognissanti, 42)
PIETÀ
Cenacoli Fiorentini_Grande Adagio Popolare rappresenta un ciclo di quattro eventi sul senso del gesto e dell’umano.
Nato da un’idea di  Virgilio Sieni  per la città di Firenze, il progetto si articolerà nei quattro Cenacoli fiorentini di San Salvi, Fuligno, Sant’Apollonia e Ognissanti, in cui sono custoditi gli affreschi di grandi maestri del Rinascimento come Andrea del Sarto, Perugino, Andrea del Castagno e Domenico Ghirlandaio. Spazi preziosi e ricchi di storia che diventano la dimora di una riflessione sul corpo e sul senso di frequentazione dei luoghi.
Il pubblico sarà chiamato a pensare le azioni e attraversarle, richiamandosi a una pratica che apre un dialogo visivo tra la scena della danza e quella dei grandi gli affreschi. Il progetto guarda al tema del corpo e all’origine della figura nell’umano attraverso Il ciclo della Passione nel racconto evangelico.
Gli eventi saranno a ingresso gratuito, verranno replicati 3 volte al giorno, alle ore 20.00, ore 20.45 e ore 21.30;  la prenotazione è obbligatoria (tel. 055 2280525).

Produzione: Compagnia Virgilio Sieni
Con il sostegno di Estate Fiorentina del Comune di Firenze.
I Cenacoli fanno parte dei Musei della Soprintendenza Speciale per il Patrimonio Storico,
Artistico ed Etnoantropologico e per il Polo Museale della città di Firenze.
Martedì 9 settembre, ore 20.00, ore 20.45 e ore 21.30
Cenacolo di San Salvi, affresco di Andrea del Sarto (via di San Salvi, 16)
PASSIONE 
coreografia e regia Virgilio Sieniassistente Daina Pignatti
musica eseguita dal vivo Corale G. Savani di Carpi
Il coro è chiamato ad agire il momento cruciale della Passione di Cristo. Lo spazio dell’azione corale diviene il luogo fisico e morale di una indagine compiuta su e attraverso corpi e volti. Le azioni simultanee e le voci degli interpreti definiscono così uno spazio concluso, dove il pubblico è invitato a investigare se stesso come parte di un’origine comune. 
Mercoledì 10 settembre, ore 20.00, ore 20.45 e ore 21.30
Cenacolo di Fuligno, affresco del Perugino (via Faenza, 42)
DEPOSIZIONI
coreografia e regia  Virgilio Sieni - assistenti Giulia Mureddu, Irene Stracciati
Pietà
madre e figlio
con Angela Santin e Luigi Zago

Una madre e un figlio, la pietà e l’abbraccio. Un corpo che si sospende per proiettarsi verso l’altro in un atto di profonda devozione, vicinanza, istinto.
Povertà
con Ramona Caia
Deposizione al buio
con Giuseppe Comuniello, danzatore non vedente

Un danzatore non vedente traccia una mappa invisibile alla ricerca di sostegni e abbandoni. Si depone e si eleva liberando un equilibrio che trova sostanza nella densità del gesto. Giuseppe dà vita ad un ciclo di deposizioni lasciandosi sostenere dal vuoto.
Giovedì 11 settembre, ore 20.00, ore 20.45 e ore 21.30
Cenacolo di Sant’Apollonia, affresco di Andrea del Castagno (Via XXVII Aprile, 1)
TRITTICO SUL CORPO
coreografia e regia Virgilio Sieni - assistenti  Irene Stracciati, Chelo Zoppi
Annuncio dell’Angelo a Giuseppe
con Otello Cecchi e Dina Berni

Un poetico adagio risuona dell’intensità del legame tra un uomo e una donna, ormai maturi, che si specchiano l’uno nell’altro, trasformando piccoli gesti quotidiani in un profondo dialogo sull’essere, trasfigurando nella sospensione danzata del minimo gesto.
Guarigione
con Arianna Ganassi
Una giovanissima danzatrice misura lo spazio e il tempo sperimentando l’atto del camminare. Nella disarticolazione, esitazione e imperfezione dell’incedere, risiede il gesto lieve che si apre alla vita.
Deposizione
con Daniel Dos Prazeres Brinco, Laura Ciomei, Matteo Bianchini, Paola Ricco, Graziano Giachi, Marta Pichini

