Tutti gli eventi di Toscana: musica, teatro, arte, cultura, folklore, etc... A cura della redazione di Toscana&Chianti News
venerdì 29 febbraio 2008
"Oltre la vita", una mostra archeologica alla Cassa di Risparmio di Firenze
La mostra è aperta al pubblico in Via Bufalini 6 a Firenze con orario continuativo feriale 8.30-16.
Fabrizio Del Bimbo
mercoledì 27 febbraio 2008
Un bilancio di Pitti Uomo edizione n. 73
Pitti Uomo ha aperto le porte alla moda femminile con le precollezioni per l'inverno 2009.
Da quest'anno un'importante novità al Pitti Uomo (il n° 73): il regno della moda maschile si è aperto alla donna con il Pitti W_Woman Precollection, la manifestazione che ha presentato in anteprima mondiale le precollezioni femminili per l'autunno-inverno 2009. Quindi spazio alla donna, come ai vecchi tempi della storica Sala Bianca di Palazzo Pitti: molti marchi hanno creato una serie di proposte sia per l'universo maschile, sia per quello femminile. Il pubblico di Pitti Uomo, come ha affermato l'Amministratore Delegato di Pitti Immagine, Raffaello Napoleone, è sempre piu' consapevole e raffinato, ricerca la cultura di prodotto e non si accontenta del lifestyle dei grandi brands. Perciò i nomi di nicchia, piu' noto agli addetti ai lavori, si distinguono per i loro contenuti di ricerca. Un esempio éclatante è "Axessories", il nuovo progetto di Pitti Uomo dedicato al mondo degli accessori maschili di ricerca per l'uomo chic e raffinato. Partendo dagli spazi del Rondino il percorso delle sezioni Touch!, Futuro maschile, L'Altro Uomo e Ybformal, ha raccontato l'eleganza piu' all'avanguardia dell'uomo di oggi. 11 brands in uno speciale allestimento hanno mostrato le loro esclusive collezioni di accessori uomo.
Ma vediamo una carrellata delle tendenze per la prossima stagione invernale: atelier e tecnologia s'incontrano nel percorso classico "New Formal", con capispalla dalla silhouette slim, cappotti sfoderabili, ciacche che si trasformano in foulards. Tra gli accessori, irrinunciabili gli stivali, in cordovan o alligatore, dai modelli sofisticati o sportivi. Le borse del nuovo gentleman sono maxi, morbide, in pellami deluxe. Per i colori si va dal total black da sera ai colori brillanti da giorno. Dominano il nero, il blu notte o cobalto, il grigio, il verde, il melanzana, il bordeaux e il caffé.
La seconda tendenza, informale, presenta un casualwear di livello sartoriale, con vlumi sempre slim, materiali caldi e ultralight, dettagli high-tech, come la giacca con taschini da i-pod, led luminosi o porte usb. Accanto a robusti stivali da montagna e stivaletti da città in pellami effetto "used", compaiono sneakers che abbinano canvas, pelle e velluti lavati. Borse ampie e capienti, dal design curato, sono realizzate in materiali ecologici o morbide pelli. La palette presenta tocchi fluo e lampi cromatici sulle tonalità del grigio, del nero e del marrone.
Per il terzo percorso, l'uomo avant-garde è il nuovo dandy, sempre caratterizzato dallo slim fit, con accessori particolari come preziose cinture in pelle e occhiali vintage. Maglieria mai banale, jacquard e intarsio in puro cashmere, con toppe o inserti in seta. Le calzature si rifanno alla tradizione: polacchine, brogue stringate, stivaletti allacciati con impunture a coda di rondine. Le maxi bags in pellami di pregio sono rigorosamente hand made e in limited edition. Deviazioni scure per la palette: il protagonista total black è ricco di bagliori metallici e si contrappone al panna, al bianco ottico, al grigio asfalto, al blu notte, al viola e al marrone cioccolato.
Ecco le proposte di alcuni marchi che lavorano con la pelle: Original Penguin si è ispirata ai cult del mondo del cinema, con silhouettes sportive in cuoio, canvas r suede e con modelli piu' casual dai colori e dai dettagli innovativi. Grande novità i Penguin Hi e Penguin Lo dai lacci in colori brillanti. Compagnia delle Pelli con la sua collezione ci trasporta nell'atmosfera berlinese degli anni '80, tra il nero dei vecchi edifici fuligginosi, il grigio della nebbia nordica, il marrone della corteccia degli alberi, il grigio asfalto delle strade. Materiali: nappa guanto, vegetale lucido, montone. Capo simbolo è il giubbotto "Bruce" abbinato ad una borsa, in morbida nappa a rughe profonde che si moltiplicano con i movimenti del corpo. Stile classico ed eleganza 100 % Made in Italy per Alexander che presenta calzature in vitello, struzzo, coccodrillo, ippopotamo, pitone, cavallino, raffinata vernice e rasato inglese. Novità: scarpe in vitello liscio anticato con forature all'inglese e cuciture fatte a mano. Roy Roger's non è solo jeans, ma pure calzature: camperos in pelle da vero cow-boy, stivali in pelle con suola in gomma, stivaletti stile Beatles con zip laterale per la donna ed elastico per l'uomo, mocassini con morsetto in metallo oro lucido, scarpe in cavallino con logo Roy Roger's e strass. Napapijri si è ispirato a chi ama la natura, la vita outdoor, l'avventura, i viaggi, con modelli che vanno dallo sportivo al fashion. Novità assoluta la collezione Woman, nei due temi Sidewalk Sportswear e Performance. Un'intera collezione di borse e accessori è realizzata con pellami provenienti dalle migliori concerie italiane: vitello lavato e spazzolato, capra lavata in 4 colori, suede ingrassato. Il Bisonte presenta nuove, magnifiche materie prime come nabuk a stampa cocco, vacchetta a stampa struzzo, vacchetta dorata e patinata, morbida come una piuma, per modelli intramontabili di accessori uomo- donna. Samsonite propone le prime borse morbide Black Label, in pelle o canvas e dettagli lussuosi come cuciture selleria e minuteria in metallo cromato. Clone presenta polacchine in vernice boxeur style, modelli di stivale in cavallino e materiali superlucidi con macrocuciture e tagli al vivo. Tra le sneakers si distinguono le idee di Botticelli, Paciotti, Clarks e Sabelt, per un'eleganza all'altezza del guardaroba dell'uomo moderno.
Il vanto di molte aziende di Pitti Uomo n.73 è la limited edition: l'edizione limitata di questo o quell'oggetto o capo per sottolineare l'uso di materiali di pregio o per far sentire unico l'uomo che l'indossa: perché l'eleganza è sempre qualcosa di unico.
Nicolertta Curradi
OperaFestival, la stagione 2008
L’associazione Multipromo è l'organizzatrice del Festival, specializzata da anni anche nella ricerca di luoghi di grande valore paesaggistico e monumentale da strappare al ruolo tradizionalmente museale che troppo spesso condanna questi spazi al silenzio.
Dal 11 giugno al 3 agosto 2008 si susseguiranno importanti eventi fra lirica, musica, danza che saranno allestiti in suggestivi palcoscenici naturali della Toscana, creando così un’importante rete culturale sempre in via di ampliamento: il Giardino di Boboli di Firenze, l’Abbazia di San Galgano nel territorio senese (Val di Merse), la Villa Medicea di Cafaggiolo a Barberino di Mugello, Piazza Varchi a Montevarchi. Gli appassionati del melodramma si ritroveranno incantati dall’eterno fascino dell’opera vissuta e rappresentata in alcuni fra i più celebri luoghi turistico-monumentali della Toscana, a coniugare arte e spettacolo, storia e musica, turismo e cultura.
