venerdì 4 settembre 2009

Autunno in musica con il Florence Chamber Music Festival




Inizia l'8 settembre la sezione autunnale del Florence Chamber Music Festival, dedicata a quattro giganti della musica del secondo Novecento: Salvatore Sciarrino, Henri Pousseur, György Kurtag e György Ligeti. Il Festival animerà questa fine estate fiorentina con quattro concerti monografici nello splendido cortile del Museo Nazionale del Bargello. Martedì 8 settembre, ore 21,15 è in programma un Omaggio-Notturno a Salvatore Sciarrino, sotto molti aspetti il massimo compositore italiano vivente, per il quale la musica è occasione di piegare il più grande virtuosismo alla imponderabile condotta del sogno. Il suo mondo magico vive qui nelle interpretazioni di alcuni tra i migliori interpreti italiani (soprano Anna Aurigi, flauto Luciano Tristaino, clarinetto Natalia Benedetti, fisarmonica Ivano Battiston, violoncello Giovanni Ricciardi, percussioni Jonathan Faralli, pianoforte Ciro Longobardi). Nella stessa serata si ascolteranno brani di Massimo Lauricella, Bruce Hamilton e Andrea Cavallari.
Il secondo appuntamento si terrà venerdì 11 settembre, ore 21,15: Kurtag e Ligeti, un’amicizia ungherese. Verranno proposte in modo imprevedibile le esperienze parallele ma pienamente divergenti dei due massimi compositori ungheresi moderni; un repertorio capace di sottolineare le affinità e l’empatia artistica ed umana che li univa. Interpreti, i musicisti del Flamensemble (soprano Maria Billeri, violini Neri Grassini e Tamsin Waley-Cohen, violoncello Giovanni Ricciardi, contrabbasso Gabriele Evangelista, fisarmonica Ivano Battiston, calvicembalo Rossella Giannetti, pianoforte e pianino Gregorio Nardi).
“Per me Ligeti fu molto importante; fu lui ad informarmi delle innovazioni che aveva incontrato a Colonia, ad introdurmi a Beckett, Kafka, Frescobaldi e alla Divina Commedia di Dante. Per certi aspetti mi considero un satellite di Ligeti!” (Kurtag)
Si proseguirà domenica 13 settembre alle 21,15 con Ligeti e Kurtag: capolavori solistici, da camera, per coro (soprano Giulia Peri, violino Neri Grassini, violoncello Giovanni Ricciardi, contrabbasso Gabriele Evangelista, coro Ensemble S. Felice diretto da Federico Bardazzi, pianoforte Gregorio Nardi e Ju Ping Song).
“Per me la cosa più importante è avere ottimi strumentisti e cantanti. Poi, dal momento che gli esecutori sono di alta qualità, il pubblico reagisce sempre bene.” (Ligeti)
Nei due concerti si percorreranno 55 anni di produzione di Ligeti attraverso 27 brani che spaziano dal 1946 al 2001: dai misteriosi pezzi vocali della giovinezza ai tardi Etudes per pianoforte, ascoltando lavori rarissimi e spesso sconosciuti anche agli specialisti, accanto a celebrati capolavori, alcuni dei quali noti al grande pubblico perché apparsi nei film del regista Stanley Kubrick.
Altre 27 brevi composizioni di Kurtág si affiancano alle precedenti: un florilegio della sua produzione recente, folgoranti componimenti poetici, evocazioni-rievocazioni-commemorazioni le cui radici affondano nel cuore della memoria occidentale.
Infine, martedì 15 settembre, ore 21,15 il festival si concluderà con un’imperdibile appuntamento: Marianne Pousseur, geniale interprete vocale e teatrale, incomparabile interprete del repertorio del padre, presenterà i capolavori di Henri Pousseur (1929-2009), recentemente scomparso: Canines, Mnémosyne, Cinq soupirs pour une Clairière, Sur le Qui-Vive. Insieme a lei, i musicisti di Flamensemble affronteranno capolavori scritti da Pousseur in cinque decenni (soprano Marianne Pousseur, clarinetto Natalia Benedetti, violino Neri Grassini, violoncello Stefano Cerrato, pianoforte Gregorio Nardi). Un appuntamento che da tempo era in progetto, considerata l’amicizia quasi ventennale del compositore con la direzione artistica di FLAME.
Oltre alla sede del Bargello, un quinto concerto avrà luogo il 14 settembre, ore 21,15 al Museo Marino Marini inaugurando così la collaborazione con un fondamentale luogo fiorentino dell’arte moderna. Vi si presenta una panoramica ulteriore sul repertorio dei quattro grandi compositori ascoltati al Bargello, centrata sulla loro produzione pianistica: due Sonate di Sciarrino, studi di Ligeti, composizioni pianistiche di Pousseur, brani a quattro mani di Kurtag – ma anche le potenti Bagatelle per Trio di Kurtag. Il programma, che completa e integra i precedenti, avrà come ospite d’onore una grande specialista del repertorio contemporaneo: la pianista newyorkese Ju Ping Song, insieme al soprano Giulia Peri, al flautista Luciano Tristaino, alla contrabbassista Sabrina Andreoli, al pianista Gregorio Nardi.

