martedì 18 dicembre 2012

Proposte per chi ama lo sci panoramico: l'area Valles Maranza

Una proposta per la stagione sciistica 2012-2013: : già dal 6 dicembre è  aperta per la nuova stagione sciistica  l'area di Valles-Maranza, situata tra la Valle Isarco e la Val Pusteria. Dallo scorso anno le due aree di Valles e Maranza, grazie alla creazione di due moderne cabinovie, formano un'unica grande area sciistica, con 44 km di piste e 16 impianti di risalita.
Grazie a questa funivia di collegamento, l'area ha visto un aumento nei passaggi e e nelle vendite, tanto che l'area sciistica Valles-Maranza si è classificata prima tra le ski area italiane per affluenza di sciatori.
L'area rimane aperta fino al 7 aprile 2013 ed oltre allo sci, offre una vasta gamma di attività: snow-tubing, free-ride, slittino, fondo, escursioni guidate, ciaspolate e tanto intrattenimento anche serale.
E per una sosta, la piattaforma panoramica è il luogo ideale da dove ammirare le alte vette che fanno da cornice all'area sciistica Valles-Maranza.
Gitschberg e Jochtal sono  quindi un unico carosello con 44 kilometri di piste tutte percorribili sci ai piedi. Le due località altoatesine  saranno infatti collegate da due cabinovie che verranno costruite quest'estate. In poco più di 11 minuti gli sciatori potranno spaziare agevolmente tra le piste dello Jochtal -Val Giovo a Valles e quelle del Gitschberg - Monte Cuzzo a Maranza, e in più saranno realizzate due nuove piste, una blu, adatta agli sciatori alle prime armi e una rossa per sciatori intermedi.
Di collegare le due vicine localtà, entrambe nel comune di Rio Pusteria, se ne parlava già da anni ma solo nei mesi scorsi si arrivati all'ok da parte della giunta provinciale che invece altre volte era stato negato a causa dell'impatto ambientale del progetto. In più, in futuro, si fonderanno anche le società che gesticono i due bacini sciistici. Le telecabine sono state costruite dalla Leitner per un importo complessivo delle opere di circa 20 milioni di euro, comprensivi di un bacino per mento programmato e dell'acquisto di alcuni cannoni e di due mezzi battipista.

Fabrizio Del Bimbo

sabato 15 dicembre 2012

Il gioiello è leader alla Maison Bibelot di Firenze

Grandi occasioni per l'asta del 5-6 dicembre prossimo è anche  l'ultima della stagione 2012 .L'anno che si sta per chiudere ha confermato il trand positivo del gioiello, non solo come prezioso ornamento, ma sopratutto come investimento e bene rifugio evidenziato dal top delle aggiudicazioni : brillanti solitaire d'importante caratura e luce montati in platino .
Dei 150 lotti di gioilelli battuti da Elisabetta Mignoni le migliori aggiudicazioni sono state ottenute da un solitaire di 8 ct montato in platino per 39.000,00 euro e da un anello trilogy in oro giallo con tre brillanti per un totale di 2 ct a 7.000,00. confermando a fine anno l'interesse per l'acquisto di gioielli cme per l'asta di giugno che ha visto al top oltre la parure in oro , smeraldi e rubini aggiudicata per 73.800,00 euro l' anello 'Marry me ' perfetto diamante ct 2,0 con montatura in platino aggiudicato per 46.700,00 (foto in allegato
Massiccia nell'asta di dicembre la presenza di dipinti e opere d'arte del 900 di alta qualità a firma di importanti M° da Galileo Chini ai fratelli Xavier e Antonio Bueno ,Antonio Possenti , Natali ,Scatizzi , Maccari ,Manfredi e laltri che hanno spuntato aggiudicazioni da 6.000,00 a 12.000,00, Molto bene anche le sculture in bronzo con al top i 7.200,00 euro per una fontana liberty con figura femminile a grandezza naturale .
Gli arredi lignei e le opere di antiquariato , le terrecotte non perdonno fascino e rimangono di grande interesse fra queste una coppia di angeli umbri del XVII in legno intagliato, laccato e dorato battuti per 8.500,00 euro
La stagione 2012 ha visto anche affermarsi il vintage , a cui Maison Bibelot ha coraggiosamente affidato un esclusivo appuntamento , con una memorabile esposizione realizzata in colaborazione con il prestigioso Polimoda di Firenze .Un coraggio premiato con la vendita del 100 % dei lotti in asta .
La prima asta 2013 il 21 e il 22 febbraio
per informazioni www.maisonbibelot.com
Del  Bimbo Fabrizio



venerdì 14 dicembre 2012

Basilicata, una regione che "attrae"...