Quattro le novità di questa edizione: Il flauto magico di W. A. Mozart, Il barbiere di Siviglia di G. Rossini, La bohéme di G. Puccini e La traviata di G. Verdi, ma anche altri eventi importanti come i Carmina Burana di C. Orff ed il Bolero di M. Ravel, Le Stagioni di A. Vivaldi e "Il Laudario di Cortona" presentato dal Quintetto Polifonico Italiano «Clemente Terni».
Oltre alla grande opera, il calendario 2008 proporrà altri imperdibili appuntamenti: Favole con Paolo Poli, accompagnato dal pianista Antonio Ballista, The best of Momix 2008 della geniale compagnia statunitense ed il concerto Musica dal Grande Schermo, eseguito dall’ Orchestra da Camera Fiorentina, Sulle tracce di Diaghilev eseguito dal Junior Balletto di Toscana.
Un calendario di eccellenze, che propone come evento di apertura uno spettacolo straordinario ed esclusivo, uno dei più famosi musical al mondo che vanta i più grandi successi di tutti i tempi: Cats (da confermare) di Andrew Lloyd Webber in collaborazione con David Ian Production presenta the Cameron Makintosh and the Really Useful production of CATS and originally produced by Cameron Makintosh and the Really Useful Theatre Company.
Nicoletta Curradi
martedì 26 febbraio 2008
"15X15" al Forte Belvedere
Dal 14 marzo al 4 maggio 2008
Orario: 14-18.30
Fabrizio Del Bimbo
La dimora delle nevi e le carte ritrovate al Palazzo Nonfinito
L'intento è quello di ricomporre in un quadro d'insieme dei documenti sparsi in più sedi, e di rendere omaggio a un momento importante della storia scientifica italiana e in particolare a un evento che vide la convergenza di studiosi di diversa estrazione, i cui "imponenti ed eccezionali risultati scientifici" – come scrive F. Surdich – "furono elaborati dai diversi partecipanti dopo la prima guerra mondiale e raccolti in un'opera di più di seimila pagine". La mostra fa seguito a un convegno - organizzato dalla Società di Studi Geografici - nel quale la discussione e le rivisitazioni sul tema delle spedizioni italiane nell'Asia Centrale ha trovato opportuno coronamento in una tavola rotonda sulla conservazione e la valorizzazione del patrimonio scientifico. Grazie al contributo della Regione Toscana-Servizio Biblioteche e dell'Ente Cassa di Risparmio di Firenze le foto della spedizione De Filippi del 1913-14 sono state acquisite in formato digitale e catalogate secondo i criteri dell'Istituto Centrale per il Catalogo e la Documentazione.
Traendo spunto dal recente recupero dei diari autografi del De Filippi e di altri membri della spedizione e di cinque album di foto, questa mostra vuole ricordare, a quasi un secolo di distanza, le spedizioni scientifiche italiane dei primi del Novecento con particolare riguardo a quella progettata e condotta da Filippo De Filippi nel 1913-'14. Sguardi incrociati su quest'ultima emergono dai diari del De Filippi, inediti, da quello di Giotto Dainelli pubblicato nel 1924, di Nello Ginori Venturi, di cui purtroppo si è conservata soltanto la prima parte presso la biblioteca del Cai di Firenze, di Cesare Antilli, che copre solo il periodo agosto-ottobre 1914, fino al taccuino di lavoro di Giorgio Abetti, conservato ad Arcetri.
Per quanto riguarda i diari del De Filippi e dell'Antilli, si tratta di una vera e propria scoperta, perché essi giacevano, mai catalogati, fra i materiali d'archivio posseduti dalla Società di Studi Geografici e dall'ex Istituto di Geografia dell'Università di Firenze, ora Dipartimento di Studi Storici e Geografici. In particolare, i diari del De Filippi non recavano il nome dell'autore, l'attribuzione del quale è avvenuta in seguito a studi preliminari compiuti per la redazione di tesi di laurea. Gli album fotografici, invece, rilegati e intitolati Spedizione asiatica De Filippi 1913-14, non erano stati oggetto di studi particolari. Essi raccolgono quasi 4000 immagini, solo in parte già note, presentate in ordine cronologico, seguendo le varie tappe della spedizione, illustrative di un gran numero di soggetti, ciascuna provvista di didascalia; fra queste spiccano duecento grandi panorami contenuti in due album a sé stanti. Le immagini sono scattate dal fotografo ufficiale della spedizione, il tenente del Genio Cesare Antilli, che fu sostituito, dopo la sua partenza a causa dello scoppio della prima guerra mondiale, dall'astronomo Giorgio Abetti. Una nutrita serie di foto poi sono opera del geografo Giotto Dainelli, altre ancora sono di Alfred Spranger e dell'altro geografo della spedizione, Olinto Marinelli. I diari del De Filippi riguardano sia la spedizione di Luigi Amedeo di Savoia Duca degli Abruzzi del 1909 al Baltoro, sia quella del 1913-'14 sulla catena dell'Himalaya occidentale e del Karakorum, organizzata direttamente dal De Filippi. Assieme ai diari è stata rinvenuta anche una copia delle foto della spedizione del 1909 scattate da Vittorio Sella, per eccellenza il fotografo della montagna e dei panorami realizzati da Federico Negrotto.
A Giotto Dainelli dobbiamo una testimonianza ricca e puntuale. Il suo giornale di viaggio, pubblicato col titolo "Paesi e Genti del Caracorum", nel 1924 - sarà seguito nel 1959, quindi pochi anni dopo la conquista del K2 compiuta dalla spedizione di Ardito Desio, dal volume "Esploratori e alpinisti del Caracorum", il quale, come recita il titolo stesso, mette in risalto i legami in divenire fra esplorazioni, scienze e alpinismo.
Oggi il Karakorum è noto anche perché meta di turismo d'alta quota, certamente selezionato ma non esclusivo, e i resoconti dei singoli visitatori si moltiplicano in rete.
Palazzo Nonfinito Via del Proconsolo 12 Firenze
Dal 14 al 24 marzo 2008
Ingresso libero
Orario: 15-16 marzo 10-19; 17-21 marzo 16-19 22-24 marzo 10-19
Nicoletta Curradi
Maestri senesi dal Lindenau Museum di Altenburg
Una mostra a cura di Miklòs Boskovits e Johannes Tripps, piccola per dimensioni ma grande per ricchezza di spunti e contenuti, dal titolo “Maestri senesi dal Lindenau Museum di Altenburg”è in programma dal 15 marzo al 6 luglio, nella città del Palio. Riunita nel corso della prima metà dell'Ottocento dal barone Bernhard August von Lindenau e poi donata alla città tedesca che gli ha dato i natali, la raccolta è da alcuni anni al centro di studi sistematici che ne hanno permesso la catalogazione della parte più consistente, quella rappresentata dalle tavole toscane.
L’esposizione promossa da Comune di Siena - Complesso Museale Santa Maria della Scala, Lindenau Museum di Altenburg, Soprintendenza per il Patrimonio Storico, Artistico, Etnoantropologico per le province di Siena e Grosseto e Fondazione Monte dei Paschi di Siena attraverso Vernice Progetti Culturali, sarà l’occasione per ammirare di questa raccolta, uno dei nuclei più interessanti, a cui appartengono i capolavori dei maestri senesi Guido da Siena, Lippo Memmi, Pietro Lorenzetti, Sano di Pietro, Giovanni di Paolo, Matteo di Giovanni, Martino di Bartolomeo e Domenico Beccafumi.