FLAMEnsemble
Via G. d’Annunzio 121
50135 Firenze
tel 055 611299 | 055 6123516
info@flamensemble.com
www.flamensemble.com

Nicoletta Curradi

giovedì 3 settembre 2009

Una nuova mostra al FYR


Venerdì 4 Settembre 2009 dalle ore 18,00 alle 22,00
alla galleria FYR in Borgo Albizi 23 – Firenze
“Muchas Miradas”
a SELECTION of MoA’s ARTISTS
In collaborazione con il Museum of the Americas (Florida, USA)


La stagione espositiva della galleria FYR inizia con una mostra realizzata in collaborazione con il Museum of the Americas, a proseguimento del programma di carattere internazionale che la galleria conduce ormai da anni.


Il Museum of the Americas ha sede in Florida ed è una istituzione che promuove sia artisti gia affermati che nuovi talenti nell’ambito dell’arte contemporanea. Situato nella citta di Doral (Miami-Dade) MoA è una importante risorsa ed organizza un sostenuto programma di mostre in tutto il mondo. Attraverso il programma “Musem on Location” promuove l’opera di artisti di diverse nazionalità attraverso mostre itineranti internazionali che sono spesso ospitate in prestigiose istituzioni.

L’attuale mostra presentata alla galleria FYR vede la presenza di artisti di varie nazionalità ma prevalentemente sud-americani. La fantasia e l’uso del colore intenso sono la dominante che contraddistingue questa nutrita selezione di opere. L’originalità e la creatività che si riscontrano nella loro produzione artistica si lega al tema della interazione fra popoli e culture differenti; da qui il titolo “Muchas Miradas” che suggerisce la multivisone dell’attuale società con le sue differenti connotazioni e contaminazioni.

Nella convinzione che l’integrazione sia una ricchezza che porta ad aprire nuove visioni ed opportunità, la mostra qui presentata intende essere un veicolo per ampliare la comunicazione fra popoli diversi attraverso il linguaggio universale dell’arte.

Fra le opere esposte anche un dipinto della piccola Sophia Pontet, la giovanissima artista uruguayana di 5 anni divenuta celebre dopo una mostra a New York nel 2008 e già invitata ad esporre in musei e gallerie.



La mostra prosegue fino al 30 settembre
Orario visita: 16.00 - 19.30 tutti i giorni (lunedì chiuso)




FYR arte contemporanea
Borgo Albizi 23 – 50122 Firenze – tel. 055 2343351 foyer@fyr.it - www.fyr.it