La ricerca tattile è agita da un gruppo di interpreti attorno alla figura di Cristo, un ragazzo angolano. Si compongono figure che attraversano lo sfioramento, l’abbandono, la sospensione, il sostegno, la stasi, la tensione del gesto.
Venerdì 12 settembre, ore 20.00, ore 20.45 e ore 21.30
Cenacolo di Ognissanti, affresco di Domenico Ghirlandaio (Borgo Ognissanti, 42)
PIETÀ
coreografia e regia Virgilio Sieni - assistente  Irene Stracciati
Pietà_Deposizioni
con Jari Boldrini e Giulia Mureddu

Due danzatori si depositano e si risollevano ciclicamente e reciprocamente in uno scambio continuo che esprime il desiderio della tenuta, di una sospensione senza tempo.
Pietà_Deposizioni
con Nicola Cisternino e Sara Sguotti
Il duetto esprime, con sequenze che si moltiplicano e movimenti che si specchiano, la volontà di conoscere e sostenere il corpo dell’altro, di farne misura dello spazio e segno di un
Pietà_Deposizioni
con Lorenzo Gori, Mila Scarlatti, Giulia Zecchi, Francesca Valeri, Serena Storri, Otello Cecchi, Dina Berni, Anna Stefani, Raffaella Corsini, Simona Rigoni, Silvia Vanni

Una piccola comunità di undici interpreti percorre le innumerevoli declinazioni del corpo che, attraverso appoggi, prese, cedimenti e sospensioni, si fa sostegno e contrappeso 
·                     PRENOTAZIONE OBBLIGATORIA. Ingresso libero.
INFO e PRENOTAZIONI: Tel. 055 2280525  _   progetti@sienidanza.it  -  cango@sienidanza.it
Del Bimbo Fabrizio


martedì 12 agosto 2014

Il pavimento del Duomo di Siena di nuovo visibile dal 18 agosto

DIVINA BELLEZZA

Il Pavimento del Duomo di Siena

Un capolavoro da scoprire
Artisti dal Trecento all’Ottocento

Siena, Duomo, 18 agosto-27 ottobre 2014





La magnifica Cattedrale di Siena, a partire dal prossimo 18 agosto, corso il Palio dell’Assunta, fino al 27 ottobre, “scopre” il suo Pavimento a commesso marmoreo straordinario, unico, non solo per la tecnica utilizzata, ma anche per il messaggio delle figurazioni, un invito costante alla Sapienza. Abitualmente, il prezioso tappeto di marmo è protetto dal calpestio dei visitatori e dei numerosi fedeli.

Si tratta del pavimento “più bello…, grande e magnifico”, che mai fosse stato fatto, secondo la nota definizione del Vasari, fra i più noti scrittori d’arte. È il risultato di un complesso programma iconografico realizzato attraverso i secoli, a partire dal Trecento fino all’Ottocento. La tecnica adoperata durante i secoli passati è quella del graffito e del commesso con marmi di provenienza locale come il broccatello giallo, il grigio della Montagnola, il verde di Crevole, ecc.

I cartoni preparatori per le cinquantasei tarsie furono disegnati da importanti artisti, quasi tutti “senesi”, fra cui il Sassetta, Domenico di Bartolo, Matteo di Giovanni, Domenico Beccafumi, oltre che da un pittore “forestiero” come l’umbro Pinturicchio, autore, nel 1505, del celebre riquadro con il Monte della Sapienza, raffigurazione simbolica della via verso la Virtù come raggiungimento della serenità interiore.

I visitatori potranno inoltre “deambulare” intorno al coro e all’abside ove si conservano le tarsie lignee di Fra Giovanni da Verona, eseguite con una tecnica simile a quella del commesso, con legni di diversi colori, raffiguranti vedute urbane, paesaggi e nature morte.

