Oltre 500 anni di tradizione per un calendario autunno-inverno che unisce i giovani degli istituti alberghieri, la riscoperta dei piatti tipici toscani e la valorizzazione del patrimonio enologico.
Nata nel Cinquecento (1504) come cenacolo di artisti e letterati legato al cibo e consacrata a San Pasquale Baylon, la Compagnia porta avanti la storia gastronomica fiorentina.
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Presentato in Regione Toscana, il nuovo cartellone unisce passato e presente.
Il cuore del programma
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I giovani: coinvolti gli studenti degli istituti alberghieri affiancati dai professionisti.
La tradizione: riscoperta dei classici toscani e di ricette storiche.
Cultura enologica: spazio al vino e ad approfondimenti storici come le buchette del vino.
Impegno sociale: promozione del mangiar sano, lotta allo spreco e beneficenza.
Le voci
Il presidente ha sottolineato l'importanza della Compagnia come stimolo per la trasmissione di valori culturali senza tempo e per il dialogo.
Il programma conferma come a Firenze il cibo sia un linguaggio culturale che unisce arte, memoria e comunità.
Nicoletta Curradi