Nicoletta Curradi

Musica nei mercati storici




Il 2 settembre è stata presentata in Palazzo Vecchio l’iniziativa “Mercati Storici in Musica”: sono intervenuti: Dario Nardella  Vicesindaco del Comune di Firenze e Assessore allo Sviluppo Economico e al Turismo; Cristina Burla, Presidente dell’Associazione “Arte e Mercati Storici” e coordinatrice della rassegna “Mercati Storici in Musica”; Lapo Cantini Coordinatore dell’Area Commercio della Confesercenti Firenze; Franca Sbraci Operatrice del Mercato del Porcellino e Presidente Onorario di “Arte & Mercati Storici”; Giovan Battista Varoli Presidente e Direttore musicale di Maggio Fiorentino Formazione; Gianluca Bovani, responsabile marketing di Piaggio.
Obiettvi dell'importante manifestazione sono la valorizzazione ed il desiderio di animare, anche negli orari di chiusura commerciale, i mercati storici
di Firenze, luoghi di vita e di incontro, luoghi di grande interesse storico ed architettonico, luoghi strategici per il turismo e per lo scambio, offrendo una nuova vocazione di contenitore culturale, più conviviale ed informale degli abituali palcoscenici .
La rassegna “Mercati Storici in Musica” si svolgerà dal 4 al 25 settembre nei tre principali mercati storici di Firenze (Mercato di Sant'Ambrogio, Mercato di San Lorenzo, Loggia del Porcellino) organizzata dall’Associazione Arte & Mercati Storici, in collaborazione con Maggio Fiorentino Formazione, Comune di Firenze e Confesercenti. Fondamentale per la realizzazione della rassegna è stato il sostegno economico della Banca Cassa di Risparmio di Firenze e di Piaggio, che sarà presente la sera dei concerti con i suoi mezzi più innovati ed ecologici, dando così il proprio contributo ad un centro storico più vivibile.
L’Associazione Arte & Mercati Storici, nata questa primavera, è un’associazione culturale senza scopo di lucro che si prefigge di divulgare cultura e musica in nuovi ambiti cittadini, valorizzando le istituzioni musicali e culturali di maggior prestigio e riscoprendo il valore culturale dell’attività mercantile tradizionale. In un periodo di fine estate relativamente povero di eventi, prima della ripresa delle principali stagioni musicali, la sfida della rassegna “Mercati Storici in Musica” è quella di offrire una programmazione musicale di alto livello in una cornice insolita e popolare. Durante le sere dei concerti, i mercati saranno aperti ed illuminati, e gli operatori potranno mantenere in funzione i loro banchi.
Prendendo spunto dalle iniziative realizzate in passato da Maggio Fiorentino Formazione presso la Loggia del Porcellino, i sei concerti previsti quest’anno si articoleranno in un programma vario che intende venire incontro all’esigenza di divulgazione della bella musica fuori dai suoi abituali palcoscenici, per incontrare la popolarità e la spontaneità della strada e per coinvolgere un altro pubblico. Sotto la direzione artistica di Giovan Battista Varoli, Presidente di Maggio Fiorentino Formazione e socio fondatore dell’Associazione Arte & Mercati Storici, prenderanno parte alla rassegna alcuni musicisti dell’Orchestra del Maggio Musicale Fiorentino, dell'Orchestra Regionale Toscana, giovani talenti del Maggio Fiorentino Formazione e altri giovani musicisti di valore, sia italiani, sia provenienti da “scuole musicali” di diversi paesi: americani, russi, cubani. Oltre alla musica sono anche presenti il teatro (nel concerto-spettacolo di apertura Il Trionfo di Bacco), il cinema (con la proiezione di scene di film durante il concerto Ottoni al Cinema) e la danza (con due ballerine cubane che allieteranno il concerto dell’ensemble Combo Marianao). A queste arti sarà dato più ampio spazio nelle prossime edizioni della rassegna.
Oltre alla Loggia del Porcellino, i concerti si terranno anche al Mercato di San Lorenzo e al Mercato di Sant’Ambrogio, entrambi realizzazioni architettoniche di grande valore che portano la firma di Giuseppe Mengoni, l’architetto ed ingegnere che costruì la celeberrima Galleria Vittorio Emanuele II di Milano. I due mercati coperti, insieme a quello del Porcellino e quello dei Ciompi, sono diventati “mercati storici” con una recentissima decisione della Giunta Comunale, riconoscendone il valore tradizionale e l’alto potenziale turistico per la città.
I mercati del centro storico sono stati scelti proprio perché luoghi ancora pieni di vita sociale, luoghi d'incontro e di scambio, che da sempre hanno rappresentato una parte fondamentale dell’economia cittadina. Le modalità moderne della vendita commerciale, sempre più globalizzata ed impersonale, riducono o annullano lo scambio culturale, come invece avveniva ed avviene ancora nelle attività del mercato tradizionale.
In altre città europee (Parigi, Budapest, Valencia, ecc) i mercati restano aperti fino a tardi e diventano sempre di più luoghi di frequentazione turistica, inseriti nelle guide e nei tour tra le mete da visitare proprio per il fascino ed il valore architettonico che esprimono. Oggigiorno, di fronte alla crisi economica e alla flessione del turismo, anche Firenze vuole reinventarsi, uscire dai suoi soliti schemi e dalla rigidità degli orari di apertura dei mercati per far rivivere il suo centro storico.
Programma dettagliato dei concerti su: www.artemercati.com.