Una proposta per una vacanza diversa in un aregione che ha molto da offrire, ma che molti non conoscono ancora... “Attrazioni fatate” per una Basilicata tutta da scoprire: ecco il leitmotiv di un' interessante iniziativa, presentata ai primi di dicembre proprio in questa parte del Meridione italiano, detta anche Lucania, e volta a potenziare la conoscenza di alcuni tra i luoghi più belli e suggestivi d'Italia, purtroppo ancora sconosciuti ai più, utilizzando il linguaggio teatrale e musicale, in una modalità veramente innovativa. Natura, magia e gastronomia sono i canali giusti per valorizzare i comuni lucani di Sasso di Castalda, Castelsaraceno ed Aliano. Una tre giorni intensa ed emozionante ha consentito ai turisti, ma anche agli abitanti stessi, di esplorare e visitare gli affascinanti borghi dell’entroterra lucano che con le loro originali peculiarità offrono un soggiorno all’insegna del relax, del divertimento e del cibo sano e genuino. La manifestazione “Attrazioni Fatate”, organizzata dalla Regione Basilicata, dal Programma Operativo Val d’Agri Melandro Sauro Camastra e dall'Apt Basilicata, ha visto la presenza costante, nei tre comuni lucani interessati, di spettacoli teatrali itineranti e mercatini di natale che fanno calare da subito il visitatore in un’atmosfera familiare e accogliente. Ogni scena teatrale – in particolare - guida l’ospite nell’anima del paese e una di esse illustrerà l’”attrattore turistico” (cioè l'elemento che dovrà attrarre il turista e rafforzare l'intero sistema turistico) che sarà realizzato grazie alle royalties petrolifere. Forse non è noto a tutti, ma la Basilicata è una regione ricca di petrolio, che viene estratto qui fin dagli anni '70, A Sasso di Castalda l’attrattore “Sospesi sull’Arenazzo” , 370 metri su assi di legno e trefoli di acciaio per attraversare il vallone e raggiungere uno sperone roccioso, e ammirare i ruderi del castello longobardo. permette ai visitatori di avere una visuale particolare sulla pietra geologica che contraddistingue il paese. A Castelsaraceno il “Ponte tra i due parchi” consiste in un ponte tibetano sulle Gole del Racanello.
“Vivere i Calanchi”, invece ad Aliano, il paese che ha ospitato l'esilio dello scrittore e pittore Carlo Levi negli anni '30, attraverso adeguati percorsi (trekking, bicicletta, ecc.) offre la possibilità di fruire dello spettacolo lunare dei calanchi, cioè "forme digitate di erosione veloce", anche vastp fenomeno, che interessa il 30% dell'intero territorio regionale, in particolare nelle aree collinari prossime alla pianura ionica. Carlo Levi nel suo libro "Cristo si è fermato ad Eboli" li descrive così: "... e d'ogni intorno altra argilla bianca senz'alberi e senz'erba, scavata dalle acque in buche, in coni, piagge di aspetto maligno, come un paesaggio lunare ..." e ancora " ... e da ogni parte non c'erano che precipizi di argilla bianca, su cui le case stavano come liberate nell'aria". Ma ci sono molte altre attrattive in questa regione: Guardia Perticara è chiamato “il paese dalle case in pietra”. Guardia è un borgo che si percorre a passi lenti, incrociando gli sguardi benevoli delle donne sull’uscio di casa, e qui, quando è venuto a girare le sequenze di “Cristo si è fermato ad Eboli”, il regista Francesco Rosi ha trovato quell’atmosfera di paese altrove dispersa. A Guardia Perticara resiste orgogliosamente la pietra: quella pietra di Gorgoglione che dà vita e spessore a portali, gradinate, archi, ballatoi e si sposa coi balconi in ferro battuto, e certamente anche con l’aria fresca che porta i profumi dei boschi ed entra nei vicoletti senza incontrare resistenza. Le pietre lavorate dai maestri artigiani e le volte in mattoncini rossi avvertono il visitatore che questo è un borgo che fa sul serio, nel recupero della sua identità. C’è da perdersi, in questi ghirigori pietrosi che sono come fregi di un luogo che vuole riscattarsi, aprire nuove pagine nel paesaggio del sud, ritrovare il senso di una comunità dispersa dall’emigrazione e ora pronta a riconquistare il proprio paese. Da non perdere poi il Museo Archeologico di Grumentum o della Val d'Adri e il Parco con i relativi scavi, che si trovano a poca distanza da Grumento Nova. I ruderi della vecchia città di Grumentum sono su una collinetta fra il torrente Sciaura e il fiume Agri. L’impianto urbanistico della città era molto semplice con tre strade principali e una serie di stradine che intersecavano le vie principali. L’antica città era circondata da una cinta muraria lunga tre chilometri con sei porte.
Dei resti della Grumentum romana restano tre complessi monumentali. Il primo è costituito da un teatro dell’età augustea, da due tempietti di età imperiale e da una domus patrizia, la “casa dei mosaici”.Il secondo complesso corrisponde all’area del Foro antico; sul lato nord sorge il cosiddetto “Capitolium” e sul lato sud il presunto “Cesareo”. Altri edifici pubblici sorgevano sul lato ovest e il restante perimetro era circondato da portici. Il terzo complesso è costituito dai resti dell’anfiteatro, costruito nel I secolo a.C. e modificato in età imperl museo riunisce le testimonianze dei diversi insediamenti succedutisi nella zona dall'età preistorica, dando particolare risalto all'antica colonia romana di Grumentum, fondata nel 133 a.C. Nel museo sono esposti i resti di grandi mammiferi vissuti nel Pleistocene nella Val d'Agri, oltre alle ceramiche appenniniche di Moliterno e Paterno. Nella sezione preromana del museo sono esposti frammenti ceramici del periodo neolitico, repertirisalenti all'età del ferro e all'età arcaica, testimonianze del passaggio dal classicismo all'ellenismo. La sezione romana documenta i vari aspetti della città di Grumentum: le attività produttive, commerciali e il culto. Di rilievo una testa raffigurante Livia, moglie di Augusto. Nicoletta Curradi