Ben pochi musei al mondo, ad eccezione della Pinacoteca Nazionale di Siena, possono vantare, un insieme così ricco e prezioso di opere senesi come quello di Altenburg che possiede tavole di notevolissimo interesse, sia per la loro intrinseca qualità artistica, sia perché in grado di chiarire aspetti meno noti della produzione pittorica senese tra il XIII e il XVI secolo. E proprio per l’affinità che lega queste due tra le più importanti raccolte di dipinti italiani di questo periodo – che anche la Pinacoteca Nazionale di Siena con il suo straordinario patrimonio artistico, diventerà parte integrante del percorso espositivo allestito presso il Complesso museale Santa Maria della Scala. Per tutto il periodo della rassegna ospiterà, infatti, nella propria sala mostre la straordinaria pala di Bartolo di Fredi raffigurante l’Adorazione dei Magi, finalmente ricongiunta alla predella originaria proveniente da Altenburg, ed altri capolavori di grande pregio fra cui una Crocifissione di Pietro Lorenzetti.
Tra le curiosità legate alla rassegna, infine, la nuova ricostruzione della pala di Guido da Siena con Storie di Cristo, proveniente da Badia Ardenga e la ricostruzione del magnifico polittico di Lippo Memmi, già nella chiesa di S.Paolo a Ripa d’Arno a Pisa e oggi diviso tra cinque musei diversi d’Europa. La selezione di opere di autori senesi è stata integrata poi con alcune tavole di pittori attivi a Siena, tra cui il raffinato trecentesco lucchese Angelo Puccinelli, il lucchese Michele Campanti, artista affascinante del secondo Quattrocento e Liberale da Verona, maestro che aveva esercitato un notevole influsso sugli orientamenti della pittura senese nella seconda metà del Quattrocento.
“Maestri senesi dal Lindenau Museum di Altenburg” promossa da Comune di Siena - Complesso Museale Santa Maria della Scala, Lindenau Museum di Altenburg, Soprintendenza per il Patrimonio Storico Artistico ed Etnoantropologico per le province di Siena e Grosseto, Fondazione Monte dei Paschi di Siena attraverso Vernice Progetti Culturali, rimarrà aperta presso il Complesso museale Santa Maria della Scala fino al 6 luglio tutti i giorni, festivi compresi, dalle ore 10,30 alle ore 19,30, presso la Pinacoteca Nazionale il lunedì dalle 8,30 alle 13,30. Da martedì a sabato dalle 8,15 alle 19,15 e la domenica e i festivi dalle 8,30 alle 13,15.
Info 0577 0577.224811.
Nicoletta Curradi
Alfredo Martini premiato dalla Regione Toscana
Fabrizio Del Bimbo
sabato 23 febbraio 2008
Arte contemporanea al Cenacolo di Ognissanti
Da oltre 30 anni Adi Da Samraj è considerato un affermato artista e studioso. Per gran parte dell’ultimo decennio l’artista e guida spirituale, nato aNew York e da lungo tempo residente alle isole Fiji, ha esplorato nuove formedi tecnologia digitale, producendo immagini complesse e sofisticate che insé racchiudono i suoi insegnamenti filosofici e religiosi, le sue predisposizioninarrative e teatrali, la sua spiccata sensibilità estetica Modernista. Dei suoi piùrecenti lavori fa parte Realismo Trascendentale, una coinvolgente rassegna di immagini monumentali, colorate con audacia e strutturate vigorosamente.La mostra "Realismo Trascendentale: L’Arte di Adi Da Samraj" comprende quattro grandi opere di enorme impatto visivo, lavori realizzati negli ultimi dueanni utilizzando una complessa serie di mezzi digitali. Colonna portante dellamostra e’ l’imponente opera La Finestra di Alberti I (137 x 1.419 cm), un riferimentoa Leon Battista Alberti, architetto e pensatore fiorentino del Rinascimento, le cui idee sulla prospettiva sono ampiamente presenti nei lavori di Adi Da Samraj.Quest’opera, forse una delle più ambiziose dell’artista, capovolge il paradigma del “dipinto come finestra” di Leon Battista Alberti. Ossia, invece di crearel’illusione della prospettiva, un’illusione che comunque presuppone l’esistenzadello spettatore rafforzando il senso di identità del soggetto individuale, invita chiosserva in un mondo stupefacente e bello, un mondo liberato dalla prospettiva.Sebbene la distorsione drammatica e la riorganizzazione della realtàpercettiva di Adi Da Samraj si fondino sui metodi e sulle strategie che facevanoparte del linguaggio comune all’avanguardia della prima metà del secolo scorso,egli ha sviluppato una sua propria forte identità artistica. La tradizione, come luisostiene, e’ una tradizione del nuovo. Il critico e studioso Achille Bonito Oliva, afferma: “Il lavoro di Adi Da mi ha immediatamente riportato ad un termine greco,usato anche in italiano per designare l’apparizione – e cioè, l’epifania. L’immagine in Adi Da si presenta non in termini oggettivi e nemmeno intermini soggettivi. Non appartiene nè all’universo della ricerca artistica del ventesimosecolo, sulla sperimentazione ottico-percettiva, su tutto un filone che si è sviluppatonegli anni ‘50 e ‘60, e nemmeno dall’altra parte ad una creazione espressionista che tende a rappresentare l’identità, la soggettività.”E’ significativo che i lavori di Adi Da siano esposti nel Cenacolo di Ognissanti,a diretto contatto visivo con il celebre affresco de L’Ultima Cena di Domenico Ghirlandaio del 1480 circa.
Cenacolo di Ognissanti Borgo Ognissanti 42 Firenze
Orario: 9-17 chiuso mercoledì
Ingresso libero
Nicoletta Curradi
Museo Galileo, il nuovo Museo di Storia della Scienza di Firenze
Per altre informazioni si consulti il sito www.imss.fi.it.
Nicoletta Curradi
Remo Rosa, Pechino dietro l'angolo per le atlete di canottaggio
La presentazione del gruppo è stata fatta il 22 febbraio alla Canottieri Firenze alla presenza delle maggiori autorità cittadine. All’incontro, aperto dal presidente del circolo remiero Massimo Cavallina Semplici, sono intervenuti fra gli altri: Luigi de Lucia, responsabile delle Nazionali femminili; Paolo Ignesti, presidente del Coni di Firenze; Marcello Marchioni, componente della Giunta esecutiva del Coni nazionale; ed Eugenio Giani, assessore allo sport del Comune di Firenze che ha riferito che l’Amministrazione ha approvato uno stanziamento di 800 mila euro destinato alla sistemazione di una palazzina da adibire a rimessaggio barche e servizi, situata a monte della Pescaia di San Niccolò.In rappresentanza degli Enti militari erano presenti: il generale Edoardo Valente del Comando provinciale di Firenze della Guardia di Finanza; il generale Settimo Caputo della Scuola Aeronautica Militare; il generale Benedetto Di Sepio del Comando Militare per il Territorio dell'Esercito.
Non è un caso che il raduno si tenga a Firenze; dallo scorso anno, infatti, la nostra città è stata scelta dalla Federazione italiana canottaggio come sede del Centro tecnico federale femminile in considerazione del sostegno logistico-organizzativo offerto dalla Canottieri Firenze e del fatto che il direttore tecnico nazionale Andrea Coppola ha affidato all’allenatore del circolo del Ponte Vecchio Luigi De Lucia il compito di guidare il canottaggio ‘rosa’.
Un settore, questo, che ha dato negli ultimi anni ampi e rassicuranti segnali di crescita come dimostrano i risultati ottenuti dalle sue vogatrici di spicco nelle varie categorie collezionando dal 2005 al 2007 3 medaglie d’oro, 3 d’argento e 3 di bronzo ai campionati europei e mondiali Juniores e Under 23 e un altro oro ai Giochi del Mediterraneo.