Fabrizio Del Bimbo

Settembre si anima in Piazza della Passera (XI edizione)


Puntuale ormai da 11 anni, ecco ancora una volta SETTEMBRE IN PIAZZA DELLA PASSERA, la manifestazione organizzata dalla Trattoria 4Leoni e dall’Associazione culturale IN PIAZZA, ideata da Stefano di Puccio che si avvale, come sempre, della consulenza artistica di Alessandro di Puccio. A partire da lunedì 7 settembre, per cinque serate, uno degli angoli piu' tipici di Firenze si animerà con spettacoli di musica dal vivo e incontri.
SETTEMBRE IN PIAZZA DELLA PASSERA quest’anno inaugura una collaborazione con altre realtà culturali importanti, dell’Oltrarno e non solo, come il Maggio OFF, CanGO-Cantieri Goldonetta, l’associazione Onlus Amici di Santo Spirito e la Fondazione ANT.
Dopo aver portato in piazza musicisti come Riccardo Tesi, Stefano Bollani, Antonello Salis, Peppe Servillo, Raffaello Pareti, Les Italiens con Giancarlo Cauteruccio, Stefano “Cocco” Cantini, Mirko Guerrini, Javier Girotto, Pietro Tonolo, Francesco Maccianti, Barbara Casini, Ray Mantilla e Rossana Casale, il festival propone in questa edizione Ginevra Di Marco, che presenterà il suo nuovo album “Donna Ginevra”, Alessandro Fabbri con gli Archaea Strings e Maurizio Gianmarco che proporrà il suo progetto “Pianocorde”, l’Orchestra del Cam con Tony e il Professore (alias Tony Topazio e Mauro Selvi), per una serata in ricordo del vecchio successo di Controradio, e per finire Giuseppe De Gregorio e Antonino Siringo, vincitori ex aequo del Concorso Luca Flores, che si esibiranno entrambi con il proprio trio. Concerto che, proprio grazie al concorso, sarà ospitato nella prossima edizione di Maggio OFF. In chiusura, verrà presentata in anteprima la mostra fotografica Progetto Santo Spirito, curata da Oliviero Toscani e da La Sterpaia, Bottega dell’Arte della Comunicazione. Per tutte le serate della manifestazione, dalle ore 19, CanGO-Cantieri Goldonetta presenterà infine la video-installazione “Bottega inside. Luoghi e gesti” di Virgilio Sieni.
A metà strada fra salottino di città e aia di campagna, Piazza della Passera col Canto ai 4 Leoni è uno dei luoghi più antichi di Firenze, nel cuore della città, dove sopravvivono le botteghe degli artigiani fiorentini. Qui ha ancora il suo studio Silvano Campeggi, conosciuto a livello internazionale con lo pseudonimo di NANO con cui ha firmato i grandi manifesti del “cinematografo” come quello per Ben Hur, Via col Vento oppure Luci della Ribalta.
Negli ultimi anni, intorno a questa zona (grazie anche alle recenti ristrutturazioni), accanto ai vecchi "bottegai", sono nate nuove attività che hanno dato vita all'intero quartiere con iniziative di natura diversa. Piazza della Passera è un'isola particolare che cerca di recuperare, mantenere viva la natura e gli aspetti più veri della tradizione del quartiere.
Attorno al “Settembre” sono nate moltissime altre iniziative: il concerto di Natale, la festa della Rificolona, gli spettacoli con merenda per bambini, i pranzi per i senza tetto, la rassegna di musica etnica Musipolitana, curata sempre da Alessandro Di Puccio; e in piazza sono state allestite anche varie mostre, tra cui quella dello stesso Silvano “Nano” Campeggi. Così negli anni, la Piazza, questo salotto d’Oltrarno, ha acquisito un’identità e un pubblico che pochi altri luoghi del centro storico possono vantare.
Per il programma completo si rimanda al sito www.piazzadella passera.com
Per tutte le sere del festival, dalle ore 19 alle ore 21, CanGO-Cantieri Goldonetta proietterà la video installazione “Bottega inside. Luoghi e gesti” con l’ideazione e la direzione di Virgilio Sieni. Si tratta di una serie di brevi filmati, girati a partire dal 2003 nelle botteghe artigiane dell’Oltrarno, incentrati sulla pratica di trasmissione di gesti e azioni dall’artigiano al danzatore e dal danzatore all’artigiano.
Si ricorda che tutti i concerti sono ad ingresso gratuito e hanno inizio alle 21.30.
Durante il periodo della manifestazione saranno raccolti fondi per l’Associazione Amici di Angal, www.amicidiangal.org