giovedì 29 novembre 2012

UCID E CONSOLATI IN FIRENZE METTONO IN RETE LAVORI ALL’ESTERO PER PICCOLE E MEDIE IMPRESE



IL PROGETTO VIENE PRESENTATO
DOMANI GIOVEDI 29 NOVEMBRE
             ALLE ORE 17 IN CONSIGLIO REGIONALE IN VIA CAVOUR 4 SALA GONFALONE
L’Unione Cristiana Imprenditori Dirigenti- Ucid, presieduta da Guido Guidi, per festeggiare domani la Festa della Toscana, ha pensato di fare un “regalo” concreto alle piccole e medie imprese di Firenze e Toscana.
Con la collaborazione dei Consolati Onorari in Firenze, oltre 50 nazioni estere rappresentate nel capoluogo toscano, verranno messe in rete tutte le offerte di lavoro, commesse e quant’altro, che le  Nazioni estere possono offrire alle piccole e medie imprese.
Una importante novità per l’economia di Firenze e della Toscana in quanto apre la possibilità alle aziende di poter avere commesse da paesi esteri che difficilmente potrebbero avere senza questa opportunità.
“Questa novità dell’Ucid – sottolinea il Presidente Guido Guidi – è un azione propositiva, dopo aver meditato sulla Enciclica economica del Papa, in particolar modo verso i giovani, in un momento di grande crisi come quella che stiamo attraversando. La nostra vuole essere una pietra iniziale della costruzione di un mercato virtuale, soprattutto dai paesi emergenti, che hanno delle proposte reali per le nostre piccole e medie aziende, aziende che però non hanno la possibilità di accedere ai mercati internazionali.  Così la domanda e l’offerta s’incontreranno. Un servizio non solo per le aziende ma anche per i giovani che hanno delle professionalità e che sono in cerca di lavoro”.
Il Presidente del Consiglio Regionale Monaci ha chiesto all’Ucid di presentare questa iniziativa domani, in occasione della Festa della Toscana, proprio a Palazzo Panciatichi, per rilanciare globalmente in questo momento di crisi le attività delle aziende della nostra regione.
La presentazione dell’iniziativa “il futuro delle nostre imprese: diversificazione e internalizzazione” avverrà alle ore 17 in Via Cavour 4 nella Sala del Gonfalone. Interverranno Guido Guidi Presidente Ucid Firenze, Vasco Galgani Presidente Camera Commercio Firenze e Unioncamere Toscana, don Giovanni Momigli Responsabile ufficio lavoro diocesi Firenze, Marco Carraresi Segretario Ufficio Presidenza Consiglio Regionale
Del Bimbo Fabrizio