Significativo il contributo offerto dalla Canottieri Firenze allo sviluppo del settore giacché il circolo biancorosso è da molti anni fra i migliori in assoluto sia in campo nazionale che internazionale. Solo a livello femminile, infatti, può vantare tre atlete plurimedagliate mondiali: Anna Bonciani (campionessa iridata juniores 2003 e under 23 2007, sempre in quattro senza), Camilla España (campionessa iridata 2005 e vicecampionessa 2006, in quattro senza) e Anita Pinto (campionessa iridata under 23 2007 in quattro senza, e medaglia di bronzo juniores 2002 e 2003 in quattro di coppia). Tutte e tre queste atlete fanno parte del Gruppo mondiale, formato da numerose altre vogatrici fra le quali la romana Cristina Romiti (1 oro, 2 argenti e 1 bronzo iridati), i cui obiettivi di quest’anno sono la partecipazione ai Mondiali under 23 di Brandeburgo, Germania (17-20 luglio) e ai Mondiali di Linz, Austria (22-27 luglio).Delle atlete del Gruppo olimpico Erika Bello, Gabriella Bascelli e Elisabetta Sancassani hanno già partecipato ad una edizione dei Giochi: Bello nel 1996 ad Atlanta piazzandosi 12ª in doppio senior; Bascelli e Sancassani nel 2004 ad Atene, in coppia sul doppio senior che si piazzò ottavo.
Fabrizio Del Bimbo
Una serie di mostre a Palazzo Barbagli, la nuova sede del Corriere Fiorentino
Lo scopo dell’iniziativa è quello di coniugare l’attaccamento di Firenze alla propria storia con una maggiore apertura alle novità. Con Good News si valorizzeranno varie forme d’arte (dall’arte antica, all’arte attuale, all’architettura) di diversi periodi storici. Questo primo incontro vedrà protagonisti Maurizio Nannucci e Paolo Parisi, fondatori di Base, un collettivo di artisti che vivono e operano in Toscana e promuovono, a Firenze, gli aspetti più interessanti dell’arte di oggi, italiana e internazionale. Le installazioni di Maurizio Nannucci agiscono sui piani del verbale e del visivo; le scritte al neon, di un'evidenza netta (come ad esempio "When Blue meets red and yellow" , del 1995, una scritta di neon lunga 15 metri che percorre il vano scala della UBS Building di Mario Botta a Basilea), isolano, scompongono, cristallizzano e rendono univoco il processo di fruizione di codici e di linguaggi della lettura. Nannucci ha realizzato opere site specific in grandi capitali italiane ed europee, dall’Auditorium di Renzo Piano a Roma fino a Berlino. L’artista sta inoltre progettando un’istallazione permanente per la tramvia di Nizza, di cui verrà esposta al corriere fiorentino un modello progettuale.
L’esperienza come atto cognitivo attraverso i diversi mezzi e processi dell’arte, la variazione della percezione e la formazione di un proprio punto di vista sono gli elementi fondamentali dell'opera di Paolo Parisi. La sua ricerca punta sull’astrazione pittorica come strumento di riflessione sui meccanismi della visione e sulla fruizione del monocromo come esperienza fisica, intervenendo nella dimensione architettonica che lo contiene e stabilendo nuove relazioni tra contenuto e contenitore.
La mostra di Maurizio Nannucci e Paolo Parisi si inaugura martedì 26 alle ore 12 a Palazzo Barbagli (Lungarno alle Grazie, 22). A partire dal giorno successivo, per tre mesi, sarà aperta al pubblico su appuntamento.
Nicoletta Curradi
venerdì 22 febbraio 2008
In Burkina, una mostra fotografica a Firenze
SVILUPPO2000, ONG-ONLUS
invita alla mostra fotografica "In Burkina"
Fotografie di Simone Stefanelli
Mostra a sostegno del Programma di cooperazione internazionale “Burkina2007”
La mostra dal 1 al 9 marzo avrà il seguente orario:
lunedì-giovedì:16-22
venerdì-domenica:11-24
Ex Chiesa di San Carlo dei Barnabiti, via S. Agostino n° 23 Firenze
Ingresso libero
Inaugurazione con aperitivo e musica 1 MARZO, ore 17:30
Presenta la mostra
Silvano Granchi,
Coordinatore Tavolo Africa della Regione Toscana.
Intervengono
Carlo Orefice, Coordinatore del Programma “Burkina2007”
Mario Ciuffini, Responsabile Fund Raising, Comunicazione e Marketing “Burkina2007”
Simone Stefanelli, Fotografo della mostra “In Burkina”
Marcello Lippi, Testimonial ufficiale di “Burkina2007”
Operando in Burkina Faso, abbiamo deciso di allestire per il 2008 una mostra fotografica che racconti la situazione attuale del paese, in particolare della capitale Ouagadougou e del distretto di Ziniarè. Le fotografie di Simone Stefanelli ci fanno entrare in punta di piedi in una terra lontana, quella del Burkina Faso-il "Paese degli uomini integri", e non ci lasciano più tornare indietro.
"Quello che esce da questa mostra è poesia" come ha scritto Silvano Granchi, Coordinatore del Tavolo Africa della Regione Toscana.
www.burkina2007.org
Tel / fax 055-3860023
Nicoletta Curradi
giovedì 21 febbraio 2008
Chianti Classico e Franciacorta, un binomio fantastico alla Leopolda
Nicoletta Curradi
mercoledì 20 febbraio 2008
Le stagioni dell'olio: le Ampolle d'Oro 2008 tra cinema, giornalismo e ristorazione
Si è alzato dunque il sipario sulla manifestazione che durerà piu' di due mesi con appuntamenti in tutta Italia, da Siena a Roma, dalla Campania alla Lombardia, celebrando qualità, storia, cultura dell’extravergine italiano. Fino al 13 maggio, dunque, la manifestazione, giunta quest’anno alla dodicesima edizione, avrà come protagonisti ed ospiti d’onore, con le loro migliori produzioni olearie ed i loro tesori enogastronomici, la Provincia di Matera, la Regione Sicilia e la Regione Toscana. Degustazioni, banchi di assaggio, curiosi ed inediti abbinamenti, momenti di approfondimento e celebrazioni nel segno dell’olio extravergine.Il primo appuntamento si è avuto il 17 febbraio a Serre di Rapolano (SI), con un momento di approfondimento all’interno del Teatrino Gori con il convegno dal titolo “L’olio e il Sacro” durante il quale sono stati approfonditi i diversi ruoli e significati dell’extravergine in rapporto alla storia e alla cultura delle religioni monoteiste. A dibattere su come l’extravergine sia simbolo di caratterizzazione e al tempo stesso unione tra le religione monoteiste autorità e diversi rappresentanti religiosi: Ambrogio Spreafico, Rettore dell’Università Urbaniana di Roma; Oreste Bisazza Terracini, presidente dell’Associazione Mondiale Giuristi Ebrei e Governatore dell’Università di Gerusalemme; David Napolitano, architetto CO.RE.IS. (Comunità Religiosa Islamica).Dal 25 febbraio al 15 marzo, inoltre, si rinnova l’appuntamento con Degustolio, sul suggestivo sfondo del bastione San Francesco della Fortezza Medicea di Siena un banco di assaggio degli oli materani, siciliani e toscani (ingresso libero). Numerosi poi gli altri appuntamenti per conoscere da vicino le proprietà e il gusto degli extravergine con il minicorso di degustazione ad ingresso gratuito su prenotazione dedicato agli oli materani (martedì 26 febbraio, Bastione San Filippo della Fortezza Medicea di Siena). Info: tel. 0577/228831.