Fabrizio Del Bimbo

mercoledì 2 settembre 2009

AAAA SI CERCANO COMPARSE PER UN NUOVO FILM


CASTING per il nuovo film Cattleya
Dai produttori di "Tre metri sopra il cielo" e "Ho voglia di te", dallo stesso regista de "Il 7 e l'8" e "La matassa", arriva in città con la collaborazione di Toscana Film Commission la troupe della nuova commedia targata Cattleya per la regia di Giambattista Avellino.
Provini aperti per attori e aspiranti attori, uomini e donne dai 20 ai 70 anni e ragazzi/e dai 13 ai 15 anni. Con capelli rossi, neri, alti o bassi, magri o grossi, belli e brutti ma rigorosamente Toscani.
I provini si terranno presso i locali della "Scuola di recitazione Immagina", Borgo Stella 11r, a Firenze nei seguenti giorni:
- venerdi 4 settembre dalle 9,30 alle 13,00 e dalle 14,00 alle 20,00 adulti (uomini e donne dai 20 ai 70 anni)
- lunedi 7 settembre dalle 9,30 alle 13,00 adulti (uomini e donne dai 20 ai 70 anni)
- lunedi 7 settembre dalle 14,00 alle 20,000 ragazzi dai 13 ai 15 anni (accompagnati da un genitore)
Gli adulti interessati dovranno presentarsi muniti di fotocopia di documento di identità e codice fiscale.
Per informazioni 335.8368111
DEL BIMBO FABRIZIO

Il 6 settembre la Giornata della Cultura Ebraica


Domenica 6 settembre, il 17 Elul 5769 del calendario ebraico, in 28 Paesi del Vecchio Continente si celebra la Giornata Europea della Cultura Ebraica, occasione imperdibile per scoprire la presenza ebraica e le testimonianze culturali, ma non solo, che le comunità ebraiche hanno lasciato in tutta Europa.
La manifestazione, che festeggia il suo primo decennale, quest'anno è dedicata ad un tema assolutamente affascinante, quello delle feste e tradizioni ebraiche.

59 le località coinvolte. In ciascuna di esse sinagoghe, luoghi di culto e di incontro, quartieri che hanno vissuto la presenza di comunità ebraiche saranno aperti alla visita. In molti casi saranno gli stessi componenti delle Comunità ebraiche a fungere da guida. Ma a creare un clima di festa e di accoglienza concorreranno anche le iniziative che ciascuna località ha messo in cantiere: spettacoli, concerti, mostre, incontri, conferenze, proposte gastronomiche, il tutto, naturalmente, nel rigoroso rispetto della grande tradizione ebraica. Una tradizione che presenta molte sfaccettature, visto che attraversando l'Europa e il Mediterraneo, la cultura ebraica si è confrontata con popoli e tradizioni diverse, mutuando specificità pur all'interno della grande, unica tradizione. Basti pensare alla ricchezza dei generi musicali conosciuti oggi come musica klezmer, sefardita, sinagogale, yiddish e chassidica, ciascuno influenzato da paesi e consuetudini diverse.

La Giornata, accolta nelle precedenti edizioni con crescente consenso - molte più di 50mila le presenze registrate lo scorso anno in Italia - è promossa dall'Unione delle Comunità Ebraiche Italiane con l'Alto Patronato del Presidente della Repubblica e il Patrocinio dei Ministeri per i Beni e le Attività Culturali, dell'Istruzione dell'Università e della Ricerca, e delle Politiche Europee.