martedì 27 novembre 2012

Gattomania alla Fortezza di Firenze



 Siamo arrivati alla 3° edizione di questa  mostra sui gatti rivolta agli  appassionati del felino più amato e coccolato dall’uomo, l’appuntamento da mettere in agenda a dicembre è uno solo: Firenze Immagine Gatto, in calendario  sabato 8 e domenica 9 dicembre. Dopo il successo dell’edizione di febbraio, torna a grande richiesta la terza edizione della Mostra Internazionale Felina in programma alla Fortezza da Basso (Padiglione Arsenale) il secondo weekend di dicembre. L’evento, organizzato sotto l’egida dell’A.N.F.I. (Associazione Nazionale Felina Italiana - unica associazione autorizzata dal Ministero delle Politiche Agricole Alimentari e Forestali all’emissione di Certificati Genealogici per i gatti di razza) riunisce tutti gli operatori del settore ed appassionati gattofili. Oltre 3.000 metriquadri espositivi a disposizione dove il visitatore potrà non solo ammirare la bellezza di tante razze diverse e rare ma anche trovare tutto quello che serve per il benessere del proprio animale fino ad un’ampia gamma di oggettistica in tema
E sarà un intero weekend all’insegna dell’irresistibile fascino e potere ammaliante dell’amico ‘gatto’, signore indiscusso dei nostri salotti, enigmatico e spesso indecifrabile compagno a quattro zampe di grandi e piccini, elegante e signorile nel suo muoversi del quale Baudelaire ne elogiava gli “occhi striati di metallo e agata” e lo stesso Apollinaire lo ammirava a tal punto da  manifestare il piacere di veder muoversi,  fra le quattro mura domestiche, “un gatto a passeggio fra i libri”.  Le testimonianze di un incondizionato amore per questi felini si moltiplicano nella storia accomunando regine, illuminati capi di stato, scrittori e grandi artisti. Così se Edgar Allan Poe amava portar in spalla all’interno delle mura domestiche il suo amato gatto Cattarina immortalandolo poi in Il Gatto nero (1842), George Sand era talmente affezionata alla sua gattina di nome Minou da condividere con lei nientemeno che la tazza della colazione. E se White Heather, il persiano della regina Vittoria, venne trattato a corte come un vero principino tanto da entrare nell’asse ereditar, con tutti gli onori, Jock, l’inseparabile compagno ‘a quattro zampe’ di Winston Churchill.
Come delle vere e proprie star saliranno sul palco splendidi esemplari di gatti: il Persiano con il suo lungo e vaporoso mantello, il Main-Coon, il grande gatto americano ottimo nuotatore e pescatore, il Norvegese delle Foreste, fiero e possente, ispiratore della celebre favola di Charles Perrault, Il Gatto con gli stivali, l’Abissino, il gatto dei faraoni, il riservato Certosino dal tipico mantello grigio-blu con occhi color ambra, esploratore per natura, l’Esotico, dall’indole docile, amante di tutte le comodità e soprattutto delle coccole del suo padrone!  
Oltre alla normale esposizione sabato (alle ore 15,00) e domenica (ore 9,30 - ore 15,30), in programma, un Concorso speciale per Maine Coon, Persiani ed Esotici, alla presenza di una giuria internazionale.
A tutti i visitatori verranno offerte in omaggio crocchette per i loro amati gatti, fino ad esaurimento  scorte.
Orario di apertura al pubblico: dalle 10,00 alle 19,00
Biglietto d’ingresso: Intero:7,50 euro – Ridotto: 5,50 euro (bambini, adulti  over 65) – Gratuito: (Bambini fino a 6 anni – Soci ANFI – Disabili e loro accompagnatori
INFO: (Fusa d’autore: tel. 339 3808830 – photos.fi@libero.it)
Del Bimbo Fabrizio