Il percorso completo OpaSiPass permette, oltre alla visita del Pavimento in cattedrale, quella al Museo dell’Opera ove si potranno ammirare, nella Sala delle Statue, i mosaici con i simboli delle città alleate di Siena e le tarsie originali di Antonio Federighi con le Sette età dell’Uomo. Nella Sala dei Cartoni, il cui ingresso fiancheggia la magnifica Maestà di Duccio, è visibile la celebre pianta del Pavimento del Duomo delineata da Giovanni Paciarelli nel 1884, che permette di avere un quadro d’insieme delle figurazioni e dell’itinerario che, dall’ingresso, conduce fino all’altar maggiore. Il percorso integrato prevede anche l’accesso alla cosiddetta “Cripta”, sotto il Pavimento del Duomo e al Battistero.

Contemporaneamente, per chi volesse vedere il Pavimento anche dall’alto con la visita guidata, è possibile prenotare l’itinerario Opa Si pass Plus che, oltre all’accesso a tutti i siti museali del Complesso, permette la salita verso la Porta del Cielo. Continua infatti l’apertura straordinaria del magnifico percorso dei sottotetti della Cattedrale, in cui per secoli nessuno è potuto accedere, ad eccezione delle maestranze e degli addetti ai lavori. L’itinerario verso il ‘cielo’ della Cattedrale comincia da una scala a chiocciola inserita dentro una delle torri terminanti con guglie che fiancheggiano la magnifica facciata del Duomo.

Il nuovo “catalogo” relativo alla scopertura del Pavimento della Cattedrale, alla Porta del Cielo, dal titolo Virginis Templum (Siena, Cattedrale, Cripta, Battistero), pubblicato in cinque lingue, guiderà il visitatore all’interno del Complesso monumentale del Duomo. Il libro di Marilena Caciorgna contiene al suo interno un agile “percorso pavimento” graficamente segnato dai motivi ornamentali marmorei bianchi e verde scuro, una “guida” nella “guida”. Anche la pianta del Paciarelli, in maniera stilizzata, è rappresentata insieme alle altre che corredano il libro, quale utile strumento per il visitatore.

Tra i servizi offerti saranno inoltre disponibili visite guidate in cui professionisti del settore, in varie lingue, condurranno i visitatori alla scoperta di questo straordinario capolavoro.

La manifestazione, fortemente voluta dall’Opera della Metropolitana, è organizzata da Opera Gruppo Civita.



Cattedrale di Siena

18 agosto – 27 ottobre 2014



Orari di apertura

Dal lunedì al sabato 10:30 – 19:30

Domenica 9:30 – 18:00



Biglietti

Opa Si Pass all inclusive ticket €12,00



Cattedrale, Pavimento e Libreria Piccolomini

Intero € 7,00

Riduzione scuole € 3,00

Riduzione gruppi più di 15 pax € 5,00



Diritti di prenotazione € 1,00



Porta del Cielo più Pavimento e Libreria Piccolomini

Biglietti individuali € 25,00

Tariffa gruppi (intera fascia e/o 17 Pax) € 400,00



Opa Si Pass Plus (Porta del Cielo + Opa Si Pass all inclusive) € 30,00,

Nicoletta Curradi

venerdì 8 agosto 2014

Goodbye Summer Festival

Da Venerdì 26 a Sabato 27 settembre 2014
GOODBYE SUMMER FESTIVAL
La più lunga maratona musicale per la festa di chiusura dell’estate romana
Dalle 17 alle 24 (entrambi i giorni)
Presso il parco Ex-Aereoporto di Centocelle
Via Casilina 708, 712 - ROMA