Com'è nella tradizione della Giornata, ogni anno una città viene indicata come ideale "capofila" delle località coinvolte. Per la decima Giornata sarà Trani, città pugliese che per un millennio è stata di riferimento per tutte le comunità ebraiche nel Mezzogiorno d'Italia, un percorso illustre, bruscamente interrotto nel 1541, allorché l'editto di espulsione dal Regno di Napoli, emanato dal re spagnolo Ferdinando, colpì gli ebrei del Sud d'Italia.

Queste le località coinvolte nella decima Giornata: Alessandria, Ancona, Asti, Biella, Bologna, Bozzolo, Carmagnola, Carpi, Casale Monferrato, Cherasco, Chieri, Cittanova, Correggio, Cuneo, Ferrara, Finale Emilia, Fiorenzuola D'Arda, Firenze, Genova, Gorizia, Ivrea, Livorno, Lugo di Romagna, Mantova, Merano, Milano, Modena, Moncalvo, Mondovì, Monte S. Savino, Napoli, Ostiano, Padova, Parma, Pesaro, Pisa, Pitigliano, Pomponesco, Reggio Calabria, Reggio Emilia, Roma, Sabbioneta, Saluzzo, San Nicandro Garganico, Senigallia, Siena, Siracusa, Soncino, Soragna, Torino, Trani, Trino Vercellese, Trieste, Urbino, Venezia, Vercelli, Verona, Viadana, Vicenza

I programmi di ogni singola località saranno consultabili su: www.moked.it/giornatadellacultura.
Chi volesse conoscere le iniziative dei 28 Paesi europei, potrà consultare il sito: HYPERLINK "http://www.jewisheritage.org" www.jewisheritage.org.


Nicoletta Curradi

Montalcino ricorda Ilda Bartoloni


Montalcino ricorda Ilda Bartoloni, la giornalista paladina delle pari opportunità delle donne, a cui si deve la trasformazione del Premio “Casato Prime Donne” in uno strumento di crescita del mondo femminile, dedicandole la sala in cui sono esposte le più belle fotografie dei territori dei vini Brunello e Orcia realizzate dal 1999 ad oggi. Le 10 foto esposte hanno vinto, dal 1999 in poi, il Premio “Casato Prime Donne” sezione fotografica patrocinata dalla Camera di Commercio di Siena e rappresentano una sbalorditiva rassegna di fotografia artistica di paesaggio.
Ilda Bartoloni, scomparsa nell’aprile scorso, era una scrittrice e giornalistaunanimemente stimata, ha lavorato in RAI dove ha creato e diretto numerosi programmi sui diritti negati e le pari opportunità delle donne. Il suo ultimo libro “Come lo fanno le ragazze”, è un’indagine sulla sessualità delle figlie
e delle nipoti di chi ha fatto il sessantotto. Ilda ha rinnovato il Premio Casato Prime Donne trasformandolo in uno strumento di crescita delle donne ma soprattutto
dell’agricoltura al femminile.
La sala Ilda Bartoloni contiene fotografie di Duccio Nacci,
Gianfranco Bracci, Giulio Veggi, Arnaldo Dal Bosco, Maurizio Leoni, Stefano Caporali,
Bruno Bruchi, Andrea Rabissi, Andrea Rontini, Roberto Virgini. Ritraggono e
raccontano il territorio agricolo a Sud di Siena che fa parte del patrimonio
mondiale dell’umanità Unesco e contemporaneamente rappresentano, nel modo più alto, i
passaggi stilistici della foto di paesaggio: dal geometrismo astratto degli
anni Novanta all’”espressionismo” post modern di oggi.
La sala Ilda Bartoloni verrà inaugurata sabato 19 settembre alle ore 16 prima della cerimonia di consegna dei Premi “Casato Prime Donne” 2009 nel Teatro degli Astrusi a Montalcino (ore 17,30). Quest’anno il premio è dedicato a Ilda Bartoloni che
verrà ricordata all’inizio della cerimonia.

Nicoletta Curradi

TuttaToscana

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