Fabrizio Del Bimbo
Antica Querciolaia di Rapolano Terme, dove arte, storia e natura si fondono
Terme Antica Querciolaia Via Trieste 22 Rapolano Terme (SI)
www.termeaq.it tel. 0577/724091
Fabrizio Del Bimbo
martedì 19 febbraio 2008
Il premio Vini di Toscana 2007
Fabrizio Del Bimbo
"Freedom wines Toscana ", una guida ai vini di Tommaso Calosi
Nicoletta Curradi
Firenze in tranvai nei ricordi di Fabrizio Pettinelli
Tutto questo, foto, racconti, storia, cartine, e molto altro è il libro di Fabrizio Pettinelli, responsabile di esercizio di Ataf, che grazie ad un preciso lavoro di ricerca, esperienza e alcune interviste ha ricostruito in maniera brillante la storia del “Tranvai” fiorentino. Il libro è stato presentato il 15 febbraio nella sede di Ataf, alla presenza della Presidente dell'azienda Maria Capezzuoli.
Nicoletta Curradi
Artour-o al Grand Hotel MInerva di Firenze
La manifestazione, volta a dimostrare che l’arte del passato deve rigenerarsi e rinnovarsi nell’arte del presente e del futuro, trova una sede ideale a Firenze, culla del rinascimento, ma anche laboratorio di arte contemporanea, e una vetrina d’eccezione al Grand Hotel Minerva che rappresenta una perfetta sintesi fra l’arte di ieri e di oggi grazie alla compresenza di atmosfere d’epoca e di dettagli architettonici degli anni ’70.
Sempre più ricco il programma della manifestazione che oltre alla rassegna di opere al Grand Hotel Minerva prevede anche tavole rotonde sulla multipolarità dell’arte e sulla interpretazione delle espressioni artistiche del mondo moderno e percorsi alla riscoperta dell’arte contemporanea in città
Gli itinerari Artour-o in città ci guideranno, infatti, alla scoperta di gallerie, mostre e collezioni di arte moderna presenti all’Officina Farmaceutica di S.Maria Novella, a Casa Howard, al Museo Ideale di Leonardo e allo storico caffè letterario delle Giubbe Rosse.
Il Museo Shop di arte Contemporanea verrà inaugurato venerdì 22 alle ore 16 e rimarrà aperto nei pomeriggi seguenti, fino a domenica 24, dalle 15 alle 20.30: da non perdere la proiezione del cortometraggio di Andrea Liberovici “500.000 leoni” presentata al 57° festival del Cinema di Locarno. Un’occasione, insomma, non solo per la clientela dell’hotel, ma anche per i fiorentini più sensibili alle promesse artistiche e agli appuntamenti con l’arte per compiere un inedito percorso culturale fra le più significative espressioni artistiche del passato e del futuro.
Nicoletta Curradi
In un libro Firenze e la sua civiltà
Questo il titolo dell'ultima fatica letteraria di Luciano Artusi e Dario Zuliani appena edita.
Un volume commissionato dalla Presidenza del Consiglio provinciale che si presenta come un Atlante della Provincia di Firenze.
“Un libro che mancava – ha sottolineato il Presidente del Consiglio provinciale – e che descrive, per la prima volta in maniera analitica, i 44 comuni del territorio. Si parte da un’ampia descrizione del territorio, gli illustri Presidenti della Provincia e, per la prima volta, anche i Presidenti del Consiglio provinciale. Bella la parte riguardante i Giochi Storici che ripercorre le nostre tradizioni culturali. E, essendo stato Presidente del Calcio Storico Fiorentino, ritengo questa parte del volume particolarmente importante. Si parla dell’Arno, motivo unificante del territorio e poi c’è la parte dedicata ai vari comuni, descritti in maniera analitica”.
Luciano Artusi, memoria storica della parte migliore di Firenze ha spiegato che: “L’idea del libro parte proprio dalla conoscenza storica del nostro territorio. Firenze e la sua Provincia – ha aggiunto Artusi – ha una ricchezza storica infinita. Siamo partiti dalla Repubblica Fiorentina che amministrava la città e quello che veniva chiamato contado di Firenze per arrivare ai giorni nostri parlando anche del Palazzo che, da sempre, ospita la Provincia. Un volume agile e consultabile anche dalle scuole”.
Dario Zuliani ha descritto il lavoro svolto e le ricerche effettuate: “Un lavoro storico ma anche sulle tradizioni e sul territorio fino alla realtà attuale. Il volume contiene anche degli acquerelli artistici realizzati dal maestro Massimo Tosi. Questo – ha aggiunto Zuliani – propone il territorio di Firenze in veste artistica. E questo lo si vede anche dalla copertina che propone un’incisione dell’Arno realizzata dello Zocchi mentre, in quarta di copertina, c’è un acquerello del Tosi che da una visione d’insieme del territorio della Provincia di Firenze”.
L'Africa sulle strade del Mugello

Il raduno è Polcanto e il loro "cammello" è la mitica Citroën 2CV.
Forse a qualcuno capiterà d'incontrare sulle strade del Mugello, nella notte tra il 23 e 24 febbraio prossimi, alcuni veicoli dall'andatura caracollante, che illuminano la carreggiata con i loro fari gialli come accadeva nelle pellicole francesi degli anni Sessanta...
Sono le piccole mitiche Citroën 2CV e le loro derivate (Dyane, Mehari, Ami), che si ritrovano in occasione del "Caravan Petrol Winter Camp", dopo avere battuto le piste africane con lo stesso spirito con cui l'ironico Renato Carosone cantava l'italico sogno del dopoguerra di andare in carovana nel deserto per trovare l'oro nero: Caravan Petrol, appunto.
Tuttavia i nostri amici non sono andati in Africa inseguendo un miraggio di ricchezza ma, al contrario, hanno pensato di coniugare la loro passione per i viaggi in automobile con un piccolo gesto di solidarietà verso le popolazioni più disagiate della Tunisia, alle quali hanno portato in dono abiti, giocattoli e materiale didattico per i bambini.
Che l'incedere dell'utilitaria francese ricordi il passo lento ma inarrestabile del cammello è indubitabile e al pari di quella "nave del deserto", anche la 2CV predilige i percorsi accidentati che hanno reso leggendarie le sue sospensioni.
Inoltre, proprio come il quadrupede africano, la Deuche (così chiamata in patria dalla contrazione del suo nome Deux Chevaux), la piccola vettura prodotta fino al 1990 ha poche pretese e non soffre la sete. Di carburante, ovviamente!
Giri la chiave e... via verso mete lontane o, come in questi giorni, per un tour notturno sulle colline del Mugello all'insegna della convivialità e degli itinerari meno battuti dal turismo organizzato.
Eh già, perché il variegato mondo dei possessori di 2CV, pur consapevoli di possedere una vettura che ha fatto la storia dell'automobilismo, non rifugge i percorsi sterrati lungo i quali impolverare le carrozzerie e mettere alla prova la meccanica.
Nel pomeriggio di sabato 23, dopo il ritrovo presso la tenuta Ferracci di Polcanto e l'indispensabile illustrazione dell'itinerario a road-book, i partecipanti all'incontro partiranno per il "Caravan Petrol Moonlight Rally", un percorso non competitivo lungo il quale dovranno superare alcune prove a sorpresa incentrate sulla tecnica e la storia delle loro auto.
Dopo qualche ora di guida resa più piacevole dalla luna piena e forse più impegnativa da un'auspicata spruzzata di neve, la prova si concluderà a notte inoltrata con il ritorno al campo base.