Con:
ENRICO RUGGERI
PLATINUM GUITARS NIGHT
EDOARDO BENNATO
MARCO MASINI
e
Roberta OrrùKutsoVelvet, Roberto Angelini Band, Alessandro ErricoBand, Lino Ruffo &NoJimmi Z, Gianni Guarracino + Enzo Gragnaniello, Claudio Casalini DJ, Thomas Grazioso, Arhia, Mini K BrossFinley,GiuliaPratelli+ Fabrizio EmigliViolapolvere + Pico Rama + Gianmarco Dottori, Andrea Mirò + Riccardo Sinigallia.
Viene presentato da Francesco Pannofino
Sono circa 100 artisti e 18 band per oltre 20 ore di programmazione musicale dal vivo! Questi sono i numeri dell’eccezionale maratona musicale che avrà luogo il 26 e 27 settembre all’interno del Parco dell’exaereoporto di Centocelle, nell’ambito della storica manifestazione ROMA VINTAGE FESTIVAL.
Gli 80000 quadri del terreno adibito alla manifestazione ospiteranno infatti – nell’area adibita ai concerti e su uno spettacolare palco costruito per l’occasione - IL GOODBYE SUMMER FESTIVAL, una staffetta a colpi di musica che avrà inizio in entrambi i giorni alle 17 per terminare alle 24.
L’evento,unico nel suo genere, vedrà esibirsi numerosi protagonisti del pop-rock italiano, tra i quali segnaliamo, nella loro unica tappa romana, le performance integrali di Enrico Ruggeri, Marco Masini ed Edoardo Bennato, ed una performance in anteprima nazionale nella quale suoneranno insieme i migliori chitarristi del rock italiano.
Tra i nomi della lunga maratona si segnalano inoltre Roberta Orrù,KutsoVelvet, Roberto Angelini Band, Alessandro ErricoBand, Lino Ruffo &NoJimmi Z, Gianni Guarracino + EnzoGragnaniello, Claudio Casalini DJ, Thomas Grazioso, Arhia, Mini K BrossFinley,GiuliaPratelli + Fabrizio EmigliViolapolvere +Pico Rama + Gianmarco Dottori, Andrea Mirò + RiccardoSinigallia.
Goodbye Summer Festival, una vera e propria festa di fine estate, vuole essere un’occasione per polarizzare, a livello regionale e nazionale, un pubblico multigenerazionale di appassionati, oltreché un’opportunità per far conoscere numerosi musicisti di talento. L’ingresso alle 2 giornate è di 35 Euro (biglietto unico). All’esterno dell’area eventi è inoltre accessibile il Villaggio globale allestito dal Roma Vintage, che già registra un’affluenza settimanale di circa 30000 persone e dispone di varie aree espositive, negozi, ristoranti, bar, aree gioco e punti relax.
La manifestazione, condotta per le due giornate dal mattatore Francesco Pannofino, è ideata da Piero Galasso e Gioacchino Rispoli, promossa e condotta da Roma Vintage VillageOrsetta Tv e Roma4 you e artisticamente diretta da Alfredo Saitto.
Prevendita online su
Del Bimbo Fabrizio 

sabato 2 agosto 2014

Ecco il film trionfatore al VII Fiuggi Family Festival

Il film Nobody owns me del regista svedese Kjell-Ake Andersson, vince la settima edizione del Fiuggi Family Festival. 



