Si è tenuto dal 20 al 23 marzo alla Fortezza da Basso il congresso “Conoscere e Curare il Cuore”. Organizzato annualmente dal Centro per la Lotta contro l’Infarto, da ormai 42 anni rappresenta un evento scientifico particolarmente atteso dai cardiologi italiani per la varietà, le caratteristiche e l’attualità dei temi trattati.
Il coordinamento del congresso è stato affidato al Prof. Francesco Prati, Direttore dell’Unità Operativa Complessa di Cardiologia e del Dipartimento Cardio Toraco Vascolare dell’Ospedale San Giovanni Addolorata di Roma, nonché presidente del Centro per la Lotta contro l’Infarto.
Anche l’edizione di quest’anno, che ha occupato gli spazi del Padiglione Cavaniglia e del Padiglione Spadolini, offrirà un programma molto vasto che, come sempre, ha stimolato una vivace discussione tra i partecipanti. Gli argomenti che sono stati presentati e discussi hanno riguardato, infatti, i progressi che continuano a realizzarsi, sia nella diagnosi che nella terapia di molte patologie cardiovascolari, grazie ai risultati di ricerche di biologia molecolare, studi sperimentali, fisiopatologia, indagini epidemiologiche e soprattutto studi clinici.
Tra gli interventi in programma un focus sui nuovi farmaci per pazienti affetti da patologie che vanno dall’obesità alla cardiomiopatia. Si è discusso inoltre, del futuro dell’imaging e di svariati temi di attualità su cardiomiopatie, aritmie e patologia valvolare.
Durante la conferenza stampa coordinata da Luciano Onder si è parlato dello stile di vita sano prima e dopo l'infarto
Uno stile di vita sano è sempre auspicabile, indipendentemente dal rischio cardiovascolare. È un fatto, però, che le persone a rischio o coloro che hanno subito un episodio infartuale hanno necessità di fare qualche attenzione in più al proprio stile di vita, di adottare qualche cautela laddove necessaria. Ma anche di non farsi prendere da paure immotivate o suggestioni da leggende metropolitane. Al di là di questa breve guida, che vogliamo presentare perché sia un punto di riferimento per consigli di varia natura sulla vita di tutti i giorni, la raccomandazione generale è sempre quella di parlare con il proprio medico prima sia di adottare comportamenti potenzialmente rischiosi, sia di privarsi di attività e piaceri in maniera punitiva e immotivata.
Adottare un’alimentazione sana ed equilibrata può essere un’ottima strategia per evitare non solo il rischio d’infarto, ma anche molte delle malattie che caratterizzano la nostra vita contemporanea. Si tratta in particolare di malattie che possono essere correlate direttamente all’aumentato benessere della società nella quale viviamo come l’obesità, il diabete, l’aterosclerosi ed in generale le malattie cardiovascolari, che sempre di più colpiscono persone giovani ed in buona salute.
La dieta quotidiana riveste un ruolo fondamentale fin dalla più tenera età nella determinazione di una buona condizione fisica, che allontani il rischio di malattie e patologie, in particolare cardiovascolari. Adottare una dieta corretta significa adottare comportamenti morigerati, che evitano eccessi e abusi. Lo zucchero e i grassi, se assunti in quantità eccessive, possono infatti produrre anche nei giovani un rischio di aterosclerosi, mentre lo sviluppo di un gusto eccessivo per i cibi salati può aprire le porte all’ipertensione. Oltretutto, svolgendo sempre più attività sedentarie, che riducono fortemente il consumo calorico quotidiano, anche il bisogno di calorie dell’organismo moderno si riduce, mentre non sempre uomini e donne diminuiscono proporzionalmente la quantità di cibo che mangiano ogni giorno.
Fare attività fisica regolare può essere uno strumento per prevenire l'infarto.
Il corpo umano è una macchina che per funzionare al meglio ha bisogno di essere costantemente allenato. Per questo effettuare un’attività fisica moderata ma regolare può rappresentare un valido comportamento da adottare per prendersi cura di tutto il proprio fisico ed in particolare del cuore, il muscolo che più di altri beneficia di una regolare attività motoria
Nicoletta Curradi
Fabrizio Del Bimbo
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