La giornata successiva privilegerà l'aspetto conviviale, con un pranzo al termine del quale verranno aggiudicati all'incanto accessori e ricambi 2CV, oggetti vintage e da collezione, pubblicazioni e torte messe a disposizione dagli stessi radunisti. Il ricavato dall'asta sarà devoluto in beneficenza.
Informazioni: www.caravanpetrol.it oppure www.weloveliving.it.
venerdì 15 febbraio 2008
L'antica Compagnia del Paiolo - 1512-2008
Protagonista del volume è la fiorentinissima Compagnia del Paiolo, prossima a festeggiare i suoi primi cinquecento anni di vita.
Fondata nel 1512 da Giovan Francesco Rustici, amico di Andrea del Sarto e Leonardo, suoi compagni di geniali baldorie, non ha mai tradito l’originario intento, compendiato nel motto “l’arte si fa a cena”: coniugare cultura e convivialità, buon gusto e semplicità, franchezza e amicizia.
Questo libro fresco di stampa, ripercorre le tappe fondamentali di questa storica compagnia fiorentina: dal come al perché nacque e ‘rinacque’ la Compagnia prima nel 1512 poi nel 1950; i suoi presidenti, vicepresidenti e le sedi storiche; i grandi momenti della Compagnia, fra cui gli incontri con Mirò, Picasso e il “processo a De Chirico”, tutti animati dallo storico presidente Giuliano Borselli, vero e proprio ‘motore’ del Paiolo.
Infine un bilancio delle attività svolte, un ricchissimo album fotografico sulle cene e gli incontri al Paiolo, una lunga carrellata di ‘Paiolanti d’onore’, tra cui possiamo ricordare Giovanni Spadolini, Pietro Annigoni, Franco Zeffirelli, Mario Luzi, Giorgio La Pira.
Introduzione di Giuliano Borselli
Presentazioni di Mariella Zoppi, Cristina Acidini, Eugenio Giani
Pagine 136 - € 16,00
Prato: al via la stagione del Golf Club Le Pavoniere

Tanti appuntamenti nel calendario 2008 de Le Pavoniere di Prato con il
clou il 22 giugno con “ Un Green di Speranza” – Fondazione Niccolò
Galli e il 17/19 ottobre con il 2° Toscana Open.
Dopo la partenza agonistica al Golf & Country Club Le Pavoniere di Prato con la vittoria di Giulio Mayer nella manifestazione benefica intitolata: Terra Santa – Infanzia Ferita, patrocinata dalla Diocesi di Prato e che ha visto presente alle premiazioni il Vescovo di
Prato Gastone Simoni il club pratese ha approntato il calendario delle
attività del circolo.
Ed è proprio il presidente de Le Pavoniere Gianni Collini a mettere in risalto l’attività predisposta in questo 2008.
"Penso che miglior inizio non poteva esserci con la presenza di sua eccellenza Gastone Simoni nella prima gara dell’anno a benedire il nuovo anno agonistico del club e soprattutto a evidenziare come Le Pavoniere sono molto vicine a iniziative benefiche e legate al sociale, proprio per questo tra febbraio e marzo partiremo con 4 World Caribbean Challenge, poi ci saranno delle gare classiche come quella legata a Sauro Mazzoni, la Double Cup Club Med e a maggio la Handy Club Cup. Poi, e ritorniamo a temi molto sentiti dai nostri soci, riavremo domenica 22 giugno la manifestazione “Un Green di Speranza” organizzata dalla Fondazione
Niccolò Galli che lo scorso anno portò più di 600 persone alla cena benefica, infine termineremo a fine novembre la stagione con una manifestazione legata alla Lega Italiana lotta contro i tumori di Prato.
Un bel calendario molto vario e soprattutto fitto di attività che non è ancora completo perché mancano ancora tutte le gare legate agli sponsor".
A livello organizzativo il clou sarà il 2° Toscana Open Federation Cup che si terrà alle Pavoniere dal 17 al 19 ottobre: "Senz’altro, a livello internazionale la maggiore visibilità la
daremo con questo appuntamento che continua il lavoro svolto nella passata edizione e che ha visto i migliori golfisti challenger nella nostra regione. Continueremo l’attività di propaganda tramite i tour operator e ci saranno delle novità che stiamo mettendo a punto proprio in questi giorni".
Firenze: Musica classica all'Auditorium al Duomo

Un nuovo spazio per la musica e gli eventi culturali è nato a Firenze. E' l’Auditorium al Duomo in via Cerretani 54r, nato là dove sorgeva il cinema Astra, nel cuore della città, oggi completamente ristrutturato all’interno dell’elegante Hotel Laurus, diventa Centro Culturale dove la Fondazione Romualdo Del Bianco, che opera a Firenze da oltre 10 anni a favore dei giovani e dello scambio culturale, promuove la rassegna Giovani Talenti Internazionali - grazie alla collaborazione della Scuola di Musica di Fiesole, istituzione d’eccellenza nella formazione musicale - per dare ai giovani un luogo e un’opportunità di esibirsi.
Il Centro Culturale Auditorium al Duomo – per il suo impegno nell’offrire visibilità a realtà musicali - ha suscitato l’interesse di importanti rassegne fiorentine che hanno scelto di organizzare presso l’Auditorium al Duomo i loro eventi più rappresentativi.
Fra queste, Firenze in Musica organizzata da I Solisti Fiorentini.
L’Ensemble, nato per iniziativa di Riccardo Muti nel 1981, composto da professori d’orchestra del Maggio Musicale Fiorentino, apprezzato dalla critica nazionale, conferma il suo carattere itinerante nei luoghi d’arte di Firenze, scegliendo l’Auditorium al Duomo come palco prescelto per alcuni dei suoi concerti.
Gli appuntamenti sono:
martedì 4 Marzo, alle ore 21.00
Giovani talenti internazionali - Quartetto dell’Accademia Europea del Quartetto
Ingresso libero - www.cultura.auditoriumalduomo.org
lunedì 31 marzo, ore 21.00
Firenze in Musica - I Solisti Fiorentini. Ladislau Petru Horvath – direttore; Juliu Bertok, Boriana Nakeva, Ladislau Petru Horvath – violino solista; Bartók Tre danze della Transilvania
Bach Concerto per 3 violini e archi; Baksa Concertante per violino e archi
Biglietti: 12 Euro - www.isolistifiorentini.com
Per informazioni o prenotazioni: tel. 055-661883 (ore 12 – 15)
Il 1°, 8, 22 e 29 marzo, alle ore 21.00, l'appuntamento sarà invece con affascinante concerto-spettacolo che unisce l’arte del melodramma al misterioso mondo incantato delle maschere della commedia dell’arte.
Biglietti: 40, 30, 25 Euro / ridotti 25, 20 Euro
Info: www.musicainmaschera.it - tel. 328 3562380
E' nata CNA Turismo
Fabrizio Del Bimbo
Danza in Fiera al via il 21 febbraio
Nell’ambito del percorso di scoperta e valorizzazione del talento dei giovani ballerini, Danza in Fiera 2008 riserverà a tutte le giovani compagnie che vogliono presentare il proprio lavoro, l’opportunità di esibirsi nei palcoscenici della fiera all’interno di "Young Company on Stage", un progetto per le compagnie emergenti.