Al centro della storia il rapporto tra la piccola Lisa e il padre sopraffatto dalle avversità della vita e con un rapporto difficile con il proprio genitore. “Il film di Andersson racconta con verità e grande sensibilità artistica un rapporto di paternità che resiste alle durezze della vita e agli errori personali”, questa la motivazione della scelta della Giuria ufficiale presieduta dal regista Gennaro Nunziante e composta da Airaldo Piva, ad Hengdian Group Europe; il Maestro Antonio D’Antò; Cesare Fragnelli, Microcinema. Concorde anche la Giuria della Stampa accreditata: “Film di grande intensità emozionale, carico delle contraddizioni di una società solo apparentemente giusta, ma in realtà distruttiva verso i più deboli”.. In occasione della serata di gala del festival, presentata da Fabrizio Frizzi affiancato da Attilio Fontana, è arrivato anche il saluto del ministro dell’Istruzione Stefania Giannini che ha voluto esprimere il suo “più vivo apprezzamento per l’iniziativa e per gli obiettivi che si desiderano raggiungere offrendo un valido contributo sociale e culturale al nostro Paese”.  I giornalisti presenti hanno anche attribuito una menzione speciale al film Locke, di Steven Knight: “Un film geniale e originalissimo. E costruito sulla misura: dei tempi serrati, delle voci, dei sentimenti forti e fuori da ogni retorica – si legge nella motivazione - Il tema del legame parentale nelle due direzioni: verso il padre rispetto al quale comunque il protagonista si confronta, verso i figli che non lascia soli condividendone anche la gioia di una vittoria sportiva. La sceneggiatura sempre uguale a se stessa è metafora dell’alienazione  dell’uomo moderno e dei suoi rapporti umani vissuti nella rete o al telefono”. Locke si è anche aggiudicato il premio della giuria giovani composta da ragazzi dai 16 ai 29 anni; questa la motivazione: “Grazie alla perfetta costruzione della sceneggiatura, il film presenta una situazione umana che riusciamo a sentire nostra, e allo stesso tempo i dialoghi ci accompagnano nella scoperta di un personaggio che spiazza nella sua atipicità. Incisiva l’interpretazione dell’attore Tom Hardy”. Mentre la commedia indiana Barfi, di Anurag Basu, è stata premiata dalla giuria di trenta ragazzi tra i 14 e i 17 anni dell’Associazione Arca-Enel, assieme ai giovani giurati del Cgs. Un paternità ‘nonostante tutto’, declinata nei protagonisti anche degli altri film in programma,  ha caratterizzato la proposta filmica di questa settima edizione del festival. Nel ricco programma anche una masterclass di cinema per i giovani giurati presenti per il primo anno al festival, alla quale ha dato il suo contributo anche il regista svedese Andersson in una lezione sulla realizzazione di un film . Non poteva mancare un appello alla Pace in Israele e Palestina, con un doppia proiezione del documentario Jerusalem, Dreams and Reality, diretto da Lia G. Beltrami e prodotto da Aurora, sul bilancio, tra desideri e realtà, del rivoluzionario progetto Women of  Faith for Peace: Jerusalem attivo da quattro anni. Ospite eccellente alla prima proiezione l’ambasciatrice del Ghana in Italia e presidente dell’agenzia Onu World Food Programme, Evelyn Anita Stokes-Hayford; tra gli altri anche l’attrice Daniela Poggi e il produttore Andrea Morghen. Tra gli altri eventi, Emi De Sica, primogenita del grande attore e regista ciociaro, nel ritirare il riconoscimento europeo in occasione del quarantennale della scomparsa del padre ne ha ripercorso la carriera, ricordandone aneddoti e momenti familiari. L’evento è stato promosso dal Comune di Fiuggi in qualità di membro ordinario dell’itinerario culturale europeo E.H.T.T.A, European Historic Thermal Towns Association. L’FFF, come di consueto strizza l’occhio anche al Teatro: grande successo di critica e di pubblico per la rappresentazione del musical Mary Poppins & Mr. Banks messa in scena dai ragazzi del Consiglio Giovani di Fiuggi per la regia di Giorgio Astrei. Il Safer Internet Centre Italia – Generazioni Connesse è stato presente al festival e alla serata conclusiva per sensibilizzare sul tema dell'utilizzo  responsabile e positivo di internet e delle nuove tecnologie da parte dei più giovani.​ Il direttore del festival, Angelo Astrei, ha dato le primissime anticipazioni dell’edizione 2015: il cambio del nome che diventerà Fiuggi Film Festival e il nuovo logo realizzato dal prof. Mauro Palatucci dell’Accademia di Belle Arti di Frosinone con l’intenzione di dare all’ormai tradizionale evento fiuggino “un aspetto più moderno e coinvolgente, più adatto per essere veicolato su smartphone, computer, video e gadget.”

Nicoletta Curradi
Fabrizio Del Bimbo

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