giovedì 22 novembre 2012

Mostra alla California University di Firenze

Artisti disabili, studenti Usa e pittori della Valdisieve espongono insieme alla California University Le opere dei pittori disabili dell'Oda da giovedì saranno in mostra alla California University insieme a quelle degli allievi della prestigiosa scuola e ai pittori dei Colore del Levante fiorentino per celebrare l'anno vespucciano Dipingono talmente bene che, da tempo oramai, sono soci a tutti gli effetti dell'associazione di pittori “Colori del Levante Fiorentino”. E dopo altre fortunate esposizioni, questa volta le loro opere andranno a celebrare l'anno vespucciano direttamente nella sede fiorentina della famosa California University, con una bella mostra che inaugura giovedì alle 17, alla presenza dell'Arcivescovo Betori e del console Usa. A mezzogiorno dello stesso giorno si terrà invece l'anteprima per la stampa, sempre nella sede di via Leopardi 12. LA MOSTRA. Si chiama "Plus Ultra, i grandi viaggi" ed è una speciale mostra pittorica che dal 22 al 25 novembre sarà ospitata, a Firenze, dalla California University, nella sua bella sede fiorentina per celebrare l'anno Vespucciano nel 500esimo anniversario dalla morte dell'esploratore. L'esposizione, organizzata dalla scuola in collaborazione con la Fondazione Opera Diocesana di Assistenza e l'associazione di pittori "Colori del Levante Fiorentino" ha più di una particolarità e nasce dal sodalizio tra queste tre realtà, con la collaborazione dell'associazione “Amerigo & America”. L'inaugurazione si terrà giovedì 22 novembre (il giorno del Ringraziamento, per gli americani) alle 17, alla presenza dell'arcivescovo di Firenze, monsignor Giuseppe Betori, del console Usa e dei rappresentanti dei moltissimi enti che hanno dato il loro patrocinio. L'esposizione sarà poi visitabile fino al 25 con orario 10.30-13 e 15-19 il venerdì e il sabato, 10-13 la domenica. L'ingresso è rigorosamente libero. Per tutte le info: www.odadiaccetoragazzi.it, www.coloridellevantefiorentino.it, Del Bimbo Fabrizio

Asta del 5 e 6 dicembre 2012 alla Maison Bibelot di Firenze.

Importante asta di Arte Antica e Contemporanea il 5 e 6 dicembre 2012 alla Maison Bibelot di Firenze. Particolarmente nutrita: la presenza dell'arte antica e contemporanea nelle sessioni d'asta di dicembre , conclusiva della stagione 2012 che ha visto premiato il coraggio innovativo dell'offerta della Maison Bibelot.. Nei dipinti d'antiquariato si segnalano : due grandi tele di Antonio Molinari, artista del XVII secolo, pubblicate, raffiguranti La morte di Seneca e La clemenza di Scipione, in belle cornici coeve; sei tele di scuola veneta del XVIII sec., raffiguranti Il Mondo alla rovescia (valutazione 4.000,00); una preziosa icona russa della prima metà dell’Ottocento con ritza in argento. Per la pittura moderna e contemporanea un importante dipinto del magico Galileo Chini - Composizione con vaso di garofani e frutta- olio su tela del 1933 (valutazione 4.000,00); Giulio Parin, noto pittore triestino, Figura femminile in un interno, olio su tela (valutazione 5.000,00); Francesco Vinea, Azalee rosa, olio su tela; coppia di graziose composizioni ad olio su tela di Michelangelo Meucci, raffiguranti rami fioriti con uccellini, in belle cornici coeve in legno intagliato e dorato(valutazione 800,00) L'asta comprende anche un’interessante raccolta di disegni, tra cui uno studio per cavallo di Giorgio De Chirico, con autentica di Isabella De Chirico (valutazione 6.000,00), ed alcuni disegni di Rosai, Bueno, Baj etc.; grande tela di Possenti, Infanzia di Linnes, cm 150x116 (valutazione 8.000,00)e Composizione di Giulio Turcato;dipinti di Natali, Conti, Scatizzi, Manfredi, Squillantini, Lilanga ed altri artisti contemporanei. Sarà battuta anche una bella selezione di oggetti d’arte dallo storico negozio Ducci di Firenze Del Bimbo Fabrizio

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