Tantissime le lezioni e le audizioni per mettere in mostra il proprio talento e ottenere concrete opportunità di studio e di lavoro: per chi sogna di diventare un artista del Musical sarà presente in fiera la Scuola Professione Musical, chi invece è affascinato dalla classica può tentare di intraprendere un percorso di studio di altissimo livello partecipando alla lezione con Natalia Shuvalova per l’ammissione all’Accademia Ucraina di Balletto oppure partecipando all’audizione dell’International Dance Academy di Genova, in collaborazione con il Bolshoi Ballet di Mosca. Alex Atzewi e la sua compagnia New Dance Concept metteranno in palio a Danza in Fiera borse di studio per studiare, quest’estate con coreografi e maestri di fama internazionale. Casting, lezioni e audizioni anche con l’European Thersicore Company di Monique Pepi, con il Festival Ballet, con Margherita Smirnova e il Centro Studi Coreografico di Carcano e molte altre ancora.. . Per i più scatenati è pronto anche l’Endas Talent Day per ballare Modern Jazz insieme a Ilir. Non mancheranno infine i casting televisivi, come quello per scoprire nuovi personaggi per Talent 1 di Italia 1.
Per chi invece ama i viaggi e ha uno spirito avventuroso, VentaClub seleziona 800 persone tra ballerini, animatori, Dj e istruttori. Ma non è finita qui: anche i talent scout di Movida Animazione, 69 Groove, Samarcanda e Esse Animazione saranno presenti alla kermesse per cercare nuove leve per il proprio staff! In cartellone anche tanti stage a cui +è possibile iscriversi fin da ora chiamando il n° 0574.575053.
Fabrizio Del Bimbo
giovedì 14 febbraio 2008
Gino Bartali, un modello intramontabile
Fabrizio Del Bimbo
mercoledì 13 febbraio 2008
La XIV edizione di "Artigianato e Palazzo"
Per questa edizione il numero degli artigiani selezionati sarà minore rispetto alle precedenti, per la precisa volontà degli organizzatori di offrire al pubblico una scelta di artigiani sempre più rigorosa e dare maggiore spazio agli stessi per mostrare la loro manualità. Da sempre la particolarità di "Artigianato e Palazzo" - a differenza delle altre manifestazioni - è che gli artigiani sono invitati a lavorare dal vivo i loro manufatti, a ricostruire in loco un angolo delle loro botteghe, a mostrare così al pubblico i loro piccoli e grandi segreti, racchiusi nei gesti quotidiani che solitamente eseguono nella solitudine delle loro botteghe.
Durante questo lungo fine settimana si potrà ammirare in diretta come viene realizzato il restauro di un prezioso bicchiere di cristallo molato del ‘700; la creazione di un ventaglio dipinto e tutto realizzato a mano, di un clavicembalo; come avviene la trasformazione di un pezzo di ferro in un oggetto d’uso quotidiano,; come si incide un cammeo su una conchiglia, il lavoro eccezionale del restauro di arazzi e tessuti, i maestri sbalzatori che eseguono un complesso disegno su una brocca in argento
Al visitatore viene così offerta l’opportunità di porre domande, di capire e di entrare in contatto diretto con il mondo del "fare con le mani". Un mondo di pezzi unici, di oggetti uno diverso dall’altro, ormai così lontano dai ritmi della produzione che l’industrializzazione e la globalizzazione stanno imponendo. Sono questi mestieri antichi ed affascinanti, simbolo primo del Made in Italy, che Giorgiana Corsini e Neri Torrigiani sostengono e valorizzano con il loro lavoro da quasi quindici anni organizzando "Artigianato e Palazzo", una manifestazione unica nel suo genere.
Molte le manifestazioni collaterali, tra cui il convegno internazionale dedicato ai mestieri d’arte e alla formazione organizzato da OMA-Osservatorio dei Mestieri d’Arte dell’Ente Cassa di Risparmio di Firenze, dal titolo "I Musei, la Formazione" che si terrà a Palazzo Corsini il 16 maggio dalle 9.00 alle 13.00.
Il pomeriggio alle 18,00 presentazione dell’edizione inglese-giapponese della guida di Pilar Lebole: "Firenze: Guida ai Mestieri d’Arte" a cura della Fondazione di Firenze per l'artigianato artistico.
Sabato alle ore 12.00 è in programma la presentazione del libro di Laura Casprini Gentile "La porcellana a Firenze: storia e tecnica tra artigianato e industria" a cura della Fondazione di Firenze per l’artigianato artistico e l’Ente Cassa di Risparmio di Firenze.
Prosegue inoltre la collaborazione di "Artigianato e Palazzo" con la Provincia di Firenze e l’Azienda di Promozione Turistica per la III edizione del concorso "Il Giovane Genio Fiorentino", l’iniziativa nata per rilanciare l’idea della formazione di bravi artigiani e per incentivare i mestieri d’arte nelle giovani generazioni. Nelle due edizioni precedenti le materie prime scelte sul territorio sono state la ceramica di Montelupo e la terracotta di Impruneta, mentre quest’anno gli studenti degli istituti d’arte di Firenze e provincia sono invitati a confrontare la loro creatività con la porcellana di Doccia. Tutti i lavori saranno in mostra nelle sale di palazzo Medici Riccardi per la valutazione da parte del pubblico per quindici giorni e la mattina di sabato 17 maggio nell’ambito di "Artigianato e Palazzo" verrà premiato il vincitore.
La manifestazione si concluderà la sera della domenica con l’assegnazione del "Premio Perseo" l’ambito riconoscimento che la Banca CR Firenze attribuisce all’artigiano più apprezzato dal pubblico.
Come ormai consuetudine, nel corso dei tre giorni sono previste delle visite guidate gratuite a cura degli storici dell’arte dell’Associazione Città Nascosta in quanto il Giardino Corsini è considerato uno dei più interessanti esempi di giardino all’italiana della Toscana, opera seicentesca di Gherardo Silvani.
Per prenotazioni per la visita guidata al giardino: Associazione Città Nascosta 055 6802590.
Nello stesso fine settimana di Artigianato e Palazzo nella Villa le Corti dei Principi Corsini a San Casciano Val di Pesa si terrà la manifestazione "Alla Corte del Vino".
ARTIGIANATO E PALAZZO
Giardino Corsini
Via della Scala, 115, Firenze
Venerdì 16 sabato 17 e domenica 18 maggio 2008
Orario continuato 10-20,30
Ingresso 7,50 euro, 5,00 euro ridotti e Soci ACI
Per informazioni sulla mostra:
www.artigianatoepalazzo.it
info@artigianatoepalazzo.it
Nicoletta Curradi
Le "visioni sommerse" di Dario Ballantini
21 Febbraio – 19 Aprile 2008
La Galleria del Palazzo segnala la mostra di questo poliedrico artista, giunto alla notorietà grazie alla carriera di attore e trasformista, ma che coltiva da oltre vent’anni una forte passione per le arti figurative. Per comprendere il peso di questa passione basta ascoltare le parole che lo stesso Ballantini risponde a chi gli chiede cosa sceglierebbe tra l’impegno di pittore e quello di attore:
“Rinunciare a pennello e tele sarebbe difficile; ho cominciato ragazzo e non ho mai smesso”
Tale risposta rivela l’intenso legame tra l’artista e la sua arte dal disegno deciso, fatta di figure umane schiacciate, triturate, confuse, ma mai prive di forza.
Il rapporto tra i due impegni di attore e pittore inizia a partire dalla famiglia: il padre dipingeva, il nonno recitava ed in questo contesto, nel 1980 inizia il percorso artistico di Ballantini, che parte da un ritratto di Pier Paolo Pasolini in chiave neorealista, quindi si orienta all’espressionismo, approda al cubismo e di recente, elabora uno stile più libero con tracce d’avanguardia.
Stende acrilici e pastelli su grandi tavole, scompone, ricompone, avviluppa linee, forme e colori. La figura umana risulta destrutturata, con qualche elemento isolato che fluttua nella composizione: un occhio, una mano, un piede, un orecchio, una bocca. Ballantini interpreta i nostri tempi: un mondo febbrile ad alta velocità dove l’angoscia si fa metropolitana e investe la città; ne deforma i simboli più amati e odiati: ciminiere, corsie autostradali, case, involucri senz’anima che sopravvivono al mutare della vita. È la città del disincanto, frenetica, allucinata, ipertecnologica su cui incombe un occhio spettrale. Ognuno, se vorrà, potrà trovarvi una via di fuga: nel fiore, nel fumo che sembra un raggio di sole, nella ciminiera da cui escono le note di un sax, ma sarà sempre solo una faccia della medaglia.
L’ispirazione di Ballantini affonda le sue radici nei ritratti intensi di Modiglioni, nell’inquietudine di Sironi, nel gesto violento di Basquiat e nei volumi di Picasso, trovando un’efficace ed originale sintesi sulle tele dell’artista.
Per approfondimento sull’artista visitare il sito www.darioballantini.it
Galleria del Palazzo - Palazzo Coveri - Lungarno Guicciardini 19 Firenze
DARIO BALLANTINI VISIONI SOMMERSE
Dal 21 febbraio 2008 al 19 aprile 2008
Orario 11.00/13.00 - 15.30/19.30 da martedì a sabato
Ingresso Libero
Nicoletta Curradi
Immagine Italia & Co. alla Fortezza da Basso dal 15 al 17 febbraio
Molti gli eventi collaterali alla fiera.
Firenze Expo e Congressi - Fortezza da Basso Firenze: 057325079mailto:057325079info@pistoiapromuove.pt.camcom.it
http://www.immagineitalia.org/
Fabrizio Del Bimbo
i nuovi spazi espositivi ala Fortezza da Basso
Fabrizio Del Bimbo
Prandelli e Pazzini testimonial dell'ATT
Fabrizio Del Bimbo
lunedì 11 febbraio 2008
La soluzione Arecchi al problema tramvia a Firenze
Fabrizio Del Bimbo
Un convegno sulla tramvia all'hotel Mediterraneo di Firenze
Questa è quanto ha affermato Mario Razzanelli, promotore del referendum sulla tramvia, al termine dei lavori del convegno organizzato il 9 febbraio all'Hotel Mediterraneo dal titolo "Progetti urbanistici e trasportistici in aree urbane e metropolitane: opportunità offerte dalle opere in sotterraneo".
L'Ing. Mauro Rainieri, Direttore Corporate e Metrobus di Brescia Mobilità che sta realizzando una metropolitana leggera automatica a
Brescia ne ha illustrato le principali caratteristiche tecniche e la gestione della comunicazione alla cittadinanza.
Brescia, una città di 200mila abitanti con un hinterland di 500mila
abitanti, sta costruendo una metropolitana leggera del tipo che potrebbe essere adatto per Firenze.
I vantaggi sono enormi. Il costo al chilometro effettivo, comprensivo di tutte le opere è di 46 milioni di euro a chilometro. La capacità di
trasporto prevista è quattro volte superiore alla tramvia fiorentina.
Funziona in modo automatico senza guidatori con un risparmio enorme sui costi di gestione. La cittadinanza è contenta, non ci sono proteste e spera di poterla utilizzare presto. Il costo della comunicazione è stato di 900mila euro in quattro anni ed riuscendo a farla capire ed accettare alla cittadinanza.
Il Prof. Arch. Angelo Villa ha illustrato le caratteristiche della
metropolitana leggera sublagunare di Venezia, una metropolitana circolare
che darà a Venezia la possibilità di tornare una città vivibile non solo per
i turisti.
L'Ing. Maurizio Ghillani, Amministratore Delegato del Metro di Parma ne ha
illustrato le caratteristiche positive per la città.
La prima parte della mattinata è stata condotta dall'Ing. Alessandro
Focaracci, Vicepresidente della Società Italiana Gallerie e braccio destro del ministro Lunardi che ha riconfermato che il governo Berlusconi non ha finanziato la tramvia di Firenze ma ha adempiuto unicamente a quelle che erano le sue incombenze istituzionali.
L'Ing. Ignazio Carbone, Direttore dell'Area Gestione Progetti della
Metropolitana Milanese ha detto che oltre il 50% del trasporto pubblico a Milano è svolto attualmente dalla metropolitana sotterranea e senza di questa la città sarebbe nel caos.
Il Prof. Arecchi ha illustrato ancora una volta che la soluzione alternativa alla tramvia c'è di già, ed è quella di fare una metropolitana leggera simile a quella realizzata a Brescia, integrandola con una tramvia che si ferma alla periferia della città.
La Tavola Rotonda presieduta dal Prof. Paolo Blasi è stata interessante, riproponendo ancora una volta che per le città medio- piccole con struttura medioevale come Firenze l'unica soluzione per risolvere i problemi della mobilità è l'utilizzo del sottosuolo. Ed ha concluso: "La tramvia a Firenze aggraverà i problemi della mobilità e non parliamo dello scempio che si vuol fare di piazza Duomo".
Razzanelli ha concluso la Tavola Rotonda presentando ai relatori il cappio di piazza della Libertà, "dove a parte la distruzione del marciapiede e degli alberi è previsto che tutti i flussi di traffico verso la fortezza dovrebbero transitare in viale Milton. Sarà il caos."
La platea e i relatori sono rimasti ammutoliti!
Una statistica, ha ggiunto Razzanelli, ha evidenziato il no alla tramvia da parte di 2 su 3 commercianti intervistati su un campione di 480 persone. E' stata inoltre richiesta la possibilità di esporre i progetti, ma sia la Soprintendenza, sia la Facoltà di Architettura hanno dato parere negativo.
FAI e Italia Nostra sono dalla parte di Razzanelli.
Fabrizio Del Bimbo
Un libro con la storia della Toscana e del suo vino
Il libro, edito da Polistampa e realizzato dall’Accademia dei Georgofili, è il quarto volume della collana “Storia regionale della vite e del vino in Italia” nata nel 1996 per iniziativa dell’Accademia Italiana della Vite e del Vino.
La pubblicazione, realizzata con una tiratura limitata a 2000 copie numerate, è stata curata da Paolo Nanni e da oltre trenta specialisti di diverse discipline.
Il volume, che affronta tutti gli aspetti dell’originalità del “caso toscano” si apre con il quadro storico: dall’età antica fino alla prima metà del Novecento.
Quindi la cultura, dal paesaggio, alle arti figurative, alla letteratura, fino alle forme conviviali, alla cucina e ai proverbi.
L’evoluzione degli ultimi cinquant’anni è stata affidata all’innovazione ed allo spirito imprenditoriale che ne hanno assecondato le trasformazioni, le tecniche colturali, le tecnologie enologiche, l’architettura delle cantine.
Infine uno sguardo allo scenario di oggi che prende in considerazione l’attuale situazione produttiva e normativa, il mercato, le istituzioni che operano nel campo della ricerca, dell’innovazione e dello sviluppo, fino agli aspetti legati al turismo del vino.
Chiudono il volume le schede sui vini a denominazione d’origine e indicazione geografica tipica e un album fotografico che consente di ripercorrere l’evoluzione della viticoltura toscana: dalle prime foto, alle trasformazioni avvenute negli ultimi decenni, fino ad una rassegna di aziende vitivinicole nelle principali zone di produzione, comprese le nuove cantine d’autore, e i panorami odierni.
Da non perdere per gli appassionati del genere....
“Storia regionale della vite e del vino. Toscana”, Polistampa, pp. 872, euro 60.
sabato 9 febbraio 2008
Madra, la "boutique della salute" della donna e del bimbo
Nicoletta Curradi
venerdì 8 febbraio 2008
"In breve", il festival nazionale dei corti teatrali
Nicoletta Curradi
TuttaToscana
Mostre, eventi, folklore, avvenimenti, cultura, teatro...